Autore: Redazione Online

  • Pavia, capotreno aggredito

    Pavia, capotreno aggredito

    Un capotreno è stato aggredito ieri sera da un passeggero su un convoglio di Trenord partito dalla stazione di Pavia e diretto a Milano Bovisa. Il fatto è avvenuto poco dopo la partenza. Il viaggiatore, 24 anni di nazionalità marocchina, è stato trovato senza biglietto. Ne è nata una discussione ben presto degenerata, con il 24enne nordafricano che ha colpito il capotreno. Il treno si è fermato alla stazione di Certosa (Pavia).

    Il capotreno è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso del San Matteo di Pavia, dove gli sono state riscontrate ferite giudicate guaribili in 5 giorni. I carabinieri hanno identificato il giovane accusato dell’aggressione e l’hanno denunciato per resistenza e lesioni a incaricato di pubblico servizio.

  • Trecate: approvato il progetto esecutivo dei lavori tra Via Romentino, Via Clerici e Ferraris

    Trecate: approvato il progetto esecutivo dei lavori tra Via Romentino, Via Clerici e Ferraris

    Durante la seduta di oggi, giovedì 25 luglio, la Giunta ha deliberato l’approvazione del progetto esecutivo dei lavori per la messa in sicurezza dell’intersezione stradale tra via Romentino, via Clerici e via Ferraris, atto necessario – spiegano il sindaco Federico Binatti, il consigliere incaricato ai Lavori pubblici Mauro Bricco, il consigliere incaricato alla Ricerca bandi e finanziamenti Mattia Felicetta e il consigliere incaricato alla Mobilità Vincenzo Salerno – per poter procedere con l’indizione della gara d’appalto dei lavori. Questo progetto rientra tra le opere finanziate dalla Regione Piemonte, con un bando al quale la Città di Trecate ha partecipato lo scorso anno, per finanziare interventi finalizzati alla messa in sicurezza di zone a rischio idrogeologico, viabilità comunale, scuole ed edifici pubblici. Le opere che intendiamo realizzare vengono dunque finanziate dalla Regione per 450.000 euro, somma alla quale il Comune concorre con ulteriori 50.000 euro di fondi propri per spese di carattere progettuale: gli interventi che verranno effettuati all’incrocio tra via Clerici e via Romentino, dove verrà realizzata una rotatoria con marciapiedi rialzati, sono finalizzati a ridurre la velocità dei veicoli e a migliorare la viabilità. Per rendere inoltre più fluido lo scorrimento dei mezzi all’incrocio tra via Ferraris e via Dolce sarà realizzata una seconda rotatoria>>.

    Il progetto non prevede solo il riordino della viabilità veicolare. <>.

    All’ingresso nord di villa Cicogna sarà realizzata <>.

    Complessivamente i lavori <>.

  • “Open day” a Palazzo Isimbardi: ecco come si lavora alla Città metropolitana di Milano

    “Open day” a Palazzo Isimbardi: ecco come si lavora alla Città metropolitana di Milano

    Numerosi concorsi aperti, centinaia di iscritti pronti a mettersi in gioco. Eppure gli enti locali ancora faticano ad attrarre talenti. Così la Città metropolitana di Milano ha deciso di organizzare un originale “Open day” per presentarsi agli aspiranti concorsisti.

    Mercoledì 24 luglio le porte della sede istituzionale di Palazzo Isimbardi si sono aperte a chi intende iscriversi ai concorsi da funzionario/a, per raccontare il ruolo dell’ente, le attività dei settori, le opportunità offerte.

    Non basta, infatti, collezionare iscritti ai concorsi: spesso, poi, in molti non si presentano o scelgono altre opportunità perché non consapevoli dell’opportunità che l’ente di area vasta può offrire. Non solo un contratto a tempo indeterminato e l’inquadramento previsto dal bando, ma anche un ambiente smart, dinamico, proattivo in cui crescere e conciliare carriera e vita privata.

