Autore: Redazione Online

  • Milano, truffa finanziaria: 18 milioni sequestrati a broker

    Milano, truffa finanziaria: 18 milioni sequestrati a broker

    I finanzieri del Nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza hanno eseguito questa mattina all’alba un decreto di sequestro preventivo da 18 milioni di euro disposto dal gip di Milano, Teresa De Pascale, nei confronti del broker residente in Svizzera Daniele Migani, indagato con altre 8 persone con accuse a vario titolo di truffa, abusiva attività finanziaria e omessa presentazione della dichiarazione dei redditi.

    Secondo le indagini coordinate dal pm Giovanni Polizzi, attraverso una rete di “agenti” in Italia ma non iscritti all’albo unico dei “consulenti finanziari o negli elenchi degli agenti e mediatori”, Migani avrebbe fatto credere a numerosi “clienti”, fra cui facoltosi imprenditori del Nord Italia e personaggi noti come il designer di auto Giorgetto Giugiaro, che le società svizzere da lui fondate, la XY SA ed XY EOS TICINO SA, “fossero autorizzate a svolgere attività in Italia” nella collocazione di diverse tipologie di prodotti finanziari, come polizze assicurative sulla vita, strumenti finanziari derivati, servizi di investimento in un fondo lussemburghese chiamato ‘Skew Base’. Strumenti che si sono rivelati “fallimentari”, osserva la gip nelle 42 pagine del decreto, ed erogati senza “autorizzazioni” provocando un danno complessivo ai clienti di circa “50 milioni di euro”.

  • Venerdì 8 sciopero treni di Ferrovie Nord

    Venerdì 8 sciopero treni di Ferrovie Nord

    Per l’intera giornata di venerdì 8 novembre, a causa di uno sciopero nazionale che potrà interessare il personale del gestore dell’infrastruttura FERROVIENORD, il servizio ferroviario potrà subire cancellazioni e variazioni su alcune linee. L’agitazione non coinvolge il personale di Trenord.

    In particolare, potranno essere interessati i treni che circolano su rete FERROVIENORD, cioè le linee regionali e suburbane che raggiungono Milano Bovisa e Milano Cadorna – da e per Saronno (S3), Seveso/Camnago (S4), Canzo/Asso, Novara Nord, Como Lago, Varese/Laveno – e la Brescia-Iseo-Edolo.

    Lo sciopero potrà causare variazioni anche sul servizio delle linee “miste” che transitano su entrambe le reti, FERROVIENORD e RFI, cioè i collegamenti S1 Saronno-Milano Passante-Lodi, S2 Mariano Comense-Milano Passante-Milano Rogoredo, S9 Saronno-Seregno-Albairate, S12 Cormano Cusano Milanino-Milano Passante-Melegnano, S13 Garbagnate Milanese-Milano Passante-Pavia.

    Saranno coinvolti anche i servizi aeroportuali Malpensa Express su Milano Cadorna e Milano Centrale e S50 Malpensa Aeroporto-Bellinzona. Per garantire il collegamento con l’Aeroporto di Malpensa, saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto T1 (da via Paleocapa, 1) e tra Busto FS e Malpensa Aeroporto T1.

    In attuazione di quanto previsto dalle modalità di sciopero, sulle linee su rete FERROVIENORD viaggeranno i treni con partenza dalla stazione di origine tra le ore 6 e le ore 9 e tra le ore 18 e le ore 21, indipendentemente dall’orario di arrivo alla destinazione finale. Sulle linee “miste”, viaggeranno i treni che hanno origine su rete RFI circoleranno fine a fine corsa se transitano negli orari 6-9 e 18-21 dalle stazioni di cambio rete – Milano Bovisa e Seregno.

    Le informazioni sulla circolazione saranno disponibili sulle pagine di ogni linea della App e del sito Trenord. Si invitano i passeggeri a prestare attenzione ad annunci sonori e monitor di stazione.

  • Inchieste urbanistica: la Gdf sequestra un’altra area a Milano

    Inchieste urbanistica: la Gdf sequestra un’altra area a Milano

    Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Gdf di Milano, in una delle molte inchieste sulla gestione urbanistica in città, sta sequestrando un’altra area urbana, all’angolo tra via Valtellina e via Lepontina, ossia il progetto “Scalo House”, dove è stata realizzata una residenza universitaria e sono in corso di realizzazione due nuovi edifici.

