Autore: Redazione Online

  • Santo Stefano Ticino: rifiutato l’Odg sulla Palestina. ANPI: un’occasione sprecata

    Santo Stefano Ticino: rifiutato l’Odg sulla Palestina. ANPI: un’occasione sprecata

    Il direttivo della sezione ANPI di S. Stefano Ticino, con profondo rammarico, prende atto della risposta negativa, riguardo alla proposta presentata al Sindaco e ai Capigruppo di maggioranza e minoranza, per il riconoscimento dello Stato della Palestina.

    L’Ordine del Giorno, presentato da ANPI il 28 ottobre, pur non essendo materia amministrativa di competenza dei Consigli Comunali, come documentato nella risposta del Sindaco, con il citato articolo 42 del TUEL, avrebbe potuto essere espressione di una riflessione politica, da estendere e condividere, sia tra i Consiglieri Comunali, sia con la cittadinanza.

    Lo scopo di questo atto è riassunto in questa breve citazione del testo proposto, qui di
    seguito riportata.
    “- Risulta ormai evidente quanto sia indispensabile che le Nazioni Unite e l’Unione Europea non si fermino alle dichiarazioni di condanna ed al richiamo alle parti di fermare la violenza, ma che prendano posizione per eliminare le cause che provocano la violenza e l’ingiustizia in Israele e in Palestina con l’obiettivo di esercitare una mediazione attiva per la fine dell’occupazione militare israeliana e della colonizzazione dei Territori Palestinesi Occupati e per il rispetto dei Diritti Umani e del Diritto Internazionale in tutto il territorio palestinese e israeliano”.

    A seguito dell’interpellanza presentata dai Consiglieri di minoranza, la proposta di Ordine del Giorno, per il Riconoscimento dello Stato della Palestina, è stata rifiutata dal Sindaco e dai Consiglieri di maggioranza (con un’astensione), anche in sede di Consiglio Comunale, il 26 u.s.

    Qualora la proposta fosse stata accolta, avrebbe assunto il valore simbolico di “un semplice passo” verso la Pace, una concreta spinta umanitaria e di solidarietà, aldilà delle appartenenze partitiche; un gesto di rispetto verso l’articolo 11 della nostra Costituzione, che avrebbe potuto accomunare le differenti sensibilità politiche, come in precedenza è avvenuto per l’invasione dell’Ucraina.
    Il testo completo dell’OdG è disponibile al seguente link

    https://www.anpi.it/sites/default/files/article-attachments/2024-10/ORDINE%20DEL%20GIORNO%20PER%20IL%20RICONOSCIMENTO%20DELLO%20STATO%20DI%20PALESTINA%20%281%29.pdf

  • Milano: la Polizia arresta 4 persone per furto in casa e d’auto

    Milano: la Polizia arresta 4 persone per furto in casa e d’auto

    La Polizia ha arrestato 4 cittadini italiani di eta’ compresa tra i 39 e 45 anni, tutti pregiudicati per altri reati, gravemente indiziati di essere gli autori di un furto in abitazione e del furto di un’autovettura avvenuti in zona Lambrate a Milano lo scorso 17 agosto.

    L’attivita’ di indagine, condotta dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Milano, ha preso il via dalla denuncia dei proprietari, i quali lo scorso 17 agosto, nel rincasare, avevano accertato l’ammanco di diversi beni di valore, nonche’ delle chiavi della loro autovettura, che era stata rubata utilizzando le chiavi trovate in casa.

    La responsabilita’ dei presunti autori e’ stata accertata attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza e l’analisi dei tabulati del traffico telefonico dei sospettati, a cui si era giunti anche in ragione di alcuni elementi distintivi, rappresentati da vistosi tatuaggi. Fondamentale per le indagini, e’ stata anche l’esaltazione delle impronte digitali sull’auto rubata e poi rinvenuta, che sono state abbinate dalla Polizia Scientifica a uno degli odierni indagati.

