Autore: Redazione Online

  • Milano, discoteca abusiva in zona Labmbrate chiusa dalla Polizia

    Milano, discoteca abusiva in zona Labmbrate chiusa dalla Polizia

    La Polizia e’ intervenuta nella notte per chiudere una discoteca abusiva aperta in un capannone in zona Lambrate a Milano. Gli agenti della Divisione Amministrativa Sociale della questura sono intervenuti verso l’01.15 in via Sbodio con i Vigili del Fuoco dove hanno trovato uno spazio di circa 250 metri quadri transennato con un centinaio di persone presenti – tra quelle che ballavano mentre un deejay diffondeva musica e quelle sedute ai tavolini – e altre 700 in lista di attesa.

    Dopo aver rilevato la presenza di bombole di gas gpl accatastate all’esterno del capannone, le assenze di agibilita’, di licenza di somministrazione, della licenza comunale e aver riscontrato diverse violazioni in materia di sicurezza (mancanza di estintori portatili, cartellonistica, maniglione antipanico e luci di emergenza), non essendo state rilevate le condizioni minime di sicurezza per proseguire la serata, la stessa e’ stata interrotta e la struttura chiusa. L’organizzatore 34enne e’ stato sanzionato amministrativamente e denunciato per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo.

  • Domenica 15 chiusa l’Alzaia del Naviglio Grande tra Bernate Ticino e Gaggiano

    Domenica 15 chiusa l’Alzaia del Naviglio Grande tra Bernate Ticino e Gaggiano

    Con ordinanza del Presidente del Consorzio n. 48 del 12 ottobre 2023 è stata disposta, nella giornata di domenica 15 ottobre (dalle ore 9.00 alle ore 13.00), l’interdizione del traffico ciclabile e motorizzato sulla strada alzaia del Naviglio Grande, nel tratto ricompreso tra il Comune di Bernate Ticino (progr. km 8+270) e il Comune di Gaggiano (km 28+800).

    Il provvedimento esclude i seguenti tratti conferiti in concessione ai rispettivi enti comunali:

    – dalla km 8+270 alla km 9+330 in concessione al Comune di Bernate Ticino;
    – dalla km 9+582 alla km 9+962 in concessione al Comune di Boffalora sopra Ticino;
    – dalla km 17+730 alla km 18+240 in concessione al Comune di Cassinetta di Lugagnano.

    Il divieto sarà in vigore per consentire lo svolgimento in sicurezza del corteo d’auto d’epoca dell’8° Trofeo Ambrosiano – Coppa dei Navigli, promosso dal Comune di Marcallo con Casone (MI) in collaborazione con il CAVEM – Circolo Ambrosiano Veicoli d’epoca Milano. Il provvedimento non interesserà i mezzi consortili e quelli afferenti alla manifestazione.

  • Oggi e domani la festa de Lo Pan Ner, i pani delle Alpi

    Oggi e domani la festa de Lo Pan Ner, i pani delle Alpi

    Brescia, Bergamo, Varese e Sondrio sono le province lombarde che oggi e domani offrono una serie di appuntamenti dedicati alla Festa de “Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi”.

    Oltre 40 comunità, con 42 forni e antichi mulini, in particolare della Valtellina e della Valle Camonica, accomunate, nei secoli, dalla coltura della segale, che ha svolto un ruolo fondamentale nella tradizione gastronomica alpina e nella gestione del territorio, preparano il pane utilizzando segale e frumento, macinati in loco negli antichi mulini rimessi in funzione, e riattivando per le giornate di festa i forni privati e comunitari.

