Autore: Redazione Online

  • Arconate sconvolta piange la piccola Rebecca. Il Sindaco Calloni: “Ti immaginiamo con il sorriso, in un luogo senza dolore”

    Arconate sconvolta piange la piccola Rebecca. Il Sindaco Calloni: “Ti immaginiamo con il sorriso, in un luogo senza dolore”

    Arconate piange la scomparsa della piccola Rebecca. Colpita da malore l’altro giorno prima di andare a scuola. Un arresto cardiaco, il trasporto al Papa Giovanni di Bergamo. E oggi la terrificante notizia.

    Il Sindaco Sergio Calloni sui social scrive parole cariche di commozione: “Dolcissima Rebecca. In questo mondo così ingiusto, non esistono parole adeguate ad esprimere il dolore della nostra comunità. Ci sentiamo sgomenti, piangiamo impotenti di fronte all’inconcepibile tragedia di una bellissima bimba scomparsa così presto, così ingiustamente. Tu, fiore pronto a sbocciare nello sconfinato oceano della vita, oggi sei come la figlia di tutti noi, incapaci di dare un senso a questo vuoto e di trovare un perché. E proprio nell’ora più buia, in cui l’indicibile sofferenza travolge tutti noi, l’Amministrazione comunale e l’intera comunità si stringono all’unisono attorno alla tua famiglia, ai tuoi amici, ai tuoi insegnanti, a tutti coloro che semplicemente ti volevano bene. Ti immaginiamo con il tuo bel sorriso, in un luogo dove non esiste più dolore, ma solo amore e cieli infiniti. Fai buon viaggio, dolce Rebecca”.

  • San Sebastiano: il bilancio 2023 della Polizia Locale di Somma Lombardo

    San Sebastiano: il bilancio 2023 della Polizia Locale di Somma Lombardo

    E’ stato un anno di super lavoro per il comando della Polizia Locale di Somma Lombardo, presieduto dal Comandante Andrea Sacco. Numeri impressionanti soprattutto in considerazione dell’organico attualmente in forza al comando di via Milano che dispone di una media di 13 unità di cui un Comandante e un Ufficiale, tre ausiliari del traffico più una impiegata amministrativa.

    Sono oltre 2455 gli interventi richiesti alla Centrale Operativa che ha gestito anche 4659 protocolli, con una media di quasi 7 interventi al giorno.
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    Grande attenzione dunque alla sicurezza stradale, con 122 sanzioni per omessa revisione e 47 per mancata copertura assicurativa. Lotta all’inciviltà con 144 sanzioni per utilizzo illecito degli stalli riservati ai portatori di handicap.

    Sono stati 45 i cittadini distratti dal cellulare e multati. .

    Non mancano le attività quotidiane come la redazione di ordinanze in materia di circolazione (209), gli accertamenti anagrafici (1075) e la notifica di atti predisposti dall’Autorità Giudiziaria, dalla Questura o da altri organi di Polizia (196).

    La Polizia Locale congiuntamente con l’Amministrazione Comunale si è data l’obbiettivo di migliorare la propria impronta ecologica. In primo luogo, grazie a un bando di cofinanziamento regionale è stato acquistato un nuovo veicolo a basse emissioni e dismesso un veicolo euro 4 oltre ad un etilometro di ultima generazione e una postazione per lo scarico e carico dell’arma in sicurezza. Solo 17 infine le sanzioni comminate per abbandono di rifiuti, segnale che l’attenzione dei sommesi per la raccolta differenziata è sempre massima.

    Sicurezza dei cittadini
    Per garantire una maggiore sicurezza dei pedoni sono stati realizzati 3 nuovi attraversamenti pedonali rialzati e si è provveduto alla realizzazione della nuova circolazione con una segnaletica verticale e orizzontale nelle vie che interessano il plesso scolastico di Maddalena.

    Per quanto riguarda la videosorveglianza il 2023 si è chiuso con l’implementazione di 10 nuove telecamere posizionate in altrettanti luoghi strategici della città, attualmente sono oltre 100 i siti videosorvegliati su tutto il territorio comunale.

    Grazie ad una proficua collaborazione con i comandi dei comuni di Ferno, Varese, Busto Arsizio e Gallarate è stato sottoscritto un protocollo di intesa in Prefettura con SEA per servizi straordinari presso il Terminal 2 in attività dal 31 maggio 2023.

