Autore: Redazione Online

  • Operaio ferito da sfogliatrice a Robbio

    Operaio ferito da sfogliatrice a Robbio

    Un operaio di 36 anni ha riportato un grave infortunio sul lavoro ieri in un’azienda di Robbio nel Pavese.Mentre stava operando con una sfogliatrice, una macchina per la produzione del compensato, ha riportato una ferita molto profonda alla mano destra con l’interessamento dei tendini.

    Il 36enne è stato subito soccorso dagli operatori del 118 e trasportato in elicottero all’ospedale di Varese, dove verrà sottoposto ad un intervento chirurgico per la ricostruzione dei tendini.La prognosi è riservata, anche se l’operaio non è in pericolo di vita.Sul luogo dell’incidente si sono recati i carabinieri della compagnia di Vigevano (Pavia) e gli ispettori di Ats Pavia, per effettuare gli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica del fatto.

  • Era un geometra di Sondrio l’uomo morto sul lago Maggiore

    Era un geometra di Sondrio l’uomo morto sul lago Maggiore

    Si chiamava Carlo Maletta ed era un geometra di Mantello, in provincia di Sondrio, l’uomo che ieri mattina ha perso la vita in un cantiere ferroviario nel Comune di Meina, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, in provincia di Novara.

    Il cantiere si trova lungo la tratta che collega Meina e Arona sulla linea per Milano interessata da diversi lavori in questi mesi.Secondo la ricostruzione piu’ attendibile della dinamica, l’uomo e’ stato investito da un mezzo in movimento uscito dalla galleria nei pressi della quale si sta svolgendo un intervento di abbassamento del piano dei binari per consentire l’attraversamento della galleria stessa da parte dei treni merci.I lavori sono stati affidati da Rfi ad una impresa di Milano, la Luigi Notari spa, che ha subappaltato questa parte degli interventi ad un raggruppamento di imprese che ha come capogruppo la Quadrio Gaetano Costruzioni spa di Morbegno in provincia di Sondrio.I soccorsi sono stati portati dal 118 con una ambulanza e poi con l’elisoccorso.Sul posto la Polfer, gli agenti della polizia locale associata dei comuni del Vergante con due unita’ e i tecnici dello Spresal dell’Asl di Novara.

  • Trasporti: Fontana, sui ritardi di Trenord. “Dipendono da Rfi, il Pd se ne renda conto”

    Trasporti: Fontana, sui ritardi di Trenord. “Dipendono da Rfi, il Pd se ne renda conto”

    E’ “chiaro che noi abbiamo sostenuto da sempre che la ragione principale dei ritardi, e non e’ che lo sosteniamo ma ne abbiamo la prova e la possibilita’ di dimostrarlo, dipende dalla rete che non e’ nostra e che appartiene a Rfi”. Lo ha affermato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine del convegno “Alimentazione del bambino e dimensione sociale: la politica del fare”.

    “Adesso negli ultimi tempi questi ritardi si sono incrementati perche’ stanno iniziando gli interventi sulla rete. Allora e’ chiaro che, se si fanno dei lavori a una linea ferrata, purtroppo e’ evidente che si creino dei disagi che comportino dei ritardi”, ha aggiunto Fontana. “Ci sono delle linee che hanno dei ritardi incredibili proprio perche’ ci sono delle interruzioni e stanno lavorando alle linee. Purtroppo credo che anche gli amici del Pd debbano rendersene conto.

    Allora o non facciamo mai gli interventi e vivremo sempre in questa situazione di difficolta’, o accettiamo che vengano fatti questi interventi come stanno facendo Rfi e questo comportera’ dei disagi”, ha continuato il presidente, spiegando che “sono disagi che purtroppo continueranno finche’ i lavori non sono conclusi. Ma qui si vuole soltanto far polemica quindi va bene tutto”.

  • Cattive notizie per i Laghi Lombardi: criticità per il Garda

    Cattive notizie per i Laghi Lombardi: criticità per il Garda

    E’ peggiorata, rispetto allo scorso anno, la qualità dell’acqua del lago di Garda, come emerge dal rapporto Goletta dei Laghi di Legambiente. I primi monitoraggi sul bacino lacustre, sponde veneta e lombarda, mostrano infatti varie criticità rispetto ai risultati delle analisi microbiologiche effettuate nel 2023.