    La Gdf di Milano sta procedendo anche a perquisizioni nei confronti di alcuni funzionari e dirigenti comunali e membri della Commissione per il paesaggio indagati per l’ipotesi di falso.

    Anche in questo caso sono state accertate, come in altre indagini della Procura di Milano, violazioni della normativa urbanistica, con una conseguente quantificazione sottostimata degli oneri di urbanizzazione e un illecito aumento delle superfici e della cubature realizzabili.

  • Truffa aggravata ad anziani: tre arrestati, due sono minorenni

    Truffa aggravata ad anziani: tre arrestati, due sono minorenni

    Tre giovani, un maggiorenne e due minorenni, un ragazzo e una ragazza, tutti residenti in provincia di Napoli, sono stati arrestati dai carabinieri di Verbania per truffa aggravata ai danni di un’anziana 75enne, residente nel Verbano, con la tecnica del falso carabinieri.

    Qualcuno, spacciandosi per carabiniere ha chiamato la vittima dicendole che il figlio aveva provocato un incidente stradale e causato lesioni gravi ad una persona e solo il pagamento di una cauzione avrebbe potuto evitargli il carcere. La vittima ha quindi preparato un sacchetto di carta e vi ha inserito tutti i gioielli che era riuscita a reperire in casa. Poi, come da disposizioni ricevute al telefono, aveva atteso l’arrivo di una persona a cui aveva consegnato il sacchetto. Ai carabinieri non sono però sfuggiti i movimenti sospetti di una Fiat 500 con a bordo i tre giovani che hanno sostato per qualche minuto a Gravellona Toce, nel parcheggio di un centro commerciale, ma senza che nessuno scendesse per poi imboccare l’autostrada in direzione di Milano. L’auto e’ stata, pertanto, fermata dai militari che all’interno hanno trovato un sacchetto di carta contenente diversi gioielli, per un valore di circa 6.500 euro di cui i tre non sono stati in grado di dimostrare la provenienza. Sono in corso accertamenti per verificare se i tre siano responsabili di ulteriori altri tentativi di truffa, sempre ai danni di persone anziane commessi sempre in questa provincia.

  • Vaccino influenzale, nel week end Open Day nei 4 ospedali dell’Asst Ovest Milanese

    Vaccino influenzale, nel week end Open Day nei 4 ospedali dell’Asst Ovest Milanese

    La campagna di vaccinazioni contro l’influenza avviata da Regione Lombardia dal 1’ ottobre scorso prosegue per tutti i cittadini sul territorio dell’ASST Ovest Milanese e anche per il personale interno degli ospedali.

    Oggi a Legnano si sono vaccinati contro l’influenza i componenti della Direzione Strategica: il Direttore Generale Francesco Laurelli, il Direttore Amministrativo Maria Luigia Barone, il Direttore Sanitario Valentino Lembo e il Direttore Socio Sanitario Giovanni Guizzetti.

    Per tutti i dipendenti sono stati definiti momenti e percorsi specifici all’interno dei reparti degli Ospedali dove è possibile vaccinarsi.

    “La vaccinazione antinfluenzale è la difesa più efficace contro la diffusione dell’influenza e tutti coloro che operano nel settore sanitario sono chiamati a dare il buon esempio – sottolinea il Direttore Generale Francesco Laurelli – Grazie alla somministrazione del vaccino si determina una netta diminuzione della circolazione del virus e quindi del numero delle persone che possono infettarsi, proteggendo così anche chi è gravemente immunodepresso. La campagna di vaccinazione dell’ASST Ovest Milanese si sviluppa sul territorio in collaborazione con i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta, attraverso gli Open Day organizzati nei centri vaccinali dell’azienda e in farmacia”.

    Gli OPEN DAY VACCINALI promossi dall’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Ovest Milanese nell’ambito della campagna antinfluenzale proseguono durante il prossimo fine settimana. Il nuovo appuntamento è fissato per sabato 9 e domenica 10 novembre, dalle 9.00 alle 13.00 nei seguenti luoghi:

    · Distretto di Legnano – c/o il Vecchio Ospedale di Legnano, via Candiani, 2 (Padiglione nr. 23 – Centro Prelievi)

    · Distretto di Magenta – c/o Ospedale «Fornaroli» di Magenta, via Al Donatore di Sangue, 50 (Centro Vaccinale)

    · Distretto di Abbiategrasso – c/o Ospedale «C. Cantù» di Abbiategrasso, P.zza Mussi, 1 (Casa di Comunità)

    · Distretto di Castano Primo – c/o Cuggiono, Via Rossetti, 3 (Casa di Comunità)

    I cittadini possono prenotarsi direttamente sul portale Regionale: https://prenotasalute.regione.lombardia.it

    Durante i precedenti Open Day si sono vaccinati: 770 cittadini il 5 e 6 ottobre, 804 cittadini nelle giornate del 26 e 27 ottobre.

