Autore: Redazione Online

  • Legnano/Busto Arsizio: sequestro da 390mila euro ad imprenditore edile

    Legnano/Busto Arsizio: sequestro da 390mila euro ad imprenditore edile

    LEGNANO BUSTO ARSIZIO – I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Milano hanno dato esecuzione alla sentenza emessa dal Tribunale di Busto Arsizio con la quale è stata applicata la pena di 3 anni di reclusione e la confisca di beni per oltre 390mila euro nei confronti di un imprenditore edile condannato per una frode fiscale di oltre 4 milioni e 300 mila euro.

    Le indagini, delegate dalla procura di Busto Arsizio, sono state condotte dal gruppo di Legnano della Guardia di finanza nei confronti nei confronti dell’amministratore di diverse società operanti prevalentemente nel settore edile. I reati contestati sarebbero stati posti in essere mediante l’emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, al fine di ottenere un indebito vantaggio fiscale ai fini delle imposte dirette e dell’Iva a favore delle società coinvolte.

    Dopo la sentenza del tribunale di Busto Arsizio, confermata dalla Cassazione che ha respinto il ricorso del principale imputato, i militari hanno sottoposto a confisca beni mobili ed immobili, partecipazioni societarie e disponibilità finanziarie per un importo di oltre 115 mila euro.L’attività odierna, spiega la Guardia di finanza, rientra nella più ampia missione volta al contrasto delle più diffuse ed insidiose fenomenologie evasive, in grado di generare enormi profitti illeciti in capo agli autori delle frodi, ai danni dell’erario, dei lavoratori e delle imprese concorrenti che operano nella legalità.

  • 18enne morto a Milano , vittima di inversione a U?

    MILANO Si chiamava Carl Nasr il 18enne nato in Libano e con passaporto anche canadese morto all’ospedale Niguarda dopo essere stato investito ieri da un’auto mentre passeggiava sul marciapiede di viale Umbria a Milano.

    Dai primi accertamenti sulla dinamica pare che alla base dell’incidente ci sia stata una inversione a U nel mezzo del viale avrebbe reso impossibile evitare lo scontro all’altro veicolo.

    Avrebbe avuto l’obbligo di proseguire dritta e invece ha svoltato a sinistra la Renault Captur che ieri ha causato l’incidente di Milano in cui ha perso la vita il neomaggiorenne Karl Nasr, con passaporto canadese e libanese, 18 anni compiuti lo scorso 25 giugno. È quanto emerge dalle prime ricostruzioni della polizia locale di Milano. Da quanto si apprende l’auto che stava percorrendo viale Umbria in direzione piazzale Lodi, una volta giunta al semaforo con via Colletta avrebbe svoltato a sinistra nonostante l’obbligo di proseguire come indica la segnaletica verticale. Nella svolta ha impattato con la parte anteriore su un lato dell’Audi RS7 che percorreva a velocità pare sostenuta la carreggiata opposta in direzione di piazza Emilia. A causa dell’impatto l’Audi ha abbattuto il semaforo e investito il 18enne rimasto schiacciato tra il palo della luce sul marciapiede e la macchina. È stato estratto dai vigili del fuoco di Milano ma appena giunto all’ospedale Niguarda è stato dichiarato in prognosi riservata e poi morto per la profondità delle lesioni. Ferita lievemente anche la madre di Nasr nell’incidente che è arrivata in codice giallo al Policlinico

  • Maltempo in Lombardia: stima danni sale a 1 miliardo e 600 milioni di euro

    Maltempo in Lombardia: stima danni sale a 1 miliardo e 600 milioni di euro

    MILANO “Ammontano a oltre 1,65 miliardi di euro le segnalazioni dei danni causati dal maltempo in Lombardia pervenute ad oggi alla Protezione civile. Una cifra che dà la misura dell’entità straordinaria degli eventi climatici che si sono abbattuti sulla nostra regione e che non comprende ancora, tra gli altri, la quantificazione dei danni stimata dal Comune di Milano”.