    Sui complessivi 12 punti campionati, risultano fortemente inquinati tre foci su sei sulla sponda veronese del Garda (Marra, Bosca e Rielo) e cinque punti su sei sul versante bresciano (foce del canale nei pressi della spiaggia in località Le Rive a Salò, foce del torrente nei pressi del porto a Padenghe sul Garda, foce del Rio Lefà in località Roina a Toscolano Maderno, foce del rio nell’Oasi San Francesco del Garda a Desenzano del Garda e foce del torrente in località Santa Maria di Lugana a Sirmione).

    Per quanto riguarda il confronto con i dati rilevati nel 2023 negli stessi punti, quest’anno peggiorano cinque punti su sei sul Garda lombardo e tre punti su sei sul versante veneto, non solo in relazione all’anno precedente ma anche rispetto al 2022.

    “Sarà importante dare seguito a questi risultati con provvedimenti che mettano al centro la tutela della salute pubblica e la salvaguardia dei fragili ecosistemi lacustri – commenta Mirko Laurenti, portavoce della Goletta dei Laghi di Legambiente – La cronaca di questi ultimi giorni riporta che in una zona collocata sulla sponda veneta del Garda è stato vietato l’uso di acqua potabile a seguito di vari casi di gastroenteriti causati da un virus.

    L’aspetto che ci colpisce e che avvalora la necessità di interventi immediati sul lago è proprio il sospetto che sia stato l’innalzamento del livello del Garda ad aver influito sulla contaminazione dell’acqua della rete acquedottistica. É noto poi che il consumo di suolo continui a essere un grosso pericolo su cui agire per evitare il rischio idrogeologico”.

  • Torna a volare nel Parco del Ticino la cicogna ferita da un’arma da fuoco

    Torna a volare nel Parco del Ticino la cicogna ferita da un’arma da fuoco

    Un giovane esemplare di cicogna bianca è stato liberato nei giorni scorsi nel Parco del Ticino dove per tre mesi ha ricevuto le amorevoli cure dei volontari della Lipu .

    Il 10 aprile scorso la Cicogna bianca è stata soccorsa dal Nucleo Carabinieri Forestali di Lodi a Cervignano d’Adda e ricoverata al Centro di Recupero Fauna Selvatica “La Fagiana” della Lipu a Pontevecchio di Magenta. La radiografia ha rivelato una frattura al radio destro e una ferita penetrante al collo con coinvolgimento tracheale, entrambe causate da un’arma da fuoco.

    ”Il successo della guarigione della Cicogna bianca è stato possibile grazie all’impegno dello staff e alle preziose cure dei volontari del CRFS, che hanno lavorato instancabilmente durante tutto il periodo di degenza – spiega Stefania Pulici, responsabile del CRFS Lipu di Magenta-. Questa liberazione rappresenta una restituzione alla natura, in particolare al Parco del Ticino, di una creatura straordinaria brutalmente impallinata. Grazie a tutti coloro che si sono dedicati a questo recupero, la cicogna può ora tornare a volare libera”.

    La cicogna è rimasta in degenza al centro per quasi tre mesi, di cui uno con bendaggio contenitivo per mantenere a riposo l’ala destra. I veterinari del CRFS hanno inoltre anestetizzato la cicogna per eseguire una tracheoscopia, finalizzata a un courettage chirurgico della lesione cutanea sul collo.

    “La collaborazione fra il Parco e il CRFS LIPU “La Fagiana” non solo è tecnicamente efficace per la conservazione della fauna, ma riserva anche momenti di grande emozione per i tecnici e gli amministratori. –aggiunge Francesca Monno, consigliere del Parco del Ticino -. Emozione c’è stata proprio nei giorni scorsi quando abbiamo avuto l’opportunità di condividere il rilascio di un giovane di cicogna bianca, operato e curato da mani esperte presso il CRFS . E’ doveroso un ringraziamento anche ai Carabinieri Forestali di Lodi che hanno recuperato e trasferito l’animale ferito in Fagiana. La cicogna, specie protetta in Europa dalla Direttiva Uccelli, è d’interesse per il territorio dell’Area Protetta, ma in questo caso assume anche un valore simbolico che apprezziamo particolarmente in occasione dei 50 anni del Parco del Ticino”.

