Autore: Redazione Online

  • Magenta, riparte oggi il servizio di traspoto scolastico

    Magenta, riparte oggi il servizio di traspoto scolastico

    MAGENTA Da oggi, lunedì 4 settembre, riprende il servizio di trasporto pubblico locale finalizzato al trasporto scolastico.

    Si tratta delle due linee di esercizio (linea 1, Magenta/Pontevecchio e linea 2, Magenta/Pontenuovo) che mantengono la prevalente destinazione all’uso scolastico.

    Il servizio, infatti, è programmato tenendo conto delle fasce orarie maggiormente interessate dal pendolarismo scolastico, da lunedì a venerdì, secondo il calendario scolastico regionale.
    Non cambiano i percorsi, le fermate e gli orari del precedente anno scolastico.
    In aggiunta alle due linee l’Amministrazione ha voluto mantenere anche la linea integrativa con corse mattutine due volte a settimana, il lunedì e giovedì, nella fascia oraria non di pendolarismo scolastico dalle 9 alle 12.

    ‘’Le due linee di bus più quella integrativa rappresentano un servizio importante, collegando le varie parti della città, soprattutto per alcune fasce della popolazione; una particolare attenzione è rivolta alle famiglie e agli studenti durante la settimana nelle fasce orarie di ingresso e uscita da scuola ma il trasporto pubblico locale serve anche gli anziani e tutti coloro che necessitano di raggiungere destinazioni e servizi rilevanti come l’ospedale, la stazione, il centro cittadino, il mercato’’, spiega il Vicesindaco e Assessore ai Trasporti Enzo Tenti.

    Il ticket per il servizio ammonta a 80 centesimi a corsa.

    La ditta incaricata del servizio sta predisponendo nuove modalità di pagamento telematico in vettura tramite carta di credito o bancomat.
    Sarà comunque possibile pagare la singola corsa in contante.Le linee saranno attive fino al 30 giugno 2024.

  • Vercelli, oggi il corteo ‘Mai più morti sul lavoro’

    Vercelli, oggi il corteo ‘Mai più morti sul lavoro’

    VERCELLI – ‘Mai più tragedie come questa, non si può morire sul lavoro’. Sarà un corteo silenzioso, ma con un messaggio forte quello che sfilerà stamattina nelle strade di Vercelli.

    Lo hanno organizzato Cgil, Cisl e Uil dopo la tragica morte dei cinque operai travolti da un treno a Brandizzo, mentre facevano lavori di manutenzione sulla linea ferroviaria Torino-Milano. In tutta la provincia di Vercelli è stato proclamato lo sciopero generale di otto ore, in tutto il Piemonte si fermeranno i settori degli edili e dei trasporti. Il ritrovo sarà alle 10 davanti alla stazione, da dove partirà il corteo che raggiungerà la Prefettura. Arriveranno delegazioni delle categorie sindacali da tutto il Piemonte, un bus porterà a Vercelli dalla Lombardia ex ferrovieri pensionati. Ci saranno il leader della Cgil, Maurizio Landini, dei segretari generali della Fillea Cgil, Alessandro Genovesi e della Filt Cgil, Stefano Malorgio, le due categorie degli edili e dei trasporti direttamente colpite dalla tragedia. Davanti alla Prefettura parleranno Elena Ugazio, segretaria generale della Cisl di Vercelli, Davide Trombino, segretario generale della Feneal Uil e Giuseppe Fodero, delegato della Filt Cgil di Vercelli.

  • Ancora sangue sulle strade: nel Vercellese muore un centauro

    Ancora sangue sulle strade: nel Vercellese muore un centauro

    VERCELLI Incidente mortale ieri pomeriggio sulla strada provinciale 31 bis nel territorio del comune di Fontanetto Po, nel Vercellese. Una moto alla guida della quale era un 61enne di Novara, si e’ scontrata con un’auto condotta da una donna di 73 anni.

    Secondo quanto si e’ appreso, la vettura avrebbe invaso la corsia opposta a quella in cui stava viaggiando per effettuare un sorpasso, e proprio in quel momento e’ sopraggiunta la moto che arrivava dalla direzione opposta. Nello scontro e’ stata coinvolta anche una terza vettura, che stava effettuando una svolta. Sul posto e’ arrivata una equipe del 118, ma per il centauro novarese, che si chiamava Rosario Miccoli, non c’e’ stato nulla da fare. La conducente della vettura che, scontrandosi con la moto, si e’ ribaltata, e’ stata portata in pronto soccorso a Vercelli: le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.

    E’ il secondo incidente mortale sulle strade vercellesi, dopo quello accaduto sabato sera tra Villata e Casalvolone costato la vita ad un ragazzo di 24 anni.

  • Milano, Carlos Sainz rapinato dell’orologio da 300mila euro: arrestati tre giovani marocchini

    Milano, Carlos Sainz rapinato dell’orologio da 300mila euro: arrestati tre giovani marocchini

    MILANO Sono stati arrestati in tre dagli agenti della Polizia per la rapina, in zona Montenapoleone, nel quadrilatero della Moda a Milano, ai danni del pilota della Ferrari Carlo Sainz, derubato dell’orologio di valore.

