Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Coldplay, online il lyric video “feelslikeimfallinginlove”

    Coldplay, online il lyric video “feelslikeimfallinginlove”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – I Coldplay hanno pubblicato oggi il lyric video ufficiale del loro ultimo singolo, feelslikeimfallinginlove. Il video è stato realizzato dal pluripremiato regista Raman Djafari tramite Blinkink. Il regista berlinese ha supervisionato un team di 15 animatori provenienti da tutto il mondo, ognuno dei quali ha creato una sezione del video. Il concetto del video è incentrato su una coppia che cerca e infine trova l’altro. Il viaggio mostra questa coppia che viaggia tra i mondi e cambia forma, raccontato in 3 capitoli: 1. il desiderio 2. la ricerca 3. il ritrovamento. Il video è anche un’anticipazione di “A Film For The Future”, il progetto di cui la band ha iniziato a fare teasing ben 5 anni fa. Il libretto dell’album Everyday Life del 2019 dei Coldplay includeva una foto di un’auto d’epoca con targa FFTF2024 davanti a un cartellone pubblicitario del prossimo album Music of the Spheres.
    feelslikeimfallinginlove è il primo singolo estratto dal prossimo decimo album dei Coldplay, Moon Music, in uscita il 4 ottobre 2024. L’album, che stabilirà nuovi standard di sostenibilità, con ogni LP realizzato al 100% con bottiglie di plastica riciclate (nove bottiglie per disco). E’ già disponibile per il pre-ordine su EcoCD, EcoRecord LP e digitale.

    foto: ufficio stampa Warner Music Italia

    (ITALPRESS).

  • Musica, Aiam: “Quasi 2 milioni di spettatori nel 2023. Attività che contribuiscono ad aumentare il Pil”

    Musica, Aiam: “Quasi 2 milioni di spettatori nel 2023. Attività che contribuiscono ad aumentare il Pil”

    È stato presentato, a Roma, al ministero della Cultura, il Rapporto annuale attività musicali in Italia e all’estero, curato da Aiam (Associazione Italiana Attività Musicali).

    Sono intervenuti il sottosegretario Gianmarco Mazzi, che ha aperto i lavori; Roberto Marti, presidente Commissione Cultura Senato; Federico Mollicone, presidente Commissione Cultura Camera; Antonio Parente, direttore generale Spettacolo del MiC; numerosi esponenti del mondo della cultura e delle istituzioni. “Il nuovo rapporto dell’Aiam rappresenta uno strumento per ragionare sul ruolo svolto in Italia dalle attività musicali– ha detto il sottosegretario Mazzi- Con il Fondo Nazionale dello spettacolo dal vivo, nel 2023, abbiamo supportato 800 operatori musicali. Tra questi, 188 realtà private aderenti all’Aiam sono state finanziate con oltre 20 milioni di euro. Numeri che testimoniano l’importanza attribuita alla musica come motore di cultura e di coesione sociale“. Aumentare la capienza del Fondo Nazionale Spettacolo dal Vivo e fare in modo che raggiunga gradualmente l’1% del Pil: questo l’appello, supportato da numeri e risultati importanti raggiunti anche nel 2023, che i 206 soci dell’Associazione Italiana Attività Musicali, rappresentati dal loro Presidente, Francescantonio Pollice, hanno avanzato allo Stato in occasione della presentazione del rapporto Aiam 2023.

    “L’Italia è una superpotenza a livello culturale grazie alla ricchezza del suo patrimonio materiale e immateriale. Il talento dei nostri artisti e le capacità organizzative delle nostre associazioni rendono lo spettacolo dal vivo un vero e proprio business, ma per alzare ulteriormente l’asticella e soprattutto per non farci cadere è necessario uno sforzo significativo da parte del governo, anche in questo momento di difficoltà legato alla crisi economica e alle guerre. I contributi che riceviamo attraverso il Fnsv non sono assistenzialistici, ma lo strumento indispensabile per individuare altre risorse pubbliche e private utilizzate per promuovere la cultura musicali in tutto il territorio, generando attività virtuose in termini di oneri fiscali, previdenziali e contributivi e, più in generale, economici. La cultura che produciamo è benzina per il Paese, capace di incrementare per ben tre volte l’investimento fatto dallo Stato su di noi”, ha spiegato Francescantonio Pollice, presidente di Aiam, l’associazione che dal 1999 rappresenta società di concerti, festival, orchestre, complessi strumentali, enti di formazione e di promozione musicale, organizzatori di corsi e concorsi e tutte le istituzioni impegnate professionalmente nella diffusione della cultura musicale in Italia e nel mondo.

