Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • 30 anni di Ganassa: serata imperdibile, il 9 maggio, alla Cascina Caremma coi Gamba de Legn

    30 anni di Ganassa: serata imperdibile, il 9 maggio, alla Cascina Caremma coi Gamba de Legn

    Una serata senza precedenti, a suo modo storica, per celebrare i 30 anni di un album altrettanto storico per la musica dialettale e tutto l’Est Ticino. A rendere davvero speciale l’evento sarà la cornice, ossia il più simbolico, conosciuto ed affermato agriturismo del territorio, divenuto nei decenni modello avanzato di amore per la terra, la tradizione agricola e la capacità di adeguare virtuosamente l’agricoltura alla contemporaneità.

    Venerdì 9 maggio 2025 la celebre ed affermata Cascina Caremma di Besate ospiterà un evento imperdibile per gli amanti della musica e delle tradizioni lombarde. A partire dalle ore 20:00, si terrà una cena esclusiva seguita dal concerto celebrativo per i 30 anni di “Ganassa”, l’iconico album dei Gamba de Legn, inciso nel 1995 e diventato un simbolo della scena musicale milanese. In tavola arriveranno i piatti succulenti e senza tempo che hanno reso la Caremma un faro della tradizione agroalimentare nell’Est Ticino, a seguire il concerto spettacolo durante il quale la band fondata nel 1987 da Giovanni Parini eseguirà i brani di un album davvero simbolico.

    Per questa speciale occasione, sarà disponibile in edizione limitata il vinile 33 giri di “Ganassa”, acquistabile esclusivamente su prenotazione.

    Gamba de Legn: radici, tradizione e innovazione

    Memori del fatto che “…l’uomo ha a disposizione un solo modo per essere universale, e cioé aderire al suo passato e alle sue tradizioni…” e consci dell’originalità sacrale del blues “…che è all’origine di tutto…”, i Gamba De Legn nascono nel 1987.

    Dal primo demo-tape “Gamba de Legn Vol. 1” del 1992 fino al successo di “Ganassa” nel 1995, il gruppo ha saputo coniugare la tradizione del vernacolo milanese con le sonorità del blues, arricchendole con collaborazioni di prestigio come quelle con Roy Paci e Marco Limido. Con oltre 200 concerti tra il 1995 e il 1998, la band ha condiviso il palco con artisti del calibro di Marlene Kuntz, Almamegretta, Bluvertigo e Articolo 31. E così i Gamba de Legn, dopo album e concerti divenuti epici, sono arrivati a sfiorare- ormai- i 40 anni di carriera e presenza artistica.

    Cascina Caremma: un luogo di storia e innovazione

    L’evento si svolgerà in una delle location più suggestive della Lombardia: la Cascina Caremma, realtà agricola e agrituristica nata nel 1988 nel cuore del Parco del Ticino. Con i suoi primi 36 ettari di terreno, la cascina è da sempre sinonimo di autosufficienza alimentare e produzione di eccellenza, spaziando dalla coltivazione di cereali agli allevamenti tradizionali e alla lavorazione artigianale dei salumi. Un luogo perfetto per celebrare l’unione tra cultura, musica e territorio. Un’azienda agricola ed agrituristica che nei decenni si è ampliata, allargando sensibilmente i propri servizi (al 2005 risale l’apertura della prima Nature Spa nella valle del Ticino) e diventando un vero e proprio gruppo imprenditoriale, studiato e ammirato a livello sia italiano che internazionale.

    Prenotazioni e informazioni
    Per prenotare la cena e assicurarsi una copia del vinile in edizione limitata, è possibile contattare i seguenti recapiti: Telefono: 02-9005020 Email: info@caremma.com Sito web: www.caremma.com, www.gambadelegnband.it.

    Il prezzo, comprensivo di cena e spettacolo (bevande incluse), sarà di 50 euro per gli adulti e di 25 euro per i bambini.
    Un’occasione unica per rivivere un capitolo fondamentale della musica lombarda e celebrare il legame tra tradizione e innovazione in un contesto d’eccezione.

  • Torna “Rocco Schiavone”, Giallini “E’ il personaggio a cui sono più legato”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Su Rai2 domani sera torna “Rocco Schiavone”, la serie basata sui romanzi e i racconti di Antonio Manzini e interpretata da Marco Giallini. Quattro le prime serate previste per questa sesta stagione che vede uno Schiavone «disilluso – dice l’attore – un pò meno presente nella vita di tutti i giorni e meno alla ricerca dell’amore». Una disillusione che, per Giallini, accomuna il personaggio a tutti gli italiani: “E’ palese. Un esempio? La sparizione delle edicole mi mette paura. Era tanto bello entrare in edicola, vedere i colori, il movimento della gente, sentire l’odore di inchiostro. Ora vai a prendere il giornale e ti dicono che è finito perchè ne è arrivata solo una copia. A Roma vai a via Veneto o via del Tritone ed è tutto grigio”. A proposito di disillusione, in questa stagione il vicequestore di Aosta dovrà fare i conti con la consapevolezza del tradimento dell’amico Sebastiano, responsabile della morte della moglie Marina. Rocco è intrappolato in una solitudine profonda e spesso sente di doversi caricare il peso del mondo sulle spalle. Così, per sfuggire al proprio passato, si butta nel lavoro: «Tra tutti i personaggi che ho interpretato, Rocco Schiavone è quello a cui sono più legato. E’ anche l’unica serie che ho fatto per tanti anni. Quando ero un ragazzo il mio sogno era quello di interpretare una sorta di “ciancicato” maledetto alla francese come quelli interpretati da Yves Montand e Jean Gabin». Nelle nuove puntate lo vedremo anche un pò dimagrito: «Avevo perso 4-5 chili per un film precedente e a questa età si vede più. Ho cercato di recuperarli in extremis ma non ce l’ho fatta. Però questo ha aiutato a dare un’immagine sofferente». E non è solo l’aspetto fisico che Giallini ha regalato a Schiavone: «Credo di avergli dato tutto. Non che Rocco non avesse un’anima ma poi quella la devi plasmare. Come diceva Marcello Mastroianni, ‘sò io che faccio quellò”.
    A chi gli chiede cosa pensa della collocazione della serie su Rai2 e non su Rai1, destinazione ultima dei prodotti di successo, Giallini risponde: «Non conosco questi meccanismi ma io sto bene lì. Quando uscì la serie si fregiava di avere più della metà degli spettatori con titolo di scuola media superiore. Questo mi colpì, non perchè gli altri spettatori non siano da prendere in considerazione ma perchè il fatto che una persona che ha a che fare con Dostoevskij desse un’occhiata pure a Rocco Schiavone aveva un certo peso». In ogni caso «c’è stato un momento in cui si paventava il passaggio ma ci sono piccole cose che forse non possono essere trasmesse su Rai1».
    “Rocco Schiavone” è una serie coprodotta da Rai Fiction, Cross Production e Beta Film. La regia è di Simone Spada. Nel cast ci sono, tra gli altri, Claudia Vismara, Paolo Bernardini, Christian Ginepro, Massimiliano Caprara, Massimo Reale, Valeria Solarino e Lorenza Indovina.
    -foto ufficio stampa Rai –
    (ITALPRESS).

  • Kia Sportage il C-Suv ibrido più venduto nel 2024

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – La quinta generazione di Sportage ha raggiunto una notevole popolarità, tanto da diventare nel 2024 il C-SUV ibrido più venduto (dati Dataforce e Unrae 2024). Grazie al suo design distintivo, tecnologie a bordo all’avanguardia e sistemi di sicurezza avanzati, Sportage si è confermato uno dei modelli e apprezzati della casa automobilistica coreana in Italia. Per celebrare questo grande traguardo, sarà possibile scoprire e provare in tutte le concessionarie d’Italia la gamma Sportage durante l’open-door weekend del 22 e 23 febbraio, con vantaggi fino a 10mila euro con contratto di leasing K-Lease e rate a partire da 199 euro al mese. Sarà possibile conoscere Sportage da vicino, con tutte le sue motorizzazioni, approfittando di offerte dedicate a celebrare questo grande traguardo.
    La quinta generazione di Sportage è stata progettata e sviluppata specificamente per l’Europa, incontrando le esigenze dei consumatori e dei percorsi stradali europei. Il design di Sportage ha avuto una grande evoluzione negli anni, rispecchiando, oggi, la nuova filosofia del design di Kia “Opposites United” con linee tese e nitide che si diramano lungo il corpo della vettura e superfici pulite ma muscolose, conferendo un impatto visivo forte ma elegante. Sportage è disponibile nelle motorizzazioni plug-in hybrid, full-hybrid, mild-hybrid benzina, mild-hybrid diesel.
    (ITALPRESS).
    -Foto: ufficio stampa Kia-

  • Magenta. “Picasso, lo straniero” con l’Università del Magentino

    Magenta. “Picasso, lo straniero” con l’Università del Magentino

    Nuova proposta culturale di alto profilo per l’Università del Magentino, il sodalizio nato dalla Pro Loco con la mission dichiarata di fare cultura in città a tutto tondo coinvolgendo tutta la comunità.

    Lunedì sera, in Casa Giacobbe, all’interno del calendario dell’anno accademico 2025 si è parlato di arte con un appuntamento dedicato a “Picasso lo straniero”.

    Relatrice dell’incontro la dottoressa Monia Aldieri, studiosa dell’ecclettico e famosissimo artista.

    L’Università del Magentino tornerà il prossimo lunedì 24 febbraio sempre alle 21 in Casa Giacobbe con una serata dedicata agli appassionati di Archeologia. “Aprire gli occhi su Pompei: Archeologia sostenibile e turismo consapevole”. Se ne parlerà con il dottor Carlo Lualdi, archeologo classico.

  • Dori&Dori in concerto all’Annunciata di Abbiategrasso con Maffeis Lab

    Dori&Dori in concerto all’Annunciata di Abbiategrasso con Maffeis Lab

    Il prossimo sabato 22 febbraio, il duo internazionale Dori&Dori, formato dal soprano Dorela Cela e dal mezzosoprano Teodora Drozdik-Popović, si esibirà in un emozionante concerto accompagnato al pianoforte da Denis Malakhov.

    Il Dori&Dori Duo nasce dall’incontro tra le voci di due giovani cantanti che condividono la passione per la musica e il desiderio di emozionare il pubblico offrendo uno sguardo aperto e contemporaneo sulla lirica.

    Il programma, “Sognatrici, sorelle, amiche e nemiche”, è un viaggio musicale e un omaggio alle emozioni più profonde, raccontate attraverso alcune delle più celebri arie e duetti della tradizione operistica. Il pubblico potrà ascoltare capolavori tratti dal Così fan tutte, Il trovatore, e duetti sognanti come “Duo dei fiori” di Lakmé. Non mancheranno momenti di virtuosismo e passione con “Habanera” da Carmen, fino alla delicatezza della “Meditazione” di Tchaikovsky e l’energia di “Carceleras” di Chapí. Un concerto che promette di toccare il cuore, grazie alla perfetta alchimia tra le due cantanti e la loro capacità di trasmettere emozioni profonde.

    L’appuntamento è per sabato 22 febbraio, alle ore 21, presso l’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso.

    Info e biglietti: eventi.maffeislab@gmail.com

  • Al via il 20 febbraio alla Reggia di Monza la seconda edizione della rassegna “Musique Royale”

    Al via il 20 febbraio alla Reggia di Monza la seconda edizione della rassegna “Musique Royale”

    Concerti di musica classica con programmi insoliti e trasversali, performance con alcuni dei più interessanti esponenti del jazz italiano ed europeo (con un’attenzione particolare ad alcuni giovani talenti che si sono già fatti apprezzare all’estero), reading e spettacoli teatrali per i più piccini ospitati in quel gioiellino finalmente recuperato che è il Teatro di Corte della Reggia di Monza: a partire dal 20 febbraio prossimo prenderà il via la seconda edizione della rassegna Musique Royale, ciclo di appuntamenti a misura di grandi e bambini organizzati nei meravigliosi spazi della Villa Reale di Monza dall’associazione culturale Musicamorfosi e dall’Orchestra Canova, con il contributo del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, il supporto di Acinque energia che unisce, il sostegno di Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, il patrocinio del Comune di Monza. Si è in attesa di conoscere l’esito della richiesta di contributo a Regione Lombardia.

    La nuova stagione di Musique Royale si articolerà attraverso un ricco calendario di eventi, in agenda fino a fine anno: il primo appuntamento, riservato agli studenti delle scuole medie e delle superiori, è fissato, come detto, per giovedì 20 febbraio, quando la Sala degli Specchi della Villa Reale di Monza ospiterà (alle ore 10 e alle 11.30) lo spettacolo “Leggere il cielo”, protagonisti l’Orchestra Canova diretta dal Maestro Enrico Pagano e le voci di Davide Scaccianoce e Beatrice Marzorati. Che cosa accadde il giorno successivo all’emanazione del decreto che impedì ai musicisti ebrei di esibirsi nelle sale da concerto?

    Attraverso la testimonianza di Etty Hillesum, scrittrice ebrea olandese, e grazie ad alcuni documenti ritrovati tra le carte del circolo musicale che ruotava intorno a suo fratello Mischa, un giornalista riporta alla luce la sua storia, intima e collettiva, personale e artistica, remota ma al tempo stesso contemporanea. Tra letture, parole e musiche (di Golijov, Pärt, Colasanti e Cage) lo spettacolo ripercorre la parabola di una giovane donna, poco osservante ma profondamente attratta dal Divino, che visse sulla propria pelle l’orrore della Shoah ma che rifiutò di salvarsi, seguendo il destino del suo popolo. “Leggere il cielo” propone una ricostruzione del contesto artistico e culturale da una prospettiva e da una testimonianza particolari, quelle di Etty Hillesum: un’iniziale restituzione di un passato ancora prossimo alla memoria e quindi al presente.

    Lo spettacolo verrà replicato venerdì 21 febbraio (ore 19 e 21; ingresso 10 euro; prevendita on line su www.mailticket.it/evento/45877/leggere-il-cielo-ore-19-00 e www.mailticket.it/evento/45878/leggere-il-cielo-ore-21-00).

    Il calendario della seconda stagione di Musique Royale verrà svelato un po’ alla volta nelle prossime settimane. Il primo concerto jazz è presentato con l’energia di Acinque, partner di Musicamorfosi, che sabato 22 febbraio porterà nella Sala degli Specchi della Villa Reale di Monza la forza e la freschezza del duo formato dal trombettista e compositore francese David Enhco, enfant prodige della scena transalpina, e dal pluripremiato pianista svizzero Marc Perrenoud, virtuoso degli 88 tasti e dotato di uno spiccato senso dell’improvvisazione: i due musicisti daranno vita a “Chet”, omaggio al genio dell’inimitabile Chet Baker (che in Francia sta facendo registrare sold out un po’ ovunque). La formula è sempre quella del doppio set (ore 19 e 21; ingresso 10 euro; prevendita on line su www.mailticket.it/evento/45841/chet-ore-19-00 e www.mailticket.it/evento/45840/chet-ore-21-00).
    Enhco e Perrenoud si cimenteranno in un imperdibile viaggio sonoro attraverso i temi preferiti di Chet Baker (da My Funny Valentine a Just Friends), mescolandoli con una manciata di composizioni originali e una selezione di standard a lui ispirati in un entusiasmante gioco di specchi nella Sala degli Specchi. In questo progetto i due jazzisti corrono tutti i rischi del caso con l’obiettivo di creare una musica densa di emozioni e riscoprire l’arte intima e sensuale, fragile e poetica, lirica e ombrosa del grande trombettista statunitense.

    Maggiori info: www.musicamorfosi.it/musique-royale; reggiadimonza.it

  • Grande evento di musica a Busto Garolfo con il celebre trombettista Andrea Tofanelli

    Grande evento di musica a Busto Garolfo con il celebre trombettista Andrea Tofanelli

    Busto Garolfo si prepara a vivere un grande evento musicale con il concerto “Tribute to Maynard Ferguson”, in programma il 23 febbraio 2025 alle ore 17:00 all’Auditorium BCC – Sala Don Besana, in via Manzoni, 50. Sul palco il celebre trombettista Andrea Tofanelli, accompagnato dalla Simply Bop Big Band, protagonista di un tributo a uno dei giganti del jazz. La direzione artistica è affidata a Mauro Brunini, mentre Enrico Del Prato dirigerà l’esecuzione.

    “Siamo davvero entusiasti di ospitare un artista come Andrea Tofanelli e di poter dedicare un omaggio a Maynard Ferguson, un’icona della tromba jazz”, ha dichiarato Angelo Zanzottera presidente della Pro Loco di Busto Garolfo, anima dell’evento. “L’energia e la passione di questa musica meritano di essere condivise con un pubblico sempre più ampio. Lo scorso anno, durante il TromBusto, abbiamo visto una risposta incredibile da parte del pubblico, con appassionati giunti da tutta Italia e persino dall’estero. Questa volta puntiamo ancora più in alto, e siamo certi che l’entusiasmo sarà alle stelle”.

    La due giorni sarà ospitata nella sala don Besana, all’interno della sede della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che è main sponsor della TromBusto. “Abbiamo visto con i nostri occhi l’impatto positivo che eventi come questi possono avere: non solo portano spettacolo e cultura, ma creano anche un indotto economico per la città, coinvolgendo ristoranti, bar e strutture ricettive. È un circolo virtuoso che vogliamo ripetere”, ha spiegato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. “Il concerto dello scorso anno ha richiamato un numero altissimo di persone, la piazza antistante la banca era stracolma, facendo conoscere il nostro centro anche al di fuori della Lombardia”

    Il concerto si inserisce all’interno del progetto TromBusto, un’iniziativa diventata un punto di riferimento per musicisti e appassionati in pochissimo tempo. “Tutto è partito da un’idea, un esperimento per vedere se la nostra passione per la tromba poteva trovare un pubblico, e la risposta è stata sorprendente. Oggi il nome di Busto Garolfo è associato a un evento che sta diventando sempre più importante nel panorama musicale”, ha aggiunto Zanzottera. “Ci siamo trovati di fronte a un vero movimento di musicisti che vogliono ritrovarsi, condividere e suonare insieme. Il successo del TromBusto ci ha spinto a organizzare altri eventi con artisti di livello internazionale”.

    Oltre al concerto, il 22 e il 23 febbraio sarà possibile partecipare a una prestigiosa masterclass di tromba jazz e classica con Andrea Tofanelli, che metterà a disposizione la sua esperienza per studenti e professionisti. “Non capita tutti i giorni di poter studiare con un musicista di questo livello. Tofanelli è un punto di riferimento assoluto per chiunque suoni la tromba. Viene chiamato in tutto il mondo per insegnare e suonare, e poterlo avere qui a Busto Garolfo è un’opportunità straordinaria”, ha sottolineato un musicista locale. “Abbiamo già ricevuto richieste di iscrizione da tutta Italia e persino da alcuni musicisti stranieri. Questo dimostra che la masterclass non è solo un momento di formazione, ma anche un’occasione di incontro tra artisti e appassionati”.

    La zona dell’AltoMilanese è molto nota al mondo dei trombettisti perché ospita il laboratorio artigianale di Angelo Pinciroli, famoso costruttore di trombe e figlio di Ezio Pinciroli, a cui è stato dedicato il primo memorial organizzato nel centro dopo la sua scomparsa, come tributo al lavoro svolto nella Pro Loco locale.

    L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Busto Garolfo con Simply Bop Big Band e Bfonic Academy, con il sostegno della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, che conferma il proprio impegno nella promozione culturale del territorio.

    Il patrocinio del Comune di Busto Garolfo e il contributo della Regione Lombardia aggiungono ulteriore prestigio all’iniziativa. Sponsor della due giorni sono Gap, DrummBass e Cometec srl.

    Per informazioni e iscrizioni alla masterclass e partecipazione al concerto, è possibile contattare la segreteria all’indirizzo email segreteria@bfonic-agency.com o al numero +39 327 7156492. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito simplybopbigband.com.

  • Gigi D’Alessio al Barbera di Palermo con la Fondazione Dragotto, incasso in beneficenza

    Gigi D’Alessio al Barbera di Palermo con la Fondazione Dragotto, incasso in beneficenza

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    PALERMO (ITALPRESS) – Gigi D’Alessio è pronto a scendere in campo allo stadio Renzo Barbera di Palermo con “SICILY FOR LIFE – GIGI & FRIENDS”: l’appuntamento è il 20 giugno nel capoluogo siciliano, per una indimenticabile serata di musica e una importante iniziativa di solidarietà. Un live che si annuncia imperdibile e che vede impegnati in prima linea Gigi e la Fondazione Tommaso Dragotto. Un grande concerto il cui ricavato, al netto delle spese di produzione, sarà destinato alla costruzione di un poliambulatorio a Palermo dedicato alle malattie rare per i bambini del Sud Italia. Lo show vedrà D’Alessio sul palco insieme ad ospiti speciali, tra i più amati artisti e cantanti del panorama italiano per aiutare i piccoli pazienti, con duetti epocali, performance inedite e tante altre straordinarie sorprese. Un appuntamento all’insegna della solidarietà e dell’amicizia, per cantare insieme le sue canzoni più iconiche e amate dal pubblico, entrate nel cuore di 3 generazioni di italiani e non solo.
    “La sofferenza di un bambino malato si allarga a chiunque gli stia accanto perchè è la vita stessa che sfiorisce ancor prima di sbocciare – ha spiegato nel corso di una conferenza stampa Tommaso Dragotto, presidente dell’omonima Fondazione -. L’evento Sicily for life-GIGI & Friends è una straordinaria, e corale, canzone d’amore peri bambini, un invito a donare, lì dove ancora mancano, cure e speranza ai meno fortunati ed alle loro famiglie non più costrette a vivere il triste fenomeno della mobilità sanitaria alla ricerca di strutture idonee a terapie e competenze specialistiche. Con questo progetto la Fondazione Tommaso Dragotto si impegna ad agire sul territorio con un intervento strutturale destinato a restare nel tempo. Vi invito ad unirvi a noi, a partecipare in tanti ed a donare con il cuore”.
    Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla: “Rivolgo il mio ringraziamento alla Fondazione Dragotto per l’iniziativa che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione del padiglione pediatrico, per la quale c’è il pieno sostegno da parte dell’amministrazione comunale. Tanti artisti sul palco che verrà allestito allo stadio Barbera che si esibiranno per una giusta e importante causa che rappresenterà un altro valore aggiunto della città”.
    L’intero incasso al netto dei costi di produzione, quindi, verrà destinato alla struttura che insiste all’interno di Villa Belmonte, di proprietà del Policlinico. La struttura di circa 1.000 metri quadrati, in disuso da molti anni, verrà totalmente ristrutturata e adibita all’accoglienza dei piccoli pazienti: ambulatori specialistici, sale mediche, reparti diagnostici. “Esprimo la massima gratitudine alla Fondazione Dragotto, promotrice di questo progetto straordinario per creare un centro di eccellenza per le malattie rare pediatriche presso il nostro Policlinico – ha affermato la Direttrice Generale del Policlinico, Maria Grazia Furnari -. Le malattie rare pediatriche rappresentano una realtà che spesso mette a dura prova bambini e famiglie, sia dal punto di vista clinico che emotivo. Troppo spesso, chi è colpito da queste condizioni deve affrontare un percorso di diagnosi e cura complesso e frammentato, con difficoltà nell’accesso a risorse adeguate e specializzate. La realizzazione di un poliambulatorio dedicato direttamente all’interno del nostro ospedale ci consentirà di colmare queste lacune e offrire una risposta concreta e coordinata. Siamo onorati che la Fondazione Dragotto abbia scelto la nostra Azienda ospedaliera universitaria per un’iniziativa così importante. Noi siamo pronti a fare la nostra parte e ci impegniamo a garantire che il futuro centro possa diventare un punto di riferimento non solo per il nostro territorio, ma per la Regione e l’intero panorama medico nazionale”.
    “Mi associo ai ringraziamenti alla Fondazione Dragotto espressi già dalla Direttrice generale – ha commentato Alberto Firenze, Direttore Sanitario del Policlinico -. La collaborazione tra istituzioni sanitarie, enti filantropici e la generosità della comunità rappresenta il vero motore di un cambiamento positivo. Questo progetto segna un passo fondamentale per il nostro ospedale e per il sistema sanitario territoriale nel suo insieme. Il nuovo poliambulatorio non sarà soltanto un luogo di cura, ma anche una struttura all’avanguardia in cui convergeranno competenze multidisciplinari, ricerca avanzata e assistenza integrata. Le malattie rare pediatriche rappresentano una delle sfide più complesse e delicate del nostro sistema sanitario e la possibilità di realizzare una struttura altamente specializzata nella nostra Azienda ospedaliera universitaria è un atto di risposta concreta e di grande valore per la comunità, un progetto che racchiude ricerca, innovazione e umanità. Il centro pediatrico per le malattie rare diventerà un punto di eccellenza dedicato, in cui bambini affetti da patologie rare potranno trovare un punto di riferimento per diagnosi precoci, cure specialistiche e un accompagnamento multidisciplinare”.
    “Vogliamo regalare al pubblico emozioni e speranza – ha dichiarato D’Alessio che ha annunciato che con lui ci saranno anche Fiorella Mannoia, suo figlio, Clementino e Geolier – con una serata di grande musica che è anche un progetto concreto per i più piccoli e per le loro famiglie. Insieme alla Fondazione Dragotto ci impegniamo per contribuire a regalare un futuro migliore e un più facile accesso alle cure ai bambini del Sud, spesso costretti insieme ai loro cari ad affrontare lunghi e difficili viaggi per diagnosi e terapie”.
    I biglietti per “SICILY FOR LIFE – GIGI & FRIENDS” prodotto da GGD, Friends & Partners, organizzazione locale a cura di Punto e a Capo, in collaborazione con Sicily by Car e Lama Optical, sono già disponibili su Ticketone.it e nei punti vendita abituali. Info su www.friendsandpartners.it. Venduti oltre 25 mila taglia di, si va verso il sold-out e tra le ipotesi c’è anche quella di fissare un’ulteriore data. L’evento sarà trasmesso in prima serata o su Rai 1 o su Canale 5.
    – foto xd6 Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Nella Grande Bellezza della Tenuta Cambiaga, a Casterno, le serate a tema 2025: 21 febbraio cucina milanese, il 28 spazio ai risotti

    Nella Grande Bellezza della Tenuta Cambiaga, a Casterno, le serate a tema 2025: 21 febbraio cucina milanese, il 28 spazio ai risotti

    La buona, grande cucina milanese e lombarda nella Grande Belleza della Tenuta Cambiaga di Casterno, splendida cascina immersa nella vallata del Ticino che la famiglia Oldani ha restituito all’autentico, antico splendore, e dove Massimo Oldani ormai da tempo propone un’offerta enogastronomica di alto livello, centrata sui tempi e sui gusti.

    Immersa nel cuore del verde della Vallata del Ticino, la Tenuta Cambiaga di Casterno rappresenta un vero e proprio gioiello per gli amanti della buona cucina e della natura incontaminata. Questa splendida dimora, incastonata in un paesaggio suggestivo, incarna la tradizione milanese e lombarda, arricchita da un’attenzione particolare alla qualità e alla genuinità dei prodotti locali. La cucina qui proposta è sempre più apprezzata per la sua capacità di saper unire innovazione e tradizione, offrendo piatti che sono un vero e proprio inno al territorio.

    Per il 2025, come già accaduto in passato con successo, la Tenuta Cambiaga lancia un ciclo di serate a tema, eventi pensati per far vivere agli ospiti un’esperienza multisensoriale, dove ogni dettaglio – dal panorama mozzafiato alla cura nella preparazione dei piatti – racconta una storia di eccellenza e passione. Tra gli appuntamenti imperdibili, spiccano due serate che sapranno conquistare anche i palati più esigenti.

    MILAN L’E UN GRAN MILAN
    Venerdì 21 febbraio – Ore 20.00

    Questa serata, dedicata all’iconica tradizione milanese, si apre con un accogliente entrèè di benvenuto, per poi immergersi in un percorso gastronomico studiato per esaltare i sapori autentici della cucina locale:

    – **Antipasti:**
    Un raffinato tagliere dei salumi della nostra Tenuta Cambiaga, arricchito da prelibatezze come il prosciutto crudo stagionato a Parma, il salame felino, e i tradizionali mondeghili di carne con maionese al basilico. Il percorso prosegue con il vitello in salsa verde e una focaccia con zola, speck e noci, perfettamente equilibrata e saporita.

    – **Portata Principale:**
    Un risotto preparato con riso carnaroli allo zafferano, accompagnato da oss buss e gremolada di verdure, una scelta che unisce la cremosità del risotto alla ricchezza di sapori della carne e delle erbe aromatiche.

    – **Dolce:**
    Il finale in dolce armonia è rappresentato da un gelato al panettone, arricchito da una riduzione al vino rosso e una sbrisolona croccante, per chiudere la serata in bellezza.

    Il prezzo è di 37€ a persona (bevande escluse), con tariffe agevolate per i più piccoli: 15€ per bimbi 0-3 anni e 30€ per bimbi da 3 a 10 anni.

    I RISOTTI
    Venerdì 28 febbraio – Ore 20.00

    Un’altra serata pensata per celebrare la tradizione culinaria, con un focus particolare su uno dei piatti simbolo della nostra cucina: il risotto. Anche in questa serata, l’accoglienza inizia con un entrèè di benvenuto, per poi proseguire con un ricco e variegato menù:

    – **Antipasti:**
    L’esperienza inizia con il classico tagliere dei salumi della Tenuta Cambiaga e il celebre prosciutto crudo stagionato a Parma, integrati dal salame felino. La proposta si arricchisce con crostini di polenta e zola, un lonzino cotto in bassa temperatura al sedano e limone accompagnato da una salsa di acciughe, e un delicato flan di asparagi e pancetta.

    – **Primo:**
    La protagonista della serata è il risotto, declinato in tre versioni uniche:
    – Risotto al Padano con porri fritti,
    – Risotto al buttafuco con pasta di salame,
    – Risotto in cacio pepe con guanciale.
    Ogni variante è studiata per esaltare la ricchezza dei sapori e la versatilità del risotto, un piatto che diventa vero protagonista.

    – **Sorbetto pre dolce:**
    Un intermezzo rinfrescante per preparare il palato al gran finale.

    – **Dolce:**
    La serata si conclude con una morbida panna cotta al cioccolato bianco, arricchita da un crumble di biscotto, un dolce che regala la giusta nota di dolcezza per chiudere in bellezza l’esperienza gastronomica.

    Il menù è proposto al prezzo di 37€ a persona (bevande escluse), con la medesima formula per i bambini: 15€ per i più piccoli (0-3 anni) e 30€ per i bambini dai 3 ai 10 anni.

    Altre serate saranno proposte da marzo in poi, del resto con il ‘tutto esaurito’ diventuto ua costante si è già formato un solidissimo nucleo di appassionati alla bontà (e all’eleganza) della Cambiaga.

    La Tenuta Cambiaga si conferma dunque come un punto di riferimento per chi desidera immergersi in un’esperienza unica, dove la tradizione culinaria lombarda si sposa armoniosamente con l’eleganza di un ambiente naturale e raffinato. Le serate a tema 2025 promettono di farvi vivere momenti indimenticabili, tra piatti ricchi di storia e innovazione, in una cornice che celebra il meglio della natura e della cultura locale.

    Un’occasione per partecipare a questi appuntamenti esclusivi e di scoprire, ancora una volta, come la passione per la cucina e l’amore per il territorio possano trasformare ogni serata in un vero e proprio evento.

    Del resto, una cornice di così autentica Bellezza..

    INFO E PRENOTAZIONI

    Via della Valle
    Località Cascina Cambiaga
    Casterno di Robecco S/N

    02 6413 6455

    info@tenutacambiaga. com
    www.tenutacambiaga. com
    info@labar cella.it

  • Sanremo, Conti “Con Amadeus ci sentiamo, non c’è competizione”

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    ROMA (ITALPRESS) – Con Amadeus “siamo in ottimi rapporti, ci siamo sentiti come facevo io quando faceva lui il Festival, ci siamo fatti un in bocca al lupo” e “non c’è competizione tra noi”. Lo ha detto Carlo Conti a “Cinque minuti” in onda su Raiuno. Sulla vittoria di Olly, ammette: “Sono rimasto sorpreso dalle prime cinque posizioni, era tanto tempo che non c’erano tre cantautori. E’ un bel verdetto” ed “è stato un bel Festival, una bella sorpresa per tutti”. Conti è stato definito il ‘normalizzatorè. “La normalità forse dà fastidio”, magari “è la vera rivoluzione. Non credo di aver normalizzato niente, credo di aver fatto un Festival di Sanremo con delle buone canzoni. Spero che il tempo lo ce lo dirà”, ha aggiunto. E sulle posizioni più basse in classifica dei veterani come Massimo Ranieri e Marcella Bella: “Cambiano i tempi, le mode e le curiosità, credo che faccia parte dell’evoluzione del Festival”.
    Dopo le polemiche per il mancato piazzamento di Giorgia e Achille Lauro nei primi cinque classificati al Festival di Sanremo, il prossimo anno confermerà lo stesso criterio tra le diverse componenti della giuria? “Penso di sì, le polemiche sulle giurie e sulle votazioni” sono sempre esistite “perchè è Sanremo che fa discutere, sarà il tempo che ci dirà quali sono le canzoni” che resteranno. E’ difficile che possano togliere Sanremo alla Rai con questi risultati? “Non dipende da quello, dipende da altro ma credo che sia impensabile per tutti un Sanremo non in RAI”, ma “nella vita mai dire mai”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).