Autore: Redazione Online

  • Un mese a Natale, e a Magenta quello di Love&Gelato sarà il più buono di sempre (e persino Zen…)

    Un mese a Natale, e a Magenta quello di Love&Gelato sarà il più buono di sempre (e persino Zen…)

    Sempre più buono, sempre più delizioso, sempre più ricc di novità. Con tante soprese ed appuntamenti da qui al prossimo 25 dicembre. Il Natale 2023 di Love & Gelato, in via Roma a Magenta, si preannuncia così: PAZZESCO quanto a bontà, sorprese, delizie. Ormai il conto alla rovescia è partito non solo per le feste di Natale (manca esattamente un mese, ormai..) ma anche per le delizie e le dolcezze che imbandiranno le nostre tavole, senza dimenticare ovviamente il Capodanno.. Ed ancora una volta, a Magenta, Love & Gelato si trasformerà in un antro di squisitezze…

    I fratelli Stefano e Thomas Lavazza sono partiti per tempo e lanciato anzitutto, visto il grande successo riscosso gli anni scorsi, l’immancabile panettone ripieno di gelato.

    Quest’anno lo potrete avere davvero in tutti i modi, scegliendo come guarnirlo al meglio, col gusto o i gusti che sceglierete: panettone ripieno, pandoro ripieno, panettone anche senza glutine, panettoncini sempre ripieni, anche SENZA glutine o lattosio in questo caso.

    Panettone artigianale ripieno ma ovviamente anche pandoro, da guarnire e decorare come preferite. Sono già perte le prenotazioni, essenziali perché per avere sulla tavola delle feste questa autentica leccornìa bisognerà ovviamente ordinarlo (meglio subito..)

    Come sempre Stefano e Thomas garantiranno a chi lo vorrà la consegna a domicilio. Stanno inoltre preparando tantissime altre delizie: panettoncini e biscotti decorati a tema natalizio, tornerà a ridosso delle feste la golosissima Crema di natale, così come troverete il gustosissimo gelato al panettone, ma anche quello fatto con crema, mela e cannella

    E che dire dei biscotti decorati, della frutta secca pralinata, delle sculture di cioccolato con o senza gelato! Tutte bontà da scoprire o assaggiare, OVVIAMENTE basta ordinare per tempo. E si potrà richiedere anche di ricevere tutte queste bontà DIRETTAMENTE a casa.

    Il Panettone del resto è il dolce di Natale per eccellenza, e in questa ricetta vedremo insieme come preparare una gustosa variante: il panettone ripieno di gelato, che nelle mani di Thomas diventa un piacere sia per il palato che per gli occhi, con la glassa a ricoprirlo che fa immediatamente scattare la festa.

    Il panettone ripieno di Love & Gelato diventerà un dessert col gelato tutto da gustare. Così come anche la glassa potrà essere personalizzabile.

    UN NATALE ZEN.. E TANTI APPUNTAMENTI DURANTE IL MESE DI DICEMBRE!
    Come dicevamo, Stefano e Thomas quest’anno faranno le cose (davvero) in grande. A dicembre ci saranno tante sorprese e tanti eventi, di cui vi parleremo volta per volta. Attrazioni per adulti, bambini e tutti quanti amano immergersi nel magico mondo del Natale. Sabato 2 dicembre, per cominciare, da Love&Gelato ci sarà niente meno che un magico tuffo nel mondo… Zen. Del resto, che il gelato faccia bene all’umore lo abbiamo sempre saputo: allora l’invito è quello di fare un passo in più e pensare a qualcosa per prenderci cura dell’ anima, dando spazio ai 5 sensi. Il gelato di Stefano e Thomas, per la prima volta, incontrerà il potere magico degli oli essenziali. Gusto e profumo per uno stile di vita migliore. In collaborazione con Laura del centro Zen di Mesero siete tutti invitati- sabato 2 dicembre- dalle ore 16.30 per gustare in anteprima una nuova esperienza di gelato ed incontrare il mondo degli oli essenziali. E’ la prima volta che accade qualcosa del genere a Magenta.. e dove poteva succedere, se non da Love&Gelato?

