Autore: Redazione Online

  • Abbiategrasso: sabato 4 Open Day per la carta d’identità elettronica

    Abbiategrasso: sabato 4 Open Day per la carta d’identità elettronica

    Il Comune di Abbiategrasso organizza – il giorno sabato 4 novembre 2023 dalle 8.30 alle 13.30 – un’apertura straordinaria degli sportelli anagrafici per il rilascio della CIE ai residenti del Comune di Abbiategrasso. L’accesso sarà libero senza appuntamento, si raccomanda di presentarsi con le foto e la documentazione necessaria per il rilascio della CIE consultabili sul sito comunale al seguente /LINK

    La Carta di Identità Elettronica il documento d’identità dei cittadini italiani che permette l’accertamento dell’identità del possessore e l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni sia in Italia che in diversi Paesi dell’Unione Europea. Oltre ad accertare l’identità del titolare, la CIE è dotata anche di una componente elettronica che rappresenta l’identità digitale del cittadino.

    I cittadini possono accedere ai servizi online aderenti con le credenziali CIE, al posto delle credenziali SPID, in maniera semplice e veloce. In base alle impostazioni dei servizi richiesto dal cittadino, l’autenticazione può avvenire attraverso 3 livelli di autenticazione a sicurezza crescente:

    livello 1: accesso mediante una coppia di credenziali (username e password),
    livello 2: l’accesso prevede, in aggiunta alle credenziali di livello 1, l’impiego di un secondo fattore o meccanismo di autenticazione che certifichi il possesso di un dispositivo (es. codice temporaneo OTP, scansione QR code),
    livello 3: è richiesto l’utilizzo di lettore o uno smartphone dotato di tecnologia NFC per la lettura della CIE.

    Inoltre, la CIE può essere utilizzata tramite l’app CieSign come strumento di firma elettronica avanzata (FEA) consentendo ai cittadini di firmare agevolmente documenti elettronici.

  • Lucente (Regione Lombardia) su Trenord: tasso di puntualità tra 90 e 92%

    Lucente (Regione Lombardia) su Trenord: tasso di puntualità tra 90 e 92%

    “Le opposizioni, a corto di argomenti sulle politiche della mobilità, tornano a sollevare il tema dei compensi del Direttore Generale del Gruppo FNM, che ricopre anche la carica di Amministratore delegato di Trenord. I compensi deliberati dal Cda di Trenord per la posizione di AD sono totalmente riversati a FNM, società quotata, che applica una politica di ‘compensation’ in coerenza con le dimensioni del business e le responsabilità connesse; commisurata ai benchmark di aziende similari”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, che oggi è intervenuto in Commissione Trasporti del Consiglio regionale.

    “È quindi, per l’ennesima volta, del tutto strumentale – prosegue – la connessione tra il ruolo del Direttore Generale di FNM e le performance dell’azienda Trenord che, peraltro, stanno progressivamente migliorando anche grazie all’arrivo di oltre 200 nuovi treni acquistati da Regione Lombardia per dare futuro al sistema ferroviario regionale”.

    “Trenord – aggiunge Lucente – è tornata a trasportare, dopo la pandemia, oltre 750.000 viaggiatori al giorno con oltre 2.200 corse: un’offerta che non ha alcun paragone nel sud Europa. La qualità del servizio è fortemente condizionata da limiti infrastrutturali che da tempo determinano disservizi. In particolare, negli ultimi mesi la responsabilità dell’infrastruttura, non gestita da Trenord, è crescente: guasti alla rete e ai passaggi a livello, ritardate attivazioni dopo i lavori notturni, scelte di circolazione che penalizzano i treni regionali, rallentamenti generati dai lavori in corso cui si aggiungono gli imponderabili e devastanti eventi meteo. Tutto questo impatta sulla regolarità del servizio e determina una puntualità percepita dai clienti che oscilla tra l’80 e l’85% dei treni che arrivano a destinazione in orario. La puntualità reale generata dell’impresa ferroviaria, calcolata senza cause esterne, oscilla tra il 90 e il 92%. Questo significa che l’inefficienza dell’infrastruttura pesa sulla puntualità per 7-10 punti percentuali. La crescita della qualità dipende da tutti gli attori del sistema”.

