Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Cento anni della radio in Italia, celebrazione in senato

    Cento anni della radio in Italia, celebrazione in senato

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – All’interno dell’aula del Senato sono stati celebrati i Cento anni della Radio in Italia. La festa dedicata alla Radio, voluta su iniziativa del Presidente Ignazio La Russa, è andata in onda su Rai1 a cura di Rai Parlamento, e su Rai Radio 1, con la conduzione di Carlo Conti, la partecipazione di Renzo Arbore, Umberto Broccoli e Andrea Delogu. Con la presenza in Aula figure istituzionali, vertici del servizio pubblico radiotelevisivo e alcuni rappresentanti delle maggiori emittenti radiofoniche private. Seduta sullo scranno del padre ha preso parte Elettra Marconi, figlia del senatore del Regno d’Italia Guglielmo Marconi, inventore della Radio. Che Conti ha ringraziato “Se non avesse inventato la radio io e tanti amici presenti non saremmo stati qua. La sua genialità ci ha permesso di comunicare a distanza” e nel raccontare l’inizio della sua carriera alla radio ha ricordato anche “andavo a scuola con il transistor arancione e verso l’una ascoltavo di nascosto Arbore e Boncompagni”.
    Nel corso della celebrazione sono stati rievocati alcuni momenti e annunci storici, emozionanti e significativi appartenenti al vissuto della nostra Nazione e soprattutto, grazie al contributo del Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino e di Radio Rai, è stato diffuso il primo annuncio risalente al 6 ottobre 1924. Inoltre sono state trasmesse anche le sigle di celebri programmi condotti da Arbore come la sigla di Bandiera Gialla del 1965 fino a quella di Alto gradimento. “Ascoltavo le radio di tutto il mondo” ha raccontato Arbore accolto dai presenti con fragorosi applausi “Il mio ascolto della radio è antichissimo. La prima volta che ho portato la radio in braccio avevo sei anni, mi trovavo a Francavilla al Mare ed era l’8 settembre del ’43 e ricordo vagamente tutti che dicevano ‘è finita la guerrà. Era un grande tripudio. Ho ascoltato questa scatola magica straordinaria che ci ha rallegrato moltissimo”.
    Il celebre conduttore è ritornato indietro fino ai tempi in cui da giovane a Foggia “in tutte le case basse e in quelle che stavano ricostruendo c’erano le radio antiche al massimo del volume. Sentivo queste trasmissioni straordinarie. L’epopea della radio era fortissima. L’ho ascoltata molto: c’erano voci indimenticabili incominciando da Sergio Zavoli, da quelli che hanno inventato Tutto il calcio minuto per minuto, c’era Corrado che era ancora un annunciatore”. Arbore ha poi dichiarato parlando sempre della radio “Era una grande consolatrice perchè, quando la sentivo, in Italia c’era il dopoguerra. Al cinema c’erano film tristissimi e l’unica consolazione era la radio che trasmetteva perfino delle canzoni stupidissime che piacevano a noi bambini, cantate dai grandi cantanti di allora. Il grande merito è che anche quelli che hanno ricostruito il nostro paese in quegli anni hanno sentito molto la radio e sono stati confortati dall’ascolto di questa scatola magica”.
    Il Presidente La Russa, che ha consegnato ad Arbore una campanella, tornando indietro nel tempo, ha raccontato un episodio personale rispetto alla radio “Nel 1975-1976 arrivarono le radio libere, la prima radio libera politica fu Radio Popolare, di sinistra, e mi indignai moltissimo e immediatamente nel settembre del ’76 feci partire Radio University. La prima radio di destra in Italia, antesignana delle radio che non facevano solo musica. Cercammo di utilizzare la radio libera per una incredibile e cattivissima propaganda politica”.
    Fino a domenica 6 ottobre, inoltre, proprio nella sala di Palazzo Madama intitolata a Guglielmo Marconi, resteranno esposti documenti d’archivio e apparecchiature tecniche di un secolo fa, come il microfono a bobina magnetica utilizzato per il primo annuncio radiofonico e il carillon della radio, databile 1936, che veniva utilizzato come stacco tra i programmi riproducendo il canto di un uccellino.

    foto: ufficio stampa Senato

    (ITALPRESS).

