Autore: Redazione Online

  • Referendum giustizia, a Magenta tre appuntamenti col Comitato del SI

    Entra nel vivo l’attività del Comitato Magentino per il SÌ in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026. Un calendario fitto di iniziative sul territorio accompagnerà i cittadini verso il voto, con momenti di informazione, confronto e presenza diretta nelle piazze.

    Si parte con i gazebo informativi in Piazza Liberazione, previsti per:

    sabato 7 marzo dalle ore 9.00 alle 12.00

    sabato 14 marzo dalle ore 9.00 alle 12.00

    Due occasioni importanti per incontrare i cittadini, distribuire materiale informativo e approfondire i contenuti della riforma, rispondendo a dubbi e domande.

    Momento centrale sarà poi l’incontro pubblico di lunedì 9 marzo alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare di via Giuseppe Fornaroli 3 a Magenta, dedicato all’approfondimento dei quesiti referendari e alle ragioni del SÌ.

    Ad aprire gli interventi sarà l‘avv. Maria Teresa Rizzolo, in rappresentanza del Comitato Magentino per il SÌ.

    Seguiranno gli interventi di:

    Luca Del Gobbo, Sindaco di Magenta

    On. Umberto Maerna, Deputato di Fratelli d’Italia

    On. Alessandro Sorte, Deputato e Coordinatore regionale di Forza Italia

    On. Stefano Candiani, Deputato della Lega

    Un ciclo di iniziative pensato per coinvolgere il territorio e ribadire l’importanza di una riforma che punti a una giustizia più efficiente, equa e vicina ai cittadini.

  • Omicidio Garlasco, consulenza difesa Stasi: ‘Chiara lo aiutò con la tesi la sera prima’

    C’è “un interessante elemento di novità, mai emerso prima: Chiara Poggi, tra le 21.59 e le 22.09 del 12.08.2007, proprio mentre Stasi si allontanava per
    ricoverare il cane, ha effettivamente modificato il testo della
    tesi del fidanzato, con accrescimento del medesimo, a conferma
    del rapporto disteso e sereno sempre intercorso tra i due anche
    la sera prima dell’omicidio”.

    Lo spiegano i difensori di Alberto Stasi, gli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, in merito alla loro consulenza informatica, redatta da esperti, sul
    pc di Stasi, depositata alla Procura di Pavia, titolare delle
    nuove indagini sul delitto di Garlasco a carico di Andrea
    Sempio.

    I legali fanno presente anche che dall’elaborato “risulta
    incontrovertibilmente dimostrato, mediante un’analisi
    sistematica e completa, condotta con metodologia scientifica
    rigorosa e replicabile, delle modalità di funzionamento del
    sistema operativo in uso all’epoca dei fatti sul pc di Stasi,
    che la sera del 12.08.2007 nessuno ha acceduto alla cartella
    ‘militare’ e/o alla ‘nuova cartella’ ivi contenuta, tantomeno ad
    immagini pornografiche”.

    Purtroppo, aggiungono, “è emerso che una traccia elettronica
    generata dal sistema operativo Windows XP è stata scambiata per
    un’attività umana di accesso dapprima alla cartella
    militare/nuova cartella e poi persino ad un’immagine
    pornografica”. (

  • Intelligenza artificiale, prima legge presentata in Regione Lombardia

    Intelligenza artificiale, prima legge presentata in Regione Lombardia

    Regione Lombardia si dota, tra le prime in Italia, di una legge per promuovere l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore all’Università, Ricerca, Innovazione Alessandro Fermi il Progetto di Legge ‘Disposizioni in materia di Ricerca, Innovazione e Intelligenza Artificiale per lo sviluppo sostenibile’, che riprende e aggiorna la Legge denominata ‘Lombardia è Ricerca’.

    In particolare, il pdl prevede “disposizioni volte a promuovere, diffondere e monitorare l’adozione e l’applicazione di sistemi e di modelli di Intelligenza Artificiale (IA) sul territorio regionale, al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini, incrementare la competitività delle imprese e favorire l’innovazione tecnologica”.