    Ogni euro di investimento dello Stato attraverso il Fnsv si moltiplica per tre a vantaggio del lavoro musicale: a fronte di un contributo Fnsv di 20.540.583,81 euro le istituzioni Aiam hanno una spesa di costo del lavoro di 64.192.578,19 euro. L’insieme dei soci Aiam versa allo Stato, per lavoro dipendente o assimilato, una somma pari al 76,23% dell’importo assegnato. “Per ogni euro che lo Stato eroga agli organismi aderenti all’associazione, gli stessi restituiscono 76,23 centesimi. Senza tenere conto di tutti gli oneri fiscali, contributivi e previdenziali conseguenti al reddito derivante dal lavoro indiretto e l’indotto generato dallo svolgimento dell’attività dei soci Aiam (le spese per gli spostamenti, gli alloggi e la ristorazione per esempio), per cui il ritorno allo Stato è senz’altro superiore all’ammontare del Fondo assegnato. Aumentare la capienza del Fnsv non è una banale scommessa, ma incremento certo e qualificato della crescita economica, sociale e culturale del nostro Paese“, conclude Pollice. Il rapporto spiega anche che per i soci Aiam accanto alle entrate provenienti dagli enti pubblici ci sono quelle dai privati e che la principale voce, tra queste entrate, è quella derivante dagli spettatori (in crescita rispetto all’anno passato, in totale quasi 1 milione e 900) che rappresenta su base nazionale rispetto al totale delle entrate da privati, il 46,18% pari a 16.463.941,20 euro equivalente all’80,15% del Fnsv assegnato alle istituzioni Aiam.

    La seconda voce per consistenza finanziaria è rappresentata dalle sponsorizzazioni e dai contributi privati pari al 22,68%, seguiti dalle erogazioni delle fondazioni bancarie e dell’Art Bonus. Del tutto residuale, infine, l’apporto di risorse Ue con 217mila euro di cui il 71,82% dei fondi vanno in Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte, il 22,08% in Sicilia e il 6,10% in Campania. Queste le criticità e le diseguaglianze che vengono fuori dal rapporto: le attività musicali non sono diffuse su tutto il territorio nazionale, e non per una disomogeneità nella distribuzione dei fondi ma per la mancanza, in numerose regioni e città, di teatri, orchestre, società di concerti e attività di formazione e promozione (soprattutto al Sud e nelle isole).

    Persiste inoltre anche la sproporzione fra l’investimento statale in formazione e quello nella produzione, con il conseguente abbandono del settore da parte di tanti giovani musicisti che studiano e si formano, ma che, non trovando una occupazione, alla fine cambiano professione. Costante l’impegno dell’Associazione nella formazione dei giovani. Lo scorso anno è stata istituita una borsa di studio per ricordare Giovanbattista Cutolo, il musicista ucciso a Napoli che suonava il corno nell’Orchestra Scarlatti Camera Young di Napoli, socio Aiam. In totale sono quasi 11mila i concerti promossi dai soci Aiam. Sono infine i giovani i protagonisti dei 250 concerti organizzati da alcuni soci Aiam in 134 città, molte delle quali Capitali, di 40 differenti stati in 5 continenti: Africa, America, Asia, Europa e Oceania.