    “Prendiamo atto che – sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti – mentre continua a crescere la domanda di mobilità collettiva, al confronto politico le opposizioni preferiscono la scorciatoia di argomenti demagogici. Mentre Regione Lombardia si affida a manager di esperienza che progettano a 360 gradi il sistema della mobilità regionale, c’è chi si preoccupa solo di alimentare confusione”.

  • Incidente mortale di Milano: l’autista era senza patente e positivo all’alcoltest

    Incidente mortale di Milano: l’autista era senza patente e positivo all’alcoltest

    Guidava l’auto di un amico il 25enne che senza patente e con un tasso alcolemico intorno a 0.9-1.0 g/l, valore al di sopra di quello consentito dalla legge, è stato indagato per omicidio stradale per l’incidente in cui, la notte di Halloween, hanno perso la vita due giovani in viale Forlanini a Milano. Il ragazzo alla guida della Golf, che non risulta positivo ad alcuna droga, non ha mai conseguito la patente.

    È stato indagato solo per un atto dovuto e a garanzia, per poter partecipare ad accertamenti se necessario, il padre di famiglia che non è riuscito a evitare la Golf e che a sua volta è stato tamponato dall’auto su cui viaggiavano i due amici morti nell’impatto. Il pm Luca Gaglio ha disposto l’autopsia sulle due vittime, ha disposto il sequestro delle telecamere e delle auto coinvolte nell’incidente. Il pm di turno Luca Gaglio, che ha ricevuto l’informativa della polizia locale, ha sequestrato le telecamere lungo il viale e le auto coinvolte nell’incidente, e dovrà disporre l’autopsia. Gli investigatori stanno sentendo i testimoni, tra cui i sopravvissuti.

    La ricostruzione della dinamica, al momento, è ancora al vaglio delle autorità competenti. Secondo quanto emerso finora, il primo schianto sarebbe avvenuto pochi minuti dopo le 5 della mattina dell’1 novembre: la Volkswagen Golf guidata dal 38enne avrebbe tamponato un’Opel Zafira nella quale viaggiava una famiglia composta da un uomo e una donna di 48 anni e una bimba di 8.

  • Castano e moschea, l’eurodeputato Angelo Ciocca in Consiglio comunale: scoppia la bagarre, lettera di Pignatiello al Parlamento Europeo

    Castano e moschea, l’eurodeputato Angelo Ciocca in Consiglio comunale: scoppia la bagarre, lettera di Pignatiello al Parlamento Europeo

    Duello (ovviamente politico) senza esclusione di colpi, quello andato in scena a Castano Primo nei giorni scorsi. Protagonisti da un lato il vulcanico eurodeputato leghista del Pavese Angelo Ciocca, alquanto pirotecnico, dall’altro il sindaco del Pd Giuseppe Pignatiello. Oggetto del contendere, ovviamente, il tena moschea.

    Il faccia a faccia si è svolto fuori da Villa Rusconi, sede del municipio e dell’aula consiliare, dopo che Ciocca, insieme ad alcuni sostenitori, era entrato nell’aula dove si stava svolgendo il Consiglio comunale prendendo la parola dalle file del pubblico per contestare l’amministrazione comunale.

    In sintesi, da anni si parla di aprire un luogo di culto islamico e ultimamente sembra che potrebbero essere autorizzate due moschee. La Lega si oppone fermamente a questa ipotesi.

    Durante il dibattito c’è stato un primo scontro verbale tra la delegazione guidata da Ciocca e il sindaco. I leghisti sono stati poi allontanati dall’aula. Una volta fuori Ciocca, con tanto di megafono, ha chiesto alla Giunta di opporsi alla costruzione della moschea. L’eurodeputato ha anche promesso che, se la maggioranza di centrosinistra rinuncerà alla moschea, non si ricandiderà alle Europee questo per rispondere alle accuse di “essere in cerca di voti”.

    «Mi auguro che ci siano dei consiglieri di maggioranza – ha detto fra l’altro Ciocca al megafono – che andando a casa la sera e specchiandosi con la propria coscienza e guardando in faccia le loro famiglie, capiscano che di questi tempi aprire una moschea è qualcosa di insensato».

    Attivissimo anche sui propri canali social (pagina Facebook con 315mila like), Ciocca ha immortalato sugli stessi la propria contestazione.

