Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Toyota, sperimentazione mezzi pesanti a celle a combustibile a idrogeno

    Toyota, sperimentazione mezzi pesanti a celle a combustibile a idrogeno

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Toyota ha iniziato a testare un nuovo autocarro a idrogeno con Coca-Cola, nell’ambito delle operazioni di distribuzione di bevande dell’azienda. La motrice per autoarticolati, alimentata a idrogeno, utilizza moduli di celle a combustibile prodotte da Toyota, che combinano le molecole di idrogeno (H2) e ossigeno (O2) in acqua, generando contemporaneamente elettricità. Di conseguenza, l’unica emissione allo scarico è l’acqua. Inoltre, la rapidità di rifornimento è fondamentale per assicurare elevati tassi di utilizzo su mezzi destinati ad attività di logistica. Air Liquide, leader nelle soluzioni energetiche pulite, fornisce idrogeno di origine rinnovabile per questo progetto. Questa collaborazione sottolinea quanto sia importante che i veicoli e l’infrastruttura di produzione e distribuzione dell’idrogeno si sviluppino simultaneamente, in piena collaborazione, per soddisfare la domanda di mobilità a zero emissioni e promuovere una società più sostenibile.
    Attraverso questi progetti di mezzi a idrogeno, Toyota intende sostenere la decarbonizzazione del trasporto pesante su strada, che rappresenta un quarto del trasporto merci in termini di tonnellate-chilometro trasportate. I modelli di utilizzo degli autocarri e la loro richiesta di grandi volumi di idrogeno possono contribuire in modo determinante a rendere sostenibili le infrastrutture sviluppate per l’idrogeno dedicato all’autotrazione. Quest’ultima collaborazione testimonia ancora una volta che l’obiettivo di Toyota è sostenere e contribuire il più possibile alla creazione di società a emissioni zero di CO2 in Europa e oltre. “Siamo lieti di collaborare con Toyota e Air Liquide per testare soluzioni a idrogeno per le nostre operazioni logistiche a lungo raggio. Vogliamo imparare da questa esperienza, mentre continuiamo a lavorare per ridurre la nostra impronta di carbonio.” Eric Desbonnets, Vice Presidente Coca Cola per Operations and Sustainability di Parigi 2024
    “Air Liquide condivide la stessa ambizione di Coca-Cola e Toyota: implementare soluzioni concrete per affrontare la sfida della transizione energetica. Questo progetto fa parte di tale approccio e dimostrerà l’importanza dell’idrogeno per la mobilità pesante. Con la crescente richiesta di prodotti con un’impronta di trasporto a basse emissioni di carbonio, l’idrogeno è particolarmente adatto al trasporto su lunghe distanze, garantendo flessibilità e produttività,” Erwin Penfornis, Vice Presidente Hydrogen Energy World Business Line, Air Liquide
    “Per contribuire ad accelerare l’espansione dell’implementazione della tecnologia dell’idrogeno nella nostra società, stiamo incentivando l’uso del nostro modulo Toyota Fuel Cell anche su camion, autobus, pullman, treni, barche, navi da crociera e a corto raggio, generatori e così via. E’ un grande piacere collaborare con partner che la pensano allo stesso modo e dimostrare la nostra visione condivisa di mobilità sostenibile. Le conoscenze acquisite da questi concept rappresenteranno pietre miliari nel nostro percorso verso il raggiungimento di zero emissioni di carbonio allo scarico dei veicoli utilizzati nelle nostre operazioni logistiche entro il 2040” ha detto Thiebault Paquet, Vice Presidente Toyota Motor Europe per R&D.

    foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • Lughnasad- L’incontro delle tribù. Torna per la terza Edizione a Golasecca nel Varesotto

    Lughnasad- L’incontro delle tribù. Torna per la terza Edizione a Golasecca nel Varesotto

    Venerdì 26 luglio 2024 a Golasecca (VA) in Viale Europa 1 c, prende il via, con un intenso programma di tre giorni (dal 26 al 28 luglio 2024), la terza Edizione del Festival Lughnasad- L’incontro delle tribù, organizzato dall’Accademia Danze Irlandesi Gens d’Ys e da Imbolc s.r.l.

    Un festival musicale d’influenza pagan folk, nella cornice di Golasecca. Tanti sono gli appuntamenti proposti, di cui molti ad accesso libero: musica, danza, ricostruzioni storiche, spettacoli, laboratori, incontri e momenti di riflessione nel principale luogo dell’antica cultura proto-celtica di Golasecca e l’occasione di visitare la zona archeologica del Monsorino.

