Autore: Redazione Online

  • La Revelation torna nella valle del Ticino: Prog & Frogs alla Caremma, sabato e domenica

    La Revelation torna nella valle del Ticino: Prog & Frogs alla Caremma, sabato e domenica

    From Genesis To Revelation è l’album di esordio dei Genesis, uscito il 7 marzo 1969. Disco storico che per gli amanti del genere segna l’irrompere nella storia musicale del genere progressive. Il rock progressivo (progressive rock, talvolta abbreviato semplicemente in prog) è un genere e una corrente della musica rock, nato in Inghilterra alla fine degli anni sessanta e sviluppatosi principalmente nella prima metà degli anni settanta.

    Lele Corti è un grande appassionato del genere, tanto che da anni ormai, in primavera, porta negli spazi bellissimi della Caremma un festival per tutti gli amanti di queste affascinanti sonorità.

    Sabato 25 e domenica 26 Maggio torna a Besate Prog and Frogs Music Festival, giunto alla sesta edizione
    . Prog and Frogs è una rassegna unica nel suo genere per la scelta della location, la qualità del cartellone e l’ideazione da parte di tre realtà differenti: l’imprenditoria sul territorio di Gabriele Corti (Cascina Caremma), la discografia indipendente e progressiva di Matthias Scheller (AMS Records), l’esperienza radiofonica di Renato Scuffietti (Radio Popolare). Prog and Frogs – orgogliosamente ad ingresso libero, all’aperto ma al coperto… – recupera il clima, lo spirito e gli umori dei festival anni ’60 e ’70, quando la musica legava meditazione, arte, cultura e protesta. Immersa nel Parco del Ticino, Cascina Caremma è una realtà partita nel 1988 con la conversione dei terreni al metodo di produzione biologico, divenuta nel corso degli anni un apprezzato agriturismo ma soprattutto un laboratorio di idee e iniziative per la tutela e la valorizzazione del territorio. I concerti si terranno in Caremma al Molino, a pochi minuti dalla cascina, dove un tempo un vecchio mulino serviva i campi della zona.

    Sabato 25 Maggio dalle 18.00 si parte con tre straordinarie formazioni, tra le più importanti del rock progressivo italiano: Ombra della Sera, Ellesmere & David Jackson, Osanna & David Jackson. L’apertura del collezionista e divulgatore mediatico Mox Cristadoro con i suoi Rock Tales, dedicati agli inquieti sentieri dello sceneggiato televisivo anni ’70, introdurrà al primo gruppo, L’Ombra della Sera. Si tratta di un ensemble di misteriosi musicisti, autori di un unico disco nel 2012, tornati nel buio e ora riemersi per il loro primo concerto, che omaggeranno le sigle di alcuni storici sceneggiati anni ’70 come Gamma, Ritratto di donna velata e Il segno del comando, progressive con un tocco dark/gotico e un omaggio a maestri come Enrico Simonetti, Riz Ortolani e Berto Pisano. Completamente diverso, sinfonico, romantico e luminoso, il progressive degli Ellesmere, progetto capitolino ideato da Roberto Vitelli: autori di quattro album e di un disco dal vivo, gli Ellesmere sono apprezzati in tutto il mondo anche per la partecipazione di giganti come il cantante John Wilkinson e David Jackson, celebre per i suoi sassofoni nei Van Der Graaf Generator. L’eccentrico sassofonista inglese sarà anche in forza ai leggendari Osanna, la gloriosa rock band napoletana che chiuderà la prima serata di Prog And Frogs con una delle sue inconfondibili performance con cui unisce il calore e il pathos mediterraneo con le forme più avanzate e teatrali del prog contemporaneo. Oltre 50 anni di storia per una vera e propria istituzione della musica italiana.