  • Successo per il primo Porte Aperte di Alfa Romeo Junior

    Successo per il primo Porte Aperte di Alfa Romeo Junior

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Il primo Porte Aperte dedicato al nuovo modello del Biscione, svoltosi il 21 e 22 settembre, ha registrato migliaia di visite da parte dei clienti interessati a scoprire, ma soprattutto a provare su strada, l’inedita compatta sportiva che ridefinisce completamente il concetto di sportività contemporanea. Protagonista assoluta dell’evento nazionale è stata la Junior Elettrica Speciale 156 CV, che sintetizza sportività, tecnologia e comfort in una configurazione unica, con dotazioni full optional e un’esperienza di guida unica nel segmento. I primi commenti del pubblico sono stati molto positivi e hanno messo in risalto proprio la coinvolgente driving experience vissuta a bordo della compatta sportiva che coniuga uno stile accattivante con i massimi livelli di connettività e dinamica di guida.
    Attualmente la gamma Junior si compone delle due versioni di ingresso Ibrida ed Elettrica, rispettivamente dotate delle motorizzazioni ibrida da 136 CV ed elettrica da 156 CV, e dell’esclusiva Junior Speciale, la versione top di gamma anch’essa equipaggiata con propulsore ibrido da 136 CV o full electric da 156 CV. Inoltre, a breve si aggiungerà la nuova Junior 280 VELOCE 100% elettrica, la massima espressione della sportività nella gamma. L’entusiasmo con il quale i clienti e la rete dei concessionari Alfa Romeo hanno accolto l’arrivo delle prime unità della nuova Junior nei saloni di vendita italiani suggella un mese di crescita del marchio globale italiano. Infatti, nonostante una flessione del mercato dell’auto nazionale, Alfa Romeo chiude il mese di settembre con una quota dell’1,6%, in crescita di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente.
    “Siamo molto soddisfatti di come sia stata accolta la nuova Junior durante il suo primo Porte Aperte, sebbene fosse abbastanza prevedibile dopo il successo riscosso quest’estate con il Roadshow che ha raccolto oltre un migliaio di ordini, coinvolto quasi 50 showroom e circa 9.000 ospiti con appuntamenti “one to one” e serate speciali. Inoltre, allo straordinario afflusso di ospiti presso le nostre concessionarie e al grande numero di test drive effettuati, ha di certo contribuito il suggestivo spot TV, con protagonista la star internazionale Pedro Alonso “Berlìno, che ha accompagnato l’evento del fine settimana. E siamo altrettanto convinti che la nuova Junior, che sta facendo innamorare una nuova generazione di Alfisti, guiderà sempre più l’ennesima fase di crescita del marchio globale italiano” ha dichiaratoRaffaele Russo, Country Manager di Alfa Romeo in Italia.

    foto: Ufficio Stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Mostra concorso vetrine, ad Abbiategrasso il 19 ottobre

    Mostra concorso vetrine, ad Abbiategrasso il 19 ottobre

    La Mostra Concorso Vetrine, amatissima tradizione cittadina, è in programma sabato 19 ottobre in occasione della Fiera Agricola di Abbiategrasso. I riflettori saranno accesi sulle attività a partire dalle ore 20.00. Due le categorie in gara: Alimentari e Non Alimentari. Una giuria tecnica composta da giornalisti delle testate locali valuterà i lavori, che verranno poi riproposti fotograficamente in vari social e spazi online a partire da martedì 22 ottobre, consentendo a un più ampio pubblico di esprimere le preferenze attraverso il “mi piace”.

    Il tema suggerito e non obbligatorio è stato pensato in occasione di un’importante ricorrenza cittadina: quest’anno si celebrano infatti i 30 anni dell’Hospice, eccellenza abbiatense di fama internazionale nell’ambito delle cure palliative. L’invito è quindi a tematizzare la vetrine seguendo il fil rouge de La Cura, intendendo il termine non solo con accezione socio-sanitaria-assistenziale, ma anche come cura della città, del bello, della qualità e del rapporto umano con il cliente. Sarà l’ennesima, e preziosa, opportunità per rimarcare il ruolo del commercio di vicinato, imprescindibile presidio sociale, culturale e produttivo.

