Autore: Redazione Online

  • Novara, elezioni: domenica meeting di FDI all’Albergo Italia. Crosetto in video collegamento

    Novara, elezioni: domenica meeting di FDI all’Albergo Italia. Crosetto in video collegamento

    Prosegue senza sosta la campagna elettorale di Fratelli d’Italia per le elezioni regionali e europee dell’ 8 e 9 giugno. Il prossimo appuntamento, da segnalare con il cerchietto rosso, è quello previsto per domenica prossima 25 maggio a Novara alle ore 18.30 presso l’Albergo Italia dove sarà presente in video collegamento il Ministro della difesa, Guido Crosetto.

    Durante la serata si terrà una interessante intervista con il ministro della Difesa che non ha voluto rinunciare a partecipare all’evento tanto atteso a Novara. Durante il video collegamento, il ministro della Difesa risponderà alle domande di Giovanni Pellecchia, autore televisivo di Video Novara.

    All’evento saranno presenti i candidati alle elezioni regionali ed amministrative del partito di Giorgia Meloni e il senatore questore di Fratelli d’Italia, Gaetano Nastri.

    “Siamo davvero felici – osserva Nastri – che il Ministro Crosetto, anche se ancora convalescente, non abbia voluto mancare all’appuntamento con i cittadini di Novara con i quali ha sempre avuto e vuole continuare ad avere un rapporto privilegiato”. L’ingresso è consentito fino ad esaurimento posti.

  • Bià: i gruppi di opposizione fanno quadrato attorno a Brunella Agnelli e all’ASCOM

    Bià: i gruppi di opposizione fanno quadrato attorno a Brunella Agnelli e all’ASCOM

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Quali gruppi di opposizione non possiamo non prendere posizione rispetto a quanto affermato dal consigliere Francesco Catania nel corso del proprio intervento durante la seduta di ieri del Consiglio Comunale.

    Al netto del confronto e del dibattito politico su temi che evidentemente, ed è sotto l’occhio di tutti, vengono percepiti con diverse sensibilità da maggioranza ed opposizione, riteniamo grave che, per difendere la memoria di un cittadino, si critichino pubblicamente le posizioni di altri cittadini, chiamati in causa e evidentemente criticati per il loro impegno pubblico e per l’esercizio dei propri diritti contro ogni forma di criminalità.

    Esprimiamo solidarietà a Brunella Agnelli (nella foto) per essere stata chiamata in causa impropriamente ed additata a quale esempio negativo, sia come privata cittadina, sia come segretaria dell’Associazione Commercianti, ed ai membri della stessa associazione, definiti come privilegiati e destinatari di trattamento di favore da parte dell’amministrazione. Il tutto senza contraddittorio e nel consesso pubblico della massima assise cittadina, nella quale il Consigliere Catania ha il privilegio di poter sedere e di poter esprimere le proprie posizioni.

    Riconosciamo sia a Brunella Agnelli, sia all’AsCom Abbiatense un costante, inveterato e pubblico impegno sia sui temi specifici della convivenza civile, dell’etica pubblica e della legalità, sia più in generale per la promozione della nostra Città, al di là dei meri interessi della categoria, e riteniamo improprio e inutilmente aggressivo quanto affermato dal consigliere Catania.

    Riteniamo anche che sia scorretto e pericoloso che, da posizioni istituzionali comunque privilegiate, si additino in tal modo soggetti privati: in tal modo si indicano potenziali bersagli al ludibrio od alla critica pubblica e si fomentando inevitabilmente proprio le divisioni che, per parte opposta, si intendono esecrare e si chiede, come si legge nel recente comunicato del Sindaco, di superare”.

    Lista Civica La Città
    Partito Democratico
    Lista Civica Ricominciamo Insieme
    Lista Civica Giovani Per Abbiategrasso

  • Sport: la Pro Novara è pronta a tornare finalmente a casa

    Sport: la Pro Novara è pronta a tornare finalmente a casa

    La storica palestra della Ginnastica Pro Novara 1881, situata sotto la tribuna dello stadio Silvio Piola, è ormai prossima a riaprire le sue porte. I lavori di ristrutturazione sono quasi ultimati, e presto l’impianto tornerà a disposizione della società, degli atleti e della comunità.

    “Finalmente, dopo tanto, troppo tempo, e come avevamo promesso, la Pro Novara potrà tornare a casa!” – dichiara l’Assessore allo Sport Ivan De Grandis a margine del sopralluogo effettuato questa mattina insieme alla società. Durante la visita, la società sportiva ha potuto vedere di persona come la palestra abbia cambiato volto grazie agli interventi effettuati.