    Gli investigatori della Seconda Sezione della Squadra Mobile hanno accertato che uno dei rei era entrato all’interno dell’abitazione, mentre un complice lo attendeva in strada con la funzione di palo. Successivamente, dopo aver prelevato i beni e la chiave dell’autovettura dei proprietari dell’abitazione, parcheggiata proprio sotto casa, il reo era uscito e unitamente al complice si era allontanato. La chiave dell’autovettura veniva successivamente consegnata ad altri due complici che si recavano nei pressi dell’abitazione poco prima derubata e si appropriavano dell’autoveicolo

  • Salute, tumori: scoperto un interruttore ‘molecolare’ per il cancro alla vescica

    Salute, tumori: scoperto un interruttore ‘molecolare’ per il cancro alla vescica

    Un ‘interruttore’ molecolare nel cancro alla vescica, un meccanismo che costituisce un biomarcatore nell’evoluzione di questo tumore.

    E’ la scoperta che apre la strada a nuove strategie terapeutiche frutto dello studio, condotto dal team di ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) e dell’Università degli Studi di Milano, pubblicato su Nature Communications.

    La ricerca dimostra inoltre che i tumori vescicali superficiali e quelli profondi rappresentano stadi differenti di un unico processo patologico che evolve nel tempo, contrariamente a quanto ritenuto fino ad ora. Lo studio sostenuto da Fondazione Airc per la ricerca sul cancro è stato coordinato da Salvatore Pece, docente di Patologia generale e vice-direttore del Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia dell’Università Statale di Milano, direttore del Laboratorio ‘Tumori ormono-dipendenti e patobiologia delle cellule staminali’ dello Ieo.

    All’origine dell’intero processo sembra esserci la proteina Numb, che è normalmente espressa nella vescica, ma viene perduta in oltre il 40% di tutti i tumori vescicali umani. Questa perdita causa una cascata di eventi molecolari che rendono il tumore altamente proliferativo e invasivo, consentendogli di oltrepassare gli strati superficiali della mucosa vescicale per raggiungere gli strati più profondi. L’evento rappresenta il punto di svolta nella evoluzione clinica della malattia, determinando la progressione dei tumori vescicali superficiali, i cosiddetti non-muscolo-invasivi, verso tumori profondi, definiti muscolo-invasivi, che richiedono l’intervento di rimozione chirurgica totale della vescica. Nonostante l’operazione radicale, queste forme di malattia sono caratterizzate da un decorso clinico spesso sfavorevole.

    “Dunque la proteina Numb – spiega Pece – funziona come un interruttore molecolare che, se è spento, accelera la progressione tumorale e influenza il decorso clinico della malattia. E’ un biomarcatore molecolare che consente di identificare i tumori superficiali a elevato rischio di progressione verso tumori muscolo-invasivi. La nostra scoperta ha un forte e immediato potenziale di applicazione nella pratica clinica. I criteri clinico-patologici utilizzati nella routine per predire il rischio di progressione dei tumori vescicali superficiali a tumori muscolo-invasivi sono infatti del tutto insufficienti e inadeguati a individuare i pazienti a basso rischio, che potrebbero beneficiare di trattamenti più mirati, di tipo conservativo, in protocolli di sorveglianza attiva. I pazienti ad alto rischio necessitano invece di trattamenti più aggressivi, quali la chemioterapia e l’asportazione chirurgica della vescica, che hanno purtroppo considerevoli effetti collaterali e un elevato impatto sulla qualità della vita”.

    “Abbiamo analizzato il profilo molecolare sia in cellule in coltura e animali di laboratorio, sia in campioni di tumori umani privi dell’espressione di Numb”, spiega Francesco Tucci, dottorando di ricerca presso la Scuola Europea di Medicina Molecolare e primo autore dello studio.

    “Abbiamo così osservato che la perdita di Numb attiva un complesso circuito molecolare che conduce all’attivazione di un potente oncogene, il fattore di trascrizione Yap. Quest’ultimo è alla base del potere proliferativo e invasivo delle cellule tumorali”. Successivamente “siamo andati oltre”, aggiunge Daniela Tosoni, ricercatrice presso il Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia dell’Università di Milano e dello Ieo, che ha contribuito alla supervisione dello studio.

    “In esperimenti di laboratorio abbiamo dimostrato che è possibile inibire la capacità proliferativa e invasiva delle cellule tumorali prive di Numb, utilizzando farmaci in grado di colpire questo complesso circuito molecolare a diversi livelli”. “I tumori della vescica privi di Numb – continua Tosoni – sono quindi molto aggressivi ma anche altamente vulnerabili”. Sono infatti già disponibili alcuni farmaci molecolari impiegati in clinica per patologie differenti dal tumore vescicale, che potrebbero rapidamente essere sperimentati e adottati come trattamenti innovativi per prevenire la progressione clinica dei tumori vescicali superficiali ad alto rischio, privi della proteina Numb.

