Autore: Redazione Online

  • ‘Ndrangheta, in Lombardia 25 locali’

    ‘Ndrangheta, in Lombardia 25 locali’

    MILANO Sono 25 le locali di ‘ndragheta individuate nel distretto di competenza della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano. Lo ha riferito il procuratore del capoluogo lombardo, Marcello Viola, nel corso dell’audizione davanti alla commissione Antimafia della Camera.

    Le indagini, ha sottolineato il magistrato alla guida della procura milanese, hanno attestato l’esistenza di “un collegamento tra locali in Lombardia e le ‘ndrine calabresi”, confermando la “struttura unitaria della ‘ndrangheta pur nell’automia delle locali”. “In Lombardia sono presenti tutte le mafie italiane, ma la prima fra tutte è la ‘ndrangheta”, ha sottolineato il procuratore, soffermando sulla maxi inchiesta anti-ndragheta ribattezzata “Infinito” che portò a centinaia di arresti tra Lombardia e Calabria: molti di loro “sono stati scarcerati per fine pena, il che ha comportato mutamenti nell’equilibrio del territorio. E’ un dato preoccupante perchè dopo 10 anni si ripropongono le stesse dinamiche criminali con un’accentuazione del carattere imprenditoriale della criminalità ndraghetista e della capacità di penetrazione dell’organizzazione nel tessuto economico e sociale”. Le recenti indagini hanno infatti confermato l’esistenza di “una saldatura tra la criminalità organizzata e vari settori dell’economia, anche con il coinvolgimento di imprenditori e professionisti”. In altre parole, “a Milano si è assitito a un’accentuazione del carattere imprenditoriale della criminalità ndranghetista” , con “gli interessi delle organizzazioni mafiose che si sono concentrate sempre di più su quelle attività illecite a basso rischio sotto il profilo penale ma molto redditizie come il traffico di rifiuti”. Ma la Lombardia, ha aggiunto il capo della procura di Milano, è anche caratterizzata da una “presenza significativa di mafie straniere” come quella albanese e quella cinese che si sono “radicate nel territorio milanese occupandosi del settore del narcotraffico e dello sfruttamento della prostituzione”. La Dda di Milano ha “competenza su area di quasi 7 mln di persone” anche se alle prese con una forte carenza degli organici: “Non esito a definire drammatica la situazione del nostro ufficio sotto il profilo delle risorse e la Dda patisce questa difficoltà e soffre del sottodimensionamento della forza lavoro. Siamo cotretti a sacrificare qualcosa rispetto alla mission istituzionale che ci è assegnata dall’ordinamento”.

  • Alessandro De Vito lascia Forza Italia: ‘Grazie di cuore per tutti questi anni’

    Alessandro De Vito lascia Forza Italia: ‘Grazie di cuore per tutti questi anni’

    MILANO- VILLA CORTESE “Si chiude oggi, dopo anni di militanza, un capitolo della mia vita personale e politica: lascio Forza Italia e i ruoli di partito, a partire da quello di Responsabile Provinciale dell’Altomilanese per i comuni di Arconate, Buscate, Busto Garolfo, Casorezzo, Dairago, Inveruno, Magnago, Villa Cortese.

    La decisione, sofferta ma ormai inevitabile, è frutto di un’attenta riflessione, dal momento che sono venuti meno i presupposti per continuare.

    Saluto senza rancore la casa comune, costruita dal Presidente Berlusconi, per il quale resterà sempre grande affetto. Da troppo tempo, però, è diventata preda di scelte dannose e incomprensibili agli occhi di militanti, elettori e amministratori.

    Lascio sicuro di aver sempre onorato al meglio delle mie possibilità i ruoli istituzionali che ho ricoperto e che ricopro con passione, sacrificio, impegno e dedizione, nel mio Comune così come nella Città Metropolitana di Milano, risultato prima d’ogni altra cosa della fiducia concessami dai cittadini, che sono onorato di rappresentare.

    In queste settimane con amici, elettori e amministratori stiamo lavorando per continuare a dare il nostro contributo, con l’impegno e l’energia che da sempre ci contraddistinguono, per portare avanti i progetti e le idee, che restano immutate, insieme alla determinazione che mi ha spinto sin da ragazzo a impegnarmi in prima linea per la cosa pubblica.

    Oggi, col cuore, ringrazio chi mi ha supportato in tutti questi anni; sarà ancora con questa famiglia, con questo gruppo, umano, ancor prima che politico, con cui la nostra storia andrà ancora avanti, insieme”. Lo dichiara il consigliere di Città Metropolitana e del Comune di Villa Cortese, Alessandro De Vito.

  • A settembre ritorna il Panperduto in festa

    SOMMA LOMBARDO VA – L’iniziativa Panperduto in festa, promossa nell’ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera MuLM – Il Museo più Lungo del Mondo, di cui ETVilloresi è capofila per la parte italiana, si congeda per la pausa estiva, dando appuntamento al prossimo 10 settembre, quando avrà luogo l’ultimo open day in programma.