    Domenica 26 maggio, sempre dalle ore 18 in apertura il ritorno dal vivo di un’altra band storica del nostro prog, tra le più seminali e longeve: i Semiramis. Noti per essere stati la band giovanile di Michele Zarrillo e Giampiero Artegiani, i Semiramis pubblicarono nel 1973 Dedicato a Frazz, un disco adorato dai fan del prog di tutto il mondo, per poi sciogliersi e tornare quest’anno in gran forma con un nuovo graffiante album intitolato La fine non esiste, con la guida dello storico batterista Paolo Faenza. In chiusura i CFC, nati nella primavera del 1974 grazie all’amore per i Genesis, che omaggiarono con passione diventando una delle cover band più prolifiche dell’ovest milanese, non solo di Peter Gabriel e compagni ma anche del prog nazionale ed internazionale. Il focus dei Rock Tales di Mox Cristadoro sarà sul Biglietto per l’inferno, con una chiacchierata con i fondatori della storica band Mauro Gnecchi, Pilli Cossa e Giuseppe Baffo Banfi a cinquant’anni dall’uscita del primo album omonimo.

    Prog And Frogs è anche mercatino new age (artigianato, vinile), Foodstock (ristorazione con piatti legati alla tradizione e vegetariani, realizzati con i prodotti BIO della Cascina) e opportunità di camping. Durante l’evento sarà presentato in anteprima il primo disco marchiato Caremma (disponibile sia in formato LP, sia cd+dvd), edito da Ams Records e dedicato alla registrazione di uno dei concerti più suggestivi dell’edizione 2023: il live dei Jumbo che riproposero integralmente il loro classico Vietato ai minori di diciotto anni? (1973).

    Da non perdere.

    INFO
    DATA DI INIZIO 25.05.2024 – 15:00

    DATA DI FINE 26.05.2024 – 24:00

    LOCALITÀ BESATE, VIA CASCINA CAREMMA 2

    PREZZO INGRESSO LIBERO

    www.caremma.com

  • Nursind: preoccupa la carenza di infermieri a Novara

    Nursind: preoccupa la carenza di infermieri a Novara

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO E’ forte la preoccupazione, per la certificata carenza di personale infermieristico venutasi a determinare presso l’AOU di Novara, tanto quanto una prospettiva futura certamente nebulosa e non priva di rischi, in considerazione del periodo estivo che si sta avvicinando e dei piani ferie che devono essere programmati, un diritto imprescindibile che va ubiquitariamente garantito, dichiara Andrea Zambelli, Segretario provinciale del NurSind Novara, il sindacato delle professioni infermieristiche.

    Nell’ambito dell’osservatorio regionale sul piano straordinario delle assunzioni, che ha visto impegnate le segreterie regionali delle sigle sindacali, si è definito, congiuntamente alla Regione Piemonte, un fabbisogno aggiuntivo di personale infermieristico, oltre quello previsto per il normale turn over, per tutte le aziende sanitarie regionali, compresa l’AOU di Novara. Alla data del 29.02.2024, la dotazione organica contava un negativo di 47 infermieri, non sostituiti, e non recuperati a partire dalla data di nascita dell’osservatorio, che, precisiamo, ha esaminato tali dati solo a partire dal 30.06.2023, senza ovviamente tener conto delle risorse professionali fuoriuscite prima di questa data. Da sottolineare inoltre, in merito a questi numeri, che l’azienda risulta essere stata maglia nera rispetto a tutte le altre aziende del Piemonte. L’accordo regionale sul piano straordinario delle assunzioni, ha certificato e autorizzato un finanziamento per poter procedere ad un fabbisogno aggiuntivo pari a 52 infermieri, non tenuto conto del fisiologico turn over per l’AOU di Novara, che, oggi, si ritroverebbe pertanto costretta, ad assumere oltre 100 infermieri, per garantire una idonea dotazione organica. Tale cifra deriva dalla semplice somma tra le sostituzioni del turn over e le risorse aggiuntive previste entro la fine dell’anno, obiettivo che lo stesso Assessorato alla Sanità ha conferito all’AOU. Le criticità presunte, relative lo svolgimento del maxi concorso di azienda zero, che attualmente, si è vista obbligata a sospendere le graduatorie, in attesa di giudizio per via di un ricorso, non aiuterà a colmare queste carenze, con conseguente aggravio dei carichi e delle condizioni di lavoro.

