Autore: Redazione Online

  • Rho. Al via un nuovo percorso per i “Giovani NEET”: ragazzi che non studiano e non lavorano

    Rho. Al via un nuovo percorso per i “Giovani NEET”: ragazzi che non studiano e non lavorano

    Per i giovani del rhodense con meno di 34 anni che al momento non studiano e non lavorano parte un nuovo percorso gratuito di incontri organizzati da Young at Work, nell’ambito del progetto Change your MINDset realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo.

    Il percorso di sei incontri con cadenza settimanale partirà il 28 marzo e si svolgerà presso lo Spazio MAST di Rho, in via San Martino 22.

    Gli incontri, della durata di due ore ciascuno, saranno incentrati sulla messa a fuoco delle proprie capacità, dei desideri e dei progetti per il futuro per partire o ripartire più consapevolmente nella direzione della ricerca del lavoro o della propria strada.

    Il ciclo di incontri sarà seguito da colloqui individuali per consentire ai giovani partecipanti di tirare le fila e individuare percorsi concreti da sviluppare per avvicinarsi, o ri-avvicinarsi, al mondo del lavoro e della formazione.

    Sulla base dell’andamento del percorso, per i partecipanti sarà valutata l’attivazione di un tirocinio retribuito e il supporto di un tutor che li seguirà in tutte le fasi di questa esperienza.

    Per partecipare occorre fissare un colloquio conoscitivo con Arianna Fumagalli, A&I, scrivendo a arianna.fumagalli@aei.coop o chiamando il numero 340 8868408.

    Change Your MINDset è un progetto realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo nell’ambito del programma Neetwork. Con le sue attività si propone, tra le altre cose, di supportare i giovani nella ricerca di un lavoro o nella formazione. Il progetto è frutto del lavoro di co-progettazione di A&I onlus, La Fucina Cooperativa Sociale, Stripes Cooperativa Sociale Onlus, Serena – società cooperativa sociale, Codici – Ricerca e intervento, Fondazione Triulza e SERCOP – Azienda Speciale dei Comuni del Rhodense per i Servizi alla Persona.

    Le azioni introdotte dal progetto Change Your MINDset rientrano nel più ampio programma YAW – Young at Work, la piattaforma progettuale per le politiche di sostegno ai giovani dell’ambito rhodense. In collaborazione con l’Azienda Consortile, Istituzioni, Fondazioni e Terzo Settore e attraverso lo sviluppo di diversi progetti, YAW si propone di accompagnare i giovani nella fase di transizione dalla scuola al lavoro e all’età adulta, promuovendo la formazione e supportando ragazzi e ragazze nel percorso di orientamento e ricerca professionale.

  • CNA Milano compie 60 anni: storia e futuro dell’Artigianato e delle PMI.

    CNA Milano compie 60 anni: storia e futuro dell’Artigianato e delle PMI.

    CNA Milano celebra quest’anno il suo 60° anniversario. Nel corso di queste sei decadi, l’associazione ha vissuto una significativa evoluzione, adattandosi ai cambiamenti economici, sociali e tecnologici della città e della regione circostante.

    In occasione di questo importante traguardo, sabato 15 marzo 2025 alle ore 10, nella sede di Copernico Milano Centrale, CNA Milano organizza l’evento “60 anni di giovane impresa”. Sono previste le votazioni per il rinnovo quadriennale delle cariche associative, oltre a tavole rotonde con imprenditori e rappresentanti politici, premi speciali per figure storiche dell’associazione e la presentazione della ricerca “Trasformazione delle imprese in un mercato poco prevedibile” realizzata da CambiarParadigma.net.