    A questo punto l’ultima esortazione: telefonate o preotate il vostro squisito dolce di Natale, rivolgendovi allo 02 36544669 oppure passando da Magenta, in via Roma 74.

    E il Natale diventerà ancora più delizioso.. e pazzescamente buono.

  • Milano: medico di guardia arrestato per violenza sessuale

    Milano: medico di guardia arrestato per violenza sessuale

    Nell’ambito di un’indagine in corso dal gennaio 2023, coordinata dalla Procura di Lodi in collegamento con quella di Milano, martedì è stata eseguita un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un medico di guardia in servizio presso gli ambulatori di San Giuliano Milanese e di Milano per il reato di violenza sessuale aggravata, commesso in danno di giovani donne, sue pazienti presso quegli ambulatori nel corso delle visite mediche alle quali erano sottoposte.

    Si tratta complessivamente di quattro casi, originati dalle dettagliate denunce delle vittime e dai successivi accertamenti, e che presentano come caratteristica comune la commissione dei fatti oggetto di contestazione con abuso della propria autorità e delle condizioni di inferiorità fisica delle persone offese.

    “L’autorità giudiziaria e la polizia giudiziaria proseguono le attività di accertamento, attraverso l’ascolto delle persone informate sui fatti, con le modalità più idonee ad assicurare la riservatezza di tali operazioni ed è auspicabile che eventuali altre persone che fossero a conoscenza di circostanze rilevanti in ordine al medesimo contesto si rendano disponibili a contattare la Polizia Giudiziaria che procede”, si legge in una nota della questura. L’attività di indagine è stata svolta della Polizia di Stato della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Milano e dai Carabinieri di San Giuliano e San Donato Milanese.

  • Piva Land Rover e Dolce Vita: fino alle 18 di oggi, a Magenta, l’incontro di due eccellenze

    Piva Land Rover e Dolce Vita: fino alle 18 di oggi, a Magenta, l’incontro di due eccellenze

    “Sabato 25 novembre fino alle 18.00 vi aspettiamo per un caldo caffè a Dolcevita magenta con le bellissime Range Rover Evoque nolita grey e Discovery Sport black edition!” E’ Orietta Piva, Nostra Signora dell’Auto (e dei fuoristrada), ad invitare tutti i magentini (ma ovviamente non solo) che oggi, davanti all’ormai celebre locale di piazza Liberazione, appunto il Dolcevita, potranno ammirare due nuovi e sgargianti modelli della casa iconica per gli amanti della guida senza limiti: Evoque e Discovery ormai sono veri e propri simboli.

    Due autentiche macchine dal fascino indiscusso. La nuova Range Rover Evoque Nolita Edition con tetto a contrasto in colore Nolita Gray si ispira a Nolita Street, nel Nord di Little Italy (NoLiTa) un’area di New York City, ed è disponibile in tre colori di carrozzeria: Yulong White, Seoul Pearl Silver and Carpathian Grey. Basata sulla Evoque S, l’edizione speciale, particolarmente curata, è disponibile con cerchi da 20″ a cinque razze Gloss Dark Grey con finitura Diamond Turned a contrasto, tetto panoramico fisso, tappetini Premium, soglie illuminate e fari LED premium con indicatori di direzione dinamici.

    La Land Rover Discovery Sport ha invece introdotto di recente due edizioni speciali: “Discovery Sport Black” e Discovery Sport Urban Edition. La prima è abbinata a un motore turbo benzina da 290 CV e si caratterizza per delle specifiche finiture in nero sulla carrozzeria. La Discovery Sport Urban Edition è invece basata sulla R-Dynamic S, e presenta elementi di design distintivi, tra cui le finiture in Shadow Aluminium, i sedili in tessuto scamosciato Luxtec e il tetto a contrasto nero. L’Urban Edition è disponibile in cinque diverse colorazioni esterne.