    Infine, è stato approvato il nuovo regolamento del Gruppo comunale volontari di protezione civile che permetterà entro la fine del 2024 l’iscrizione dello stesso al registro del terzo settore, un importante passo avanti per una realtà sempre in prima linea: nel 2023 per esempio, i volontari della Protezione Civile sono stati impegnati durante tutto il periodo di chiusura del ponte sullo Strona, con interventi di manutenzione straordinaria per rendere via Orsa percorribile o ancora dopo gli eventi calamitosi dello scorso luglio sono stati determinanti per il ripristino in breve tempo della circolazione in seguito alla caduta di alberi sulle strade.

    chiosa il Comandante Andrea Sacco

  • Lecco. Auto nel lago, morto in ospedale il marito della prima vittima

    Lecco. Auto nel lago, morto in ospedale il marito della prima vittima

    Sale a due vittime il bilancio dell’incidente stradale avvenuto a Piona di Colico (Lecco) lo scorso 2 gennaio, quando un’auto con tre persone a bordo è precipitata nelle acque del versante lecchese del lago di Como.

    Dopo due settimane è morto anche Enrico Taffa, 60 anni, di Milano, che era stato estratto dall’abitacolo della vettura e da allora era ricoverato.

    Taffa era il marito di Manuela Spargi, 56 anni, morta nell’incidente. A bordo della vettura – finita in un dirupo a strapiombo sul lago con ogni probabilità per un’errata manovra – si trovava anche un cugino della prima vittima, di 79 anni, di Bernareggio (Monza e Brianza), ricoverato a sua volta in condizioni gravi. Ad estrarre gli occupanti dalla vettura era stato un vigile del fuoco fuori servizio, Ivano Ghidoni, con l’aiuto della compagna, Debora Palmisano, medico anestesista.

  • Peste suina che scandalo! Sentite l’Assessore Beduschi: “Il virus in snack cinesi illegali, un fatto gravissimo”

    Peste suina che scandalo! Sentite l’Assessore Beduschi: “Il virus in snack cinesi illegali, un fatto gravissimo”

    “Quanto sta emergendo e’ gravissimo per due motivi. Da un lato vengono offerti come ‘vegani’ snack di origine cinese che invece contengono carne di pollo e maiale, quindi truffando i consumatori. Dall’altro queste carni potrebbero aver innescato l’epidemia di Psa in Italia, rischiando di mettere in ginocchio il nostro settore agroalimentare”, commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranita’ alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, in merito alle notizie relative alle indagini in corso su prodotti alimentari importanti illegalmente dalla Cina e risultati positivi alla PSA-Peste Suina Africana dopo diversi controlli in Italia.

    Nell’udienza tenutasi ieri a Roma in Commissione Agricoltura della Camera, il Commissario straordinario del Governo per il contrasto alla Peste Suina Africana (Psa), Vincenzo Caputo, ha dato notizia dell’accertamento, a partire dall’Asl di Napoli, di 11 positivita’ alla PSA in 22 campioni di barrette con prodotti disidratati dichiarati vegetali ma contenenti carne suina, evidenziando il rischio che proprio i residui di questi alimenti, sotto forma di rifiuti, abbiano trasmesso ai cinghiali il virus della Peste Suina.

    “L’Italia – continua l’assessore Beduschi – non puo’ piu’ accettare mancanza di reciprocita’ su ogni cosa, a partire dai controlli su merci in arrivo da Paesi non trasparenti e per fortuna oggi c’e’ una politica diversa che ha coraggio di cercare e denunciare questi fatti. Mentre il cibo italiano e lombardo e’ il piu’ controllato d’Europa e sottoposto a regole rigidissime, in ogni ambito importiamo merci prodotte senza analoghe attenzioni”.

    “Cosi’ – prosegue – si scopre che basta manomettere un’etichetta tradotta dal cinese per causare danni a una filiera che vale miliardi di euro e che in Lombardia dalla scorsa estate ha corso un rischio gravissimo con l’ingresso del virus negli allevamenti della provincia di Pavia”.