    “La storia di CNA Milano traccia un ritratto fedele della storia della piccola impresa e dell’artigianato dagli anni ’60 del secolo scorso ad oggi – sottolinea Matteo Reale, Presidente di CNA Milano -: spirito imprenditoriale, insediamenti produttivi nella cintura metropolitana, lavoro in filiere medie e lunghe, relazioni con il territorio, flessibilità. Oggi le rapide trasformazioni portano le imprese artigiane milanesi a essere resilienti e innovative, con un grande sviluppo nella città legato ai servizi, al digitale e al terziario avanzato e, nelle aree metropolitane, legato ai laboratori, alla manifattura e alla logistica, che necessitano di un raccordo costante con il centro e con i territori lombardi. Questo evento è un’opportunità per riflettere sul percorso compiuto e discutere le strategie future per lo sviluppo delle imprese nel contesto milanese”.

    CNA Milano è stata istituita nel 1965 per rappresentare e supportare artigiani e piccole imprese, fornendo servizi essenziali e promuovendo la formazione professionale. L’associazione ha svolto un ruolo cruciale nel sostenere le imprese locali durante un periodo di intensa crescita economica e trasformazione urbana.

    Con l’avvento degli anni ’80 e ’90, l’economia milanese ha visto una transizione verso il terziario avanzato e i servizi. CNA Milano ha risposto a queste trasformazioni ampliando i propri servizi alle imprese per includere consulenza in ambito tecnologico, supporto all’internazionalizzazione e assistenza nella digitalizzazione dei processi produttivi.

    Nel nuovo millennio, la globalizzazione e le sfide ambientali hanno influenzato profondamente il tessuto imprenditoriale e CNA Milano ha continuato a fornire supporto ai propri associati nell’affrontare i mercati internazionali, offrendo formazione specifica e creando reti di collaborazione. Inoltre, ha incoraggiato pratiche sostenibili, assistendo le aziende nell’implementazione di processi ecologicamente responsabili e nell’ottenimento di certificazioni ambientali.

    Negli ultimi anni, la digitalizzazione è diventata un elemento chiave per la competitività. Il territorio ha vissuto una forte crescita dell’imprenditoria femminile, di quella legata agli immigrati di seconda e terza generazione e delle start-up, che rappresentano oggi una nuova e dinamica quota di adesione tra gli associati. CNA Milano ha saputo adattarsi a questi fenomeni, che riflettono i cambiamenti demografici e sociali.

    La ricerca “Trasformazione delle imprese in un mercato poco prevedibile” realizzata da CambiarParadigma.net. che sarà presentata durante il 60° anniversario di CNA Milano, ha coinvolto imprenditori e artigiani milanesi su come si comportano di fronte a scenari non prevedibili, incerti o imprevisti. Ne è emerso che le imprese artigiane sono resilienti, con la capacità di essere anti-fragili, cioè di uscire rafforzate nei momenti di crisi grazie alla capacità di guardare avanti, di ampliare l’offerta, di ridefinire i processi interni e i piani d’investimento. Certamente però le incertezze continue degli scenari di mercato, il risicato accesso al credito e il costo della burocrazia, creano difficoltà sul piano personale e professionale. Sembra che gli imprenditori facciano leva sulle loro capacità tipiche, che li portano a mettere in atto azioni funzionali (es. ampliamento dei mercati, partnership, miglioramenti gestionali), ma posseggano meno la capacità di dar fondo ed esprimere elevati livelli di risorse personali di fronte a situazioni di contesto che generano ansia, stress o preoccupazioni. Infine tendenzialmente le aziende più piccole hanno avuto maggiori difficoltà ad affrontare i momenti di crisi.

    “Oggi – precisa Laura Buscarini, Direttrice di CNA Milano – il tessuto delle piccole imprese della Milano Metropolitana dimostra grande vitalità e capacità adattiva, a dispetto dei grandi mutamenti di questi anni, in direzione dell’innovazione tecnologica, della presenza femminile, della creatività, della sostenibilità e della responsabilità sociale. Queste imprese sono non solo un potente motore di crescita e di creazione di lavoro, ma anche un corpo sociale prezioso”.

    Le proposte sempre aggiornate di servizi dedicati alla formazione, all’assistenza burocratica e amministrativa, al supporto all’accesso al credito e alla ricerca di finanziamenti, alla digitalizzazione e all’innovazione e ai programmi per favorire reti di networking e integrazione imprenditoriale rendono CNA Milano un punto di riferimento per chi vuole avviare e far crescere la propria impresa.