    nella foto: i carabinieri forestali di Lodi, Francesca Monno, la presidente Cristina Chiappa e il direttore Claudio de Paola del Parco del Ticino e i volontari della Lipu d Magenta

  • Anche Google parla ‘Lumbard’… e supera il test della cadrega

    Anche Google parla ‘Lumbard’… e supera il test della cadrega

    Google Translate parla lombardo. Da qualche giorno, infatti, sul famoso traduttore online è possibile convertire qualsiasi testo anche in lingua lombarda, o viceversa. Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, ha così accolto la bella novità: “la nostra lingua, quella lombarda, è riconosciuta istituzionalmente a tutti gli effetti fin dal 2016 grazie a una legge regionale fortemente voluta dalla Lega, in più ha il proprio codice per la rappresentazione dei nomi delle lingue (codice internazionale ISO 639) e l’UNESCO l’ha censita come lingua a rischio di estinzione.

    In Regione ci siamo già mossi per salvaguardarla e abbiamo presentato una nuova proposta di legge per meglio tutelare e valorizzare il lombardo e le sue varietà locali, istituendo la Giornata regionale della lingua lombarda e il Registro delle associazioni che svolgono attività di ricerca e studio della lingua lombarda, di promozione e diffusione delle identità e delle tradizioni lombarde.

    C’è il forte rischio – sottolinea Corbetta – che nel giro di pochi anni la lingua lombarda, vero patrimonio storico-culturale e identitario della Lombardia, possa scomparire per sempre. Proprio per questo auspichiamo una rapida approvazione del nostro progetto di legge e ringraziamo Google per la bellissima iniziativa che, oltre a essere simpatica, siamo certi sarà d’aiuto per riuscire a salvare una lingua parlata da secoli e tramandata di generazione in generazione nelle case, corti e cascine lombarde. Ho provato il nuovo servizio, sicuramente qualche traduzione è da affinare, però – conclude il leghista Corbetta – Google Translate ha superato il test della cadrega”.

  • Milano: domani test It-alert, i cittadini della provincia riceveranno SMS. Sarà simulata la fuoriuscita di una nube tossica

    Milano: domani test It-alert, i cittadini della provincia riceveranno SMS. Sarà simulata la fuoriuscita di una nube tossica

    Nella giornata di domani, si svolgeranno nella provincia di Milano dei test sul rischio di incidente rilevante negli stabilimenti industriali Italmach Chemical Spa ad Arese, Industriale Ese Srl ad Arluno ed Olon Spa a Rodano. I cittadini che si troveranno in un raggio di circa tre km dagli stabilimenti riceveranno sui propri cellulari accesi un messaggio IT-alert che riportera’ il seguente testo: “Test Test Messaggio di prova IT-alert.

    E’ in corso la SIMULAZIONE di un incidente in un impianto industriale nella zona in cui ti trovi. Per conoscere il messaggio che riceverai in caso di reale pericolo e per compilare il questionario vai su www.it-alert.gov.it Test Test”.

    Con l’occasione, la Prefettura di Milano ha organizzato dalle ore 10,
    in collaborazione con il Comune di Rodano, Regione Lombardia, le locali Forze di Polizia, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano, un’esercitazione nel corso della quale verrà simulata la fuoriuscita di una nube tossica dallo stabilimento Olon Spa.

    L’obiettivo dell’esercitazione è verificare, sotto il coordinamento del CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) attivo in Prefettura, l’efficacia delle attività di intervento e delle procedure necessarie contenute nel Piano di Emergenza Esterno della ditta: solo alcune azioni verranno svolte sul territorio, tra le quali la simulazione delle operazioni tecniche di soccorso e la cinturazione dell’area di rischio tramite il presidio dei varchi previsti dalla pianificazione.

    Seppure le attività programmate non avranno impatto sulla viabilità dell’area e quindi sulla mobilità dei cittadini, l’esercitazione avrà la finalità di verificare la reazione del territorio nel suo complesso, in caso di emergenze di protezione civile.