    Il calendario della manifestazione che inaugurerà la prima serata con uno spettacolo alla scoperta della danza irlandese, prevede sul palco una decina di gruppi musicali e artisti di fama internazionale, che si esibiranno in concerti e spettacoli (programma di seguito).

    Per un maggior coinvolgimento del pubblico, saranno proposti stage di danza, di canto polifonico, di arpa e momenti ludici come lo spettacolo di giocoleria col fuoco “Abraxas” a cura del gruppo Egofuèke o le gare di Forza Celtica a coppie oppure il workshop di spada medievale a cura di ASD L’Arimanno.  

    Lughnasad- L’incontro delle tribù si caratterizza, anche, per i molti approfondimenti culturali, per i momenti di spiritualità che faranno di Golasecca il punto di riferimento per ataviche tradizioni divise tra storia, miti e leggende.

    I gruppi storici presenti a Lughnasad, circa una decina, avranno un ruolo fondamentale nel creare un’atmosfera dall’antico fascino, proponendo dei momenti d’intense riflessioni, laboratori didattici e diverse attività del passato dedicate sia agli adulti sia ai bambini (dettaglio nel programma).

    Per l’occasione, nelle giornate di sabato e domenica sono previste aperture straordinarie dei Musei di Golasecca, del Museo Archeologico di Sesto Calende e della Necropoli del Monsorino.
    All’interno degli appuntamenti con esperti del settore, da evidenziare l’incontro alla necropoli del Monsorino con il professor Mauro Squarzanti, storico, appassionato di archeologia, cui farà seguito il Saluto agli antichi, un emozionante concerto d’arpa in acustico eseguito dall’artista Rossana Monico, nell’area archeologica del Monsorino.  (partecipazione gratuita).

    Tra le tante novità di questa edizione da segnalare tre rappresentazioni teatrali del Teatro Storico d’Azione ovvero La storia va in scena: percorsi di narrazione storica teatrale sviluppati in collaborazione con gli attori ei registi di STED Teatro, compagnia teatrale professionale di Modena.
    Ogni giorno ad accogliere il pubblico ci sarà un mercato artigianale, dei birrifici, distillerie e un servizio ristoro organizzato dal Pro Loco di Golasecca.

    DATI RIEPILOGATIVI DEL FESTIVAL Lughnasad- L’incontro delle tribù

    Location: Golasecca (VA) – Viale Europa 1 c, area campo sportivo 
    Durata dell’evento: dal 26 al 28 luglio 2024
    Info e contatti: https://www.lughnasad.it/
    info@imbolc.it tel. +39 335 7155360
    Tutti gli eventi si terranno anche in caso di maltempo.
    Biglietti acquistabili anche online sul sito https://www.lughnasad.it/
    Costi: da 5 euro a 15 euro. Possibilità di acquistare biglietti, per più giorni, a prezzo scontato.
    Area concerti e spettacoli ingresso gratuito per i bambini fino ai 10 anni e i disabili al 100% .
    Il biglietto per i residenti di Golasecca, su presentazione del documento di identità, è di soli 5 euro.

    ARTISTI E GRUPPI PRESENTI AL FESTIVAL

    Venerdì 26/7 ore 21.00 Gens d’Ys – Aprirà questa edizione del Festival lo spettacolo 2024 della Compagnia di danza irlandese più conosciuta a livello nazionale.

    Venerdì 26/7 ore 22.30 UTTERN (Friuli Venezia Giulia) Il concerto di questo gruppo, tutto al femminile, è un potente rito musicale, un fiume di energia che travolge il pubblico con la forza delle antiche tradizioni pagane dell’Europa. Musica, sacralità e danza diventano un tutt’uno, a volte vorticoso, a volte mistico, con l’obiettivo di celebrare la vita in tutta la sua totalità.

    Sabato 27/7 ore 21.30 Ar an Talamh (Lombardia/Piemonte) sono Voce e arpa, chitarra e violino. Un trio di musicisti che hanno calcato palchi internazionali e sono punti di riferimento per il genere folk e irlandese in Italia. Esecutori: Caterina Sangineto: Arpa Celtica, Voce – Davide Bonacina: Chitarra, Bouzouki, Whistles – Joan Gatti: Violino

    Sabato 27/7 Ore 23.00 – FUROR GALLICO (Lombardia) grande abilità, per questo gruppo, nel mischiare metal estremo e melodie tradizionali celtiche, irlandesi e bretoni

    Domenica 28/7 Ore 19.00 ROSSANA MONICO (Lombardia) In apertura della serata conclusiva del festival, torna la giovane e talentuosa arpista. Concerto di arpa celtica proposto da una giovane talentuosa

    Domenica 28/7 Ore 20.30 – RAGNARÖK (Veneto) Alessandro e Davide sono due polistrumentisti veronesi provenienti dall’Irish traditional e dal metal, con un decennio di concerti alle spalle. Fanno musica nordica con un accattivante repertorio, dove canzoni tradizionali nordeuropee in lingua scandinava; l’islandese, il norvegese moderno e il norreno antico si mescolano per creare un’atmosfera epica.