    Il dialogo costante con le istituzioni locali e nazionali porta la CNA a rappresentare istanze e bisogni della piccola impresa, dell’artigianato e della classe media e a riproporre la necessità della città metropolitana di Milano come un hub fondamentale per la crescita territoriale.

    “Il nodo irrisolto della governance della città metropolitana e delle infrastrutture collegate pesa molto in termini di sviluppo imprenditoriale milanese e lombardo – conclude Giovanni Bozzini, Presidente di CNA Lombardia -. Per questo è necessario un rilancio delle politiche e delle iniziative legate alla Grande Milano”.

  • Dimissioni al Fornaroli di Magenta, Di Marco (M5s): «In attesa di chiarimenti, Regione garantisca la continuità assistenziale»

    Dimissioni al Fornaroli di Magenta, Di Marco (M5s): «In attesa di chiarimenti, Regione garantisca la continuità assistenziale»

    «La notizia delle dimissioni di cinque medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Fornaroli di Magenta è allarmante. Non possiamo permettere che la sanità pubblica subisca il rischio di ulteriori depotenziamenti. Regione Lombardia ha il dovere di intervenire tempestivamente per assicurare ai cittadini la continuità assistenziale attraverso inalterati standard di qualità. Per questo abbiamo chiesto alla Giunta quali azioni intenda porre in essere per garantire questo risultato. In merito all’accaduto chiediamo anche siano chiarite le circostanze che hanno portato alle dimissioni di massa. All’origine della decisione dei medici ci sono criticità gestionali? Più in generale, in quale modo Regione Lombardia intende intervenire per evitare che episodi come questo si ripetano, sia eventualmente all’interno dello stesso Fornaroli, che all’interno di altre realtà del sistema ospedaliero lombardo? Vista la delicatezza dell’argomento, pretendiamo risposte immediate» così il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Lombardia, Nicola Di Marco, annuncia di aver presentato una richiesta di accesso agli atti alla Giunta regionale, in seguito alle dimissioni contemporanee di cinque medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Fornaroli di Magenta.

    E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Nicola Di Marco a proposito delle notizie diffuse sulle dimissioni in massa poi rientrate al reparto di Ostetricia e Ginecologia del Fornaroli di Magenta

  • Scuola: Coldiretti, quasi 2 milioni di bambini in mensa

    Scuola: Coldiretti, quasi 2 milioni di bambini in mensa

    Nella Giornata internazionale della refezione scolastica appello a togliere cibi ultra-formulati da menu e distributori e potenziare l’educazione alimentare.

    Con 1,9 milioni tra bambini e ragazzi italiani che mangiano nelle mense scolastiche serve una svolta salutista, eliminando i cibi ultra-formulati da menu e distributori e privilegiando negli appalti i cibi locali e a km 0 che valorizzano le realtà produttive locali e riducono i troppi passaggi intermedi. È l’appello lanciato dalla Coldiretti in occasione della Giornata internazionale della refezione scolastica che si celebra il 10 marzo.

    A mangiare quotidianamente in mensa sono 690mila bambini della scuola dell’infanzia, pari al 55% del totale, mentre sono poco più di un milione quelli tra i 6 e i 10 anni (il 41% degli alunni che frequentano la primaria), secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat. A questi vanno aggiunti altri 190mila ragazzi tra scuola secondaria e superiore.

    Le mense scolastiche e pubbliche devono essere un luogo per difendere la salute e contrastare – rileva Coldiretti – i pericoli legati ad una cattiva alimentazione che minacciano le giovani generazioni, dove i cibi ultra-formulati stanno prendendo sempre più spazio, facendo crescere l’allarme nelle famiglie. Basti dire che secondo un recente rapporto Coldiretti/Censis l’82% dei genitori italiani chiede un piano pubblico per salvaguardare la salute dei propri figli, sempre più “drogati” di energy drinks, merendine e simili, una vera e propria dipendenza che crea enormi pericoli per il loro sviluppo e che va fermata con forme di etichettatura sui pericoli ad essi collegati.