    Così in una nota l’assessore alla Protezione civile della Regione Lombardia, Romano La Russa, che oggi è stato a Saronno e Gerenzano (Varese) per un sopralluogo in due delle zone particolarmente colpite dal maltempo. Le schede con le segnalazioni registrate dal portale regionale sono finora 472, inviate da 383 Comuni su 1.504. Oltre 300 milioni di euro riguardano i danni al comparto pubblico, mentre i privati e le attività produttive superano 1,3 miliardi. “Il sistema regionale di Protezione civile, con il supporto di Aria, è al lavoro per continuare a raccogliere il flusso di dati che arrivano dal territorio e completare la stima dei danni. Siamo certi che il Governo farà altrettanto e che accoglierà tempestivamente le richieste regionali erogando le risorse necessarie nel minor tempo possibile”, ha concluso l’assessore.

    I DANNI NEL VARESOTTO
    Il Comune di Gerenzano, soltanto per gli eventi di maltempo del 24 luglio, ha segnalato agli uffici regionali 24 milioni di euro di danni alle abitazioni, 10 milioni di euro di danni alle attività economiche e produttive, stimando 1 milione e 200 mila euro di interventi necessari per il rifacimento delle coperture di edifici pubblici e circa 20 mila euro per la pulizia delle strade e la rimozione delle piante.

    Sempre per il maltempo del 24 luglio, il Comune di Saronno ha invece segnalato 1 milione e duecentomila euro di danni a strutture e infrastrutture civili, pubbliche, allagamento di sottopassi, crollo di alberature, danni a serramenti e coperture e 160 mila euro di interventi necessari per la pulizia delle strade e la rimozione delle piante. Restano ancora da quantificare i danni per la tromba d’aria che ha colpito la zona la notte tra il 29 e il 30 luglio.

  • Vigevano-Milano: black out per rubare rame, in manette banda di 5 romeni

    Vigevano-Milano: black out per rubare rame, in manette banda di 5 romeni

    VIGEVANO MILANO Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri tra Milano, Vigevano (Pavia) e Locate di Triulzi (Milano), con l’accusa di fare parte di una banda di ladri di rame.

    Sono romeni di età compresa tra i 27 e i 37 anni, ritenuti responsabili di 45 furti aggravati (di cui 38 di cavi di rame dalla linea elettrica pubblica) e di ricettazione di rame. I militari li hanno arrestati in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Varese. Le indagini sono iniziate nell’ottobre del 2022, quando a Capolago (Varese) si è verificato un black out proprio a seguito di un furto di cavi di rame. Ricostruendo il modus operandi della banda, i carabinieri varesini hanno scoperto che alcuni dei cinque ladri si arrampicavano sui tralicci, tranciavano i cavi e li caricano su furgoni rubati. Poi venivano rivenduti in Romania. In totale la banda ha sottratto poco meno di 33 mila kg di rame, per un valore di circa 260mila euro, con un danno alla rete elettrica di oltre 450mila. Il 6 aprile scorso altre nove persone sono state denunciate, dopo essere state colte sul fatto in un capannone, in provincia di Milano, mentre lavoravano fili di rame rubati. I carabinieri hanno sequestrato 26 matasse e 3 bancali di materiale vario in rame del peso complessivo di circa 9 mila kg, per un valore di 78mila euro. Il magazzino è stato sequestrato.

  • Milano e Lombardia, vola il consumo di mandorle (+15%)

    Milano e Lombardia, vola il consumo di mandorle (+15%)

    ESTATE, MILANO E LOMBARDIA: RECORD PER PASTA, BISCOTTI E FORMAGGI AD ALTO VALORE PROTEICO (+50%), BOOM ANCHE PER BEVANDE VEGETALI (+20%)

