Autore: Redazione Online

  • Regione Lombardia prensenta il primo treno a idrogeno d’Italia

    Regione Lombardia prensenta il primo treno a idrogeno d’Italia

    MILANO Presentato ieri a Milano il primo treno a idrogeno d’Italia. Entrerà in servizio commerciale in Valcamonica tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord. Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, gli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche).

    ASSESSORE LUCENTE – “Una giornata importante – ha sottolineato Lucente – non solo per la Lombardia ma per tutta l’Italia: celebriamo un progetto che sarà apripista per l’intero Paese. L’investimento nell’idrogeno dimostra che per Regione l’obiettivo della neutralità tecnologica e’ strategico: entro il 2025 rinnoveremo completamente la flotta dei treni, con mezzi rispettosi dell’ambiente e a emissioni ridotte. Un impegno verso il ‘green’ che deve contemplare diverse soluzioni, dall’elettrico all’idrogeno, come dimostra lo sforzo che stiamo compiendo sulla Brescia-Iseo-Edolo. Un impegno che tradurremo in atti concreti, rispettando i tempi dell’immissione in servizio dei treni”.

    ASSESSORE TERZI – “Regione Lombardia – ha evidenziato Terzi – dall’inizio è partner di questo progetto portato avanti dalle società pubbliche lombarde. Un’innovazione che farà scuola. Il treno a idrogeno cambierà le sorti non solo della Brescia-Iseo-Edolo ma del sistema del trasporto pubblico in Italia. Un’opportunità anche per l’economia del territorio, se consideriamo la filiera che si svilupperà all’attorno all’idrogeno”.

    RIDUZIONE EMISSIONI – L’evento di oggi fa seguito all’accordo firmato da FNM e Alstom nel novembre 2020 che prevede la fornitura a Trenord di 6 treni a celle a combustibile a idrogeno, con opzione per ulteriori otto. Il treno a idrogeno si inserisce nell’ambito del progetto H2iseO, che mira a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana nel territorio bresciano. Il Coradia Stream, questo il nome del convoglio, risponde all’obiettivo europeo di ridurre del 100% le emissioni di C02 entro il 2050 ed è il primo treno a zero emissioni dirette di CO2 per l’Italia dotato di celle a combustibile a idrogeno, con una capacità totale di 260 posti a sedere e un’autonomia superiore a 600 chilometri.

  • Che Milano sarebbe, senza la stagione del Teatro Manzoni

    Che Milano sarebbe, senza la stagione del Teatro Manzoni

    MILANO Che Milano sarebbe, senza il teatro Manzoni. E che proposta culturale (e teatrale), senza la proposta iconica, e sempre in movimento, di una sala (anzi di un salotto) che dal cuore di Milano, ogni anno, irradia e diffonde passione, sentimento, amore per una certa idea del teatro di prosa (e ovviamente non solo). Un Manzoni che al contempo sa essere classico, contemporaneo ed innovativo: la capacità di cogliere le tendenze emergenti, unite alla classicità delle grandi piéce. E’ il Manzoni.. è la sua Bellezza. Ecco quindi cosa prevede il nuovo cartellone, il cui inizio è alle porte.

    LA NUOVA STAGIONE
    La stagione 2023/2024 si apre nel ricordo di Silvio Berlusconi che nel lontano 1978 salvò il Teatro Manzoni, in quel momento avviato ad essere trasformato in un centro commerciale, rilevandolo e riaffermando il suo ruolo cardine nella proposta culturale e di intrattenimento della città di Milano. Nei quarantacinque anni della sua gestione è stata così garantita una programmazione di grande qualità, sempre attenta alle mutate esigenze di intrattenimento del pubblico. In questa meravigliosa sala, in quello che tutti riconoscono essere il “salotto di Milano”, Silvio Berlusconi ha trascorso tante memorabili serate e ha permesso a tutti di vivere tantissimi bei momenti. E proprio insieme a lui il Teatro Manzoni aveva raggiunto, in apertura della passata stagione, un traguardo straordinario festeggiando i 150 anni di vita.

    PROSA

    Dal 17 al 29 ottobre 2023
    VANESSA GRAVINA
    GIULIO CORSO
    con la partecipazione di PAOLO TRIESTINO
    TESTIMONE D’ACCUSA
    di Agatha Christie
    Traduzione Edoardo Erba
    Regia Geppy Gleijeses

    Dal 7 al 19 novembre 2023
    LODO GUENZI
    TRAPPOLA PER TOPI
    di Agatha Christie
    Traduzione e adattamento Edoardo Erba
    Regia Giorgio Gallione

    Dal 21 novembre al 3 dicembre 2023
    GIANLUCA GUIDI
    GIAMPIERO INGRASSIA
    LA STRANA COPPIA
    REVIVAL
    di Neil Simon
    Traduzione, adattamento e regia Gianluca Guidi

    Dal 16 al 28 gennaio 2024
    MASSIMO GHINI
    PAOLO RUFFINI
    QUASI AMICI
    dal film “Intouchables” di Eric Toledano e Olivier Nakache
    Adattamento e regia Alberto Ferrari