    Domenica 28/7 Ore 22.00 – THE CLURS (Lombardia) Nati nel 2014 a Varese, uniscono melodie e strumenti tradizionali con influenze punk, per un Irish party irresistibile in chiusura della terza edizione di Lughnasad Festival.

  • “Zingara e Spirito”, il nuovo singolo dei Negrita

    “Zingara e Spirito”, il nuovo singolo dei Negrita

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Nello spirito dei festeggiamenti dei 30 anni di carriera, che culminerà con un unico concerto evento a Milano, all’Unipol Forum il 27 settembre, i Negrita sorprendono i fan con una pubblicazione speciale: da oggi, sulle principali piattaforme digitali, è disponibile “Zingara & Spirito”, una canzone scritta nel 1993 e mai pubblicata prima. Questo brano anticipa l’uscita di “Negrita Trenta” (Universal), una speciale box celebrativa che vedrà la luce il 13 settembre, pensata per essere un vero e proprio cimelio per i fan di lunga data, ma anche per chi ha scoperto i Negrita da poco e vuole avvicinarsi alla loro storia.
    “Negrita Trenta” è una box deluxe, in edizione numerata e limitata a sole 500 copie, che celebra questo importante traguardo con una collezione esclusiva di memorabilia e musica. A rendere davvero speciale la box è il demo tape del 1993 con due esclusivi inediti, una vera e propria rarità per i fan, un pezzo di storia che ci riporta ai primi passi della band. Utilizzato dai Negrita per farsi conoscere dalle etichette discografiche e dai locali in cui poter suonare, il nastro contiene, oltre ai due inediti tra cui “Zingari & Spirito”, i brani in versione “grezza” di quello che poi sarebbe diventato il primo disco “Negrita” con il primo singolo, “Cambio”.
    Come raccontano i Negrita: “Prima dell’arrivo dell’era digitale, era ‘Demò o ‘Demo Tapè il nome che si dava a questo genere di audiocassette, auto-prodotte e registrate in proprio dalle band emergenti con l’obiettivo di farsi conoscere. La Demo, appunto, ‘dimostrà il sound e il potenziale della band. Registrato nel 1993 in uno studio arrangiato nella nostra sala prove, questo nastro riproduce una selezione di quella che agli inizi era la scaletta dei nostri concerti. Cercare di fare colpo su platee occasionali ci insegnava ogni sera che il pubblico va coinvolto e, se possibile, travolto, più che intrattenuto. Su questa consapevolezza la nostra formula si modulò intorno a un suono energico, aggressivo ed estroso”. L’inedito “Zingara & Spirito”, primo estratto dal box, rappresenta una testimonianza del periodo iniziale della band, catturando l’essenza grezza e autentica del loro sound degli anni ’90. La canzone è caratterizzata proprio dal suono roboante e grintoso tipico dell’identità dei Negrita. A proposito del brano la band dice: “Zingara & Spirito è una delle nostre primissime composizioni. Ma il suono è già Negrita al cento per cento. Testata tante volte ai concerti nei club, chissà perchè non è poi finita nel primo album… Ma dal vivo riscuoteva sempre il suo bel successo. Ci son voluti trent’anni, ma finalmente ecco arrivare il suo momento”.

    foto: ufficio stampa Negrita

    (ITALPRESS).

  • Gamba Day 2024: a Marcallo torna la grande kermesse

    Gamba Day 2024: a Marcallo torna la grande kermesse

    E’ ancora tempo di far festa, di ricordare, di festeggiare, di ritrovarsi. 16 anni di Gamba Day, 16 anni di ricordo del grande Giancarlo Cerri, detto Barbell, suonatore di cribio e anima immortale del gruppo dialettale. Venerdì 26 e sabato 27 luglio, prima della pausa di agosto, tutti nella tensostruttura di Marcallo con Casone per festeggiare con Giovanni Parini, il gruppo e tanti amici.

    L’estate a Marcallo e nel Magentino non finisce qui e propone uno dei suoi eventi storici e più amati : Il Gamba Day

    I Gamba de Legn, band che dal 1987 propone musica specialmente in dialetto milanese, spaziando dal Folk al Rock al Blues.