  • Samardo Samuels ex stella dell’NBA e di Milano arrestato per atti persecutori

    Samardo Samuels ex stella dell’NBA e di Milano arrestato per atti persecutori

    Il 36enne ex campione Nba e dell’Olimpia Milano, con la quale ha vinto uno scudetto nel 2014, Samardo Samuels è stato arrestato sabato sera dai Carabinieri del capoluogo lombardo per atti persecutori. Lo riportano diversi quotidiani milanesi che ricostruiscono la vicenda che ha portato all’arresto dell’ex atleta con passaporto giamaicano.

    Ad allertare i Carabinieri una telefonata dei membri di una famiglia residente nello stesso stabile di Samuels in zona Farini, infastidita dal comportamento dell’ex giocatore di basket, in evidente stato di alterazione, che nel cortile beveva e ascolta musica a tutto volume, mentre il suo cane, un corso, girava libero senza museruola. Quattro ore dopo Samuels veniva dichiarato in stato di arresto per atti persecutori e per aver violato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Lo scorso 13 febbraio, infatti, il Tribunale di Milano gli aveva intimato di stare lontano proprio da quella famiglia che sabato sera avrebbe minacciato per l’ennesima volta e che per tornare in casa ha dovuto aspettare l’intervento dei carabinieri. Anche con gli uomini in divisa l’ex giocatore di basket non sarebbe stato collaborativo. Nel frattempo, nella caserma di via Vincenzo Monti, si sono poi presentate alcune delle vittime per formalizzare nuove denunce nei confronti dell’ex cestista, che sarà processato per direttissima.

  • Alessandria: dal Milanese per rapine ai super, fermata banda ladri seriali

    Alessandria: dal Milanese per rapine ai super, fermata banda ladri seriali

    Si spostano su macchine a noleggio, partono dal Milanese, raggiungono le province limitrofe, colpiscono e spariscono prima di essere fermati dai carabinieri del Radiomobile di Alessandria che hanno arrestato la banda che ha colpito in tre supermercati della città.

    Tutto inizia quando la Gazzella dei Carabinieri viene inviata presso un supermarket, dove due donne hanno tentato di oltrepassare le casse e di uscire dall’esercizio commerciale, occultando della merce rubata dagli scaffali e nascosta sotto gli indumenti, aggredendo verbalmente e fisicamente il personale di vigilanza e il responsabile del supermercato. I Carabinieri fermano e identificano le due, di 20 e 25 anni, domiciliate nell’hinterland milanese ed entrambe pluripregiudicate per reati contro il patrimonio, che all’arrivo della pattuglia stavano minacciando di morte l’addetto alla vigilanza. La perquisizione permette di recuperare nell’immediatezza prodotti e cosmetici per un valore di circa 700 euro.

    Mentre è in corso l’arresto delle due, i carabinieri vengono allertati per un precedente furto, avvenuto pochi minuti prima. Le indagini si allargano rapidamente a un altro supermercato, dove due donne e un uomo hanno asportato altra merce dagli scaffali prima di darsi alla fuga a bordo di un’autovettura poi risultata a noleggio. Nella circostanza, i tre, dopo essere stati smascherati dall’allarme attivato dai sistemi antitaccheggio, sono stati rincorsi da un addetto del supermarket, che ha fatto in tempo a leggere la targa dell’auto in fuga. Dall’esame dei filmati delle telecamere di videosorveglianza interne all’esercizio commerciale, i Carabinieri riconoscono le due donne per le quali è in corso l’arresto e individuano il terzo complice, un 23enne, grazie alla banca dati dei fotosegnalamenti.