    “Al momento della diagnosi iniziale – spiega ancora Pece – i tumori della vescica si presentano in larga maggioranza come tumori superficiali non muscolo-invasivi, che sono generalmente caratterizzati da una buona prognosi. Solo in una percentuale ridotta si presentano invece sin dal principio come tumori profondi muscolo-invasivi, molto aggressivi e con decorso clinico meno favorevole”. Circa “il 20-30% dei tumori superficiali possono evolvere in tumori muscolo-invasivi. L’esperienza clinica ci ha insegnato che i tumori muscolo-invasivi che derivano dalla progressione di tumori inizialmente superficiali rappresentano le forme più aggressive e potenzialmente letali di tumore vescicale”.

    “I nostri studi – continua Pece – dimostrano ora che i tumori vescicali superficiali e quelli profondi rappresentano stadi differenti di un unico processo patologico che evolve nel tempo, guidato già dal principio da specifici meccanismi molecolari che possono essere ostacolati con farmaci precisi e mirati. Diventa quindi fondamentale identificare i meccanismi biologici alla base di questa evoluzione e sviluppare nuovi marcatori molecolari per identificare i pazienti con caratteristiche specifiche di aggressività.

    In questo contesto, la nostra scoperta apre la strada a nuove strategie terapeutiche per combattere il cancro vescicale in una elevata percentuale di pazienti che presentano tumori privi di espressione della proteina Numb. Abbiamo anche identificato – conclude Pece – una nuova firma molecolare che consentirà di identificare con accurata precisione i pazienti che potranno beneficiare di trattamenti mirati con nuovi farmaci che colpiscono in maniera specifica i meccanismi molecolari che sono attivati a seguito della perdita di Numb”.

  • Magenta: ciclista coinvolto in un incidente in via Santa Crescenzia finisce al pronto soccorso

    Magenta: ciclista coinvolto in un incidente in via Santa Crescenzia finisce al pronto soccorso

    Si temevano gravi conseguenze per un uomo in bicicletta vittima di un incidente questo pomeriggio verso le 14 a Magenta. E’ accaduto in via Santa Crescenzia dove è intervenuto un equipaggio della Croce Bianca di Magenta insieme all’autoinfermieristica in codice rosso. Fortunatamente non aveva traumi gravi.

    L’uomo, di 28 anni,’ stato stabilizzato e trasferito, in codice verde, al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli. Sul posto è giunta una pattuglia della Polizia locale di Magenta per chiarire la dinamica dell’investimento.

  • SOI Card: promozioni e agevolazioni con i partner commerciali, già per i regali di Natale

    SOI Card: promozioni e agevolazioni con i partner commerciali, già per i regali di Natale

    La SOI lancia in questi giorni una nuova iniziativa pensata per le circa 500 famiglie che gravitano attorno al suo mondo: la SOI Card, una concreta opportunità per usufruire di agevolazioni, promozioni e sconti presso gli esercizi commerciali partner della società sportiva.

    L’obiettivo è duplice: offrire un vantaggio tangibile ai tesserati e rafforzare il legame tra la SOI e il tessuto commerciale del territorio. Grazie alla tessera gli iscritti potranno infatti ottenere agevolazioni esclusive, magari proprio in vista dei regali di Natale, presso i negozi che hanno deciso di aderire al progetto e quelli che si aggiungeranno nei prossimi mesi. La lista dei Commercianti “Amici della SOI” è in crescita e si arricchirà con il tempo includendo, come già avviene, anche esercizi dei paesi limitrofi, vista la presenza di numerosi atleti provenienti da fuori Inveruno.

    Già da oggi gli iscritti SOI in possesso della Card possono usufruire di sconti da Sportlyne (-15%), 3F Ferramenta Fusè (-10%), Fisiomed (-10%), Gelateria Purissima

    (-10% su 1 chilo di gelato), Puricelli Assicurazioni (-10% su auto e – 20% su altri prodotti), Ravizza Ricambi (25% su alcuni prodotti), Motel Europa (-15%) e Birrificio Legnano (-10%, a partire dal 1° gennaio 2025).