    “Le istituzioni – conclude Beduschi – hanno il dovere di supportare gli allevatori sia con la prevenzione sia ristorando i danni dovuti a blocchi e fermi commerciali e nelle prossime settimane ne daremo prova attivando le procedure per indennizzare le aziende pavesi con i fondi messi a disposizione dal MASAF. Ma se c’e’ chi aggredisce i nostri mercati non rispettando le regole tutti i nostri sforzi saranno vani: oggi vale per la filiera suinicola, domani per chi?”.

  • A processo i tre di Ultima Generazione che hanno imbrattato l’opera di Cattelan

    A processo i tre di Ultima Generazione che hanno imbrattato l’opera di Cattelan

    Sono tre gli attivisti di Ultima Generazione che andranno a processo a Milano, udienza fissata per il prossimo 18 marzo davanti alla terza sezione penale del tribunale, con l’accusa di aver imbrattato con della vernice lavabile, il 15 gennaio del 2023, il monumento Love, noto come ‘Il dito’ – dell’artista Maurizio Cattelan in piazza Affari.

    Lo ha deciso il gup di Milano Giulio Fanales che ha rinviato a giudizio tutti e tre gli imputati, di età compresa tra i 23 e i 39 anni, a differenza di quanto chiesto dalla pm Paola Biondolillo che aveva chiesto per loro il proscioglimento per “particolare tenuità del fatto”. Parte civile nel procedimento è il Comune di Milano.

    Attivisti contro Comune Milano parte civile, giovani Lega in contropresidio davanti Palazzo giustizia (Adnkronos) – In una nota gli attivisti di Ultima Generazione riportano anche le parole di uno dei tre imputati. “Come cittadino, non ho alternative nell’ambito democratico. Le Nazioni Unite dicono che i governi sono inadempienti. Proprio per questo ho agito e per proteggere la mia famiglia”. E si mostrano critici nei confronti del Comune, parte civile, “nonostante lo stesso Cattelan senta ‘né danneggiato né offeso’ dalla nostra azione. Riteniamo che a ledere l’immagine del Comune sia il mancato rispetto dei già deboli obiettivi dell’Agenda 2030 e piani europei che prevedono un azzeramento del consumo di suolo netto e non un aumento del 10%”.

    Il sindaco Giuseppe Sala “ha deciso di costituire il Comune parte civile nonostante all’interno della sua coalizione il consigliere Gorini proprio ieri in aula abbia sottolineato che gli attivisti sono persone estremamente colte e consapevoli che stanno rispondendo a una legge morale”, aggiungono gli attivisti che informano come l’autore dell’opera Love ha inviato una lettera al difensore degli imputati in cui evidenzia “che la condotta dei suoi assistiti non risulta avere rovinato o deturpato l’opera.

    Il successivo intervento di ripristino l’ha infatti restituita al suo stato ed al suo aspetto originario. Sono infatti certo che gli autori – le cui intenzioni e i cui obiettivi sono stati ampiamente resi noti – abbiano agito senza intenti aggressivi nei confronti miei o della mia opera”. Intanto in mattinata, sotto gli occhi della polizia, alcuni attivisti hanno tenuto un presidio di solidarietà per gli imputati ‘disturbato’ dalla presenza di alcuni rappresentanti della Lega Giovani che chiedevano la condanna degli eco-attivisti.

    “Sono in corso diversi processi giudiziari contro gli attivisti di Ultima Generazione e oggi – dichiara Alessandro Verri capogruppo della Lega in Consiglio comunale e responsabile dei giovani della Lega Giovani Lombardia – siamo qui per dire chiaramente da che parte stiamo: basta eco-terrorismo, basta blocchi stradali e basta monumenti imbrattati. Chi è stato indagato sia processato e condannato, vada a pulire e paghi i danni.

    Gli italiani sono stufi di essere ostaggio di presunti attivisti che guardano al dito e non alla luna. Il problema ambientale è una questione seria e va affrontata senza invocare catastrofi o l’apocalisse”.

  • Anche la Lega del Ticino contro le “Eco follie” di Ultima Generazione

    Anche la Lega del Ticino contro le “Eco follie” di Ultima Generazione

    Anche la Lega Giovani Ticino si è unita alla manifestazione contro il sit-in degli attivisti di Ultima Generazione davanti al Tribunale di Milano, dove oggi era prevista l’udienza per l’imbrattamento dell’installazione di Cattelan in piazza Affari a Milano.