    SALUTE E BENESSERE PROTAGONISTE ANCHE NEL SETTORE ALIMENTARE

    MILANO I prodotti dedicati alla salute e al benessere fanno registrare un vero e proprio boom anche nel settore alimentare. A rilevarlo è l’Osservatorio dei ‘Supermercati Il Gigante’ (gruppo della grande distribuzione che conta una settantina di punti vendita nel Nord Italia la maggior parte dei quali in Lombardia) evidenziando come quest’estate per i milanesi e i lombardi sia caratterizza da un incremento complessivo degli acquisti del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare, si registra una fortissima escalation dei prodotti ad alto valore proteico (in particolare pasta, biscotti e formaggi) che fanno segnare un incremento del 50%. Crescite importanti anche per yogurt (+12%) e integratori (+10%). Richiestissime, poi, le bevande vegetali e a base di avena, riso e soia (+20%). E, ancora, le confezioni di frutta secca con particolare attenzione per le mandorle (+15%)”Questa categoria alimentare, fino a poco tempo fa considerata di nicchia – spiega Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione del gruppo ‘Il Gigante’ – sta diventando sempre più richiesta e comune, anche tra i non sportivi. Soprattutto negli ultimi giorni le vendite di questi prodotti fanno registrare un’ulteriore decisa impennata in particolare tra le persone che ad agosto non andranno in vacanza”.

  • Morimondo, conclusi i lavori all’Ufficio Postale

    Morimondo, conclusi i lavori all’Ufficio Postale

    MORIMONDO Sono terminati i lavori nell’Ufficio Postale di Morimondo sito in Corte dei Cistercensi.

    Gli interventi nella sede si sono resi necessari per accogliere, non appena saranno operativi, tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.

    L’ufficio postale è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.20 alle ore 13.45.

    Con il Progetto Polis, Poste Italiane intende essere protagonista della ripresa del Paese a beneficio dei cittadini e della loro partecipazione alla vita pubblica adottando un approccio responsabile al fine di diminuire la propria impronta ambientale e contribuire alla transizione low-carbon dell’economia e dell’intero Paese. L’iniziativa è coerente con la più ampia strategia di Poste Italiane finalizzata allo sviluppo sostenibile, digitale e inclusivo.

    Tutta l’iniziativa è valorizzata secondo la metodologia innovativa True Value, che consente di coniugare la prospettiva finanziaria a quella della sostenibilità, per misurare l’efficacia dei progetti in termini di benefici, principalmente per la collettività.

    Impatti generati durante la fase di realizzazione
    Poste Italiane sosterrà investimenti per la trasformazione e innovazione degli Uffici Postali e per la realizazione di spazi di co-working. Tali investimenti permetteranno di generare impatti sia lungo la catena di fornitura che all’interno del Sistema Paese.

    Impatti generati durante l’operatività degli Uffici Postali
    Le caratteristiche innovative dei nuovi Uffici Postali permetteranno di generare impatti sia sulla collettività (es. tempo di attesa risparmiato) che sull’ambiente (es. emissioni di CO2 risparmiate).

  • Milano, morto il 18enne travolto in viale Umbria

    MILANO È morto all’ospedale Niguarda il 18enne canadese che era stato travolto ieri da un’auto mentre con i genitori stava passeggiando sul marciapiede di viale Umbria a Milano.

    La vettura che lo ha investito si era scontrata prima con un’altra auto per poi piombare sul ragazzo, schiacciandolo contro un palo. Anche il padre e la madre, sotto shock, erano stati portati in ospedale. I chirurghi avevano tentato inutilmente di salvare il ragazzo.

    Il dramma si è verificato ieri, verso le 13.30, all’incrocio tra viale Umbria e via Colletta, a due passi da piazzale Lodi. Lì si erano scontrate la Rs7 – guidata dal dipendente di una concessionaria che la stava consegnando a un cliente – e una Renault Captur, condotta da una donna di 38 anni. Dopo l’impatto, la supercar aveva travolto un semaforo pedonale schiacciando contro il palo il 18enne, che era fermo verosimilmente in attesa di attraversare. Il tremendo schianto era avvenuto davanti ai genitori del ragazzo, entrambi finiti come detto in ospedale.

    Stando a quanto riportato dal quotidiano Milano Today, la famiglia della vittima – nata nel 2005, con doppia cittadinanza libanese e canadese – è residente in Libano ma frequenta l’Italia e Milano con regolarità, tanto che tutti parlano fluentemente l’italiano.

  • Milano conferma: si va verso l’aumento del biglietto ATM

    Milano conferma: si va verso l’aumento del biglietto ATM

    MILANO “La delibera regionale impone l’adeguamento Istat e il Comune di Milano ha detto che quest’anno non ci sta e chiede che questo costo venga coperto dalla Regione o dallo Stato”.