    La frammistione di musica e cabaret, un sound degno dei migliori palchi e una notorietà inossidabile e in continua crescita, rendono questa band un punto di riferimento per la provincia milanese e la musica pop/dialettale italiana.

    Venerdì 26, dalle 21, aprirà le danze Enrico Gerli, che dalla sua Cuggiono è partito tanti anni fa nel suo personale percorso di ricerca artistica e musicale. A seguire l’attesissimo concerto di The McChicken Show, band ormai ‘gemellata’ nello spirito coi ‘Gamba’: Paolo Folli, Gessica e tutti i funambolici musicisti dei ‘Chicken’ faranno saltare, cantare e divertire. Come sempre.

    Sabato 27 toccherà ancora ad Enrico Gerli aprire ‘le danze’ (e le note..), sempre alle 21. A seguire l’immancabile, scoppiettante e trascinante concerto-esibizione dei Gamba de Legn,
    Per la due giorni della kermesse, come sempre, un ricco punto ristoro proporrà birra, pinsa, arrosticini, panini, specialità alla griglia. I Gamba de Legn e gli organizzatori desiderano ringraziare i numerosi sponsor che ogni anno sostengono l’evento e consentono ormai di farne un appuntamento irrinunciabile dell’estate nell’Est Ticino.
    Il quotidiano online www.ticinonotizie.it e Radio Magenta sono media partner dell’evento.

    GAMBA DE LEGN

    I Gamba de Legn nascono nel 1987, su impulso di quello che è ancora oggi il leader e l’anima della band: Giovanni Parini.
    Sono ormai uno dei più longevi e radicati gruppi che si dedicano alla musica dialettale milanese. Il 2024 segna dunque il 37° anniversario della band. Il Gamba Day Amis dal Barbell, sin dagli esordi, è stato dedicato alla solidarietà concreta: ogni anno i Gamba de Legn devolvono il ricavato della serata ad associazioni di volontariato del territorio (tra cui Aicit Magenta, Croce Bianca Magenta, Polisportiva Ticino Handicap di Cuggiono). Negli anni il gruppo è riuscito a devolvere più di 15mila euro a sostegno di queste associazioni di volontariato. Una ragione in più per partecipare ad un evento divenuto imperdibile, capace di unire virtuosamente musica, tradizioni, divertimento e solidarietà. Nel segno della musica- unica e inconfondibile- dei Gamba de Legn. L’ultimo album, CRU, inciso nel 2022, è un perfetto compendio della musica e della storia dei Gamba.

    THE MCCHICKEN SHOW …

    …molto più che una band, questa proposta musicale nasce tra i tavoli dell’Oktoberfest di Monaco e la provincia di Milano con l’obbiettivo di ricreare quello che i bavaresi chiamano Gemutlicheit ovvero un clima di spensierata amicizia, gioia e divertimento tipico della tradizionale festa tedesca !
    Dopo anni di presenza costante all’Oktoberfest ( e dopo litri e litri di birra…) è maturata la convinzione che uno degli ingredienti fondamentali del divertimento che caratterizza quello straordinario evento è la musica. Nasce cosi, quasi per gioco il McChicken Show : non un gruppo come i molti già in circolazione ma una rocktoberband il cui scopo principale è quello di far divertire il pubblico non semplicemente intrattenendolo ma rendendolo parte integrante dello spettacolo ! Anni di presenza sui palchi della Lombardia, della Germania (e non solo..) hanno fatto dei ‘Chicken’ una band dalla presenza scenica impetuosa, con un pubblico affezionato e partecipe che li segue da sempre

