Autore: Redazione Online

  • Milano (City Life) e Mantova, Internet a 50 giga con MyNet

    Milano (City Life) e Mantova, Internet a 50 giga con MyNet

    Mynet, operatore di telecomunicazioni, lancia per le microimprese di Milano City Life, del Portello e della città di Mantova la fibra 50G PON (Gigabit Passive Optical Network) e batte sul tempo le ‘grandi’ moltiplicando fino a venti volte la velocità delle attuali soluzioni di rete commerciali.

    E’ una tecnologia, spiega Mynet, che consente tre capacità trasmissive contemporanee sulla stessa fibra ottica (50G simmetrici, 10G simmetrici e 2,5/1G asimmetrici), ed è l’unica utilizzabile per upgradare le reti pre-esistenti FTTH, non modificando tutti i clienti già attivi con le velocità di 10G e 2,5G. “Questa tecnologia apre scenari inediti per aziende, enti pubblici e operatori di rete, garantendo una connettività di nuova generazione senza la necessità di intervenire sulle infrastrutture in fibra ottica esistenti – spiega il direttore generale Giovanni Zorzoni – è la dimostrazione che un’azienda di medie dimensioni può fare la differenza, offrendo reti di qualità superiore, capaci di ridefinire gli standard di velocità e affidabilità”.

    L’obiettivo è estendere il servizio progressivamente sugli oltre 32mila chilometri di infrastruttura di proprietà dell’azienda che si articolano tra Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige ed Emilia Romagna.

  • Proposta dei Vescovi lombardi per ricordare le vittime Covid

    Proposta dei Vescovi lombardi per ricordare le vittime Covid

    Riuniti a Caravaggio per la loro sessione di incontro primaverile, i vescovi delle 10 diocesi della Lombardia hanno condiviso una proposta che ha l’intento di ricordare le numerose vittime della pandemia di Coronavirus esplosa 5 anni fa, pandemia che proprio nella regione lombarda manifestò i suoi effetti più drammatici.

    “Troppo profonde sono le ferite, troppo diffuse sono le lacrime che la pandemia del Covid ha lasciato nelle nostre terre, troppo deprimenti sono le memorie”, affermano i presuli della Conferenza Episcopale Lombarda. Per questo, per invitare al ricordo, alla preghiera e alla speranza, la proposta è che le campane di tutti i campanili della Lombardia suonino a lutto alle ore 12 di martedì 18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia. “A cinque anni dalla fase più acuta della pandemia – proseguono i Vescovi -, continuiamo a pregare e a invitare a pregare per i morti e per le famiglie e le persone ferite dalla morte in quei mesi.

    Preghiamo e invitiamo a pregare perché tutti possiamo trovare buone ragioni per superare la sofferenza senza dimenticare la lezione di quella tragedia: la solidarietà necessaria, la vigilanza attenta, la speranza invincibile che nasce della fede nel Risorto”. La Conferenza Episcopale Lombarda (CEL) è composta dai Vescovi delle dieci Diocesi della Lombardia, dai Vescovi ausiliari e da coloro che per diritto sono ad essi equiparati.

  • Incidente a Valganna, due giovani in gravi condizioni

    Incidente a Valganna, due giovani in gravi condizioni

    Un grave incidente stradale e’ avvenuto circa alle 14 di ieri a Valganna (VA), presso la strada SS233. La dinamica riferita racconta di uno scontro auto/furgone. Ad avere la peggio sono state la conducente auto, una donna di 27 anni e il passeggero, un uomo di 21 anni, entrambi trasportati d’urgenza con elisoccorso in ospedale. Non e’ stato invece ospedalizzato il conducente del furgone, di eta’ non nota.

    L’incidente ha visto coinvolti una Lancia Ypsilon, con a bordo tre persone, e un furgone. L’impatto è stato violento, richiedendo l’intervento immediato dei vigili del fuoco, della Polizia stradale e degli operatori sanitari. Considerata la gravità della situazione, è stato attivato anche l’elisoccorso, decollato dalla base di Villa Guardia.