    Chiediamo di comunicarci la vostra adesione entro e non oltre giovedì 17 ottobre, in modo da predisporre i cartoncini, che vi verranno consegnati e che potrete esporre il sabato della manifestazione, orientando così il pubblico. Mail: m.abbiategrasso@unione.milano.it 0294967383.

  • 12 luglio 2025: ‘maxi’ concerto di Max Pezzali all’autodromo di Imola

    12 luglio 2025: ‘maxi’ concerto di Max Pezzali all’autodromo di Imola

    Max Pezzali annuncia il nuovo show Max Forever Grand Prix, live celebrativo completamente rinnovato il 12 luglio 2025 presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

    Con 17 palazzetti già sold out programmati per questo inverno, più di 400mila biglietti venduti nella prima tournée negli stadi 2024, Max Forever (Hits Only) e dopo il successo della stagione live 2022/23, con un totale di oltre 520mila presenze registrate tra la doppia data a San Siro, un tour sold out in 30 palazzetti, e la storica serata al Circo Massimo, Max Pezzali scalda di nuovo i motori.

    “Annunciare un evento come Imola rappresenta per me l’emozione totale, la celebrazione assoluta di questo periodo professionale e di vita che non smette di regalarmi incredibili soddisfazioni – commenta Max Pezzali -. È un punto d’arrivo importante, e insieme una grande responsabilità. È la chance di dimostrare al pubblico di poter offrire uno show di livello sempre più alto. Le persone escono da questi live con la voglia di tornare, perché si divertono e vivono un momento di condivisione collettiva, a cui va restituita un’esperienza che si arricchisca di elementi inaspettati e sbalorditivi”.

    Max Forever Grand Prix attinge ancora ispirazione in quello che per Pezzali è una sorta di metaverso, da sempre in parallelo al suo mondo musicale, a partire dallo stile fumettistico delle prime cover dei suoi album. Personaggi simbolo delle sue hit famose, che escono dai versi delle canzoni per popolare le pagine di una serie di comic books, disegnati dalla penna dell’illustratore Roberto Recchioni, che con Max collabora dal primo volume. L’ultimo volume, pronto ad essere presentato al prossimo Lucca Comics, rende omaggio al mondo dei motori, trasformando l’Autodromo di Imola nella cornice della più pazza delle gare, che vedrà questi grandi protagonisti sfidarsi a bordo di veicoli iconici, animando il concept del prossimo live.

    “Il vantaggio di avere un repertorio con personaggi che dall’immaginario delle canzoni prendono vita e sono visivamente identificabili ci ha aiutati nella costruzione di un concept preciso, una rivisitazione della corsa più pazza del mondo che ci porterà dritti a vivere quello che immagino come un nostro Woodstock – continua Max -. A chi condividerà quella serata vorrei che restasse un ricordo indelebile, vorrei che le persone uscissero felici di poter dire ‘io c’ero’, e la stessa cosa sarà per noi sul palco. Sarà la festa definitiva, epica”.

  • Abbiategrasso, martedì 8 in Annunciata la splendida Commedia Incompiuta di Luca Cairati e Teatro dei Navigli

    Abbiategrasso, martedì 8 in Annunciata la splendida Commedia Incompiuta di Luca Cairati e Teatro dei Navigli

    ? SAVE THE DATE ❗️❗️❗️ Il magico ✨ carro dei comici vi aspetta alla Chiesa dell’Annunciata!
    ?8/10/24 ⏰Chiesa Convento dell’Annunciata, Abbiategrasso (MI)
    ?Teatro dei Navigli- ✨COMMEDIA INCOMPIUTA

    scritto e diretto da Luca Cairati

    con Sara Bellodi, Luca Cairati, Michela Lo Preiato, Maurizio Misceo, Arturo Gaskins.
    Esatto! Avete capito proprio bene: Martedì 8 Ottobre Teatro dei Navigli porta la scoppiettante COMMEDIA INCOMPIUTA all’interno della suggestiva e storica chiesa del Convento. ?

