Autore: Redazione Online

  • Discarica abusiva (di rottami auto) scoperta a Canegrate

    Discarica abusiva (di rottami auto) scoperta a Canegrate

    La Guardia di Finanza di Milano e del Reparto Operativo Aeronavale di Como hanno individuato nel Comune di Canegrate una discarica abusiva all’interno della quale erano presenti numerosi veicoli e rottami di autovetture a contatto diretto con il terreno non impermeabilizzato, oltre a fabbricati edificati in assenza di autorizzazione nei quali era stata allestita un’autofficina. Sull’area di oltre 3000 erano presenti rifiuti per 60 tonnellate e fabbricati edificati nei pressi di un corso fluviale.

    I successivi riscontri, svolti dal Gruppo della Guardia di Finanza di Legnano in stretta sinergia con la componente aereonavale, hanno avvalorato l’ipotesi investigativa che il sito fosse destinato allo stoccaggio e al deposito illecito di rifiuti. Le Fiamme Gialle, avvalendosi peraltro del supporto dei tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Lombardia e della Polizia Locale di Canegrate, hanno proceduto al sequestro dell’area ed al suo affidamento in giudiziale custodia al proprietario, segnalandolo alla Procura di Milano per realizzazione e gestione di discarica non autorizzata, abusivismo edilizio in area di interesse paesaggistico/ambientale e abusivo esercizio di attività di gestione di veicoli fuori uso e di rifiuti.

  • Leo Gassman ‘sarà’ il grande Franco Califano per un film prodotto dalla Rai

    Leo Gassman ‘sarà’ il grande Franco Califano per un film prodotto dalla Rai

    Leo Gassmann è Franco Califano in un film tv dedicato al grande Califfo, di cui sono terminate in questi giorni a Roma le riprese con la regia di Alessandro Angelini e scritto da Guido Iuculano insieme a Isabella Aguilar. Il film è tratto da Senza manette, la biografia ufficiale scritta dallo stesso Franco Califano (Mondadori) e ripercorre la vita del grande artista interpretato dal cantautore Leo Gassmann. Per la realizzazione del film ha inciso alcune delle canzoni più celebri del cantante, paroliere, musicista, produttore scomparso 10 anni fa che sono state riarrangiate e interpretate insieme al gruppo di musicisti storici di Califano.

    “È stato molto difficile interpretare il ruolo di Franco Califano e sono molto onorato e fiero di aver raccontato questa storia perché darà la possibilità di vedere Franco da un altro punto di vista e non solo come un cantautore con una vita frenetica. Verrà raccontata la storia di un uomo con le sue fragilità ma soprattutto un uomo con un grande cuore che ha saputo affrontare molteplici sfide”, ha detto Leo Gassmann che si misura così anche con la recitazione. Il film è stato prodotto da Marco Belardi per Greenboo Production, una società del Gruppo Banijay, in collaborazione con Rai Fiction e le riprese hanno avuto una durata di cinque settimane interamente a Roma. Fanno parte del cast anche gli attori: Giampiero De Concilio, Angelica Cinquantini, Jacopo Dragonetti, Valeria Bono, Andrea Ceravolo. La storia comincia a Roma nel 1984 al Teatro Parioli dove mille spettatori attendono che salga sul palco il Maestro, il Poeta, il saltimbanco, il Califfo. Franco è nel camerino in attesa di quella che sarà la serata più importante della sua vita: d’ora in avanti basta cazzate, sarà il miglior Califano possibile.

    Di lì a poco sei uomini in divisa faranno irruzione nel camerino, gli metteranno le manette ai polsi e lo faranno sfilare davanti al suo pubblico esterrefatto. Andiamo indietro negli anni: Roma, 1961. Franco ha 22 anni, vive a Roma con la madre e il fratello, è orfano di padre, scrive poesie e sogna la Dolce Vita. Conosce Antonello Mazzeo, amico che gli resterà fedele per tutta la vita, e Rita, suo primo amore, con la quale si sposerà e darà alla luce la sua unica figlia. Ma a Franco la quotidianità ordinaria diventerà sin da subito troppo stretta e nel 1963 abbandonerà tutto e tutti trasferendosi a Milano, ospite di Edoardo Vianello. Inizierà a scrivere canzoni, frequentare molte donne, a consumare droga e a fare amicizie importanti come quelle con Gianni Minà e Ornella Vanoni; inizierà ad avere successo come autore e scout ma senza mai abbandonare alcune sue fragilità che nel 1968, al culmine di una depressione, lo porteranno a trascorrere qualche mese in una clinica per disintossicarsi dalla cocaina. Ma il Califfo è determinato, ambizioso.