    FERMI: ASSUMIAMO UN RUOLO IMPORTANTE NELL’AMBITO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – “Ho affrontato il tema con molta cautela – spiega l’assessore – perché quando si parla di Innovazione ho sempre il timore che l’introduzione di norme possa rallentare un processo che altrimenti andrebbe avanti molto velocemente. Però non possiamo nemmeno restare alla finestra e guardare come si sviluppano gli eventi: una Regione come la nostra ha il dovere di ritagliarsi un ruolo importante. Dopo un anno di ‘studio’, dunque, abbiamo ricavato una fotografia che ci dice che l’AI allo stato attuale è utilizzata molto dalle grandi imprese, poco dalle medie e piccole imprese e quasi per nulla dalle Amministrazioni pubbliche, che operano nei nostri territori. È necessario intervenire anche in questa direzione”.

    Nell’articolo 1 della nuova Legge si parla di ‘sviluppo etico e responsabile dell’Intelligenza Artificiale, nel rispetto della normativa europea e statale’, di ‘utilizzo dell’IA nella pubblica Amministrazione, favorendo l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi pubblici’ e di ‘utilizzo dell’IA nelle imprese al fine di migliorare l’organizzazione e la produttività tutelando i diritti dei lavoratori e implementare la competitività del sistema produttivo lombardo’.

    “Per raggiungere questi traguardi – spiega Fermi – abbiamo quindi fatto poggiare la governance in materia di Ricerca e Innovazione su tre pilastri: la programmazione strategica triennale della ricerca, dell’innovazione e dell’IA (articolo 3), l’istituzione di un organismo indipendente di supporto tecnico-scientifico (articolo 4) e l’istituzione di un tavolo tecnico di confronto permanente tra gli attori dell’ecosistema innovativo (articolo 5)”.

    COMITATO SCIENTIFICO E TAVOLO TECNICO DI CONFRONTO – Il testo del Pdl introduce il Comitato scientifico per la ricerca e l’innovazione che svolgerà funzioni consultive, propositive e informative, elaborando pareri e proposte per la redazione del programma strategico triennale e contribuendo ad alimentare il dibattito pubblico sull’impatto degli avanzamenti tecno-scientifici e dei fenomeni di innovazione sul tessuto socio-economico. Inoltre fornirà alla Giunta regionale informazioni sulle tematiche di ricerca emergenti e sui mutamenti di rilievo in atto e parteciperà a momenti di confronto con le istituzioni per la ricerca e l’innovazione nazionali e internazionali.

    Il Comitato, che resta in carica tre anni, è un organismo indipendente composto da cinque membri nominati dalla Giunta su proposta della direzione generale competente in materia di Ricerca e Innovazione, tra esperti altamente qualificati nell’ambito delle discipline scientifiche e sociali e umanistiche, attraverso un procedimento selettivo di evidenza pubblica.

    Il Tavolo è composto da rappresentanti provenienti da una varietà di soggetti del sistema dell’innovazione: università, Its Academy, organismi di ricerca, parchi tecnologici, ecosistemi e centri nazionali, cluster tecnologici, filiere produttive, Irccs, associazioni di imprese, dei lavoratori e degli enti locali. Il Tavolo si riunisce almeno tre volte l’anno ed è presieduto dall’assessore regionale competente, che coordina i lavori e favorisce la trasformazione delle analisi e proposte in politiche e interventi concreti.

    LA CARTA REGIONALE PER LO SVILUPPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – L’articolo 8 introduce la ‘Carta regionale per lo Sviluppo dell’Intelligenza Artificiale’, il nuovo documento strategico che orienta l’azione della Lombardia nella promozione di un ecosistema dell’IA innovativo, responsabile e competitivo. La Carta punta a tre obiettivi chiave: rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese, università, centri di ricerca e altri attori pubblici e privati, creando una rete solida capace di guidare innovazione e crescita economica; sostenere ricerca e sviluppo nel campo dell’Intelligenza Artificiale, valorizzando eccellenze e competenze presenti sul territorio; promuovere un uso etico e sostenibile dell’IA, garantendo il rispetto dei principi fondamentali e dei diritti delle persone.