    Entrambi i feriti hanno subito traumi cranici, facciali e agli arti inferiori. La ragazza è stata trasportata all’ospedale di Circolo di Varese, mentre il ragazzo è stato trasferito all’ospedale San Gerardo di Monza.

    Questo incidente si inserisce in una settimana particolarmente difficile per le strade della provincia di Varese, segnata da diversi altri incidenti: sempre in Valganna ad esempio sulla statale 233 si è verificato un altro incidente frontale con 4 feriti, di cui due gravi.

  • Regione Lombardia avvia studio pilota per incentivare l’adesione allo screening del colon retto

    Regione Lombardia avvia studio pilota per incentivare l’adesione allo screening del colon retto

    La prevenzione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per migliorare la salute della popolazione e garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, in Italia, l’adesione ai programmi di screening per il tumore del colon retto resta ancora insufficiente: solo un italiano su tre partecipa ai controlli. Un dato che evidenzia la necessità di nuove strategie per incentivare comportamenti salutari.

    Per rispondere a questa esigenza, l’ATS Pavia ha avviato un progetto pilota nell’ambito del Programma di Azione Regionale di Incentivazione della Promozione della Salute (PARI) di Regione Lombardia. L’obiettivo è testare l’efficacia di incentivi premiali per favorire una maggiore adesione allo screening del colon retto.

    Per la gestione e la distribuzione degli incentivi, ATS Pavia è alla ricerca di un fornitore di una piattaforma tecnologica dedicata. Le aziende interessate possono consultare la manifestazione di interesse disponibile al seguente link

    https://www.ats-pavia.it/bandi/manifestazione-interesse-realizzazione-sperimentale-un-progetto-pilota-intervento-volto-ad-incentivare-tramite-premialita-partecipazione-cittadini-al

    I DETTAGLI DEL PROGETTO

    Lo studio pilota ha l’obiettivo di misurare il tasso di partecipazione al programma di screening in seguito all’introduzione di incentivi premiali. L’iniziativa prende spunto da studi internazionali che dimostrano come l’utilizzo di incentivi possa favorire una maggiore partecipazione ai programmi di prevenzione e promozione della salute. Un campione di cittadini, selezionato da ATS Pavia, sarà invitato a partecipare allo screening e, al completamento delle procedure, avrà dei punti utilizzabili per ottenere gratuitamente prodotti e servizi nei settori del benessere e della salute. Il progetto rappresenta un’opportunità per sperimentare soluzioni innovative che coinvolgano tutti gli attori del sistema sanitario e promuovano la salute pubblica.

    ASSESSORE BERTOLASO

    “La prevenzione – ha dichiarato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso – è un pilastro fondamentale della nostra strategia per la salute pubblica e un doveroso impegno verso i cittadini. Questo progetto pilota rappresenta un passo avanti nell’adozione di soluzioni innovative per aumentare l’adesione agli screening e proteggere la salute dei cittadini. Dobbiamo fare tutto il possibile per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione, rendendo più accessibili e attrattivi gli strumenti di screening. Investire in prevenzione significa non solo migliorare la qualità della vita delle persone, ma anche garantire un sistema sanitario più efficiente e sostenibile nel lungo periodo. ATS Pavia è alla ricerca di un partner tecnologico che possa supportare al meglio l’implementazione di questa iniziativa, contribuendo in modo concreto al successo del progetto e al benessere della comunità.”

  • Milano Torino, countdown: al via il 19 da Rho, si passa da Magenta

    Milano Torino, countdown: al via il 19 da Rho, si passa da Magenta

    Mancano pochi giorni alla Milano-Torino, corsa appartenente alla stagione 2025 delle grandi Classiche del ciclismo italiano firmate RCS Sports & Events, che vedono Continental ancora una volta protagonista, in qualità di Official Tyre.

    La corsa ciclistica più antica del mondo, che quest’anno raggiunge la 106^ edizione, prenderà il via il 19 marzo da Rho e a distanza di 4 anni ritroverà l’arrivo in cima alla Basilica di Superga, a Torino. Saranno 19 le squadre in gara, di cui 6 UCI WorldTeams, che si sfideranno lungo un percorso di 174 km.


