Autore: Redazione Online

  • Maltempo, fondi Regione a Busto Garolfo e Gaggiano: l’elenco completo dei fondi d Regione Lombardia

    MILANO Ecco l’elenco completo dei Comuni in provincia di Milano beneficiari dei fondi di Regione Lombardia per il maltempo, stanziati ieri con una apposita delibera di giunta.

    Regione Lombardia erogherà 3,3 milioni di euro ai 45 Comuni lombardi, che ne hanno formalizzato richiesta, per spese effettuate relativamente a interventi e lavori di ‘somma urgenza’ finalizzati a mettere in sicurezza e ripristinare l’agibilità di edifici pubblici che ospitano scuole dell’infanzia e scuole primarie e secondarie di primo grado.

    25/07/2023 MI BARANZATE Scuola Galileo Galilei scuola secondaria di primo grado 25/07/2023 MI BARANZATE Scuola Nazario Sauro scuola dell’infanzia 24/07/2023 MI BRESSO Il nuovo cortile servizio educativo per l’infanzia 24/07/2023 MI BRESSO Il girotondo servizio educativo per l’infanzia 24/07/2023 MI BRESSO Cino del duca scuola dell’infanzia 24/07/2023 MI BRESSO G. Alfieri scuola dell’infanzia 24/07/2023 MI BRESSO J. Kennedy scuola primaria 24/07/2023 MI BRESSO A. Manzoni scuola primaria 24/07/2023 MI BRESSO Papa Giovanni XXIII scuola primaria 24/07/2023 MI BRESSO E. Romani scuola primaria 24/07/2023 MI BRESSO A. Manzoni scuola secondaria di primo grado 24/07/2023 MI BRESSO L’Aquilone servizio educativo per l’infanzia 24/07/2023 MI BUSTO GAROLFO Scuola Secondaria di primo grado Caccia scuola secondaria di primo grado 24/07/2023 MI BUSTO GAROLFO Scuola Primaria Don Mentasti scuola primaria 24/07/2023 MI BUSTO GAROLFO Scuola primaria Ferrazzi e Cova scuola primaria 24/07/2023 MI BUSTO GAROLFO Scuola Materna Madre Teresa di Calcutta scuola dell’infanzia 24/07/2023 MI BUSTO GAROLFO Scuola materna San Luigi Gonzaga scuola dell’infanzia 24/07/2023 MI BUSTO GAROLFO Scuola primaria G. Tarra scuola primaria 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuole dell’infanzia Papa Giovanni XXIII_1^ e Papa Giovanni XXIII_2^ scuola dell’infanzia 24/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola dell’Infanzia G. Rodari scuola dell’infanzia 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola primaria Buscaglia scuola primaria 24/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola primaria Costa scuola primaria 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola primaria Costa scuola primaria 24/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola secondaria di primo grado Paisiello scuola secondaria di primo grado 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola secondaria di primo grado Paisiello scuola secondaria di primo grado 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola elementare ZANDONAI scuola primaria 24/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola primaria Manzoni scuola primaria 24/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola primaria Monte Ortigara scuola primaria 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola primaria Monte Ortigara scuola primaria 24/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola primaria Parini scuola primaria 24/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola primaria Villa scuola primaria 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola secondaria di primo grado Anna Frank scuola secondaria di primo grado 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola infanzia RODARI scuola dell’infanzia 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola infanzia papa Giovanni XXIII 2° scuola dell’infanzia 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola infanzia papa Giovanni XXIII 1° scuola dell’infanzia 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola elementare MONTE ORTIGARA scuola primaria 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola elementare PARINI scuola primaria 21/07/2023 MI CINISELLO BALSAMO scuola elementare ZANDONAI scuola primaria 21/07/2023 MI COLOGNO MONZESE ISTITUTO COMPRENSIVO “E. MONTALE” – PRIMARIA PISA scuola primaria 21/07/2023 MI COLOGNO MONZESE ISTITUTO COMPRENSIVO AD ORDINAMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “G. BOCCACCIO” scuola secondaria di primo grado 24/07/2023 MI COLOGNO MONZESE STITUTO COMPRENSIVO VIALE LOMBARDIA – SCUOLA ELEMENTARE LOMBARDIA scuola primaria 24/07/2023 MI COLOGNO MONZESE ISTITUTO COMPRENSIVO “A. VOLTA” – PRIMARIA G. PASCOLI scuola primaria 24/07/2023 MI COLOGNO MONZESE ISTITUTO COMPRENSIVO AD ORDINAMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “G. BOCCACCIO” scuola primaria 21/07/2023 MI COLOGNO MONZESE ISTITUTO COMPRENSIVO V.LE LOMBARDIA – SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO scuola primaria 24/07/2023 MI COLOGNO MONZESE ISTITUTO COMPRENSIVO “A. VOLTA” – INFANZIA VESPUCCI scuola dell’infanzia 24/07/2023 MI COLOGNO MONZESE ISTITUTO COMPRENSIVO “A. VOLTA” – INFANZIA G. PASCOLI scuola dell’infanzia 25/07/2023 MI GAGGIANO Primaria Via Matteotti scuola primaria 25/07/2023 MI GAGGIANO Carla Pianca scuola dell’infanzia 25/07/2023 MI GAGGIANO Nido Comunale – Angelo Malabarba/Infanzia Comunale – Giuditta Pizzamiglio scuola dell’infanzia 21/07/2023 MI INZAGO G. RODARI scuola dell’infanzia 21/07/2023 MI INZAGO F. FILZI scuola primaria 21/07/2023 MI INZAGO A. STURIALE scuola primaria 21/07/2023 MI INZAGO J. MIRO scuola dell’infanzia 21/07/2023 MI MELZO ASILO NIDO A PICCOLI PASSI servizio educativo per l’infanzia 21/07/2023 MI MELZO SCUOLA INFANZIA COLLODI servizio educativo per l’infanzia 21/07/2023 MI MELZO SCUOLA INFANZIA UMBERTO I servizio educativo per l’infanzia 21/07/2023 MI MELZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO R. GAVAZZI scuola secondaria di primo grado 25/07/2023 MI SEGRATE SCUOLA POLIVALENTE DI NOVEGRO scuola primaria

