Autore: Redazione Online

  • La piscina di Trecate sarà gestita dalla coop Start Onlus

    TRECATE Si è conclusa nella mattinata di ieri, venerdì 26 maggio, l’iter amministrativo per individuare l’affidatario del servizio di eserciziodella piscina comunale di piazzale Antonini per il periodo estivo.

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  • Milano (ancora) come Caracas: coltellate alla gola in strada, Decorambo inveisce (more solito)

    MILANO Un bengalese di 31 anni mentre era con un connazionale di 41 anni e’ stato aggredito nella notte a Milano con una coltellata alla gola da un marocchino di 27 anni.

    L’uomo e’ ricoverato all’ospedale San Paolo ma non sarebbe in pericolo di vita. L’episodio e’ avvenuto intorno alle 2 in via Giovanni da Cermenate. Ai poliziotti hanno raccontato di essere stati aggrediti senza apparenti motivi da una coppia di nordafricani. Una versione opposta a quella fornita dai due presunti aggressori che poco dopo il primo intervento avevano chiamato il 112. In ospedale uno dei bengalesi ha indicato gli agenti l’autore della coltellata, anche lui trasportato nella stessa struttura sanitaria con l’amico per alcune contusioni riportate nella colluttazione. I due nordafricani sono stati identificati in due marocchini di 27 e 33 anni. Solo il primo e’ stato indagato a piede libero per lesioni.

    «Apprendo che la scorsa notte, in via Cermenate, c’è stato il solito regolamento di conti tra stranieri dove, questa volta, hanno subito delle escoriazioni due cittadini bengalesi, di cui uno trasportato in ospedale con codice giallo mentre l’altro con codice rosso. Mentre il Sindaco, e tutto il Centrosinistra, si accaniscono contro le divise, la città è diventata un’arena in cui avvengono match tra bande di etnie diverse, spesso con persone irregolari (come in questo caso il marocchino, ndr), a suon di colpi di coltelli e armi di vario tipo. Questo è il triste risultato, purtroppo, delle marce pro-immigrati, dei porti aperti a tutti senza distinzioni, che questa Sinistra negli ultimi anni ha fatto»!

    Così l’On. di Fratelli d’Italia, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, sull’aggressione avvenuta la scorsa notte in via Cermenate, ai danni di due cittadini bengalesi, da parte di due marocchini.

  • Alberto Stasi al lavoro fuori dal carcere: parla il legale della famiglia Poggi

    GARLASCO “C’è un tema di ammissione di responsabilità. Il primo giudice aveva negato il lavoro esterno perché Stasi non ha mai ammesso nulla. Altri tribunali non lo concedono se non risarcisci e non c’è un pentimento.

    Succede solo a Bollate e per i detenuti mediatici”. Parla così l’avvocato Gianluigi Tizzoni, che assiste la famiglia di Chiara Poggi, sull’ammissione al lavoro esterno per Alberto Stasi, che sta scontando da circa 7 anni e mezzo nel carcere di Bollate una condanna definitiva a 16 anni per l’omicidio della ragazza, avvenuto nell’agosto 2007. Tizzoni, legale che ha difeso la famiglia Poggi fin dal primo giorno, ha aggiunto, sulla possibilità concessa a Stasi da quattro mesi di lavorare fuori dal carcere, che “l’aspetto più deleterio è che la parte offesa non è stata avvertita. È vero, la legge non lo impone, ma neppure lo vieta”. Il risarcimento per ora è stato parziale. Rispetto a una condanna a circa 1,2 milioni di euro tra danni e spese, è stata raggiunta una transazione a 700 mila euro, di cui finora è stata liquidata circa la metà. Stasi si è impegnato a dare alla famiglia Poggi una quota mensile del suo stipendio per un minimo di 9 mila euro l’anno.

    Tizzoni, legale che ha difeso la famiglia Poggi fin dal primo giorno, ha aggiunto, sulla possibilità concessa a Stasi da 4 mesi di lavorare fuori dal carcere, che “l’aspetto più deleterio è che la parte offesa non è stata avvertita. E’ vero, la legge non lo impone, ma neppure lo vieta”. Il risarcimento per ora è stato parziale. Rispetto a una condanna a circa 1,2 milioni di euro tra danni e spese, è stata raggiunta una transazione a 700 mila euro, di cui finora è stata liquidata circa la metà. Stasi si è impegnato a dare alla famiglia Poggi una quota mensile del suo stipendio per un minimo di 9 mila euro l’anno.