    “Mancano solo gli ultimi dettagli, e nelle prossime settimane la palestra storica sarà nuovamente pronta al ritorno a casa della Ginnastica Pro Novara 1881, offrendo loro uno spazio moderno e funzionale dove allenarsi e crescere sportivamente.
    La Pro Novara è un simbolo di tradizione e passione sportiva nella nostra città ed il ritorno nella loro storica sede rappresenta non solo un traguardo importante per la società, ma anche un momento di grande orgoglio per tutta la comunità sportiva novarese.” – conclude l’Assessore De Grandis.

    La riapertura della palestra segnerà un nuovo capitolo per la Ginnastica Pro Novara 1881, pronta a riprendere le sue attività in un ambiente rinnovato e migliorato, continuando a promuovere lo sport e i valori che l’hanno sempre contraddistinta.

  • Magenta inclusiva: al via la scuola di italiano per stranieri

    Magenta inclusiva: al via la scuola di italiano per stranieri

    Da cosa si misura una Comunità inclusiva? Dal fornire strumenti utili per essere pienamente coinvolti nel tessuto sociale. Con questa finalità nasce la nuova iniziativa dell’associazione di promozione sociale “Non di Solo Pane” di Magenta sotto forma di corsi di italiano per stranieri.

    Dopo l’impegno assicurato in questi anni nell’offrire alle persone più fragili beni e servizi di prima necessità, dal cibo alla salute, i progetti di assistenza per chi ha perso il lavoro o cerca di inserirsi in un mercato sempre più complesso, i volontari hanno deciso di intraprendere un nuovo progetto: una scuola di italiano dedicata agli stranieri che sarà intitolata ad Aurelio Livraghi, a ricordo del suo impegno negli anni delle difficili ondate migratorie.

    Quando parte la scuola e a chi è rivolta

    Il servizio partirà a settembre ed è destinato ad adulti maggiorenni migranti per i quali non è stato possibile finora avere accesso ai corsi organizzati da istituzioni o enti accreditati.

    L’obiettivo dell’iniziativa è accompagnarli nei percorsi di prima alfabetizzazione, in coerenza con quanto indicato nello statuto di “Non solo Pane”: prendersi cura della “persona nella sua interezza”.

    Perché nasca questa scuola di italiano e quali siano gli obiettivi e i desiderata verrà illustrato nella conferenza di venerdì 31 maggio alle ore 11 presso la casa parrocchiale (via S. Martino, 1) a Magenta, cui invitiamo i giornalisti e gli operatori dei mass media.

    (al centro della foto premiato con il San Martino d’Oro 2016 Aurelio Livraghi)

  • Monza: finge aggressione e insulta poliziotti, arrestato il tiktoker Fabio Di Monte

    Monza: finge aggressione e insulta poliziotti, arrestato il tiktoker Fabio Di Monte

    Protagonista di questa vicenda un 46enne, nato a Milano e residente a Monza, tiktoker con all’attivo oltre 25mila follower, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

    Sabato 18 maggio, alle ore 18 circa, è giunta alla Centrale operativa della Questura di Monza e della Brianza una richiesta di intervento in cui un uomo riferiva di essere stato aggredito da alcuni spacciatori all’interno di un bar con una bottiglia di vetro. L’uomo comunicava inoltre agli agenti che, se non fossero arrivati loro sul posto, sarebbe tornato lui armato di pistola.

    I poliziotti hanno raggiunto il bar prendendo contatti con l’uomo e cercando di acquisire informazioni al fine di individuare i responsabili dell’aggressione, ma il 46enne ha iniziato a cambiare versione dei fatti dicendo che l’aggressione era accaduta diversi giorni prima e, all’invito dei poliziotti a recarsi in Questura per sporgere denuncia, ha prima temporeggiato rifiutandosi, poi ha iniziato a urlare contro gli agenti spaventando la clientela del bar.

    Uno dei dipendenti ha spiegato ai poliziotti che l’uomo durante la settimana si reca spesso al bar, ubriaco, disturbando la clientela con provocazioni e insulti. Appurato che la segnalazione dell’aggressione non fosse veritiera, il 46enne è stato denunciato per procurato allarme. L’uomo ha però continuato a offendere gli agenti ed è stato accompagnato in Questura.

  • Perseguitava Angelina Mango e la madre,  49enne arrestato. Si sta valutando la sua eventuale infermità mentale

    Perseguitava Angelina Mango e la madre, 49enne arrestato. Si sta valutando la sua eventuale infermità mentale

    Perseguitava la vincitrice del Festival di Sanremo, Angelina Mango, e la madre Laura Valente. I Carabinieri della stazione di Mesola (Ferrara) hanno arrestato un pregiudicato 49enne del luogo in esecuzione di una ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Milano, applicativa della misura cautelare provvisoria del ricovero presso struttura del servizio psichiatrico ospedaliero.