    “Sono in corso diversi processi giudiziari contro gli attivisti di Ultima Generazione e oggi – dichiara Christian Colombo, consigliere comunale rhodense e responsabile dei giovani della Lega Giovani Ticino – e oggi siamo qui per dire chiaramente da che parte stiamo: basta eco-terrorismo, basta blocchi stradali e basta monumenti imbrattati. Chi è stato indagato sia processato e condannato, vada a pulire e paghi i danni. Gli italiani sono stufi di essere ostaggio di presunti attivisti che guardano al dito e non alla luna.

    Il problema ambientale – dichiara Andrea Pellegrini, responsabile del Tavolo Ambiente della Lega Giovani Lombardia – è una questione seria. Ultima Generazione non affronta questo tema come dovrebbe. La loro azione è mossa da troppa superficialità verso i fondamenti dell’ecosostenibilità, della geopolitica e dell’economia, spesso invocando l’apocalisse con le bravate note alla cronaca nazionale. È facile protestare in Italia o in Europa – prosegue Pellegrini – quando Cina e India sono rispettivamente al 1° e 3° in termini di emissioni totali di gas serra nel 2022. Dovrebbero fare un salto pure lì! Come Lega Giovani – spiega Pellegrini – crediamo in un ambientalismo pragmatico, tecnologicamente neutro e al servizio del territorio. Lasciamo volentieri le eco-follie alla sinistra.”

  • Novara: aggressioni e insulti razzisti, 5 ragazzi denunciati

    Novara: aggressioni e insulti razzisti, 5 ragazzi denunciati

    Il gruppo degli aggressori ha preso di mira un giovane italiano, di origini bengalesi, che è stato accerchiato, minacciato e deriso, nonché aggredito fisicamente, colpendolo ripetutamente e facendolo cadere a terra, scagliandogli addosso un cestino metallico e vantandosi di far parte di una nota baby-gang della zona.

    A seguito della denuncia del minore sono partite le indagini da parte degli agenti. In base agli accertamenti esperiti e dalle testimonianze ricevute, gli operatori sono riusciti ad individuare la zona di provenienza degli aggressori.

    Successivamente, l’identità degli autori è stata accertata grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, presenti a bordo dei treni, dove le telecamere hanno ripreso i componenti della banda durante l’arrivo e la ripartenza dalla stazione di Novara. Dalla visione degli album fotografici, forniti dagli agenti, la vittima, nonché i testimoni, hanno riconosciuto gli autori dell’aggressione che sono stati indagati in stato di libertà in concorso per lesioni personali aggravate da futili motivi, discriminazione razziale, minaccia, e danneggiamento.

  • Robecco sul Naviglio. La legge di Bilancio, i ‘Dem’: “Una manovra fragile, le nostre proposte”

    Robecco sul Naviglio. La legge di Bilancio, i ‘Dem’: “Una manovra fragile, le nostre proposte”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Il 2024 per Robecco sul Naviglio sarà un anno impegnativo sul piano politico, ma non solo per Robecco, saranno infatti milioni i cittadini che nel nostro Paese saranno chiamati ai seggi.

    Da una parte saremo chiamati a rinnovare la nostra Amministrazione Comunale, dall’altra parte, andremo a rinnovare la platea dei nostri rappresentanti al Parlamento Europeo.

    Passaggi impegnativi perché ci impongono una profonda riflessione su quali sono le nostre attese e prospettive per il futuro, e poi ci pongono di fronte a una scelta: decidere a chi dare la nostra fiducia e il nostro voto.

    Come gruppo politico Robecco Futura, di cui il Partito Democratico è componente politica ci sembrava giusto sin da subito avviare una riflessione politica, nell’ambito del nostro territorio Est Ticino, sul documento più importante che il Parlamento Italiano ha espresso in chiusura dell’anno 2023 a ridosso delle festività di fine anno.

    La legge di bilancio è il documento chiave con cui chi governa decide come distribuire le risorse dello Stato: quali investimenti e su quali settori, per le aziende, e i diversi comparti produttivi, per i lavoratori, per le famiglie, i pensionati e i servizi essenziali come la scuola, la salute, ecc., con quali strumenti nuovi o quali strumenti da rifinanziare e rimettere in campo.

    Venerdì 19 gennaio. alle ore 21,00, presso la sala consiliare di Robecco sul Naviglio di via Dante Alighieri 21, parleremo della manovra di bilancio 2024 con Alessia Potecchi del Dipartimento Economia e Finanze del PD.