    “Ricordiamo che nel corso degli OPEN Day – conclude il Direttore Generale Laurelli – le nostre strutture offrono anche la possibilità di vaccinarsi contro il Covid”.

  • Funghi killer, già quattro morti: i consigli dell’esperto

    Funghi killer, già quattro morti: i consigli dell’esperto

    Piogge intense e prolungate, tanta umidità, poi il ritorno del sole. Per chi si diletta nella raccolta di funghi questa sequenza meteo è un richiamo, un invito ad andar per boschi. Ma i giorni dei ‘fungiatt’ non sono ancora finiti e già si contano i primi danni. “Quattro morti, un trapianto di fegato: sono già dati preoccupanti dal punto di vista medico”, osserva all’Adnkronos Salute Carlo Locatelli, direttore del Centro antiveleni e tossicologico Maugeri (Pavia), una struttura di riferimento a livello nazionale, che viaggia al ritmo di 105mila consulenze l’anno di cui oltre l’80% per ospedali del Servizio sanitario nazionale.

    “Da quando è cominciato il periodo dei funghi, con il nostro centro abbiamo seguito finora all’incirca 600 casi di intossicazione. Significa che abbiamo già raggiunto il totale dei casi avuti nell’intera stagione dell’anno scorso. E abbiamo davanti ancora novembre”, un mese clou per l’attività di ricerca e raccolta di queste prelibate, ma anche insidiose ‘creature botaniche’. Quindi quello della stagione 2024 si configura come un bilancio in crescita. E, aggiunge Locatelli, “va detto che a noi arrivano solo i casi più gravi e complessi, o i casi di sindromi tardive che sono quelle più pericolose, per le quali ci viene chiesto di fare un test che facciamo noi e pochi altri laboratori in Italia per l’identificazione della tossina dell’amanita nelle urine per confermare la diagnosi. Di questi casi, alcune decine sono già risultati positivi e almeno 4 sono deceduti”. Spesso poi le intossicazioni da funghi “coinvolgono più di una persona, perché magari si fa una tavolata e si consumano i funghi raccolti, tagliati in pezzi e cucinati” in un risotto o altre pietanze che vengono distribuite ai commensali.

    “Di Sos ne arrivano tutta la settimana – riferisce l’esperto – senza grosse differenze nei weekend, ma certamente molte più persone erano in giro” per passeggiate e ‘fungate’ “lo scorso fine settimana, che con il Giorno dei morti metteva insieme 3 giorni di vacanza, complice anche il bel tempo”. E se le annate in cui i funghi ‘latitano’ sono quelle troppo secche, “quest’anno ha piovuto in abbondanza e i funghi abbondano, crescono ‘come i funghi’, appunto – dice Locatelli – Sono belli da vedere, li troviamo anche nei giardini, persino nei prati all’esterno dell’ospedale, e ne crescono di tutti i tipi, da un giorno all’altro. Quindi siamo ancora in piena stagione, in questo momento. Finché non gelerà ci aspettiamo purtroppo di andare avanti con questo ritmo abbastanza importante di casi di intossicazione. In questi ultimi 15-20 giorni i numeri sono sicuramente cresciuti e anche i citati casi letali si sono in gran parte verificati in queste settimane. Ma la stagione era già iniziata a settembre. Il problema c’è e ci sarà nei prossimi giorni”.

  • Stradella, corse clandestine: due denunce

    Stradella, corse clandestine: due denunce

    I militari della Stazione Carabinieri di Broni e della Compagnia di Stradella, in provincia di Pavia, al termine di accertamenti, hanno denunciato un 37enne di nazionalità romena, residente a Casteggio e un 29enne italiano, residente a Bosnasco, responsabili della violazione del divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore.

    I militari, a Campospinoso SP 617, in orario notturno, al termine di inseguimento, hanno controllato i due che, alla guida delle rispettive autovetture Mercedes E280I e Mini One, erano intenti a gareggiare a forte velocità con manovre pericolose, procedendo a pochissimi centimetri di distanza e spostandosi pericolosamente e repentinamente da una parte all’altra delle carreggiate per evitare il sorpasso.Le autovetture sono state sottoposte a sequestro, per la successiva confisca e le patenti di guida ritirate.