    Non arriveranno nell’immediato, quelle indispensabili nuove risorse, e conseguentemente il rischio è che ne usciranno di più rispetto alle entrate previste, rendendo ancora più complessa la condizione relativa la gestione delle risorse umane, già di per se precaria, affermano, dalla segreteria provinciale del NurSind. Nel corso di questi mesi, infatti, per via di altri pensionamenti e alcuni licenziamenti determinatisi per approdare in altre aziende pubbliche, ritenute evidentemente più allettanti, piuttosto che all’estero o nel privato, assistiamo ad una perdita continua di personale infermieristico. Sussiste una non trascurabile problematica in termini di attrattività dell’AOU Novara, relativamente le condizioni lavorative e le possibilità di crescita professionale, e questo è testimoniato dal fatto che non sono molti gli infermieri che scelgono di essere assunti presso l’AOU di Novara. E’ sufficiente soffermarsi sull’albo pretorio aziendale per constatare l’elevato numero di determine di fine rapporto, trasferimenti o mobilità varie. Per l’AOU Novara, ospedale “hub” della rete ospedaliera Piemonte Nord Est, che si trova a servire un territorio (Area Omogenea di Programmazione ex DM 70/2015) con un totale di 828.680 residenti e che aspira, come indicato nel BILANCIO PREVENTIVO PROVVISORIO TECNICO ESERCIZIO 2024 delibera n.159 del 29/02/2024 “a garantire un’assistenza qualificata orientata ad accogliere e trattare tutte le patologie complesse dell’area sovrazonale anche per porre un freno alla mobilità passiva extraregionale, in particolare verso la confinante Lombardia”, si prevede un panorama poco confortante per il futuro, se non si decide di investire seriamente e adeguatamente sul personale infermieristico. A tutto ciò si aggiunge la staticità di una contrattazione integrativa, che rispetto ad altre aziende, risulta essere assai difficoltosa, nell’ottenimento, per tutti i dipendenti, di giusti e adeguati riconoscimenti, che di certo, non aiutano a riempire le graduatorie per questa azienda, concludono, dalla segreteria provinciale NurSind.

    La segreteria Territoriale Nursind Novara

  • Povertà alimentare: bando del Comune di Abbiategrasso

    Povertà alimentare: bando del Comune di Abbiategrasso

    Con le delibere n.62/2024 e 71/2024 l’Amministrazione del Comune di Abbiategrasso ha manifestato la volonà di proseguire in continuità, per le annualità 2024 – 2027, il progetto sociale denominato “Alimentare progettando” il cui scopo è quello di provvedere all’erogazione gratuita, con modalità condivise con il Servizio Sociale comunale, di generi di prima necessità a sostegno delle famiglie in difficoltà.

    A tale proposito è stato emesso un avviso per di selezionare uno o più Enti del Terzo Settore con cui sviluppare una co-progettazione, assicurando il rispetto dei i principi di trasparenza, imparzialità, partecipazione e parità di trattamento, nel rispetto degli obiettivi stabiliti dall’Amministrazione comunale con le citate deliberazioni.
    L’ avviso non è volto ad instaurare un rapporto contrattuale ma è finalizzato ad erogare un finanziamento pubblico all’ente/i selezionato/i per lo sviluppo di attività progettuali a supporto degli interventi diretti del servizio sociale professionale.

    La domanda di partecipazione va inoltrata entro le ore 12 del 12 giugno 2024.

    Moduli al seguente link: https://www.comune.abbiategrasso.mi.it/it/news/avviso-distruttoria-pubblica-per-la-co-progettazione-dinterventi-di-contrasto-allemergenza-alimentare-e-alle-poverta-annualita-2024-2027

  • Canegrate: coca come se piovesse… maxi sequestro da oltre 45 Kg

    Canegrate: coca come se piovesse… maxi sequestro da oltre 45 Kg

    La Polizia di Stato di Milano ha arrestato nei giorni scorsi a Canegrate due uomini di 29 e 47enni e una donna 24enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e ha sequestrato oltre 45 chili di droga.