    Laboratori didattico-sensoriali per bambini e scuole sono pensati per avvicinare le nuove generazioni all’arte della panificazione, perché non vada perso un patrimonio di saperi, a salvaguardia delle identità territoriali, ma anche dell’ambiente e della economia locale. In alcune località, si può assistere alla semina della segale e al taglio del grano saraceno, fare visite ai musei etnografici ed ecomusei, per scoprire gli strumenti più antichi d’uso nella panificazione. In particolare, aderiscono alla festa: Ecomuseo di Valfurva, Ecomuseo della Resistenza del Mortirolo (organizza iniziative nelle due province di Sondrio e Brescia), Ecomuseo dell’Alta Via dell’Oglio, Ecomuseo Concarena – Montagna di luce ed infine Ecomuseo del Vaso Re.

    In provincia di Brescia, a Bienno tra ‘I borghi più belli d’Italia’, si può visitare il Mulino Museo del 1400 di via Glere, funzionante grazie all’energia e alla forza dell’acqua portata nel borgo dal canale artificiale Vaso Re.

    Il 14 ottobre, alle ore 19:00, aperitivo a Casa degli Artisti con prodotti locali e pane di segale. A Cormignano e Davena di Vezza d’Oglio, merenda e colazione al forno con un fine settimana ricco di eventi dedicati alle tradizioni; a Doverio di Corteno Gorgi è ancora attiva un’antica Vicinia proprietaria di un caseificio turnario visitabile, esibizione dei norcini, una cerimonia di panificazione negli antichi forni, laboratori, visita a cantine, mercatini. Molte altre attività si svolgono a Malegno, Ossimo, Cerveno, Saviore dell’Adamello, Garda di Sonico, Vezza d’Oglio, Monno.

    Nel territorio di Sondrio, a Grosio, Grosotto e Mazzo, in Valtellina, i visitatori possono percorrere la via del pane. Si parte la mattina con una colazione nei campi di saraceno di Grosio, si cammina in un castagneto secolare per arrivare a Grosotto e visitare un antico mulino. A Mazzo si panifica nell’antico forno del Palazzo Lavizzari.

    Altri appuntamenti a Pila Boscarini di Teglio, Ponte Valtellina, Mello, Traona, Valfurva, Aprica e Castione Andevenno. A Cedrasco una mattinata dedicata ai ragazzi per riscoprire l’antica arte del mugnaio presso l’ex Mulino Oberti e un laboratorio per la preparazione dei biscotti. Dopo una breve escursione sul sentiero della “civetta”, che porta alla comunità di Fusine, i biscotti tradizionali vengono cotti al panificio Viganò. Si festeggia nell’area di Varese: a Cuirone ed Albizzate si può gustare la Brusela cotta negli antichi forni, un dolce tipico della zona preparato per l’occasione con farina di segale, farina di mais e uva americana. In provincia di Bergamo: a Vilminore, festa dell’antico forno di Pianezza.

    La farina distribuita nelle comunità (circa 400 kg) è tutta locale. Permette di riscoprire i piccoli produttori che, con grande passione, conservano le colture tradizionali e mantengono il paesaggio agricolo di montagna.

    Il programma completo e dettagliato delle feste si trova sul sito www.comunitadellasegale.it

  • Senza patente, irregolare e accusato di furto: a Gallarate la Polizia espelle 25enne sudanese

    Senza patente, irregolare e accusato di furto: a Gallarate la Polizia espelle 25enne sudanese

    La Polizia di Stato di Gallarate ha identificato e deferito all’autorita’ giudiziaria un venticinquenne sudanese, con svariati precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, resosi responsabile dei reati di ingresso e soggiorno illegale, furto aggravato e guida senza patente. Erano appena passate le 5:30 del mattino di mercoledi’ 4 ottobre, quando la centrale operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza veniva allertata da diversi utenti della presenza di un autobus, risultato poi essere stato rubato presso la stazione ferroviaria di Castellanza, finito fuori strada ed in bilico sull’argine del torrente Arno, in prossimita’ dell’uscita del casello autostradale di Gallarate.

    Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Volante si sono imbattuti in un ragazzo nelle immediate vicinanze del mezzo, in apparente stato confusionale, privo di qualsiasi documento utile alla sua identificazione ed incapace di comprendere e parlare italiano. I primi accertamenti condotti sul posto, attraverso l’escussione delle prime testimonianze, consentivano di delineare la condotta del giovane uomo, che ammetteva, in lingua inglese, di aver rubato il mezzo con l’intenzione di recarsi nella citta’ di Firenze. Gli approfondimenti successivi delineavano inoltre la condotta estremamente pericolosa posta in essere dall’uomo il quale, alla guida del mezzo sull’autostrada A8 direzione Varese, giunto all’altezza della barriera di Gallarate, ha invertito la marcia, percorrendo contromano il tratto di strada sino all’uscita di Gallarate che ha imboccato sempre dal senso opposto fino a perderne il controllo, rimanendo in bilico tra lo sterrato ed il torrente Arno.

    L’attivita’ di indagine condotta dagli uomini dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di P.S. di Gallarate, effettuata oltre che attraverso l’escussione di diversi testimoni, anche dalla visione delle immagini del circuito di sorveglianza acquisite presso la Polizia Locale di Castellanza hanno confermato la condotta delittuosa del soggetto. In particolare, dalla visione delle immagini acquisite, intorno alle ore 5 del mattino, presso la stazione ferroviaria di Castellanza, si scorgeva il soggetto che riusciva ad impossessarsi del mezzo, avviandone immediatamente dopo la marcia.

    L’uomo, nella medesima giornata veniva espulso dal territorio nazionale e condotto presso il C.p.r. di Gradisca di Isonzo e nei giorni seguenti presso il carcere di Gorizia a seguito del provvedimento del Tribunale di Busto Arsizio di aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, cui era sottoposto per altri reati commessi nella citta’ di Busto Arsizio. A disposizione dell’A.G., l’uomo dovra’ rispondere oltre che degli svariati reati commessi nei giorni precedenti, anche di furto aggravato, ingresso e soggiorno illegale e guida senza patente.

  • Abbiategrasso, parata di vip per la Fiera Agricola numero 540:  we assolato, kermesse fortunata

    Abbiategrasso, parata di vip per la Fiera Agricola numero 540: we assolato, kermesse fortunata

    Baciata dal sole (che dovrebbe perdurare oggi e domani), questa mattina nel cortile del Castello Visconteo è stata inaugurata la fiera agricola numero 540. Alla presenza del sindaco Cesare Nai e delle tante autorità intervenute- l’onorevole Umberto Maerna, l’eurodeputato Silvia Sardone, l’assessore regionale Gianluca Comazzi, il consigliere regionale Silvia Scurati- si sono svolti i classici discorsi di rito, incentrati sul valore dell’agricoltura e dei 540 anni di tradizione, identità e ruolo sociale della più antica kermesse abbiatense.

    Dopo il taglio del nastro e il brindisi di rito, spazio agli espositori di Coldiretti (nel cortile del castello) e ai tanti eventi organizzati in città oggi e domani, oltre agli stand presenti in piazza e nelle vie del centro (e nel cortile di villa Sanchioli).

    Ecco in dettaglio tutti gli appuntamenti del fine settimana

    SABATO

    Ore 17.00 Assegnazione premio giornalistico “Antonio Aziani” nel centenario della nascita, a cura di famiglia Aziani e giornale “Ordine e Libertà” – Sala Consultazioni Biblioteca Civica “Romeo Brambilla” (Castello Visconteo, piazza Castello) – Ingresso libero
    dalle 17.30 alle 20 Agribar e Polenteria musica dal vivo con la fisarmonica folk di Riccardo dell’Orfano – cortile del Castello –
    dalle 19.00 AbbiateVino Dal Nebbiolo al Barolo – Castello Visconteo
    dalle ore 18.00 alle ore 21.00 Aperilivemusic “VOCI IN VETRINA”, esibizione di talenti emergenti del panorama canoro e aperitivo della festa, a cura di “Ordine e Libertà” in collaborazione con Bar Piccadilly. Piazza Marconi 68, Gradita prenotazione 0294966459
    ore 20.00: Mostra concorso vetrine. I riflettori si accendono sulle attività cittadine per la tradizionale “mostra/concorso”. Il tema suggerito è la celebrazione di Franco Moschino, stilista di fama mondiale.