    Si potranno ammirare per tutta la giornata di oggi queste quattroruote di grande impatto godendo della proposta di un locale che sta vivendo un autentico momento magico: Dolcevita è quel magico luogo di Magenta dove dalla colazione a dopo cena il cliente viene letteralmente travolti da emozioni positive e vibrazioni speciali. Sorrisi, gentilezza e competenza faranno nell’ insieme del servizio la differenza. La proposta spazia da gustosi cappuccini ad energetici estratti tra fragranti croissant ripieni di crema farciti al momento o deliziose crostate piuttosto che dolci healty cucinati quotidianamente. L’ora dell’aperitivo è ormai diventata un must (prenotare, altrimenti si rischia davvero di rimanere senza posto), la proposta di cocktail e miscelati è sempre più puntata verso l’alto. E presto ci saranno grandi novità nel mondo Dolcevita, di cui vi parleremo… altrettanto presto.

    Insomma, oggi a Magenta si incontrano simbolicamente (per la gioia di occhi e palati) due autentiche eccellenze: le macchine di Orietta Piva e la bellezza che si fa accoglienza di Dolcevita. Del resto.. fuck normal, I want magic.

  • Busto Arsizio: esce a cena e scompare, ricerche di una 20enne in corso

    Busto Arsizio: esce a cena e scompare, ricerche di una 20enne in corso

    “Mia figlia si chiama Kimberly, ha 20 anni ed è scomparsa lunedì da Busto Arsizio. Aveva una tuta grigia, scarpe nere e un giubbotto nero. Per favore, se qualcuno la vede, contatti le forze dell’ordine”. Con questo post su Facebook, la mamma di Kimberly Bonvissuto, una ragazza di 20 anni residente nella cittadina del varesotto, ha lanciato un appello per ritrovare la figlia, scomparsa lo scorso lunedì dopo essere uscita per andare a cena con sua cugina.

    Quella stessa sera, la cugina di Kimberly è rientrata a casa, mentre della 20enne si sono perse le tracce. Numerosi gli appelli social di amici e parenti, oltre al grido disperato della madre, Graziana Tucci, apparsa in alcune tramissioni tv per cercare di diffondere la notizia e fare in modo di ritrovare sua figlia: “Se qualcuno la vede -ha ripetuto- contatti le forze dell’ordine”, aggiungendo anche il suo numero di cellulare per qualsiasi comunicazione.

  • Violenze di Capodanno a Milano, altri 3 indagati

    Violenze di Capodanno a Milano, altri 3 indagati

    Altri tre giovani, tutti di nazionalità egiziana, sono stati rinviati a giudizio per gli abusi con modalità da branco avvenuti in piazza Duomo a Milano la notte di Capodanno 2022. Arrestati nel dicembre del 2018 per violenza sessuale di gruppo e rapina aggravata, i giovani di un’età compresa tra i 20 e i 21 anni saranno giudicati con il rito ordinario davanti alla Nona Sezione Penale.

    Nell’udienza preliminare di questa mattina davanti al gup milanese Marta Pollicino, si sono costituite parti civili tre delle vittime, tra cui la 19enne presa di mira mentre era insieme a un’amica all’angolo con via Mazzini, che è assistita dall’avvocato Silvia Allai, e una delle due turiste tedesche aggredite a loro volta durante i festeggiamenti. A seguito delle indagini coordinate dal pm di Milano Alessia Menegazzo, tre giovani sono stati già condannati con l’accusa di aver fatto parte del branco che quella notte aggredì una decina di ragazze in momenti diversi. Nell’inchiesta erano poi stati arrestati anche due minorenni. Per i tre rinviati oggi a giudizio, il processo si aprirà il prossimo 5 febbraio.

  • Milano, mostra per i 60 anni di Scarabeo

    Milano, mostra per i 60 anni di Scarabeo

    Sessant’anni e non sentirli: apre il 28 novembre a Palazzo Bovara, a Milano, la mostra-evento dedicata a Scarabeo, il gioco di parole per antonomasia lanciato nel 1963. Per l’occasione, sei giovani artisti hanno reinterpretato sei parole che hanno fatto la storia degli ultimi 60 anni, trasformate in opere d’arte per il pubblico milanese. Il ricavato della vendita delle opere sarà devoluto all’Anffas, l’associazione che supporta persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo.