    L’occasione è unica, di quelle da non perdere: si potrà godere dello spettacolo all’interno di questo scrigno d’arte e memoria, dove il Teatro prenderà nuova forma grazie all’energia del luogo e del pubblico.

    La storia narra di un amore impossibile tra Isabella e Flaminio, osteggiato dal vecchio Pantalone, che nella commedia impersonificherà il male assoluto da cui fuggire.
    Arlecchino e Smeraldina andranno in soccorso dei loro padroni e, attraverso agnizioni e travestimenti di ogni sorta, li condurranno in un viaggio surreale e caleidoscopico in cui l’amore trionferà.❤️

    Come dice Rodari: “Il teatro è sempre un’opera incompiuta, che si completa solo nel momento in cui viene messa in scena, e che si definisce con le invenzioni degli attori e con lo sguardo del pubblico”.

    Valore aggiunto dello spettacolo è l’inserimento della LIS, la lingua dei segni italiana. L’intenzione registica è quella di amalgamare la LIS con la gestualità teatrale e con la multidisciplinarietà già protagonista di Commedia Incompiuta, confezionando un prodotto unico e inclusivo.

    ?BIGLIETTERIA E INFO
    Biglietto intero 10 €
    Biglietto ridotto studenti Teatro dei Navigli: 5€

    PREVENDITA
    I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket cliccando qui
    ???
    https://bit.ly/8OttobreCommedia

    ✍️PRENOTAZIONI
    ?3480136683
    ✉️info@teatrodeinavigli.com
    Insomma una sera che lascerà il segno, di quelle da non perdere. ?
    Avete già preso il vostro biglietto?
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  • Si insedia il cda Rai, nominato Rossi nuovo ad e Agnes presidente

    Si insedia il cda Rai, nominato Rossi nuovo ad e Agnes presidente

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – L’Assemblea degli azionisti, riunita in forma totalitaria alla presenza dell’intero azionariato (MEF e Siae), ha nominato il Cda composto da Simona Agnes,Alessandro di Majo, Davide Di Pietro, Federica Frangi, Antonio Marano, Roberto Natale ed è stato indicato il consigliere Giampaolo Rossi per la posizione di Amministratore delegato.
    Successivamente il Consiglio di Amministrazione della Rai riunitosi in Viale Mazzini e presieduto da Antonio Marano in qualità di consigliere anziano ha nominato a maggioranza per la carica di Presidente Simona Agnes nomina che diventerà efficace solo dopo il parere favorevole da parte dei due terzi dei componenti della Commissione Parlamentare di Vigilanza. Il nuovo Amministratore delegato è Giampaolo Rossi eletto a maggioranza.
    Nella stessa seduta espletate le formalità di rito, il nuovo Amministratore Delegato ha comunicato di voler affidare a Roberto Sergio il ruolo di Direttore Generale Corporate.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Prix Italia, Rai Documentari presenta “Il mio nome è Battaglia”

