Autore: Redazione Online

  • Giornata della Polizia Locale a Trecate: consegnate le onorificenze agli agenti

    Giornata della Polizia Locale a Trecate: consegnate le onorificenze agli agenti

    Gratitudine e riconoscenza: questi sono stati i sentimenti manifestati nel corso della mattinata di ieri, sabato 20 gennaio, in occasione della “Giornata della Polizia locale piemontese”, evento che si è tenuto nel salone delle feste di Villa Cicogna, su organizzazione del Comando di Polizia locale di Trecate, nell’ambito della ricorrenza del patrono san Sebastiano.

    L’iniziativa, istituita dalla Regione Piemonte e giunta al suo secondo anno, ha visto la consegna delle onorificenze per meriti speciali ed anzianità di servizio, raggiunti nel quadriennio 2019-2022, agli Ufficiali e agli Agenti appartenenti ai Corpi di Polizia locale del Novarese.

    La cerimonia si è svolta alla presenza dell’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Federico Binatti, dal vicesindaco Rossano Canetta, dagli assessori Rosa Criscuolo, Fortunata Patrizia Dattrino e Alessandro Pasca e dai consiglieri Vincenzo Salerno e Marco Uboldi, del viceprefetto Elena Meli, del Questore di Novara Alessandra Faranda Cordella, dal maggiore Alessandro Perrotta del Comando provinciale dei Carabinieri e di numerose autorità del territorio.

    Negli interventi del comandante della Polizia locale trecatese Pier Zanatto, del sindaco Federico Binatti e dell’assessore alla Sicurezza Alessandro Pasca è stato ribadito <>.

    Il sindaco di Oleggio Andrea Baldassini ha consegnato il riconoscimento per anzianità al commissario Paolo Valentini, ex-comandante della Polizia locale oleggese.
    Il primo cittadino di Bellinzago Novarese Fabio Sponghini ha premiato con la stessa motivazione, il commissario Andrea Rognoni, ex-comandante della Polizia locale del paese.
    E’ stata quindi la volta del sindaco di Cameri Giuliano Pacileo, che ha premiato per anzianità di servizio l’ispettore Mauro Pregnolato, pensionato dal 2021.
    L’assessore alla Sicurezza del Comune di Cerano Alessandro Albanese ha consegnato l’onorificenza per meriti di servizio agli assistenti Cristiana Caccia e Ciro Rega che, come si legge nella motivazione, “l’8 agosto 2019 intervenivano con urgenza all’interno di un’abitazione privata, su un possibile tentativo di suicidio. Appena entrati nell’abitazione, la persona si lanciava nella tromba delle scale con un lenzuolo legato alla gola e fissato alla ringhiera. Gli operanti intervenivano prontamente prendendo il soggetto, sollevandolo, togliendogli il cappio dal collo e salvandogli così la vita”.

    Il sindaco di San Pietro Mosezzo ha premiato, per anzianità di servizio, il commissario Natalino Griggio, tuttora in forza alla Polizia locale del paese.

    Il vicesindaco di Biandrate Mattia Griggio ha consegnato l’onorificenza per anzianità di servizio a Leonardo Borghesani, tuttora in attività al Comando biandratese.
    Infine il sindaco di Trecate Federico Binatti e l’assessore alla Sicurezza Alessandro Pasca hanno premiato per meriti di servizio l’ispettore Pier Andrea Piol e l’agente Antonino Lo Manto che, come si recita la motivazione, “il 17 agosto 2020 intervenivano all’interno di un’abitazione privata, all’interno della quale si stava consumando una violenza sessuale ai danni di una donna, soccorrendola e traendo in arresto il responsabile, poi condannato a sette anni di reclusione”.

    Per festeggiare e ringraziare i premiati e i loro colleghi la cerimonia si è conclusa con un rinfresco offerto dall’Amministrazione comunale.

  • Esselunga il ‘super’ più amato, Eurospin tra i discount

    Esselunga il ‘super’ più amato, Eurospin tra i discount

    Resta Esselunga sul podio dell’indagine Altroconsumo sui supermercati più amati degli italiani. Si conferma al primo posto nella categoria iper&super nazionali, seguita a brevissima distanza da Ipercoop/Coop&Coop e NaturaSì. Nella categoria discount i preferiti risultano essere, invece, Eurospin e Aldi.