    Dal 13 al 25 febbraio 2024
    ANGELA FINOCCHIARO
    BRUNO STORI
    IL CALAMARO GIGANTE
    dall’omonimo romanzo di Fabio Genovesi
    Adattamento Fabio Genovesi, Angela Finocchiaro e Bruno Stori
    Regia Carlo Sciaccaluga

    Dal 12 al 24 marzo 2024
    PAOLO CALABRESI
    PERFETTI SCONOSCIUTI
    uno spettacolo di Paolo Genovese

    Dal 2 al 14 aprile 2024
    TOSCA D’AQUINO
    MARTINA COLOMBARI
    FIORI D’ACCIAIO
    di Robert Harling
    Traduzione e adattamento Michela Andreozzi
    Regia Michela Andreozzi e Massimiliano Vado

    Dal 16 al 28 aprile 2024
    LAURA CURINO ANTONIO CORNACCHIONE
    RITA PELUSIO MAX PISU
    PIGIAMA PER SEI
    di Marc Camoletti
    con Roberta Petrozzi e Rufin Doh
    Regia Marco Rampoldi

    Dal 7 al 19 maggio 2024
    FRANCO BRANCIAROLI
    IL MERCANTE DI VENEZIA
    di William Shakespeare
    Traduzione Masolino D’Amico
    Adattamento e regia Paolo Valerio

    FUORI ABBONAMENTO
    Dal 6 all’11 febbraio 2024
    MASSIMILIANO GALLO
    AMANTI
    una commedia scritta e diretta
    da Ivan Cotroneo
    con FABRIZIA SACCHI

    Dal 3 al 5 maggio 2024
    ENZO DECARO
    NON È VERO MA CI CREDO
    di Peppino De Filippo
    Regia Leo Muscato

    FUORI ABBONAMENTO
    Dal 6 all’11 febbraio 2024
    MASSIMILIANO GALLO
    AMANTI
    una commedia scritta e diretta
    da Ivan Cotroneo
    con FABRIZIA SACCHI

    Dal 3 al 5 maggio 2024
    ENZO DECARO
    NON È VERO MA CI CREDO
    di Peppino De Filippo
    Regia Leo Muscato

    ABBONAMENTI PROSA STAGIONE 2023/2024
    ABBONAMENTO A TURNO E POSTO FISSO A 9 SPETTACOLI
    POLTRONISSIMA PRESTIGE (dalla fila 1 alla fila B – palchi dal 15 al 26)
    NUOVI ABBONAMENTI € 297,00
    RINNOVI / OVER 65 € 279,00
    POLTRONISSIMA (dalla fila C alla fila L – palchi dal 1 al 14)
    NUOVI ABBONAMENTI € 279,00
    RINNOVI / OVER 65 € 261,00
    UNDER 30 € 180,00
    POLTRONA (dalla fila M alla fila Q)
    NUOVI ABBONAMENTI € 207,00
    RINNOVI / OVER 65 € 189,00
    ABBONAMENTO A TURNO E POSTO LIBERO A 9 SPETTACOLI
    POLTRONISSIMA (dalla fila C alla fila L)
    FERIALE da martedì a venerdì € 216,00

    COME ACQUISTARE
    Presso la biglietteria del Teatro Manzoni o telefonicamente chiamando il numero 027636901 (selezionare l’opzione 2 dal menù).
    QUANDO ACQUISTARE
    Abbonamenti in vendita fino a lunedì 23 ottobre.
    Orario fino al 15 ottobre: lunedì – sabato | 10.00 – 19.00
    Orario dal 16 ottobre: lunedì – sabato | 12.30 – 19.00

    RASSEGNA RIDERE ALLA GRANDE

    30 ottobre 2023
    TIBERIO COSMIN
    TU CHE SCUSA HAI?

    Dal 31 ottobre al 5 novembre 2023
    Dal 7 al 10 dicembre 2023
    Dal 7 al 10 marzo 2024
    ANGELO PINTUS
    UNA BRUTTA PERSONA

    4 dicembre 2023
    CASA ABIS
    scritto da Casa Abis, Paolo Ruffini,
    Alessio Tagliento,Eugenio Cignatta
    Regia Paolo Ruffini

    12-13 dicembre 2023
    ANTONIO ORNANO
    MASCHIO CAUCASICO IRRISOLTO
    di Antonio Ornano

    Dal 19 dicembre 2023 al 1 gennaio 2024
    MASSIMO LOPEZ TULLIO SOLENGHI
    DOVE ERAVAMO RIMASTI
    spettacolo di arti varie scritto da
    Massimo Lopez e Tullio Solenghi
    con la collaborazione di Giorgio Cappozzo
    con la Jazz Company diretta dal M° Gabriele Comeglio

    10 gennaio 2024
    MARTA E GIANLUCA
    IO E GIANLU
    scritto da Gianluca De Angelis, Marta Zoboli,
    Alessio Parenti e Carlo Negri

    11 gennaio 2024
    PANPERS
    BODYSCE

    12 gennaio 2024
    PAOLO CEVOLI
    ANDAVO AI 100 ALL’ORA
    di Paolo Cevoli

    29 febbraio e 1 marzo 2024
    FRANCESCO CICCHELLA
    BIS!
    scritto da Francesco Cicchella, Gennaro Scarpato,
    Vincenzo De Honestis
    Regia Francesco Cicchella
    con band dal vivo