  • Bella White – “Among Other Things” (2023). By Trex Roads

    Ancora i Monti Appalachi, ancora la loro influenza nella musica americana, nel nuovo folk country indipendente che sta sfornando artisti di qualità a ritmi vertiginosi.
    Come vi ho detto in articoli precedenti, la lista di artisti di queste zone che hanno un talento fuori dal comune, è davvero sterminata.

    Stavolta però questa influenza non arriva per esperienza diretta. Questa artista non ha vissuto in questa regione, ma la sua musica ha quel sentimento lì. Quel sapore malinconico di storie vere che attanagliano l’anima e suoni ancorati a quelli delle radici, del bluegrass e del country folk.
    Bella White è nata lontano dalle montagne di Tyler Childers e Chris Stapleton, è canadese dell’Alberta, ma probabilmente l’influenza che la musica di suo padre ha avuto in lei l’ha fatta di-ventare una cantante country folk americana nel suono e nello spirito (il padre era un noto musicista bluegrass nativo della Virginia).

    E proprio quel sentimento di amori finiti, di donne sminuite da uomini che non ne capiscono il valore e indecisioni sul futuro, sembra proprio appartenere alla musica appalachiana.
    Simile invece ad un altro artista canadese leggenda della musica country indipendente, Colter Wall, è l’impatto che la sua voce ha nel pubblico che la ascolta.
    Se ci si mette ad ascoltare una qualsiasi delle meravigliose canzoni di Colter Wall, la prima cosa che si pensa è ad un vecchio cantautore country, segnato dagli anni e dalla vita on the road, che ci canta le sue esperienze. Ecco, Wall ha 27 anni e dopo aver superato lo stupore ci si innamora delle sue storie di cowboy e praterie, sospese fra la sua terra, il Saskatchewan, e qualche ranch del midwest.
    L’effetto che la voce della White ha avuto su di me, e anche in parecchi addetti ai lavori molto più competenti di me, ha scatenato lo stesso sentimento. Una voce intensa, evocativa e potente, che non ci si aspetta da una ragazza di 20 anni.
    Storie potenti e sincere che cantate da Bella White assumono una potenza ulteriore.
    La giovane artista è al secondo album. Il primo, Just Like Leaving, del 2020, era molto influenzato dal bluegrass, in maniera semplice e diretta.
    Un bel disco ma che in maturità e qualità del songwriting viene superato abbondantemente da questo Among Other Things, uscito per la Rounder Records, etichetta famosa per avere tra le sue fila giovani talenti indipendenti.
    The Way I Oughta Go è quel suono dal sapore antico, la chitarra acustica e il violino, il ritmo e quella voce. Amici quella voce è così intensa, piena di carattere che potrebbe cantare qualsiasi cosa e risultare credibile.

    Ascoltando questi pezzi e vedendo la sua età non ci si crede, una maturità nel tono e nelle cose cha ci racconta davvero incredibile.
    La produzione di Jonathan Wilson è perfetta e la band alle spalle di Bella è talento vero, in brani poetici e struggenti come Flowers on my Bedside tutto questo risalta anche di più.
    Una riflessione sullo spendere l’amore sprecandone l’energia e il cantato è malinconia e intensità.
    Break My Heart sembra più solare e movimentata, con la meravigliosa chitarra del produttore che porta la canzone quasi nelle strade del country rock texano, ma i testi sono dello stesso tenore, l’amore non corrisposto e quasi buttato via. Però poi l’assolo di violino e la tastiera sono incastrati alla perfezione, accidenti che bel pezzo!
    La ballata introdotta dal pianoforte, Marylin, è delicata e potente allo stesso tempo, il perfetto equi-librio che la musica e la voce della White tengono in piedi per tutto il disco. Il testo è un mix di rab-bia, indignazione, ma anche empatia per le vicissitudini di questa donna che non conosce ed è alle prese con un marito che la umilia.
    Numbers risolleva ancora il mood del disco con un brano che sfiora delicatamente l’honky tonk, ma che, come nelle precedenti, la voce della White rende potente e fortemente espressivo.