  • Legnano. Biometano: Aemme Linea Ambiente, dal rifiuto organico al carburante green

    Legnano. Biometano: Aemme Linea Ambiente, dal rifiuto organico al carburante green

    Dalle cucine delle case alle pompe per il rifornimento dei mezzi adibiti alla raccolta rifiuti: poggia sulla filosofia green l’articolato processo che, partendo dal rifiuto organico prodotto a livello domestico (la cosiddetta FORSU, Frazione Organica Rifiuti Solido Urbani), sfocia nella produzione di biometano di qualità, combustibile ecologico che in questi ultimi anni si sta sempre più affermando come importante e preziosa fonte di energia rinnovabile.

    Per limitare l’incremento della temperatura globale e prevenire gli effetti devastanti del cambiamento climatico in atto, occorre necessariamente ridurre le emissioni di gas serra e, in particolare, di quelle provenienti dal settore del trasporto su strada, che costituisce una delle voci di maggiore impatto ambientale.

    Il biometano è certamente un valido alleato in questa sfida, considerando che ha la stessa resa del carburante di origine fossile, ma con notevoli benefici per la qualità dell’aria. È da ricordare, inoltre, che il biometano consente non solo di abbattere le emissioni di CO2 ma permette anche d’ intercettare il gas prima della sua dispersione in atmosfera e, quindi, di ridurre efficacemente l’effetto serra.

    Trasformare i rifiuti in risorse è una delle mission di AEMME Linea Ambiente e l’impianto legnanese di via Novara inaugurato nel marzo 2022, risponde proprio a questa volontà. Può trattare sino a 52.400 tonnellate annue di rifiuto (40 mila di umido raccolto nei Comuni in cui ALA svolge il servizio d’igiene urbana e raccolta rifiuti e le restanti 12.400 di sfalci verdi). Attraverso un processo di upgrading, il biogas prodotto viene trasformato in biometano, che viene poi immesso, attraverso una rete di tubi ad alta pressione, nel sistema gestito da Snam S.p.A.

    Grazie ad un accordo tra Green Fuel Company S.p.A. (colosso del comparto energetico dedito all’attività di vendita di gas naturale a clienti finali su tutto il territorio nazionale) e Bioenerys (società, controllata al 100% da Snam), che gestisce l’impianto di Legnano, Green Fuel s’impegna a riservare 500 mila metri cubi annui di biometano agli automezzi di AEMME Linea Ambiente, permettendo così di alimentare con energia rinnovabile gli stessi mezzi che, ogni giorno, sono operativi sui nostri territori per la raccolta dei rifiuti e l’igiene Urbana. Sono 19 i Comuni serviti da ALA, per un totale di oltre 300 mila abitanti.

    La flotta aziendale si compone di 279 mezzi, (12 dei quali elettrici). Delle 140 mila tonnellate annue di rifiuti che ALA gestisce, 105 mila vengono avviate al recupero, con una percentuale media di raccolta differenziata che si attesta al 75%.

    Tornando all’accordo tra Green Fuel Company S.p.A e Bioenerys, si tratta di un buon esempio di economia circolare, che fa bene all’ambiente e all’aria che respiriamo.

  • Novarese: il prossimo 6 luglio dona la spesa per gli amici animali

    Novarese: il prossimo 6 luglio dona la spesa per gli amici animali

    Sabato 6 luglio in 49 punti vendita della rete Nova Coop torna la raccolta alimentare “Dona la Spesa” dedicata agli animali meno fortunati. Per tutta la giornata, presso i negozi aderenti, sarà possibile offrire il proprio contributo per la cura e la nutrizione degli animali da affezione privi di una casa acquistando prodotti di prima necessità (crocchette, scatolette di cibo umido, biscotti) e donandoli ai volontari presenti in negozio, appartenenti alle associazioni e alle strutture territoriali che si occupano di salvaguardare gli amici a quattro zampe in cerca di una sistemazione.

    D’estate il fenomeno dell’abbandono degli animali domestici (soprattutto cani e gatti) segna aumenti significativi e quindi diventa particolarmente rilevante assicurare supporto a chi si occupa di offrire un primo aiuto a randagi e senza casa.