    Smart working collaudato, Nucleo d’ascolto, formazione e flessibilità le carte vincenti della Città metropolitana di Milano che, mercoledì, alla presenza del vicesindaco Francesco Vassallo, del Direttore e Segretario generale Antonio Sebastiano Purcaro e del Direttore del Dipartimento Risorse umane ed organizzazione, Alberto Di Cataldo, ha accolto gli interessati, fornendo un quadro completo di come si lavora nell’ente. Importante anche la testimonianza di tre giovane neoassunte, Alice Mocchetti, Claudia Colella e Morgana Taverriti, tutte talentuose professioniste con una laurea in tasca e desiderose di mettersi al servizio del bene comune. Le funzionarie hanno condiviso la propria esperienza concorsuale, raccontando il loro primo periodo di lavoro nell’ente.

    Impagabile anche il tour dello splendido Palazzo, con l’imperdibile tappa col naso all’insù per ammirare “L’Apoteosi di Angelo della Vecchia nel segno delle virtù”, plafond di Gianbattista Tiepolo che adorna la sala Giunta.

    “Credo sia importante che la Pubblica Amministrazione, e in particolare gli enti locali, riescano ad attrarre i giovani e i professionisti – spiega il vicesindaco – E’ proprio in questi enti di prossimità che, oggi, si giocano le grandi sfide del Paese: penso al PNRR, che sta aprendo grandi opportunità, ma anche a temi come la transizione ecologica e digitale, l’inclusione sociale, la rigenerazione urbana. Mai come oggi serve uno sguardo fresco, propositivo, innovativo, per rilanciare il ruolo della PA nel sistema Paese”.

    Un tema molto caro al direttore Di Cataldo, che ha fortemente voluto questo Open day: “Oggi non basta più la retorica del posto fisso – afferma – I giovani cercano opportunità diverse che consentono di conciliare carriera e vita personale. Con questo open day vogliamo dire che qui, in Città metropolitana, si può, grazie alla flessibilità e a strumenti collaudati come lo smart working. Nella PA, all’esperienza dei veterani serve affiancare la propositività dei giovani. Speriamo di aver infranto qualche stereotipo e mostrato il posto pubblico sotto una nuova luce”.

    Sul sito dell’ente, alla pagina concorsi, è possibile consultare i bandi aperti, disponibili anche sulla piattaforma InPA.

  • Borghetti: “Anziani, minori, persone con disabilità: portiamo gli investimenti dal 9,5% al 12%”

    Borghetti: “Anziani, minori, persone con disabilità: portiamo gli investimenti dal 9,5% al 12%”

    “Durante la discussione dell’assestamento di bilancio regionale 2024, uno dei momenti più importanti della nostra attività in Regione, abbiamo presentato un articolato pacchetto di proposte per ottenere una svolta sociale alle politiche regionali, su tutti i fronti, a sostegno cioè di chi ogni giorno fa sempre più fatica.

    Personalmente sono intervenuto ancora una volta per chiedere in particolare una svolta sui servizi per anziani, minori e persone con disabilità, perché è dimostrato che da quasi 20 anni Regione Lombardia continua a investire per questi servizi mediamente ogni anno sempre e solo il 9,5% della spesa totale per la salute, ora come allora, a fronte di un aumento enorme del bisogno”, lo dice Carlo Borghetti, consigliere regionale del Pd e capogruppo in III Commissione Sanità, presentando le sue proposte in discussione in queste ore nell’Aula del Pirellone, nell’ambito dell’assestamento.

    “Con le mie proposte intendo confutare una precisa scelta politica totalmente inadeguata, a opera di chi governa la Regione, ai danni di chi è più fragile. La mia richiesta è di portare la spesa per i servizi sociali e sociosanitari, in 3 anni, dall’attuale 9,5 al 12% del fondo complessivo per la salute, arrivando così a un incremento di 500 milioni di euro del capitolo sociosanitario, ora fermo a 1900 milioni, sulla spesa totale di 20mila milioni”, spiega nel dettaglio il dem.

    “Investire sul sociale e sul sociosanitario ha anche un valore di prevenzione e, dunque, di risparmio della spesa sanitaria stessa. Speriamo che anche dai banchi della maggioranza la pensino come noi, ci ascoltino e approvino i miei atti”, conclude Borghetti.