    LA REAZIONE DI PIGNATIELLO
    A seguito del raid del dinamico europarlamentare pavese non si è fatta attendere la replica di Giuseppe Pignatiello, che ha preso carta e penna scrivendo niente meno che al Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, per segnalare l’accaduto alla reggente della massima assise continentale.

    “L’obiettivo è quello di stigmatizzare il comportamento evidentemente scorretto e fuori luogo dell’Eurodeputato Ciocca. Si possono avere anche posizioni differenti ma non è accettabile una tale mancanza di rispetto per le Istituzioni. Dispiace constatare che le opposizioni decidano di non mettersi al nostro fianco in difesa della cittadinanza contro chi prova a prendere in giro i cittadini Castanesi e non solo”, ha chiosato Pignatiello. La lettera, che riportiamo in calce al nostro pezzo, è stata firmata da sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza.

  • Prosegue il maltempo su Milano, anche nel fine settimana

    Prosegue il maltempo su Milano, anche nel fine settimana

    Sulla Lombardia, tra oggi e domani, un sistema perturbato atlantico molto intenso sarà in transito verso est, portando con sé un afflusso di aria fredda nella prossima notte. A partire da oggi pomeriggio, il cielo presenterà una nuvolosità variabile con ventilazione occidentale senza rinforzi diffusi, mentre tra sabato pomeriggio e domenica mattina tornerà un nuovo impulso perturbato, meno significativo del primo, ma sempre con precipitazioni diffuse. Le temperature minime saranno in calo, le massime stazionarie. Queste le indicazioni del bollettino meteo diffuso da Arpa Lombardia.

    È di 11 milioni di danni una prima stima di Confcommercio Milano per il nubifragio che si è abbattuto martedì sul capoluogo meneghino. “Con la pioggia che continua a cadere e le previsioni meteo che non danno segni di miglioramento, è ancora presto per quantificare i danni totali dovuti al maltempo di questi giorni e all’esondazione del fiume Seveso – scrive su Faceboo Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano – Dai primi riscontri dalle zone più interessate – circa 2000 attività commerciali nei quartieri di Isola e Fulvio Testi – il 70% ha subito danni ad arredi, dehor, cantine, magazzini e merci.”A livello economico la media dei danni è di 8000 euro con punte di oltre i 15.000 euro. Una prima stima complessiva potrebbe superare gli 11 milioni di euro”, sottolinea. “Confcommercio Milano è a disposizione delle imprese che hanno subito danni per offrire assistenza e supporto”, conclude

  • Forza Italia: ecco i nuovi vertici di Magenta e Magentino

    Forza Italia: ecco i nuovi vertici di Magenta e Magentino

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
    EST TICINO Continua la crescita di Forza Italia a livello nazionale e in Lombardia. Allo stesso modo, il Partito sta tornando a crescere anche nel Magentino. La nomina di Enzo Tenti, Vicesindaco di Magenta, a Vicecommissario provinciale del partito per la Provincia di Milano è il riconoscimento dell’impegno e della costanza a servizio del partito.

    Da pochi giorni si è conclusa la campagna di tesseramento, che ha visto accrescere il numero di adesioni e rafforzarsi il gruppo azzurro. L’interesse sempre maggiore verso Forza Italia rende necessario ridefinire gli organi del Partito a livello comunale, in aƩesa dei congressi, dando ad ogni rappresentante di Forza Italia delle responsabilità per consolidare ulteriormente il movimento sul territorio.

    “I tempi sono maturi affinché Forza Italia torni ad essere un parƟto organizzato e gerarchico, partendo dai vertici provinciali e dai coordinamenti comunali, per dare ulteriore impulso alla nostra attiività politica” dichiara il Vicecommissario Provinciale e responsabile di zona per Forza Italia del MagenƟtino Enzo Tenti. “Ed è per questa ragione che, in accordo con il Commissario provinciale Graziano Musella, sarà nominato
    coordinatore ad interim della CiƩà di Magenta il nostro Capogruppo in Consiglio Comunale Fabrizio Ispano, affiancato dal Consigliere Comunale Laura Cattaneo, nel ruolo di vicecoordinatrice cittadina”.