    “Per il raggiungimento delle finalità che ci siamo posti – chiarisce l’assessore Fermi – la Regione si muoverà in sinergia con soggetti pubblici e privati, tra cui università, organismi di ricerca, parchi tecnologici, centri nazionali per la ricerca, ecosistemi dell’innovazione, cluster tecnologici, soggetti appartenenti alle filiere produttive, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs), istituti tecnologici superiori (Its Academy) e associazioni di rappresentanza delle imprese, dei lavoratori e degli enti locali. L’obiettivo è chiaro: vogliamo porre Regione Lombardia al centro dei processi di sviluppo tecnologico e competitivo”

  • Ruba arma e muore in sparatoria Milano: moglie, poteva salvarsi

    “Mio marito poteva salvarsi. Poteva essere curato per i suoi problemi psicologici o sarebbe potuto essere ancora vivo se fosse stato colpito dagli agenti alle braccia o alle gambe e non alla testa”. La signora Ma Xia e’ la
    vedova di Liu Wenham, il trentenne cuoco di nazionalita’ cinese
    morto l’uno febbraio scorso nel corso di una sparatoria con la
    polizia avvenuta in piazza Mistral a Milano.

    In un’intervista all’AGI, la donna, assistita dall’avvocato Fan Zheng, racconta
    il difficile percorso esistenziale del marito, legato
    soprattutto alla sua salute psichiatrica, che aveva aggredito
    una guardia giurata rubandogli l’arma, usata poi per sparare
    contro la volante blindata. Gli agenti avevano poi risposto al
    fuoco ferendolo a un braccio e alla testa. Liu Wenham era
    deceduto dopo alcuni giorni di agonia in ospedale e la Procura
    aveva iscritto quattro agenti per omicidio colposo “a titolo di
    garanzia” con la scriminante dell’uso legittimo delle armi per
    la situazione di pericolo in cui si trovavano.

    “Mio marito viveva in Italia da piu’ di due anni. A gennaio di quest’anno mi
    aveva raccontato di avere dei conflitti con delle persone di
    colore e poi che si sentiva depresso. Il 26 gennaio mi aveva
    detto che qualcuno lo stava inseguendo e che non poteva piu’
    tornare a casa. Mi ripeteva: ‘Sono arrivati, vogliono
    uccidermi’. Durante le video chiamate dagli alberghi dove stava
    e che cambiava sempre non mi diceva una parola, ma con lo
    sguardo mi faceva capire che erano nella stanza accanto e che
    sarebbero venuti a ucciderlo”.

  • Magenta, Via Fanti : lavori in corso e modifiche alla viabilità

    Si informa la cittadinanza che, con Ordinanza del Comandante della Polizia Locale n. 66/2026, è stato autorizzato l’intervento di occupazione temporanea di suolo pubblico finalizzato alla sostituzione della rete gas da parte di Aemme Linea Distribuzione.

    I lavori si svolgeranno nel periodo compreso tra il 3 marzo 2026 e l’11 aprile 2026. Le attività operative si svolgeranno indicativamente nella fascia oraria 8.00 – 18.00.

    L’intervento sarà articolato in due distinte fasi operative, al fine di garantire la sicurezza e contenere l’impatto sulla circolazione.

    Fase 1 – Via Fanti, tratto compreso tra via F.lli Rosselli e via Leopardi
    Durante questa fase:
    sarà chiusa al traffico una corsia di marcia di via Fanti (lato sinistro in direzione centro) nel tratto compreso tra via F.lli Rosselli e via Leopardi;
    la circolazione sarà comunque garantita utilizzando la corsia opposta, con regolamentazione tramite segnaletica temporanea;
    saranno installati preavvisi di chiusura e indicazioni di deviazione già in prossimità delle principali vie di accesso (via Roma, via Novara e via Brocca), in modo da consentire agli automobilisti di scegliere percorsi alternativi;
    sarà posizionata specifica segnaletica per indirizzare correttamente il traffico diretto al Cimitero;
    in via Ticozzi (ex via Fucini) sarà introdotto il divieto di accesso in uscita su via Fanti, con conseguente adeguamento della viabilità locale.
    Per i residenti sarà comunque garantito l’accesso alle abitazioni compatibilmente con l’andamento del cantiere, così come il transito dei mezzi di soccorso.

    Fase 2 – tratto compreso tra via Leopardi e via Roma
    Nella seconda fase i lavori si sposteranno su piazza F.lli Kennedy.
    In questo tratto:
    sarà chiusa una corsia di marcia (lato destro in direzione centro) tra via Leopardi e via Roma;
    la circolazione sarà consentita nella corsia rimanente con regolamentazione temporanea;
    in corrispondenza dell’intersezione con via Roma sarà attuata la chiusura dell’area direttamente interessata dagli scavi;
    resteranno attive le deviazioni e la segnaletica di indirizzamento già predisposte nella fase precedente.