  • Arpa: 23 agosto giorno più caldo nella storia di Milano, nel fine settimana temporali

    La lunga e intensa ondata di caldo, iniziata intorno a Ferragosto, ha raggiunto il suo apice nelle scorse ore, facendo registrare diffusamente in pianura e sull’Appennino valori massimi tra 35 e 39 °C, ma toccando in qualche caso anche i 40°C. Nelle prossime ore il caldo lascerà spazio a forti temporali, cui farà seguito un brusco calo delle temperature all’inizio della prossima settimana, anche di 10-15°C nei valori massimi.

    Il 23 agosto verra’ ricordato come il giorno piu’ caldo della storia di Milano, o almeno da quando la stazione di Milano Brera registra i dati di temperatura, ossia dal lontano 1763: con una temperatura media giornaliera di 33 °C, mercoledi’ 23 agosto la stazione di Milano Brera ha superato il suo precedente primato di 32.8 °C, registrato l’11 agosto 2003. Nuovo record anche per la temperatura minima piu’ elevata, giovedi’ 24 agosto con 28.9°C, mentre il valore massimo ha raggiunto i 37.8 °C senza intaccare l’attuale primato dell’11 agosto 2003 di 38.3°C.

    Nel complesso, mercoledi’ 23 e giovedi’ 24 sono stati i giorni piu’ caldi dell’estate anche sul resto della Lombardia: 39 °C a Cremona e Pavia, 38 °C a Mantova, Como e Brescia, 37°C a Bergamo e Sondrio, 36 °C a Lecco e 35 °C a Varese. Localmente si sono registrati valori superiori a 40 °C, come nel caso di alcune localita’ dell’Appennino Pavese, a Canevino e Ponte Nizza, o come nel cremonese a Pieve San Giacomo.

