Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Sostenibilità nella progettazione e produzione della nuova BMW iX3

    Sostenibilità nella progettazione e produzione della nuova BMW iX3

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    SAN DONATO MILANESE (MILANO) (ITALPRESS) – La nuova BMW iX3 dimostra l’approccio del Gruppo dell’elica blu nell’implementare una strategia olistica per la sostenibilità del prodotto lungo l’intero ciclo di vita. Durante lo sviluppo del prodotto, sono state implementate misure estensive lungo tutta la catena di fornitura, nelle fasi di produzione e utilizzo, con un focus esplicito sulla conservazione delle risorse e sulla riduzione dell’impatto ambientale del modello. In questo modo, la Neue Klasse rappresenta una pietra miliare importante verso il raggiungimento degli obiettivi di CO2e dell’azienda per il 2030 e il 2050.

    Le estensive misure di decarbonizzazione nella catena di fornitura si traducono in un punto di pareggio anticipato: quando ricaricata con elettricità dal mix energetico europeo, l’impronta di CO2e della nuova BMW iX3 50 xDrive è inferiore a quella di un modello comparabile con motore a combustione dopo circa 21.500 chilometri (WLTP combinato). Quando ricaricata esclusivamente con elettricità da fonti rinnovabili, la BMW iX3 50 xDrive supera il modello ICE comparabile dopo soli 17.500 chilometri (WLTP combinato), consentendo ai clienti di ottenere potenzialmente un vantaggio in termini di CO2e in appena un anno.

    Le leve chiave per ridurre le emissioni di CO2e nella catena di fornitura sono l’uso di materiali secondari ed energia rinnovabile, insieme a innovazioni di prodotto e processo. Questa combinazione di misure ha portato a una diminuzione delle emissioni di CO2e nella catena di fornitura del 35% durante lo sviluppo del prodotto. Le celle batteria Gen6 del sistema di accumulo ad alta tensione della BMW iX3 sono composte per il 50% da materiali secondari di cobalto, litio e nichel. Inoltre, nella produzione dei materiali anodici e catodici e delle celle vengono impiegate energie rinnovabili. E’ così che le emissioni di CO2e per wattora sono state ridotte del 42% rispetto alle celle Gen5 del modello precedente.
    Il Gruppo BMW si concentra sempre più sull’uso di materiali innovativi e secondari anche in altri componenti. Ad esempio, il 30% della materia prima secondaria utilizzata per il coperchio del vano motore e il vano portaoggetti sotto il portellone anteriore è plastica marina riciclata. Questo materiale post-consumo è costituito da vecchie reti e corde da pesca, impedendo che questi materiali vengano potenzialmente scaricati nell’oceano. L’alluminio secondario rappresenta l’80% dei supporti ruota e dei cuscinetti, nonchè il 70% dei cerchi in alluminio pressofuso.

    Il Gruppo BMW ha applicato in modo coerente l’approccio ‘Design for Circularity’ nello sviluppo della BMW iX3. L’approccio si basa sui concetti di secondary first (uso prioritario di materiali secondari), selezione strategica dei materiali e ottimizzazione dello smontaggio. Di conseguenza, i materiali secondari rappresentano un terzo di tutti i materiali utilizzati nella nuova BMW iX3 50 xDrive. Un esempio di implementazione di questi tre concetti è il rivestimento del sedile Econeer, disponibile nella versione Essential degli interni, il cui tessuto, adesivo e imbottitura sono tutti realizzati in PET. Questa scelta mono-materiale aumenta la riciclabilità. Inoltre, anche il filato tessile utilizzato è costituito interamente da PET riciclato. Altri componenti il cui sviluppo ha seguito l’approccio ‘Design for Circularity’ includono la console centrale, il cruscotto e il rivestimento del pavimento interno.
    BMW EfficientDynamics comporta l’identificazione e lo sfruttamento coerente del potenziale di efficienza in tutti i sottosistemi del veicolo. Applicando questo approccio, il consumo energetico della nuova BMW iX3 è inferiore del 20% rispetto al modello precedente (WLTP combinato). Questo significativo miglioramento si basa principalmente su proprietà aerodinamiche ottimizzate, ridotta resistenza al rotolamento e consumo energetico di bordo, nonchè sulla combinazione senza pari di efficienza e dinamica della trazione.

    Progettato e costruito secondo i principi BMW iFactory, il nuovo stabilimento del Gruppo BMW a Debrecen, Ungheria, è completamente focalizzato su efficienza, digitalizzazione e sostenibilità. E’ la prima fabbrica di automobili del Gruppo BMW che opera e produce veicoli senza utilizzare combustibili fossili, come petrolio e gas, in condizioni operative normali. L’unica fonte di energia per alimentare le operazioni del sito è l’elettricità. Secondo la pianificazione attuale, fino al 25% del fabbisogno elettrico annuale dello stabilimento può essere coperto dal sistema fotovoltaico situato in loco. L’elettricità rimanente è ottenuta da altre fonti di energia rinnovabile. L’energia solare in eccesso viene immagazzinata in un’unità di accumulo termico e utilizzata per riscaldare i forni della carrozzeria secondo necessità. Solo 0,1 tonnellate di CO2e vengono emesse nella produzione di una BMW iX3, circa due terzi in meno rispetto alla produzione in altri stabilimenti del Gruppo BMW.

    L’impegno del Gruppo BMW verso l’Accordo di Parigi sul clima e il raggiungimento del Net Zero entro il 2050 o prima è parte integrante dell’approccio globale alla sostenibilità a 360° incorporato nella strategia aziendale. L’azienda persegue ambiziosi obiettivi di CO2e derivati scientificamente per i prossimi anni. Ad esempio, il Gruppo BMW intende ridurre le proprie emissioni di CO2e di almeno 40 milioni di tonnellate nel 2030 (baseline: 2019).

    – foto: ufficio stampa Bmw Group Italia –

    (ITALPRESS).

  • Santo Stefano Ticino: 30° Concerto di Santa Cecilia

    Santo Stefano Ticino: 30° Concerto di Santa Cecilia

    Sabato 29 novembre 2025, alle ore 21.00, la Corale Stefanese, diretta dal Maestro Fabio Prina, terrà il suo 30° Concerto di Santa Cecilia nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano Ticino, nell’ambito della rassegna Natale Insieme 2025.

    Raggiungere la trentesima edizione di questo tradizionale appuntamento musicale è motivo di grande orgoglio per la comunità: una testimonianza concreta della passione, della costanza e dell’impegno culturale del nostro territorio.

    Dopo un’estate ricca di eventi, tra cui la partecipazione al progetto Opera in Piazza con l’opera L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti, la Corale Stefanese torna a incantare il pubblico con un concerto che racconta, attraverso la musica, storie di comunità e di fede.

    In questa edizione speciale, oltre alla Corale Stefanese, parteciperanno:

    il Coro dei bambini che ha preso parte, lo scorso maggio, alla 52ª edizione dello Stefanino d’Oro;

    il Corpo Musicale S. Cecilia di Magnago e Bienate, diretto dal Maestro Mario Arrigoni.

    L’ingresso è libero: un’occasione imperdibile per vivere una serata all’insegna della musica, della tradizione e della condivisione comunitaria.

  • Domenica 30 novembre concerto natalizio e visita guidata all’Eremo di Santa Caterina a Leggiuno

    Domenica 30 novembre concerto natalizio e visita guidata all’Eremo di Santa Caterina a Leggiuno

    Domenica 30 novembre un doppio appuntamento vi aspetta all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, a Leggiuno, un monumento storico di proprietà della Provincia di Varese arroccato sulla roccia della sponda lombarda del lago Maggiore. Un luogo suggestivo, perfetto per le giornate autunnali, che ospiterà alle ore 16.00 il concerto “Armonie d’Avvento, aspettando la luce”, proposto dal Coro Nives di Besozzo. Si tratta di un’occasione semplice, ma suggestiva per aiutarci ad entrare nello spirito del Natale in un luogo che, per sua natura, invita alla quiete e alla riflessione.

    L’evento, proposto da Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione dei beni culturali, sarà preceduto da una visita guidata alle ore 15.00: un momento per conoscere la storia, gli ambienti e le tradizioni di questo luogo secolare, così importante per il territorio e per la fede. Leggenda narra che l’Eremo sia stato fondato da Alberto Besozzi, un ricco mercante locale che, scampato a un nubifragio durante la traversata del lago, decise di ritirarsi su quel tratto di costa e condurvi vita da eremita. Dal suo esempio nacque la comunità monastica che ha dato vita a uno dei luoghi simbolo del Lago Maggiore. La visita si concluderà in Chiesa, luogo dove si terrà il concerto: partecipanto ad entrambi gli appuntamenti sarà possibile passare un pomeriggio all’insegna dello spirito dell’Avvento, dove calma, riflessione e attesa diventano protagoniste.

    Il programma del concerto comprende brani tradizionali e melodie che richiamano la serenità dell’Avvento, interpretati dal Coro Nives diretto dal maestro Massimo Mitrio, in un momento di condivisione semplice, che vuole offrire a tutte le persone – famiglie, amici, visitatori – un’occasione per fermarsi e lasciarsi avvolgere dall’atmosfera natalizia.

    Il concerto ha un costo di €3 cad. acquistabile in loco, presso la biglietteria dell’Eremo, il giorno stesso del concerto a partire dalle ore 15.30.

    Il biglietto di ingresso e di visita guidata ha un costo di €10 cad. ed è necessario acquistarlo online al seguente link: www.archeologistics.it/servizi-educativi/visita-e-concerto-alleremo-657.html / bit.ly/eremo301125

  • In Casa Giacobbe “Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale”

    La mostra “1914 – Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale” è organizzata dal Centro Culturale don Tragella dal 15 al 22 novembre 2025 presso (Casa Giacobbe via 4 Giugno, Magenta)

    Questa esposizione, già presentata con successo al Meeting di Rimini nel 2024, racconta la Tregua di Natale del 1914, un episodio straordinario della Prima Guerra Mondiale che offre spunti di riflessione su pace, speranza e fraternità.

    La mostra si concentra su un momento unico nella storia della Grande Guerra: durante la notte di Natale del 1914, le truppe inglesi e tedesche, contrapposte nelle trincee del fronte occidentale, scelsero spontaneamente di sospendere le ostilità. Il silenzio delle armi lasciò spazio ai canti natalizi che risuonavano dalle trincee. Questo gesto di fraternizzazione permise ai soldati di incontrarsi nella “terra di nessuno”, scambiando cibo, bevande e semplici doni .

  • Ecoistituto Valle del Ticino: incontri, memoria e impegno per il territorio

    L’Ecoistituto della Valle del Ticino di Cuggiono propone un ricco calendario di appuntamenti tra approfondimento storico, impegno civile e iniziative solidali. Un percorso che unisce riflessione, comunità e attenzione per l’ambiente.

    Malpensa, parla il territorio: un confronto necessario

    Venerdì scorso a Somma Lombardo si è svolto il convegno “Malpensa parla il territorio”, un incontro molto partecipato che ha visto istituzioni locali, associazioni e comitati confrontarsi sui grandi temi che gravano sull’area: infrastrutture, poli logistici, inquinamento acustico e impatti ambientali.

    Dalla serata è emersa la volontà di costruire una posizione condivisa, capace di dialogue con gli enti sovralocali per affrontare in modo unitario le criticità che toccano la qualità della vita dei cittadini.
    La registrazione integrale è disponibile sul canale dell’Ecoistituto.

    Martedì 18 novembre – “La tragedia di Cuirone”

    Ore 21 – Le Radici e le Ali, via San Rocco 48, Cuggiono

    Un appuntamento dedicato alla memoria di una storia quasi dimenticata: il disastro aereo del volo Alitalia 660, schiantatosi il 2 agosto 1968 sul Monte San Giacomo, nei pressi di Cuirone di Vergiate.

    Gli autori Giuseppe Agnesina e Paolo Bossi, intervistati da Ernesto Milani, racconteranno una vicenda che segnò profondamente un intero paese, miracolosamente risparmiato da una tragedia ancora più devastante.
    Un frammento di storia italiana che meritava di essere riportato alla luce.

    Venerdì 28 novembre – Cena di sottoscrizione per RESQ

    Ore 19:30 – Oratorio di Cuggiono, via Cicogna 8

    L’Ecoistituto, insieme a RESQ – people saving people, Parrocchia, ACLI, ANPI e Oratorio, con il patrocinio del Comune di Cuggiono, organizza una cena di solidarietà per sostenere le attività dell’associazione.