  • Patenti col trucco per extracomunitari: 14 indagati a Verbania

    Patenti col trucco per extracomunitari: 14 indagati a Verbania

    La polizia stradale di Verbania e la polizia ferroviaria di Domodossola hanno denunciato 14 persone ritenute componenti di un gruppo che garantiva a cittadini extracomunitari di conseguire in modo illecito patenti B e di categoria superiore. Sono accusati di falso e produzione di elaborati per il conseguimento di titoli abilitativi non propri.

    L’indagine, coordinata dalla procura di Verbania, è partita a maggio del 2023, quando la polizia aveva trovato addosso a tre candidati, che avevano appena superato l’esame per la patente, la strumentazione utilizzata per trasmettere le domande e ricevere da un suggeritore esterno le risposte corrette, ed avevano fermato la persona che aveva fornito loro i dispositivi.

    Attraverso appostamenti, pedinamenti, perquisizioni, sequestri e analisi del traffico telefonico e telematico, gli agenti hanno ricostruito il modus operandi del gruppo: per ogni candidato si facevano pagare 4mila euro in contanti, offrendo in cambio assistenza nella presentazione dei documenti per iscriversi all’esame, nella prenotazione delle visite mediche, nella fornitura della strumentazione e addirittura nella vestizione.

    Ai candidati veniva infatti fornita una camicia, una maglietta o una giacca munita di microtelecamera, collegata a una batteria e a un router video, attraverso cui venivano trasmesse al suggeritore esterno le immagini, e un modem audio o un telefono e un micro auricolare Bluetooth attraverso il quale ricevere le risposte.

    L’indagine ha permesso di risalire a esami truccati nelle province di Vercelli, Como, Novara, Savona, Biella, Pordenone, Cuneo, Torino, Verona, Venezia, Padova e Treviso. Sono stati sequestrati 14 telefoni, 9 modem video/audio, 6 auricolari, 6 micro telecamere, 15 capi d’abbigliamento con microtelecamere nascoste nei bottoni, decine di batterie, 12mila euro in contanti e una pinzetta per l’estrazione dei micro auricolari. (

  • Il bel gesto del Club Napoli Novara partenopea per i ragazzi del Centro diurno di Trecate

    Il bel gesto del Club Napoli Novara partenopea per i ragazzi del Centro diurno di Trecate

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    Il sindaco Federico Binatti e l’assessore alla Tutela delle categorie fragili Rosa Criscuolo sono intervenuti, nel pomeriggio di ieri, martedì 5 novembre, alla cerimonia di consegna di alcuni palloni ai ragazzi frequentatori del Centro diurno trecatese <>.

  • Magenta celebra San Martino ma sempre nel solco della tradizione

    Magenta celebra San Martino ma sempre nel solco della tradizione

    Magenta si appresta a celebrare la Festa di San Martino, Santo Patrono. Per l’occasione i tre partner, Comune di Magenta, Comunità Pastorale Magenta ‘Santa Gianna e San Paolo VI’ e Pro Loco Magenta annunciano il ricco programma di iniziative, religiose, di intrattenimento, di promozione della Città, di approfondimento della sua storia, che culmineranno con il concerto di lunedì 11 novembre nella Basilica di San Martino.

    “La Festa del Santo Patrono della nostra città, San Martino, è un momento di unione tra il senso religioso, la società civile e le istituzioni, ma anche un’occasione per rendere omaggio a tutti coloro che, con impegno e dedizione, hanno saputo far crescere la nostra città e al mondo del volontariato che a Magenta è ricco e rappresenta una risorsa importante, una vera eccellenza”, commenta il Sindaco Luca Del Gobbo.

    “Celebrare San Martino è uno degli eventi più sentiti e partecipati dell’anno dai Magentini che attendono con curiosità e interesse l’attribuzione del San Martino d’Oro, prestigioso riconoscimento assegnato a singoli cittadini emeriti o a realtà del tessuto sociale che abbiano contribuito alla crescita della nostra Comunità e a promuovere la Città. Anche quest’anno i tre partner hanno costruito un intenso weekend di eventi con tante novità”.

    Prima fra queste una serata che il Sindaco Del Gobbo ha fortemente voluto perché dedicata al primo Sindaco dell’Età Repubblicana Carlo Fontana e di cui sarà gradito ospite il nipote Carlo Fontana. Una serata che coniuga il presente e il passato in un percorso storico che parte dalla vita e dal lascito del Sindaco Fontana alla nostra Città. “Ringrazio in particolare per questa serata Natalia Tunesi e Carlo Morani, destinatari del San Martino d’Oro 2023 e che con il loro lavoro accurato di ricerca storica hanno realizzato un libro proprio su Fontana”.