    4 marzo 2024
    FRANCESCA REGGIANI
    SPETTACOLARE 2024
    (VOCE DEL VERBO)
    di Francesca Reggiani, Valter Lupo e
    Gianluca Giugliarelli

    18 marzo 2024
    LORENZO BALDUCCI
    E.G.O.
    L’ARTE DELLA FELICITÀ
    scritto da Riccardo Pechini e Mariano Lam

    RASSEGNA EXTRA

    9 ottobre 2023
    MARCO GOLDIN
    GLI ULTIMI GIORNI DI VAN GOGH
    IL DIARIO RITROVATO
    scritto e diretto da Marco Goldin
    tratto dal suo omonimo romanzo
    Musiche Franco Battiato

    5-6 dicembre 2023
    DIEGO DALLA PALMA
    BELLEZZA IMPERFETTA
    FRA VACCHE E STELLE
    di Diego dalla Palma
    Regia Ferdinando Ceriani

    11 dicembre 2023
    ANDREA DELOGU
    40 E STO
    MANUALE DI SOPRAVVIVENZA ALLA
    MALEDUCAZIONE SENTIMENTALE
    da un’idea di Andrea Delogu e Rossella Rizzi
    scritto da Alberto Caviglia, Andrea Delogu, Rossella Rizzi e
    Giovanna Salvatori
    Regia Enrico Zaccheo

    15 dicembre 2023
    KLAUDIA PEPA SKAAR
    WHAT I WANT FOR CHRISTMAS
    DANCE PARTY-SHOW
    Direzione creativa Gisella Zilembo

    16-17 dicembre 2023
    LINA SASTRI
    EDUARDO MIO
    MAESTRO DI VITA E DI PALCOSCENICO
    Ideazione, drammaturgia e regia Lina Sastri

    Dal 3 al 7 gennaio 2024
    RAUL CREMONA
    FESTIVAL DELLA MAGIA
    A MILANO – VI EDIZIONE
    da un’idea di Raul Cremona
    Regia Giordano Riccò

    13 gennaio 2024
    VINCENZO SCHETTINI
    LA FISICA CHE CI PIACE

    29 gennaio, 26 febbraio e 25 marzo 2024
    PAOLO CREPET
    CONFERENZE-SPETTACOLO
    PRENDETEVI LA LUNA
    IMPARA AD ESSERE FELICE
    LEZIONI DI SOGNI

    Dall’1 al 4 febbraio 2024
    CHIARA FRANCINI
    FORTE E CHIARA
    di Chiara Francini
    Musiche originali eseguite dal vivo da Francesco Leineri
    Regia Alessandro Federic

    5 febbraio 2024
    GIOELE DIX
    MA PER FORTUNA CHE C’ERA IL GABER
    VIAGGIO TRA INEDITI E MEMORIE DEL SIGNOR G
    Drammaturgia e regia Gioele Dix
    Pianoforte Silvano Belfiore, chitarra Savino Cesario
    da testi e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini

    12 febbraio 2024
    DAVID PARENZO
    EBREO
    di David Parenzo e Valdo Gamberutti
    Regia Alberto Ferrari

    27-28 febbraio 2024
    VITTORIO SGARBI
    ANTONIO CANOVA
    E LA SCULTURA DELL’800
    uno spettacolo di Vittorio Sgarbi

    6 marzo 2024
    DEBORAH JOHNSON
    SINGS DONNA SUMMER
    Regia Elettra Dafne Infante
    Direzione musicale Marco Sabiu

    26-27 marzo 2024
    FEDERICO BUFFA
    LA MILONGA DEL FÚTBOL
    con Alessandro Nidi e Mascia Foschi
    Regia Pierluigi Iorio

    28 marzo 2024
    GIAMPAOLO MORELLI
    SCOMODE VERITÀ E 3 STORIE VERE
    di Giampaolo Morelli e Gianluca Ansanelli
    con la partecipazione del M° Sergio Colicchio

    20 maggio 2024
    GLI ILLUSIONISTI DELLA DANZA
    H2OMIX
    Regia Cristiano Fagioli
    Coreografie Cristina Ledri e Cristiano Fagioli

    21 maggio 2024
    PUPO
    “SU DI NOI”
    … LA NOSTRA STORIA

    29-30 maggio 2024
    MASSIMILIANO BRUNO
    con la partecipazione di ALE E FRANZ
    e 10 giovani attori
    LO STATO DELLE COSE
    scritto e diretto da Massimiliano Bruno

    RASSEGNA FAMILY

    14 ottobre 2023 – ore 15.00 e 17,30
    UNA FAMIGLIA DI INCANTO

    29 ottobre 2023 – ore 11.00
    LA FAMIGLIA TRANSYLVANIA 4
    FUGA A LONDRA

    11 novembre 2023 – ore 15.00
    LA LAMPADA DI ALADDIN

    25 novembre 2023 – ore 15.00
    ELSA, CENERENTOLA E L’ACCADEMIA DEI PRINCIPI E DELLE PRINCIPESSE

    8 e 9 dicembre 2023 – ore 15.00
    10 dicembre 2023 – ore 11.00
    GEO, GEA E IL SUPPLENTE DI BABBO NATAL