  • Maltempo, 3.3 milioni di euro a 45 Comuni danneggiati

    MILANO “Lo stanziamento deliberato ieri – dichiara con soddisfazione l’Assessore alla Protezione Civile Romano La Russa – è un primo concreto passo rispetto alla totalità dei danni che sindaci e amministrazioni comunali ci hanno trasmesso.

    Naturalmente la somma di 3,3 milioni fa riferimento solo a edifici pubblici ed in particolare ad asili e scuole elementari e medie, in vista della ripresa, a giorni, dell’attività didattica”.

    “Ritengo giusto sottolineare – prosegue La Russa – che tutto ciò si è potuto realizzare anche grazie al faticoso lavoro e al sacrificio di tanti dipendenti regionali – che ringrazio – a Milano e nelle varie sedi territoriali, alcuni dei quali hanno anche rinunciato alle ferie.

    Rimaniamo adesso in attesa della dichiarazione dello stato di emergenza del governo nazionale. Nel frattempo, prosegue l’attività di verifica e quantificazione esatta dei danni che consentirà di procedere ai successivi stanziamenti. È evidente, infatti, che per calibrare le risorse disponibili in modo consono rispetto agli interventi necessari non si può prescindere dall’effettuare ulteriori approfondimenti, anche con le amministrazioni comunali di riferimento”.

    “Come Regione Lombardia – conclude l’Assessore regionale La Russa – cercheremo, laddove si potrà fare, di intervenire con risorse regionali per il ripristino di ulteriori situazioni emergenziali relativi a strutture pubbliche e private, confidando che le risorse che arriveranno dal governo coprano quanto più possibile i danni verificatisi sul nostro territorio”.

  • Turnpike Troubadours – “A Cat in the Rain” (2023) by Trex Roads

    “Le speranze erano ormai svanite. Le speranze di rivedere assieme una delle più grandi band della storia della country music e del red dirt: i Turnpike Troubadours.
    Erano passati 2 anni abbondanti dallo scioglimento del maggio 2019, in quella fine del 2021, quando la rete cominciò a entrare in subbuglio”.

    Il 29 novembre 2021 per la precisione e il motivo fu un post sui social media della band. Niente di speciale, ma assolutamente magico per i loro fan: una foto dei 6 membri del gruppo di nuovo assieme, di nuovo nella stessa stanza. Un post nuovo, non una foto del grandissimo archivio di foto pre-scioglimento.
    La rete, lo ricordo bene, nell’ambiente della musica country americana letteralmente esplose. Furono mesi in cui si rincorsero post e notizie e poi l’annuncio di un nuovo tour: erano tornati!
    Io mi sono avvicinato a questa band tardi, li ho conosciuti che erano già nella fase che li avrebbe portati allo scioglimento, ma essendo lontano non ho vissuto quegli anni in cui i problemi di Evan Felker, leader della band, rovinarono la loro reputazione di macchina da guerra dei concerti.
    Ma l’eccitazione di rivederli assieme era tanta ed era una speranza che avevo scritto anche nella mia recensione del loro ultimo album da studio (https://ticinonotizie.it/ascoltati-da-noi-per-voi-by-trex-roads-turnpike-troubadours-a-long-way-from-your-heart-2017/).

    Mai avrei pensato che la speranza non sarebbe stata vana viste le notizie che in questi anni erano arrivate soprattutto sul pienamente recuperato Felker: la musica non era più una priorità.
    Il sito della band e dei locali dove annunciarono di voler suonare nel 2022 furono presi d’assalto, andarono in down e cominciò la frenetica caccia al biglietto.
    Prima data ovviamente nel locale che li ha visti nascere e crescere fino al successo boom degli anni successivi: la Cain’s Ballroom, quella fra Easton & Main (come nella loro stupenda canzone che ho inserito nel mio romanzo e che ne sarà a suo modo protagonista e che spero uscirà l’anno prossimo qui in Italia, nda). Ma poi soprattutto la Red Rocks Arena di Morrison, Colorado. L’arena più bella del mondo e quale posto migliore, avranno pensato i ragazzi di Talequah, Oklahoma, per un bello streaming in diretta.
    Ovviamente ho acquistato immediatamente il mio posto virtuale e dal mio divano, alle 3 del mattino, munito di cuffie mi sono goduto un concerto pazzesco.