    Ricomincia da zero: e torna a scrivere successi, si innamora di Mita Medici, nel 1979 torna a Roma e con Edoardo Vianello fonda la Apollo Records, scommette sui Ricchi e Poveri e li porta a Sanremo. Eppure, anche questo momento aureo non è destinato a durare. Ben presto comincia di nuovo a sentirsi in gabbia, si allontana dalla Medici, fino alla svolta negativa: l’arresto per droga. Una volta uscito ricomincia a scrivere e inizia a frequentare personaggi “a rischio” come alcuni Boss della malavita. A poco a poco si rende conto di essere un saltimbanco nonostante la sua vena creativa non si sia esaurita e continui a comporre altri grandi successi come “Minuetto” di Mia Martini.

    In questo momento così buio, commette altri errori, fino al celebre arresto al Teatro Parioli. Il carcere è un colpo di grazia, ma anche un’occasione di rinascita. Franco riesce ad ottenere i domiciliari e grazie all’aiuto del grande amico Mazzeo riesce a scrivere ed incidere l’album “Impronte Digitali”, la sua più grande eredità, il suo grande riscatto. Il film si chiude con un suo storico concerto al Parioli, una volta tornato in libertà.

  • “Ti Racconto Un Libro 2023”: ancora ‘sold out’ al Nuovo di Magenta, mercoledì 29 Lucilla Giagnoni

    “Ti Racconto Un Libro 2023”: ancora ‘sold out’ al Nuovo di Magenta, mercoledì 29 Lucilla Giagnoni

    Ha fatto davvero “centro” la diciottesima rassegna di “TiRaccontoUnLIbro” (amichevolmente noto come “TRUL”), quattro appuntamenti tra letteratura racconto teatro ed altre arti ideata dall’associazione culturale Ariel con CinemaTeatroNuovo di Magenta.

    “Una annata, questa del 2023, che ci ripaga delle difficoltà del periodo post pandemico”, dichiara il Direttore di Cinema Teatro Nuovo di Magenta, sala aderente Acec diocesana, Alberto Baroni.

    “Quattro tutto esaurito su quattro non è un risultato scontato ma il pubblico ha risposto con rinnovato entusiasmo alla nostra rassegna originale; creata con l’intento di divulgare grandi storie della letteratura ma soprattutto con l’intento di dare opportunità di incontro e serenità alle persone”.

    Quest’anno la rassegna si è dedicata alle donne: “Donne raccontate da donne”, captando evidentemente una richiesta di attenzione che sta pervadendo, in senso costruttivo, la nostra società.

    “Siamo tornati alla formula originaria del romanzo letterario narrato sul palco (benché indirettamente siamo riusciti a toccare anche altre arti, la fotografia, per esempio!). Abbiamo dato luogo a quattro spettacoli di buonissimo livello, grazie alle quattro compagnie narratrici, creando emozioni autentiche nel pubblico che ci ha manifestato l’apprezzamento non solo attraverso le prenotazioni dei posti ma anche nel foyer ed in sala, durante il momento convivale di fine spettacolo”, spiega Mauro Colombo di Ariel. “Ringraziamo tutti coloro – dai volontari alle librerie agli sponsors e naturalmente il pubblico – che hanno dato vita a queste quattro belle serate”.

    L’ultima, con una felice presenza: quella della brava autrice della biografia romanzata dell’artista fotografa Vivien Meyer, Francesca Diotallevi. “Francesca ha dialogato volentieri, in maniera spigliata, con il pubblico ed espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Irina Lorandi sul palco. Siamo stati molto contenti tutti di avere conosciuto questa brava autrice italiana che presto sarà in libreria con un nuovo lavoro”.

    Il pubblico del CinemaTeatroNuovo però ha ancora una chance di stare insieme ad una coinvolgente narrazione. I quattro appuntamenti sono terminati ma il “bonus” dello spettacolo ospite è ancora in gioco: appuntamento straordinario mercoledì 29 novembre con la magnifica (ed amata) Lucilla Giagnoni ed il suo nuovo (sarà una “seconda nazionale”) lavoro su Maria Callas e le donne da lei interpretate.

    “Su Lucilla non abbiamo bisogno di fare grandi presentazioni, dato che si tratta di una artista davvero celebre ed amata ormai da tanti e che diverse volte ci ha omaggiato della sua preferenza in Sala. Per l’occasione avremo l’onore di ospitare il suo spettacolo fresco di “prima” : conoscendo l’ampio respiro dell’autrice e dei suoi collaboratori, sarà decisamente una occasione da non perdere di grande spessore e godibilità”, commenta Baroni. “Ci sono ancora dei biglietti disponibili, verificate al numero di botteghino o sul nostro sito”.

    Passando dal teatro di narrativa al cinema, registriamo le diverse serate di sala “full” per il film di Paola Cortellesi campione di incassi di queste settimane. Martedì 28 novembre La Grande Arte al Cinema ci porterà nella Parigi di Picasso e per finire novembre davvero in bellezza Massimo Troisi raccontato con la straordinaria arte di Mario Martone come ultimo appuntamento di FilmForum 1° Ciclo (a cura di Marco Invernizzi).

    Qualche posto ancora disponibile per lo spettacolo natalizio per bambini dai 0 ai 99 anni “LO SPIRITO DEL NATALE” (due date 8 e 9 dicembre).

    Ma il cartellone di CinemaTeatroNuovo Magenta riserva altre chicche e sorprese per farci passare festività quanto più calde e serene insieme. Trovate tutto sul sito del cinema e sui relativi canali socials.
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    Info e biglietti (senza commissioni): www.teatronuovo.com
    Sul sito www.teatronuovo.com troverete tutte le informazioni

  • La cerimonia della Virgo Fidelis a Somma Lombardo

    La cerimonia della Virgo Fidelis a Somma Lombardo

    Nella ricorrenza di Maria “Virgo Fidelis” Patrona dell’Arma dei Carabinieri, lo scorso sabato 25 novembre si è svolta una breve cerimonia in cui l’Amministrazione Comunale ha consegnato a tutti i componenti dell’associazione Nazionale Carabinieri – Sede di Somma Lombardo un attestato e un ex libris per ringraziarli del prezioso e quotidiano servizio svolto a favore della nostra comunità.

    Un ringraziamento dovuto per il costante impegno e i numerosi servizi offerti in collaborazione con i Servizi Sociali e con le associazioni come la Caritas, per il trasporto Malati, con le Scuole, senza mai dimenticare l’impegno profuso nei terribili mesi dell’emergenza pandemica.

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    Con l’occasione della celebrazione della Virgo Fidelis è stata consegnata una targa al Luogotenente Carica Speciale, Michelangelo Segreto, per oltre trent’anni comandante della Stazione dei Carabinieri di Somma Lombardo.

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  • Navigli asciutti da fine dicembre, ma solo dove sarà necessario

    Navigli asciutti da fine dicembre, ma solo dove sarà necessario

    Il Consorzio di Bonifica est Ticino Villoresi intende nel prossimo futuro ridurre il più possibile la durata delle asciutte dei canali al fine di limitare tutti i disagi conseguenti.

    Le esigenze manutentive rimangono comunque centrali per l’Ente; il Consorzio è infatti consapevole del fatto che solo il consolidamento del reticolo può garantire la funzionalità necessaria a consentire tutti gli utilizzi delle acque regolate, complementari a quello irriguo.

    Se si considerano i soli Navigli occidentali, ETVilloresi ha previsto una serie di interventi di recupero spondali sia sul Grande che sul Pavese e Bereguardo tra il completamento di quanto iniziato nel corso della passata asciutta e le nuove opere in avvio.

    I lavori sono previsti a partire dalla fine di dicembre 2023 sino a marzo 2024. L’asciutta sarà totale sole dove necessario: lungo il Naviglio Grande a valle di Castelletto di Abbiategrasso sino al ponte Richard Ginori a Milano; da qui sino in Darsena e a Conchetta sul Naviglio Pavese verrà mantenuto un certo livello idrico, grazie alla predisposizione di una tura che verrà posizionata in prossimità del ponte Ginori.

    Lungo il Naviglio Pavese verrà tolta l’acqua da Binasco a Casarile e da Casarile a Giussago (loc. Nivolto) con la previsione di invasi nei tratti rimanenti in provincia di Pavia. Il Bereguardo andrà in asciutta solo nel tratto a valle dello scarico del Fosson Morto.

    A Milano l’asciutta totale permetterà a MM SpA di intervenire in modo definitivo nel punto dove, qualche mese fa, si è verificata l’apertura di una falla nel fondo del Naviglio Grande.

  • Magenta, Giornata contro la violenza sulle donne: “Aiutaci a fare rumore, basta stare in silenzio!”