    20 gennaio 2024 – ore 15.00
    TOYS STORIE

    17 febbraio 2024 – ore 15.00
    STAR WORDS

    2 marzo 2024 – ore 15.00
    IN VIAGGIO PER COCO

    16 marzo 2024 – ore 15.00
    NON È COLPA DELLA CICOGNA

    6 aprile 2024 – ore 15.00
    DENTRO IL REGNO DI FRRR… 2

    7 aprile 2024 – ore 11.00
    DENTRO IL REGNO DI FRRR…

    20 aprile 2024 – ore 15.00
    RAPUNZEL

    LA CASA DELLE STORIE

    Spettacoli interattivi per bambini e adulti di Elisabetta Milani e Giovanni Lucini
    Adattamenti e regia di Giovanni Lucini
    con
    Francesca Biffi, Michelle Fantasia, Valentina Grancini, Luca Liberatore
    Federico Lotteri, Giovanni Lucini, Mattia Maffezzoli
    Assistente della rana Bila: Elisabetta Milani
    Spettacoli rinnovati per il palcoscenico!
    Stesso spirito di partecipazione, ma nuova modalità!
    Sorrisi e divertimento assicurato come sempre!
    Lo spettacolo si svolge nella sala del teatro

    21 ottobre 2023 – ore 15.00
    IL LUPO E I SETTE CAPRETTI

    14 gennaio 2024 – ore 15.00
    IL GATTO CON GLI STIVALI

    10 febbraio 2024 – ore 15.00
    I TRE PORCELLINI

    9 marzo 2024 – ore 15.00
    CAPPUCCETTO ROSSO

    TEATRO MANZONI, Via Manzoni 42 – Milano

    Biglietteria lun. / ven. ore 9,30 – 18,00

    cassa@teatromanzoni.it

    Tel.: 02 7636901

    Circuiti di prevendita esterni online: http://www.ticketone .it

    ABBONAMENTI PROSA STAGIONE 2023/2024
    ABBONAMENTO A TURNO E POSTO FISSO A 9 SPETTACOLI
    POLTRONISSIMA PRESTIGE (dalla fila 1 alla fila B – palchi dal 15 al 26)
    NUOVI ABBONAMENTI € 297,00
    RINNOVI / OVER 65 € 279,00
    POLTRONISSIMA (dalla fila C alla fila L – palchi dal 1 al 14)
    NUOVI ABBONAMENTI € 279,00
    RINNOVI / OVER 65 € 261,00
    UNDER 30 € 180,00
    POLTRONA (dalla fila M alla fila Q)
    NUOVI ABBONAMENTI € 207,00
    RINNOVI / OVER 65 € 189,00
    ABBONAMENTO A TURNO E POSTO LIBERO A 9 SPETTACOLI
    POLTRONISSIMA (dalla fila C alla fila L)
    FERIALE da martedì a venerdì € 216,00

    COME ACQUISTARE
    Presso la biglietteria del Teatro Manzoni o telefonicamente chiamando il numero 027636901 (selezionare l’opzione 2 dal menù).
    QUANDO ACQUISTARE
    Abbonamenti in vendita fino a lunedì 23 ottobre.
    Orario fino al 15 ottobre: lunedì – sabato | 10.00 – 19.00
    Orario dal 16 ottobre: lunedì – sabato | 12.30 – 19.00

  • Bloccata con manganellate: 7 ‘ghisa’ indagati  Milano

    Bloccata con manganellate: 7 ‘ghisa’ indagati Milano

    MILANO Sono sette in totale gli agenti della Polizia locale indagati e per i quali si profila la richiesta di processo sul caso della donna transessuale di 42 anni che, il 24 maggio scorso, fu colpita con manganellate, anche in testa, e calci, oltre a spray al peperoncino spruzzato in viso, in zona Bocconi a Milano, mentre alcuni studenti riprendevano tutto coi telefonini. Video subito finiti online e poi acquisiti nelle indagini. Oltre, infatti, ai tre vigili accusati di lesioni aggravate anche dall’abuso della pubblica funzione e falso in atto pubblico (quest’ultimo reato contestato a due di loro), di cui già si era saputo, ad altri quattro agenti vengono imputati i reati di falso in atto pubblico (contestato a due) e anche di “abuso di autorità contro arrestati o detenuti” (contestato a tre di loro). Quest’ultimo reato, in particolare, come emerge dagli avvisi di conclusione delle indagini coordinate dall’aggiunto Tiziana Siciliano e dal pm Giancarla Serafini, riguarda il fatto che la donna dopo essere stata bloccata, malgrado fosse “collaborativa” e in condizioni fisiche “critiche”, venne tenuta ammanettata, scrivono i pm, in una camera di sicurezza con “le braccia dietro la schiena per circa un’ora” nell’Ufficio centrale fermi e arrestati di via Custodi a Milano, dopo il presunto pestaggio. Tra gli indagati figura pure il “responsabile dell’Ufficio centrale fermi e arrestati” di Milano. Un avviso di conclusione indagini è stato notificato anche alla stessa donna per le accuse di resistenza, lesioni ai danni di un agente, rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale e ricettazione.