    L’evento, che si svolgerà venerdì 8 novembre alle ore 21.00 in Sala Consiliare, si intitolerà “Le chiavi della memoria. Il lascito documentario di Carlo Fontana alla Città di Magenta” e vedrà uno speciale momento, un omaggio, dedicato ai Sindaci di Magenta, dal 1972 in poi, cui l’attuale Primo Cittadino ha rivolto l’invito a essere presenti. “Il lavoro di ricerca storica su personaggi e avvenimenti della Magenta del passato sono un insegnamento per conoscere il presente; la nostra è una Città piccola rispetto ad altre ma dalla storia importante che si intreccia con quella della nostra Nazione.

    Dallo studio delle vicende locali, minori rispetto ai grandi eventi che si studiano a scuola, si può capire tanto di una Comunità. E tramandare la storia locale è di grande importanza per le giovani generazioni perché nel passato affondano le solide radici del presente e con esso si può guardare al futuro con slancio e consapevolezza”.

    Tra le novità per questo 2024, oltre a importanti momenti liturgici in onore del Santo Patrono e l’ingresso ufficiale di Don Federico Papini a Prevosto di Magenta sabato 9 novembre, il fatto che – per la prima volta – protagonisti del tradizionale concerto di San Martino, durante il quale sarà conferito il 25mo San Martino d’Oro, saranno i Cori Cittadini: la Cappella Aloysiana della Basilica di San Martino, il Coro Civico “Città di Magenta” e il Coro Polifonico “San Giuseppe” di Pontenuovo.

    “Un sentito ringraziamento a tutti i cori la cui partecipazione è stata coordinata da Pro Loco Magenta e che offriranno a tutti i presenti un suggestivo concerto nella splendida cornice della nostra Basilica”, dice il Sindaco.

    Tra i tanti appuntamenti, da segnalare un’edizione speciale di ‘Curiosità a Magenta’, mercatino di antiquariato, collezionismo, artigianato ed hobbistica. E poi ancora la realizzazione del Comune di Magenta, insieme a Poste Italiane, di due cartoline e un timbro speciale per l’annullo filatelico che sarà realizzato sabato 9 novembre in Piazza Liberazione presso lo stand del Comune di Magenta.

    Domenica 10 novembre la Santa Messa Solenne Internazionale per il Santo Patrono alla presenza delle Autorità Cittadine e delle Associazioni, seguita sul sagrato della Basilica, dalla deposizione di una corona alla statua di San Martino a cura dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Magenta con Pro Loco Magenta. Nel pomeriggio, dalle ore 15.00 Vin Brulè e Castagnata con il Gruppo Alpini Magenta e Bersaglieri Magenta.
    “Tutti gli anni si festeggia San Martino, patrono di Magenta: potrebbe apparire ovvio, una tradizione. Eppure come scrive G. Mahler “tradizione non è adorare le ceneri, ma custodire il fuoco”.

    Allora facciamo festa perché la nostra comunità cristiana e civile Magentina con le istituzioni, le associazioni e la gente tutta si riconosce dentro una storia che ci viene consegnata da chi ci ha preceduto. In San Martino vediamo “un padre” non solo nella fede, ma anche in umanità e sensibilità, forte nella sua capacità di farsi vicino, accompagnare cammini, incoraggiare alla speranza. Cose di cui abbiamo bisogno oggi. “Custodiamo il fuoco di San Martino”, condividendo momenti di gioia e riflessione, di rendimento di grazie e di preghiera, di memoria e cultura”, commenta Don Federico Papini.

    “Le celebrazioni del Santo Patrono, istituite nell’attuale formula 25 anni fa, non sono solo un momento di festa, ma anche un’occasione per riflettere su come i valori tramandati da San Martino possano ispirare le azioni di ogni giorno. Dalla tradizione dei Magentini, che cerchiamo di conservare e rinnovare, prendiamo spunto per il presente e il futuro”, conclude il Presidente di Pro Loco Magenta Pietro Pierrettori.

    *Nella foto grande in basso l’assegnazione di un San Martino d’Oro (immagine d’archivio) sopra in evidenza al centro Carlo Fontana primo Sindaco della storia repubblicana di Magenta