    Magenta, Giornata contro la violenza sulle donne: “Aiutaci a fare rumore, basta stare in silenzio!”

    L’Assessore alle Pari Opportunità Mariarosa Cuciniello e l’Assessore all’Educazione Giampiero Chiodini hanno partecipato questa mattina all’iniziativa “Aiutaci a fare rumore, basta stare in silenzio!”, promossa dall’Associazione dei Genitori De Amicis Magenta in occasione della Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

    I bambini, la scuola, i genitori, le donne hanno invitato a lasciare un segno sulla cancellata dell’istituto.

    “Grazie per questa importante iniziativa che dimostra grande sensibilità e attenzione e cui hanno partecipato in tanti lanciando messaggi forti. Occorre partire dai bambini, dall’educazione, per arrivare finalmente a un momento in cui non sarà più necessario promuovere iniziative di sensibilizzazione per fermare la violenza sulle donne, un fenomeno di cui troppo spesso vediamo la conseguenza estrema, ossia il femminicidio.

    Ma la violenza fisica, psicologica, economica è diffusa e dobbiamo rafforzare la rete di aiuto affinché sempre più donne riescano a denunciare le condizioni di soprusi e abusi in cui vivono e perché si diffonda la cultura del rispetto tra uomo e donna”. E’ il commento dell’Assessore Cuciniello.

  • Lavoro e formazione su misura: l’appuntamento è il primo dicembre alla Fiera del Lavoro di Legnano

    Lavoro e formazione su misura: l’appuntamento è il primo dicembre alla Fiera del Lavoro di Legnano

    L’appuntamento si tiene venerdì primo dicembre a Palazzo Leone da Perego, in via Monsignor Eugenio Gilardelli 10, dalle 9.30 alle 16.30.

    Anche quest’anno le persone in cerca di lavoro o che desiderano aggiornare il proprio profilo professionale possono contare sulle opportunità proposte dagli esperti dei servizi al lavoro e della formazione.

    E anche le aziende che cercano personale possono rivolgersi al servizio d’incontro domanda e offerta di Afolmet e a quello delle agenzie di lavoro presenti all’iniziativa.

    Durante la giornata sarà possibile incontrare i recruiters e candidarsi alle offerte di lavoro del territorio. Sarà a diposizione un servizio di revisione del curriculum vitae per renderlo efficace e saranno dati consigli su come presentarsi al meglio al colloquio di lavoro. Chi desiderasse aggiornare le proprie competenze può ricevere informazioni sui corsi di formazione disponibili e sulle opportunità offerte dal programma nazionale Gol (Garanzia occupabilità lavoratori). I presenti potranno inoltre conoscere gli strumenti offerti dalla legge 68/99 per l’inserimento lavorativo di persone disabili.

    Nel corso della giornata dalle 11.00 alle 16.30 saranno previste delle presentazioni aperte a tutti i partecipanti sulle opportunità di lavoro, di orientamento e di formazione.

    Saranno presenti, oltre ai professionisti di Afol Metropolitana, gli operatori di Adecco Italia, Ali Agenzia per il Lavoro S.p.A. e YOUS srl, Ass. Ciofs fp Lombardia, MAW S.p.A., Centro di Formazione Professionale Luigi Clerici di Parabiago, Gi Group, IAL Lombardia, Manpower Group, Promos Lavoro, Randstad, Synergie, Umana Spa, ADHR.

    Per partecipare all’appuntamento è possibile inviare il proprio curriculum vitae a promozione@afolmet.it oppure presentarsi all’evento con la copia cartacea del cv.

    Alle 10.30 sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco, dei referenti istituzionali di Afol Metropolitana insieme ai delegati di Città Metropolitana di Milano.

  • Tra Identità e Sovranità Territoriale. Nasce il N.A.M. (Il Nucleo Autonomo Mobile)

    Tra Identità e Sovranità Territoriale. Nasce il N.A.M. (Il Nucleo Autonomo Mobile)

    Una nuova realtà è nata nel panorama della cosiddetta Destra extraparlamentare sempre che oggi rispetto a certe tematiche sia ancora attuale parlare di Destra VS Sinistra.

    Si è da poco costituito, infatti, in Lombardia il N.A.M. Nucleo Autonomo Mobile (NAM) affiancato dalla sua costola giovane della G.A. (Gioventù Autonoma). Sabato una delle prime uscite ufficiali con un presidio contro l’immigrazione indiscriminata a Bergamo, a cui – spiega la Nota del direttivo arrivata in redazione – seguiranno diverse altre iniziative aperte a tutti i cittadini che abbiano a cuore la Sovranità territoriale ed identitaria.