    Prix Italia, Rai Documentari presenta “Il mio nome è Battaglia”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    TORINO (ITALPRESS) – “L’organo della vista non è l’occhio ma la mente, il cuore. E lei aveva un cuore e una mente diversi da tutti gli altri”: così l’ex magistrato (oggi senatore della Repubblica) Roberto Scarpinato ricorda Letizia Battaglia nel documentario “Il mio nome è Battaglia” presentato questa mattina al Prix Italia, in svolgimento a Torino, e in onda su Rai3 venerdì 4 ottobre. Frutto di una coproduzione tra Rai e France Tèlèvision, prodotto da Zenit Arti Audiovisive e scritto e diretto da Cècile Allegra, il documentario ripercorre la vita della grande fotografa fin da quando, sposata a sedici anni, si trova rinchiusa nel ruolo di donna e madre nella Sicilia patriarcale degli anni ’60. Affrontata una grave depressione grazie alla psicoanalisi, Letizia divorzia e parte per Milano dove diventa fotogiornalista e documenta la rivolta dei movimenti studenteschi e la vita degli emarginati. Nel 1974 viene richiamata in Sicilia dal giornale L’Ora: sono anni di sangue per Palermo dove il clan dei Corleonesi – Totò Riina, Bernardo Provenzano e Leoluca Bagarella – combattono per la conquista del potere. Letizia documenta tutto questo: fotografa i morti ma anche la quotidianità della malavita e i suoi effetti collaterali, le donne in lutto, i bambini.
    In seguito, negli anni ’80, prima segue il lavoro del pool antimafia di Falcone e Borsellino, fotografando gli arresti e i processi ai mafiosi e, poi, si impegna in politica al fianco del sindaco di Palermo Leoluca Orlando per combattere la corruzione. Cerca di ridare vita ai quartieri storici della città e si avvicina agli abitanti più disagiati. Lavora anche come volontaria nell’ospedale psichiatrico. L’inizio degli anni ’90 coincide con l’inizio del suo inferno personale: prima la strage di Capaci poi quella di via D’Amelio che lei si rifiuta di fotografare, decidendo di non recarsi mai più sulle scene del crimine; la chiusura del giornale L’Ora e la morte di sua madre. Letizia parte per un viaggio in Groenlandia e, quando torna, si dedica a fotografare solo i bambini e le donne che, in prima linea nella lotta contro la mafia, rappresentano una speranza di pace e di giustizia.
    “‘Il mio nome è Letizia Battaglià è il ritratto di una donna appassionata, piena di speranza e di entusiasmo, che non ha mai smesso di combattere per le sue idee – dice il direttore di Rai Documentari Fabrizio Zappi – Il racconto della sua storia da un lato si inscrive nella nostra linea editoriale perchè è il ritratto di un personaggio di eccellenza che ha contribuito al progresso civile del progresso civile del ns Paese e, dall’altro, contribuisce a rinsaldare il legame di Rai con France Tèlèvision con cui negli ultimi tre anni abbiamo sviluppato un rapporto molto proficuo di coproduzioni che è sfociato nella costituzione di un progetto di collaborazione duraturo”. Da questo progetto (e dal relativo concorso pubblico per società di produzione italiane e francesi) che riguarda “progetti dedicati alla geopolitica, alle storie di grandi personaggi della storia europea e vicende sportive che riguardano i nostri Paesi” sono già scaturiti due titoli in lavorazione dedicati, anticipa Zappi, al Teatro La Scala di Milano (con la sua storia e il racconto della preparazione della prima della prossima stagione) e alla storia dei rapporti tra le Nazionali di calcio di Italia e Francia, “con le vittorie, le sconfitte, le provocazioni e altro, con il racconto di esperti e degli stessi protagonisti”.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • A settembre il mercato dell’auto in calo del 10,7%

    A settembre il mercato dell’auto in calo del 10,7%

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rende noto che a settembre 2024 sono state immatricolate 121.666 autovetture a fronte delle 136.316 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad una diminuzione del 10,75%.
    I trasferimenti di proprietà sono stati 443.993 a fronte di 427.058 passaggi registrati a settembre 2023, con un aumento del 3,97%.
    Il volume globale delle vendite mensili, pari a 565.659, ha interessato per il 21,51% vetture nuove e per il 78,49% vetture usate.
    Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 30.9.2024, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel mese di settembre 2024.

    – Foto Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Arluno, altro ‘sold out’ alla Petite Boite: replica per le grandi bollicine di Nicola Gatta il 10 ottobre

    Arluno, altro ‘sold out’ alla Petite Boite: replica per le grandi bollicine di Nicola Gatta il 10 ottobre

    Una vera e propria ripartenza post estiva col botto per la Petite Boite di Arluno, dove la passione per i grandi vini e i grandi vini non si placa. Anzi, cresce…

    E così, col numero di appassionati partecipanti alle ormai celebri serate di abbinamento cibo vino, con l’incontro tra palato e grandi maison, dopo il grande successo della prima serata con gli spumanti di Nicola Gatta, iconico produttore di Franciacorta, ecco che il successo spinge già al bis. Ma vediano esattamente quando, come.. e con che cosa (nei calici).

    “Serata stupenda tra le bottiglie di Marisa Cuomo, soprattutto con un splendido confronto tra un Fiorduva 2022 e l’annata 2017…

    Ora questa settimana tocca alla super serata esclusiva e unica dedicata alle bottiglie di perpetuelle di Nicola Gatta in versione chardonnay..