    Lo ha spiegato l’assessora alla Mobilità del Comune di Milano, Arianna Censi, in merito all’adeguamento Istat che porterebbe all’aumento del costo del biglietto dei mezzi pubblici. Un aumento, dopo quello dello scorso gennaio, che il Comune non vuole applicare e quindi chiede agli altri enti di coprire il costo e di non farlo pagare di nuovo ai cittadini. “Io credo che sia un’emergenza fondamentale, non possiamo caricare sui cittadini i costi di questo adeguamento perché si tratta di un sevizio che è utile alla comunità e anche ai temi della sostenibilità e dell’ambiente – ha proseguito -, quindi è necessario che tutti si facciano carico di questo costo”. Domani l’Agenzia di bacino del trasporto pubblico locale si riunirà proprio per stabilire l’adeguamento e la Lega al Comune di Milano chiede che sia il Comune, trovando risorse dal proprio bilancio, a coprire il costo senza “scaricare sui cittadini o su governo e Regione”. “Se la Lega propone di destinare una parte dell’assestamento di bilancio per coprire il costo dell’adeguamento Istat bisogna che lo dicano ai cittadini – ha concluso Censi -, che saranno quindi tolte risorse al welfare, alla casa, ai sevizi per portarli su questa voce. Bisogna che dicano allora che l’aumento dei costi ricadrà comunque sui cittadini. Io chiederò domani in agenzia di bacino che questo aumento venga coperto da chi ha maggiori risorse e chiedo a Regione Lombardia di essere coerente”.

  • Penna conficcata in testa all’assassino di Carol Maltesi

    Penna conficcata in testa all’assassino di Carol Maltesi

    BUSTO ARSIZIO Da quanto apprende LaPresse Davide Fontana, il bancario condannato a 30 anni per l’omicidio di Carol Maltesi e aggredito in carcere, avrebbe subito le violenze da un detenuto italiano che gli ha conficcato una penna testa, riportando un’escoriazione.

    L’aggressione da parte del compagno di cella sarebbe avvenuta “senza apparenti motivazioni”, riporta una fonte interna al carcere di Busto Arsizio, e in una data antecedente alla sentenza di condanna di primo grado. In quel momento il 44enne si trovava in una sezione a regime ordinario dove ha anche effettuato, per qualche mese, mansioni lavorative e nella quale era stato trasferito dopo un’iniziale collocazione nella sezione del carcere a regime chiuso che ospita detenuti nuovi giunti, ex articoli 32 dell’ordinamento penitenziario (i detenuti che richiedono particolari cautele anche per la tutela dei compagni da possibili aggressioni/sopraffazioni o viceversa) e gli internati ‘con incolumità’ che chiedono di non convivere con altri detenuti per motivi di tutela personale. Pochi giorni dopo l’aggressione è arrivata la sentenza di condanna e l’ex bancario è stato trasferito nella sezione transito. Da lì infine al carcere di Pavia.

  • Cornaredo, Questore sospende licenza a bar per 15 giorni

    Cornaredo, Questore sospende licenza a bar per 15 giorni

    CORNAREDO Il questore di Milano Giuseppe Petronzi ha decretato la sospensione per 15 giorni della licenza per la conduzione di un bar di Cornaredo, nel milanese.

    Ieri mattina, i carabinieri della stazione di Cornaredo hanno notificato la sospensione al gestore dell’esercizio dopo che da alcuni controlli effettuati dai militari dell’Arma da agosto 2022 a giugno 2023, il locale è risultato frequentato da avventori con precedenti penali e di polizia, per reati contro la persona e il patrimonio. Ad ottobre del 2022 su una segnalazione di colpi d’arma da fuoco, i carabinieri sono intervenuti presso il bar dove hanno trovato un uomo a bordo di un’auto privo di sensi e con un coltello alla mano che veniva trasportato in ospedale in codice rosso, giungendo morto. All’esterno del bar era scaturita una violenta lite verbale tra una donna e un avventore, alla quale aveva preso parte anche altri soggetti, tra cui il fidanzato della donna e un amico, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti. La lite era poi proseguita all’interno del locale, per concludersi quando il fidanzato della donna, prima allontanatosi e poi tornato a bordo di uno scooter, ha sparato all’avventore che aveva discusso con la sua donna, tre colpi di pistola, detenuta illegalmente