    Il N.A.M. non resta neppure indifferente a quanto sta accadendo in Palestina dove la popolazione civile, fatto salvo per brevissimi periodi di tregua, è sotto le bombe del governo d’Israele.

    Una denuncia forte anche rispetto ad un’informazione che sembra andare in un’unica via, perché fermo restando la condanna senza appello alle barbarie inaudite commesse dagli estremisti di Hamas, non si possono nemmeno dimenticare le tante vittime che in queste giorni incolpevolmente muoiono all’interno della Striscia di Gaza.

    F.V.

    QUI DI SEGUITO LA NOTA STAMPA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    “Il Nucleo Autonomo Mobile (N.A.M.) nasce con l’obbiettivo di riunire tutti i cittadini che abbiano voglia, dedizione e coraggio di cambiare le linee guida dettate da quegli organismi politici (Deep State) Legali o meno che grazie ai loro poteri economici, militari e strategici hanno condizionato ormai da tempo la vita delle persone.

    Le nostre Azioni Politiche Militanti sul territorio Lombardo avranno lo scopo di ricostruire quei tessuti identitari ormai dimenticati, basi solide per riaffermare la nostra sovranità territoriale, azioni a difesa di tutti i Cittadini, contro il degrado che perversa nelle nostre città.

    Il N.A.M. sarà affiancato da G.A. ( Gioventù Autonoma) che sarà la sezione giovanile aperta a tutti i giovani volenterosi che hanno a cuore il cambiamento e l’avvenire dei nostri Territori.

    N.A.M. e G.A. sono sinonimi di Rivoluzione Identitaria Territoriale, unica opposizione a questo Sistema di Regime marcio e corrotto che non rappresenta i cittadini”.

    Il Direttivo
    N.A.M.

  • Magenta, Lega: “Ma Minardi e Progetto Magenta quale Documento di Piano hanno visto?”

    Magenta, Lega: “Ma Minardi e Progetto Magenta quale Documento di Piano hanno visto?”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DALLA LEGA SEZIONE MAGENTA – “In questi giorni abbiamo notato, su alcune testate locali, il Consigliere Silvia Minardi e Progetto Magenta “scatenati” per quanto concerne il Documento di Piano. Rimaniamo ancora una volta un po’ in difficoltà, se non in imbarazzo, a fronte delle osservazioni da parte di Minardi e della sua lista. Osservazioni che fanno pensare che gli stessi, e lo dico nel massimo del rispetto, abbiano visto e studiato il Documento di Piano sicuramente non di Magenta. Cerchiamo ora di riprendere i molteplici punti toccati e fornire risposte serie”, esordisce il Segretario della Lega magentina Kevin Bonetti.

    Prosegue il promotore politico del suddetto documento, ossia l’Assessore all’Urbanistica Simone Gelli: “Anzitutto chiedo al Consigliere Minardi come possa affermare che vi sarà un consumo, anzi, a quanto pare una cementificazione di suolo pari a circa 240.000 metri quadrati senza fare un minimo di considerazione, ma con serietà”, incalza ancora Gelli: “Quindi, poiché non ci sono osservazioni poste con serietà, allora cerchiamo noi di spiegare la realtà di ciò che si sta portando avanti. Questa Amministrazione, in primis, ha operato una riduzione del consumo di suolo del 14%; non solo quindi non lo abbiamo aumentato, bensì diminuito”, puntualizza ancora l’Assessore del Carroccio: “Inoltre, dei “famigerati” 240.000 metri quadrati ricordati da Minardi, più del 50% riguarda insediamenti produttivi. Perciò Minardi ci faccia sapere se è concorde con lo sviluppo della nostra Magenta oppure vuole conservarla come un fortino chiuso e senza prospettiva. La Lega sicuramente è propensa a dare un volto migliore e proiettare al futuro la Città, confermando coerentemente il nostro NO ad insediamenti di logistica”.

    Interviene il Capogruppo Maurizio Baroni: “Riguardo all’intenzione di questa Amministrazione di far costruire un centro commerciale, Minardi prende un altro abbaglio. Noi, come tra l’altro abbiamo sempre affermato, sosteniamo le medie strutture, tra le quali anche quelle ricettive, poiché una Città strategica come Magenta non può permettersi di avere un solo hotel. Siamo a pochi chilometri da Malpensa, dall’area MIND, da Expo. Sarebbe inaccettabile ed insostenibile”.

