Autore: Redazione Online

  • Milano, sicurezza. L’importanza delle agenzie investigative e delle Charlie’s Angels di casa nostra

    Milano, sicurezza. L’importanza delle agenzie investigative e delle Charlie’s Angels di casa nostra

    MILANO – Franco Gabrielli, già prefetto di Roma, capo della polizia e sottosegretario all’Interno nel governo Draghi, affiancherà i due assessori Marco Granelli, sicurezza e polizia locale, e Lamberto Bertolé, welfare, nella gestione della sicurezza in città. Lo ha annunciato e deciso il sindaco Beppe Sala, ammettendo che si sta verificando un “accumulo di tensioni” e una “questione di disagio e di sicurezza che i cittadini sentono”.

    Secondo Sala, però, “non vi è un’emergenza sicurezza a Milano”, e Gabrielli aggiunge: “Milano non è Gotham City”.
    Per Gabrielli, in ogni caso, occorre fare riferimento, con urgenza, alla legge quadro sulle polizie locali, che attualmente impiegano più di 50mila agenti in tutta Italia.

    Ciò che è importante ricordare, e che spesso viene sottovalutato, è che la sicurezza può essere anche fornita da istituti privati che operano con professionalità e preparazione specifica in questo settore.
    Anche la pubblica amministrazione può avvalersi della professionalità degli istituti di investigazioni private e di vigilanza per controllare e monitorare la vita quotidiana, sociale e culturale della città.
    Quando si parla di sicurezza privata si parla di una attività rigidamente regolamentata, che spesso viene svolta da soggetti non autorizzati, che si “improvvisano” buttafuori.
    In questi giorni sono numerose le notizie riguardanti casi di buttafuori abusivi impiegati in molti locali della movida di tutto il Paese, i quali si sono resi protagonisti, spesso, di casi di violenza e incapacità di gestire pericoli ed emergenze. Solo un giorno fa, a seguito di una segnalazione di una lite in una nota discoteca di Milano, ricevuta all’alba, i poliziotti giunti sul posto hanno trovato un ventenne con la testa spaccata, esanime sull’asfalto, oggi ricoverato in fin di vita. La dinamica della rissa della quale è stata vittima il ragazzo non è ancora chiara. Questa è solo una delle numerosissime notizie di questo tenore. Sicuramente è importante indagare sulla presenza o meno di personale formato e autorizzato addetto alla sicurezza del locale.
    Il personale formato delle agenzie investigative, se impiegato per gli accessi a discoteche e altri locali di intrattenimento, può legalmente effettuare le seguenti attività:
    • controlli preliminari (con l’osservazione sommaria dei luoghi per verificare la presenza di sostanze illecite o oggetti proibiti e l’obbligo di immediata comunicazione alle forze di polizia; la verifica che non ci siano ostacoli alle vie di fuga);
    • controlli all’atto dell’accesso del pubblico (presidio degli ingressi e regolamentazione dei flussi di pubblico; controllo sommario visivo delle persone ed eventuale verifica di un valido titolo di accesso qualora previsto e del documento di riconoscimento);
    • controlli all’interno del locale (attività generica di osservazione per la verifica del rispetto delle disposizioni, prescrizioni o regole di comportamento stabilite da soggetti pubblici o privati).
    Si tratta, quindi, di una attività completa, che include la verifica preventiva dei luoghi, oltre al monitoraggio costante all’accesso e all’interno del locale, e ciò comporta una diminuzione sostanziale delle situazioni di pericolo che normalmente chi si improvvisa buttafuori potrebbe non valutare.