    “Sempre più ragazze e ragazzi giovani si stanno avvicinando a Forza Italia, perché si riconoscono nelle nostre idee e riconoscono nei nostri rappresentanti persone di valore con le quali poter crescere” afferma Riccardo Peri, responsabile Forza Italia Giovani nel Magentino. “Ciò rende necessario, anche a livello giovanile, un’organizzazione capillare che possa permettere di idenƟficare i punƟ di riferimento per i giovani nei nostri
    Comuni. A Magenta con il Coordinatore Provinciale FIG Luca Vassallo e gli organi regionali, abbiamo deciso di affidare il ruolo di coordinatore cittadino FIG a Samuele Acri”.

    Il nuovo assetto del parƟto nella Città di Magenta e nel magentino permetterà di lavorare sul territorio per costruire una squadra sempre più forte e determinata per affrontare le sfide attuali e future.

    Forza Italia Magenta:
    – Vicecommissario provinciale del parƟto per la Provincia di Milano: ENZO TENTI
    – Responsabile di zona (Magnago – Dairago – Villa Cortese – Buscate – Arconate – Busto Garolfo – Inveruno – Casorezzo) provincia di Milano: GIUSEPPE CANTONI
    – Coordinatore comunale Magenta: FABRIZIO ISPANO
    – Vicecoordinatore comunale Magenta: LAURA CATTANEO
    – Coordinatore comunale giovanile Magenta: SAMUELE ACRI

  • Peste suina: Regione Lombardia chiederà allentameno delle restrizioni

    Peste suina: Regione Lombardia chiederà allentameno delle restrizioni

    Anche a seguito di comunicazioni inviate alla stampa in questi giorni da parte di consiglieri regionali dell’opposizione contenenti affermazioni gravi e inesatte, Regione Lombardia precisa quanto segue rispetto alla PSA – Peste Suina Africana. La situazione negli allevamenti di suini è favorevolmente stabile da circa un mese, con l’ultimo dei nove focolai, tutti registrati in provincia di Pavia, verificatosi il 28 settembre.

    Negli allevamenti interessati dai focolai sono stati abbattuti, anche per depopolamento preventivo, circa 46.500 suini, per i quali agli allevatori sarà corrisposto un indennizzo. In circa 2 mesi, in tutta la Regione Lombardia sono stati controllati 1.566 allevamenti, eseguite 9.745 ispezioni e 9.040 analisi. Il livello di attenzione rimane molto alto, tanto che a oggi sono stati segnalati dagli allevatori ben 24 casi sospetti che i successivi approfondimenti diagnostici non hanno confermato.

    “Visto il favorevole quadro epidemiologico negli allevamenti – commenta l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – è adesso necessario allentare le misure di restrizione che hanno certamente aiutato a gestire il rischio di diffusione, ma che oggi impediscono agli allevatori di movimentare quasi 40.000 animali a fine ciclo. In queste ore, grazie all’impegno e alla collaborazione di tutta la filiera, sono stati individuati macelli e centri di lavorazione delle carni che dovrebbero, a partire dalla fine di questa settimana, garantire lo sblocco della situazione, a partire dalle situazioni più critiche e con protocolli di per gestire le operazioni in piena sicurezza sanitaria”.

    Nei cinghiali, principali vettori del contagio, sono state confermate positività nell’ambito territoriale del Parco del Ticino (Torre dell’Isola). Questo ha determinato da parte della Commissione l’emanazione di una zona infetta che coinvolge il Parco del Ticino con l’inclusione di Comuni sia della provincia di Pavia che di Milano. A breve si provvederà a modificare l’attuale Ordinanza per adeguare i territori soggetti a restrizione a questo nuovo contesto epidemiologico. Con il Parco del Ticino sono già state concordate specifiche attività di prevenzione e gestione del territorio. Sono confermate le attività di ricerca proattiva delle carcasse (sorveglianza passiva) a carico di ditte specializzate e di contenimento della specie cinghiale a carico della Polizia provinciale e ditte specializzate, in tutti i territori soggetti a restrizione per PSA in provincia di Pavia.

    Nel primo semestre 2023, sono state recuperate e analizzate 120 carcasse di cinghiale (302 in tutta la Regione, 478 nel 2022) e abbattuti, in zona di restrizione II, 632 cinghiali da luglio 2023 a settembre 2023.