    Sono tre marocchini di 18, 19 e 20 anni spiega la Questura che così ricostruisce la vicenda: intorno alle 20 e 30 davanti all’hotel Armani, in via Manzoni, i tre si sono avvicinati al pilota che era in compagnia del manager e uno di loro ha strappato dal polso sinistro del ferrarista un orologio Richard Mille modello Alexander Zverev, del valore di oltre 300mila euro, per poi scappare verso via Monte Napoleone. Il pilota di Formula 1 a bordo dell’auto del manager ha cercato di bloccare la fuga dei tre per poi abbandonare l’auto e, con l’aiuto di due passanti, è riuscito a bloccare in via Pietro Verri un rapinatore. Il secondo è stato fermato in via della Spiga dal manager del ferrarista, e il terzo è stato bloccato poco distante da un altro componente dello staff con la collaborazione dei passanti. Gli agenti delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno subito fermato i tre rapinatori accompagnandoli in Questura.

    Il ferrarista era appena rientrato in hotel, al Manzoni nell’omonima via in pieno centro a Milano, dopo il Gran Premio di Monza, in auto col suo manager. Quando ha aperto il bagagliaio per prendere alcune borse, e’ stato avvicinato da 3 persone che in un primo momento ha pensato fossero suoi fans. Uno invece gli ha strappato l’orologio.

  • Garlasco, liti in discoteca: due ricoveri in ospedale

    Garlasco, liti in discoteca: due ricoveri in ospedale

    GARLASCO Due uomini, di 38 e 22 anni, sono rimasti feriti in due liti avvenute sabato notte all’esterno di una discoteca di Garlasco (Pavia), in Lomellina.

    Il primo episodio si è verificato attorno alle due. Il 38enne è stato soccorso dagli operatori del 118 e trasportato in ambulanza all’ospedale civile di Vigevano (Pavia): è stato giudicato in codice giallo e si trova attualmente sotto osservazione. Due ore più tardi, verso le quattro, a riportare la peggio è stato il 22enne: anche per lui si è reso necessario il trasferimento all’ospedale di Vigevano (Pavia), ma le sue condizioni sono apparse meno serie di quelle dell’altra persona. In entrambi i casi sono intervenuti i carabinieri, che però al loro arrivo non hanno trovato i presunti aggressori. Sono in corso accertamenti per ricostruire i due episodi.

  • Vietato toccare: performance anti stupri alla fiera di Rho

    Vietato toccare: performance anti stupri alla fiera di Rho

    RHO Vietato toccare” è l’ultima performance di Lady Be, un’opera che nasce come denuncia sociale. Un grido per dire no agli stupri, una scultura che rappresenta un corpo di donna fatto di plastica di recupero e di giocattoli, al collo una collana che termina con il cartellino “non toccare”.

    Perché la donna non è un giocattolo. L’artista vuole così denunciare i recenti e spiacevoli episodi di cronaca, per non dimenticare le vittime di stupro e per sensibilizzare le persone affinché questi episodi non si ripetano più. Trattandosi di una performance artistica, il visitatore – uomo o donna che sia, dato che l’opera vuole essere un monito contro la violenza di genere – è invitato a prendere in prestito la collana e scattarsi un selfie indossandola mettendo in vista il cartellino “non toccare” per poi ricollocarla sulla scultura. L’opera sarà esposta da martedì alla mostra intitolata “Lady Be World” a Milano, la mostra personale dell’artista alla Fiera di Rho, 80 mq dedicati alle opere di Lady Be durante il Plast 2023, la più grande fiera Italiana delle materie plastiche e della gomma. Sarà visitabile dal 5 all’8 settembre dalle 9 alle 18. Oltre alle classiche opere di Lady Be, ritratti realizzati interamente in plastica di recupero, sarà possibile percorrere all’interno della sua esposizione un percorso interattivo con questa e altre performance in cui lo spettatore è chiamato ad avere un ruolo attivo.

  • Magenta: se ne è andato anche il Ragionier Carlo Oldani, altro simbolo della ‘Città che fu…’

    Magenta: se ne è andato anche il Ragionier Carlo Oldani, altro simbolo della ‘Città che fu…’

    Si terranno lunedì sempre nella Basilica di San Martino alle 17,00 i funerali del ragionier Carlo Oldani, scomparso all’età di 95 anni. Figura particolarmente conosciuta in città anche per il suo impegno a livello imprenditoriale.

    MAGENTA – “Ciao Papà ti abbiamo voluto bene. Ora sei volato in cielo dove troverai l’amata moglie Daria, il nipote Lorenzo e Marco”.

    Questo il messaggio di saluto dei suoi cari che campeggia sul manifesto funebre affisso in queste ore in città. Dunque, sarà un pomeriggio (purtroppo) di super lavoro questo lunedì per il Prevosto don Giuseppe Marinoni e i sacerdoti della San Martino.