    Pensate che avevamo disponibilità per 30 posti e con grande fatica abbiamo trovato un ulteriore set di bottiglie per portare a 40 le presenze…

    E non è bastato ancora…

    Quindi ulteriore bis, questa volta ulteriormente differenziato: il 10 ottobre ore 20.30 ci dedicheremo sempre xon Nicola Gatta alle sue esclusive tirature limitate di RD... sigla e stile “inventato” commercialmente da Bollinger che sta ad indicare un prolungamento della sosta sui lieviti per gli champagne, e quindi una sboccatura più vicina al momento di beva.

    Serata con un super menù preparato da Beatrice e Antonio e con Simona a dirigere tutto e tutti.

    A “rompervi” con storie di vino e produttori, sempre Fabio Menni, sommelier e relatore nazionale Fisar, insieme al servizio con i due “Salvatori” anche loro grandi e superbi ed espertissimi sommelier Fisar.

    Costo della serata 45 euro… posti limitati e confermati al raggiungimento delle 9 iscrizioni.

    Uno spoiler… presto una super serata dedicata ai vini degli STATES, una super serata aperitivo, e state pronti per un grande e ricercato produttore della Champagne…

    … alle Petite Boite,vini e storielle banali MAI e… si mangia BENE!”

    Bisogna correre a prenotare, insomma, per non perdere l’ennesima e grande serata del premiatissimo duo Petite Boite-Fabio Menni. E il 16 ottobre non prendete (altri) impegni: appuntamento coi grandi vini dagli Stati Uniti. Ma questa è un’altra storia.. ne parleremo presto. In alto i calici!

    La Petite Boite, Corso XXVI Aprile 127, Arluno- 02 4140 8936, bistrolapetiteboite@gmail.com, 3319113311

  • La Pro Loco di Novara alla riscoperta del Mulino della Villa di Landiona

    La Pro Loco di Novara alla riscoperta del Mulino della Villa di Landiona

    Un pubblico attento e interessato ha gremito sabato scorso gli spazi suggestivi del Mulino della Villa di Landiona per assistere ad un importante incontro sulla storia millenaria del mulino, organizzato dalla famiglia Cavagnino, proprietaria della struttura e titolare dell’attività di ristorazione in essere, in collaborazione con AIAMS – Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Novara, del Comune di Landiona e di Pro Loco Novara.

    Gabrio Mambrini, Segretario di Pro Loco Novara, in qualità di conduttore e moderatore dell’evento ha aperto i lavori, con l’auspicio che simile iniziativa possa essere non il punto di arrivo, bensì il punto di partenza di una potenziale molteplicità di proposte culturali e non solo atte a far sì che tale luogo – insieme ad altri siti presenti sul territorio – possa assumere un ruolo decisivo di recupero e di richiamo identitario nonché di valorizzazione storica di detto patrimonio.

    Il Sindaco Fabio Barbero nel portare i saluti dell’amministrazione comunale di Landiona si è detto disponibile, per quanto possibile, a favorire per il futuro tale proposito.

    Dal canto suo Matteo Cavagnino, nel dare il benvenuto al folto pubblico e ai relatori, ha sottolineato come il percorso enogastronomico dall’inizio della propria attività sia stato in qualche modo da subito accompagnato da iniziative collaterali, rivolte agli allievi delle scuole attraverso la realizzazione di itinerari didattici, tesi all’apprezzamento ed alla conoscenza della campagna che li circonda.

    Per meglio entrare nel cuore del convegno il moderatore ha poi tracciato di volta in volta il profilo biografico e professionale dei vari relatori, prima di cedere a ognuno la parola.

    Il Presidente Regionale di CIA – Confederazione Italiana Agricoltori, Gabriele Carenini, orticoltore e cerealicoltore di Valmacca (Alessandria), già al secondo mandato consecutivo alla guida dell’organizzazione regionale, ha posto l’attenzione sulle sfide che sta caparbiamente affrontando, occupandosi di territorio, cibo, ambiente, clima e welfare, alla luce anche del suo impegno precedente quale Presidente della AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) del Piemonte.

    Pertanto egli ha ribadito che il futuro di imprese, cittadini e territori dipenderà dalla capacità di saper interpretare i modelli di sviluppo all’interno dei mutamenti del contesto in cui ci si trova, con duttilità e velocità di azione e decisione, mettendo in primo piano il turismo e l’enogastronomia, la ricerca, l’innovazione e l’università, l’acqua e l’irrigazione, la scommessa sui giovani e la capacità di fare squadra.

    Il Presidente di AIAMS, Gabriele Setti, proveniente da Revere, località adagiata sulla riva destra del fiume Po in provincia di Mantova, collezionista di cartografia e bibliofilo per quanto concerne la cultura, la storia, l’ambiente, la fotografia e la poesia del grande fiume, ha nel tempo focalizzato l’attenzione sugli antichi mulini galleggianti ormai scomparsi dai primi anni del secolo scorso al punto tale da diventarne un vero e proprio ricercatore, appassionato e con la volontà di riportarli alla luce tramite i loro molteplici aspetti sia tecnologici che storici in considerazione dell’importante figura e del ruolo sociale dei mugnai, che ne erano i veri padroni e animatori.

    Infatti l’Associazione ha tra l’altro l’obiettivo di promuovere la riscoperta e la valorizzazione culturale e turistica dei mulini per salvaguardarne la valenza storica, architettonica e meccanica, favorendo la creazione di cantieri di restauro di queste strutture; censire e catalogare i mulini esistenti in Italia per creare un archivio ed una biblioteca tematica e collegare la rete dei mulini italiani a quelle europee ed internazionali.

    Emanuela Genre – referente AIAMS della Regione Piemonte – ha sostenuto l’importanza della didattica in tenera età di tutti i temi legati alla terra e alle tradizioni e insiste sull’importanza dei mulini non solo nell’innovazione e nell’architettura, ma soprattutto legata al quotidiano dei territori.

    Caterina Zadra – Presidente Pro Loco Novara e Consigliere UNPLI Provincia di Novara – già ideatrice del marchio “Slow Foot”, turismo lento e contemplativo, laureata in Scienze della Comunicazione con una specializzazione in Marketing Strategico e dei Servizi, frequentatrice di corsi di specializzazione presso il DAMS/Università di Bologna, ivi compreso il seminario di Semiologia e Semiotica di Umberto Eco nonché autrice della guida all’Alta Via delle Dolomiti n. 1 pubblicata da Geo4Map col marchio National Geographic, ha contestualizzato il Mulino di Landiona all’interno dello scenario culturale, di marketing territoriale e di accoglienza turistica quale importante patrimonio culturale immateriale da preservare e valorizzare. Auspica una costruzione di Itinerario Culturale Europeo dei Mulini, in collaborazione con altri paesi europei. In relazione alla settimana della mobilità sostenibile, ha ricordato altresì come il Mulino di Landiona sia inserito in alcuni itinerari ciclo-turistici che passano e che addirittura partono dal Mulino stesso, roccaforte ieri e oggi di una tradizione e una storia all’insegna della sostenibilità ambientale e della tutela delle tradizioni.

    Prima di procedere alla visita del Mulino e delle schede storiche, delle mappe e dei documenti ivi esposti si è dato spazio all’intervento conclusivo pronunciato dal moderatore, il quale fra l’altro, in occasione di una giornata così significativa, ha inteso omaggiare la famiglia Cavagnino ed in particolare il Mulino di una sua pubblicazione dal titolo “In grembo alla Terra. Affreschi sul mondo contadino”, opera corposa realizzata con il patrocinio delle Province di Novara, di Vercelli e di Pavia e destinata ad offrire i vari aspetti della realtà rurale riconducibile grosso modo al periodo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, la quale andrà così ad ingrossare la parte bibliografica e documentale dell’apparato museale presente in loco.

    In coda all’evento si sono potuti degustare i prodotti tipici del territorio curati dalla mano esperta di Emanuele Cavagnino, di recente premiato col prestigioso Collare Collegium Cocorum, con cui la Fic – Federazione italiana cuochi – premia ogni anno i suoi associati, selezionati per dedizione al lavoro di almeno 25 anni e un riconosciuto impegno a promuovere le tradizioni e il prestigio della cucina italiana a livello nazionale e internazionale.