  • Milano: rapina orologio di lusso, arrestato 16enne che finisce al Beccaria

    Milano: rapina orologio di lusso, arrestato 16enne che finisce al Beccaria

    Sono 159 le persone controllate ieri pomeriggio a Milano nel corso del servizio straordinario di prevenzione e controllo del territorio svolto dalla Polizia di Stato nelle zone del Quadrilatero della Moda, Piazza del Duomo, Piazza dei Mercanti, Parco Sempione, Piazzale Cadorna e Colonne di San Lorenzo.

    Il servizio disposto dal Questore Bruno Megale è stato svolto dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, della Squadra Mobile, del Commissariato Centro, del Reparto Prevenzione Crimine e della Polizia Locale per gli adempimenti di specifica competenza. Delle 159 persone controllate, 80 sono cittadini italiani (18 con precedenti), 60 cittadini extracomunitari (27 con precedenti) e 13 cittadini comunitari (4 con precedenti).

    Sono stati controllati 20 veicoli. Gli agenti del commissariato Centro hanno arrestato un cittadino marocchino di 16 anni per rapina aggravata in concorso e indagato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, perché in via Tommaso Grossi ha rapinato un cittadino cambogiano di 38 anni del suo orologio di lusso. Intorno alle 15, tre giovani si sono avvicinati alla vittima, in compagnia della sua famiglia e il 16enne ha strappato l’orologio dal polso dell’uomo, per poi fuggire ma è stato subito fermato dai poliziotti che avevano assistito alla scena. Ne è nata una colluttazione che ha fatto cadere l’orologio per terra, dove è stato preso da uno dei due complici che successivamente è stato fermato per un attimo da un addetto alla sicurezza di un negozio, per poi fuggire perdendo l’orologio che è stato recuperato da un conoscente del 38enne. Il 16enne è stato condotto presso il Cpa Beccaria di Milano.

    inoltre, sempre i poliziotti del commissariato Centro hanno arrestato, all’interno del Parco Sempione, un cittadino senegalese di 50 anni, irregolare, per detenzione ai fini di spaccio perché a seguito di controllo è stato trovato in possesso di 33 grammi di hashish e 55 euro in contanti.

    La Polizia Locale ha contestato tre sanzioni per uso personale di sostanza stupefacente, due per ordine di allontanamento da Piazza Mercanti, due per circolazione in area pedonale con veicoli e una sanzione a un cittadino italiano per esercizio abusivo della professione di guida turistica. Sono stati sanzionati 3 esercizi commerciali situati in Piazzale Cadorna per un valore complessivo di 2049 euro. Infine, un cittadino marocchino maggiorenne è stato arrestato per furto aggravato in concorso e un cittadino marocchino minorenne denunciato in stato di libertà, per aver rubato all’interno di un negozio in via San Raffaele della merce per un valore di 285 euro.

  • Milano: chiuso il campo rom autorizzato di via Bonfadini

    Milano: chiuso il campo rom autorizzato di via Bonfadini

    E’ stato chiuso il campo rom autorizzato di via Bonfadini, aperto nel 1985. La chiusura fa seguito a un lungo percorso avviato dall’Amministrazione comunale lo scorso aprile in accordo e collaborazione con la Prefettura, nel solco della strategia di superamento dei campi autorizzati portata avanti da diversi anni.A partire da oggi per l’area inizia un processo di rigenerazione a beneficio della città: verra’ messa in sicurezza e quindi conferita a SogeMi per lo sviluppo e la realizzazione del progetto dei nuovi mercati all’ingrosso di Milano e l’ingresso porta Sud. Negli anni il campo autorizzato si era progressivamente degradato, piu’ volte la Polizia locale aveva dovuto intervenire dopo che stato individuato un traffico di veicoli rubati, spesso smontati e rivenduti a pezzi o bruciati e abbandonati nelle strade adiacenti.

    L’iter per la chiusura era stato condiviso nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, coordinato dalla Prefettura. La procedura era partita con la verifica delle presenze nell’area: il monitoraggio, svolto nei mesi scorsi a cura dei Servizi sociali e della Polizia locale, aveva evidenziato la presenza di 30 nuclei familiari di nazionalita’ italiana ovvero circa 90 persone presenti, delle quali oltre 30 minori.