    Fra le insegne locali, presenti soltanto in alcune regioni, spiccano Dem, dislocata tra Roma e Frosinone, che si aggiudica il primo posto, seguita da Tosano, un gruppo di 19 supermercati presenti nelle province di Verona, Vicenza, Brescia, Venezia, Mantova, Treviso, Ferrara, Padova e Udine, particolarmente attraenti per i loro prezzi.

    NaturaSì si colloca sempre in testa nelle categorie Trasparenza dei prezzi, Qualità dei prodotti a marchio del supermercato, Tempi di attesa alla cassa, Qualità dei prodotti acquistati e Qualità della carne, mentre Tosano primeggia per Assortimento e Convenienza dei prezzi e VG – il Viaggiatore Goloso per Qualità dei prodotti a marchio del supermercato e Qualità del pesce.

    Esselunga vince anche tra i supermercati online, seguita sempre da Coop. Ma la spesa a distanza non decolla nelle preferenze dei consumatori: quasi otto intervistati su dieci ammettono di non aver mai utilizzato questo servizio. Mentre il 62% degli intervistati va a fare la spesa al supermercato almeno una o due volte alla settimana, quasi un quarto (23%) ci va anche più spesso.

    Il 33% degli intervistati da Altroconsumo sceglie il punto vendita principalmente per motivi pratici, come la vicinanza a casa oppure al lavoro. Ma ben uno su quattro lo fa per motivi economici, orientandosi sempre sulle insegne più convenienti. Alla fine del mese, il carrello della spesa è definito come una delle voci di maggior incidenza sul portafoglio delle famiglie. In media una famiglia spende 409 euro, ben 27 euro in più rispetto al 2022, un rincaro che risulta via via più significativo tanto più aumenta il numero dei componenti del nucleo famigliare.

  • Anziano trovato morto a Bollate, indagano i Carabinieri

    Anziano trovato morto a Bollate, indagano i Carabinieri

    Un anziano è stato trovato morto questa mattina nel cortile della palazzina in cui vive a Bollate, nel Milanese. L’uomo, un 94enne, era riverso a terra e presenta delle lesioni leggere ma non chiaramente compatibili con una precipitazione o un’aggressione. Sul caso sono in corso indagini da parte dei Carabinieri di Rho. Il 118 è intervenuto pochi minuti prima delle 8 in via Caruso, nel comune della cintura milanese, su segnalazione di un residente che ha trovato il corpo a terra.

    Al momento non si esclude alcuna ipotesi nemmeno, vista l”età avanzata, un malore o una caduta accidentale. Dai primi accertamenti effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Rho, giunti sul posto su chiamata del 118 (che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo) si tratterebbe di un gesto volontario. L’anziano sarebbe stato gravemente malato e si sarebbe gettato dalla finestra del suo appartamento, al terzo piano.

  • Milano, tentata aggressione sessuale a due ragazze straniere

    Milano, tentata aggressione sessuale a due ragazze straniere

    Due ragazze straniere sono state aggredite, la scorsa notte, a Milano, nei pressi di una discoteca. Entrambe sono state ferite in modo lieve dall’assalitore, pare un singolo uomo, e una delle due ha denunciato anche di essere stata abusata. È accaduto in viale Fermi intorno alle 5: le due giovani, di 19 e 27 anni, sono state portate dal 118 rispettivamente a Niguarda e alla clinica Mangiagalli, specializzata in reati sessuali.

    La 27enne ha cercato di aiutare l’amica colpendo l’assalitore Sarebbe stata la 19enne, una ragazza svizzera, a denunciare l’abuso sessuale. L’assalitore (che sarebbe un italiano secondo le prime informazioni) avrebbe preso di mira inizialmente la più giovane, palpeggiandola nelle parti intime. La 27enne, una donna filippina che era con l’amica, ha cercato di colpire l’uomo con a calci e con la borsetta per fermarlo. L’assalitore l’ha quindi spinta causandole lesioni, per cui la donna è stata ricoverata in codice verde.

  • Pistola nel vano della macchina: turco arrestato a Milano

    Pistola nel vano della macchina: turco arrestato a Milano

    Un uomo e una donna sono stati trovati, a Milano, durante un controllo stradale nei pressi della stazione Centrale, con una pistola carica in auto. Il conducente è stato arrestato, la donna denunciata. E’ accaduto ieri sera quando una Volante della Polizia ha bloccato una Toyota in un sottopassaggio in via Tonale.