    Domenica 15 ottobre
    In aggiunta alle iniziative di sabato, presenza di operatori commerciali su area pubblica in V.le S.dell’Uomo nel tratto compreso tra Via Annoni e Viale Manzoni.
    Solo per la data odierna presenza, nelle vie cittadine del centro, di hobbisti ed espositori di motocicli storici e non
    tutta la giornata Agribar e Polenteria aperitivo contadino, panino con salame, polenta e zola, dolce amore della cascina Camisani – Coldiretti e Event Experience – cortile del Castello –
    ore 10.30 Laboratori didattici il mondo delle api – Coldiretti – cortile del Castello
    dalle 10.30 alle 21.30 AbbiateVino: banchi di assaggio vini coni i produttori, Castello Visconteo
    dalle 10.30 alle 21.30 AbbiateVino: il cibo delle cascine, con la partecipazione di Birra del Parco e Coldiretti – Castello Visconteo
    dalle 11.00 alle 14.00 Agribar e Polenteria cassoeula con polenta (anche da asporto, prenotazione consigliata) – cortile del Castello –
    ore 11.30 presentazione del calendario benefico 2024 a cura della associazione 4F – corso San Martino
    ore 11.30 Laboratori didattici Laboratori creativi a tema api – Coldiretti – cortile del Castello

    Pomeriggio
    Battesimo della sella organizzato dal Centro ippico cascina Costa – zona Allea
    ore 15.00 Laboratori didattici il mondo delle api e il miele – Coldiretti – cortile del Castello
    dalle 15.30 AbbiateVino I vitigni dimenticati – Castello Visconteo
    ore 16.00 Laboratori didattici Le caprette fanno il latte – laboratorio caseificazione formaggio e degustazione – Coldiretti – cortile del Castello
    ore 17.00 Laboratori didattici Dimostrazione delle arachidi, dalla raccolta alla degustazione – Coldiretti – cortile del Castello
    ore 17.00 Sede Gruppo Cappelletta, via Stignani 61 “VOCI IN LIBERTÀ” (quinta edizione) – Cantanti in gara con accompagnamento dal vivo. A cura di “Ordine e Libertà” in collaborazione con Silvia Gatti (direttore artistico).
    ore 18.00 inizio Concorso; ore 20.00 Cena; ore 21.30 Proclamazione vincitori; a seguire Musica diffusa e Ballo. Ingresso libero. VOLANTINO
    dalle 19 alle 21 AbbiateVino serata champagne: oltre 25 cuvée di Champagne in degustazione libera – Castello Visconteo
    Lunedì 16 ottobre Il palinsesto resta invariato rispetto a quello di domenica.
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    Nel Parco Aldo Agosti presso Villa Sanchioli, in Via Donatori del Sangue, per tutta la durata della fiera, presenza di Street Food curato dalla società Limone srl.

    All’interno del Castello presenza della Coldiretti con la tradizionale merenda contadina.
    Nei sotterranei del Castello, fino a domenica, evento enogastronomico “AbbiateVino”.
    In piazza Castello presenza del consueto mercatino a km zero organizzato dalla Coopertiva del Sole.

    Tornano i mezzi agricoli nella zona dell’Allea Comunale mentre nelle vie cittadine del centro presenza di artigiani, produttori agricoli ed espositori di autovetture.

    Nelle piazze Vittorio Veneto e Cavour presenza del luna park che si tratterrà fino al termine della manifestazione.