    Anche il Presidente Aloi considera ingiustificate le critiche di Minardi: “Ci viene detto che consumiamo suolo, quando creiamo addirittura spazi verdi dedicati, ad esempio, anche alle attività sportive. Il connubio verde-sport, che ho perseguito anch’io da ex Assessore allo Sport, è molto importante e apprezzo questa Giunta stia portando avanti questa visione, ossia una Magenta Città dello Sport”

    Interviene nuovamente Gelli: “Sul tema abitativo, posso affermare che da qualche anno ad oggi si assiste ad un fenomeno migratorio invertito da Milano verso la periferia. Il motivo è semplice: Milano costa troppo. Noi, quindi, dobbiamo essere in grado di intercettare queste persone, giovani e meno giovani. Magenta non deve diventare una metropoli, ma almeno raggiungere in futuro i 26/27.000 abitanti.
    Ad oggi il nostro Documento di Piano prevede un incremento di 841 abitanti”, prosegue Gelli: “Noi, inoltre, vogliamo che anche le frazioni finalmente abbiano la possibilità di svilupparsi ed avere dei servizi, proprio con la volontà di rispettare uno dei nostri punti politici e programmatici, ossia una Magenta multicentrica”

    Concludono i leghisti: “Minardi e Progetto Magenta sostengono siano necessari almeno 300 parcheggi in area stazione, ma è proprio ciò che è previsto nel Documento, 300 parcheggi che però siano dislocati strategicamente e non concentrati in un unica zona”.

    E la stoccata finale: “Il problema del collegamento Magenta-Pontenuovo non viene risolto semplicemente con la loro proposta. E in merito al traffico sulla rotonda lungo la ex SS11, gran parte del problema nasce perché l’Amministrazione di centrosinistra a guida Giuliana Labria, in cui Minardi era Consigliere di maggioranza, volle il restringimento della SS336 a una sola corsia.
    Sarebbe ora di smetterla di fare solo politica teorica e di fare gli interessi concreti per la nostra Città”.

  • Pavese.  La Commissione UE ha deciso: i suini allevati in 172 comuni potranno essere commercializzati regolarmente

    Pavese. La Commissione UE ha deciso: i suini allevati in 172 comuni potranno essere commercializzati regolarmente

    l provvedimento sarà esecutivo nei prossimi giorni, non appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

    “Questa decisione – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi – permetterà di revocare le attuali restrizioni sulla commercializzazione delle carni dei suini macellati, che ha determinato fortissime criticità nella gestione degli allevamenti nel Pavese. È un primo passo per quello che ci auguriamo diventi un progressivo ritorno alla normalità per i nostri allevatori”.

    Con il provvedimento, i Comuni fino ad oggi compresi nella cosiddetta ‘zona sorveglianza’ entreranno in ‘zona di restrizione 1’, con vincoli meno stringenti e soprattutto la possibilità di reinserire nelle filiere i suini senza l’obbligo di cottura delle carni o di stagionatura superiore ai 400 giorni.

    “La Commissione – prosegue Beduschi – si è complimentata per come la Lombardia e il Sistema Italia sono stati in grado di reagire ad un evento di straordinario impatto sanitario, economico e mediatico, apprezzando l’importante impegno e la serietà con cui sono state attuate le azioni finalizzate a contenere la malattia e le azioni correttive individuate per gestire le criticità evidenziate”.

    L’assessore sottolinea il riconoscimento a un lavoro difficilissimo che tutte le nostre strutture hanno svolto per impedire la diffusione del virus nelle zone a più alta concentrazione di allevamenti, dove si alimentano tutte le principali DOP dei salumi italiani.

    “Si è trattato di un riuscito lavoro di squadra che – continua – ha coinvolto le strutture delle Direzioni generali Welfare e Agricoltura della Regione, il commissario straordinario alla PSA Vincenzo Caputo e il governo, con l’interessamento del ministro Lollobrigida e dei sottosegretari La Pietra e Gemmato”.

    Per Beduschi, non è ancora arrivato il tempo di abbassare la guardia. “Sappiamo tutti – conclude l’assessore – che questa malattia sta mettendo sotto pressione da anni il settore suinicolo di molti Paesi europei e per questo continueremo con tutte le azioni utili al contrasto, che si declinano nelle misure di biosicurezza per gli allevamenti e nel contenimento dei cinghiali”.