    Gli agenti della Squadra Mobile milanese hanno effettuato un’attività d’indagine volta al contrasto dello spaccio di droga nel Comune di Canegrate a Milano. La mattina di venerdì 17 maggio, una macchina segnalata è stata individuata dai poliziotti nei pressi di un magazzino nel comune di Canegrate.

    Il conducente è sceso, ha preso un qualcosa da un uomo che si trovava all’interno del locale e si è repentinamente allontanato. Ulteriori andirivieni sospetti, hanno spinto gli agenti della Squadra Mobile a concentrare le attenzioni sul magazzino e, nel corso del servizio, hanno notato uscire dal cancello principale un uomo a bordo di un’autovettura.

    Quest’ultimo, costantemente pedinato, è giunto davanti ad una palazzina poco distante per poi entrare all’interno di un appartamento con al seguito un borsone prelevato dal portabagagli. Dopo essersi intrattenuto per alcuni minuti, è uscito dall’abitazione in compagnia di una donna, senza tuttavia avere con sé il borsone notato in precedenza, ed entrambi sono saliti a bordo dell’autovettura allontanandosi dal posto.

    Con l’ausilio di personale del Reparto Prevenzione Crimine per la Lombardia, gli agenti hanno fermato e identificato i due: alla guida dell’auto c’era il 47enne e, al suo fianco, la donna 24enne. Occultati all’interno di due vani artefatti posti sotto i sedili anteriori, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 28 panetti di cocaina. La perquisizione è stata estesa anche all’appartamento dove, nel frattempo, altri equipaggi della Polizia di Stato erano rimasti in appostamento dove, all’interno di quest’ultimo, è stato trovato il 29enne con il borsone contenente ulteriori 12 panetti di cocaina identici a quelli occultati nel sottofondo dell’autovettura, oltre a 5.500 euro in contanti.

    Con un’unità cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale è stato svolto un controllo all’interno del magazzino di cui il 47enne aveva la disponibilità delle chiavi ed è stata rinvenuta una busta con 1,7 kg di marijuana.

    I due uomini e la donna, privi di precedenti penali, sono stati arrestati e su disposizione della Procura di Busto Arsizio sono stati accompagnati in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

  • Peste suina, nuovi interventi di Regione Lombardia

    Peste suina, nuovi interventi di Regione Lombardia

    Rafforzamento degli abbattimenti di cinghiali da parte dei Gruppi operativi territoriali (Got) grazie all’affiancamento dell’Esercito, erogazione dei contributi alle aziende per la realizzazione delle recinzioni, monitoraggio degli spostamenti dei cinghiali con i droni da parte della Protezione civile. Sono alcuni dei provvedimenti annunciati dall’assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia Alessandro Beduschi sentito oggi in commissione Agricoltura su richiesta del gruppo Azione-Italia Viva. L’assessore ha prima delineato un quadro aggiornato della situazione: nel Pavese e nel Parco del Ticino, primo focolaio della Psa in Lombardia, annunciando che l’infezione qui sarebbe sotto controllo. Purtroppo il virus si sta spostando verso est, nelle province di Lodi e di Cremona dove c’è un’altissima concentrazione di allevamenti e macelli e questo provoca preoccupazione nella filiera che ha già subito danni significativi dalla chiusura di mercati di sbocco importanti come quelli nordamericani. Grande apprensione ha destato l’individuazione del virus nelle province emiliane di Piacenza e di Parma anche se al momento non si registrano casi negli allevamenti. Gli abbattimenti di cinghiali e altra selvaggina di grossa taglia sono stati da tempo rafforzati e grazie alle norme contenute nel recente decreto Agricoltura del governo alla polizia provinciale e alle associazioni venatorie si affiancheranno presto i militari allo scopo autorizzati.