  • Pompei, consegnate le chiavi della città a Sangiuliano

    Pompei, consegnate le chiavi della città a Sangiuliano

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    NAPOLI (ITALPRESS) – Si è svolta stamane, nell’Aula consiliare dello storico palazzo de Fusco, sede del Comune di Pompei, la cerimonia di consegna delle chiavi della città al Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.
    “Per altissimi meriti civili e culturali conseguiti nella guida del Ministero della Cultura per aver indicato Pompei quale modello di intervento sul patrimonio culturale, individuandola come storia di rinascita e di riscatto – è scritto nelle motivazioni della delibera della Giunta comunale di Pompei per il conferimento del riconoscimento al Ministro – per aver posto l’area archeologica di Pompei all’attenzione nazionale e internazionale; per aver assicurato nell’azione di governo da Ministro della Cultura del nostro Paese costante attenzione e generosa dedizione a Pompei sito Unesco, promuovendone la tutela e la valorizzazione ai massimi livelli; per aver fortemente voluto inserire nella Legge di Bilancio cospicue risorse per ampliare gli scavi nel Parco archeologico di Pompei, con indubbie ricadute positive sulla città e sull’intera area vesuviana”.
    “La consegna delle chiavi della città è un ringraziamento al Ministro Sangiuliano per la sua costante attenzione a Pompei, grazie alla quale la città sta diventando uno dei motori dell’economia campana”, ha dichiarato il sindaco Carmine Lo Sapio.
    “Ringrazio il Sindaco e tutta l’Amministrazione comunale di Pompei per l’importante riconoscimento che mi hanno voluto conferire. La città affonda le sue radici in una storia millenaria che è vanto e orgoglio della Nazione. Il Ministero della Cultura assicura da anni e continuerà a farlo, con grande determinazione, il massimo impegno finanziario e operativo per salvaguardare e valorizzare al meglio quell’unicum mondiale rappresentato dal Parco archeologico di Pompei. Un compito che abbiamo ricevuto dalle passate generazioni e che, con orgoglio, porteremo avanti per conservare anche per il futuro questo prezioso patrimonio di storia, cultura e identità su cui si fonda la nostra civiltà”, ha detto il Ministro Sangiuliano.
    -foto ufficio stampa Mic –
    (ITALPRESS).

  • Mercedes-Benz GLA ora anche per chi ha fretta di attaccarsi alla spina

    Mercedes-Benz GLA ora anche per chi ha fretta di attaccarsi alla spina

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – La quota di vetture elettriche vendute da Mercedes-Benz nel 2020 era del 7%, otto nuovi modelli dopo si è arrivati al 19%, a livello globale. Bene o male? E’ anche una questione di opinioni o forse è meglio dire fazioni.
    Perchè quella tra elettrico contro termico sarà la battaglia nel mondo dell’auto per almeno altri dieci anni. Di certo c’è che la casa di Stoccarda intende far arrivare al 50% la sua quota “elettrica” entro il 2030, ma saranno i consumatori e quindi il mercato a determinare la velocità di questa trasformazione. E l’Italia? Nel 2023 le Bev hanno rappresentato appena il 4% del venduto, poco meno delle versioni solo benzina (5%), molto meno di ibride (51%) e diesel (43%).
    Al momento quindi, nel “derby” che contrappone elettrico a non elettrico, non sembra esserci partita. Anche perchè spesso si fronteggiano tipologie di vetture completamente diverse, e quindi anche clientele potenziali molto variegate. Solo nella gamma Mercedes-Benz esistono 12 Suv e due All-Terrain, e di questi appena quattro sono solo elettrici.
    Un confronto reale è quindi sempre molto complicato. Eppure, a ben guardare, esistono due gemelle diverse in casa Mercedes-Benz: la nuova GLA e la nuova EQA. I due Suv della casa di Stoccarda sono stati infatti ideati sulla base della stessa piattaforma, la Modular Front Architecture 2. Le dimensioni lo confermano: 4.463 mm di lunghezza per la EQA con 340 litri di capacità per il bagagliaio, mentre la nuova GLA si ferma 4.410 mm ma il bagagliaio arriva a 435 litri.
    Gemelle diverse quindi, per fortuna, ma per entrambe la scelta di motorizzazioni è molto ampia. La EQA ha tre diversi livelli di potenza e due pacchi di batterie con diverse capacità. La GLA è invece proposta con motori termici diesel, benzina esclusivamente mild hybrid e plug-in hybrid. Le versioni a gasolio sono tutte equipaggiate con un motore da 1.950 centimetri cubici, ma offerto con quattro potenze che vanno da 116 a 190 cavalli, e accelerazione da 0 a 100 km/h che varia da 8,8 a 7,5 secondi. La trazione è integrale per i due modelli più performanti, mentre il cambio è sempre automatico.
    Ampia anche la scelta delle versioni benzina mild hybrid, che sono anche quattro, con un sistema elettrico che eroga 14 cavalli. Si va dalla GLA 180 equipaggiata con un 1.3 da 136 cavalli, passando per la GLA 200 con lo stesso motore la 163 cavalli. E’ poi disponibile con due diverse potenze un motore da 1991 centimetri cubici a trazione integrale, con potenze da 224 cavalli per la GLA 250, 306 per la GLA 35 AMG. Lo stesso motore, ma senza sistema ibrido ma ben 421 cavalli, infine, equipaggia la GLA 45S. E’ poi disponibile la GLA 250 con tecnologia ibrida EQ, che utilizza la versione più spinta del 1.3 benzina, integrando un sistema elettrico da 109 cavalli, grazie a cui le emissioni precipitano a 24-31 grammi di Co2 per chilometro, circa un quinto della versione mild hybrid meno inquinante, ma il prezzo è di circa 10mila euro superiore. In compenso si possono percorrere fino a 70 chilometri in modalità solo elettrica, e l’accelerazione da 0 a 100 km avviene in soli 7,9 secondi. A prescindere da quale sia il modello, GLA Service Care fino al 31 agosto sarà incluso nel prezzo di vendita, con due tagliandi gratuiti per chi finanzia l’acquisto con MyDrivePass o MyBusinessPass.

    foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

    (ITALPRESS).

  • Il Prix Italia torna a Torino

    Il Prix Italia torna a Torino

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Il Prix Italia 2024 torna a Torino, la città che più lo ha ospitato nei suoi 76 anni di storia, dove la voce della Rai e della Radio hanno mosso i primi passi un secolo fa. Quattro giornate dall’ 1 al 4 ottobre, nell’ambito delle celebrazioni per Rai 70/100.
    Oltre 250 i programmi in concorso con una straordinaria partecipazione di più di 80 broadcaster provenienti da tutti i continenti. La Giuria composta da oltre 80 esperti e addetti ai lavori da tutto il mondo, selezionati dai broadcaster della comunità del Prix, sta già visionando i prodotti candidati nelle sezioni Radio-Podcast, TV e Digital. Il 4 ottobre la cerimonia di premiazione al termine di una settimana di anteprime RAI delle Direzioni Fiction, Cinema, Documentari e Kids, eventi e incontri con il pubblico, tutti rigorosamente ad ingresso gratuito.
    Torino, dunque, torna ad ospitare il Prix Italia dopo 7 anni, in una veste completamente rinnovata, grazie alla collaborazione con Città di Torino e Regione Piemonte. L’hub del Prix sarà proprio il Centro di Produzione Rai, con uno studio allestito per l’occasione, dove sarà possibile assistere a programmi come Unomattina e Paparazzi, due dei momenti centrali del fitto palinsesto live, che prosegue dal Museo della Radio e della Televisione con trasmissioni come Radio Anch’io, Caterpillar, Numeri Uni, Hollywood Party, Tutta la Città ne Parla.
    Sarà, inoltre, presente con eventi speciali in altre location cittadine di grande interesse culturale, come il Museo Nazionale del Cinema, il Cinema Massimo, la Nuvola Lavazza, l’Accademia Albertina, l’Università di Torino, la Film Commission Piemonte Torino. Il Premio internazionale della Rai, presieduto dalla Direttrice di France Culture Emelie de Jong, ha scelto per l’edizione 2024 uno slogan evocativo e dal grande valore simbolico: “Loud and Clear, Forte e Chiaro” Quando Marconi, uno degli scienziati italiani più visionari di tutti i tempi, lanciò il messaggio “Can you hear me” attraverso l’Oceano Atlantico lo ricevettero in modo inequivocabile, “Forte e Chiaro”.
    “Si apriva la strada alla nascita dei moderni broadcaster che ancora oggi, con un forte messaggio di autorevolezza, costituiscono la community del nostro Concorso – afferma il Segretario Generale del Prix Italia Chiara Longo Bifano – dallo smartphone al satellite, dalla radio alla tv fino alle connessioni wireless: ci interroghiamo oggi su come sarebbe stato il mondo delle comunicazioni senza il genio straordinario di Guglielmo Marconi”.
    “Forte e chiaro” è il messaggio che ancora oggi definisce ontologicamente i broadcaster di servizio pubblico. Cambiano i linguaggi ma il messaggio e i contenuti restano centrali. La Rai si conferma ancora una volta un punto di riferimento per l’intrattenimento di qualità a livello mondiale.
    -foto ufficio stampa Rai –
    (ITALPRESS).

  • Alla Cascina Caremma, ogni domenica, pranzo nel fienile.. con vista sulla Grande Bellezza

    Alla Cascina Caremma, ogni domenica, pranzo nel fienile.. con vista sulla Grande Bellezza

    Ogni Domenica, in cascina Caremma, godetevi l’infinità bontà e bellezza del PRANZO CON VISTA.
    I sapori genuini della nostra cucina, ricca degli ingredienti dei nostri campi , visibili dalla vostra tavola collocata nel fienile, affacciato sul vigneto storico e sul fitto bosco del Parco e della Valle del Ticino.

    Le emozioni di un pranzo all’aperto, con la temperatura ideale. Grazie alle sue ampie finestre e all’impianto di climatizzazione* è il luogo perfetto per gustare le bontà della tavola, vivendo le emozioni di un pranzo estivo all’aperto, con temperature primaverili.
    E’ arrivato il momento di condividere gusto e bellezza. L’ambiente viene climatizzato con impianto alimentato da energie rinnovabili.

    IL MENU’ DEGUSTAZIONE

    SACCHETTO DEL ☺PANE CASERECCIO
    TAGLIERE DI *SALUMI E *FORMAGGI DI CAPRA NOSTRANI
    CON ☺CAVOLO RAPA IN AGRODOLCE
    ☺RISO INTEGRALE ALLA MEDITERRANEA
    CON CIALDA DI *CAPRINO
    ☺BRISÉ DI *RICOTTA E ☺ZUCCHINE DELL’ORTO
    ☺INSALATA ALLA GRECA CON *CACIOTTA DELLA CAREMMA
    ☺POLENTA CROCCANTE E BACCALÀ MANTECATO
    FLAN DI ☺PORRI E FONDUTA DI TALEGGIO

    ☺RISOTTO CON ◊ASPARAGI E POMODORINI
    ☺MEZZE LUNE AL *PRIMO SALE

    ROLLÈ DI *MANZO ALLE ERBE AROMATICHE
    PATATE AL FORNO

    MILLEFOGLIE CON ☺FRUTTI DI BOSCO E CREMA DI YOGURT

    ACQUA E CAFFÈ INCLUSI

    € 40 A PERSONA

    PER I BAMBINI FINO A 10 ANNI IL COSTO È DI €20

    Legenda

    *con prodotti provenienti dalla Nostra Azienda Agricola
    ☺con prodotti certificati BIO di Cascina Caremma
    ◊ In assenza di prodotto fresco, alcuni ingredienti potrebbero essere surgelati

    MENÙ VEGETARIANO

    SACCHETTO DEL ☺PANE CASERECCIO
    TAGLIERE DI *FORMAGGI DEL GIORNO
    CON ☺CAVOLO RAPA IN AGRODOLCE
    ☺RISO INTEGRALE ALLA MEDITERRANEA
    CON CIALDA DI *CAPRINO
    ☺BRISÉ DI *RICOTTA E ☺ZUCCHINE DELL’ORTO
    ☺INSALATA ALLA GRECA CON *CACIOTTA DELLA CAREMMA
    ☺POLENTA CROCCANTE E MELANZANA MANTECATA
    FLAN DI ☺PORRI E FONDUTA DI TALEGGIO

    ☺RISOTTO CON ◊ASPARAGI E POMODORINI
    ☺MEZZE LUNE AL *PRIMO SALE

    ☺CAVOLO RAPA FRITTO, ☺ERBETTE E CREMA DI FAVE

    MILLEFOGLIE CON ☺FRUTTI DI BOSCO E CREMA DI YOGURT

    € 40,00 A PERSONA

    PER I BAMBINI FINO A 10 ANNI IL COSTO È DI €20

    Legenda

    *con prodotti provenienti dalla Nostra Azienda Agricola
    ☺con prodotti certificati BIO di Cascina Caremma
    ◊ In assenza di prodotto fresco, alcuni ingredienti potrebbero essere surgelati

  • Abbiategrasso: giovedì in Annunciata le seducenti Visioni d’acqua del Teatro Navigli

    Abbiategrasso: giovedì in Annunciata le seducenti Visioni d’acqua del Teatro Navigli

    Giovedì 25 luglio 2024, h. 21.15 ABBIATEGRASSO Ex Convento dell’Annunciata
    TEATRO DEI NAVIGLI- VISIONI D’ACQUA- Scritto e diretto da Luca Cairati con la collaborazione di Riccardo Magni. Con Carolina Frigerio, Anna Kolesarova, Giorgia Leoni, Michela Lo Preiato, Maurizio Misceo, Alessia Pellegrino, Laura Pina. Coreografie di Anna Kolesarova

    Teatro dei Navigli è pronto per debutto nazionale della sua nuova produzione Visioni d’Acqua. Giovedì 25 Luglio, alle 21:15, presso il chiostro esterno dell’Ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, gli spettatori potranno immergersi in un viaggio filosofico, culturale, scientifico e poetico tra i misteri dell’oro blu, l’acqua.
    In un futuro non troppo lontano, tre creature cosmiche giungono su una Terra desolata, privata della sua vitalità. Questi esseri straordinari portano con sé un dono prezioso: l’acqua, fonte di ogni vita. Attraverso il loro viaggio nel passato della cultura umana, vedremo come, goccia dopo goccia, tenteranno di riportare la speranza e la rinascita a un pianeta ormai dimenticato. Oltre alla narrazione affascinante, lo spettacolo esplora temi scientifici rivoluzionari come l’acqua informata di Masaru Emoto, utilizzando un misto di arti sceniche che spaziano dal canto alla danza.

    Un’avventura di resilienza e rinnovamento, dove la magia dell’acqua trasformerà il deserto in un giardino fiorente, risvegliando la Terra dal suo sonno eterno e insegnandoci preziose lezioni sul nostro pianeta. Questo nuovo spettacolo, che fa parte del progetto We can change the world, vede impegnato nella drammaturgia e nella regia il direttore artistico di Centro Teatro dei Navigli Luca Cairati, sorretto dalle coreografie di Anna Kolesarova e un cast di professionisti di prim’ordine: Carolina Frigerio, Anna Kolesarova, Giorgia Leoni, Michela Lo Preiato, Maurizio Misceo, Alessia Pellegrino, Laura Pina.

    Biglietto unico 10,00 €
    biglietti acquistabili:
    • c/o la biglietteria di Teatro dei Navigli, sita all’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso (Via Pontida), dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19 ● online sul sito diVivaticket.com;
    • tramite Whatsapp business scrivendo al numero 345 6711773 e aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento.

    Prenotazioni:
    Per prenotare occorre mandare un un whatsapp al numero 345 6711773 o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti. I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

  • Serie tv sugli 883: Max Pezzali incontra il suo alter ego

    Serie tv sugli 883: Max Pezzali incontra il suo alter ego

    Max Pezzali racconta al suo alter ego nella serie di Sydney Sibilia ‘Hanno ucciso l’Uomo Ragno’ gli inizi degli 883 nella tavernetta di casa sua, a Pavia, dove sono nati i primi due album della band. E’ la prima di una serie di featurettes con scene inedite dalla dramedy Sky, una produzione Sky Studios e Groenlandia, prodotta da Matteo Rovere e Sydney Sibilia in onda dall’11 ottobre in esclusiva su Sky e in streaming su Now.

    Le prime note, i primi accordi, le prime canzoni degli 883 nacquero a inizio anni ’90 nella tavernetta di casa Pezzali a Pavia, in cui presero forma entrambi i primi due album della band, ‘Hanno ucciso l’Uomo Ragno’ e ‘Nord sud ovest est’: due lavori che immortalavano in maniera nitidissima una generazione, diventati in breve colonna sonora di un intero decennio. Ed e’ proprio su quei primi anni di carriera della band italiana simbolo degli anni ’90 che si concentra il racconto della serie di Sydney Sibilia.

    In attesa del debutto, viene rilasciata la prima di una serie di featurettes che scandiranno i mesi che ci separano da ottobre e che contengono diverse scene inedite della dramedy Sky Original. Nella prima pillola appena diffusa, il vero Max Pezzali racconta al suo alter ego nella serie, il quasi esordiente Elia Nuzzolo, quei primi anni trascorsi a scrivere e registrare in quella tavernetta canzoni che si sarebbero trasformate in veri e propri inni generazionali. Lui e Mauro Repetto, due ragazzi di provincia che sarebbero diventati in pochi mesi per l’Italia intera semplicemente “gli 883”.

    La serie – una produzione Sky Studios e Groenlandia (societa’ del Gruppo Banijay) prodotta da Matteo Rovere e Sydney Sibilia – e’ una dramedy ritmata e brillante in otto episodi che racconta una storia di musica, di provincia, di illusioni e di grande amicizia. Protagonisti Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli (‘Il filo invisibile’, ‘Gli sdraiati’, ‘Vostro Onore’) rispettivamente nei panni di Max Pezzali e Mauro Repetto, capaci di dar vita da giovanissimi, negli anni ’90, a un progetto diventato in pochi anni un vero e proprio fenomeno generazionale di portata nazionale.

    ‘Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883′ e’ una serie di Sydney Sibilia (‘Smetto quando voglio’, ‘L’incredibile storia dell’Isola delle Rose’, ‘Mixed by Erry’), alla regia della sua prima serie di cui e’ anche sceneggiatore con Francesco Agostini, Chiara Laudani e Giorgio Nerone. Completano il team di regia Francesco Ebbasta (‘Addio fottuti musi verdi’, ‘Generazione 56k’) e Alice Filippi (‘Sul piu’ bello’, ‘SIC’).