    L’evento gratuito ha come madrina Benedetta Parodi. Riccardo Ricca, Giacomo Zornetta, Matteo Piccolo alias TETI, Sofia Fresia, Andrea Gallotti e Francesco Bambace sono i sei artisti italiani che hanno trasformato, ciascuno con il proprio stile, sei parole rappresentative degli ultimi sei decenni in sei opere d’arte. Si comincia dalla parola “Famiglia” scelta per rappresentare gli anni ’60, mentre la parola scelta per gli anni ’70 è “Maternità”: sono questi gli anni della rivoluzione femminista e delle prime leggi che tutelano le donne madri e lavoratrici, come la legge 1044 del 1971 che istituì gli asili nido.

    Per i ruggenti anni ’80 la parola scelta è “Ribellione” mentre “Perdono” rappresenta i ’90, “Caos” è la parola simbolo degli anni 2000, e “Anima” quella degli anni 2010 dove in risposta a un mondo caratterizzato dal materialismo e dall’individualismo, si affermano le grandi battaglie portate avanti dalle giovani generazioni di tutto il mondo, dalla lotta per l’ambiente con il Friday for future di Greta Thunberg alle grandi rivoluzioni globali, come la Primavera araba, che grazie ai social diventano battaglie collettive, condivise dai giovani di tutto il mondo.

  • Città metropolitana di Milano: l’impegno del territorio contro la violenza di genere

    Città metropolitana di Milano: l’impegno del territorio contro la violenza di genere

    Un minuto di silenzio per ricordare Giulia Cecchettin e tutte le vittime di violenza. Così, si è aperto venerdì 24 novembre, l’evento organizzato dalla Città metropolitana di Milano, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: un’intensa mattinata di confronto e approfondimento delle azioni che il territorio metropolitano ha messo in campo, a vari livelli, per prevenire e contrastare la violenza di genere.

    E’ stato il vicesindaco della Città metropolitana di Milano, Francesco Vassallo a ricordare come l’ente di area vasta, ispirandosi al proprio Statuto, sia “in prima linea per sostenere tutti i soggetti che nel territorio hanno ruoli definiti nelle reti territoriali, partecipando attraverso interventi, azioni e protocolli”. Il vicesindaco ha ampiamente spiegato le iniziative promosse e sottolineato l’importanza di un cambio di passo culturale.

    Tra queste basti pensare al protocollo “INPS indossa le scarpette rosse”, per facilitare l’accesso alle misure per le donne vulnerabili, quello con il Comune di Milano e quello con i Comuni e le reti antiviolenza della CM, per facilitare la relazione tra le donne vulnerabili vittime di violenza e stalking e i centri per l’impiego.

    Non solo, l’ente porta avanti azioni di formazione per i servizi pubblici, del terzo settore, e per gli operatori dei Centri per l’impiego, al fine di costruire attenzioni e prassi condivise. Di recente ha promosso, con partner privati, campagne di sensibilizzazione con la realizzazione e diffusione di materiali informativi per promuovere il numero verde 1522 e sensibilizzare le potenziali vittime.

    La Consigliera delegata alle Politiche del Lavoro, Politiche Sociali, Pari opportunità, Diana De Marchi ha introdotto, con emozione, la mattinata, che ha contato sui contributi di Barbara Peres, Consigliera di parità metropolitana, Alberto Di Cataldo, Direttore Dipartimento Risorse umane e organizzazione, e Carmen Auricchio, Nucleo Organizzato di Ascolto, la quale ha spiegato il nuovo servizio dello sportello d’ascolto per il benessere lavorativo del personale della Città metropolitana. Un contributo video sull’evoluzione normativa è arrivato dal direttore e segretario generale Antonio Sebastiano Purcaro.

    Con la regia della presidente del Cug (Comitato unico di garanzia), Donatella Mostacchi, è stata poi avviata una interessante tavola rotonda per delineare le azioni territoriali messe in campo per prevenire e contrastare la violenza di genere, con Maria Letizia Mannella, Procuratrice aggiunta – Coordinatrice V Dipartimento “Tutela della famiglia, dei minori e di altri soggetti deboli” – Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Daniela Nuzzo, Maggiore Comandante Compagnia Carabinieri Rho, Silvia Terrana, Responsabile Nucleo Tutela donne e minori e Commissaria Polizia Locale Milano, Mirco Fagioli, Direttore UOC Programmazione Sociosanitaria e Sociale integrata Ats Città metropolitana Milano e Francesca Pollastro, componente Cug Città metropolitana di Milano.

    CODICE ROSSO E AZIONE DELLE FORZE D’ORDINE

    La procuratrice Mannella ha illustrato il ruolo chiave del Codice rosso, entrato in vigore nel 2019, che ha imposto un cambio di passo nella giustizia italiana. Le forze di polizia hanno infatti l’obbligo, in casi di maltrattamenti e abusi, di contattare subito la Magistratura. Non solo la denunciante deve essere ascoltata entro tre giorni.

    Ha inoltre evidenziato il ruolo dei Centri antiviolenza, per un supporto a 360° anche dopo l’intervento delle forze dell’ordine: è infatti fondamentale una risposta sociale per accompagnare le vittime, anche dopo aver fermato l’aggressore/stalker, e proteggerle nel caso di allontanamenti. Il progetto Mobile Angel, ad esempio, prevede che le donne abbiano un braccialetto smart da usare in caso di pericolo per allertare subito le forze dell’ordine. Il suggerimento alle donne è di evitare confronti e chiarimenti diretti con potenziali aggressori, imparando a dire “no”.

    E’ stato mostrato il “violenzametro” dell’Arma dei Carabinieri, che fa parte di una campagna di sensibilizzazione per individuare i sintomi di un rapporto che può degenerare in violenza o che ne è già caratterizzato. L’appello è chiamare il 112 per chiedere aiuto. Proprio la Maggiore Nuzzo ha evidenziato come un tema chiave sia la vulnerabilità delle vittime, spiegando il lavoro capillare dell’Arma in ogni caserma, dove personale formato può accoglierle e renderle consapevoli della violenza.

    Un lavoro approfondito che si basa su buone prassi sperimentate e poi applicate a tutti i livelli, dall’operatore del 112 ai Comandi, per una risposta che sia adeguata e tempestiva. Tutti i militari dell’Arma sono infatti formati sul tema del contrasto della violenza di genere e nell’accoglienza delle vittime, donne e minori.

    Un’esperienza quotidiana sul territorio per cogliere i segnali di rischio, sfruttando il rapporto quotidiano con la cittadinanza, e darvi risposta, debellando il sommerso. Toccato anche il tema della vittimizzazione secondaria, che deve essere evitato anche in fase istruttoria e nella raccolta delle testimonianze. Toccante la testimonianza sul caso di Giulia Tramontano, giovane donna incinta uccisa barbaramente dal fidanzato, accaduto proprio nel territorio di competenza della Maggiore Nuzzo.

    La commissaria Terrana si è soffermata sul ruolo dell’empatia combinata ad una tecnica investigativa efficace per prevenire i femminicidi e si è soffermata sulle difficoltà riscontrate con le donne nel percorso di presa di consapevolezza e denuncia. Un importante tema riguarda i numeri: l’aumento di denunce, si è evidenziato, è la dimostrazione di una riduzione del sommerso, di una sensibilizzazione che dà i suoi frutti.

    Urgenza dell’intervento invece che emergenza, parola inflazionata. 24 agenti nel Nucleo Tutela donne e minori, perlopiù donne, che seguono donne e minori, ogni giorno, affrontando reati che sono trasversali e molto differenti tra loro. La violenza affrontata come fisica, ma anche psicologica, sociale ed economica, toccando persone molto diverse tra loro e che richiede competenze approfondite e poliedriche. Fondamentali il lavoro della rete, la collaborazione e la fiducia reciproca di tutti gli attori in campo, oltre la capacità di illustrare alle donne cosa le attende dopo la denuncia.

    LA RETE ANTIVIOLENZA

    Una vera e propria rete istituzionale che, quotidianamente, accoglie e supporta le donne che vogliono uscire da situazioni di abuso e violenza: otto le reti attualmente attive, dalla realtà storica di Milano città, a quelle di Lodi, Rozzano, Cinisello Balsamo, Legnano, Rho, Melzo, San Donato Milanese.

    I comuni capofila delle reti fanno da riferimento ai 193 comuni del territorio metropolitano e di Lodi complessivi per 17 ambiti sociali che fanno capo ad Ats Milano. Il tema della violenza è, infatti, anche un tema di sanità pubblica, come ha illustrato Fagioli, che ha illustrato la campagna avviata nei pronto soccorso, abbinata ad una adeguata formazione del personale. Il codice giallo viene garantito alle vittime di violenza.

    La rete dei Centri antiviolenza del territorio di ATS Milano può contare su 25 punti di accesso tra Centri antiviolenza e sportelli antenna, di cui 10 nella sola città di Milano e 15 nell’area metropolitana e di Lodi. Tutte queste realtà operano secondo un apposito protocollo antiviolenza.

    Attraverso uno sguardo più ampio al tema, dal 2021 è inoltre attivo il progetto U.O.MO Uomini, Orientamento e Monitoraggio, per rispondere in modo nuovo ed integrato al problema della violenza nell’ambito delle relazioni intime e per diffondere una cultura che riconosca nel trattamento degli autori di violenza un ulteriore strumento di protezione per le donne. Da luglio 2021 luglio 2023 lo sportello ha raccolto 202 segnalazioni.

  • Tanner Usrey – “Crossing Lines” (2023) by Trex Roads

    Tanner Usrey – “Crossing Lines” (2023) by Trex Roads

    Siamo quasi alla fine dell’anno ed è quasi ora di stilare le famose classifiche musicali.
    Io l’ho fatto l’anno scorso per gioco, o almeno per me lo è, scegliendo i migliori 10 dischi fra le mie recensioni (ovviamente non che abbia lasciato fuori dischi brutti, è un gioco appunto).

    Quest’anno ripeterò il gioco, penso attorno alla fine di dicembre e mi stavo già preparando alla cosa stilando una ideale classifica delle quasi 40 recensioni di questo anno fantastico per la musica indipendente.

    Le prime 4 o 5 posizioni erano già assegnate, quasi senza pensarci, perché i dischi che per me sono stati il top del 2023, erano una certezza. Fermi tutti!

    Proprio sul finale, o quasi, arriva un disco che scompagina tutto e, se non al primo, si piazzerà si-curamente sul podio.
    La cosa ancora più incredibile è che si tratta di un esordio e i semi che erano stati seminati con al-cuni singoli di successo (e anche un EP), sono diventati un albero pieno zeppo di frutti succosi e bellissimi.

    Tanner Usrey è figlio dello stato che più di ogni altro è associato alla musica, non solo country, di qualità: il Texas e già dai primi vagiti della sua avventura nel mondo musicale ha avvisato tutti che non era uno qualunque, ma un artista di un altro livello rispetto “ai tanti”.

    Nel 2018 il suo primo singolo Daytona Nights solo su Spotify ha registrato 1 milioni di ascolti e nel 2019 la meravigliosa Beautiful Lies, ripresa anche in questo esordio, quasi 30 milioni.
    I singoli hanno fatto breccia nel pubblico e capirete che sarebbe stato difficile che una major non lo cercasse.

    La fortuna ha voluto che la major in questione fosse, secondo me, una delle migliori della storia: la Atlantic Records e in questo esordio ha lasciato il debordante talento di Tanner libero di esprimersi e il risultato è di una bellezza stordente.

    Non esagero, amici: questi sono 14 pezzi (15 se contate anche la finale che è la versione originale di Beautiful Lies) che lasceranno un segno indelebile in questo 2023 e proietteranno il texano verso un meritato successo di portata non solo nazionale.

    Seguo questo ragazzo da quasi 4 anni ormai, dopo averlo scoperto grazie al fatto che aveva aperto degli show per i grandi Whiskey Myers e non vedevo l’ora di sentire un suo album intero: l’attesa è valsa la pena alla grande!

    La musica di Usrey è un country rock molto tendente al red dirt in alcuni pezzi: voce pazzesca, chitarre e ritmo. Ma non mancano le ballate e una certa abilità di scrivere canzoni che verranno amate anche dalle radio, senza mancare di qualità o carattere.

    Si parte a bomba ragazzi: Echo in The Holler è una ballata country energica e polverosa a cui l’armonica regala un sapore western e dove le chitarre sferrano dei colpi micidiali. La voce di Usrey è una delle più belle degli ultimi anni e i suoi testi non sono da meno.

    Guns Drugs and Allergy Pills è il ritorno del red dirt di chitarre e ritmo, una scarica elettrica come non se ne sentivano da tempo. Il testo è diretto e fatto di storie vere, ma l’assolo amici miei è da far tremare i muri e l’arrangiamento perfezione. Impossibile stare fermi: benvenuti nel mondo di Tanner Usrey.

    Un altro super successo in streaming è stato il singolo Take Me Home e il successo è del tutto meritato: una ballata acustica con la voce che ricama emozioni fino a quando la chitarra graffia l’aria aumentando i giri di un pezzo che sembra perfetto per le radio che vogliono la qualità.

    Ecco a voi la nuova veste di Beautiful Lies: una ballata di una bellezza semplice, ma abbagliante. Niente orpelli, niente magie, solo una voce che ti entra nell’anima e un testo d’amore che è una poesia vera.

    Il suono è più ricercato rispetto all’originale, l’evoluzione che Tanner e la sua band hanno avuto in questi anni di mille concerti con grandi artisti, è innegabile e regala ad un pezzo già bellissimo, ancora più valore. Il tutto anche grazie al duetto con la bravissima Ella Langley, altra artista da tenere d’occhio.

    La titile-track è autobiografica, sincera e dannatamente bella. Acustica, ma con un’energia e un suono molto personale che fa una crossover fra influenze country e rock.

    Who I Am è rock da ascoltare mentre si corre sull’autostrada e la chitarra sferza l’aria e il nostro viso, con quel geniale tappeto di tastiere, come fosse un pezzo degli anni d’oro del rock del Sud.

    Leggero tocco di slide e la voce intensa ed emozionante di Tanner Usrey ci introduce nella splendida e malinconica Pick Up Your Phone: una richiesta di aiuto a casa, alla famiglia per rimanere ancorato alla realtà in questa sua vita a tutta velocità, la vita dell’artista sulla breccia in giro per 150 concerti l’anno.

    Altro duetto bellissimo è quello con la texana Graycie York in Last Goodbye: non serve molto per emozionare il pubblico quando si ha la voce che hanno questi due ragazzi e l’abilità di Usrey di scrivere ballate poetiche e sincere.

    Canzoni che piaceranno a chi ama il country, a chi ama il rock e il blues, ma anche a chi cerca solo di emozionarsi ascoltando la musica. Il mio duetto preferito però è quello con Jesse England nella ritmata Evelyn’s Eyes, quasi un rock blues d’annata con un assolo di chitarra sporco e graffiante. Bellissima.

    Il disco, come uno splendido cerchio, si chiude con la canzone che ha dato il la a tutta la carriera di questo ragazzo: Beautiful Lies è bellezza e poesia, anche spogliata del nuovo arrangiamento. Non serve chissà che produzione o arrangiamento, quando hai talento nel songwriting e una voce fuori dal comune.
    Un album che lo proietta senza ombra di dubbio fra i giovani migliori artisti americani degli ultimi anni.

    Un esordio che colpisce nel segno e regala al mondo un disco senza bassi, ma solo con accecanti alti: liriche emozionanti e sincere, voce pazzesca, chitarre che regalano elettricità all’anima e una piacevole sensazione di un artista che con il tuo talento detta le regole del suo sound, senza interferenze.

    Amanti della musica di qualità venite a me, mettetevi comodi e inserite nelle vostre playlist questo gioiello, se poi ne volete conoscere meglio la storia collegatevi con WCN Radio (www.wcnradio.it ) mercoledì 6 dicembre alle ore 20: nella mia trasmissione radio “Trex Music Club”
    (https://www.facebook.com/TrexMusicClub) parlerò di Tanner Usrey.
    #savethedate.