    La Regione conferma di voler proporre in questi giorni, tramite l’invio di un dossier alla Commissione europea, la richiesta di rimodulazione delle aree sottoposte a restrizione, mantenendo comunque un livello di sorveglianza atto a garantire l’identificazione precoce di un’eventuale reintroduzione del virus negli allevamenti suini. Questa rimodulazione dell’area eliminerebbe il vincolo sulle carni degli animali inviati al macello e quindi agevolerebbe in tempi rapidi la risoluzione delle criticità negli allevamenti pavesi.

    “Regione Lombardia – conclude Beduschi – continua a mantenere altissima la guardia, ma non può accettare che per mero calcolo politico si facciano comunicazioni inesatte e con messaggi gravissimi per gli allevatori e l’agricoltura lombarda. Parlare di 9 nuovi focolai nell’ultima settimana è un errore inaccettabile da parte di coloro che rappresentano le istituzioni e non si può permettere di generare allarmismi ingiustificati. Questo vale soprattutto per chi, dopo anni di governi ‘amici’ che hanno chiuso gli occhi sulla diffusione indiscriminata di specie selvatiche, oggi specula su un tema così delicato e importante per l’economia lombarda, sul quale servirebbe remare tutti dalla stessa parte”.

  • “In campo la vita sparisce”: presentato il libro dedicato al grande Diego

    “In campo la vita sparisce”: presentato il libro dedicato al grande Diego

    Alla serata presenti appassionati di calcio e sport in genere, l’Assessore Mariarosa Cuciniello e il Consigliere comunale Alessio Cofrancesco.

    L’autore ha dialogato con il giornalista sportivo Sergio La Torre. ‘’E’ stata una serata interessante perché abbiamo conosciuto e ricordato il genio e la grandezza calcistica di Maradona ma anche la sua vita privata piena di eccessi’’, commenta l’Assessore Cuciniello.

    Alla serata era presente Moreno Ferrario, ex calciatore italiano, campione d’Italia nella stagione 1986/1987 con la maglia del Napoli, attualmente dirigente tecnico delle giovanili del Legnano.
    Ferrario ha raccontato la sua esperienza come compagno di squadra di Diego Maradona e ha ricordato come il grande talento argentino fosse leader in campo e negli spogliatoi con un grande rispetto dei compagni di squadra.

    ‘’Da lui ho imparato che quando si vince è perchè si vince come squadra e non come singolo, che puoi essere il più bravo ma che i grandi obiettivi li puoi raggiungere solo se fai gruppo e lavori con tutti”.

  • Maltempo: grande preoccupazione da parte dell’ANBI

    Maltempo: grande preoccupazione da parte dell’ANBI

    ”L’Italia, che si distende nel Mediterraneo, sta offrendo l’immagine climatica di un vascello in balìa degli eventi meteo, cui solo la buona sorte ha impedito nei giorni scorsi di trasformarsi in disastri annunciati, limitando i pur sempre grandi disagi degli allagamenti. Resta comunque alta la preoccupazione per quanto potrà registrarsi nelle prossime ore di previsto maltempo.”

    E’ allarmato il commento di Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi) all’evolversi della situazione meteo soprattutto nel Nord Italia, dove cementificazione e sfavorevoli condizioni climatiche limitano fortemente la capacità di assorbimento dei suoli.

    A testimoniare le emergenze sfiorate sono i dati del settimanale report dell’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche: le perturbazioni si sono concentrate soprattutto sulle aree montane dell’Emilia Romagna, della Toscana e della Liguria per poi spostarsi a Nord, coinvolgendo la Lombardia ed il Triveneto, dove le cumulate di pioggia hanno superato i 100 millimetri in una manciata di ore, facendo alzare, il livello dei corsi d’acqua, ben oltre la soglia di guardia.

    Molti i fiumi in piena, che hanno fatto temere esondazioni, altresì finora limitate: in Emilia Romagna, il record è del torrente Aveto (bacino del fiume Trebbia), il cui livello è salito di m.4,20 in sole 2 ore e mezza; nella stessa regione, in 9 ore, sono caduti 192 millimetri di pioggia su Bosco Carniglio, in provincia di Parma.

