RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DALLA LEGA SEZIONE MAGENTA – “In questi giorni abbiamo notato, su alcune testate locali, il Consigliere Silvia Minardi e Progetto Magenta “scatenati” per quanto concerne il Documento di Piano. Rimaniamo ancora una volta un po’ in difficoltà, se non in imbarazzo, a fronte delle osservazioni da parte di Minardi e della sua lista. Osservazioni che fanno pensare che gli stessi, e lo dico nel massimo del rispetto, abbiano visto e studiato il Documento di Piano sicuramente non di Magenta. Cerchiamo ora di riprendere i molteplici punti toccati e fornire risposte serie”, esordisce il Segretario della Lega magentina Kevin Bonetti.
Prosegue il promotore politico del suddetto documento, ossia l’Assessore all’Urbanistica Simone Gelli: “Anzitutto chiedo al Consigliere Minardi come possa affermare che vi sarà un consumo, anzi, a quanto pare una cementificazione di suolo pari a circa 240.000 metri quadrati senza fare un minimo di considerazione, ma con serietà”, incalza ancora Gelli: “Quindi, poiché non ci sono osservazioni poste con serietà, allora cerchiamo noi di spiegare la realtà di ciò che si sta portando avanti. Questa Amministrazione, in primis, ha operato una riduzione del consumo di suolo del 14%; non solo quindi non lo abbiamo aumentato, bensì diminuito”, puntualizza ancora l’Assessore del Carroccio: “Inoltre, dei “famigerati” 240.000 metri quadrati ricordati da Minardi, più del 50% riguarda insediamenti produttivi. Perciò Minardi ci faccia sapere se è concorde con lo sviluppo della nostra Magenta oppure vuole conservarla come un fortino chiuso e senza prospettiva. La Lega sicuramente è propensa a dare un volto migliore e proiettare al futuro la Città, confermando coerentemente il nostro NO ad insediamenti di logistica”.
Interviene il Capogruppo Maurizio Baroni: “Riguardo all’intenzione di questa Amministrazione di far costruire un centro commerciale, Minardi prende un altro abbaglio. Noi, come tra l’altro abbiamo sempre affermato, sosteniamo le medie strutture, tra le quali anche quelle ricettive, poiché una Città strategica come Magenta non può permettersi di avere un solo hotel. Siamo a pochi chilometri da Malpensa, dall’area MIND, da Expo. Sarebbe inaccettabile ed insostenibile”.
Anche il Presidente Aloi considera ingiustificate le critiche di Minardi: “Ci viene detto che consumiamo suolo, quando creiamo addirittura spazi verdi dedicati, ad esempio, anche alle attività sportive. Il connubio verde-sport, che ho perseguito anch’io da ex Assessore allo Sport, è molto importante e apprezzo questa Giunta stia portando avanti questa visione, ossia una Magenta Città dello Sport”
Interviene nuovamente Gelli: “Sul tema abitativo, posso affermare che da qualche anno ad oggi si assiste ad un fenomeno migratorio invertito da Milano verso la periferia. Il motivo è semplice: Milano costa troppo. Noi, quindi, dobbiamo essere in grado di intercettare queste persone, giovani e meno giovani. Magenta non deve diventare una metropoli, ma almeno raggiungere in futuro i 26/27.000 abitanti.
Ad oggi il nostro Documento di Piano prevede un incremento di 841 abitanti”, prosegue Gelli: “Noi, inoltre, vogliamo che anche le frazioni finalmente abbiano la possibilità di svilupparsi ed avere dei servizi, proprio con la volontà di rispettare uno dei nostri punti politici e programmatici, ossia una Magenta multicentrica”
Concludono i leghisti: “Minardi e Progetto Magenta sostengono siano necessari almeno 300 parcheggi in area stazione, ma è proprio ciò che è previsto nel Documento, 300 parcheggi che però siano dislocati strategicamente e non concentrati in un unica zona”.
E la stoccata finale: “Il problema del collegamento Magenta-Pontenuovo non viene risolto semplicemente con la loro proposta. E in merito al traffico sulla rotonda lungo la ex SS11, gran parte del problema nasce perché l’Amministrazione di centrosinistra a guida Giuliana Labria, in cui Minardi era Consigliere di maggioranza, volle il restringimento della SS336 a una sola corsia.
Sarebbe ora di smetterla di fare solo politica teorica e di fare gli interessi concreti per la nostra Città”.