    La SOI Card non è solo un vantaggio pratico, ma anche un oggetto da collezione, ogni anno avrà infatti un design unico. La nuova tessera, intitolata “New Era”, celebra sia la partenza di questa importante iniziativa sia l’avvio della stagione sportiva all’interno delle nuove strutture.

    La tessera è già disponibile e in distribuzione a tutti gli iscritti SOI, mentre l’elenco dei partner commerciali, ai quali sarà consegnata una locandina da poter esporre, sarà caricato e aggiornato sul sito e sui social. Un ulteriore passo della SOI per rendere sempre più forte il legame tra sport e territorio.

  • Asst Ovest Milanese: firmata la convenzione con l’Avis di Legnano

    Asst Ovest Milanese: firmata la convenzione con l’Avis di Legnano

    Un accordo innovativo, che consolida e rafforza i rapporti di collaborazione con AVIS in termini di qualità e quantità di raccolta del sangue a livello territoriale e regionale, di promozione e sensibilizzazione dei cittadini sul tema delle donazioni.

    Presenti all’atto della firma, tutta la Direzione strategica dell’ASST Ovest Milanese coordinata dal direttore generale Francesco Laurelli, l’Avv. Giacomo Rossi e la dott.ssa Irene Cuppari, direttore Immunoematologia e Centro Trasfusionale, che hanno curato l’elaborazione della Convenzione per l’ASST, e i rappresentanti di AVIS Legnano con il presidente Pierangelo Colavito, il direttore generale Riccardo Dell’Acqua, il vice presidente Vicario Cesare Raimondi, il tesoriere Renato Zucca e il consigliere Claudio Pioltelli.

    La Convenzione prevede la realizzazione di una serie di servizi e di iniziative che saranno avviati nei prossimi mesi.​

  • Siamo alla follia: ragazza tenta di aggredire Carabiniere con un’ascia..

    Siamo alla follia: ragazza tenta di aggredire Carabiniere con un’ascia..

    La Polizia di Parma ha denunciato una 23enne, originaria della Lombardia, per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di armi. La giovane ha aggredito un carabiniere della Direzione investigativa antimafia a bordo del regionale 2482 Bologna-Milano.

    Poco dopo la partenza dal capoluogo emiliano, il militare, libero dal servizio, è intervenuto in aiuto al capotreno per identificare la ragazza, sprovvista di biglietto. In un primo momento, la 23enne ha insultato il rappresentante della Dia, poi ha cercato di sputargli e di colpirlo con calci al basso ventre.

    Mentre il carabiniere cercava di calmarla, lei ha estratto dallo zaino un’ascia e un piccone, minacciandolo più volte. Dopo aver messo in sicurezza gli altri viaggiatori presenti, il militare è rimasto solo con la ragazza. E’ così riuscito a disarmarla, mentre lei cercava di colpirlo, rimediando però un morso a una mano. Quando il regionale è giunto nella stazione di Parma, una pattuglia della Polizia Ferroviaria, allertata dal capo treno, ha contribuito a bloccare la 23enne. Negli uffici della Polfer di Parma si è reso necessario l’intervento del 118 per sedarla.

  • Spacciavano tra Vigevano e Varese: 10 nordafricani arrestati

    Spacciavano tra Vigevano e Varese: 10 nordafricani arrestati

    I carabinieri della compagnia di Stradella (Pavia) hanno arrestato stamani 10 persone, 7 marocchini e 3 egiziani, accusate, a vario titolo, di detenzione e spaccio di stupefacenti, porto abusivo di armi e munizioni, estorsione, ricettazione e lesioni personali aggravate in concorso. I fermati abitano a Vigevano (Pavia), Parona (Pavia) e Milano; alcuni di loro erano già in carcere con altre accuse.

    L’indagine è iniziata da una serie di aggressioni armate avvenute nei pressi di Broni (Pavia) e zone limitrofe dell’Oltrepò Pavese, nei confronti di persone di origine magrebina, tra cui un tentato omicidio nell’aprile del 2022: azioni “che trovavano il loro movente – sottolineano in una nota i carabinieri — nella volontà di controllare capillarmente l’attività di spaccio sul territorio”. Secondo quanto è emerso dall’attività investigativa, gli arrestati controllavano diverse piazze di spaccio a Broni (Pavia) e in provincia di Varese.