    L’acustica e una melodia sognante introducono Rhododendron che sembra essere perfetta per dare ancora maggior risalto ad una voce che, nonostante sia potente, si adatta benissimo ad una ballata dal tono dolce e malinconico.
    Nei testi si avvertono dubbi e preoccupazioni sul fatto di diventare un’artista professionista che deve vivere della propria musica e anche dubbi sul dove vivere questa avventura.
    Il primo pezzo l’aveva portata dal nativo Canada al posto dove tutti i sogni di gloria dei giovani musicisti planano e cioè Nashville.
    Il disco si chiude con la title-track e con il suo viaggio di ritorno a casa, in Canada, non più in Alberta ma nella Columbia Britannica. Un viaggio che è stato doveroso per lasciarsi alle spalle il mondo folle e pieno di stress del Tennessee.
    Un pezzo sorretto da un lavoro eccezionale del violino e delle tastiere, ma ancora una volta prota-gonista è la voce pazzesca di questa ragazza canadese con il cuore appalachiano.
    A volte sentendola ho quasi la voglia di chiederle di cantare delle cover di artisti che amo e che secondo me sarebbero perfette per una voce tanto bella e potente, ma poi ascolto queste 10 can-zoni e mi dico che il suo cantato è già perfetto nelle sue canzoni. Canzoni dall’animo gentile che ogni tanto sovrasta con questo carattere così debordante, ma che fa arrivare dritte all’anima di chi ascolta.
    Lasciatevi guidare dalla voce di Bella White e viaggiate con lei in questo on the road andata e ri-torno dal Canada al Tennessee, passando per la Virginia ammirando i Monti Appalachi e la loro bellezza poetica.

    Buon ascolto,
    Claudio Trezzani by Trex Roads

    Nel mio blog troverete la versione inglese di questo articolo.
    www.trexroads.altervista.org

  • Milano: un funambolo tra i grattacieli al Bosco Verticale

    Un funambolo tra i grattacieli di Milano. Questa sera Andrea Loreni camminerà sospeso a 140 metri d’altezza alle 20, in apertura della seconda edizione di BAM Circus – Il Festival delle Meraviglie al parco, nel Bosco Verticale del capoluogo meneghino.

    MILANO – Una traversata spettacolare: Loreni camminerà lungo un tragitto lungo 205 metri, dall’iconico e pluripremiato Bosco Verticale all’UniCredit Tower, l’edificio più alto d’Italia. L’impresa apre la seconda edizione del festival ideato e diretto da Francesca Colombo, Direttore Generale Culturale di BAM – Biblioteca degli Alberi, un progetto di Fondazione Riccardo Catella. “La Meraviglia è la sorpresa di scoprire qualcosa di inaspettato in un posto noto”, commenta il funambolo Andrea Loreni. “In questa zona di Milano, dove tutto è esplicito, chiaro, fatto per apparire, siamo riusciti a trovare una strada non ancora vista, uno spazio da scoprire. La mia camminata su cavo sarà allora l’esplorazione di uno spazio inatteso e spero che questa meraviglia, l’inaspettato, arrivi al pubblico: che possa alzare lo sguardo al cielo e scoprire nuovi cieli e nuovi orizzonti”, aggiunge. “Con BAM Circus portiamo la Meraviglia in città e dentro di noi”, racconta Francesca Colombo. “Per tre giorni si potrà prendere parte a un viaggio immaginifico che accende sogni, creatività ed emozioni”
    Il funambolo camminerà su una corda in dyneema di 20 mm di diametro, con una configurazione tecnica che vede alcuni tecnici appesi alla fune, davanti e dietro il funambolo, che si muovono con lui per stabilizzarla.
    Un’impresa resa possibile da un lavoro di oltre nove mesi del team di manager culturali di BAM. Una straordinaria traversata che ricorda quella di Philippe Petit nel 1974 tra le Torri Gemelle di New York. Ci sarà una esperienza musicale di accompagnamento alla performance commissionata da BAM e realizzata da Cesare Picco, compositore e pianista. La traversata sarà visibile da ogni punto del parco. Per la green community dei BAMFRIEND che sostengono tutto l’anno BAM – Biblioteca degli Alberi, tra i benefit è previsto l’accesso a un’esclusiva zona riservata nell’area Carpini. Si potrà inoltre seguire “da vicino” la traversata anche in streaming sulla Vela di Piazza Gae Aulenti e su ledwall posizionati in altri due punti del parco – nell’area Carpini e nel Giardino De Castillia, la Welcome Area del Festival, – oltre che sul sito di BAM www.bam.milano.it. L’evento inaugurale di BAM Circus, così come l’intero programma del Festival, è gratuito e aperto al pubblico.