    I militari hanno portato l’uomo nel reparto di psichiatria dell’Arcispedale di Cona (Ferrara) dov’e’ costantemente piantonato da personale della Polizia Penitenziaria.

    L’uomo si trovava dallo scorso febbraio agli arresti domiciliari perche’ ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti delle due donne che hanno sporto denuncia. Il provvedimento prevedeva il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con le vittime, che risiedono nella provincia di Milano, ma l’uomo aveva continuato a inviare loro raccomandate e messaggi su whatsapp.

    Nel frattempo, era stato anche sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio. Il giudice, alla luce degli elementi raccolti dalla Procura di Milano, ha deciso di disporre per l’uomo una misura piu’ pesante, in attesa della valutazione circa la sua eventuale infermita’ mentale.

  • Milano: la Polizia di Stato arresta due persone per furto in Stazione Centrale

    Milano: la Polizia di Stato arresta due persone per furto in Stazione Centrale

    Gli agenti della Polizia Ferroviaria, impegnati in un servizio antiborseggio, hanno notato un uomo nei pressi di un bar all’interno della stazione di Milano Centrale, che si e’ posizionato vicino un viaggiatore e si e’ impossessato del suo zaino per poi allontanarsi.

    I poliziotti che hanno assistito alla scena lo hanno fermato, restituendo quanto rubato alla vittima. Il 37enne, irregolare sul territorio nazionale, con pregiudizi di polizia, e’ stato accompagnato presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio di direttissima.

    Lunedi’ pomeriggio, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino peruviano di 57 anni per furto aggravato. Gli agenti della Polizia Ferroviaria sono entrati all’interno di un esercizio commerciale della stazione di Milano Centrale notando un uomo che si e’ allontanato velocemente con uno zaino in spalla e un altro in mano.

    I poliziotti, insospettiti, hanno fermato il 57enne che ha ammesso di aver commesso un furto nei confronti di una coppia di turisti a cui e’ stato restituito il tutto. L’uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio e stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio di direttissima.

  • Arluno: Alfieri contrario al nuovo centro culturale

    Arluno: Alfieri contrario al nuovo centro culturale

    Venerdì 17 maggio scorso, presso la sede elettorale di Arluno Domani, si è svolta una presentazione pubblica in cui è stata approfondita la parte di programma relativa a viabilità, urbanistica e opere pubbliche.

    Al termine dell’evento, Alfieri ha ribadito pubblicamente la posizione contraria del centrodestra riguardo il nuovo centro culturale fortemente voluto dall’amministrazione uscente di centrosinistra:

    “Il centrodestra arlunese, che rappresento, si è sempre dichiarato contrario a quest’opera, anche in Consiglio Comunale, e ha mantenuto una linea coerente in merito, a differenza di altri che da fieri oppositori ne sono diventati sostenitori per mera convenienza politica.

    Si tratta di un’opera assolutamente non necessaria per Arluno, specialmente considerando che ci sono altri spazi di proprietà comunale che sono in pessimo stato di manutenzione o comunque non pienamente sfruttati, come il palazzo municipale, la palazzina dell’attuale biblioteca, e l’ex CRAL: lo stanziamento di 2.600.000 € per il nuovo centro culturale è una cifra più che sufficiente per intervenire radicalmente sugli edifici appena citati.

    Molti cittadini mi hanno chiesto se, in caso di mia vittoria, sarà possibile bloccare la realizzazione di questa nuova palazzina: la risposta è sì, dato che la gara d’appalto è ancora in corso, e non ci sono i tempi tecnici per l’aggiudicazione prima che scada il mandato dell’attuale maggioranza.

    Infine, la mia percezione è che vi sia, da parte di alcuni soggetti dell’amministrazione uscente, la volontà a tutti i costi di lasciare qualcosa di fisicamente tangibile per “compensare” la loro mancanza di progettualità e visione, ignorando totalmente le vere necessità degli arlunesi, ma anzi cercando di vincolarli a un progetto che è stato accolto piuttosto freddamente dalla cittadinanza” ha dichiarato Alfieri.