    SICUREZZA PRIVATA – NORMATIVA
    La legge 15 luglio 2009, n. 94 regolamentò l’impiego di personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, anche a tutela dell’incolumità dei presenti. In attuazione di questa norma, è stato emanato il decreto del Ministero dell’interno del 6 ottobre 2009 (cosiddetto “decreto buttafuori”). Disposizioni in tema sono contenute anche nel decreto del Ministero dell’interno 1º dicembre 2010, n. 269, ed entrato in vigore il 16 marzo 2011, e dal successivo decreto del Ministro dell’Interno 24 novembre 2016, che ha modificato l’originario del 2009.
    Nel 2016 il Ministero dell’Interno ed alcuni rappresentanti delle organizzazioni dei gestori di discoteche e dei servizi di controllo delle attività di intrattenimento quali ad esempio: Confesercenti, Federpol (Federazione italiana Istituti Investigazioni), Feder Sicurezza, ANIVP (Associazione Nazionale Istituti di Vigilanza privata) hanno sottoscritto un Accordo Quadro finalizzato a promuovere l’elaborazione di specifici protocolli d’intesa, tra prefetture e rappresentanti locali delle associazioni stipulanti, che delineino le regole da adottare nella gestione dei locali di pubblico trattenimento e discoteche.
    Mediante tali intese i soggetti interessati si propongono di collaborare per garantire la legalità e la sicurezza all’interno e in prossimità di tali esercizi e contrastare l’abusivismo che caratterizza il settore del trattenimento e discoteche.
    Ai sensi del D.M. 1º dicembre 2010, n. 269 si stabilisce che in ogni prefettura italiana è istituito l’elenco del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, e che i gestori delle attività possono provvedere ai servizi di controllo direttamente con proprio personale dipendente oppure avvalendosi di personale di istituti autorizzati a norma dell’art. 134 del TULPS (Istituti investigativi e di vigilanza privata).

    Il TULPS disciplina il rilascio della licenza prefettizia, consentendo in via prioritaria al titolare di istituto di vigilanza o all’investigatore privato, l’espletamento o, meglio, la stipula di contratti finalizzati a svolgere attività previste da leggi speciali o decreti ministeriali, caratterizzate dalla stabile presenza di personale dipendente presso i locali del committente.

    Sempre nel caso in cui si ricorra a un istituto di vigilanza o di investigazioni private (muniti di specifica licenza), saranno poi questi soggetti che, nello svolgimento in concreto dell’attività richiesta, dovranno avvalersi unicamente di personale iscritto nel relativo elenco predisposto in ciascuna prefettura. La semplice iscrizione nell’apposito elenco non consentirà di svolgere alcun servizio in mancanza di un contratto tra il proprietario o gestore del locale e l’investigatore privato autorizzato o l’istituto di vigilanza o anche il singolo buttafuori professionista precedentemente assunto e iscritto. Del pari sarà considerata esercizio abusivo della professione, e penalmente sanzionata, l’attività svolta da agenzie di servizi, di portierato, organizzatori di eventi o altre attività similari, se non in possesso di specifica licenza prefettizia (investigazioni/vigilanza), ancorché si avvalessero di soggetti iscritti nell’elenco dei “buttafuori”. È esclusa la possibilità che l’iscrizione venga richiesta direttamente dagli aspiranti “addetti ai servizi di controllo”.
    I cittadini ed i privati hanno necessità di sentirsi al sicuro nella propria città, ma possono essere gli stessi cittadini e privati a partecipare attivamente alla gestione della sicurezza cittadina.

    Per ulteriori info: info@firstnetsecurity.it/+39 349 355 8954

  • Solaro, aggressione legata a spaccio: 35enne nordafricano ferito col machete

    Solaro, aggressione legata a spaccio: 35enne nordafricano ferito col machete

    SOLARO Alle 20 di ieri a Solaro, in via Cinque Giornate, un cittadino nordafricano, in corso di identificazione, è stato soccorso a seguito di aggressione da parte di almeno 2 persone armati di bastone e machete, datisi successivamente alla fuga. Il malcapitato che presenta una ferita al fianco, è stato trasportato presso ospedale Niguarda di Milano in codice rosso, al momento non in pericolo di vita.

    L’aggressione è verosimilmente riconducibile allo spaccio di strada. I Carabinieri della Compagnia di Rho sono a lavoro per ricostruire l’esatta dinamica e i motivi dell’ aggressione. Il nordafricano, di circa 35 anni ma senza documenti, è stato soccorso dal 118 e trasportato in ambulanza in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano. L’uomo è in gravi condizioni ma non sarebbe in pericolo di vita. Ha riportato diverse lesioni, la più grave al fianco, che inizialmente era stata scambiata per una ferita da arma da fuoco.

  • Brugherio: minorenne tenta di truffare anziano di 90 anni

    Brugherio: minorenne tenta di truffare anziano di 90 anni

    BRUGHERIO I Carabinieri della Compagnia di Monza hanno deferito in stato di libertà alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Milano un giovane originario della Campania per tentata truffa ad anziani.

    Gli eventi si sono svolti a Brugherio (MB) dove una donna di 90anni, nel corso della mattinata, aveva ricevuto una telefonata da un individuo che, spacciandosi per suo figlio, riferiva di aver acquistato un “pacco” e chiedeva all’anziana di raccogliere 1800 euro da consegnare al postino, che di li a poco sarebbe giunto a casa per la consegna. Nel frattempo l’anziana riceveva una ultetiore chiamata, questa volta dal finto postino, il quale minacciava di chiamare i carabinieri e far arrestare il figlio qualora non avesse pagato la somma richiesta.