  • Angelina Mango, pokè melodrama è certificato disco d’oro

    Angelina Mango, pokè melodrama è certificato disco d’oro

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – pokè melodrama (LaTarma Records, distribuito da ADA Music), il primo album di inediti di Angelina Mango, è certificato disco d’oro e l’EP Voglia di vivere conquista il disco di platino. Queste nuove importanti certificazioni arrivano a distanza di una settimana dal disco d’oro di melodrama, il singolo che ha anticipato l’album pokè melodrama.
    pokè melodrama riassume le diverse anime musicali della cantautrice: è un disco in cui la sua versatilità si manifesta con molteplici sfaccettature musicali che si mescolano come una vera e propria pokè di suoni e ritmi. Inoltre, fotografa le diverse sfumature di Angelina, la sua capacità di cucirsi addosso generi e stili diversi, di indossare con innata naturalezza l’abito dell’urban, le sonorità elettroniche, ma anche le melodie più pop fino a spingersi al rap e al drum and bass. In pokè melodrama emerge la natura poliedrica di Angelina, la capacità di sperimentare e la volontà di celebrare il valore della complessità di ognuno di noi, facendo appello a tutte le peculiarità che ci caratterizzano. Nel suo EP Voglia di vivere la cantautrice ha svelato la sua cifra, la sua capacità di giocare e divertirsi toccando i temi di una ragazza che ama, vive, sogna, guardando al futuro della sua generazione con ottimismo.

    Foto: ufficio stampa Wordsforyou

    (ITALPRESS).

  • Tony Cairoli sceglie la Ducati Powerstage RR per allenarsi

    Tony Cairoli sceglie la Ducati Powerstage RR per allenarsi

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    BOLOGNA (ITALPRESS) – Tony Cairoli, il nove volte Campione del Mondo che assieme ad Alessandro Lupino sta guidando lo sviluppo della Ducati Desmo450 MX, ha scelto la nuova Powerstage RR per i suoi allenamenti in e-Bike. Il motocross è uno degli sport motoristici fisicamente più impegnativi al mondo, in cui la preparazione conta quanto il talento nel risultato finale. Ecco perchè i migliori piloti del cross utilizzano la Mountain Bike, e la e-Bike nello specifico, per migliorare la propria condizione.
    Il principale vantaggio è naturalmente il miglioramento della forma cardiovascolare, aumentando anche la resistenza sulle lunghe percorrenze, essenziale per permettere ad un pilota di mantenere alta la concentrazione e la lucidità per tutta la durata della gara. Inoltre, il ciclismo aiuta inoltre a sviluppare la forza delle gambe, fondamentale per la stabilità e il controllo durante la guida della moto.
    In questo è di grande vantaggio anche una bici a pedalata assistita, perchè consente di pedalare a frequenze cardiache ancora più costanti, anche in presenza di dislivelli importanti, conducendo allenamenti più prolungati dando la possibilità di alternare sessioni di defaticamento.

    foto: ufficio stampa Ducati

    (ITALPRESS).

  • Al Giffoni Film Festival “La bicicletta di Bartali”, un lungometraggio animato con radici abbiatensi. Nelle sale dal 1° agosto

    Al Giffoni Film Festival “La bicicletta di Bartali”, un lungometraggio animato con radici abbiatensi. Nelle sale dal 1° agosto

    “L’illusione della distanza” è il tema di #Giffoni54, l’evento unico dedicato a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, diventato in oltre mezzo secolo uno degli eventi culturali e sociali più seguiti e amati, creato nel 1970 dall’allora diciottenne Claudio Gubitosi. Una distanza che scompare a cavallo di una bicicletta speciale.
    E alla 54ma edizione del Giffoni Film Festival, c’è stata la presentazione del lungometraggio animato “La bicicletta di Bartali”, in concorso nella sezione Elements +10. È la storia di un’amicizia apparentemente impossibile tra due ragazzi appassionati di ciclismo, David e Ibrahim, uno ebreo l’altro arabo, a Gerusalemme e dintorni, nel ricordo del grande campione ed eroe Gino Bartali. Al centro lo sport e il coraggio, con tre generazioni chiamate a superare ostacoli e pregiudizi verso una difficile speranza di comprensione e di pace.

    “Mille ragazzi preparati ed entusiasti sono stati i primi spettatori del nostro lavoro durato anni sotto la regia di Enrico Paolantonio – ha raccontato la produttrice Evelina Poggi, – un’emozione grandissima che ha ripagato il tempo dell’attesa e che si è riempita di soddisfazione nel vedere i ragazzi così attenti anche nel porre domande sulla storia e il significato”.