    Acqua in bocca chiuderà infatti la rassegna delle giornate pensate per valorizzare la bellezza e ricchezza del sito di Panperduto, attraverso l’organizzazione di una serie di momenti di scoperta e divertimento ideali per le famiglie: le visite guidate di Alla scoperta di Panperduto (ore 10.00; ore 11.15), il gioco Giro giro acqua (ore 11.30; ore 15.30), la caccia al tesoro Occhio al dettaglio (ore 10.30; ore 16.30) e Giardino dei Giochi d’Acqua (ore 15.00).
    Estremamente positivo il riscontro registrato in termini di adesioni e partecipazioni nel corso delle prime tre giornate calendarizzate.

  • Città metropolitana di Milano: approvato il bilancio 2023-2025

    Città metropolitana di Milano: approvato il bilancio 2023-2025

    Rispettati i tempi di legge e assicurato il pareggio. Il Consigliere delegato al bilancio e Patrimonio, Dario Veneroni: “Grande sforzo, troppo elevato il contributo alla finanza pubblica”

    MILANO – E’ stato approvato, nella seduta consiliare di lunedì 31 luglio, il bilancio 2023-2025 della Città metropolitana di Milano, dopo l’adozione, avvenuta in aula il 26 luglio, e il passaggio in Conferenza metropolitana, giovedì 27 luglio, per il parere dei Comuni.

    Quest’anno la Città metropolitana di Milano chiude il bilancio previsionale nei tempi di legge (15 settembre) nonostante le grandi difficoltà legate al quadro macroeconomico congiunturale complicato: alta inflazione, aumento dei costi energetici e delle materie prime, effetti della pandemia.

    Bilancio 2023: alcuni dati

    Nel 2023, entrate e uscite pareggiano a 1.104 milioni di euro.

    Le entrate correnti ammontano complessivamente a 396,1 milioni di euro (35,9%), le entrate in conto capitale a 371,8 milioni di euro (33,7%).

    Il pareggio finanziario è garantito anche dal Fondo pluriennale vincolato (risorse degli anni precedenti che finanziano spese esigibili nel 2023) per 128,8 milioni di euro e dall’avanzo di amministrazione rilevato nel Rendiconto 2022, applicato per 116,9 milioni di euro.

    Sul fronte delle entrate correnti, le entrate tributarie sono pari a 220,5 milioni di euro; principali tributi sono l’imposta sull’assicurazione RC auto (46,7%), l’imposta per le trascrizioni della compravendita dei veicoli al PRA Ipt (43,1%) e il tributo provinciale per le funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente Tefa (10,2%).

    I trasferimenti dello Stato ammontano a 24,3 milioni di euro: finanziamento dei piani della sicurezza (10 milioni); ristoro di maggiori spese energetiche (5,1 milioni di euro). I trasferimenti da Regione e altri enti locali ammontano a 47 milioni di euro, principalmente finalizzati alle politiche del lavoro ed al sostegno ai disabili.

    Infine, i proventi da attività di controllo e repressione delle irregolarità sono pari a 76,1 milioni di euro (entrate extratributarie).

    Le spese correnti sono destinate per circa il 37% a funzioni di staff, di gestione del patrimonio ed all’ufficio tecnico; per il 44,3% alle funzioni istituzionali e delegate; per il 3,8% agli interessi sul debito; per il restante 14,9% agli accantonamenti (FCDE, fondi rischi, fondo di riserva).

    Tra le spese correnti dedicate alle missioni dell’Ente spiccano quelle per i trasporti e la mobilità (13,4%), per l’istruzione ed il diritto allo studio (12,7%), per i diritti sociali, politiche sociali e famiglia (7,1%) ed infine per le politiche del lavoro e la formazione professionale (6,2%).

    Sulle spese incidono in modo significativo i maggiori costi dei materiali e dell’energia, nonché l’incremento dei tassi di interesse

    Nel 2023 è previsto un leggero incremento delle spese di personale per far fronte al turnover del 2022 e dell’anno corrente: sono previste 35 assunzioni (tra cui 2 dirigenti), mentre non sono previste ulteriori assunzioni nel 2024 e 2025.

    Nel 2023 il contributo netto alla finanza pubblica, sotto forma di trasferimenti allo stato, assorbe il 49,3% delle entrate tributarie ed è pari a complessivi 108,7 milioni di euro.

    Le spese di investimento in corso e da avviare nel 2023 ammontano a 536,6 milioni di euro.

    La loro destinazione per missione di bilancio, per l’esercizio 2023, è così suddivisa: Trasporti e diritto alla mobilità (69,0%), Istruzione e diritto allo studio (17,3%), l’Assetto del territorio ed edilizia abitativa (4,9%). Gli importi stanziati per progetti PNRR nel 2023 sono pari a 117,5 milioni.

    Anche in questo Bilancio non è prevista la contrazione di nuovo debito.