    Anche nella circostanza, il danno derivante dal furto ammonta a circa 600 euro. Per le due donne scatta l’arresto e l’accompagnamento presso la casa circondariale di Vercelli, mentre il 23enne, ancora in fuga, viene denunciato a piede libero. A seguito della convalida dell’arresto, il Tribunale di Alessandria dispone per la 20enne, ritenuta socialmente pericolosa per i numerosi precedenti penali a suo carico, la custodia cautelare in carcere, mentre la 25enne viene sottoposta agli arresti domiciliari. Passano solo quattro giorni e il complice mancante all’appello torna a colpire, sempre ad Alessandria, sempre in un supermercato. Un colpo da 1400 euro.

    Questa volta sono i Carabinieri di Alessandria Cristo a fermarlo e ad arrestarlo. Nei suoi confronti, il Tribunale ha disposto il divieto di dimora in provincia.

  • Nerviano, Cc arrestano per furto coppia rumena

    Nerviano, Cc arrestano per furto coppia rumena

    Nella serata di sabato 8 marzo, a Nerviano alle ore 19:00 circa, i Carabinieri della Stazione hanno arrestato in quasi flagranza di reato una coppia di 43 e 45 anni di origine rumena, responsabile di una rapina impropria avvenuta nel pomeriggio a Tradate (VA).

    L’ episodio si e’ verificato alle ore 17:00 circa, quando i due soggetti si sono introdotti in un’abitazione privata, sottraendo alcuni orologi di valore e una somma di 2500 euro in contanti. Durante la fuga, i malviventi sono stati sorpresi dalla proprietaria di casa, con la quale hanno avuto una colluttazione prima di riuscire a darsi alla fuga a bordo di un’autovettura. L’ immediata attivazione delle ricerche da parte della centrale operativa di Saronno (VA) e all’ausilio del sistema di lettura targhe locale, attivato tempestivamente dai Carabinieri della stazione di Nerviano, i fuggitivi sono stati intercettati e bloccati mentre transitavano nel territorio comunale. La refurtiva e’ stata recuperata e restituita alla vittima, che a seguito della colluttazione e’ stata trasportata presso l’ospedale di Tradate e dimessa successivamente con 7 giorni di prognosi per trauma contusivo ginocchio e trauma rachide cervicale. La coppia e’ stata condotta presso il c

  • Magenta: alle Scuole Baracca le Olimpiadi d’Istituto

    Magenta: alle Scuole Baracca le Olimpiadi d’Istituto

    Nei giorni scorsi, la nostra scuola media ha ospitato un evento speciale: la seconda edizione delle Olimpiadi scolastiche, un evento che ha coinvolto alunni di tutte le classi in una competizione educativa all’insegna del divertimento, della sfida e della collaborazione.

    Organizzate in piccoli gruppi, le squadre, miste per genere e abilità, si sono sfidate in una serie di prove che hanno spaziato tra diverse discipline: quiz di logica, prove di grammatica, escape room digitali, sfide sportive di ginnastica, gare in lingua inglese, giochi di arte e tecnologia. Ognuna di queste, pensata per stimolare intelligenze multiple e valorizzare il contributo di ciascun partecipante, ha messo in luce le molteplici risorse dei ragazzi, dal ragionamento critico alla creatività, dall’agilità fisica alla padronanza linguistica.

    “L’iniziativa, dal titolo “Vedo, sento, parlo”, inserita nell’ambito dell’Educazione civica – ha sottolineato il dirigente scolastico, prof. Davide Basano – ha avuto quest’anno l’obiettivo di promuovere nei nostri studenti, attraverso il gioco di squadra, una riflessione sui principi fondanti della cittadinanza attiva, della responsabilità individuale e collettiva, e sull’importanza di contrastare atteggiamenti di indifferenza e di omertà.”