    Insospettita dalla circostanza la donna dapprima si accertava con l’aiuto dei parenti che il figlio non aspettava alcun pacco, ed in seguito allettava i carabinieri. Poco dopo, quando il giovane si presentava presso l’abitazione per riscuotere la somma, trovava ad attenderlo i militari che lo bloccavano e identificavano. Il minore non ha opposto resistenza.

  • Morimondo, domenica 8 torna il Mercato Enogastronomico

    Morimondo, domenica 8 torna il Mercato Enogastronomico

    Torna l’appuntamento a Morimondo, alle porte di Milano, con il catalogo del gusto a chilometro sincero del MEC-Mercatino enogastronomico.

    MORIMONDO Domenica 8 Ottobre 2023, la Corte dei Cistercensi tornerà ad animarsi di genuinità, sapori regionali e gusto. Questo il catalogo di eccellenze enogastronomiche a filiera corta presenti: riso del Pavese, salame di Varzi, formaggi e salumi dell’Oltrepò, le pluripremiate offelle di Parona. Non mancheranno inoltre praline e pasticceria secca, grappe e birra artigianale. Ed ancora miele, vini, salumi di suino e d’oca, pasta fresca, confetture, distillati, olio.

    Nel ricco catalogo del MEC anche semi rurali, antichi e rari in agricoltura bio-rigenerativa, senza l’uso di prodotti chimici; prodotti rifermentati, kefir, fermenti probiotici. Tra i banchi del mercato anche prodotti di bellezza, creme e saponi naturali e nutrienti per la pelle.

    E’ stata inaugurata, presso i locali della Porta del Pellegrino in via Roma 3, Mossi da uno Sguardo: dalla Sagrada Familia all’abbazia di Morimondo. La mostra racconta la storia dell’amicizia nata e cresciuta dall’incontro tra persone impegnate in modo diverso con il fatto cristiano nella rinascita dell’Abbazia di Morimondo e architetti e scultori che seguono oggi la direzione dello sguardo di Gaudì continuando l’opera della costruzione della Sagrada Familia.

    La mostra è stata curata dall’Associazione Amici Centro Culturale Shalom di Abbiategrasso con la collaborazione di Associazione Amici di Gaudì, Jordi Bonet, Etsuro Sotoo, Jordi Fauli, José Manuel Almuzara.

    Ma Morimondo è anche e soprattutto un gioiello immerso nel verde del Parco del Ticino ed un complesso monastico ricco di storia. Scrivendo a fondazione@abbaziamorimondo.it oppure chiamando lo +39 0294961919 è possibile prenotare visite guidate con accompagnamento di operatori (due gli orari di visita previsti ogni domenica, alle 11 e alle 15,30). E’ inoltre possibile, sempre su prenotazione, visitare il Museo di Arte Sacra sito in via Comolli (per prenotazioni chiamare il numero +39 3474481144).

    QUANDO | DOVE
    Domenica 08 Ottobre 2023, dalle ore 10.00 | Corte dei Cistercensi, Morimondo (Mi)

  • Novara, 24enne marocchino arrestato per spaccio

    Novara, 24enne marocchino arrestato per spaccio

    NOVARA Arrestato a Novara, in flagranza di reato, un 24enne di origini marocchine per spaccio di stupefacenti. I fatti risalgono a ieri sera, quando la Polizia di Stato di Novara, nello specifico la Squadra Volante della Questura, ha riceveva una segnalazione su un uomo che stava danneggiando, nei pressi di Corso Trieste, autovetture in sosta e che, all’arrivo di un proprietario, aveva minacciato i presenti con un coccio di vetro.

    Gli agenti hanno raggiunto subito l’appartamento nel quale l’uomo si era rifugiato e hanno trovato il giovane in possesso di una bottiglia di vetro infranta e impugnata dal collo che – alle sollecitazioni degli agenti – si è rifiutato di gettare a terra. Proprio per questo motivo gli agenti hanno usato il taser in dotazione, senza però scagliare i cui dardi contro il 24enne. Tanto è bastato a far desistere il ragazzo, che ha iniziato a collaborare con gli agenti.