    La manovra su entrate ed uscite per il 2023 non è risultata sufficiente a coprire le maggiori spese correnti di carattere straordinario derivanti in particolare dal caro energia. L’ente si è avvalso della facoltà prevista dalla Legge di bilancio n. 197/2022, di utilizzare la quota libera dell’avanzo di amministrazione – in via eccezionale e limitatamente all’anno 2023 – per conseguire il pareggio finanziario di parte corrente, per un totale di 10.644.495,22 euro.

    Nel 2024 e 2025, sul fronte delle entrate tributarie, si ipotizza una graduale incremento. Dal lato delle spese è previsto un contenimento delle spese energetiche (riduzione prezzi di mercato e dei consumi) ed in generale si evidenzia una diminuzione delle spese correnti di natura ricorrente (per il personale non sono previste assunzioni, a fronte di 40 cessazioni). In base agli scenari attuali, nell’esercizio 2024 il pareggio di bilancio verrà conseguito senza ricorrere a norme derogatorie.

    Nel 2025, invece, si concluderà l’erogazione da parte dello Stato del contributo annuo di 10 milioni di euro per i piani della sicurezza delle infrastrutture stradali e degli istituti scolastici. Inoltre si interromperanno i benefici derivanti dalla rinegoziazione dei mutui con Cassa Depositi e Prestiti e Città Metropolitana approvata dal Consiglio metropolitano nel corso del 2022, che ha interrotto la restituzione delle quote capitale del debito fino a metà 2024

    Per conseguire il pareggio di bilancio di parte corrente nel 2025, Città Metropolitana di Milano dovrà fare ricorso alla misura prevista dalla Legge di bilancio 2018, in base alla quale gli enti locali possono utilizzare i proventi derivanti dalle alienazioni patrimoniali per finanziare le quote capitali dei mutui o dei prestiti obbligazionari in ammortamento nell’anno, per un totale di 9.354.672 euro.

    “Nonostante le grandi difficoltà che, come Città metropolitana, riscontriamo nella definizione del bilancio, quest’anno arriviamo all’approvazione nei tempi di legge, assicurando il pareggio nel triennio– afferma il consigliere delegato al Bilancio e Patrimonio, Dario Veneroni – Non dimentichiamo che, anche quest’anno, circa il 50% delle entrate tributarie va allo Stato quale contributo alla finanza pubblica. Sono tanti i sacrifici di tutta la macchina per conseguire questo risultato. Voglio quindi ringraziare tutti i funzionari e le funzionarie, oltre ai dirigenti e alle dirigenti, per il grande lavoro svolto”.

  • Castrocaro: un festival per sfuggire dall’omologazione & ascoltare il nuovo – A cura di Monica Mazzei

    Castrocaro: un festival per sfuggire dall’omologazione & ascoltare il nuovo – A cura di Monica Mazzei

    Questa mattina, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2023 di una delle più famose gare canore italiane a livello nazionale.

    Castrocaro: anche nel 2023 si conferma speranza delle giovani promesse.

    CASTROCARO – BEPPE VESSICCHIO che è stato al timone di una giuria variegata, che ha lavorato alacremente e senza sosta, per riconoscere ed offrire al pubblico i nuovi talenti nascenti, ha dichiarato:

    “Uscire dall’omologazione dell’epoca corrente è la finalità di questa edizione. Ci prefiggiamo di incoraggiare i giovani innovatori che necessitano di una spinta per trovare il coraggio di esprimere le proprie idee musicali.”

    La successione di volti sempre freschi e giovani testimonia la volontà della kermesse, di mantenersi continuamente al passo con i tempi, di non cadere negli stereotipi e nei modelli del passato, e di volersi imprimere nel cuore di un pubblico attuale, come in quello dei nuovi esponenti musicali che fioriscono quotidianamente.

    Non da ultimo, la nuovissima direzione sta lavorando per avvicinare di più Castrocaro al mondo dei social network, poiché è inconfutabile come la Rete favorisca la crescita di una compartecipazione globale in tempo reale.

    CARLO AVARELLO, produttore, che ha lavorato alla scelta dei 10 finalisti insieme a Vessicchio ed all’autore SALVATORE MINEO, ha aggiunto:

    “Il 29 luglio abbiamo terminato e abbiamo decretato insieme al Maestro Beppe Vessicchio, i 10 finalisti sui 58 artisti che erano rimasti. Le prime selezioni le avevamo iniziate già a Sanremo.
    L’appuntamento ora è per il 22 settembre.”

    La serata sarà presentata dal rapper CLEMENTINO.

    Importanti le personalità dell’ambiente musicale che hanno formato la giuria 2023 e hanno contribuito all’analisi di materiale ed esibizioni dei candidati: come la polistrumentista e compositrice SERENA BRANCALE, il cantautore FIAT 131, ed il giovane autore e produttore MANUEL FINOTTI.