    Protagonista della storia è la bicicletta con cui Gino Bartali trasportò documenti falsi per salvare centinaia di ebrei dalla barbarie nazifascista nella Toscana del 1943-44. A Gerusalemme, sessant’anni dopo, la bicicletta di Bartali diventa il simbolo dell’avventura dei due ragazzi il cui percorso non sarà privo di ostacoli ma attraverso lo sport i due giovani amici impareranno il rispetto reciproco, la collaborazione, il sacrificio, riconoscendosi l’uno nell’altro e costruendo un legame profondo in grado di superare le divisioni imposte dalla società.

    “La bicicletta di Bartali” nasce da un’idea del regista Israel Cesare Moscati (scomparso nel 2019 e alla cui memoria è dedicato il film), autore di testi e documentari sulla Memoria, in particolare sulle persecuzioni nazifasciste verso la comunità ebraica romana e che con questa opera di fantasia coraggiosa e piena di speranza rivolta alle giovani generazioni ha aperto lo sguardo al futuro. “In questi tempi di conflitti e di guerra, l’idea di Israel Cesare Moscati alla base del film può sembrare favolistica – ha commentato Luca Milano, Direttore di Rai Kids, – ma in realtà è un segno forte di fiducia nella capacità dei più giovani di costruire uno spazio per la convivenza e la pace”.

    In un territorio, quello dell’abbiatense e del magentino, ricco di storia e passione per le due ruote e terra di campioni da Gianni Bugno a Luigino Chiodini, da Andrea Noè a Massimo Calcaterra, solo per citarne alcuni e che a diverso titolo hanno dato il loro grande contributo al ciclismo italiano, trova in parte le sue radici questo lungometraggio. La casa di produzione Lynx Multimedia Factory delle produttrici Evelina Poggi e Sabrina Callipari, è un po’ romana e un po’ milanese, ha infatti la sede amministrativa a Vermezzo.

    Per gli appassionati ecco alcune informazioni tecniche: il lungo processo di produzione ha coinvolto team dall’Europa e dall’Asia. Oltre mille i fondali su cui si inseriscono i personaggi animati con la tecnica 2D digitale e che portano la firma di Andrea Pucci. La regia è di Enrico Paolantonio, co-fondatore di Musicartoon e Lynx Multimedia. La canzone di chiusura è scritta e interpretata da Noa, artista israeliana di fama internazionale da sempre impegnata nella promozione del dialogo e della Pace, con la collaborazione del chitarrista, compositore e produttore Gil Dor. A dare la voce al personaggio di Gino Bartali è l’attore e comico teatrale e televisivo Tullio Solenghi.

    La bicicletta di Bartali è una coproduzione Lynx Multimedia Factory, Rai Kids, Toonz Media Group, Telegael con il sostegno del MIC-Direzione Generale Cinema e Audiovisivo (Fondo Selettivo e Tax Credit) e del Governo Irlandese, con il patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana. Uscirà nelle sale italiane il 1° agosto 2024 distribuito da Lynx Multimedia Factory. La distribuzione internazionale sarà a cura di TVCO e TOONZ Entertainment.

    (nella foto, da sinistra, Sabrina Callipari, Enrico Paolantonio, Evelina Poggi e Luca Milano)