    Sarà in ogni caso garantito il transito dei mezzi di soccorso e l’accesso alle proprietà private.

    L’intervento di sostituzione della rete gas da parte di Aemme Linea Distribuzione rappresenta un’operazione importante di manutenzione e ammodernamento delle infrastrutture cittadine, finalizzata a garantire maggiore efficienza del servizio. L’Amministrazione comunale è consapevole dei possibili disagi connessi alle modifiche temporanee alla viabilità; tuttavia, tali interventi si rendono necessari al fine di migliorare la qualità e l’affidabilità della rete. La programmazione dei lavori è stata definita per fasi, con l’obiettivo di contenere l’impatto sulla circolazione e garantire il rispetto delle tempistiche e dei ripristini previsti.

  • Tra steak house e Cucina Pop: l’Ovest milanese conquista i big del mondo. Da JD Vance a Mark Zuckerberg

    Altro che Silicon Valley o Casa Bianca: se vuoi capire davvero il potere globale… vieni a cena nell’Ovest milanese.

    Nel giro di pochi mesi, tra Olimpiadi e visite istituzionali, l’hinterland a ovest di Milano si è trasformato in una sorprendente capitale della “gastropolitica”. Prima la tappa olimpica del vicepresidente americano JD Vance a Buccinasco. Poi, più recente, la visita di Mark Zuckerberg a Cornaredo, nel regno della Cucina Pop firmata Davide Oldani. E così la nostra area vasta, quella che dall’Est Ticino ‘abbraccia’ idealmente la metropoli Milano, la capitale olimpica, balza prepotente in prima pagina.

    Due mondi diversissimi, una sola costante: l’Ovest che prende per la gola i protagonisti globali.

    Zuckerberg da Oldani: a Cornaredo si discetta di algoritmo e Cucina Pop

    A Cornaredo, Zuckerberg ha fatto tappa al ristorante D’O, dove Oldani ha condiviso sui social uno scatto insieme al fondatore di Facebook con una battuta perfetta: «Quale posto migliore per postare questo post se non qui su Instagram?».

    Ma oltre alla foto, c’è la sostanza. Oldani ha raccontato il suo menu, la sua filosofia, il metodo che dal 2003 ha cambiato le regole del gioco: tecnica da grandi brigate internazionali, prezzi accessibili, equilibrio dei contrasti – dolce e salato, caldo e freddo, morbido e croccante – e una visione profondamente democratica del cibo.

    La sua “Cucina Pop” nasce in un piccolo ristorante con travi a vista e un menu da 11,50 euro. Un’idea quasi rivoluzionaria per l’epoca: portare l’alta cucina in un borgo di provincia, senza snobismi e senza barriere. Oggi quel progetto è diventato un intero sistema, con ristorante bistellato, laboratorio, design, formazione dei giovani. Una rivoluzione partita da Cornaredo che ora parla anche a Menlo Park.

    Chissà se Zuckerberg, abituato a pensare in termini di community globale, ha riconosciuto in quella filosofia un’eco della sua: rendere accessibile ciò che prima era per pochi.

    Vance a Buccinasco: diplomazia alla griglia

    Solo qualche settimana prima, durante le Olimpiadi di Milano-Cortina, era stato il vicepresidente USA JD Vance a scegliere l’hinterland. Dopo una partita di hockey al Forum di Assago, cena in famiglia alla steak house Griglia sul Fuoco.

    Tagliere di salumi e formaggi, carne alla griglia, tagliatelle al ragù e hamburger per i bambini. Niente vino, solo acqua e caffè americano. Una scelta informale, coerente con il tono dei suoi giorni milanesi, ma capace di “blindare” per ore il paese: quaranta persone tra staff e scorta, strade chiuse, controlli, autobus deviati.

    Buccinasco, per una sera, è diventata un piccolo centro nevralgico della sicurezza internazionale… con profumo di brace nell’aria.

    L’Ovest che sorprende (solo chi non lo conosce..)