    Gli appuntamenti con i clienti avvenivano vicino a strade provinciali, con vendite di cocaina, eroina e hashish e un guadagno medio giornaliero quantificato in 3mila euro.
    Nel periodo di indagine sono state intercettate oltre 22.000 conversazioni telefoniche.

  • Milano, (altri) due arresti della Polfer

    Milano, (altri) due arresti della Polfer

    Lunedì pomeriggio a Milano, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino francese di 28 anni e un cittadino algerino di 24 anni per possesso di documenti falsi.

    Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Milano, in abiti civili hanno individuato e controllato una struttura ricettiva nel capoluogo metropolitano dove, al suo interno, sono stati trovati quattro cittadini stranieri oltre a borse, gioielli e due carte di credito provento di furto, per il quale gli occupanti sono stati denunciati per ricettazione. A seguito di controllo il 28 enne e il 24 enne sono stati trovati in possesso di documenti di identita’ francesi risultati essere falsi.

  • Al Bar Colombo di Pontenuovo.. ecco le Birre di Natale!

    Al Bar Colombo di Pontenuovo.. ecco le Birre di Natale!

    Il periodo è quello giusto: il freddo, la neve che imbianca le montagne sullo sfondo, le feste alle porte.. E allora al Bar Colombo di Pontenuovo ecco arrivate (anzi, tornate) le straordinarie birre di Natale: Chicco e Gigi Colombo tengono moltissimo a questo prodotto, referenze di alta qualità sempre molto apprezzate dalla clientela dello storico bar di Pontenuovo, lungo la statale 11.

    Tutte da sorseggiare alla spina, per un’esperienza gustativa davvero speciale: nel dettaglio da qui a tutto il periodo di Natale e Capodanno si potrà scegliere tra la Winterbier di Abk, la D9 di Dominicains, la Platinum del birrificio di Trecate Croce di Malto, la Gordon XMAS e la Nice Chouffe. Lo stile è inconfonbile, il gusto pieno: si tratta di birre da veri amanti e intenditori del luppolo, adatte anche per chi è alle ‘prime armi’ con le papille gustative (e birrarie).

    Le birre di Natale, note anche come birre natalizie o winter ales, sono una tradizione brassicola diffusa in molti Paesi, specialmente in Europa. Sono birre prodotte appositamente per il periodo natalizio, caratterizzate da aromi caldi, speziati e corposi, perfetti per le festività invernali. Ecco le loro caratteristiche principali:

    Le birre di Natale possono appartenere a vari stili, come le Belgian Strong Ales, le Scotch Ales, le Doppelbock, o le Porter e Stout speziate.
    Gradazione alcolica: Tendenzialmente medio-alta, solitamente tra il 6% e il 12%. L’alcol contribuisce a creare una sensazione di calore, ideale per le fredde serate invernali.

    Molte birre di Natale contengono spezie tipiche del periodo festivo, come cannella, noce moscata, chiodi di garofano, zenzero, anice stellato e cardamomo.
    Agrumi: Spesso si aggiungono scorze di arancia o mandarino per conferire freschezza e un tocco agrumato.

    Malto: Dominano i malti ricchi e tostati, che offrono note di caramello, biscotto, toffee, cioccolato o caffè.

    Frutta: Alcune birre possono includere frutta secca (uvetta, fichi, datteri) o sentori di frutti di bosco. Spaziano dall’ambrato al bruno scuro, spesso con riflessi rubino.

    Corpo: Corposo, cremoso e morbido, per offrire una bevuta soddisfacente e avvolgente.

    Negli ultimi anni, molti birrifici artigianali italiani hanno creato birre natalizie creative, spesso utilizzando ingredienti tipici della tradizione locale, come castagne, miele o agrumi.

    Le birre di Natale si sposano bene con Dolci natalizi: panettone, pandoro, biscotti speziati.
    Formaggi stagionati: pecorino, gorgonzola. Piatti di carne: arrosti, selvaggina o brasati.
    Cioccolato fondente o dolci al cacao.

    E allora.. da oggi in avanti tutti al Bar Colombo per un brindisi con le birre di Natale!