  • Papà accanto alla mamma anche durante i cesarei: nascita più ‘dolce’ e inclusiva al Policlinico di Milano

    Papà accanto alla mamma anche durante i cesarei: nascita più ‘dolce’ e inclusiva al Policlinico di Milano

    Il parto è per definizione una delle cose più naturali al mondo. E deve rimanerlo, anche quando a volte è necessario procedere con un taglio cesareo. Per questo al Policlinico di Milano è attivo il percorso per il ‘cesareo dolce’, che permette di avere il proprio partner accanto anche durante l’intervento chirurgico del cesareo programmato: un piccolo cambiamento, ma un grande passo in avanti per rendere il momento della nascita sempre più inclusivo e accessibile.

    “Il taglio cesareo è una procedura chirurgica a tutti gli effetti – spiega Irene Cetin, direttrice dell’Ostetricia al Policlinico di Milano – e per la futura mamma può essere impegnativa sia dal punto di vista fisico, sia psicologico ed emotivo. Questo percorso di ‘cesareo dolce’ è dedicato a tutti gli interventi di taglio cesareo programmato, e quindi non comprende eventuali situazioni di urgenza o emergenza.

    Ogni nascita è un momento fondamentale per la famiglia, che deve essere vissuto nel modo migliore. Nel parto ‘tradizionale’ o vaginale la presenza del papà o del partner è ormai data per scontata, ma nel cesareo non è ancora così dappertutto. Per questo abbiamo voluto rendere questa presenza una costante, in modo da ridurre la medicalizzazione della procedura ma anche far vivere alla famiglia un momento che per loro sarà sempre fondamentale”.

    Nel dettaglio, il partner viene informato di come avverrà il taglio cesareo programmato già durante il corso preparto, e potrà decidere liberamente se partecipare o meno all’intervento. Al momento del parto vero e proprio sarà vestito con il camice, i calzari e la cuffia da sala operatoria per preservare la sterilità dell’ambiente, e potrà stare accanto alla mamma fino alla nascita del bambino. “L’obiettivo nel breve futuro – aggiunge Cetin – è quello di implementare anche lo skin to skin dopo il parto cesareo, ovvero il contatto pelle a pelle tra la mamma e il neonato”.

    “Consentire la presenza del partner anche nei cesarei programmati – conclude Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico di Milano – conferma la nostra volontà di migliorare sempre più il percorso dedicato alla gravidanza e alla nascita, in ottica pienamente inclusiva. Vogliamo che la donna partorisca consapevolmente, in un ambiente in cui le sue richieste vengono ascoltate. E la nostra recente iniziativa dedicata all’inclusione delle mamme sorde o straniere va esattamente nella stessa direzione: quella di portare più scelta e consapevolezza nel percorso, e dare alle nostre pazienti il pieno controllo su ogni fase della loro gravidanza”.

  • Droga dall’Albania a Lainate: 3 arresti e 22 chili di ‘coca’

    Droga dall’Albania a Lainate: 3 arresti e 22 chili di ‘coca’

    Nei giorni scorsi la polizia di Stato di Milano ha arrestato un cittadino italiano di 31 anni e due cittadini albanesi di 42 e 39 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Gli agenti della squadra investigativa del commissariato Garibaldi Venezia, a seguito di un’attività d’indagine finalizzata allo spaccio di droga, hanno individuato un uomo che usava il suo immobile a Lainate (Mi) come luogo di detenzione di sostanza stupefacente.

    Domenica scorsa, durante uno specifico servizio di osservazione predisposto, alle 6.30 i poliziotti hanno visto uscire dal box dello stabile di Lainate un’auto con a bordo il 31enne che, dopo aver raggiunto Varese, si è fermato in piazzale Kennedy, nell’area adibita alla sosta dei pullman di linea provenienti dall’Albania. Gli agenti hanno visto due uomini, il 39enne e il 42enne albanesi, che, da un pullman, hanno passato due grandi buste bianche al cittadino italiano che le ha posizionate nel vano ruota di scorta del portabagagli della sua autovettura per poi ripartire.

    I poliziotti, insospettiti hanno seguito l’uomo fino a Cerro Maggiore (Mi), dove fermatosi per un semaforo rosso, è stato bloccato e sottoposto a controllo. All’interno della sua auto, nel vano della ruota di scorta, c’era un doppiofondo dove gli agenti hanno rinvenuto 20 panetti contenenti circa 23 kg di cocaina e 6 panetti di eroina per un peso di circa 3,5 kg. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato Garibaldi Venezia, la sostanza stupefacente sequestrata era destinata al mercato milanese delle zone Loreto, Crescenzago, Lambrate e Forlanini come emerso dagli accertamenti sugli spostamenti del pregiudicato italiano, sia dalle indicazioni rinvenute nel suo cellulare. Il 31enne è stato associato al carcere di Busto Arsizio (Va), mentre i due cittadini albanesi sono stati condotti presso il carcere di Varese.