    Beduschi ha poi ricordato che il decreto Agricoltura del governo consente la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per quelle aziende colpite dall’infezione e ha annunciato che Regione Lombardia interverrà in sede di conversione in legge del decreto con propri emendamenti che rendano più efficaci le azioni di contenimento della fauna di grosso taglio tramite la quale si veicola la PSA. D’intesa con il Commissario Straordinario alla PSA Vincenzo Caputo, si provvederà inoltre a cinturare le zone del territorio ancora immuni dal contagio con apposite barriere collocate in prossimità dei sedimi autostradali. Nel corso del dibattito sono intervenuti Consiglieri dei gruppi Azione-Italia Viva e Partito Democratico che hanno manifestato preoccupazione per l’estensione del morbo alle zone a più alta densità di allevamenti, auspicando che Regione Lombardia intervenga a ristorare gli operatori dei danni economici subiti e a individuare tempestivamente e reprimere i tentativi di speculazione sul prezzo della carne suina che sono già stati segnalati da più parti. L’Assessore ha infine annunciato che domani a Bruxelles si svolgerà un’importante summit a livello governativo sul tema della PSA e che riferirà quanto prima alla Commissione le decisioni assunte in sede europea.

  • Milano, altri arresti: in Centrale due ladre bosniache

    Milano, altri arresti: in Centrale due ladre bosniache

    Ieri pomeriggio, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino rumeno di 42 anni per furto aggravato. Gli agenti della Polizia Ferroviaria, impegnati in un servizio antiborseggio, hanno notato un uomo all’interno della stazione di Milano Centrale, che si e’ posizionato vicino un viaggiatore e si e’ impossessato del suo cellulare, coprendosi la mano con la sua giacca, per poi allontanarsi. I poliziotti che hanno assistito alla scena lo hanno fermato, restituendo quanto rubato alla vittima. Il 42enne, irregolare sul territorio nazionale, con pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, e’ stato accompagnato presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio di direttissima.

    Sempre ieri, la Polizia di Stato ha arrestato due cittadine bosniache di 20 e 25 anni per furto aggravato. A seguito del controllo delle due donne da parte degli agenti della Polizia Ferroviaria all’interno della stazione Centrale, la 25enne aggrediva un poliziotto procurandogli delle lesioni, motivo per cui e’ stata arrestata e condotta presso le camere di sicurezza della Questura. Invece, la 20enne gia’ nota per reati commessi in ambito ferroviario, e’ risultata ricercata dall’Autorita’ Giudiziaria dovendo scontare 11 mesi e 2 giorni di reclusione, oltre al pagamento della pena pecuniaria di 3200 euro per i reati di ricettazione e inottemperanza al divieto di accesso alle aeree ferroviarie commessi nel territorio di Milano. La donna e’ stata condotta presso il carcere di San Vittore.

  • Grandine a Varese e in Oltrepo, famiglia evacuata

    Grandine a Varese e in Oltrepo, famiglia evacuata

    Grandine e nubifragio sull’Alto Varesotto. Danni a Bisuschio (Varese) dove la pioggia battente ha allagato la strada principale del paese creando problemi alla circolazione, a Induno Olona (Varese) evacuata un’abitazione in via precauzionale. Fango anche nel centro storico di Viggiù (Varese). Disagi anche a Induno Olona con strade, case, cantine e garage allagati e numerose chiamate ai vigili del fuoco e alla Protezione civile per richieste di intervento. Un’abitazione è stata evacuata in via precauzionale in via Comi a causa del fango.

    Ha interessato anche la provincia di Pavia la nuova ondata di maltempo che dal pomeriggio di ieri sta coinvolgendo buona parte del Nord Italia. Nel primo pomeriggio una violenta grandinata è caduta nell’area collinare dell’Oltrepò Pavese, nella zona di Val di Nizza (Pavia). La parte più colpita è stata quella attorno alla frazione di Sant’Albano. Preoccupazione soprattutto per i vigneti: eventuali danni potranno essere stimati solo nei prossimi giorni.