    Erano tornati sul serio, i problemi risolti e Evan Felker mai così in forma, ma anche il geniale violino di Kyle Nix, la magica chitarra di Ryan Engelman, il pulsante basso di RC Edwards, la martellante batteria di Gabe Pearson e la fantastica pedal-steel di Hank Early: signore e signori i Turnpike Troubadours.

    L’anno è passato con notizie che si sono inseguite e interviste ai membri felici di essere tornati ad essere una band, ma niente di nuovo all’orizzonte nonostante qualche ben informato ogni tanto faceva filtrare notizie.
    Le notizie vennero confermate nel 2023: alla console a dirigere la band c’era il grande Scooter Jennings e il 25 agosto 2023, dopo ben 6 anni di attesa, sarebbe uscito il nuovo album della band: A Cat in The Rain, registrato a Muscle Shoals, Alabama (segnatevi questo luogo perché sarà importante nello spirito di alcune canzoni.)
    Eccomi a parlare finalmente di un nuovo disco dei Turnpike Troubadours e comincio subito con il dirvi che sono tornati davvero, anzi la maturità, la tranquillità e la poetica con cui ci guidano e ci regalano queste 10 perle lasciano davvero stupiti.

    Non fraintendetemi Evan Felker è sempre stato celebre per la sua abilità di scrivere storie piene di particolari alla maniera dei grandi narratori, ma in questi pezzi (almeno negli 8 autografi), si è superato e questi testi sono così vividi che sembrano scritti in 4K, mentre la maggior parte degli altri cantautori è rimasto all’HD.
    Vi parlavo di 8 pezzi autografi perchè nel disco sono presenti due cover: una versione fantastica di Black Sky dei mai abbastanza celebrati Ozark Mountain Daredevils e la finale Won’t You Give Me One More Chance canzone già ripresa dal grande Jerry Jeff Walker.
    Il lavoro comincia con il primo singolo Mean Old Sun, una canzone che inizia da lontano, come un’eco, come a lasciare ancora un po’ di suspense, come in questi anni di notizie che si rincorrevano. Il pezzo è trascinato, il violino magico di Nix si intreccia al banjo e ad una ritmica quasi epica: Felker fa ammenda dei suoi errori e ci dice che è tornato, per restarci, stavolta.

    La successiva Brought Me è una dichiarazione d’amore e ringraziamento per chi li ama e continua a spingerli a fare musica: e per Felker sono la moglie Staci e i loro fans. Una canzone che i cori rendono quasi un inno, che dal vivo prenderà i cuori. L’assolo di Engelman intrecciato a quello di Early è breve, ma bellissimo.

    Lucille è una tipica canzone dei Turnpike, ma immersa nelle paludi di Muscle Shoals: c’è un sapore di soul in questo album che dona ulteriore carattere al sound riconoscibile e originale dei ragazzi di Talequah, Oklahoma. I personaggi femminili sono sempre stati i migliori tracciati dalle storie di Felker e questa non fa eccezione.
    La polverosa ballata The Rut ci parla di un cowboy che cavalca e medita sulla sua vita e non si può fare a meno di cogliere la nota più autobiografica di Felker mai scritta:
    “Non mi manca il sapore del liquore / o niente al riguardo, ma / Il rifugio temporaneo è stato un gradito compromesso”.
    Ecco, la storia di questi 4 anni è tutta racchiusa in questa frase: la lotta per la sobrietà, il rifugiarsi in uno sperduto ranch nel Texas per ritrovarsi e tornare ad essere un uomo migliore per lui, per la famiglia, per gli amici e per i suoi fans. Bellissima, intensa e commovente. La voce di Evan non è mai stata così evocativa e struggente.