    «La Milano – Torino è la corsa più antica del mondo – sottolinea Giorgio Cattaneo, Responsabile Comunicazione di Continental Italia – un pezzo importante della storia di questo sport, capace, da sempre, di mobilitare migliaia di tifosi e semplici appassionati sulle nostre strade. Siamo ovviamente molto orgogliosi di fare parte in qualche modo di questa storia.
    Lavoriamo con dedizione ogni giorno per offrire al mercato prodotti affidabili e sicuri in ogni condizione, per ciclisti professionisti o amatori e per tutti i milioni di clienti che hanno scelto i nostri pneumatici vettura. Queste occasioni sono per noi importanti per sensibilizzare i nostri clienti sui temi della sicurezza e quanto sia importante scegliere prodotti ad elevata tecnologia».

    Confermato come Official Tyre l’AllSeasonContact 2, ultima generazione di pneumatici all-season di Continental, che equipaggerà la flotta ufficiale delle vetture elettrificate TOYOTA utilizzate durante tutta la stagione delle Classiche.

    Un prodotto in grado di garantire, grazie alle più recenti tecnologie, resa chilometrica senza precedenti e guida sicura in tutte le condizioni atmosferiche. Come certificato dal marchio EV sul fianco, l’AllSeasonContact 2 è perfetto per i veicoli elettrici e assicura un comfort di guida ottimizzato e una ridotta rumorosità. Inoltre l’innovativo disegno del battistrada permette un ottimale drenaggio dell’acqua e un’aderenza eccezionale su ogni superficie.

    L’impegno di Continental nelle grandi Classiche proseguirà nell’arco del 2025. Dopo il grande weekend di Strade Bianche, le sette tappe della Tirreno-Adriatico e la Milano–Torino, sarà la volta della Milano–Sanremo, quest’anno anche in versione femminile con la Sanremo Women il 22 marzo, e il Giro d’Abruzzo, che si correrà dal 15 al 18 aprile. Dopo l’estate, il calendario si chiuderà con il Gran Piemonte, Il Lombardia e la sua Gran Fondo, rispettivamente il 9, l’11 e il 12 ottobre.

    A riprova inoltre dell’importanza per Continental dell’educazione e la sensibilizzazione sui temi della sicurezza in questo 2025 il Gruppo ha deciso di aderire attivamente a BiciScuola, il progetto di RCS Sports & Events ideato per coinvolgere il mondo delle scuole primarie e avvicinare i più piccoli al ciclismo e ai suoi valori.

  • 50 anni dopo, un francobollo per Sergio Ramelli

    50 anni dopo, un francobollo per Sergio Ramelli

    In occasione del 50esimo anniversario dell’aggressione fatale a Sergio Ramelli, 19enne milanese appartenente al Fronte della Gioventù, ad opera di militanti di Avanguardia Operaia è stato svelato a Milano un francobollo alla sua memoria. La cerimonia si è svolta ieri alla presenza dei famigliari di Ramelli, del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, dell’assessore regionale alla sicurezza Romano La Russa, dell’assessore comunale al turismo e politiche giovanili Martina Riva, della sottosegretaria di Stato all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti e di diverse rappresentanti locali e nazionali di Fratelli d’Italia.

    Momento carico di emozione è stato il lungo applauso che la platea ha tributato alzandosi in piedi alla sorella, Simona. Vivo raccoglimento alla memoria del giovane che morì solo dopo un mese di agonia il 29 aprile 1975. “Sergio Ramelli era uno di noi, apparteneva alla nostra famiglia. Se la sua vita non si fosse interrotta, oggi avrebbe avuto la nostra età, avrebbe realizzato i suoi sogni come noi stiamo realizzando i suoi”, ha dichiarato con voce commossa il ministro Urso soffermandosi sul desiderio di Sergio di ricordare in un compito in classe due militanti del Movimento Sociale Italiano uccisi dalla Brigate Rosse.

    “In qualche misura il francobollo esprime come un tassello di un mosaico che noi dobbiamo ricordare per riappacificare, tanto più oggi in cui i bagliori della guerra e del conflitto sono intorno all’Europa nel continente europeo e l’odio sembra riproporsi in diverse forme in ogni continente – ha aggiunto – Io penso che questo sia doveroso e nel farlo noi sappiamo che dobbiamo operare ogni giorno perché quel clima non si riproponga più, perché nessuno possa essere cancellato per delle idee che ha espresso in un compito di classe”. Proseguendo nel suo intervento, il ministro ha ricordato come la scuola debba essere “il primo luogo in cui contrastare sempre ogni forma di odio e di discriminazione”.

    “Io mi sarei aspettato che gli insegnanti di quella scuola magari avessero svolto un ruolo di ricordo e di rievocazione proprio perché era doveroso nei confronti di un alunno che si era espresso così bene in quegli anni, in quel momento, nel suo paese, nella sua città”, ha sottolineato Urso in riferimento ai dirigenti dell’istituto Molinari dove ha studiato Ramelli contrari all’opposizione della targa in sua memoria questa mattina alla presenza del ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara. “La nostra generazione sa che cosa attraversa e faremo di tutto perché nessun’altra generazione possa vivere in questo paese quel clima che ha lacerato le coscienze e diviso le generazioni. Su quella memoria noi ribadiamo il nostro impegno perché non accadano più”, ha concluso

  • Delitto Garlasco, gli ex avvocati di Stasi querelano legale di Sempio

    Delitto Garlasco, gli ex avvocati di Stasi querelano legale di Sempio

    Gli ex legali di Alberto Stasi rispondono, annunciando una querela, all’accusa del difensore di Andrea Sempio che gli ha attribuito una “macchinazione” per far scattare un’indagine a carico del suo assistito nel 2017.

    “Lo studio legale Giarda ha appreso delle dichiarazioni, del tutto gratuite e gravemente lesive, dell’avvocato Massimo Lovati, difensore di Andrea Sempio, rilasciate in data odierna in occasione del prelievo coattivo di DNA eseguito sul suo assistito, quale indagato per l’omicidio di Chiara Poggi – si legge in una nota -. L’avvocato Lovati evidentemente dimentica che la denuncia a suo tempo presentata nel 2017 da Andrea Sempio nei confronti dello Studio Legale Giarda e degli investigatori incaricati e’ stata archiviata nel 2020 dal Gip di Milano, che nella sua ordinanza ha certificato l’assoluta correttezza dell’attivita’ di raccolta e successiva estrazione dai reperti.

    Procederemo a tutelare la reputazione e l’onorabilita’ dello Studio Legale Giarda nelle opportune sedi competenti, come, del resto, gia’ avvenuto in passato nei confronti dello stesso avvocato Massimo Lovati, confidando che questa vicenda possa finalmente trovare la giusta definizione, da tempo auspicata anche dal fondatore dello Studio (il professor Angelo Giarda, nel frattempo scomparso, ndr)”.

  • Ciao Walter, collega e amico: hai fotografato anni di cronaca del territorio

    Ciao Walter, collega e amico: hai fotografato anni di cronaca del territorio

    Se ne va un collega, ma soprattutto un amico. Walter Todaro lo conosciamo da una ventina di anni, forse di più, e la notizia della sua scomparsa ci addolora tantissimo. Fotografo professionista ha lavorato, soprattutto, per il quotidiano La Prealpina. Ma anche per il Giorno, il Corriere e le foto, alla fine, le mandava a tutti, a Città Oggi e fino a pochissimo tempo fa a Ticino Notizie. Ha fotografato tantissimi fatti di cronaca con l’umanità che lo ha sempre contraddistinto.

    Profondo conoscitore del territorio, amava il suo lavoro. Ed era anche un appassionato di ciclismo al punto da avere fatto crescere i suoi ragazzi con la voglia di correre. Li seguiva meticolosamente durante le gara e controllava personalmente i loro miglioramenti e punti deboli. Era uno dal carattere deciso il Walter, che non si tirava mai indietro. Lo abbiamo visto l’ultima volta all’inizio di quest’anno a Robecco.

    Si era verificato un fatto di cronaca molto grave ed è stato in quell’occasione che ci ha confidato la malattia e le dolorose terapie alle quali si stava sottoponendo. L’ultimo messaggio è di poco più di un mese fa. I funerali di Walter si terranno sabato sabato 15 marzo alle 14,30 nella chiesa prepositurale San Zenone di Castano Primo, preceduti dal santo rosario alle 14.