    Secondo le pm milanesi, l’intervento in via Sarfatti sarebbe degenerato in una violenta aggressione ai danni della donna transessuale. In particolare, “dopo averla violentemente sbattuta a terra ed averla bloccata con le spalle contro la recinzione” uno dei quattro vigili presenti “le sferrava col manganello, da dietro e in rapida sequenza, due violenti colpi alla testa” mentre un altro “le spruzzava per due volte consecutive lo spray urticante al peperoncino in direzione degli occhi”. E ancora, il primo ‘ghisa’ la “colpiva nuovamente col manganello all’altezza del fianco destro” e durante la fase di ammanettamento, “piu’ violentemente” all’altezza della “tempia sinistra”.

    La novita’ emersa con la chiusura dell’inchiesta riguarda le posizioni di altri quattro colleghi in servizio all’Ufficio centrale fermi e arresti di via Pietro Custodi dove era stata portata la trans di 41 anni. A tre di loro viene contestato di aver “lasciato ammanettata con le braccia dietro la schiena per circa un’ora” la transessuale nonostante all’arrivo “fosse collaborativa e versasse palesemente in condizioni fisiche critiche”. Una condotta che configura – secondo la Procura – l’ipotesi di reato di abuso di autorita’ contro arrestati. A cui si aggiunge quella di falso in atto pubblico perche’ in concorso con un quarto agente avrebbero scritto delle annotazioni riportando delle circostanze, “tutte smentite dalla successiva attivita’ investigativa e dunque non vere”.

  • In Lombardia l’intelligenza artificiale vale 120 milioni di euro

    In Lombardia l’intelligenza artificiale vale 120 milioni di euro

    MILANO Nel 2022 il mercato dell’Intelligenza artificiale in Lombardia ha superato i 120 milioni, con una prospettiva di crescita fino a 205 milioni nel 2024, mentre il mercato digitale della regione ha superato i 19 miliardi nel 2022, con una crescita del 4% rispetto al 2021.

    Lo affermano dati della Piccola industria Confindustria Brescia, del Comitato Piccola industria Confindustria Bergamo e del Comitato Piccola industria Confindustria Mantova emersi durante il ciclo di incontri ‘Intelligenza artificiale e PMI: esperienze da un futuro presente’, organizzato da Piccola industria Confindustria e Anitec-Assinform. Secondo la ricerca la Lombardia mantiene saldo il suo primato sul volume del mercato digitale tra le regioni italiane: la percentuale di imprese lombarde con almeno un livello base di digitalizzazione è cresciuta attestandosi al 74,7% nel 2022 rispetto al 68,3% del 2021, con un incremento di oltre 6 punti percentuali.

    Ancora poche le imprese italiane che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale ma il mercato è in forte sviluppo: la percentuale delle piccole imprese italiane si attesta oggi al 5,3, contro il 24,3% delle grandi imprese, anche se gli ultimi dati Istat disponibili si riferiscono al ‘lontano’ 2021

  • Abbiategrasso, tornano le ‘lezioni’ di compostaggio di Amaga

    Abbiategrasso, tornano le ‘lezioni’ di compostaggio di Amaga

    ABBIATEGRASSO Anche quest’anno Amaga S.p.A. organizza a novembre un corso di compostaggio domestico. E’ possibile iscriversi al corso mediante un modulo online
    ( https://docs.google.com/forms/d/1c9hDOs1dsmtz6edy6Kni4klGQvvbhpa073QWHxeOyfc/viewform?edit_requested=true ) oppure si può richiedere il modulo agli sportelli o alla mail utenti@amaga.it di Amaga.

    Si ricorda che, in base all’art. 25 del Regolamento Comunale che disciplina la Tariffa Rifiuti, è prevista, per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico, una riduzione del 20% della quota fissa e variabile della tariffa.

    Per ottenere la riduzione, con effetto dal 1° gennaio 2024, occorre presentare una apposita istanza entro il 31 dicembre 2023 nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico in modo continuativo. La richiesta di riduzione va presentata ogni anno. Per ulteriori informazioni e scaricare la scheda per la richiesta di detrazione, si invita ad accedere al portale di Amaga.

  • Sinner come Panatta? Beh, per adesso manca Loredana Bertè. E poi.. di Teo Parini

    Sinner come Panatta? Beh, per adesso manca Loredana Bertè. E poi.. di Teo Parini

    Jannik Sinner è il nuovo numero quattro del tennis mondiale. Quarantasette anni dopo quel diavolo di Panatta, un azzurro torna ad occupare la posizione che sta ai piedi del podio. Chi vuole lasciarsi andare in titoli reboanti, ora sì, ha l’occasione ghiotta per farlo. È più giustificato adesso di quando, cavalcando una fortuna sfacciata, lo stesso Sinner ha tagliato il traguardo della semifinale a Wimbledon, sconfiggendo avversari da torneo di terza fascia, i casi della vita, prima di essere regolato senza appello da Djokovic. Perché il traguardo della finale di Pechino appena agguantato con lo scalpo dell’epocale Alcaraz – torneo che se non è prestigioso per etichetta lo è, quest’anno, per un lotto di partecipanti da urlo – abbinato al best ranking di cui sopra, è incontrovertibilmente il punto più alto, alla peggio uno dei primi due o tre, raggiunto nel gioco del tennis da un atleta di casa nostra da quando a fare di conto c’è il computer. Morale, se non è l’acme poco ci manca.

    In queste ore è un continuo lanciarsi in paragoni con il nazionalpopolare Adriano, la rockstar del tennis, ma, classifica a parte, è difficile mettere a confronto personaggi così differenti di due epoche che l’evoluzione della tecnologia rende peraltro lontanissime. Nessuno, tuttavia, storcerà il naso se ricordiamo che Panatta, vincitore di uno Slam e attualmente fa tutta la differenza del caso, ha condiviso il palcoscenico con tipi assai poco raccomandabili come Borg, Connors e Gerulaitis – i tre che lo precedevano in classifica nel magico 1976 – e, in generale, con avversari mediamente di qualità superiore rispetto a quelli che oggi insidiano Sinner nella corsa al vertice. Alcaraz escluso, con Djokovic lontano dalla sua versione migliore per ovvi motivi anagrafici, Medvedev che fuori dal cemento vale almeno cinquanta posizioni in meno e Zverev appiedato dalla sorte nel suo momento di maggior splendore e non ancora tornato a quel livello, Jannik può dormire sonni piuttosto tranquilli, perché ad inseguirlo non è che si intraveda all’orizzonte un McEnroe o un Lendl come invece successe a Panatta. Rune e Ruud, per citarne un paio, ma anche Tsitsipas e Rublev, sono decisamente poca roba al confronto. Che significa la possibilità concreta per l’italiano di arrivare in fondo con continuità ai tornei e, di riflesso, consolidare il ranking. Anche se, per la verità, ad oggi, escluso Alcaraz per i motivi che vedremo, non è che il bilancio nei confronti diretti con i migliori (si fa per dire) giocatori secondo la classifica sia ancora brillantissimo. Mai una vittoria con Djokovic, mai una vittoria con Medvedev, tanta fatica, dunque più sconfitte che vittorie, con Zverev e pure con Tsitsipas. Migliorerà e, inoltre, è difficile che perda gli incontri che deve tassativamente vincere per lignaggio tennistico e non è un aspetto banale.

    Alcaraz, comunque, continua ad essere un’altra cosa anche se Sinner lo ha battuto in quattro occasioni su sette e in una quinta, forse la più importante, ha perso solo di un soffio sciupando un match point a New York nel 2022. A chi sembra una contraddizione in termini è perché mastica poco di dinamiche tennistiche, giacché la storia della disciplina che fu pallacorda è piena di esempi simili, con il giocatore più dotato e anche più vincente che si trova a soffrire un avversario in particolare, per quelli che sono i mutui incastri tecnico-tattici che si instaurano in un match e che possono tranquillamente risultare sfavorevoli al più blasonato dei due. Per chi se lo ricorda, Wayne Ferreira fu certamente un buon giocatore ma in senso assoluto non così tanto virtuoso da giustificare una certa predilezione nel battere Pete Sampras, un califfo. Eppure successe spesso, con il sudafricano capace di imporsi in quasi il cinquanta per cento delle occasioni (sei su tredici, per gli amanti dei numeri). Alcaraz, nell’affrontare l’italiano, incappa in due problemi riconoscibili. Jannik è l’unico giocatore in attività in grado di sostenere il ritmo indiavolato dello spagnolo nello scambio. La velocità di crociera di Sinner tende asintoticamente a quella di Alcaraz che è marziana, e non è una blasfemia, con quest’ultimo che non è poi così tanto abituato a gestire un avversario che, in quanto a presa del tempo, sia in grado di rendergli quel tipo di pariglia. Sinner non ha mano educata ma in compenso di pietra lo è di sicuro e sul bombardamento è docente universitario.

    Il secondo motivo, invece, è più di natura caratteriale, oltre che una diretta conseguenza del primo. Carlitos, va ricordato, ha due anni di meno e non sono pochi a quell’età e pecca ancora un po’ di superbia come solo i più grandi interpreti, conscio di possedere un tennis con cui osservare tutti dall’alto. Quando Sinner gli resta in scia, infatti, perde un po’ la trebisonda come se ancora non accettasse l’idea di non riuscire a scrollarsi tutti da ruota – per usare una metafora ciclistica – già al primo scatto. Ma anche il connazionale Alberto Contador, il principe dello scatto in salita, aveva ben chiaro in testa che ci sono giornate non proprio favorevoli nelle quali è necessario armarsi di pazienza e sporcarsi le mani nel fango. Winning ugly – vincere sporco – come teorizzato da uno stratega vivente come Brad Gilbert. Jannik, in questa prima parte di carriera, tende a destabilizzarlo e, superfluo dirlo, è un grandissimo merito. Che riesca sempre a fare partita pari, quindi, non è affatto una sorpresa. Lo sarebbe e pure grossa, invece, se già da oggi pomeriggio riuscisse a essere competitivo anche contro il russo Medvedev, uno sgraziato almeno quanto efficace, che gli ha proposto grattacapi fino ad ora irrisolvibili. La solita questione degli incastri summenzionati, Daniil difende come solo Gentile su Maradona seppe fare, che giustificano lo zero a sei nei primi sei confronti diretti e una pessima sensazione di impotenza appiccicata sulla pelle.