  • Tamigio vince il premio Bancarella e Capurso la sezione sport

    Tamigio vince il premio Bancarella e Capurso la sezione sport

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    PONTREMOLI (ITALPRESS) – Aurora Tamigio ha vinto il Premio Bancarella con il libro “Il cognome delle donne” con 185 voti sui 188 possibili. La proclamazione è avvenuta, in piazza della Repubblica, a Pontremoli. Un plebiscito che bissa la vittoria di un’altra donna, Francesca Giannone, autrice de “La portalettere” vincitrice dell’edizione 2023. Giannone, Presidente del Premio Bancarella 2024, nel pomeriggio aveva presentato il suo secondo libro “Domani, domani”, ed aveva incoraggiato i finalisti a godersi con spensieratezza la serata. Molto vicini ma distanti, invece, gli altri finalisti: Valeria Galante (Diana e Dario Lama), secondi con 88 preferenze, 84 per Marilù Oliva e la sua “L’iliade cantata dalle dee”, 81 voti per “L’inventario delle nuvole” di Franco Faggiani, a seguire Emanuela Anechoum, 66 voti ed infine Daniele Pasquini 60, con “Selvaggio Ovest”. L’edizione 2024 è stata impreziosita dall’accompagnamento musicale del duo, chitarra e voce, Giacomo Rossetti e Federico Biagetti e dalla conduttrice del TGCom Carolina Sardelli. “Molti dei presenti in piazza della Repubblica non erano ancora nati, nemmeno io, e quelli che c’erano avevano probabilmente i calzoncini corti. Il Bancarella Sport e il Bancarella della Cucina non erano ancora stati pensati dalla Fondazione Città del Libro e dalle Associazioni dei Librai,
    quando Andrè Schwarz vinceva con Feltrinelli il Bancarella con il libro “L’ultimo dei giusti” nel 1961. Ci ha pensato Aurora
    a riportare nell’albo d’oro il nome di questa grandissima casa editrice che da troppo tempo mancava” questo il commento a caldo del Presidente della Fondazione Città del Libro Ignazio Landi. Antonello Capurso mette al tappeto gli altri finalisti della 61esima edizione del Premio Bancarella Sport con la storia di Leone Efrati “La piuma del ghetto” Gallucci Editore con 194 voti. I librai indipendenti e la giuria tecnica composta da giornalisti sportivi e panathleti si sono fatti coinvolgere dalla storia di questo peso piuma.
    La sestina vedeva in competizione 5 sport diversi: pugliato, calcio, montagna, tennis e per la prima volta pallavolo.
    Al secondo posto in classifica “8000 metri di vita” di Simone Moro, Corbaccio (127 voti), terzo posto “I tre” di Sandro Modeo, 66thand2nd (122 voti), quarto posto per “Un altro calcio” di Riccardo Cucchi, edito da People (95 voti), ed a seguire “Al di la’ del muro” di Maurizio Nicita, Minerva Edizioni (75 voti) e “Luciano Spalletti” di Enzo Bucchioni, Tea Libri (47 voti). La manifestazione, ha visto alla conduzione oltre al Direttore Paolo Liguori, insignito nel pomeriggio del Premio
    Bruno Raschi, giunto alla ventesima edizione, la giovanissima Valentina Cappelli del TGCom.
    Oltre a Paolo Francia, Presidente della Commissione di scelta, era presente sul palco in qualità di autore del libro “Segnalato al Premio Bancarella Sport 2024 – Ciao Vladimiro” Titani Editore, Benvenuto Caminiti, fratello di Vladimiro Caminiti, penna storica di Hurra Juventus ed il Guerin sportivo. Presente tra il pubblico la Carrarese Calcio. Immancabile il ricordo dedicato allo storico Segretario dl Premio, Giorgio Cristallini, scomparso nel dicembre del 2023. Prima edizione senza di lui dal 1980. A consegnare il San Giovanni di Dio ad Antonello Capurso, Ignazio Landi Presidente della Fondazione Città del Libro, il Sindaco di Pontremoli Jacopo Maria Ferri e la Dottoressa Paola Rubbi dello sponsor principale, Vittoria Assicurazioni S.p.A. “Un’edizione importante, sei libri di altissima qualità, chiunque avesse vinto lo avrebbe fatto con pieno merito. I librai e i Grandi Elettori hanno scelto un libro toccante ed avvincente, che racconta una storia intensa” questo il commento del Presidente della Fondazione Città del Libro Ignazio Landi.
    -foto ufficio stampa Premio Bancarella –
    (ITALPRESS).

  • Italiani amano libri cartacei e giornali online

    Italiani amano libri cartacei e giornali online

    Il libro cartaceo, il quotidiano digitale. È la doppia faccia dei consumi degli italiani in fatto di lettura che emerge dal Libro Bianco sulla spesa e sui comportamenti di consumi di beni e servizi culturali in Italia di Impresa Cultura Italia-Confcommercio-swg che tira le fila dei cambiamenti dal pre al post pandemia. Da una parte il numero di chi acquista libri è tornato nel 2023 pressoché ai livelli del 2019, dopo il boom nei mesi pandemici, ma allo stesso tempo si è ridotta la spesa media, da 35 a 30 euro.

    A pesare sia l’inflazione, sia l’arrivo di lettori meno assidui e disposti a spendere meno. Dopo una crescita della lettura in digitale, nel 2023 il libro fisico è stata la scelta migliore per il 72% degli italiani. La lettura del libro digitale ha lasciato comunque un 30% di lettori che alterna la lettura in digitale e quella fisica a seconda di esigenze e situazioni. Al contrario, quando si tratta di quotidiani cresce la propensione al digitale: solo il 15% dichiara di leggere abitualmente quotidiani cartacei, poco più di uno su due (54%) li legge anche solo occasionalmente mentre un 46% dice di non farlo mai. Gli italiani si confermano, però, sempre poco disposti a pagare per l’informazione con i siti online gratuiti indicati come la scelta migliore per il 72% degli italiani mentre, mentre solo il 31% utilizza formati da app a pagamento.

  • Abbiategrasso, Maratona Narratori 2024 dedicata a Franco Moschino

    Abbiategrasso, Maratona Narratori 2024 dedicata a Franco Moschino

    Domenica 27 ottobre 2024 a patire dalle 15:00 presso la sala Consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso si terrà l’atteso appuntamento con la XVII edizione della maratona dei narratori.

    Non potevamo non legare la nostra Maratona dei Narratori all’Anno Moschiniano, che tanto ci sta dando e vi sta dando. Sulla locandina allegata il tema, che si sviluppa a partire dal pensiero del genio creativo abbiatense, da una sua frase iconica. La direzione artistica è affidata come da tradizione a Ivan Donati. Iniziate a meditare su cosa vorrete condividere in una giornata di ascolto e crescita… Alleghiamo per completezza anche il regolamento su come partecipare.

    Vi auguriamo buone vacanze per chi parte e buoni giorni per chi resta

    Associazione Iniziativa Donna

    Ognuno col suo viaggio, ognuno diverso… recitava una famosa canzone.
    Siamo arrivati alla diciassettesima edizione della maratona dei narratori, uno dei momenti culturali più attesi dell’anno.Un giorno intero dove persone, di ogni età e mestiere, che magari non si sono mai viste prima, si incontrano e decidono di regalarsi dei momenti di racconto e di ascolto. Momenti che nascono dai libri e narrano storie. Momenti che durano tutto il giorno.

  • Umberto Tozzi torna a Vigevano il 7 settembre

    Umberto Tozzi torna a Vigevano il 7 settembre

    Dopo il debutto del 20 giugno alle Terme di Caracalla di ROMA e la data evento del 7 luglio in Piazza San Marco a VENEZIA prosegue “L’ULTIMA NOTTE ROSA THE FINAL TOUR”, la straordinaria tournée mondiale con cui UMBERTO TOZZI dà il suo addio alla scena live.

    ANNUNCIATA LA NUOVA TAPPA DEL 7 SETTEMBRE A VIGEVANO (PAVIA) PRESSO IL CASTELLO SFORZESCO (Vigevano in Castello 2024).

    Dopo 50 anni di una carriera costellata di successi e riconoscimenti in Italia e nel mondo, più di 80 milioni di dischi venduti e oltre 2000 concerti, l’annuncio a sorpresa dell’addio alle scene è stato dato il 15 marzo 2024 al Teatro L’Olympia, la sala concerti più antica di Parigi, un auditorium tra i più prestigiosi del mondo, palco che l’artista ha calcato per tre volte, l’ultima delle quali a gennaio 2024, e che sarà una delle immancabili tappe de “L’ULTIMA Notte rosa THE FINAL TOUR”.

    L’ultima occasione per vivere le emozioni dei live di Umberto Tozzi è una sequenza di quasi 60 spettacoli indimenticabili (30 in Italia e altrettanti all’estero) che toccheranno ben 4 continenti tra il 2024 e il 2025: Europa, America, Asia e Oceania. Accompagna l’inconfondibile voce dell’artista un’orchestra di 21 elementi, l’Ensemble Symphony Orchestra.

    I biglietti per le date italiane de “L’ULTIMA Notte rosa THE FINAL TOUR” sono disponibili su TicketOne.it e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

    Cantautore e musicista carismatico e creativo, Umberto Tozzi grazie alle sue hit senza tempo è diventato un’icona della musica italiana e ha attraversato e appassionato intere generazioni, riempendo con i suoi concerti i più importanti spazi del mondo dedicati alla musica con il suo pubblico fedele e trasversale.