    Lo scorso anno la colletta solidale di Nova Coop ha coinvolto oltre 40 associazioni di volontariato come beneficiarie e permesso di raccogliere complessivamente oltre 18 tonnellate di cibo e beni di prima necessità per gli amici animali, pari a un valore di oltre 60 mila euro. Con questa raccolta tematica dedicata agli animali, Nova Coop prosegue il suo impegno per generare valore positivo collaborando con le comunità in cui opera.

    Sul territorio della provincia di Novara le donazioni saranno destinate a: Arona Da Una Zampa (Coop di Arona), Associazione Amici dei Gatti OdV (Coop di Cameri), Oasi Felina Trecate ODV (Coop di Trecate), Oasi dei mici felici parco gatti Comune di Borgomanero Enpa di Novara (Ipercoop di Borgomanero), Angeli con la coda blu (Ipercoop di Galliate), E.N.P.A. odv Sezione di Novara (a Novara raccolta attiva solo presso l’Ipercoop).

    spiega Carlo Ghisoni, Direttore Politiche sociali Nova Coop – hanno certificato la presenza di una popolazione di animali da compagnia in Italia che è andata rapidamente crescendo negli ultimi anni e oggi supera i 65 milioni di esemplari, circa 19 milioni dei quali sarebbero cani e gatti. Si tratta di una tendenza in atto da tempo e legata all’evoluzione degli stili di vita delle nostre società che purtroppo porta anche a una maggiore frequenza di episodi di abbandono di amici a quattro zampe. Si tratta di decisioni non di rado dovute all’emergere di problemi economici, a cambiamenti di vita repentini, alla mancanza di formazione sulle esigenze e i bisogni di queste creature o all’insorgere di altre cause d’incompatibilità. Di fronte a questi fenomeni, intendiamo ribadire il nostro sostegno alle tante realtà associative che offrono un rifugio ai tanti animali meno fortunati con questa edizione di Dona la Spesa che, come ogni anno, arriva alla vigilia della stagione di maggior bisogno>.

  • Formazione e Lavoro. Il Comune di Trecate ha formato sedici nuovi magazzinieri

    Formazione e Lavoro. Il Comune di Trecate ha formato sedici nuovi magazzinieri

    Si è tenuta nella mattinata del 2 luglio, nel salone delle feste di villa Cicogna, la cerimonia per la consegna degli attestati di partecipazione alle sedici persone (sette donne e nove uomini) che, negli scorsi mesi, hanno partecipato al corso di formazione gratuito per elementi di gestione di magazzino organizzato dalla Città di Trecate.

    “Questa iniziativa – spiegano il sindaco Federico Binatti e l’assessore agli Sportelli integrati e Politiche del lavoro Rosa Criscuolo – era rivolta alle persone disoccupate con necessità di crescita e apprendimento: i partecipanti sono stati preparati a ottenere questa specifica qualifica con una formazione di novanta ore che, tra l’altro, ha previsto il rilascio della patente per l’uso del muletto. Il corso, riconosciuto dalla Regione Piemonte e dai Ministeri dell’Economia e Finanze e Transizione ecologica, è uno degli strumenti attivi che l’Amministrazione ha messo in campo per favorire in modo concreto la domanda e l’offerta nel mercato del lavoro: per raggiungere questo obiettivo abbiamo scelto di destinare 16.000 euro derivanti dal Bonus idrocarburi per poter finanziare questo genere di formazione che riteniamo un’opportunità ben spendibile nel mercato del lavoro attuale e, in particolare, nel settore della logistica che si sta espandendo nella nostra città e in tutto il Novarese”.

    L’iniziativa è stata gestita “in collaborazione con l’Ente accreditato Filos formazione, dando agli iscritti la possibilità di prepararsi attraverso momenti teorici e pratici. L’esito di questa esperienza – commentano a conclusione il sindaco e l’assessore – è sicuramente positivo: ci auguriamo che tutti i partecipanti possano al più presto trovare lavoro nelle aziende del territorio che hanno necessità di assumere figure professionali qualificate e correttamente formate”.