    Tra poche ore (finale contro Medvedv in programma alle 13.30 di oggi, diretta su Supertennis, canale 212 di Sky e 64 del digitale terrestre), in ogni caso, avremo la possibilità di valutare l’eventuale cambio di tendenza e se Sinner, con il suo staff, hanno trovato le contromisure.
    Tornando al traguardo raggiunto, non è davvero il caso di fare gli schizzinosi: Sinner mai sarà, per genetica e per (minor) talento, l’entusiasmo travolgente di Panatta e del suo tennis dalla bellezza abbacinante, ma è lo stesso una benedizione per il nostro movimento che ha bisogno come l’aria di vantare una frequentazione continuativa ai piani alti. Due le certezze. La prima è che difficilmente lo si vedrà tirare tardi in qualche esclusivo club della capitale a una manciata di ore da una partita importante. La seconda è che, se la priorità di Adriano fu quella di scongiurare il rimpianto di aver sacrificato troppo dei suoi anni migliori per la causa del tennis, quella di Sinner è di guardarsi indietro senza poter dire di non aver fatto il possibile per diventare il più forte di tutti. Da appassionati della vita e delle sue innumerevoli sfaccettature non ci sentiamo di condividere, e di auspicare per un ventenne, questa sua linea integerrima ma da uomini di tennis non possiamo che essergli riconoscenti.

    Con l’allineamento contemporaneo di alcune situazioni favorevoli, evenienza niente affatto remota, Sinner ha la possibilità di eguagliare Panatta in un aspetto ancora più importante del numero quattro messo a fianco del nome. Evitiamo di verbalizzarlo ma solo per una mera questione di scaramanzia. Perché non succede, ma se succede…

    di Teo Parini

  • Nonno, fa bala l’oeucc: ciclo di incontri teatrali.. per la sicurezza. A Bià e dintorni

    Nonno, fa bala l’oeucc: ciclo di incontri teatrali.. per la sicurezza. A Bià e dintorni

    ABBIATEGRASSO Dal progetto sicurezza “Nonno fa balà l’oeucc” gli assessorati alla sicurezza dei Comuni di Abbiategrasso, Ozzero, Albairate, Morimondo e Cassinetta di Lugagnano, con il contributo di Regione Lombardia, organizzano un ciclo di rappresentazioni teatrali, interpretati dalla compagnia “La Maschera”, per diffondere le buone pratiche di autoprotezione per prevenire le truffe ai danni degli anziani.

    Agli incontri parteciperanno rappresentanti delle forze dell’ordine ed uno psicologo. Si parte il 6 ottobre ad Abbiategrasso e si prosegue sino a novembre.

    Le stime demografiche nella nostra nazione, per i prossimi anni, prevedono un sensibile aumento degli abitanti over 65 con un maggiore incremento delle fasce di età più elevate. Il primo gennaio 2022 si è registrata una crescita della popolazione residente over 65 che ha raggiunto 14.051.404 cittadini, circa il 23,8% del totale della popolazione. La categoria degli anziani è caratterizzata da fattori di vulnerabilità che favoriscono l’esposizione ad una serie di insidie, come i reati contro il patrimonio. L’anziano che subisce una truffa sopporta un doppio danno (c.d. vittimizzazione secondaria): quello economico e quello, più grave e difficile da superare, di natura psicologica. L’attività di prevenzione delle Forze di polizia mira a consolidare uno stretto rapporto tra la popolazione over 65, stimolando comportamenti autoprotettivi e collaborativi in grado di ridurre il rischio di vittimizzazione e di rafforzare il sentimento di fiducia nelle Istituzioni. Nel quadriennio 2019-20222 , il numero di vittime totali del reato di truffa risulta in aumento del 14,6% nel 2020 rispetto al 2019 e del 6,7% nel 2021 rispetto al 2020; si registra, invece, un decremento del 2% nel 2022 rispetto al 2021. Le vittime over 65 diminuiscono dell’1,4% nel 2020 rispetto al 2019 ed aumentano del 13,3% e del 6,1% nel 2021 e nel 2022. Il quadro generale dei dati riferiti al quadriennio in esame mostra che gli anziani vittime di truffa sono prevalentemente uomini nella fascia di età compresa tra i 65 e i 70 anni. Il numero più elevato di vittime over 65, nel 2022, si è registrato in Lombardia, Lazio, Campania, Emilia Romagna e Piemonte

  • Margherita Toffanello nuova segretaria del Pd di Robecco

    Margherita Toffanello nuova segretaria del Pd di Robecco

    ROBECCO Domenica 1 ottobre dalle 15,00 alle 19,00 presso la Sala delle Associazioni del Municipio di Robecco sul Naviglio, gli iscritti del Partito Democratico hanno celebrato la seconda fase congressuale con l’elezione degli organismi dirigenti territoriali: Regionale, Metropolitano e Circolo oltre che la coordinatrice Metropolitana delle Donne Democratiche.