  • La bellezza cura: allevia la sofferenza, lo stress e l’ansia.

    La bellezza cura: allevia la sofferenza, lo stress e l’ansia. Lo dice la scienza che anche singoli elementi sono importanti per il miglioramento delle condizioni psicologiche dei pazienti e dei loro familiari.

    PAVIA – Con queste premesse è nato ‘Soul Care’, un progetto che ha coinvolto tutto il personale sanitario dell’Istituto Scientifico Maugeri Boezio di Pavia nella selezione di immagini fotografiche che arricchiscono l’arredo degli spazi di degenza per il reparto di Cure Palliative. “Cerchiamo in ogni modo di migliorare le condizioni psicologiche dei pazienti, dei familiari ma anche dei nostri operatori” spiega il dottor Pietro Ferrari, responsabile Hospice 1 e Cure Palliative del centro pavese. “Per tutti coloro in condizione di fragilità – prosegue Ferrari – o che trascorrono gran parte della quotidianità a stretto contatto con la sofferenza, come lo stesso personale sanitario, vivere ambienti più accoglienti è uno stimolo cognitivo ed emotivo molto importante”.

    L’allestimento sarà presentato domenica 28 maggio, in occasione della giornata nazionale del Sollievo.
    “A Pavia – sottolinea Chiara Maugeri, vicepresidente di Fondazione Salvatore Maugeri – presentiamo l’allestimento in occasione della Giornata del Sollievo, da noi celebrata sempre con iniziative importanti, fermate solo dalle prescrizioni previste per la pandemia. Quest’anno ripartiamo con un progetto nato dal confronto con i nostri professionisti. Grazie a loro abbelliamo il reparto con le bellissime opere di Luca Bernasconi, uno dei nostri medici, con la passione e il talento della fotografia”. “Nel reparto in cui viviamo insieme ai pazienti e ai loro familiari – sottolinea Luca Bernasconi, dirigente medico e autore dei trenta scatti messi a disposizione per la scelta affidato al personale dell’Ics Maugeri Boezio – la medicina più importante è la speranza e questi scatti, ritratti di elementi della natura, fiori, piante, credo forniscano quel beneficio ricercato. Per me è stato un privilegio mettere a disposizione i miei scatti. Credo il lavoro finale sia un bel risultato ottenuto con il supporto di tutti ma siamo solo all’inizio. L’obiettivo è quello di rinnovare ogni anno, con una partecipazione sempre più allargata della platea di chi contribuisce alle scelte per l’allestimento finale”.

  • Meteo: da stasera allerta gialla su Milano, da domani…

    MILANO Interesserà anche il nodo idraulico di Milano il maltempo previsto per le prossime ore, per questo il Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione Lombardia ha emanato un’allerta meteo gialla (ordinaria) per rischio temporali.

    Allerta al via dalla serata di oggi, venerdì 26 maggio, fino alla mattina di domani, sabato 27 maggio. Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile sarà attivo per monitorare e coordinare gli eventuali interventi.

    Un buon soleggiamento in pianura è previsto per oggi in Lombardia, con temperature in rialzo nei valori massimi e con debole ventilazione. Il dato emerge dalle previsioni di Arpa Lombardia. Da sabato e fino all’inizio della prossima settimana, la regione si trova in un’ampia area di pressione livellata, che porterà scarsa circolazione in quota, prevalentemente dai quadranti nordorientali, con infiltrazioni di aria più fresca da nordest. Fino a mercoledì, ci sarà una nuvolosità irregolare e variabile, con ampi tratti soleggiati sulla pianura nelle ore centrali, e rovesci pomeridiani a ridosso dei rilievi, in possibile discesa alle pianure in serata.

  • Delitto di Garlasco: per Alberto Stasi il lavoro fuori dal carcere e i 700 mila euro da liquidare alla famiglia Poggi

    Da quattro mesi Alberto Stasi, dal dicembre 2015 in carcere a Bollate per scontare la condanna a 16 anni per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi del 13 agosto 2007 a Garlasco (Pavia), esce ogni giorno per andare a lavorare fuori e per poi fare rientro.