    Nelle scorse settimane alle persone ancora presenti nel campo, circa la meta’, era stata notificata un’ordinanza che intimava loro di lasciare l’area. Valutate le situazioni di vulnerabilita’ dai Servizi sociali, quindici famiglie hanno accettato l’offerta di soluzioni abitative temporanee alternative in alloggi SAT, secondo la normativa in vigore, proposte in tempo utile per la ripresa dell’anno scolastico 2024/2025, al fine di non compromettere la continuita’ di frequenza per i minori.

    Il campo di via Bonfadini e’ il quarto dei sette autorizzati e storicamente presenti a Milano ad essere stato chiuso, in attuazione delle linee guida approvate nel novembre 2012. Nel frattempo e’ stata chiusa anche una ventina di campi non autorizzati ma presenti in forma consolidata, fra cui l’insediamento presso il cavalcavia Bacula (2012), via Gatto-Cavriana (2012), via Airaghi (2013), via Brunetti-Montefeltro (2013), via Rubattino (2013), via Selvanesco (2013), via San Dionigi-Porto di Mare (2014), via Martirano 39 (2015), via Bonfadini-Zama (2021), piazza D’Armi (2022), via Vaiano Valle (2022).Il percorso e’ basato su tre principi: soluzioni di integrazione di welfare e casa secondo le regole in vigore, contrasto a illegalita’ e degrado, riqualificazione del territorio.

    E’ una strategia che intende favorire l’integrazione delle persone nel tessuto abitativo della citta’ e non mantenerle in campi che sono luoghi di degrado per queste famiglie e spesso di gravi criticita’ igienico-sanitarie, di sicurezza e ambientali.

  • Vanzago dopo i maltrattamenti al nido parla il Sindaco: pronti a sospendere le attività

    Vanzago dopo i maltrattamenti al nido parla il Sindaco: pronti a sospendere le attività

    “Quello che è successo ci ha lasciati sconcertati. È nostra intenzione le trovare modalità per supportare le famiglie, anche in vista della ripresa dell’anno scolastico, e ascoltare le loro preoccupazioni e angosce”.

    Lo dice il sindaco di Vanzago, Lorenzo Musante, parlando dei maltrattamenti di 35 bambini di un asilo nido privato del paese in provincia di Milano, che hanno portato all’arresto di tre educatrici, poste ai domiciliari. “Quello che succederà seguirà l’iter nell’ambito giustizia – afferma – è evidente che la situazione di cui appreso ieri nel pomeriggio lasciati sgomenti proprio e perché non era la prima volta che accadeva in quello stesso nido”.

    Il sindaco di Vanzago, Lorenzo Musante, spiega che il Comune “non ha concesso la licenza” all’asilo nido dove ieri sono state arrestate 3 educatrici per maltrattamenti su 35 bambini, ma che l’Amministrazione comunale “aveva ricevuto la comunicazione preventiva di inizio attività”.

    L’intenzione del Comune è “intervenire per sospendere le attività, anche seguendo l’iter della magistratura che farà il suo corso”. “Il Comune – ha assicurato Musante, sindaco da poco meno di due mesi – condividerà qualsiasi azione e prenderà decisioni nella sfera di propria competenza”.

  • Questa sera prosegue “Castano in Rosa”

    Questa sera prosegue “Castano in Rosa”

    Oggi, a partire dalle ore 18, si alterneranno nel centro cittadino esibizioni sportive e di ballo, momenti musicali, intrattenimenti diversi e conviviali anche per i più piccoli, tutto corredato da vetrine a tema dedicate ad importanti figure femminile dell’arte, della scienza, dello sport.

    E per entrare nel Pink Mood, ovviamente, tutti sono invitati a vestire di rosa.

    Ieri sera è stato proiettato “C’è ancora domani”, film diretto e interpretato da Paola Cortellesi, pluripremiato, dedicato proprio alle donne silenziose che fecero l’Italia nel dopo guerra.

  • Apa Confartigianato – Torna “Aperti per ferie”: imprese aperte ad agosto

    Apa Confartigianato – Torna “Aperti per ferie”: imprese aperte ad agosto

    Torna anche questa estate Aperti per ferie, l’iniziativa promossa da Apa Confartigianato Imprese Milano Monza e Brianza che raccoglie una serie di imprese associate che garantiscono l’apertura anche nelle settimane più calde dell’anno. Nata per attenuare i possibili disagi causati dalla chiusura della maggior parte degli esercizi nel classico periodo di vacanza, quest’anno il portale “Aperti per Ferie” conta circa 120 imprese aderenti, raddoppiando così i numeri rispetto all’edizione 2023.

    La call

    Oltre cento imprese locali hanno risposto alla call lanciata ad inizio luglio di Apa Confartigianato Imprese, offrendo una gamma di servizi essenziali che spaziano dagli idraulici alle ferramenta, assicurando così un supporto indispensabile per la comunità anche nel periodo estivo. Grazie ad “Aperti per Ferie”, i residenti di Monza e Brianza e Milano Metropolitana potranno contare su un’ampia disponibilità di servizi che garantiranno continuità e assistenza in caso di bisogno.
    “La risposta delle imprese locali è stata entusiasmante – commenta Giovanni Mantegazza, Presidente di Apa Confartigianato Imprese. – La vasta e diversificata partecipazione delle imprese al portale rappresenta un traguardo significativo, testimoniando il profondo senso di comunità, nonché la varietà che contraddistingue il nostro mondo artigiano. Questa iniziativa è nata dalla consapevolezza delle esigenze quotidiane che spesso emergono anche durante le vacanze estive, un periodo in cui molte attività chiudono. Grazie ad ‘Aperti per Ferie’, i cittadini potranno contare su un’ampia gamma di servizi e imprese che garantiranno loro continuità e assistenza in caso di necessità”.

    Le categorie coinvolte
    Le imprese coinvolte coprono un’ampia gamma di settori, inclusi ma non limitati a:
    • Idraulici
    • Ferramenta
    • Elettricisti
    • Autoriparatori
    • Operatori del benessere
    • Impiantisti

    Nella sezione “varie” si potranno trovare anche aziende del food e della caffetteria, manutentori di ascensori, toelettatori, servizi antiincendio.

    Consultare il portale

    Per facilitare l’accesso ai servizi, è stato creato un elenco dettagliato delle imprese partecipanti, completo di contatti e orari di apertura, disponibile sul sito web dell’iniziativa

    https://www.apaconfartigianato.it/aperti

    Di facile navigazione, l’elenco è diviso per mestiere e a sua volta segue l’ordine alfabetico dei paesi senza distinzione tra le province di Milano e Monza e Brianza.

  • Magenta: donna trovata senza vita nella sua abitazione

    Magenta: donna trovata senza vita nella sua abitazione

    Vigili del fuoco, ambulanza e Polizia locale sono intervenuti questa mattina per una donna che non rispondeva all’interno della propria abitazione di via Fucini a Magenta.

    Purtroppo per la signora, classe 1945, non c’era nulla da fare. Un decesso dovuto a cause naturali. Oggi abbiamo 9 milioni di persone anziane sole o a rischio isolamento nel nostro Paese sui 13,9 milioni di anziani censiti dall’Istat. Il 65% degli anziani, dunque, è solo oppure è in coppia con il coniuge in situazioni di fragilità. Si tratta di un dato molto alto. Il caldo e la solitudine sono una miscela esplosiva.

    Le persone anziane over 75 che vivono sole sono poco meno di 2.5 milioni e rappresentano il 4% circa della popolazione complessiva, ma ben il 40% delle persone coetanee. Le proiezioni demografiche dicono che diventeranno 3,6 milioni entro il 2045 e che, a quel punto, rappresenteranno il 6% della popolazione complessiva.

    Il “vivere soli” genera di per sé, spesso, cattive condizioni della vita nell’età senile, come la poca cura di sé stessi, maggiori rischi di cadute e incidenti domestici, perdita di motivazioni e abbattimento, depressione e rischio di ammalarsi o di accelerare l’inizio e il decorso di malattie neuro-degenerative, quali la demenza senile e il morbo di Alzheimer. Una piaga che ovviamente va oltre Magenta e la Lombardia, ma che tocca anche i nostri Comuni.