    Buon ascolto,
    Claudio Trezzani by Trex Roads

    Nel mio blog troverete la versione inglese di questo articolo.
    www.trexroads.com

  • Il Sant’Ambroeus Football Club e Armata Pirata 161 sostengono i villaggi colpiti dal terremoto in Marocco con il progetto “Un gol per la speranza”

    Il Sant’Ambroeus Football Club e Armata Pirata 161 sostengono i villaggi colpiti dal terremoto in Marocco con il progetto “Un gol per la speranza”

    L’8 settembre 2023 un terremoto di magnitudo 6,8 ha colpito il Marocco nell’area di Marrakech, causando quasi tremila morti e devastando la città e i suoi dintorni.

    A distanza di mesi dall’accaduto, Marrakech è stata in buona parte ricostruita ma molti dei villaggi nel sud-est della città, più vicini all’epicentro del sisma, sono ancora dilaniati e necessitano di forza lavoro.

    Armata Pirata 161 e il Sant’Ambroeus Football Club – la prima squadra di richiedenti asilo e rifugiati di Milano – hanno deciso di portare il proprio contributo per supportare la popolazione marocchina più colpita e aiutare così i villaggi maggiormente devastati: tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre i volontari andranno in Marocco per portare forza lavoro e organizzare un torneo di calcio assieme alla Tribal Dynamo, una squadra amatoriale della zona.

    Grazie al progetto “Un gol per la speranza”, protagonista di una raccolta fondi su Produzioni dal Basso – prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation – si vuole dare a questi ragazzi la possibilità di giocare, divertirsi e sognare. I fondi raccolti serviranno per supportare le attività in Marocco e aiutare la popolazione acquistando medicine e beni di prima necessità. Insieme si può fare la differenza e dimostrare quanto lo sport possa essere una potente fonte di speranza e guarigione.

    Per maggiori informazioni:

    https://www.produzionidalbasso.com/project/un-gol-per-la-speranza-scendi-in-campo-per-i-villaggi-colpiti-dal-sisma/

  • Mafia: sequestrato il tesoro da 43 milioni di euro di due re delle scommesse on line

    Mafia: sequestrato il tesoro da 43 milioni di euro di due re delle scommesse on line

    Secondo le indagini dei finanzieri del nucleo di polizia economico e finanziaria di Palermo, sarebbero i referenti di un gruppo societario contiguo alle famiglie mafiose di Pagliarelli, Porta Nuova, Palermo Centro, Brancaccio e Noce. I due imprenditori sono stati arrestati nell’operazione All In insieme al boss Francesco Paolo Maniscalco.

    L’indagine ha ricostruito la sistematica ricerca del potere economico da parte di Cosa nostra che tenta di infiltrarsi nel lucroso settore della gestione dei giochi e delle scommesse sportive.

    Secondo quanto ricostruito dai finanzieri del Gico, le imprese che facevano riferimento al boss Francesco Paolo Maniscalco, grazie al rapporto con la mafia, avrebbero acquisito la disponibilità di numerose licenze e concessioni statali rilasciate dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli per l’esercizio della raccolta delle scommesse, fino alla creazione di un “impero economico” costituito da società formalmente intestate a “prestanome”, che nel tempo erano giunte a gestire volumi di gioco per circa 100 milioni di euro.

    A giugno del 2020 sono state eseguite 25 misure cautelari personali nei confronti di indagati a vario titolo per partecipazione e concorso esterno in associazione di stampo mafioso, trasferimento fraudolento di valori (con l’aggravante di aver favorito Cosa nostra), associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata e all’esercizio abusivo dell’attività di giochi e scommesse. I due imprenditori raggiunti dal provvedimento di sequestro sono stati condannati dal tribunale di Palermo nel febbraio del 2022. Sentenza confermata dalla corte d’appello a luglio del 2023.

    Il tribunale ha sequestrato tre immobili, tra i quali una villa a Favignana, quote di capitale e compendi aziendali di 11 società, con sede nelle province di Milano, Roma, Salerno e Palermo. 45 rapporti finanziari, costituiti da conti correnti, conti deposito, depositi titoli, polizze assicurative e buoni postali, per un valore complessivo di circa 43 milioni di euro.