    La title track ci parla di come bisogna sempre rimanere forti e non lasciarsi abbattere dal fato avverso e il brano è un country rock velato di polvere red dirt.
    Il violino di Kyle Nix era mancato alla musica americana, certo c’era stata la sua parentesi solista, ma qui trova una dimensione perfetta e regala al suono dei Turnpike la magia degli anni d’oro.
    East Side Love Song è una canzone 100% Turnpike, nel senso che questi ragazzi hanno un suono così personale e riconoscibile, sono riusciti così a mixare country, rock e red dirt, che ormai una canzone così è tipica loro: si può solo imitarli o ispirarsi a loro.

    E’ un miracolo la loro popolarità statale o anche internazionale, se pensate al tipo di musica ancorata alle radici e alla loro terra e proprio per questo il merito di questi ragazzi è ancora più grande.
    Un disco atteso 6 anni e che non delude le aspettative, anzi arricchisce di spirito soul il sound già fantastico dei Turnpike Troubadours e di questo ringraziamo la produzione e gli studi di registrazione.

    Non lo chiamerei un ritorno, ma una nuova vita: perché Felker con quella scelta di dedicarsi a se stesso, di abbandonare il carrozzone che lo stava uccidendo e riflettere sulla sua vita, ha dato una svolta di 180°. Non al loro modo di fare musica che rimane indipendente e lontano anni luce da ogni tipo di influenza mainstream, ma al modo di approcciare la vita che si riflette in 10 canzoni di una bellezza scintillante. Si assapora una band rilassata, tranquilla, che sa scatenarsi quando deve, ma che apprezza la bellezza delle proprie poesie e che, suonando di nuovo insieme, crea una magia che pareva dimenticata dalle sabbie del tempo e invece ci si para davanti come un vecchio amico tornato a sorridere con noi.
    Bentornati ragazzi!

    Buon ascolto,
    Claudio Trezzani by Trex Roads

    Nel mio blog troverete la versione inglese di questo articolo.
    www.trexroads.altervista.org

  • Milano, allerta arancione per temporali

    MILANO Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticita’ arancione (moderata) per temporali a partire dalle ore 12 di domani, sabato 26 agosto, con una intensificazione nel tardo pomeriggio e possibili fenomeni di forte intensita’ come grandine, raffiche di vento e locali accumuli di pioggia.

    Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile sara’ attivo per il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e per coordinare gli eventuali interventi. Durante le allerte meteo c’e’ il divieto di frequentazione dei parchi e delle aree verdi. Si suggerisce di non sostare sotto gli alberi e le impalcature dei cantieri, dehors e tende. E’ importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento. In considerazione del possibile maltempo anche nei prossimi giorni, l’Amministrazione comunale ha deciso di rinviare l’appuntamento con i volontari e le volontarie di “Insieme per il Verde” previsto per il prossimo lunedi’ 28 agosto. La nuova data di avvio sara’ comunicata nei prossimi giorni.

  • Muore in Lomellina Evaristo Fusar Imperatore, uno dei più grandi fotoreporter italiani

    OTTOBIANO (Pv) – Il fotografo Evaristo Fusar Imperatore, uno dei grandi protagonisti del fotogiornalismo italiano, che per mezzo secolo ha girato il mondo per documentare i maggiori eventi e i grandi protagonisti internazionali, è morto nella notte tra domenica e lunedì all’età di 89 anni.

    Nato a Milano il 13 marzo 1934, aveva scelto di vivere in Lomellina, dove aveva casa a Ottobiano (Pavia). Dopo aver conseguito il diploma magistrale, Evaristo Fusar Imperatore ha iniziato il lavoro di fotoreporter nel 1953 presso l’agenzia Interpix, realizzando reportage in tutta Europa, in particolare da Parigi, Londra e Madrid, collaborando con il settimanale “Settimo Giorno”. Nell’ottobre del 1960 venne assunto a “L’Europeo”: fino al 1967 fu inviato per il settimanale, documentando i maggiori avvenimenti mondiali. In quello stesso periodo è anche sul set di Luchino Visconti per “Il Gattopardo”, di Michelangelo Antonioni per “Deserto Rosso”, di Federico Fellini per “Giulietta degli Spiriti”, poi con Pietro Germi e Mario Monicelli. Nel 1967 Fusar Imperatore passò al settimanale “La Domenica del Corriere”e fotografò i luoghi e gli avvenimenti in ogni angolo della Terra: dalla Siberia all’Australia, al Sud Africa, alle Americhe; ritrasse le star di Hollywood come John Ford, Rita Hayworth, Groucho Marx, Zsa Zsa Gabor, Bing Crosby, Clint Eastwood. Superato il traguardo delle 100 copertine della “Domenica del Corriere”, nel 1986 passò alla redazione di “Capital” e tre anni più tardi tornò libero professionista.

  • Unione Consumatori: Taranto, benzina a 4 euro. Qui sono tutti pazzi

    TARANTO “Sembra incredibile ma a Castellaneta, in provincia di Taranto, un distributore sta vendendo sia la benzina che il gasolio a 4 euro al litro. Questo almeno secondo quanto risulta ufficialmente sull’Osservaprezzi carburanti del Mimit”.

    Così l’Unione Nazionale Consumatori in una nota.”Chiediamo alla Guardia di Finanza di verificare se se tratti di un’errata comunicazione dei dati al ministero e di accertare la corretta esposizione dei prezzi, comminando eventuali sanzioni in caso di violazioni della normativa vigente”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’associazione. “Al di là di questo singolo caso, comunque, segnaliamo il problema di chi utilizza benzine speciali, ad esempio con più ottani, che hanno sfondato la soglia dei 3 euro in alcuni distributori”, denuncia sempre Dona. Secondo gli ultimi dati comunicati al Mimit, ad esempio, sottolinea l’Unc, a Senigallia un distributore la vende a 3,333 euro al litro, 3,219 euro a Misano Adriatico, 3 euro a Budduso in provincia di Sassari.(Segue). ECO NG01 mch/kat/fed 241448 AGO 23

    “Dal 31 dicembre 2022 ad oggi, ossia dopo il ripristino delle accise deciso dall’Esecutivo, secondo i dati settimanali del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) il prezzo della benzina in modalità self service è salito del 18,4%, oltre 30 cent, pari a 15 euro e 10 cent per un pieno da 50 litri, con una stangata su base annua pari a 362 euro per una famiglia che fa due pieni al mese. Va un pò meglio per il gasolio, +8,1%, ma è comunque una mazzata pari a 6 euro e 88 cent a rifornimento, 165 euro su base annua”, prosegue Dona.”Il Governo non può continuare a lavarsene le mani, accampando la scusa che lo sconto costerebbe allo Stato 1 miliardo di euro al mese. Non si tratta, infatti, di ripristinare tutto il taglio delle accise introdotto dal Governo Draghi: 25 centesimi. Basterebbe una riduzione ben più contenuta, pari a un quinto, con un costo pari quindi a 200 milioni, per far scendere i prezzi a livelli più ragionevoli, con la benzina sotto 1,9 e il gasolio sotto 1,8 euro al litro”, conclude Dona. Considerando infatti gli ultimi dati Mase, sottolinea l’Unc, lo sconto di 5 cent, 6,1 cent considerando l’Iva al 22%, porterebbe la benzina self da 1,946 euro al litro a 1,885 euro, il gasolio self da 1,845 a 1,784 euro. Persino in autostrada, considerando i dati Mimit di oggi, la benzina scenderebbe sotto i 2 euro, da 2,020 euro di oggi a 1,959 euro e il gasolio andrebbe a meno di 1,9 euro, passando da 1,933 euro attuali a 1,872 euro al litro, termina la nota.

  • Intelligenza artificiale: Confartigianato lancia l’allarme, mette a rischio 1 lavoratore su 3

    Intelligenza artificiale: Confartigianato lancia l’allarme, mette a rischio 1 lavoratore su 3

    Sono 8,4 milioni i lavoratori italiani a rischio per effetto della diffusione dell’intelligenza artificiale. Ad evidenziarlo è un rapporto di Confartigianato, che analizza il grado di esposizione all’AI del nostro mercato del lavoro. Ne emerge che il 36,2% del totale degli occupati subirà l’impatto delle profonde trasformazioni tecnologiche e dei processi di automazione.