    PRESENTE E PASSATO (E FUTURO) DEL CASTROCARO FESTIVAL

    Festival ha conosciuto alcuni anni recenti di difficoltà, ma non si possono dimenticare i brillanti risultati raggiunti nei decenni da questa manifestazione, e gli artisti portati sotto le luci della ribalta (e poi rimastici per sempre), dagli organizzatori e manager che se ne sono occupati con amore.

    L’Isola degli Artisti etichetta è l’organizzazione che si prefigge di restituire questa istituzione della musica agli antichi splendori, e che produrrà l’edizione 2023, grazie a CARLO AVARELLO, produttore originario di Aprilia.

    Il Festival di Castrocaro vanta una lunghissima storia iniziata nel lontano 1957. La sua base si trova a Castrocaro Terme e Terra del Sole, dai quali eredita il nome; ma si rivolge a tutto il territorio italiano.

    Per comprenderne importanza e lungimiranza, basti dare un occhio ad alcuni dei cantautori ed interpreti usciti dalle sue scuderie:

    ZUCCHERO, LAURA PAUSINI, MIA MARTINI, EROS RAMAZZOTTI.

    Da meno non sono certo stati coloro che si sono trasmessi il testimone nella presentazione, e si va da PIPPO BAUDO, a MIKE BONGIORNO, sino ai più autorevoli nomi di talent scout quali CLAUDIO CECCHETTO, senza dimenticare più recenti dello star system televisivo e non, come PAOLO BONOLIS.
    Fanno capolino infine AMADEUS, STEFANO DE MARTINO e BELEN RODRIGUEZ.

    Tutto ciò, oggi sotto l’egida dell’ISOLA DEGLI ARTISTI, label oggi collaboratrice dei giganti della musica italiana, fondata dal compositore e produttore CARLO AVARELLO, volto noto nella storia sanremese.

    Tra gli artisti più stimati a livello nazionale ed internazionale con i quali L’Isola vanta legami, possiamo ritrovare: GILBERTO GIL, LUCIO DALLA, FIORELLA MANNOIA, ORNELLA VANONI, LOREDANA BERTÈ, ANTONELLO VENDITTI, ELODIE, EMMA, MASSIMO RANIERI, e molti altri.

    Per citare qualche altro esempio, “Che sia Benedetta”, “Il Peso del Coraggio” di Fiorella Mannoia e “La Verità” di Elodie, hanno ricevuto in tutte queste selezioni, delle menzioni speciali.

    Inoltre, non si possono non citare le trasmissioni televisive da essa prodotte, quali ad esempio la 15a edizione del PREMIO LUNEZIA, per la quale è imprescindibile elencare i concorrenti migliori nell’offrire qualcosa di innovativo alla musica: BOCELLI, POOH, FOSSATI, PATTY PRAVO, CHARLES AZNAVOUR, MORANDI; proseguendo con la rassegna d’autore LELIO LUTTAZZI, dedicata alla memoria del Maestro omonimo e trasmessa in prima serata su RAIUNO.

    I portatori di ricordi del Maestro sono stati: BAUDO, ARBORE, FIORELLO, FAZIO, TEOCOLI, VECCHIONI, ARISA, ZILLI, MORO, MASINI, BELLI, ELODIE e molti altri.

    Il creatore Avarello è celebre anche per aver collaborato ad AMICI DI MARIA DE FILIPPI, dove ha proposto ben 7 talenti derivanti dall’ISOLA DEGLI ARTISTI ACADEMY, per essere stato Direttore musicale per AMICI CELEBRITIES, e di AMICI DI MARIA DE FILIPPI 2019/2020.

    Non solo scopritore di nuovi geni musicali, ma pure eclettico musicista: si è esibito più volte con autoproduzioni, nei rinomati BLUE NOTE di New York, Tokio, all’UMBRIA JAZZ ed all’ARENA di VERONA.

    Per info sui nomi che hanno fatto parte di tutte le tappe di selezioni svoltesi il 7-8 e 9 luglio, e poi il 14-15 e 16 luglio, vi rimando al sito ufficiale:

    https://festivaldicastrocaro.it/

    I finalisti 2023:

    BOSCO (Alberto Boschiero, cantautore, 25 anni, Venezia)

    CHIARA BRUNO (cantautrice, 26 anni, Palermo)

    TOBIA LANARO (cantautore, 23 anni, Vicenza)

    FRENÈSYA (Flavia e Federico Marra, duo di Cantautori, 22 e 28 anni, Roma)

    KAOTIKA (Pietro Peloso, cantautore, 22 anni, Foggia)

    DJOMI (Domenico Pini, cantautore, 21 anni, Ravenna)

    SARA RUSSO (interprete, 24 anni, Padova)

    VIRGINIA TONIATO (cantautrice, 24 anni, Padova)

    NICOLA VIOTO (interprete, 19 anni, Venezia)

    SENZA VOLTO (band di Nicola Colomboni, cantante, 26 anni, Nicola Giuliani, batterista, 25 anni, Nicola Ragnetti, bassista, 31 anni, Tommaso Golaschi, chitarra e seconda voce, 28 anni, Foggia)

    A cura di Monica Mazzei

  • XVI Giornata Nazionale SLA 2023: AISLA celebra i 40 anni di impegno per i diritti delle persone

    XVI Giornata Nazionale SLA 2023: AISLA celebra i 40 anni di impegno per i diritti delle persone

    AISLA si prepara a vivere la XVI edizione della Giornata Nazionale SLA, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, evento che segna il traguardo dei 40 anni di Associazione e che ogni anno coinvolge l’intero Paese. L’appuntamento è per domenica 17 settembre.

    L’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA) annuncia la XVI Giornata Nazionale SLA, che si terrà domenica 17 settembre. L’evento commemora il primo sit-in dei malati SLA a Roma nel 2006 e celebra il 40° anniversario dell’associazione. Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la Giornata Nazionale SLA unisce il Paese promuovendo i diritti delle persone SLA, la ricerca scientifica e l’assistenza. Nella notte della vigilia, con l’iniziativa “Coloriamo l’Italia di Verde” patrocinata dall’ANCI, centinaia di monumenti saranno illuminati di verde per simboleggiare la speranza di sconfiggere la malattia.

    “Negli ultimi quarant’anni, abbiamo costruito una comunità straordinaria che non solo combatte contro la Sla, ma mette al servizio il proprio tempo, risorse, competenze ed energie. – commenta Fulvia Massimelli, presidente nazionale AISLA che continua: – Oltre alla battaglia per sconfiggere la malattia, ci siamo concentrati sui temi dell’inclusione, del diritto di cura, dell’assistenza. Le sfide rimangono le stesse, ma è la logica che sta finalmente cambiando. Fino a qualche anno fa, le famiglie si chiudevano nell’isolamento, affrontando da sole la malattia. Intercettare un bisogno significa anche ascoltarlo, ed è per questo che la nostra Giornata Nazionale non poteva che essere dedicata alle famiglie e per le famiglie. Affinché nessuno si senta più solo. Nessuno escluso”.

    Domenica 17 settembre centinaia di volontari saranno presenti nelle principali piazze italiane con più di 20mila Barbera d’Asti DOCG. Con una donazione di soli 10 euro, tutti potranno partecipare a questa importante causa con “Un contributo versato con gusto” e aggiudicarsi una delle prestigiose bottiglie.
    Quest’anno sono ben 23 le cantine astigiane che hanno superato gli 89 punti della commissione di esperti degustatori. I proventi delle donazioni saranno devoluti all’ormai famosa “Operazione Sollievo”, che negli anni ha permesso all’Associazione di rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie, offrendo una vasta gamma di servizi, tra cui trasporti attrezzati, acquisto o noleggio di ausili, supporto psicologico e fisioterapia domiciliare. Questo inverno, proprio per fronteggiare i costi del caro energetico, AISLA ha erogato ben oltre 200mila euro a fondo perduto a favore di 298 famiglie con Sla.

    La Giornata Nazionale è una vera e propria rete di solidarietà. Partner storici dell’iniziativa sono Regione Piemonte, il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, la Camera di Commercio di Alessandria-Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, l’Unione Industriale della Provincia di Asti e Visit Piemonte. Con loro, per il sesto anno consecutivo, Fondazione Mediolanum ha confermato il suo supporto. La Fondazione si impegna a raddoppiare nuovamente i primi 50mila euro raccolti e a coinvolgere i Family Banker di Banca Mediolanum nel portare avanti l’iniziativa.
    Questi gesti di generosità vanno oltre la semplice donazione e ci riportano alla vera essenza dell’essere comunità. Con i suoi 300 volontari e i 64 presidi attivi in tutto il Paese, AISLA ha organizzato diversi eventi per il mese di settembre. Tra questi, l’8 settembre, in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia, ci sarà una diretta online del webinar intitolato “La riabilitazione motoria, respiratoria e logopedica per la persona con Sla al domicilio”. Inoltre, domenica, nella sede nazionale dell’Associazione (Milano, Via Pergolesi 6) si terrà un Open Day, dove sarà possibile incontrare gli esperti del Centro Nazionale di Ascolto sulla Sla.
    Il valore che porta con sé la Giornata Nazionale Sla è, dunque, il messaggio di una società sempre più inclusiva e consapevole. La lista delle piazze che aderiscono alla manifestazione e degli eventi correlati saranno disponibili a breve sui canali social e sul sito ufficiale dell’Associazione.

    #GN2023 #AISLA40 #PERSONECHEAIUTANOPERSONE

  • Istat, un dato shock: in Italia una donna su tre ha subito nel corso della sua vita qualche forma di violenza fisica o sessuale

    Istat, un dato shock: in Italia una donna su tre ha subito nel corso della sua vita qualche forma di violenza fisica o sessuale

    Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia il 31.5% delle donne ha subito nel corso della vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner o ex partner, parenti o amici.