    All’interno c’erano un 40enne turco, con precedenti, regolare in Italia, e una donna di 30 anni, connazionale, incensurata. Nel vano portaoggetti della macchina, in una sorta di doppiofondo, era nascosta una pistola semiautomatica Glock 21 con il caricatore pieno. L’uomo è stato arrestato per porto illegale di arma clandestina e relativo munizioni, la donna indagata per ricettazione, come lui, di alcuni cellulari e di contanti per 9mila euro.

  • Salta il Postamat a Cassolnovo: bottino da 30mila euro

    Salta il Postamat a Cassolnovo: bottino da 30mila euro

    E’ tornata a colpire la banda dei Postamat in provincia di Pavia. Questa mattina, verso le 5, è stato fatto saltare quello di Cassolnovo (Pavia), in Lomellina, a pochi chilometri da Vigevano. Ad agire, secondo i primi accertamenti, dovrebbe essere stata una banda composta da tre o quattro malviventi, tutti con il volto coperto. Il bottino deve ancora essere quantificato con esattezza, ma da una prima stima sembra aggirarsi attorno ai 30mila euro. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del colpo. Due mesi fa, con la stessa tecnica, era stato fatto saltare anche il bancomat del Banco Popolare di Milano.

    Un tentato furto al Postamat di Mirabello era fallito con la fuga dei malviventi braccati dalla polizia lo scorso ottobrem quando erano state diramate in tempo reale le immagini delle Volanti impegnate nella ricerca dei criminali in fuga, nella zona dello svincolo di Mirabello verso la tangenziale Nord di Pavia. Una banda pare di almeno tre o quattro persone, che poco prima avevano tentato un assalto allo sportello automatico della Poste in via Mirabello a Pavia. Vestiti di scuro e incappucciati, pare che stessero cercando di agganciare una corda da traino per sradicare la cassaforte, secondo una modalità ben collaudata per simili colpi. In quel caso il colpo era saltato.

  • Codacons: in Italia 11.130mila autovelox, Milano ‘incassa’ 13 milioni…

    Codacons: in Italia 11.130mila autovelox, Milano ‘incassa’ 13 milioni…

    L’Italia conta il maggior numero di autovelox installati lungo le strade, con le ultime stime – mai smentite – che registrano 11.130 mila apparecchi di rilevazione automatica della velocita’ lungo tutta la penisola, piu’ di Gran Bretagna (circa 7.700), Germania (oltre 4.700), Francia (3.780). Lo afferma il Codacons, che interviene sui sempre piu’ frequenti casi di autovelox smantellati ad opera di ignoti, fenomeno che sta interessando diverse zone d’Italia, dalla Lombardia al Veneto, dal Piemonte all’Emilia Romagna. In base ai dati ufficiali del ministero dell’Interno, nel 2022 le principali 20 citta’ italiane hanno incassato un totale di 75.891.968 euro grazie alle sanzioni elevate tramite autovelox, con una crescita del +61,7% rispetto ai 46.921.290 euro di proventi registrati dalle stesse amministrazioni comunali nel 2021. La citta’ con i maggiori incassi da autovelox e’ Firenze, pari a 23,2 milioni di euro, seguita da Milano (quasi 13 milioni), Genova (10,7 milioni) e Roma (6,1 milioni), prosegue il Codacons.

    Non mancano pero’ le sorprese, secondo i dati risportati dall’associazione: se Napoli si ferma ad appena 18.700 euro di incassi nel 2022, i comuni nella zona del Salento hanno ottenuto complessivamente circa 23 milioni di euro grazie alle sanzioni elevate tramite gli autovelox. Il comune di Cavallino, ad esempio, ha visto gli introiti passare da zero del 2021 ai 2.520.121 euro del 2022 grazie all’apparecchio di rilevazione della velocita’ installato sulla statale 16 Lecce-Maglie. L’amministrazione di Surbo ha incassato 309.580 euro, che salgono a 720.022 euro a Trepuzzi grazie ai tre autovelox installati sulla statale 613 Lecce-Brindisi. I maggiori introiti vanno pero’ a Melpignano: 2.545.445 euro grazie agli autovelox sulla Statale 16 Lecce-Maglie. Ci sono poi i casi anomali di alcune strade, come la statale 372 “Telesina”, disseminate di postazioni autovelox, con limiti di velocita’ che sono stati modificati nel tempo creando confusione tra gli automobilisti e portando ad una raffica di sanzioni. “Quanto sta accadendo in questi giorni in Italia sul fronte degli autovelox attesta l’esasperazione dei cittadini che si sentono tartassati e braccati dalle multe stradali e dal moltiplicarsi delle postazioni per il controllo della velocita’, ma non condividiamo atti di illegalita’ come quelli di chi distrugge e smantella gli autovelox”, dice il presidente Carlo Rienzi che conclude: “Chi supera i limiti di velocita’, mettendo a rischio la propria vita e quella altrui, va sanzionato con la massima severita’, ma i comuni, dal canto loro, devono perseguire la sicurezza stradale e garantire l’incolumita’ degli automobilisti attraverso un uso piu’ accorto degli autovelox, troppo spesso installati al solo scopo di far cassa e utilizzare i cittadini come bancomat”.