    A seguito di perquisizione personale sono stati trovati, nascosti nei vestiti, 60 grammi di sostanza stupefacente tipo hashish e, dopo l’ispezione dell’appartamento, pellicole e altro materiale da confezionamento. L’uomo è stato dichiarato in arresto per spaccio di stupefacenti e denunciato in stato di libertà per minaccia a pubblico ufficiale, irregolarità e danneggiamento; infine è stato condotto presso la Casa Circondariale di Novara.

  • Charles Wesley Godwin – “Family Ties” (2023) – by Trex Roads

    Charles Wesley Godwin – “Family Ties” (2023) – by Trex Roads

    Qualche giorno fa sui miei profili social ho confessato che non avrei recensito il nuovo disco di Charles Wesley Godwin. Il motivo era presto spiegato: ero intimorito a parlarvi di un disco che non va raccontato, non va giudicato, ma solo ascoltato.

    Perché ho cambiato idea? Perché la mia missione è far conoscere anche ad un ascoltatore in più la musica indipendente americana e non potevo non fare la mia piccola personale pubblicità ad un disco tanto bello, emozionante, entusiasmante e poetico.
    Non esagero amici. Questo nuovo album dell’ormai leggendario giovanissimo cantautore Charles Wesley Godwin è un’opera monumentale e senza punti deboli, un disco per intenditori, ma anche per gente che si emoziona con le storie vere e nelle quali ci si può specchiare, anche se non si è vissuto in West Virginia ai piedi dei Monti Appalachi.

    Ho seguito quest’uomo da quando ha mosso i primi vagiti discografici recensendo il suo esordio Seneca del 2020 (https://ticinonotizie.it/ascoltati-da-noi-per-voi-by-trex-roads-charles-wesley-godwin-seneca-2020/) e ho visto la sua evoluzione musicale e umana portarlo ad un livello successivo.

    Un livello altissimo raggiungo in pochissimi anni con il secondo disco How Mighty Fall del 2021 (https://ticinonotizie.it/charles-wesley-godwin-how-the-mighty-fall-2021-by-trex-roads/).
    Il suo nome con questa seconda fatica era diventato ormai sinonimo di cantautorato di qualità e la sua fama è diventata sempre più grande. Una fama assolutamente meritata che lo ha portato a condividere il palco con tantissimi grandi artisti, ma soprattutto con il grande Zach Bryan, con cui ha co-scritto anche alcuni brani e con il quale ha esordito come opener nel mitico concerto alla Red Rocks Arena di Morrison, Colorado, concerto poi immortalato nel disco dello stesso Bryan “All My Homies Hate Ticketmaster”.
    Una crescita, anche di songwriting, tanto repentina spesso porta conseguenze e la conseguenza su Godwin è stato il famoso blocco dello scrittore: un’interruzione di ispirazione e voglia (o tempo anche) di scrivere nuova musica.
    Racconta Charles che il successo ha portato ad una pressione psicologica che non aveva mai provato e la firma con un’etichetta ha aumentato questa sensazione di inadeguatezza perché non era abituato ad avere scadenze. Probabilmente la nascita del secondo figlio nel 2022 e una nuova serenità hanno aiutato a rimuovere questo blocco che lo aveva attanagliato e l’ispirazione è tornata a baciare uno dei più talentuosi e poetici cantautori che la musica americana abbia prodotto negli ultimi anni.
    Un’ispirazione che da allora non lo ha mollato più visto che oltre alle 19 canzoni di questa sontuosa opera d’arte che è Family Ties, il nostro si è già fatto ritrarre ancora in studio di registrazione con altre idee da mettere su nastro.

    Se nei primi due dischi Charles ci aveva introdotti con storie vere e personali alla vita e alle esperienze del West Virginia, in questo nuovo album fa un concept album sulla sua vita famigliare e sulla sua importanza, sempre immersi nello stato dei minatori, ma in maniera più profonda.
    Una sorta di celebrazione della stabilità, della famiglia e di tutto ciò che il passato rappresenta, in un mondo moderno che invece cerca di cancellare il mondo di prima senza curarsi dei danni del non avere un passato come riferimento.

    La produzione, come nei precedenti, è affidata ad un piccolo genio della produzione: Al Torrence, che ha ormai una simbiosi perfetta con Godwin creando un sound ora epico, ora folk narrativo, ora dal sapore rock.
    La band alle spalle, gli Allegheny High, sono puro talento al servizio di un grande artista che ormai è definitivamente uscito dall’ombra che probabilmente proiettava su di lui Zach Bryan e ci regala uno dei dischi più belli degli ultimi anni. Difficile parlarvi di alcune canzoni, è un disco che si assapora un secondo dopo l’altro.
    Per esempio la title track è emozionante nel suo leggero suono di banjo e violino sotto i cieli di Se-neca. La voce di Godwin è emozionante, potente, evocativa e il brano ha un che di malinconico ed epico.