    Alla fine della mattinata, i gruppi vincitori sono stati premiati per ciascun livello di classe, ma i veri protagonisti sono stati tutti gli studenti che, con entusiasmo e spirito di squadra, hanno reso le Olimpiadi molto più di un momento di svago. Attraverso il gioco e la competizione, gli alunni hanno scoperto il piacere di imparare in modo alternativo, lontano dai banchi e dai metodi tradizionali, favorendo la collaborazione tra pari, incoraggiando i ragazzi a valorizzare le reciproche competenze e a sostenersi a vicenda.
    L’apprendimento attraverso il gioco rappresenta una metodologia efficace per coinvolgere i ragazzi in attività che stimolano non solo le loro conoscenze, ma anche le competenze trasversali: capacità di lavorare in gruppo, problem-solving, gestione del tempo e dello stress.

    Le Olimpiadi d’Istituto sono pertanto un esempio di come la scuola possa trasformarsi in un laboratorio di esperienze significative, dove il sapere si costruisce attraverso il fare e il confronto, e dove ogni alunno ha l’opportunità di mettersi in gioco e scoprire il proprio valore, dimostrando come l’apprendimento non sia solo un dovere, ma possa trasformarsi anche in un’esperienza piacevole e divertente. Come scriveva Gianni Rodari: “Nelle nostre scuole, generalmente parlando, si ride troppo poco”, sottolineando l’importanza del benessere emotivo degli studenti, favorito da un clima positivo e da un approccio gioioso e creativo alla didattica.

    Grande soddisfazione dunque per gli obiettivi raggiunti, espressa dai membri del Comitato organizzativo delle Olimpiadi, composto dai docenti: S. Africano, A.M. Bregoli, D. Colombo, C. Lupo, Martucci, V. Meneghello, M.T. Quattrone, M. Scelsi.

    Natalia Tunesi

  • Magenta: parte il corso per radioamatori, ecco le modalità di partecipazione

    Magenta: parte il corso per radioamatori, ecco le modalità di partecipazione

    Numerosa la partecipazione alla presentazione del Corso per Radioamatori organizzato dalla sezione ARI di Magenta. Erano presenti, oltre al Vicesindaco Enzo Tenti e all’assessore Mariarosa Cuciniello il rappresentante del MIMIT Dott. Andrea Cantero. Presentato il Corso dal Presidente Alberto Dalfiume. Per info del Corso che inizia lunedì 10. contattare la sezione ARI Magenta.

    Erano anche presenti alcuni Soci Radioamatori del gruppo ARI-RE (Radiocomunicazioni Emergenza) Protezione Civile Regione Lombardia
    MIMIT è l’acronimo di Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Si tratta di un dicastero del governo italiano che si occupa di politica industriale, commercio e comunicazioni.

  • Domenica 16 marzo il Mercatino di Forte dei Marmi a Buccinasco

    Domenica 16 marzo il Mercatino di Forte dei Marmi a Buccinasco

    Shopping di primavera: ne abbiamo voglia??? Come risposta, immaginiamo il coro dei “sì” di quei tanti appassionati del Versilia Style presenti nel milanese.

    A tutti loro, Il Mercatino da Forte dei Marmi dà appuntamento a Buccinasco, domenica 16 marzo.

    Qui, nell’abituale location di via Emilia, dalle 8.00 alle 19.00, andrà in scena quello straordinario incontro con il “mood versiliese” fatto di relax, simpatia, clima vacanziero e, soprattutto, shopping di alta qualità.

    Un evento che si distingue ogni volta e che ripaga con mille occasioni d’acquisto: i famosi capi in cachemire che, nella versione più leggera, sono adatti anche alla primavera. Sempre apprezzati anche i top brand dell’abbigliamento uomo-donna, il meglio dell’home design, con biancheria per la casa, pizzi e ricami della tradizione fiorentina. Altri punti di forza sono calzature e borse di produzione artigianale, così come le nuove collezioni di intimo, pigiameria e accessori.
    Tutti articoli selezionati negli anni: per lo più manufatti artigianali che si differenziano dal prodotto di massa, come ama ricordare il presidente Alessandro Mattei.

    Domenica 16 marzo, appuntamento a Buccinasco, con Il Mercatino da Forte dei Marmi: quelli che….”Più originali di noi…’un c’è nessuno!”.