    MILANO – Nel 62.7% dei casi gli stupri sono stati commessi da partner. I dati raccolti dal Ministero della Salute dicono che nel 2021 sono state 11.771 le donne che hanno effettuato un accesso in pronto soccorso con indicazione di violenza, per un totale di 12.780 accessi.

    L’incidenza è di 18.4 per 10.000 accessi complessivi, in costante aumento dal 2017, nonostante la generale diminuzione del ricorso al pronto soccorso in conseguenza del Covid.

    I tassi di accesso delle straniere al pronto soccorso con indicazione di violenza sono più del doppio di quelle delle italiane, 11.8 per 10.000 residenti contro 4.7 nel periodo 2017-2019, 10 contro 3.8 nel periodo 2020-2021.

    Il divario maggiore si osserva nella fascia di età tra 18 e 34 e tra 35 e 49 anni, in cui i tassi sono più elevati. Sono questi alcuni dei temi trattati da Alessandra Kustermann, ginecologa a lungo primaria della clinica Mangiagalli di Milano, che ha fondato il “Centro di soccorso violenza sessuale domestica” del Policlinico di Milano e oggi è alla guida della onlus “Soccorso Volenza Sessuale-SVS, donna aiuta donna”, intervistata da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.

  • Busto Arsizio. Omicidio di Carol Maltesi: Davide Fontana aggredito in carcere

    Busto Arsizio. Omicidio di Carol Maltesi: Davide Fontana aggredito in carcere

    Davide Fontana, condannato a 30 anni di carcere per aver ucciso la 26enne Carol Maltesi, e’ stato aggredito nei giorni scorsi nel carcere di Busto Arsizio da un detenuto che lo ha ferito con una penna colpendolo di notte alla testa.

    BUSTO ARSIZIO VA – E’ stato poi trasferito nel carcere di Pavia ma il passaggio a un altro istituto di pena, spiega all’AGI il suo legale Stefano Paloschi, “non e’ collegato a questo episodio”. “Fontana e’ da sempre preso di mira in carcere per il tipo di reato per il quale e’ stato condannato – aggiunge il difensore -. Sono le logiche del carcere mentre e’ bene sottolineare che con l’aggressione non c’entrano nulla le motivazioni della sentenza di condanna pronunciata dalla Corte d’Assise di Busto Arsizio e oggetto di polemiche su alcuni media”.

    Quanto al trasferimento a Pavia, precisa: “Ne avevo gia’ parlato tempo fa col pm e sapevamo che, terminato il dibattimento, sarebbe avvenuto. A Busto Fontana ha ricevuto diverse minacce e quando si muoveva lui, anche solo per andare in bagno, si evitava che venisse a contatto con gli altri reclusi per evitare problemi”. Le critiche alla sentenza erano arrivate per la parte delle motivazioni in cui Maltesi veniva definita “disinibita”.
    Il presidente della Corte Giuseppe Fazio aveva detto in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ “di non aver “mancato di rispetto a nessuno” e che “sarebbe stato lo stesso se la ragazza avesse fatto la suora e non l’attrice”.

  • Agosto … e FERRAGOSTO a Villa Arconati

    Agosto … e FERRAGOSTO a Villa Arconati

    “Resti a Milano in agosto e non sai come passare le lunghe, assolate giornate estive?
    C’è una “villa di delizia” costruita 400 anni fa proprio per questo: far passare una splendida giornata tra natura, arte, gusto, refrigerio e splendore!
    Villa Arconati si trova a pochi passi da Milano, ma è davvero un luogo incantato dove il tempo sembra essersi fermato ai fasti di un tempo che fu.
    La Villa sarà aperta tutte le domeniche di agosto, con l’ormai tradizionale apertura straordinaria anche a Ferragosto, ma da quest’anno c’è una possibilità in più: le Visite guidate infrasettimanali del nostro Giardino per tutta la settimana di Ferragosto”.

    VISITE GUIDATE SPECIALI AL GIARDINO MONUMENTALE DI VILLA ARCONATI
    Una passeggiata, accompagnati dalle guide FAR, per godere del fascino del Giardino all’italiana e alla francese di Villa Arconati con i suoni, i colori, i profumi della natura… come i nobili Ospiti in visita dagli Arconati nel Settecento.
    Il percorso di visita più ampio mai proposto, che permetterà di visitare quasi tutti i dodici ettari del Giardino, alla scoperta degli ambienti più ricchi dal punto di vista storico-artistico e architettonico del giardino all’italiana: i teatri dedicati ai miti classici, le fontane con i giochi d’acqua, i berceaux; ma anche ambienti meno conosciuti ma altrettanto suggestivi, come il laghetto, l’antica voliera e il labirinto, fino ad arrivare al parterre, uno dei pochissimi giardini “alla francese” della Lombardia.
    La visita permetterà, inoltre, ai Visitatori di scoprire gli ambienti che saranno interessati, tra il 2023 e il 2024, dagli interventi di restauro finanziati dalla vincita del bando PNRR.
    I possessori del biglietto di questa speciale visita guidata del Giardino avranno diritto ad un ingresso ridotto la domenica e a Ferragosto.