    Non poteva mancare una canzone sulla vita dei minatori e in Miner Imperfections Charles ne parla come un figlio ci parla degli errori dei padri che si perdonano, sperando che i suoi figli faranno lo stesso con lui. Una ballata che emoziona, da ascoltare e riascoltare.
    Poi c’è la bellezza quasi cinematografica di The Flood: non assomiglia a nessuno dei suoi ispiratori, ormai è lui che ispira gli altri e dal vivo ormai è una certezza che infiamma le anime nei suoi concerti.

    Another Leaf è la canzone che sceglierei se fossi costretto a sceglierne una (ma dopo una lunga riflessione): incalzante, trascinante, poetica. Il violino, la batteria che pulsa e poi il brano si trasforma.
    Prima luci e poi ombre, ma con la meravigliosa voce di Charles Wesley Godwin a portarci dall’altra parte: un capolavoro. Una delle canzoni più belle di questo ormai lunghissimo (musicalmente parlando) 2023. Citazione per il finale che dal vivo sarà tutto fuochi di artificio e corse su e giù per il palco.

    Non posso non menzionare la seconda che sceglierei (sempre se dovessi scegliere) e cioè la fantastica Cue Country Roads: una dedica sentita, emozionante, rock, appassionata della vita nelle terre dominate dai Monti Appalachi. La voce, le chitarre intrecciate ai violini: altro giro altro capolavoro.
    La cover di John Denver, Take Me Home, Country Roads (una delle canzoni country più famose anche alle nostre latitudini), non è solo una cover: Charles la canta e la suona come fosse sua. Un inno della sua terra più che una canzone, un tributo non solo all’autore, ma a tutto il West Virginia che nei cori assume un carattere ancora più intenso ed emozionale. Fantastica.

    Una chiusura del cerchio perfetta.
    Un cantautore meraviglioso che non ha più bisogno di presentazioni per chi ama la musica americana di qualità. Una conferma che lo mette a livello dei più grandi e parlo di gente come Springsteen, Dylan e Petty. Un poeta, un musicista di talento, una voce che è un dono del Cielo al servizio di canzoni epiche, commoventi e mai banali che sfiorano i territori più belli della musica americana moderna dal country, al blues, al rock e al folk. Un disco che rimarrà nei libri sulla storia della musica americana e che diventerà, ne sono certo, l’inno dei ragazzi della sua squadra di football universitario del cuore: i West Virginia Mountaineers dell’Università del West Virginia: da bambino sognava una carriera nell’NFL, ma Dio gli ha regalato un altro dono e lui ne sta facendo buon uso, un disco dopo l’altro, un concerto dopo l’altro, un fan conquistato dopo l’altro.

    Buon ascolto,
    Claudio Trezzani by Trex Roads

    Nel mio blog troverete la versione inglese di questo articolo.
    www.trexroads.altervista.org

  • Reati su minori: record negativo per la Lombardia. Siamo a +6%, record negativo con 1.247 vittime

    Reati su minori: record negativo per la Lombardia. Siamo a +6%, record negativo con 1.247 vittime

    LOMBARDIA – In Lombardia, dove l’incremento del numero dei reati su minori e’ stato del 6% (da 1.175 a 1.247 casi) e il numero di vittime minori e’ il piu’ alto tra le Regioni, spicca il dato di 5 omicidi volontari consumati, il piu’ alto in Italia e pari a un aumento del 67% in un anno (erano 3 nel 2021).
    E’ quanto emerge dai dati elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale, resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes nel Dossier indifesa “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo” 2023, in occasione della Giornata mondiale delle bambine (11 ottobre). Oltre alla Lombardia, ne hanno registrati Sicilia (3 casi), Campania, Friuli Venezia Giulia e Piemonte (rispettivamente 1). Deciso l’aumento di violenza sessuale (+26% da 156 a 197 casi) e violenza sessuale aggravata (+3% da 137 a 141 casi), le due tipologie di reato piu’ frequenti dopo i maltrattamenti contro familiari e conviventi (da 446 a 466, +4%).

  • Milano: spaccio di droga in un centro massaggi, arrestato un 51enne

    Milano: spaccio di droga in un centro massaggi, arrestato un 51enne

    MILANO – Ieri pomeriggio a Milano, la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un cittadino italiano di 51 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

    Gli agenti del commissariato Garibaldi Venezia, a seguito di un’indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di droga, hanno rinvenuto in un centro massaggi di via Marco D’Oggiono diverse confezioni per un peso di circa 700 grammi di MPDV, meglio conosciuta come “droga dell’amore”.

    Nel corso della perquisizione del locale, all’interno di una cassaforte murata dietro la cassetta del pronto soccorso, rimuovibile mediante perno girevole, i poliziotti hanno trovato e sequestrato 52.700 euro in contanti.

  • San Siro, dopo l’appello del Comune potrebbe diventare la ‘Casa dell’Inter’.  Beppe Sala manda messaggi ai nerazzurri

    San Siro, dopo l’appello del Comune potrebbe diventare la ‘Casa dell’Inter’. Beppe Sala manda messaggi ai nerazzurri

    Il Milan verso San Donato Milanese. I rossoneri non torneranno indietro, iter avviato

    MILANO – Beppe Sala ci spera ancora e lancia messaggi a distanza al Milan e, soprattutto, all’Inter: se uno dei due club decidesse di non costruire più un nuovo stadio e volesse rimanere al Meazza, il Comune è pronto a dargli una mano. E’ quanto riporta oggi Il Giorno nella sua versione on line.

    Il sindaco Giuseppe Sala è tornato a parlare del futuro del Meazza e spera che almeno una delle due squadre milanesi (nella fattispecie la ‘sua’ Inter) resti a giocare in quella che a quel punto diventerebbe la sua casa.

    Il ‘Meazza’ come è noto non più demolibile (per fortuna) per il vincolo annunciato dalla Sovrintendenza sul secondo anello che nel 2025 compirà 70 anni. Il primo cittadino spera che questo vincolo possa recare un vantaggio a Palazzo Marino.

    Il Milan sta andando avanti nell’iter urbanistico per costruire la sua nuova casa da 70 mila posti a San Donato Milanese e qui la strada sembra tracciata. Diverso il discorso sull’Inter che ha opzionato un’area del gruppo Cabassi a Rozzano.

    A questo proposito il Sindaco ha detto: “All’inizio della discussione con i due club su San Siro, quello che loro mi dicevano – soprattutto il presidente rossonero Scaroni – è che non è impossibile rimettere a posto il Meazza ma lo è con due squadre che giocano nello stesso impianto”, perché la gestione dei lavori sarebbe troppo complessa e Milan e Inter sarebbero costretti ad andare a giocare altrove per tre anni. Impensabile”.

    Insomma, se ne restasse una sola, tutto sarebbe anche logisticamente più facile. E qui che Sala tende la mano alla società del biscione. “Se una delle squadre decidesse di rimanere a San Siro, sarebbe una gran bella cosa e il Comune sarebbe disponibile ad aiutare”. Vedremo come finirà questa lunghissima telenovelas….

  • E’ (sempre) Vasco boom: 240mila biglietti venduti in 1 ora

    E’ (sempre) Vasco boom: 240mila biglietti venduti in 1 ora

    MILANO “L’estate bussa alle porte, entra dalle finestre, s’infila sotto le gonne delle donne…” ed è subito boom di vendite per il ritorno di Vasco Rossi negli Stadi a Giugno 2024. In meno di 60 minuti sono stati, infatti, polverizzati 240.000 biglietti per le 5 date a Milano e Bari. Un avvio al di là delle aspettative stesse a testimonianza che la “voglia di Vasco” e del suo rock ‘n’ roll show sta contagiando tutti, ma proprio tutti. Un risultato incredibile per il quale Live Nation sta lavorando all’apertura di nuove date nelle due città”. Lo si legge sul profilo X del rocker di Zocca.

    Cinque appuntamenti che segneranno il ritorno di Vasco Rossi negli stadi. Il 7 giugno l’artista darà il via al tour dal palco dello Stadio San Siro di Milano, dove si esibirà anche l’8, l’11 e il 12 giugno. Gran finale allo Stadio San Nicola il 25 dello stesso mese; il rocker di Zocca farà quindi ritorno nel tempio della musica del capoluogo meneghino a distanza di quattro anni.

    Ecco le date del Vasco Live:

    7 Giugno: Milano, Stadio San Siro
    8 Giugno: Milano, Stadio San Siro
    11 Giugno: Milano, Stadio San Siro
    12 Giugno: Milano, Stadio San Siro
    25 Giugno: Bari, Stadio San Nicola