  • Novara, litiga con la moglie e si dà fuoco: uomo in gravi condizioni

    Novara, litiga con la moglie e si dà fuoco: uomo in gravi condizioni

    È ricoverato al Centro grandi ustionati del Cto di Torino, con prognosi riservata, un uomo di 44 anni che, la scorsa notte a Novara, si è dato fuoco dopo una lite familiare, in via della Riotta, nel quartiere periferico di Sant’Agabio. Secondo una prima ricostruzione della polizia, dopo una lite con la moglie, l’uomo, di origine sudamericana, alla presenza dei figli minorenni, si sarebbe volontariamente dato fuoco. Nel tentativo di spegnere le fiamme i familiari sono rimasti lievemente feriti. Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco e le ambulanze del 118 e una Volante.

    In un primo momento sembrava fosse esplosa una bombola di gas nell’appartamento, poi è emerso che si era trattato di un atto volontario. Le condizioni del 44enne ai soccorritori sono parse subito gravi, e l’uomo è stato trasportato all’ospedale ‘Maggiore’ di Novara, dove è stato deciso il trasferimento a Torino. Nell’appartamento è poi arrivata anche la Scientifica per i rilievi. Sull’episodio sono in corso indagini da parte della Questura di Novara.

  • Abuso di sostanze: giovane in coma a Milano

    Abuso di sostanze: giovane in coma a Milano

    Un giovane si trova in coma, a Milano, per un abuso di sostanze stupefacenti che ha mandato all’ospedale anche un suo amico, con il quale stava passando una serata in discoteca. E’ accaduto alle 2.50 in via Sammartini 30, dove si trova la discoteca ‘Tunnel’. Il 118 è intervenuto con un’automedica e due ambulanze: i due, entrambi 23enni sono stati portati – uno in codice rosso, incosciente, e l’altro in giallo – all’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Sul caso gli accertamenti sono in carico ai carabinieri.

    Malori del genere si verificano quando viene assunta una quantità eccessiva di sostanze stupefacenti o psicotrope (droghe o preparazioni medicinali). Questo fenomeno ha gravi effetti tossici sull’organismo e può rivelarsi letale. L’overdose può manifestarsi in diversi modi, a seconda dell’effetto deprimente o eccitante delle droghe assunte: alcune intossicazioni acute provocano problemi minori; altre sono gravi e possono causare danni permanenti molto seri.

  • Busto Garolfo, appartamento in fiamme nella notte: famiglia ustionata

    Busto Garolfo, appartamento in fiamme nella notte: famiglia ustionata

    Alle 3.10 di stanotte squadre dei Vigili del fuoco di Milano sono intervenute per un incendio scoppiato all’interno di un appartamento posto all’ultimo piano di uno stabile in via Tommaso Grossi a Busto Garolfo.

    Gli occupanti, una famiglia di tre persone padre madre e bambino di 17 mesi, sono stati trasportati in codice giallo all’ospedale di Legnano a causa delle ustioni riportate e delle conseguenti inalazioni da fumi. L’edificio, una palazzina di 10 piani, è stato all’inizio interamente evacuato per permettere alle squadre di soccorso provenienti dai vicini Distaccamenti di Legnano e Inveruno di spegnere le fiamme, propagatesi anche nel sottotetto mansardato, e di mettere in sicurezza la palazzina.

    Intorno alle 6 le famiglie sono potute rientrare nei rispettivi appartamenti, dopo le verifiche accurate dei vigili del fuoco. Le cause dell’incendio, partito dopo un primo sopralluogo probabilmente dalla zona soggiorno-cucina, sono in corso di accertamento. Sul posto anche personale del 118 e Carabinieri di Legnano.