    MILANO – Una percentuale, quella italiana, inferiore di 3,3 punti rispetto al 39,5% della media europea di lavoratori maggiormente esposti all’AI, si sottolinea nello studio. Stanno peggio di noi Germania e Francia rispettivamente al 43% e al 41,4% di lavoratori in bilico e il Lussemburgo con addirittura il 59,4%, seguito da Belgio al 48,8% e Svezia al 48%.Le professioni più esposte sono quelle maggiormente qualificate e a contenuto intellettuale e amministrativo, a cominciare dai tecnici dell’informazione e della comunicazione, dirigenti amministrativi e commerciali, specialisti delle scienze commerciali e dell’amministrazione, specialisti in scienze e ingegneria, dirigenti della pubblica amministrazione, sottolinea lo studio, per cui tra le attività lavorative a minor rischio vi sono quelle con una una componente manuale non standardizzata.

    Secondo la rilevazione di Confartigianato, inoltre, l’espansione dell’intelligenza artificiale insidia il 25,4% dei lavoratori in ingresso nelle imprese nel 2022, pari 1,3 milioni di persone. Per le piccole imprese fino a 49 addetti la quota è del 22,2%, pari a 729.000 persone.A livello territoriale, la maggiore percentuale di personale in bilico si registra nel centro-nord, con in testa la Lombardia (35,2% degli occupati assunti nel 2022 più esposti a impatto AI), seguita dal Lazio (32%), Piemonte e Valle d’Aosta (27%), Campania (25,3%), Emilia Romagna (23,8%), Liguria (23,5%).Da rischio a opportunità, il rapporto di Confartigianato mette anche in evidenza che l’intelligenza artificiale è l’arma che le imprese stanno sfruttando per ottimizzare le proprie attività. In particolare, il 6,9% delle nostre piccole aziende utilizza robot, superando il 4,6% della media europea e, in particolare, doppiando il 3,5% della Germania. Inoltre, il 5,3% delle Pmi usa sistemi di intelligenza artificiale e il 13% prevede di effettuare nel prossimo futuro investimenti nell’applicazione dell’AI.”L’intelligenza artificiale – sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli – è un mezzo, non è il fine. Non va temuta, ma governata dall’intelligenza artigiana per farne uno strumento capace di esaltare la creatività e le competenze, inimitabili, dei nostri imprenditori. Non c’è robot o algoritmo che possano copiare il sapere artigiano e simulare l’’anima’ dei prodotti e dei servizi belli e ben fatti che rendono unico nel mondo il made in Italy”

  • Agricoltura/ Ente Risi. Gli Stati Generali al Castello di Agogna in Lomellina

    Talk mercoledì 30 agosto al Centro Ricerche sul Riso di Castello d’Agogna

    CASTELLO DI AGOGNA PAVIA – “Il consumo di riso italiano tra stili alimentari, mercato e le opportunità delle biotecnologie”. Questi i temi che saranno affrontati nel talk, in programma mercoledì 30 agosto alle ore 9.30, al Centro Ricerche sul Riso dell’Ente Nazionale Risi di Castello d’Agogna (Strada per Ceretto, 4 – Pavia).

    La nuova ricerca, realizzata nell’ambito degli Stati Generali del Consumo di Riso in Italia, è voluta da Ente Nazionale Risi, insieme a Ente Fiera di Isola della Scala e Consorzio di Tutela della I.G.P. Riso Nano Vialone Veronese.

    Si tratta di uno studio approfondito sull’evoluzione degli stili e delle abitudini alimentari dei consumatori con un focus sulle TEA, le Tecniche di Evoluzione Assistita, e sulla relativa proposta legislativa della Commissione Europea. Un momento importante di riflessione e confronto sulle prospettive del comparto grazie anche alle nuove biotecnologie, sviluppate allo scopo di rendere le piante coltivate più resistenti a parassiti e siccità.

    A moderare il talk a cui prenderanno parte esperti, produttori, aziende e consumatori, sarà Roberto Magnaghi, Direttore Generale Ente Nazionale Risi.