  • Milano, rapinatore di farmacie in mountain bike arrestato dalla Polizia

    Milano, rapinatore di farmacie in mountain bike arrestato dalla Polizia

    La polizia di Milano ha arrestato un cittadino italiano di 41 anni per una rapina aggravata commessa ai danni di una farmacia. I fatti risalgono a giovedì scorso, quando gli agenti della sezione Falchi della squadra mobile hanno notato nella zona di piazza Udine l’uomo che dopo aver messo a segno rapine nelle farmacie scappava in sella a una mountain bike.

    L’uomo, in tuta scura, giunto quasi all’angolo di via Ronchi con via Treves, ha appoggiato la propria bicicletta al muro della farmacia e, calzato il cappuccio della felpa e con il volto nascosto da uno scaldacollo, ha girato l’angolo ed è entrato nella farmacia di via Ronchi. Per ragioni di sicurezza nei confronti dei dipendenti e di eventuali clienti che potessero trovarsi all’interno della farmacia, i poliziotti si sono appostati all’esterno del negozio e, attraverso le vetrine hanno notato l’uomo che, aggirato il bancone e impugnando un grosso coltello da cucina con cui ha minacciato le due farmaciste presenti, ha commesso la rapina impossessandosi di 280 euro che erano in cassa, per poi uscire rapidamente. Lì è stato bloccato dai Falchi.

    Il 41enne milanese, con precedenti penali, scarcerato da Parma a luglio scorso e attualmente affidato in prova ai servizi sociali, è stato riconosciuto da una farmacista come l’uomo che aveva rapinato la stessa farmacia il 26 settembre scorso. Nel corso della perquisizione domiciliare, inoltre, gli agenti della squadra mobile hanno rinvenuto capi di abbigliamento indossati nel corso della tentata rapina commessa il 30 settembre scorso alla farmacia di piazza Udine e per la quale risulta indagato.

  • Bonifiche ambientali: pubblicata la nuova legge di Regione Lombardia

    Bonifiche ambientali: pubblicata la nuova legge di Regione Lombardia

    È stata pubblicata ieri sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la legge regionale con cui Regione torna a conferire ai Comuni l’esercizio delle funzioni in materia di bonifiche nei siti comunali.

    Sulla base della legge statale, la nuova norma regionale restituisce la piena competenza ai Comuni di progettare e approvare i Piani di Caratterizzazione e i Piani di Bonifica di aree contaminate sul proprio territorio.

    La nuova legge regionale, i cui contenuti sono stati definiti anche con il contributo di Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) Lombardia e Upl (Unione delle Province Lombarde), non si limita a restituire le funzioni, ma prevede il rafforzamento del ruolo regionale e il supporto tecnico-amministrativo garantito da Regione, anche per il tramite degli Enti del Sistema Regionale, in particolare per accompagnare e sostenere i procedimenti di bonifica nei piccoli comuni con carenza di risorse e strutture tecniche.

    Il supporto ai Comuni, da definire in dettaglio con un prossimo provvedimento della Giunta regionale, si esplicherà mediante il potenziamento delle azioni di formazione specificamente dedicata ai tecnici dei Comuni e mediante la messa a disposizione nel breve termine di piattaforme digitali idonee a gestire in modo automatizzato il procedimento e gli interventi di bonifica di aree contaminate.

    “L’unanimità espressa in Consiglio per l’approvazione della legge – ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – testimonia l’impegno della Regione per ridurre i tempi dell’incertezza generata dalla sentenza della Corte Costituzionale e rimarca la volontà di rimettere in condizione i Comuni e gli operatori di realizzare il risanamento e la bonifica dei siti contaminati del proprio territorio Affiancheremo e accompagneremo i Comuni più piccoli in questo importante ruolo per la bonifica delle aree contaminate, puntando al risanamento e alla rigenerazione soprattutto delle aree dismesse o abbandonate al degrado”.

    Nei prossimi giorni Regione Lombardia fornirà ai Comuni indicazioni tecnico-amministrative di dettaglio al fine di agevolare ulteriormente la ripresa dei procedimenti bloccati dal 27 luglio scorso. Come previsto dalla nuova norma, gli uffici regionali porteranno a termine le fasi dei procedimenti più urgenti che sono stati presi in carico per i quali è già in corso la procedura di approvazione.

  • Robecco, continuano le operazioni di spegnimento dell’incendio in via Mazzolari

    Robecco, continuano le operazioni di spegnimento dell’incendio in via Mazzolari

    Come scritto stamani da Ticino Notizie, dalle 8.15 di oggi dieci squadre dei Vigili del fuoco di Milano sono impegnate nel fronteggiare un incendio sviluppatosi in un fienile di 700 mq in via Don Primo Mazzolari, a Robecco sul Naviglio.

    Le fiamme hanno distrutto l’intero casolare. Lo comunicano gli stessi Vigili del fuoco del capoluogo lombardo. Ci vorranno ancora alcune ore per domare le fiamme per la presenza del fieno che continua ad alimentare le lingue di fuoco. Sul posto è presente anche il personale del Movimento Terra. Le sirene dei mezzi di soccorso si sono udite distintamente in paese, sin da poco dopo che l’incendio era divampato.

    Un’emergenza che si è verificata poco dopo l’incidente occorso lungo la 562 dell’Est Ticino tra Robecco e Cassinetta, anch’esso oggetto di intervento dei mezzi di soccorso.

  • Due progetti di riforestazione di Città Metropolitana in corsa per il PNRR: ci sono anche Casorezzo e Nerviano

    Due progetti di riforestazione di Città Metropolitana in corsa per il PNRR: ci sono anche Casorezzo e Nerviano

    Individuati oltre 60 ettari in 19 Comuni, per circa 3 milioni di euro. Il Consigliere delegato Giorgio Mantoan: “Grande sforzo, siamo fiduciosi”

    MILANO Forestazione, la Città metropolitana di Milano si candida ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’ente di area vasta, insieme al Politecnico di Milano, all’Università di Milano Bicocca e al Parco Nord Milano (nell’ambito della collaborazione già consolidata con il progetto Forestami) ha partecipato all’avviso del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) relativo alla Missione 2 – Componente 4 – Investimento 3.1 “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” per il biennio 2023-2024, destinato alla forestazione urbana e periurbana del territorio delle città metropolitane.

    Due i progetti presentati, dislocati su 19 Comuni, in continuità con le politiche della Città metropolitana di Milano e nel rispetto degli obiettivi dati dall’avviso: preservare e valorizzare la naturalità diffusa, la biodiversità e i processi ecologici legati a ecosistemi pienamente funzionali e resilienti; contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e alla rimozione del particolato nelle aree metropolitane, aiutando così a proteggere la salute umana; contribuire a ridurre le procedure di infrazione per la qualità dell’aria; recuperare i paesaggi antropizzati valorizzando le periferie e le connessioni ecologiche con le aree interne rurali (corridoi ecologici, reti ecologiche territoriali) e il sistema delle aree protette; frenare il consumo di suolo e ripristinare i suoli utili.

    I due interventi interessano complessivamente aree per 62,51 ettari e prevedono, come da avviso ministeriale, la piantagione di 1000 piante per ettaro, tra arboree e arbustive. Il costo complessivo è di poco inferiore ai 3 milioni di euro.

    Il primo progetto, denominato “Incrementare il capitale naturale per rafforzare la rete ecologica territoriale”, interessa i Comuni di Casorezzo, Locate di Triulzi, Peschiera Borromeo, Pozzo d’Adda e San Colombano al Lambro: si inserisce all’interno di una visione territoriale generale e di sistema, caratterizzata da infrastrutture verdi esistenti e da potenziare, e nel suo complesso lavora per migliorare la continuità e la connessione ambientale ed ecologica, individuando nuove aree per la forestazione urbana appartenenti ad ambiti agricoli, situate al margine dell’edificato, in prossimità di linee d’acqua e all’interno di parchi.