    Sono numerosi i record in termini di successi discografici che hanno caratterizzato la vita artistica di Tozzi, a partire da “Ti Amo”, indimenticabile brano del 1977, capace di rimanere ai vertici delle classifiche per più di sette mesi, stracciando ogni record di vendita e vincendo l’edizione di quell’anno del Festivalbar, ha attraversato ogni confine con le sue numerose reinterpretazioni, fino ad arrivare a essere al centro di una delle scene clou della fortunata serie “La casa di carta 4”.

    Impossibile non citare la super hit mondiale “Gloria” – scelta per la colonna sonora del film di Martin Scorsese “The Wolf of Wall Street”, ma anche per il film cult “Flashdance” diretto da Adrian Lyne – che porta il nome di Umberto Tozzi oltreoceano grazie all’interpretazione del brano realizzata da Laura Branigan nel 1982 e che si posiziona al numero 1 della classifica americana rimanendo nella classifica Billboard Hot 100 per 36 settimane.

    E ancora “Si può dare di più”, “Gli altri siamo noi”, “Gente di mare”, “Dimmi di no”, “Stella Stai”, “Donna amante mia”, “Claridad” (incisa da Luis Fonsi) ed “Eva”, portata al successo in tutta l’America Latina da Ivete Sangalo.

    Il 1982 è l’anno in cui riceve il Golden Globe, premio ottenuto con oltre 27 milioni di copie vendute in soli 5 anni e anche l’anno in cui è nominato ai Grammy Awards con “Gloria” cantata da Laura Branigan. Dopo la vittoria del Festival di Sanremo nel 1987 con “Si può dare di più” insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, nel 1988 raggiunge il terzo posto all’Eurovision Song Contest con “Gente di Mare” insieme a Raf.

    L’ennesimo esempio di come l’arte di Umberto Tozzi abbia da sempre scavalcato tutti i confini, geografici, temporali e soprattutto culturali, è il numero impressionante di capolavori cinematografici e serialità televisive che in questi 50 anni di carriera hanno scelto le hit del cantautore come colonna sonora: “I NUOVI MOSTRI” di Mario Monicelli, Dino Risi ed Ettore Scola (1977), “FLASHDANCE” di Adrian Lyne (1983), “ASTERIX E OBELIX Missione Cleopatra” di Alain Chabat (2002), “HOSTEL” di Quentin Tarantino (2005), “THE WOLF OF WALL STREET” di Martin Scorsese (2013), “GLORIA BELL” di Sebastian Lelio (2018), “TONYA” di Margot Robbie (2018), “SPIDER MAN FAR FROM HOME” di Jon Watts (2019) e “LA CASA DE PAPEL 4” di Jesus Colmenar (2020), “SUPERSEX” di Matteo Rovere, Francesco Carrozzini e Francesca Mazzoleni (2024) e “GRISELDA” di Andrés Baiz (2024).

    Tantissime e indimenticabili le collaborazioni che negli anni Umberto Tozzi ha collezionato con grandi artisti italiani, come Mogol, Dalida, Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, i Pooh, Raf, Monica Bellucci, Enrico Ruggeri e Marco Masini, e internazionali, con nomi del calibro di Anastacia, Francis Cabrel, Laura Branigan, Sergio Dalma, Howard Carpendale e tanti altri.

    Queste le prossime date del tour, prodotte e organizzate da Friends & Partners, Momy Records e Concerto Music:

    17 luglio 2024 – ITALIA, Piacenza, Palazzo Farnese

    18 luglio 2024 – ITALIA, Varese, Giardini Estensi SOLD OUT

    21 luglio 2024 – GERMANIA, Regensburg, Thurn und Taxis Palace, Schlossfestspiele

    25 luglio 2024 – ITALIA, Palmanova (UD), Piazza Grande

    28 luglio 2024 – BULGARIA, Plovdiv, Ancient Theatre

    2 agosto 2024 – FRANCIA, Chamonix, L’Index en Fête

    6 agosto 2024 – ITALIA, Roccella Ionica (RC), Teatro Al Castello

    8 agosto 2024 – ITALIA, San Pancrazio Salentino (BR), Forum Eventi

    9 agosto 2024 – ITALIA, Ischia (NA), Arena Negombo Estate al Negombo

    11 agosto 2024 – ITALIA, Castiglioncello (LI), Castello Pasquini

    12 agosto 2024 – ITALIA, Forte Dei Marmi (LU), Villa Bertelli

    18 agosto 2024 – GERMANIA, Ulm, Klosterhof Wiblingen

    20 agosto 2024 – ITALIA, Milazzo (ME), Castello di Milazzo

    22 agosto 2024 – ITALIA, Catania, Villa Bellini

    23 agosto 2024 – ITALIA, Palermo, Teatro di Verdura

    25 agosto 2024 – ITALIA, Cirò Marina (KR), Mercati Saraceni, Krimi Sound

    28 agosto 2024 – ITALIA, Macerata, Sferisterio

    31 agosto 2024 – CROAZIA, Montraker Vrsar Query, Summer Festival

    1° settembre 2024 – CROAZIA, Opatija, Summer Stage

    4 settembre 2024 – ITALIA, Vicenza, Piazza dei Signori, Vincenza in Festival SOLD OUT

    5 settembre 2024 – ITALIA, Trento, TSF 2024, Trento Music Arena

    8 settembre 2024 – ITALIA, Brescia, piazza Della Loggia, Brescia Summer Music

    7 settembre 2024 – ITALIA, Vigevano (PV), Castello Sforzesco, Vigevano in Castello 2024 NUOVA DATA

    13 settembre 2024 – ITALIA, Caserta, Reggia di Caserta, Piazza Carlo di Borbone

    28 settembre 2024 – EMIRATI ARABI UNITI, Dubai, Dubai Opera

    5 ottobre 2024 – ITALIA, Milano, Forum

    12 ottobre 2024– ITALIA, Torino, InAlpi Arena

    14 ottobre 2024 – ITALIA, Milano, Forum

    18 ottobre 2024 – ITALIA, Firenze, Nelson Mandela Forum

    19 ottobre 2024 – ITALIA, Bologna, Unipol Arena

    2 novembre 2024 – SVIZZERA, Zurigo, Kongresshaus

    19 gennaio 2025 – GERMANIA, Dusseldorf, Mitsubishi Electric Halle

    20 gennaio 2025 – GERMANIA, Munich, Deutsches Theater

    21 gennaio 2025 – GERMANIA, Stuttgart, Liederhalle, BeethovenSaal

    23 gennaio 2025 – GERMANIA, Freiburg, Konzerthaus

    25 gennaio 2025 – SVIZZERA, Lugano, Teatro LAC SOLD OUT

    16 febbraio 2025 – AUSTRIA, Bregenz, Festspielhaus

    19 febbraio 2025 – GERMANIA, Frankfurt, Alter Oper

    22 febbraio 2025 – BELGIO, Bruxelles, Foret National

    24 febbraio 2025 – AUSTRIA, Vienna, Wiener Stadthalle

    20 marzo 2025 – CANADA, Vancouver

    22 marzo 2025 – CANADA, Montreal

    23 marzo 2025 – CANADA, Toronto, Rama Theater

    25 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, New York, Manhattan Center

    27 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Boston

    29 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Atlantic City, Hard Rock Theater

    30 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Chicago, Des Plaines Theatre

    11 maggio 2025 – FRANCIA, Paris, L’Olympia

    13 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Perth, Astor Theatre

    15 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Adelaide, Thebarton Theatre

    17 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Sydney, State Theatre

    18 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Melbourne, The Palais Theatre

  • Novara, rapina ultraottantenne: in manette pregiudicato

    Novara, rapina ultraottantenne: in manette pregiudicato

    La Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di una misura cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Novara, nei confronti di un italiano di 35 anni, residente in città, già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di sostanze stupefacenti, in quanto gravemente indiziato dei reati di rapina impropria e lesioni ai danni di una donna ultra ottantenne.

    In data 4 giugno l’anziana donna, uscendo da un supermercato del quartiere di Sant’Agabio, veniva avvicinata da un uomo che, approfittando della sua distrazione, le strappava la collana d’oro dal collo e, per guadagnarsi la fuga, la spingeva a terra causandole la frattura dell’anca destra.L’immediata attività investigativa condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Novara ha permesso di raccogliere elementi utili all’identificazione del reo che è stato rintracciato e tradotto presso la casa circondariale di Novara.