    “Il talk rappresenta un momento importante di confronto per il futuro del comparto del riso – commenta Paolo Carrà, Presidente Ente Nazionale Risi -. Un prodotto ricco di storia e tradizione che deve tenersi al passo con i cambiamenti di mercato, le esigenze dei consumatori e le Tecniche di Evoluzione Assistita. Per questo motivo diventa centrale per lo sviluppo dell’intero comparto, discutere insieme a tutta la filiera del riso di stili alimentari, consumo e nuove opportunità offerte dalle biotecnologie”.

    In apertura di convegno Cosimo Finzi, Direttore AstraRicerche e Patrizia Martello, sociologa dei Consumi e docente di Ricerca Sociale all’Università di Milano e Venezia, presenteranno i risultati della ricerca sul consumo di riso in Italia.
    A seguire Marina Bassi, caporedattrice GdoWeek e MarkUp, analizzerà come e cosa comunica il riso sullo scaffale indagando i trend e le proposte in relazione alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO).

    La seconda parte del talk è dedicata alle TEA, le Tecniche di Evoluzione Assistita, come aiuto all’agricoltura: verranno illustrate da Chiara Cattaneo, ricercatrice del Laboratorio di Chimica, Merceologia e Biologia Molecolare del Centro Ricerche sul Riso. Sarà poi la professoressa Vittoria Brambilla, ricercatrice in Botanica Generale al dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali all’Università̀ di Milano, a chiarire come le biotecnologie possono migliorare le varietà di riso nazionale con un approfondimento pratico sugli usi agricoli e sui benefici apportati dalla ricerca scientifica.

    Le conclusioni sono affidate a Paolo Carrà, Presidente Ente Nazionale Risi. A fine lavori, nel primo pomeriggio, per i partecipanti sarà organizzata una visita guidata ai campi sperimentali e alla sala didattica del Centro Ricerche sul Riso per toccare con mano gli avanzamenti della ricerca e fare esperienza di quanto discusso durante il talk.

  • 3BMETEO.COM: “Apice della canicola africana, ma dal weekend arrivano forti temporali”

    Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: “Fino a sabato anticiclone africano con caldo molto intenso e afa elevata (ma anche temporali sulle Alpi); da domenica probabile guasto con temporali anche violenti a partire dal Nord.”

    APICE DELLA CANICOLA AFRICANA, SI SOFFRE FINO AL WEEKEND – “Al Centronord siamo entrati nell’apice della canicola africana con temperature sopra la media anche di oltre 6-8°C e caldo eccezionale pure sulle Alpi” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – “fino a sabato il grande caldo non mollerà la presa con punte di oltre 36-38°C sulle aree interne, qualche grado in meno sulle coste ma con afa elevata. Caldo e afa che si faranno sentire anche di notte, specie su coste e grandi città, con temperature che potranno non scendere sotto i 24-25°C. Al Sud per ora il caldo non ha mostrato particolari eccessi, ma si intensificherà nei prossimi giorni, quando l’asse dell’anticiclone africano piegherà dal Nord Italia verso il Sud”.

    white sand with heart shaped

    MA SONO IN ARRIVO VIOLENTI TEMPORALI A PARTIRE DAL NORD – “Già tra giovedì e venerdì’ assisteremo ai primi focolai temporaleschi su Alpi e occasionalmente Piemonte, residui tra Calabria e Sicilia dove andrà invece esaurendosi l’azione ciclonica dei giorni scorsi”- prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “ma nel weekend e soprattutto domenica sono attesi temporali più decisi sul Nord Italia, in particolare su Alpi, Prealpi e Nordovest dove non escludiamo locali nubifragi, grandinate anche di grosse dimensioni e forti quanto improvvise raffiche di vento. Potrebbe essere il preludio ad un pesante guasto atteso nella prossima settimana con temporali e nubifragi in avanzamento anche al Centro e poi al Sud per l’affondo di un vortice ciclonico nel cuore del Mediterraneo. Il tutto accompagnato da un netto calo delle temperature a partire dal Nord con stop alla canicola africana. Seguiranno importanti aggiornamenti”