    C’è qualcosa di ironico e insieme potente in questa doppia cartolina. Non i ristoranti stellati del centro di Milano, non le terrazze patinate. Ma Cornaredo e Buccinasco. Piazze di provincia che finiscono nei radar dei leader mondiali.

    Forse è questo il vero messaggio: l’eccellenza non ha bisogno di skyline scintillanti. Può nascere in una cucina minuscola con le travi in legno, o tra le griglie roventi di una steak house di quartiere. Anche se le rotte dei gastro appassionati, già da tempo, hanno fatto tappa dalle nostre parti.

    Tra carne alla brace e Cucina Pop, l’Ovest milanese continua a sorprendere. E mentre il mondo discute di geopolitica e algoritmi, qui si fa diplomazia nel modo più antico e universale possibile: sedendosi a tavola.

    Altro che periferia. Qui si gioca la partita… a colpi di forchetta. E questo, per chi come noi ne conosce le potenzialità (enogastronomiche ma non solo, da Malpensa fino a Milano), sa che è soltanto una tappa (seppur importante) di un mosaico molto più grande, e potenzialmente dirompente (in positivo: valore, ricchezza, lavoro, fama, prestigio).

    F.P.

  • Tram deragliato, è un 49enne la seconda vittima

    E’ in gravi condizioni, ma vivo, Abdou Karim Toure, il senegalese di 56 anni inizialmente indicato come la seconda vittima del deragliamento del Tram
    della linea 9, che venerdì è andato a schiantarsi contro un
    palazzo in via Vittorio Veneto a Milano.

    A perdere la vita con il 59enne Ferdinando Favia, la prima vittima, è stato Johnson
    Okon Lucky, un 49enne di nazionalità nigeriana. Quest’ultimo era già in gravissime condizioni all’arrivo dei soccorsi e, nonostante i tentativi di rianimarlo, non ce l’ha fatta.

    A essere indagato è l’autista del Tramlink della linea 9 deragliato venerdì a Milano ma l’inchiesta della Procura potrebbe presto allargarsi. L’accusa per P.M., il tranviere 60enne di Muggiò, è ipotizzata in disastro ferroviario,
    omicidio e lesioni plurime colpose in concorso e lunedì mattina la polizia locale diretta dal comandante Gianluca Mirabelli si è presentata nella sede di ATM di via Monte Rosa per eseguire un ordine di esibizione documenti disposto dalla pm Elisa Calanducci.

    E’ stata acquisita copia di tutte le “registrazioni” e i relativi “brogliacci” delle “comunicazioni” intercorse il 27 febbraio fra la sala operativa dell’azienda dei trasporti milanesi e gli addetti della società, dove vengono archiviate anche le “chiamate effettuate fra tale struttura e gli autisti o altro personale”. Fase di “estrazione”, si legge nel decreto di sequestro, a cui seguirà la selezione di quelle “avvenute con il personale in servizio” sulla linea Centrale – Porta Genova e sui nuovi mezzi Stadler Tramlink 7707 inaugurati da poche settimane. Una mossa necessaria agli inquirenti per valutare quali fossero le “condizioni di salute” del conducente, che a spontanee dichiarazioni ha riferito di aver avuto un malore, e se lui stesso avesse “segnalato” alla sala operativa “criticità o anomalie di qualunque genere” nei minuti che hanno preceduto il disastro avvenuto all’angolo tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto mentre il mezzo viaggiava in direzione Piazza Oberdan che ha causato 2 morti e una cinquantina di feriti.

    Ieri gli inquirenti si sono visti per fare il punto. Nessuna ipotesi è scartata in partenza e non è “possibile” al momento “escludere”, si legge agli atti, che l’incidente sia riconducibile a “possibili errori umani” o “eventuali malfunzionamenti tecnici”. Sono in corso anche accertamenti di tipo medico sullo stato di salute del 60enne che era alla guida e proseguono le audizioni dei testimoni dei fatti e le analisi del cellulare.