    Alcune note riguardo alla Visita: la visita guidata, della durata di circa un’ora, si snoda su un percorso di circa 1 km di viali in ghiaia e terra battuta, solo parzialmente accessibili a persone con ridotta capacità motoria.
    L’attività si svolge esclusivamente all’aperto, poiché coinvolgerà solo il Giardino di Villa Arconati, il Palazzo non sarà visitabile. Al termine della visita i Partecipanti non potranno rimanere all’interno del Giardino.

    A PASSEGGIO NEL GIARDINO INCANTATO DI VILLA ARCONATI
    Visita guidata ore 11.00
    3 – 7 e 10 agosto
    14 – 16 – 17 – 18 agosto
    21 e 24 agosto | 28 e 31 agosto
    Durata: 60 min circa
    Costo € 8,00 a persona (gratuito per bambini fino a 10 anni compiuti)
    Posti limitati
    Prenotazione on-line www.villaarconati-far.it oppure in loco, fino ad esaurimento posti

    NOTA:
    Il percorso di visita è di circa 1 km su viali in ghiaia e terra battuta, scarsamente accessibili a persone con ridotte capacità motorie.
    Attività all’aperto, che si svolgerà anche in caso di pioggia. Qualora si dovessero verificare situazioni meteorologiche ritenute pericolose per l’incolumità dei Visitatori, questi verranno tempestivamente informati e i biglietti saranno rimborsati.
    La visita guidata NON comprende le sale interne alla Villa, che non sarà visitabile in occasione di questa attività.
    A seguito della visita guidata ai Partecipanti NON sarà consentito rimanere all’interno del Giardino.

    FERRAGOSTO A VILLA ARCONATI
    L’appuntamento imperdibile per chi passa il Ferragosto in città: un modo per passare la giornata come i nobili Ospiti degli Arconati: un “tuffo” in un luogo che vanta un fascino immutato da 400 anni, dove perdersi tra natura, arte, architettura, cultura e un incanto senza tempo.

    VISITA LIBERA
    Desiderate una passeggiata rilassante, cullati dalla brezza estiva, al fresco di ombreggiati berceaux, ascoltando solo il fruscio del vento, il canto dell’acqua e il cinguettio degli uccellini?
    Villa Arconati conserva uno dei pochissimi giardini all’italiana e alla francese di tutta la Lombardia: 12 ettari di giardino formale in cui natura e scultura si fondono, creando un luogo incantato. Tra i tesori che potrete ammirare: 7 teatri, 40 statue classiche e fontane, giochi d’acqua completamente restaurati, un labirinto e tanto altro ancora!
    E cosa dire della Villa? Un palazzo disposto su 2 piani con 4 ali, 10.000 mq di superficie e 70 sale solo nella parte dedicata alla nobiltà … e 365 finestre (secondo una leggenda locale) come i giorni dell’anno. Uno degli esempi più alti e meglio conservati di barocchetto lombardo, con stucchi, dorature e spettacolari affreschi a trompe l’oeil … per perdersi e ritrovarsi in un incanto senza tempo.

    INGRESSO NON GUIDATO (dalle 11.00 alle 19.00, ultimo ingresso ore 18.00)
    Adulti > 18 anni: 10 €
    Ridotto 11-17 anni, possessori del biglietto Pinacoteca Ambrosiana, Villa Litta e persone diversamente abili: 7 €
    Gratuito fino a 10 anni, accompagnatori persone diversamente abili, possessori Season Pass 2023

    INGRESSO CON VISITA GUIDATA
    Desiderate conoscere proprio tutti i segreti di Villa Arconati?
    La visita guidata del Palazzo e del Giardino, della durata di circa 90 minuti, è l’ideale per voi!
    Vi porterà alla scoperta degli ambienti più esclusivi della Villa ma anche dello spettacolare giardino monumentale: statue silenti adagiate nei loro teatri, fontane dagli spettacolari giochi d’acqua, pareti di vegetazione che creano viali prospettici fanno di questo giardino un luogo dal fascino unico. Una passeggiata alla scoperta degli ambienti più suggestivi e recentemente restaurati: la Limonaia e la Torre delle Acque, il Teatro di Andromeda e il maestoso Teatro di Diana, il Teatro di Ercole fino a giungere al settecentesco parterre, dove è stato riproposto lo spettacolare disegno settecentesco di Marc’Antonio Dal Re.
    Per poi giungere alle sontuose sale del Palazzo: la maestosa Sala di Fetonte, con lo spettacolare affresco settecentesco dei Fratelli Galliari, gli scenografi della Scala di Milano, la meravigliosa Sala da Ballo, tripudio del più raffinato barocchetto lombardo, e la Sala della Caccia, unico ambiente in cui ancora oggi si conservano dodici tele del 1707 del maestro Angelo Maria Crivelli detto il Crivellone.