    Prenotazioni entro mercoledì 26 novembre
    📧 ticinoest@resq.it

    📱 WhatsApp 335 7750744

    A seguire, alle 21:00, sarà proiettato il docufilm “Un mare di porti lontani”, con la presenza del regista fiorentino Marco Daffra, che dialogherà con i presenti.

    Disponibile il Calendario 2026 dell’Ecoistituto

    È uscito il nuovo Calendario 2026, dedicato ai piccoli degli uccelli del Parco del Ticino.
    Le fotografie di Norino Canovi, storico guardiaparco, sono accompagnate dai testi naturalistici di Dario Furlanetto, per un viaggio nella vita che continua in uno dei più preziosi scrigni di biodiversità del territorio.

    Prezzo: 7 euro
    Per richiederlo:
    📧 info@ecoistitutoticino.org

    📱 348 351 5371

    Un’idea regalo che unisce natura, conoscenza e sostegno alle attività dell’Ecoistituto.

  • Eventi in Jazz: il quartetto della vocalist Patrizia Conte in concerto sabato 22 novembre a Castellanza

    Il grande pubblico l’ha scoperta grazie alla tv e alla sua vittoria, lo scorso aprile, nel talent The Voice Senior in onda su Rai Uno, mentre gli addetti ai lavori, la critica e gli appassionati sanno che, da tempo, quella di Patrizia Conte è una figura di primo piano della scena jazzistica nazionale: la cantante pugliese (tarantina di nascita e milanese d’adozione) si esibirà con il suo quartetto sabato 22 novembre per il secondo dei due concerti organizzati dall’associazione VCO a Castellanza (Va) nell’ambito della rassegna Eventi in Jazz. Con lei, sul palco del Cinema Teatro Dante, ci saranno il pianista Fabrizio Bernasconi, il contrabbassista Lele Garro e il batterista Alessio Pacifico. Come sempre, il concerto inizierà alle ore 21 (ingresso 10-12 euro).

    Cantante dallo stile inconfondibile, dotata di una voce potente e di un’espressività molto personale, Patrizia Conte si è messa in luce all’inizio degli anni Novanta, facendosi notare prima nella sua terra d’origine e poi nei locali storici di Milano come il Capolinea e il Tangram.

    Tra i suoi impegni più significativi, il debutto nel 1999 ne L’opera da tre soldi di Kurt Weill nel ruolo di Frau Peachum, con la Jazz Studio Orchestra diretta da Paolo Lepore. Al suo attivo numerose incisioni e tante collaborazioni prestigiose tra cui spiccano quelle con Lee Konitz, Cedar Walton, Billy Higgins, Mark Murphy, Jimmy Owens, Bobby Durham (il mitico batterista di Ella Fitzgerald), Bobby Watson, Tullio De Piscopo, Gianni Basso, Dado Moroni, Mario Rusca, Andrea Pozza, Luciano Milanese e Massimo Moriconi.

    La sua ricerca introspettiva e musicale non ha conosciuto soste e gli addetti ai lavori hanno spesso lodato le sue capacità tecniche e interpretative e la sua notevole tensione vitale, che diventa intensa al massimo grado nelle performance dal vivo. La gamma di emozioni che Patrizia Conte sa accogliere e trasmettere con generosità e ironia spazia dalla passione prorompente alla dolcezza struggente: le sue esibizioni diventano, così, momenti davvero magici e irripetibili.

    In attesa di recuperare la data dello spettacolo “Sud” con l’attore Sergio Rubini e il trio del pianista Michele Fazio (saltata lo scorso ottobre per motivi di salute del cast artistico e riprogrammata per il prossimo 28 marzo), l’edizione di quest’anno di Eventi in Jazz avrà un’appendice, un appuntamento extra all’inizio del 2026: sabato 9 gennaio, al Teatro Sociale di Busto Arsizio sarà di scena, infatti, il quintetto della cantante Rossana Casale, artista poliedrica con una luminosa carriera tra pop e jazz, affiancata da quattro jazzisti di prim’ordine come Carlo Atti (sax tenore), Luigi Bonafede (pianoforte), Alessandro Maiorino (contrabbasso) ed Enzo Zirilli (batteria).

    Il concerto sarà aperto dal live del trio del trombettista Fabio Buonarota con Max Tempia all’hammond e Massimo Serra alla batteria.

  • Al cinema “Rino Gaetano sempre più blu” di Giorgio Verdelli e Luca Rea

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Cinquant’anni dopo quel lampo chiamato Ma il cielo è sempre più blu, la voce ruvida, lucida e geniale di Rino Gaetano risuona ancora, più viva, più necessaria, più nostra. E lo fa in un film, al cinema il 24, 25 e 26 novembre, che non è una biografia, ma un viaggio. Un sogno a occhi aperti. Un ritratto a più mani, scritto da Giorgio Verdelli e Luca Rea, con la regia dello stesso Verdelli. Materiali unici, tra cui un estratto di una traccia inedita dal titolo Un Film a Colori – Jet set (uscito in digitale il 29 ottobre per Sony Music Italy), taccuini privati, memorie custodite come reliquie, interviste che sembrano confessioni radiofoniche rubate al incredibile parabola umana e artistica di un artista capace di raccontare il disagio e la bellezza della sua epoca in modo tagliente. Un cantautore in grado di camminare in bilico tra la voce di Petrolini e quella di Joe Cocker, tra satira e poesia, tra genio e provocazione.

    Il film – prodotto da Sudovest Produzioni e Indigo Film in collaborazione con Rai Documentari, con il sostegno della Fondazione Calabria Film Commission e Ministero della Cultura, distribuito da Medusa Film – ricostruisce l’uomo oltre il mito, il poeta sotto il cappello, grazie a un mosaico di voci: dalla sorella Anna Gaetano al nipote Alessandro, dagli amici di sempre come Riccardo Cocciante, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Shel Shapiro, Edoardo De Angelis, Ernesto Bassignano, agli eredi spirituali come Brunori Sas, Lucio Corsi, Sergio Cammariere, Giordana Angi. E poi c’è Tommaso Labate, che a bordo di una Fiat 128 ci riporta nei luoghi della Calabria di Rino, mentre la narrazione – affidata alla voce di Peppe Lanzetta, e ai timbri intensi di Claudio Santamaria, Paolo Jannacci e Valeria Solarino – ci svela un Rino più intimo, universale, profondamente nostro. Tra un pensiero tagliente e una risata disarmante, tra l’intervista con Enzo Siciliano, futuro presidente della Rai, in cui mette a fuoco il suo stile compositivo e le riflessioni mai scontate sul senso della sua musica, la sua voce torna ad accendersi. A vibrare.

    E a completare il ritratto, tre lenti speciali: Carlo Massarini, Andrea Scanzi e Pietrangelo Buttafuoco. Tre sguardi per rileggere l’opera di Rino al di là delle etichette, delle caricature, delle nostalgie. “RINO GAETANO SEMPRE PIÙ BLU” non è solo un film. È una canzone lunga una vita. È un cielo che non smette di diventare sempre più blu. È Rino che torna a parlare. A ridere. A far pensare. Perché chi ha saputo dire tutto con ironia, non smette mai davvero di dire qualcosa.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Abbiategrasso: con Iniziativa Donna tre appuntamenti per riflettere, emozionarsi e sostenere la cultura della pace

    Tre giorni dedicati all’arte, alla musica, alla parola e all’impegno civile: è il nuovo ciclo di incontri promosso da Iniziativa Donna Abbiategrasso, che tra il 22 e il 30 novembre propone un programma ricco e multiforme, capace di unire creatività, riflessione e solidarietà.

    Sabato 22 novembre – Festa della Pace

    Dalle 16:30 alle 21:00 – Cooperativa Rinascita Abbiatense (via Novara 2)

    Un pomeriggio dedicato alla pace, all’incontro e alla bellezza condivisa. Le artiste Luisa Maderna e Sandra Rettori dipingeranno dal vivo, trasformando la musica nei colori della pace.

    Il programma:

    16:30 – “I nostri cortili, le nostre case di ringhiera”
    Riflessioni e racconti con Barbara De Angeli, per riscoprire i luoghi della nostra comunità.

    18:00 – Videoproiezione di Sonia Bustreo, con foto e montaggio sulle note di Mariposa di Fiorella Mannoia.

    La serata sarà accompagnata dalla musica dei gruppi:

    The Garage

    Soul Connection

    A seguire, aperitivo conviviale.
    Durante l’evento verranno raccolti fondi destinati ai progetti di cooperazione internazionale del CESVI.

    Venerdì 28 novembre – Le parole che feriscono

    Ore 21:00 – Spazio Tutta Colpa di Ipazia (Vicolo Cortazza 10)

    “Le parole che feriscono: la violenza comincia nella mente” è il titolo della serata dedicata alla prevenzione e alla consapevolezza sul tema della violenza psicologica e verbale.

    Interverranno:

    Lara Fogarty

    Alba Beretta

    Federico Magni

    Alessandro Treccani

    Alberto De Giorgi

    Marta De Chiara

    Anna Carnaghi

    Halima Chiali

    Previsti anche interventi artistici di Anna Platti e Laura Manfrini, oltre a momenti musicali curati da Renato Terrana e Francesca Caputo.
    La serata sarà coordinata da Francisca Abregù Lopez e Gabriella Cavanna.

    Domenica 30 novembre – Sofonisba torna in Italia

    Ore 18:00 – Spazio Tutta Colpa di Ipazia (Vicolo Cortazza 10)

    In collaborazione con L’Altra Libreria, appuntamento dedicato alla storia, all’arte e alla letteratura all’interno del programma della Pro Loco per Abbiategusto – Festa Rinascimentale.

    Verrà presentato il libro
    “Sofonisba torna in Italia”
    di e con Luciana Benotto,
    con il coordinamento di Agnese Guerreschi.

    Tre momenti diversi, un unico filo conduttore: la cultura come strumento per comprendere, unire e migliorare la comunità. Iniziativa Donna rinnova così il suo impegno per un’Abbiategrasso più consapevole, aperta e partecipe.

  • Besuschio e Abbiategrasso al vertice della pasticceria per il Gambero Rosso, in Lombardia e in Italia

    È stata presentata al Palazzo di Varignana (Bologna) la 15ª edizione della Guida Pasticceri e Pasticcerie d’Italia 2026 del Gambero Rosso, uno dei riferimenti più autorevoli per il mondo della pasticceria italiana. La nuova edizione censisce 660 indirizzi tra grandi maestri, realtà storiche e giovani talenti.

    Tra i protagonisti assoluti spicca la pasticceria della famiglia Besuschio di Abbiategrasso, che conquista 94 punti, confermandosi stabilmente ai vertici della pasticceria italiana e lombarda. Un risultato di rilievo che arriva in un anno particolarmente significativo: nel 2025 Besuschio festeggia il suo 180° anniversario, essendo nata ad Abbiategrasso nel 1845. Un traguardo storico che rende il riconoscimento ancor più prestigioso, simbolo di una tradizione lunga quasi due secoli capace di rinnovarsi senza perdere identità.

    Besuschio si colloca tra le eccellenze assolute d’Italia accanto a Maison Manilia e alla Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro (94). Ai primi due posti della classifica figurano Dalmasso di Avigliana (TO) con 96 punti e Biasetto di Padova con 95.

    La Lombardia si conferma la regione leader dell’alta pasticceria: otto pasticcerie ottengono le Tre Torte, il massimo rating della guida, superando ogni altra regione. Un risultato che ribadisce il ruolo centrale della pasticceria lombarda nella scena nazionale.

    Tra i premi speciali, spiccano il Premio Pasticcere Emergente assegnato a Leonardo Tiraboschi (La Serra Pastry Lab – Almè, BG) e il Premio Novità dell’Anno alla storica Fratelli Klainguti di Genova. A Iginio Massari vengono confermate le Tre Torte d’Oro, riconoscimento che lo consacra ancora una volta Maestro dei maestri.

    Top della classifica (punteggi in centesimi)

    Dalmasso, Avigliana (TO) – 96

    Biasetto, Padova – 95

    Besuschio, Abbiategrasso (MI) – 94

    Maison Manilia, Montesano sulla Marcellana (SA) – 94

    Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro, Piaggine (SA) – 94

    Sal De Riso Costa d’Amalfi a Minori (SA), con 93 punti
    Caffè Sicilia a Noto (SR), con 93 punti
    Acherer Patisserie.Blumen a Brunico (BZ), con 92 punti
    Caffè Cavour 1880 a Bergamo, con 92 punti
    Gino Fabbri Pasticcere a Bologna, con 92 punti
    Fabrizio Galla a San Sebastiano Da Po (TO), con 92 punti
    Ernst K Knam a Milano, con 92 punti
    Pasquale Marigliano a Nola (NA), con 92 punti
    Nuovo Mondo a Prato, con 92 punti
    Sciampagna a Palermo, con 92 punti
    Walter Musco a Roma, con 92 punti
    Belle Hélène a Tarquinia (VT), con 91 punti
    Cortinovis a Ranica (BG), con 91 punti
    Fusto Milano a Milano, con 91 punti
    Gruè a Roma, con 91 punti
    Pasticceria Marisa a San Giorgio delle Pertiche (PD), con 91 punti
    Pasticceria Roberto a Erbusco (BS), con 91 punti
    Alessandro Servida a Milano, con 91 punti
    L’Arte Bianca a Parabita (LE), con 90 punti
    Dolce Reale a Montichiari (BS), con 90 punti
    Ditrizio Pasticceria a Cagliari con 90 punti
    Dolciarte ad Avellino, con 90 punti
    Luca Mannori a Prato, con 90 punti
    Pasticceria Palazzolo a Cinisi (PA), con 90 punti
    Pansa ad Amalfi (SA), con 90 punti
    Piccola Pasticceria a Casale Monferrato (AL), con 90 punti
    Pepe Mastro Dolciere a Sant’Egidio del Monte Albino (SA), con 90 punti
    Rinaldini a Rimini, con 90 punti
    Tiri Bakery & Caffè a Potenza, con 90 punti

    Si conferma fuori classifica, con il riconoscimento delle Tre Torte d’Oro, con Club Kavè, Iginio Massari, Maestro dei maestri in Italia e nel mondo con la sua Pasticceria Veneto di Brescia.

    Con questo risultato, Besuschio celebra il suo 180° anniversario confermandosi ambasciatrice dell’eccellenza italiana, capace di portare Abbiategrasso sul podio della pasticceria nazionale. Un patrimonio di storia, qualità e creatività che continua a brillare.

  • Nuova serie speciale Fiat 600 Sport Edizione Milano Cortina 2026

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – FIAT ha presentato la nuova 600 Sport Edizione Milano Cortina 2026, una serie speciale dedicata al mercato italiano, caratterizzata da un’identità sportiva. Con motorizzazione ibrida da 145 cv, l’icona italiana scattante e compatta di FIAT è pronta ad affrontare qualunque sfida quotidiana con la versatilità del cambio automatico doppia frizione a sei rapporti con paddle al volante.

    Il design esterno della Fiat 600 Sport Edizione Milano Cortina 2026 è un inno alla passione e al carattere, energico e inarrestabile. Alle sette tinte di carrozzeria, si aggiunge una nuova e distintiva livrea Verde Mediterraneo, disponibile anche in abbinamento con il tetto nero a contrasto, che esprime vigore ed energia, creando un contrasto audace con i cerchi in lega da 18″ a finitura dark. Inoltre, i dettagli neri che decorano la griglia, le maniglie ed altri elementi della carrozzeria, accentuano il carattere sportivo, unico e deciso di questa edizione speciale. Il badge Milano Cortina 2026, posizionato sul montante laterale, diventa il segno distintivo della collaborazione.

    Lo spirito sportivo è richiamato dagli interni total black che, uniti a una plancia con nuovo rivestimento e ai nuovi sedili sportivi, offrono un equilibrio perfetto tra stile e comfort. Con una lunghezza di 4,17 metri e un vano bagagli fino a 385 litri, l’abitacolo trasmette un’atmosfera moderna e avvolgente. Presentato nella versione ad alimentazione ibrida da 145 cv, il modello è disponibile anche nelle versioni ibrida da 110 cv ed elettrica da 156 cv.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).