    Il secondo progetto, denominato “La forestazione urbana per mitigare le isole di calore”, interessa i Comuni di Basiano, Cambiago, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Gorgonzola, Lainate, Liscate, Masate, Milano, Nerviano, Paderno Dugnano, Pero, Pieve Emanuele e Segrate: l’obiettivo è aumentare il capitale naturale di un contesto fortemente urbanizzato e densamente popolato per contrastare l’innalzamento delle temperature attraverso la forestazione, come Nature-based solutions (NBS). Gli interventi di forestazione urbana proposti dal progetto sono quindi orientati a mitigare i rischi climatici legati alle temperature estreme e alle precipitazioni intense, indirizzando le azioni sugli hotspot della Città metropolitana, ponendo particolare attenzione alle aree a nord del territorio, più a rischio per la presenza di isole di calore.

    Qualora le candidature siano ammesse a finanziamento, l’approvvigionamento delle piante autoctone per la realizzazione dei progetti avverrà presso i vivai di ERSAF.

    “Sono soddisfatto di questa candidatura che è frutto di un grande lavoro di squadra – afferma il Consigliere delegato alla Forestazione urbana, Giorgio Mantoan – Il lavoro fatto per individuare aree che rientrassero nei criteri fissati dal Ministero è stato davvero notevole. Ora attendiamo fiduciosi l’esito di questo importante bando di finanziamento PNRR, che vedrà la Città metropolitana di Milano protagonista di un’estesa attività di riforestazione, insieme ai partner e ai Comuni. Questi progetti rappresentano azioni concrete per contrastare gli effetti del cambiamento climatico che, come sappiamo bene, impatta fortemente anche il nostro territorio”.

  • Laveno Mombello: i Cc arrestano marocchino evaso a gennaio

    Laveno Mombello: i Cc arrestano marocchino evaso a gennaio

    Nella mattina di domenica 8 ottobre, i Carabinieri della Stazione di Laveno Mombello, supportati dagli organi operativi della Compagnia di Luino, hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 26 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali e di polizia, ricercato dall’inizio dell’anno perché evaso nel mese di gennaio 2023 dall’ospedale di Varese dove era stato temporaneamente ricoverato per alcuni giorni in qualità di detenuto, dovendo scontare una condanna residua di 2 anni e 4 mesi di reclusione per traffico di sostanze stupefacenti in provincia di Como nel 2018.

    Grazie all’attività informativa della Stazione operante, era emerso proprio il nome del ricercato tra coloro che stavano operando nell’Alto Varesotto nell’ambito dello spaccio nei boschi, con saltuarie apparizioni nell’area costiera del lago Maggiore dove sarebbe stato ospitato, trovando opportuna copertura, da alcune persone compiacenti. A riscontro delle informazioni acquisite, sono stati quindi fatti appropriati accertamenti, anche con mirati servizi di osservazione e controllo di un appartamento individuato nel centro storico di Laveno Mombello.

    Con un quadro di situazione ragionevolmente certo, assicurata un’adeguata cornice di sicurezza alle operazioni, i militari hanno quindi deciso di entrare in azione proprio di domenica mattina, trovando nell’appartamento, insieme al ricercato, anche un uomo e una donna, rispettivamente di 34 e 37 anni, già noti alle Forze dell’Ordine, che ora dovranno rispondere di favoreggiamento avanti all’Autorità Giudiziaria, chiamata a valutare la loro posizione e le eventuali responsabilità in sede penale per il favoreggiamento.

    L’arrestato è stato poi condotto presso la Compagnia Carabinieri di Luino per gli atti di rito e il foto-segnalamento, al termine dei quali è stato nuovamente assicurato alla giustizia presso la Casa Circondariale di Varese, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per scontare la pena residua che scadrà a maggio del 2025.