    Con 15 voti su 15 votanti, Margherita Toffanello, viene eletta nuova segretaria del Circolo di Robecco sul Naviglio. Il segretario uscente, Sergio Sinigaglia, ha dichiarato: “Pur essendo una nuova residente di Robecco sul Naviglio, ma non nuova a impegni politici, Margherita si è subito inserita nella vita politica del nostro comune. Ha dato prova di grande impegno e ha saputo fare squadra da subito. Come circolo non potevamo finire in mani migliori”. Margherita Toffanello è anche il primo segretario donna del Partito Democratico di Robecco sul Naviglio dalla sua fondazione ad oggi.

  • Cuore di donna 38enne ‘salvato’ dall’intelligenza artificiale

    Cuore di donna 38enne ‘salvato’ dall’intelligenza artificiale

    Il cuore di una giovane donna – età 38 anni – messo al sicuro dal rischio infarto. Un caso “risolto con la ‘consulenza’ del dottor Ai”. Non è il racconto da un ospedale del futuro, dove si possono immaginare macchine e medici in carne e ossa che lavorano gomito a gomito nella vita di tutti i giorni. Ma succede oggi, in Italia, nel laboratorio di emodinamica di una struttura sanitaria: l’intelligenza artificiale permette allo specialista di vedere qualcosa che a un primo esame era praticamente invisibile.

    E’ un caso esemplificativo che fotografa la rivoluzione hi-tech in corso in medicina. A riportarlo all’Adnkronos Salute è Giovanni Esposito, presidente Gise e direttore della Uoc di Cardiologia, Emodinamica e Utic dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli. “Di recente mi è successo di avere una giovane paziente che aveva dolore ed era andata già più volte in ospedale. L’abbiamo sottoposta a coronarografia e sostanzialmente sembrava non avesse nulla – spiega l’esperto – Allora abbiamo deciso di approfondire” con ulteriori esami di diagnostica per immagini “e dall’analisi dell’imaging avanzato con l’intelligenza artificiale abbiamo scoperto che aveva una dissezione coronarica”, in pratica lo strato più interno del vaso era lacerato. “Il che – chiarisce Esposito – ovviamente comporta una diagnosi importante perché la dissezione coronarica, se non si intraprendono tutte le procedure necessarie, può portare anche alla chiusura” del vaso stesso “e all’infarto”. Un caso di prevenzione hi-tech.

    “La donna protagonista ha 38 anni. Purtroppo spesso è soprattutto in questi pazienti che le dissezioni sono più frequenti”, ma sempre in questi pazienti succede che “la diagnosi diventa più difficile. L’Ai aiuta soprattutto in questi casi più complessi”, evidenzia Esposito. Alla paziente salvata con l’aiuto dell’algoritmo l’esperto ha spiegato che “oggi abbiamo a disposizione tecnologie che fino a pochi anni fa non potevano essere utilizzate”. Queste “ci supportano nella diagnosi, che è molto più precisa e dettagliata e affidabile rispetto al passato”. Il valore aggiunto del dottor Ai è ancora più significativo se si considera il gender gap che svantaggia il cuore delle donne.

  • Incendio a Mozzate (Como): quattro feriti

    Incendio a Mozzate (Como): quattro feriti

    MOZZATE (CO) Quattro persone sono rimaste ferite a seguito di un incendio divampato poco dopo le 13.30 di ieri in un palazzo a Mozzate, comune in provincia di Como. Le fiamme, per cause ancora da accertare, si sono propagate da un appartamento all’interno un edificio residenziale in via Castiglioni. In tutto cinque le persone coinvolte; quattro di loro sono state trasferite in ospedale per ustioni o intossicazioni.

    Tra i feriti più gravi, un uomo di circa 50 anni che ha riportato ustioni di terzo grado agli arti inferiori e ustioni di secondo grado al volto, all’addome, alla schiena e agli arti superiori. Ferito anche un ragazzo di 20 anni, con ustioni di 2 e 3 grado agli arti inferiori e lievi ustioni al volto. Una ragazza di 29 anni e il suo bambino di 18 giorni sono stati ricoverati con sintomi da inalazione dei fumi, mentre un condomino di 76 anni è stato valutato, ma non ospedalizzato.

    Sul posto sono intervenuti i soccorritori dell’Areu con un mezzo di coordinamento maxi emergenze, due elicotteri, un mezzo di soccorso avanzato e tre ambulanze. Presente, oltre ai vigili del fuoco, anche personale delle forze dell’ordine che sta indagando per risalire alle cause dell’incendio.
    L’incendio si è sviluppato in un appartamento al piano terra di un palazzo a tre piani. Il neonato e la donna di 29 anni sono stati portati per accertamenti all’ospedale Del Ponte a Varese e non a Tradate. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, i carabinieri, i soccorsi e il sindaco di Mozzate.