    Nel pomeriggio di ieri i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per rimuovere alcune piante cadute a causa del vento e della pioggia a Pavia e Belgioioso (Pavia).

  • Sangue sulle strade di Vigevano: due morti, tra cui il 26enne Luca Bellazzi

    Sangue sulle strade di Vigevano: due morti, tra cui il 26enne Luca Bellazzi

    Due incidenti stradali mortali in poche ore ieri a Vigevano, in provincia di Pavia.

    Il primo si è verificato all’1 sulla provinciale 192 in direzione di Gravellona, poco lontano dal carcere: la vittima si chiamava Filippo Bellazzi, 26 anni, noto in città anche per essere figlio di un medico di base e consigliere comunale. Era un barman, stava tornando a casa dal lavoro al volante della sua Toyota Yaris. Ha perso il controllo dell’utilitaria, che è finita fuori strada: incastrato nell’abitacolo, quando è stato estratto dai vigili del fuoco era ormai morto.

    Il secondo incidente si è verificato alle 7,30 in via Zanoletti, sulla circonvallazione a nord di Vigevano, dove un autocarro è finito fuori strada, senza coinvolgere altri veicoli. La causa in questo caso sembra un malore che ha colto l’autista, un uomo di 59 anni di Turate (Como). I soccorsi sono stati vani.

  • Nuove panchine nei parchi di Magenta. A Pontevecchio quelle ‘smart’

    Nuove panchine nei parchi di Magenta. A Pontevecchio quelle ‘smart’

    ‘Procede la riqualificazione dell’arredo urbano nelle aree verdi e nelle piazze della Città per rendere la nostra Magenta sempre più bella e vivibile’, spiega il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Magenta.

    Dopo l’installazione la scorsa estate delle nuove panchine al parco di Pontenuovo e delle panchine smart in Piazza Formenti, negli ultimi mesi sono state riqualificate quelle presenti in Via Mazzini così come quelle in Via Maronati e nel parchetto di Via Gramsci.
    Totalmente riqualificato il parco del Crocione in Via Allende con il posizionamento di nuove attrezzature destinate allo sport e al fitness e panchine completamente nuove dello stesso tipo di quelle collocate a Pontenuovo.

    A Pontevecchio, infine, sono state posizionate, dopo accurato restauro, le panchine rimosse da Piazza Formenti e sostituite dalle panchine smart.

  • Trasporti: in Lombardia nuovi treni per 117,3 milioni

    Trasporti: in Lombardia nuovi treni per 117,3 milioni

    In arrivo dal Ministero dei trasporti guidato da Matteo Salvini ben 700 milioni di euro per il potenziamento del parco ferroviario regionale.

    Nello specifico, si tratta di risorse destinate all’acquisto di treni ad alimentazione elettrica o a idrogeno. In merito è intervenuto il Consigliere regionale della Lega Silvia Scurati, vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’ del Pirellone.

    “Una notizia eccezionale che dimostra il grande impegno della Lega al Governo verso il trasporto pubblico della nostra Lombardia, prima Regione in termini di pendolari, rete ferroviaria e numero di treni.

    Questi 700 milioni sono composti da: 139 milioni destinati a undici treni a idrogeno di cui sette in Lombardia per 84,5 milioni e 525 milioni per il potenziamento del parco rotabile del servizio pubblico regionale ferroviario di cui, per la Lombardia, cinque treni da 32,8 milioni.

    Grazie ai forti investimenti voluti dalla Lega continua spedito il potenziamento del trasporto su ferro con nuovi treni ad alimentazione elettrica o a idrogeno, mezzi moderni e rispettosi dell’ambiente. Con buona pace di chi a sinistra imposta le proprie campagne elettorali allarmiste su pendolari e sostenibilità, polemiche smontate ancora una volta” conclude Scurati.