    Le portate dei fiumi appenninici emiliani registrano valori elevatissimi: oltre a quelli di Nure (mc/s 68,32, record del decennio) e Taro (salito in una settimana da mc/s 7,14 a mc/sec 200,88!), vanno segnalati gli exploit idrologici di Secchia, Enza, Panaro, Parma e Baganza.

    Dopo lunghi mesi di sofferenza il fiume Po ha subìto un generalizzato incremento di portata, ma la situazione complessiva è sotto controllo: a Pontelagoscuro, segnato +35% sulla media del periodo. In Valle d’Aosta cresce la portata della Dora Baltea, mentre i fiumi piemontesi si sono stabilizzati dopo le impennate a seguito delle piogge dei giorni scorsi; primi innevamenti si registrano sulle vette alpine.

    Anche la Lombardia è stata oggetto di nubifragi sparsi su buona parte del territorio regionale con l’esondazione del Seveso, che ha provocato pesanti allagamenti a Milano; lungo il corso del fiume tracimato le cumulate di pioggia hanno superato i 100 millimetri (mm.103 a Seveso); criticità si sono registrate anche sul Mella, nel Bresciano. La crescita repentina del lago di Como, esondato in alcune zone, ha influenzato l’andamento delle portate del fiume Adda, cresciuto fino al 49%; le riserve idriche regionali risultano superiori alla media di circa il 20% (fonte: ARPA Lombardia).

    ”Le vasche di laminazione, alcune appena inaugurate, nonché i sistemi di telecontrollo e di automazione, che ci permettono di eseguire le necessarie manovre idrauliche con grande rapidità, stanno proteggendo interi comuni – evidenzia Alessandro Rota, Presidente di ANBI Lombardia – Ora però è indispensabile che vengano messe a disposizione le risorse economiche necessarie per dare corpo alle progettazioni previste dal Piano di Efficientamento della Rete Idraulica nella nostra regione come nel resto del Paese”.

  • Salute: sabato a Milano con il dottor Abatangelo il terzo congresso di dermatochirurgia oncologica

    Salute: sabato a Milano con il dottor Abatangelo il terzo congresso di dermatochirurgia oncologica

    “I tumori cutanei non melanocitari rappresentano una patologia in crescente aumento non solo in età avanzata, ma anche tra giovani e adulti.
    A distanza di quasi 2 anni dalla fine della pandemia si vedono ancora i problematici esiti che questa patologia, non tempestivamente trattata in quel periodo negli ambulatori, nei reparti Ospedalieri e nei Pronti Soccorso ha comportato, con conseguente diagnosi di neoplasie avanzate complicate da sanguinamenti o infezioni”.

    Così viene presentato il 3° CONGRESSO LOMBARDO DI DERMATOCHIRURGIA ONCOLOGICA che si terrà a Milano sabato 4 Novembre.

    Il dottor Silvio Abatangelo che collabora ormai da tempo con il Poliambulatorio Santa Crescenzia di Magenta è tra i promotori di questa importante giornata di studi che vedrà radunati i più grandi specialisti della materia e che vede tra i partner di questo importante momento di approfondimento anche lo stesso Poliambulatorio Medico Santa Crescenzia diretto dal dottor Andrea Rocchitelli
    Specializzato in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, il medico del Santa Crescenzia, può vantare già un lungo excursus dopo la laurea presso l’Università di Padova.

    Quello della Chirurgia Dermatologica Oncologica – vedi i cosiddetti ‘tumori cutanei’ – è uno dei campi che da sempre appassiona il professionista che per lungo tempo ha lavorato proprio presso il nostro ospedale Fornaroli diventando uno dei più validi allievi del Professori Piero Di Giuseppe, a sua volta collaboratore di lunga data del Santa Crescenzia, e tra le eccellenze professionali negli anni addietro del nosocomio magentino

    Già nel 2019 il dottor Abatangelo è stato protagonista di questo convegno poi ripetuto anche nel giugno del 2022.

    In questa video intervista il medico in qualità di Presidente CLODO presenta il congresso di sabato illustrando al meglio come l’approccio interdisciplinare sia la strada da seguire per la cura di queste patologie.

    Per ulteriori info sul convegno: vedi anche https://www.expopoint.it/?fuseaction=skdEventi&id=1648