    GARLASCO PV – A darne notizia è oggi il Corriere della Sera, spiegando che il 39enne è stato ammesso dal tribunale di sorveglianza di Milano al lavoro esterno. Stasi svolge mansioni contabili e amministrative, con rigide prescrizioni sugli orari di uscita e di rientro in cella, sui mezzi di trasporto utilizzabili, sugli itinerari dai quali non discostarsi e sui controlli. Nel 2015 la condanna definitiva per Stasi, dopo le annullate assoluzioni del 2009 e 2011, era arrivata a 16 anni attraverso la riduzione di un terzo della pena.
    A favore dei genitori di Chiara era stato fissato un milione di euro di danni e 150 mila euro di spese legali.
    Il 39enne, spiega ancora il quotidiano, pur continuando a respingere il verdetto, nel 2018 ha raggiunto in sede civile con la famiglia Poggi una transazione che lo impegna a risarcire 700mila euro: metà già liquidati e metà promessi con detrazioni mensili sugli stipendi del lavoro prima in carcere e poi fuori.
    Stasi ha il fine pena nel 2030, ma per buona condotta con lo scomputo di 45 giorni di liberazione anticipata ogni 6 mesi lo può anticipare nel 2028, con possibilità di chiedere l’affidamento in prova dal 2025.

  • Vermezzo con Zelo: tre giorni di grande festa con i Cugini di Campagna e il Gabibbo

    Appuntamento presso di Bosco in città

    VERMEZZO CON ZELO – In occasione della festa patronale di Vermezzo Con Zelo torna a grande richiesta VERMEZZO IN FESTA, l’evento di tre giorni organizzato anche quest’anno da Hello Eventi che vede come protagonisti ottimo cibo, la migliore birra e divertimento per tutti.
    Presso il Bosco in città 3 giorni di Street food, spettacoli comici e teatrali e molto altro.

    Domenica 28 maggio dalle 21 IL GABIBBO sarà ospite a VERMEZZO presso il parco “Bosco in Città ! Vi aspettiamo! “Belandi”!

    Orari:
    Venerdì 26 dalle 18.00 alle 24.00
    Sabato 27 dalle 18.00 alle 24.00
    Domenica 28 dalle ore 11.00 alle 23.30

    LUNA PARK:
    ogni giorno con varie tipologie di giostre e gonfiabili

    Presente in Area Mercato
    VENERDI’, SABATO’ & DOMENICA
    Spettacoli Comici e teatrali alle 21
    Sabato ore 21 Concerto dei Cugini di Campagna
    * Presente Bosco in città
    DOMENICA
    Eccellenze enogastronomiche
    * Presente in Via Manzoni
    DOMENICA
    Mercato artigianale hobbistico
    * Presente in Via Manzoni
    Evento con il Patrocinio del Comune di Vermezzo con Zelo.

    CONTATTI: www.helloeventi.com info@helloeventi.it Tel. 351 58 52 780

  • Domani parte da Novara l’onda arcobaleno del Pride

    Genitori LGBT in piazza. Il tour poi toccherà le città di Alessandria e Piacenza

    NOVARA – Parte da Novara domani pomeriggio l’onda arcobaleno della stagione dei Pride che, dopo l’anteprima di aprile a Sanremo, per tutto maggio, giugno, luglio e fino a settembre colorera’ con cadenza quasi quotidiana le piazze italiane con la musica e gli slogan della comunita’ Lgbtqia+.
    Tappe successive Alessandria e Piacenza. Con lo slogan “Di amore e di rivolta” la parata di domani, promossa da NovarArcobaleno insieme ad Agedo e Collettivo Bruna, ha al centro, come ricordano gli organizzatori, la battaglia “per chiedere maggiore inclusivita’ e ricordare l’importanza delle lotte della comunita’, ancora piu’ necessarie in questo periodo storico, sia in Italia che nel resto del mondo””.
    Novara Pride non ha neppure quest’anno il patrocinio delle istituzioni: “Dopo che negli anni scorsi ci e’ stato negato – spiegano i promotori – non lo abbiamo piu’ richiesto ne’ al Comune ne’ alla Provincia di Novara, e neppure alla Regione Piemonte”. A concedere il patrocinio, invece, la Fondazione Comunita’ Novarese che fa parte della rete territoriale di Fondazione Cariplo, oltre ai comuni di Cameri, Cureggio, Cressa e Mezzomerico. Sostegno anche da molte forze politiche, dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle a Volt e +Europa. Ci sono anche Anpi Novara e Cgil Novara-Vco.
    Il corteo partira’ alle 14,30 con quattro carri e arrivera’ nella piu’ grande piazza di Novara, piazza Martiri, dove si terranno gli interventi finali. Attese almeno 2.000 persone.