  • Gallarate, droga.. come snack: maxi operazione da 14 arresti

    Gallarate, droga.. come snack: maxi operazione da 14 arresti

    Porta a compimento quasi due anni di investigazioni Master of Logistics, la Carabinieri di Varese che ha coinvolto 87 militari e portato all’arresto di 14 persone.

    Il “Master of Logistics” ovvero il padrino della logistica è il capo di una banda di pusher di hashish e marijuana nel sud del Varesotto. Ventotto anni, faceva base a Gallarate (Varese) e attraverso una piattaforma di messaggistica non tracciata sul cellulare smistava le partite di droga sul territorio, in particolare confezionandola come se fossero dei popolari snack. Tra gli arrestati anche un commerciante, attorno al cui negozio c’era un giro di spaccio.

    Ieri il Comando Provinciale Carabinieri di Varese ha dato esecuzione, nelle provincie di Varese, Milano e Novara, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, concessa dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio Stefano Colombo a carico di 14 persone, di cui 12 italiani, un albanese ed un ecuadoriano e a 21 decreti di perquisizione.

    L’attività investigativa, coordinata dal pubblico ministero di Busto Arsizio Ciro Vittorio Caramore, era partita da due distinti arresti, operati dalle Stazioni della Compagnia Carabinieri di Busto Arsizio nel febbraio e nel maggio del 2023, nei confronti di due italiani e al contestuale sequestro di 5 chilogrammi complessivi tra hashish e marijuana. Nel corso delle indagini la Sezione Operativa di Busto Arsizio ha monitorato e contestato la detenzione, il trasporto e la cessione di circa 35 chilogrammi di sostanze stupefacenti, in parte confezionati come snack di comuni marche, nonché decine di confezioni di caramelle al THC.

  • Due settimane dense di appuntamenti a Vittuone con ‘Marzo è Donna’

    Due settimane dense di appuntamenti a Vittuone con ‘Marzo è Donna’

    “Marzo Donna 2025”, che ha preso il via ovviamente l’8 marzo, Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, prosegue questa settimana con altri tre appuntamenti.

    Giovedì 13, in sala conferenze del Comune, con inizio alle 21, ci sarà l’incontro con Natalia Ratti sul tema “Donna è sport”. L’alpinista e attrice proporrà “Alpiniste, parole in concerto”, una serie di racconti in musica sulle imprese delle 5 più grandi alpiniste. La serata, a ingresso libero, è a cura dell’Associazione CAI di Vittuone.

    Domenica 16, al mattino alle 10, concerto del Corpo Musicale Giuseppe Verdi alla Casa di riposo “Il Gelso”.

    Mentre nel weekend successivo, per “Donna è Arte”, ci sarà la mostra di pittura “Sfumature di Donna” nel salone “Olof Palme” (Biblioteca) in via Milano 18.

    Va poi detto dei primi due appuntamenti, che si sono già svolti. Nel pomeriggio dell’8 marzo, si diceva, la rassegna ha preso il via, in occasione della Giornata della Donna, con la premiazione delle “Donne dell’anno”. Premiazione plurale perché la sindaca Laura Bonfadini, la vicesindaca Ivana Marcioni e la consigliera delegata alla Cultura e alle Associazioni Anna Papetti hanno premiato le donne del Direttivo dell’Associazione Camperisti, e Renata Marabese, per il suo impegno per il paese. In rappresentanza delle “camperiste”, delle quali sono stati sottolineati l’impegno a la dedizione, sono intervenute la presidente Elsa Ranzani e Maria Laura Nebuloni; le altre premiate sono la vicepresidente Gabriella Cabrini, Giovanna Colombo, Maria Grazia Conti, Franca Fontana.

    Martedì sera è stata la volta di “Donna è salute”, conferenza della Dott.ssa Donata Olivares sul tema “I 50 anni: un nuovo capitolo. Bellezza, forza e rinascita”, seguita come al solito con attenzione e interesse dalle/dagli intervenute/i.