  • Busto Arsizio: 16 chili di droga in macchina, arrestato

    Busto Arsizio: 16 chili di droga in macchina, arrestato

    Fermato dalla polizia in auto, viene
    trovato in possesso di quasi 16kg di droga. Un 34enne di Busto
    Arsizio, incensurato, è stato arrestato lo scorso 19 febbraio per
    detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

    Gli agenti della polizia stradale di Busto Arsizio – Olgiate Olona,
    durante un servizio di pattugliamento lungo l’autostrada A8, hanno
    fermato e controllato un’auto con a bordo il trentaquattrenne.
    Insospettiti dall’agitazione dell’uomo, i poliziotti hanno perquisito
    il soggetto e il veicolo, ritrovando all’interno del portabagagli un
    borsone nero contenente 158 panetti di hashish, del peso complessivo
    di quasi 16 kg.

    L’uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di
    spaccio di sostanze stupefacenti. La successiva perquisizione
    domiciliare ha permetto di rinvenire anche 49 grammi di eroina, 60 di
    ketamina, più di un kg di marijuana e altri 50 grammi di hashish. La
    droga è stata sequestrata e il 34enne è stato associato al carcere di
    Busto Arsizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

  • Pioggia di medaglie per il Fukai Karate Magenta al Gran Prix di Cuggiono

    Grande entusiasmo e tante medaglie per l’A.S.D. Fukai Karate Magenta al “Gran Prix di Karate”, competizione promozionale di kata che si è svolta nel pomeriggio di domenica 1 marzo presso la palestra comunale di Cuggiono, in via Annoni. L’evento, che ha richiamato ben 225 giovani atleti suddivisi per età e grado di cintura, ha trasformato il palazzetto dello sport in un vivace palcoscenico di tecnica, concentrazione e passione per l’arte marziale. Tra i protagonisti assoluti della giornata, i piccoli karateka del Fukai Karate di Magenta, capaci di distinguersi per preparazione, determinazione e spirito sportivo.

    Guidati dagli esperti allenatori Aurelio Piccone e Paolo Rapisarda, i giovani atleti magentini hanno conquistato importanti piazzamenti, salendo più volte sul podio e dimostrando la qualità del lavoro svolto in palestra. Ecco i risultati ottenuti: Alice Longoni (cintura verde) – 1° posto, Alberto Brambilla (cintura blu) – 2° posto, Andrea Picchi (cintura blu) – 2° posto, Andrea Radice (cintura marrone) – 3° posto, Linda Ingianni (cintura blu) – 3° posto, Manuel Tavazzi (cintura blu) – 3° posto, Amelia Liguigli (cintura arancione) – 3° posto, Filippo Alessi (cintura blu) – 4° posto
    Un bilancio decisamente positivo per la società magentina, diretta dal Maestro Antonio Montagna, che ancora una volta conferma l’ottimo livello tecnico raggiunto dai propri atleti, anche tra i più giovani.

    Il “Gran Prix Karate” di Cuggiono si è rivelato non solo un’importante occasione di confronto sportivo, ma anche un momento di crescita personale per tutti i partecipanti. Soddisfazione da parte dello staff tecnico e delle famiglie, che hanno sostenuto con entusiasmo i ragazzi dagli spalti. Il futuro del Fukai Karate Magenta appare promettente, nel segno dell’impegno, della disciplina e della passione per il karate.

  • Mortara: infastidito da rumori minaccia vicino con pistola, denunciato

    Mortara: infastidito da rumori minaccia vicino con pistola, denunciato

    I Carabinieri della Stazione di Gravellona Lomellina (Pavia) hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 73 anni, ritenuto responsabile di minacce aggravate.La sera del 27 febbraio, intorno alle 23, alle ore 23:00 circa, a Mortara, dove i Carabinieri sono intervenuti in seguito a una segnalazione al Nue 112 riguardante una lite tra due persone, di cui armata di pistola.

    Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri sul posto il 73enne, in evidente stato di ebbrezza alcolica, dopo aver discusso con un 49enne impegnato, nonostante l’orario, nelle attività di trasloco all’interno di quel condominio, aveva impugnato un’arma, brandendola contro l’altra parte e minacciandola, facendo partire un colpo prima di essere disarmato.

    L’arma utilizzata si è rivelata essere una pistola ad aria compressa di calibro 4,5. A seguito di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 73enne, i Carabinieri hanno rinvenuto un’ulteriore arma: una carabina ad aria compressa, con relativo mirino di precisione, stesso calibro.Entrambe le armi rinvenute sono state sottoposte a sequestro per successivi accertamenti.L’uomo è stato segnalato dunque alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia.