Autore: Redazione Online

  • Maltempo, Trecate: stanziati 180 mila euro per gli interventi di ripristino

    Maltempo, Trecate: stanziati 180 mila euro per gli interventi di ripristino

    Con una delibera la Giunta comunale ha approvato la destinazione di circo 180.000 euro per intervenire con somma urgenza “in maniera risolutiva – spiega il sindaco Federico Binatti – rispetto ai danni causati ai beni di proprietà comunale dall’evento atmosferico dello scorso 25 luglio che ha interessato immobili comunali e privati, parchi pubblici e viali alberati, creando, come noto, particolari problematiche per la circolazione stradale e la sicurezza pubblica. Questo fatto ha visto il lavoro incessante da parte del personale tecnico dei Settori Lavori pubblici e Ambiente del Comune e degli agenti della Polizia locale sia nell’immediata gestione dell’emergenza, sia nel monitoraggio della situazione generale, sia anche nell’individuazione delle urgenze, delle priorità e della stesura del cronoprogramma di intervento”.

    TRECATE NO – Il ritorno alla normalità <>.

    I controlli svolti dal personale comunale hanno inoltre evidenziato <>.

    Colpiti duramente anche gli edifici pubblici, <>.

    E’ quindi evidente la gravità della situazione <>.

  • Oleggio: i CC di Novara arrestato i 2 rapinatori della farmacia “Chinica Fortina”

    I carabinieri di Novara hanno arrestato e portato in carcere un trentasettenne e un quarantaquattrenne di Busto Arsizio che la mattina del 5 agosto hanno rapinato la farmacia “Chinica Fortina” di Oleggio.

    OLEGGIO NO – I due erano fuggiti a bordo di una Fiat Panda di colore nero, e attraverso l’analisi dei filmati della farmacia e delle telecamere del Comune di Oleggio, si è risaliti alla loro identità, nonostante usassero due targhe precedentemente rubate a Lonate Pozzolo. La vettura era nella disponibilità di uno dei due malviventi, che si trovava fino a oggi ai domiciliari poiché condannato in via definitiva a scontare una pena per una precedente rapina, sempre in farmacia. La rapina è stata perpetrata nella fascia oraria a lui concessa per assentarsi di casa.

  • Novara: bimbo morto dopo la puntura di calabrone, trapiantati gli organi

    Hanno permesso di salvare cinque vite con altrettanti trapianti, tre dei quali (fegato e due reni) all’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, gli organi donati dopo il decesso di un bimbo tedesco di 9 anni dopo la puntura di un calabrone nell’alessandrino.

    NOVARA – Particolarmente complesso da un punto di vista sia tecnico sia logistico il trapianto di fegato numero 126 di quest’anno, eseguito dal Centro di Torino con il fegato donato. Avendo il fegato del bambino patito un danno ischemico protratto (più di 1 ora di arresto cardiaco), l’organo non ha trovato candidati pediatrici in lista nazionale idonei per riceverlo. L’organo è stato quindi allocato ad un paziente piemontese adulto di piccola taglia, affetto da cirrosi ed ormai cronicamente ricoverato alle Molinette di Torino per uno stato di encefalopatia epatica cronica penosamente invalidante. Tutto ciò dovuto all’occlusione della sua vena porta ed alla deviazione completa del flusso venoso viscerale verso il sistema della vena cava. Il fegato è stato prelevato nell’ospedale pediatrico dai chirurghi torinesi e poi è stato trattato a Torino con macchina di perfusione ipotermica ossigenata ‘ex situ’ a scopo di ricondizionamento. Grazie ad un intervento durato più di 12 ore, il professor Renato Romagnoli e la sua équipe sono riusciti nell’impianto del fegato donato utilizzando una tecnica alternativa di ‘jump graft’ (‘salto vascolare’ in lingua italiana) sulla vena mesenterica superiore oltre che un’altrettanto complessa ricostruzione dell’arteria epatica necessitante un tratto di arteria iliaca interposta del donatore. A meno di 24 ore dall’intervento, il decorso del ricevente del trapianto di fegato nella Terapia Intensiva (diretta dal dottor Roberto Balagna) è al momento privo di complicanze.

    Entrambi i reni sono stati trapiantati alle Molinette su due pazienti (un uomo e una donna). Il trapianto renale in queste condizioni in cui il donatore presentava una condizione della funzione renale di sofferenza acuta ma reversibile, se opportunamente gestita, è stato reso possibile grazie all’attenta valutazione integrata dei reni ed al loro ricondizionamento mediante macchine da perfusione fredda, tecnica innovativa di cui il Centro trapianti renali delle Molinette è leader in Italia. L’ intervento è stato eseguito con successo dall’équipe della Chirurgia vascolare ospedaliera del dottor Aldo Verri, della Clinica Urologica universitaria del professor Paolo Gontero e dell’Anestesia Rianimazione 2 del dottor Roberto Balagna. La delicata gestione clinica dei riceventi è operata dall’équipe della Nefrologia Dialisi Trapianto del professor Luigi Biancone, che ha sviluppato e pubblicato a livello internazionale protocolli antirigetto innovativi a bassa tossicità renale proprio per migliorare l’utilizzo di reni da questo tipo di donatori.Due ulteriori vite sono state salvate da questo atto di generosità: il cuore è stato prelevato e trapiantato ad un bambino presso l’ospedale di Bologna, ed entrambi i polmoni ad un bambino presso l’ospedale di Padova.La complessa gestione anche organizzativa di questi trapianti, e la loro valutazione immunologica, è stata effettuata dall’Immunogenetica delle Molinette, dove ha sede anche il Centro Regionale Trapianti della Regione Piemonte.

  • Brianza: arriva l’Esercito nelle stazioni ferroviarie di Monza, Lissone e Seregno

    “Bene l’arrivo dei militari nelle stazioni ferroviarie di Monza, Lissone e Seregno, un presidio importante negli orari serali in alcuni dei punti critici della Brianza. Una vittoria ottenuta grazie all’azione della Lega in Parlamento e al Governo. Ci auguriamo che nei prossimi mesi si riesca a potenziare ancora di più il presidio di militari su tutto il territorio”.

    MONZA MB – Così Alessandro Corbetta capogruppo della Lega in Regione Lombardia in merito all’arrivo, dal 1° settembre, di quindici militari per ampliare il sistema di sicurezza nelle stazioni brianzole. “Parallelamente a questa iniziativa è necessario assicurare, tramite la Polizia Locale, i presidi fuori dalle stazioni lombarde sul modello degli accordi tra Prefettura, Comuni e Regione Lombardia già in funzione a Lecco e Varese. Ne parlerò con il Prefetto di Monza e l’Assessore regionale alla Sicurezza per ottenere, in sinergia con i Sindaci e i gestori del Trasporto pubblico locale, la stipula degli accordi necessari per affermare la presenza della Polizia Locale anche nelle stazioni non coperte dalla presenza dei militari” aggiunge. “Continua così l’impegno della Lega al Governo e in Regione Lombardia per garantire ai cittadini, e in particolare ai pendolari, più sicurezza e controllo del territorio nei punti critici della Brianza. L’obiettivo è diminuire gli episodi di violenza e i reati fuori e dentro le stazioni ferroviarie” conclude Corbetta.

  • Lombardia: convocato in Questura dà in escandescenze e spacca tutto. Arrestato

    Si tratta di un pregiudicato di 49 anni

    SONDRIO – La squadra mobile di Sondrio ha arrestato un pregiudicato di 49 anni per i reati di incendio e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo era stato convocato lo scorso 23 agosto negli uffici della questura di Sondrio per ricevere la notifica di un provvedimento. Non appena ricevuta la notifica, però, ha cominciato a dare in escandescenze, ha spezzato il suo telefono cellulare e lo ha scagliato a terra. L
    a violenza dell’impatto ha causato l’esplosione della batteria del dispositivo, dalla quale è derivato un incendio che al contatto con componenti plastiche ha provocato una fiammata. La batteria bruciata ha inoltre provocato una nuvola di fumo dal forte odore tossico, rimasta negli uffici per alcune ore, costringendo gli operatori all’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. L’uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, al termine delle formalità di rito è stato trasportato al carcere di Sondrio a disposizione dell’autorità giudiziaria.

  • Milano: 42enne condannato a 15 anni per traffico internazionale di stupefacenti

    E’ stato catturato in Albania il 42enne Dodaj Edmond, detto “Edi”, il narcotrafficante condannato alla pena di quindici anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Il Mandato di Arresto Europeo per il narcotrafficante albanese e’ stato emesso dall’ Ufficio Esecuzioni della Procura di Milano su richiesta dei Carabinieri del Comando Provinciale di Milano.

    MILANO – Sul latitante gravano decine di condanne per reati legati al traffico di stupefacenti, commessi al Nord Italia, tra il 2006 e il 2008. Dodaj Edmond e alcuni suoi fratelli e cugini erano a capo di una organizzazione strutturata e radicata a Milano, che si occupava di importare dai Paesi Bassi tonnellate di cocaina, poi venduta attraverso le reti di spaccio del Centro-Nord Italia. Le condanne nei suoi confronti non avevano, pero’, mai trovato esecuzione in Italia, dove risultava irreperibile dal 2013. Le ricerche del latitante, condotte dalla Sezione Catturandi del Nucleo Investigativo di Milano in sinergia con l’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia, monitorandone i movimenti alla frontiera e analizzandone la rete relazionale, hanno infine portato a localizzarlo a Kurbin, in Albania. Sono state avviate, cosi’, le procedure di cooperazione internazionale di polizia per le ricerche tramite Interpol, attivando le forze di polizia albanese e l’Esperto per la Sicurezza a Tirana, ed arrivando a rintracciare e catturare il latitante il 23 agosto 2023 proprio a Kurbin, nell’Albania Settentrionale.

  • Violenza sessuale su treno Milano-Treviglio: egiziano condannato a 4 anni

    MILANO E’ stato condannato in abbreviato a 4 anni e 2 mesi Refaat Rashid, egiziano di 36 anni arrestato lo scorso 22 aprile con l’accusa di violenza sessuale per l’aggressione ai danni di una ragazza di 21 anni avvenuta la mattina del 5 aprile sul treno suburbano S524531 Varese-Treviglio nella tratta milanese.

    Lo ha deciso a meta’ luglio, ma la notizia si e’ saputa solo oggi, la gup di Milano Daniela Cardamone. La Procura di Milano con il pm Luigi Luzi, in sostituzione della collega Rosaria Stagnaro, titolare dell’inchiesta, aveva chiesto una condanna a 4 anni e mezzo. La difesa invece chiedeva l’attenuante della ‘minore gravita’ del fatto’ riferita alle modalita’ dell’abuso.

  • Viabilità, via al controesodo: traffico da bollino rosso per questo week end

    Quarto e ultimo fine settimana di agosto da bollino rosso all’insegna del ritorno a casa dalle vacanze. Si prevede traffico intenso verso le regioni del Centro-Nord. In particolare, Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) stima un transito di circa 11 milioni di veicoli fra le giornate di sabato e domenica, con picchi di quasi mezzo milione nelle ore di punta.

    Osservate speciali in vista del grande rientro sono: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” in carreggiata Nord, con possibili criticità in corrispondenza del nodo di Pontecagnano-Battipaglia, la statale 16 “Adriatica” in direzione Nord dalla Puglia fino al Veneto, la strada statale 36 “Del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la strada statale 7 “Appia” tra Campania e Lazio, la statale 148 “Pontina” nel Lazio e il Grande Raccordo Anulare di Roma, quest’ultimo in particolare nella serata di domenica. In previsione dell’incremento dei flussi veicolari già a partire da questo pomeriggio Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) presidia la rete per mantenere fluida la circolazione: con il monitoraggio costante da parte del personale, il pronto intervento in caso di criticità e la massima riduzione possibile del numero dei cantieri attivi lungo la rete stradale e autostradale di competenza.

    Nel terzo fine settimana di agosto, sabato 19 e domenica 20, il personale Anas è intervenuto per 564 soccorsi meccanici e 113 incidenti. Nelle aree circostanti le strade di competenza si sono verificati 11 incendi, tutti al Sud, in particolare in Puglia nell’area salentina. Tra le strade con maggiore flusso veicolare spicca la A2 “Autostrada del Mediterraneo” sulla quale sono transitati complessivamente, tra le giornate di sabato e domenica, quasi 228mila veicoli nella tratta “Pontecagnano-Battipaglia”, oltre 169mila tra “Battipaglia ed Eboli”, 98mila nell’ultima tratta campana, per poi passare a circa 68mila veicoli nel tratto appenninico fino all’innesto con la SS18 “Tirrena Inferiore” presso Falerna, dove il numero di veicoli registrati sale nuovamente a 95mila, giungendo gradatamente agli oltre 57mila presso Villa San Giovanni. Sempre al Sud, lungo la SS106 “Ionica”, i veicoli circolanti sabato e domenica sono stati circa 82mila nella tratta pugliese, 58mila in quella Lucana, 60mila sulla SS106 Radd a Corigliano Calabro e 43 mila nei pressi di Cassano All’Ionio, per poi assestarsi sul resto dell’itinerario 25-30mila veicoli e terminare presso Reggio di Calabria con quasi 57mila veicoli.

    Sul versante Tirrenico lungo la SS18 “Tirrena Inferiore” sono stati registrati oltre 67mila passaggi a Paestum e circa 55mila presso Eboli. In Sicilia sono stati invece oltre 104mila i veicoli sulla A29 “Palermo Mazara Del Vallo” presso Cinisi e 70mila sulla “Catania-Siracusa” in località Augusta.

    Al nord, lungo la SS36 “Del Lago di Como e dello Spluga” i veicoli transitati nel fine settimana sono stati complessivamente 126mila a Desio, in provincia di Monza e della Brianza, circa 120mila a Lecco, oltre 91mila ad Abbadia Lariana e 26mila nel tratto ricadente in provincia di Sondrio, mentre nel nord-est, lungo la grande viabilità triestina, sono stati registrati circa 85mila veicoli sul Raccordo 13 in località Duino Aurisina e 77mila presso Trieste. Sulla SS51 “Di Alemagna” nel tratto di valle presso Longarone i veicoli tra sabato e domenica sono stati 55mila. Al Centro, si segnala la SS148 “Pontina” con oltre 93mila veicoli presso Ardea.

  • Auto contro palo: anziano muore a Certosa di Pavia

    PAVIA E’ andato a sbattere alla guida della sua auto contro un palo della corrente elettrica, nel territorio della frazione Samperone di Certosa (Pavia), alle porte di Pavia. E’ accaduto ieri.

    L’anziano, 81 anni, residente a Certosa (Pavia), è stato subito soccorso dagli operatori del 118 e trasportato d’urgenza al Policlinico San Matteo di Pavia. Il pensionato è morto pochi minuti dopo il suo arrivo in ospedale. Dai primi accertamenti sembra che a stroncarlo sia stato un improvviso malore mentre era alla guida. Quando sono intervenuti i soccorritori, l’81enne aveva già perso conoscenza. I medici hanno avviato le manovre di rianimazione, proseguite poi in ambulanza e al pronto soccorso del San Matteo, ma non c’è stato nulla da fare

  • Maliano arrestato dalla Polizia all’aeroporto di Malpensa per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

    La Polizia di Stato presso lo scalo aereo di Malpensa ha arrestato un soggetto maliano per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. In particolare la Polizia di Frontiera di Malpensa ha individuato un flusso anomalo di cittadini del Mali in possesso di documenti falsi o comunque sprovvisti di titoli per l’ingresso sul territorio, provenienti dal Nord-Africa i quali, una volta atterrati, hanno avanzato richiesta di protezione internazionale.

    L’analisi dei dati acquisiti ha permesso di individuare la presenza di un anello di congiunzione comune a tutti gli arrivi di migranti irregolari, rappresentato da un uomo, cittadino maliano, i cui dati erano stati utilizzati da diversi passeggeri, al fine di imbarcarsi su voli con destinazione Milano Malpensa. Le successive attività’ info-investigative dell’Unità specializzata in falso documentale della Polizia di Frontiera hanno consentito di rintracciare lo straniero in partenza da questo aeroporto diretto verso un paese del Nord-Africa, presumibilmente con l’intento di rientrare in Mali e organizzare ulteriori viaggi irregolari per i propri connazionali. Un approfondito controllo del passeggero ha permesso, infatti, di ritrovare, celati nei suoi bagagli, documenti di identità’ falsi, riconducibili a persone già presenti sul territorio dell’area Schengen e pertanto riutilizzabili a favore di altre persone per favorirne l’ingresso irregolare in Italia.

    I successivi riscontri investigativi, l’analisi delle liste passeggeri e dei timbri presenti sul passaporto, hanno confermato il coinvolgimento dell’uomo nell’attività’ di favoreggiamento. Infatti, è emerso che lo stesso, in passato, era già atterrato a Malpensa in diverse occasioni, in concomitanza con l’arrivo di migranti irregolari, presumibilmente con l’intento di recuperare la documentazione falsa utilizzata per raggiungere l’Italia, come dimostrato anche dal ritrovamento in suo possesso di un documento falso raffigurante una donna di origine maliana giunta a Malpensa nello scorso mese di luglio, priva di documenti. L’uomo, arrestato in flagranza per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, e’ stato associato alla casa circondariale di Busto Arsizio mentre l’attività’ di indagine da parte della squadra investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Busto, prosegue per rintracciare eventuali complici.