  • L’Italia si inchina nel ricordo del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

    L’Italia si inchina nel ricordo del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

    Con la deposizione di una corona è stato commemorato il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso il 3 settembre di 41 anni fa, con la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo, in via Isidoro Carini a Palermo. Presenti alla cerimonia, sul luogo dell’eccidio, i figli Nando e Simona Dalla Chiesa.

    Oltre al Prefetto Maria Teresa Cucinotta, le autorità civili e militari, la presidente della commissione antimafia Chiara Colosimo e il sottosegretario Francesco Sisto. Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa nella sede della Legione carabinieri Sicilia. (Ter/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 03-SET-23 10:06

    “Al Generale Dalla Chiesa, esempio di integrità e coraggio, e a tutti i servitori dello Stato che sono caduti lottando per liberare l’Italia dal cancro della mafia, va il nostro più profondo ringraziamento e rispetto. La vostra battaglia è la nostra e non indietreggeremo mai”. Così la premier Giorgia Meloni, in un post su Facebook, ha ricordato il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso il 3 settembre 1982 a Palermo. “A 41 anni dal brutale attentato mafioso che ha causato la morte del Generale dell’Arma dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, di sua moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo, continua senza sosta l’impegno per sradicare ogni forma di criminalità organizzata”, ha scritto.

    Un “eroe italiano”, scrive ancora la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un altro post sulla propria pagina Facebook. Assieme al post per il 41esimo anniversario dell’omicidio del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, ucciso dalla mafia, la premier ha postato anche in video in cui il generale stesso affronta alcuni momenti legati alla sua carriera.

  • Abbiategrasso limita il transito lungo strada Chiappana e verso il Ticino

    Abbiategrasso limita il transito lungo strada Chiappana e verso il Ticino

    ABBIATEGRASSO In seguito all’eccezionale evento atmosferico di sabato 26 agosto e ai gravi danni occorsi nelle aree prossime alle sponde del Ticino, l’Amministrazione Comunale, sentito il Parco del Ticino, ha ritenuto necessario provvedere ad una temporanea limitazione del transito di veicoli e pedoni sulle strade che conducono al Ticino.

    Di conseguenza, con decorrenza immediata e fino alla messa in sicurezza delle strade, delle pertinenze e delle aree boschive presenti, sarà istituito il divieto di transito per tutti i veicoli a motore, con esclusione dei residenti e dei frontisti nonché degli autorizzati a raggiungere il maneggio in quanto titolari di box cavallo, nonché dei veicoli in servizio di emergenza o comunque di pubblico interesse, nelle seguenti vie:

    a) Strada Chiappana dall’intersezione con via C.M. Martini
    b) Strada Mercadante dall’intersezione con via Cassolnovo (c.na Fontana)
    c) Strada per c.na San Donato dall’intersezione con via Cassolnovo
    d) Strada per c.na Gaglianella dall’intersezione con via Cassolnovo

    Con decorrenza immediata e fino alla messa in sicurezza delle strade, delle pertinenze e delle aree boschive presenti, sarà istituito il divieto di transito per tutti i veicoli nonché per i pedoni, in strada Chiappana da dopo l’ingresso alla c.na Fontanone direzione fiume Ticino, fatta eccezione per i veicoli ed i soggetti addetti al ripristino delle aree

    Sarà inoltre istituito il presegnalamento dei predetti divieti nelle seguenti località:

    a) Via Ticino / Morandi / Giovanni XXIII
    b) Strada Chiappana / via Stignani / Padre Carlo da Vigevano
    c) Strada Prabalò intersezione via Arconati

    Saranno mantenuti chiusi i varchi dotati di sbarra che consentono l’accesso alle sponde del Ticino in particolare dal Canale Scolmatore.

    Tutti gli utenti stradali transitanti sulla vie in questione sono tenuti alla stretta osservanza delle limitazioni e dei divieti imposti dalla segnaletica installata sul luogo dei lavori ed ogni eventuale trasgressione sarà perseguita a termine di legge.

    A integrazione della suddetta ordinanza, si precisa che in strada Chiappana, le persone che a qualunque titolo siano dirette alle cascine sono autorizzate ad accedere in deroga al divieto, fino alla cascina Fontanone.

  • Prorettore del Politecnico di Milano investito durante lo jogging

    Prorettore del Politecnico di Milano investito durante lo jogging

    MILANO Il pro rettore della sede territoriale di Mantova del Politecnico di Milano, Federico Bucci, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Borgo Trento di Verona dopo essere stato travolto da un’auto mentre stava facendo jogging in una località del lago di Garda.

    Lo scrive questa mattina la Gazzetta di Mantova. Il pro rettore, 64 anni residente a Milano, si trovava in vacanza da qualche giorno in una località del Garda che aveva tenuto riservata non comunicandola nemmeno agli amici più stretti. Ieri mattina sarebbe andato a fare la solita corsetta quando ad un tratto è stato investito da un’auto. Le sue condizioni sono apparse subito gravi tant’è che in eliambulanza è stato trasportato all’ospedale Borgo Trento di Verona dove è stato sottoposto ad un delicato intervento neurochirurgico alla testa. L’operazione sarebbe andata bene ma il pro rettore resta in prognosi riservata.