    INGRESSO CON VISITA GUIDATA
    Adulti > 18 anni: 16 €
    Ridotto 11-17 anni possessori del biglietto Pinacoteca Ambrosiana, Villa Litta e persone diversamente abili: 13 €
    Gratuito fino a 10 anni, accompagnatore persone diversamente abili.

    LA MOSTRA IN CORSO
    OLTREREALE. La realtà immaginata.
    Frammenti di memoria infinitamente mutabili
    Quest’anno la Fondazione Augusto Rancilio vuole condurre i suoi visitatori in un viaggio alla scoperta delle montagne catturate dalla maestria di Marco D’Anna. Un percorso di 34 fotografie che presentano le cime svizzere dell’Engadina ri-scoperta durante la pandemia. Un luogo caro non solo al fotografo ma anche al maestro divisionista Giovanni Segantini (1858-1899), a cui D’Anna si ispira per la tecnica di riproduzione. Immagini digitali che vengono sovrapposte creando nuove realtà in cui ognuno di noi ritroverà il suo luogo ideale, la vetta della memoria.
    Marco D’Anna restituisce un’immagine poliedrica della montagna luminosa e incantevole quanto ostile e insidiosa. Accompagna lo spettatore in un percorso visivo ed emozionale dalla luce alle ombre, attraverso scenari immaginari tratti dal reale, frutto dell’ingegno e della creatività del fotografo che è riuscito a catturare la forza e l’energia della Natura.
    L’accesso alla mostra è libero, previo acquisto del biglietto d’ingresso a Villa Arconati

    IL LUNCH DI FERRAGOSTO
    Anche a Ferragosto – come anche ogni domenica – per i Visitatori ci sarà la possibilità gustare un delizioso Lunch come i nobili padroni di casa di un tempo, nell’atmosfera unica della Sala Rossa.
    Un ricco buffet consentirà agli Ospiti di avere una ampia scelta per deliziare il proprio palato: antipasti con una selezione di salumi e formaggi, succulenti primi, secondi con contorni di verdura, frutta fresca, golosi dessert.
    Acqua minerale naturale e frizzante, Vino bianco e rosso, Caffè inclusi.
    Sono disponibili, inoltre, alternative per vegani, vegetariani, celiaci e intolleranti al lattosio.
    Prezzo a persona € 30,00 (previo acquisto del biglietto d’ingresso a Villa Arconati)
    Prenotazione consigliata msg Whatsapp al numero 393.6638140

    VILLA ARCONATI APERTURA AL PUBBLICO 2023
    Villa Arconati è aperta tutte le domeniche fino al 10 dicembre
    orari di apertura: dalle 11.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)

    Per informazioni:
    info@fondazioneaugustorancilio.com | www.villaarconati-far.it

    +39 02.350 2217 |+39 393.8680934
    Se volete essere sempre informati delle nostre attività seguite le nostre pagine ufficiali FB e IG e il nostro sito internet www.villaarconati-far.it.

  • Una buona notizia: nuovo calo della disoccupazione (anche giovanile), siamo al 7.4%

    Il numero di occupati a giugno 2023 supera quello di giugno 2022 dell’1,7% (+385mila unità), specifica inoltre l’Istat, sottolineando nel suo commento ai dati come “l’aumento dei dipendenti permanenti e degli autonomi abbia più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine”.

    ROMA – L’aumento coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età, ad eccezione dei 35-49enni per effetto della dinamica demografica negativa. Il tasso di occupazione, che nel complesso è in aumento di 1,1 punti percentuali, sale anche in questa classe di età (+0,7 punti) perché la diminuzione del numero di occupati 35-49enni è meno marcata di quella della corrispondente popolazione complessiva.
    Il numero di persone in cerca di lavoro a giugno 2023, rispetto al mese precedente, diminuisce (-2,3%, pari a -44mila unità) per uomini e donne, e per tutte le classi d’età. Il tasso di disoccupazione totale scende così al 7,4% (-0,2 punti), mentre quello giovanile al 21,3% (-0,4 punti).

    Lo afferma l’Istat nel suo rapporto su ‘Occupati e disoccupati’ relativo a giugno 2023. Il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni cala (-0,3%, pari a -43mila unità) per entrambi i sessi e tra gli over 24, restando sostanzialmente stabile tra i più giovani, specifica l’Istat, mentre il tasso di inattività scende al 33,5% (-0,1 punti).La crescita dell’occupazione, osservata nel confronto trimestrale, si associa alla diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-4,0%, pari a -80mila unità) e degli inattivi (-0,5%, pari a -60mila unità), sottolinea inoltre l’Istat, che aggiunge infine come rispetto a giugno 2022, diminuisca sia il numero di persone in cerca di lavoro (-8,7%, pari a -178mila unità) sia il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-2,2%, pari a -280mila