    Parleremo dei suoi contenuti; dei punti di forza (pochi), e delle fragilità che riscontriamo (troppe) dal nostro punto di vista. Parleremo delle proposte avanzate dal PD su cui spingeremo a tutti i livelli della vita amministrativa pubblica per venire incontro ai bisogni degli italiani.
    Vi aspettiamo Venerdì 19 gennaio alle ore 21,00 presso la sala Consiliare di via Dante Alighieri 21.
    Non mancate! “.

    PD Robecco sul Naviglio
    La Segretaria
    Margherita Toffanello

  • Acca Larenzia, Tovaglieri: “Ferma condanna ma oggi il pericolo del fascismo incarnato dal politicamente corretto e dagli eco talebani di sinistra”

    Acca Larenzia, Tovaglieri: “Ferma condanna ma oggi il pericolo del fascismo incarnato dal politicamente corretto e dagli eco talebani di sinistra”

    “Condanniamo fermamente e senza ambiguità ogni forma di estremismo, ma non accettiamo il bieco tentativo della sinistra di assimilare tutti gli elettori del centro-destra a uno sparuto gruppo di nostalgici del Ventennio. Su una cosa però avete ragione: il pericolo del fascismo è reale ed è in mezzo a noi. Trovo infatti fascista tentare di impedire a una direttrice d’orchestra di fama internazionale di salire sul palco di un teatro, e poi insultarla dalla platea solo perché non è politicamente schierata a sinistra.

    Trovo fascista il pensiero unico, che dietro lo scudo del politicamente corretto, condanna e reprime chiunque si esprima in dissenso, etichettandolo di volta in volta con pericolosi stereotipi come omofobo, sessista, maschilista, nazista, razzista, ed esponendolo talvolta alla gogna mediatica, sprezzante delle potenziali conseguenze. Trovo infine fascista obbligare famiglie che non arrivano a fine mese ad acquistare una nuova auto elettrica o a costosissime ristrutturazioni edilizie che non possono permettersi. Il pericolo del fascismo esiste, ma lo rappresentate voi nella maniera più subdola, con le vostre politiche coercitive mascherate da nobili obiettivi. Una volta il colore fascismo era il nero, oggi invece è il “green” degli eco-telebani di sinistra”.

    Così l’eurodeputata Isabella Tovaglieri (Lega) è intervenuta nella seduta plenaria del Parlamento europeo nel corso del dibattito sul tema “Contrasto alla rinascita del neofascismo in Europa, anche a seguito del corteo che si è svolto a Roma il 7 gennaio”.

  • Guardia di Finanza: in un anno ai valichi comaschi sequestrati oltre un milione e mezzo di euro e mezza tonnellata di droga

    Guardia di Finanza: in un anno ai valichi comaschi sequestrati oltre un milione e mezzo di euro e mezza tonnellata di droga

    Sequestri di valuta non dichiarata per oltre 1.500.000 di euro e mezza tonnellata di sostanze stupefacenti. Questo il bilancio di un anno di controlli della Gdf in materia di valuta e stupefacenti ai valichi del comasco.

    Indumenti, scatole di biscotti per bambini e buste della spesa sono solo alcuni dei metodi utilizzati dai viaggiatori per eludere i controlli in materia di circolazione transfrontaliera di valuta; oltre 500 le violazioni accertate nel 2023 dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dai militari della Guardia di Finanza del Gruppo Ponte Chiasso presso i valichi di confine con la limitrofa Confederazione Elvetica.

    In un caso l’infallibile fiuto del cash dog in forza al Gruppo Ponte Chiasso ha permesso di smascherare un viaggiatore che portava, sotto la biancheria intima, oltre 100.000 euro in contanti; all’atto del controllo, nonostante l’elevato quantitativo di banconote trasportate il fermato appariva per nulla turbato e addirittura incredulo di quanto rinvenuto.

    Questa è soltanto l’ultima di una serie di operazioni, che hanno permesso, nel corso dell’anno appena trascorso, di intercettare, complessivamente, circa 15.000.000 di euro, sequestrandone oltre 1.500.000 in violazione dell’obbligo di dichiarare somme di denaro contante pari o superiori ai 10.000 euro.