Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Terminal 3: torna a Castano Primo il Festival che vuole diventare grande

    Terminal 3: torna a Castano Primo il Festival che vuole diventare grande

    Dopo il successo della prima edizione, torna per il secondo anno consecutivo TERMINAL 3 FESTIVAL che si terrà da mercoledì 19 a domenica 23 giugno 2024 presso Castano Primo, in via Mantegna 21.

    Un’esperienza unica in un’aerea di oltre 20.000 mq, con un grande palco principale e diverse aree food e relax, che si prepara ad accogliere migliaia di appassionati pronti a vivere cinque giorni indimenticabili di pura musica.

    Il Festival ospiterà gli headliners Eiffel65, Ernia (Dj Set), Gianluca Grignani, Noizy, Sottotono, Villabanks e il Manawa Festival, dando vita a una line up eterogenea che abbraccia i più differenti generi musicali.

    A inaugurare il Festival, mercoledì 19 giugno, saranno Gianluca Grignani, Sottotono, Disco Club Paradiso, il Radio Italia Party e Lowlow.

    Giovedì 20 giugno, in occasione del match Spagna-Italia di UEFA EURO 2024, sarà trasmessa la partita su maxischermo, mentre a seguire si proseguirà con la musica grazie alla straordinaria esibizione degli Eiffel 65.

    Si continua venerdì 21 giugno con Shqiphop Festival, il format balcanico del momento, con i concerti di Noizy, Melinda, Bardhi, Gjiko E Alban Skenderaj.

    La musica sarà ancora protagonista Sabato 22 Giugno, dalle 15.00 alle 03.00, grazie al MANAWA FESTIVAL: sputafuoco, trampolieri e sciamani in un’atmosfera magica che vedrà alternarsi djs di fama internazionale, tra cui Cuartero, De La Swing, Detlef, Dimmish, East End Dubs, Mahony, Melanie Ribbe, Prunk, Sante Sansone, Yaya e Youniverse, oltre a 60 djs nei tre stage aggiuntivi.

    TERMINAL 3 FESTIVAL si concluderà domenica 23 giugno con i live di Villabanks, Ernia (Dj Set), Bellofigo, Sbam! from Jova Beach Party e tanti altri.

    Clicca qui per maggiori informazioni

    Ecco la line-up completa di Terminal3, dal 19 al 23 Giugno 2024:

    GIORNO 1
    Gianluca Grignani, Sottotono, Disco Club Paradiso, Radio Italia Party, Lowlow.

    GIORNO 2
    Eiffel 65

    GIORNO 3
    Noizy, Melinda, Bardhi, Gjiko, Alban Skenderaj

    GIORNO 4
    MANAWA Festival con: Cuartero, De La Swing, Detlef, Dimmish, East End Dubs, Mahony, Melanie Ribbe, Prunk, Sante Sansone, Yaya, Youniverse

    GIORNO 5
    Villabanks, Ernia (Dj Set), Axell, Sbam! From Jova Beach Party, Bellofigo

    I biglietti per l’edizione 2024 sono disponibili: CLICCANDO QUI

  • Villa Cortese: via al premio letterario di poesia organizzato dalla Pro loco

    Villa Cortese: via al premio letterario di poesia organizzato dalla Pro loco

    Alla sua diciannovesima edizione, promette ancora una volta di fare centro. Il premio letterario di poesia Villa Cortese organizzato dalla Pro Loco si ripropone anche per il 2024 essendo diventato ormai un punto di riferimento per molti cultori del verso e della rima.

    La partecipazione è gratuita e suddivisa in tre sezioni: poesia a tema libero in lingua italiana e vernacolo con un massimo di due elaborati, poesia sul tema del tempo aperta agli studenti dell’Istituto Mendel e poesia sempre con il tempo come filo conduttore ma aperta agli alunni dell’Istituto Comprensivo di Villa Cortese. Oltre al premio assegnato dalla giuria ne sarà assegnato uno anche alla memoria dell’ex presidente della Pro Loco Silvano Giusti con una targa ricordo.

  • Sabato 25 Mario Pirovano a ‘Umbria letteraria’

    Sabato 25 Mario Pirovano a ‘Umbria letteraria’

    Sabato 25 maggio, nell’ambito della prestigiosa Biennale Umbria Letteraria 2024 (Amelia 24-26 maggio), l’attore Mario Pirovano, erede artistico di Dario Fo e Franca Rame, presenterà il monologo ‘Il Primo Miracolo di Gesù Bambino’ tratto dal celebre ‘Mistero Buffo’.

    L’evento che si terrà presso il Complesso di Sant’Agostino offrirà agli spettatori l’opportunità di immergersi in un racconto poetico e affascinante, che rievoca l’arte narrativa del premio Nobel per la letteratura Fo e della moglie Rame.

    ‘Il Primo Miracolo di Gesù Bambino’ è un toccante e suggestivo racconto tratto dai Vangeli apocrifi. La storia narra di come il piccolo Gesù, nel tentativo di farsi accettare dagli altri bambini, compie un miracolo straordinario: fa volare gli uccellini di argilla che essi hanno modellato con le loro mani. Questo atto di magia e innocenza si trasforma presto in un confronto drammatico quando il figlio dell’uomo più ricco della città distrugge i giochi. La reazione di Gesù, pur essendo infantile, manifesta una forza impressionante contro la prepotenza subita.

    “Per me, milanese di nascita ma umbro di adozione (Pirovano vive sulle colline di Gubbio ndr) – spiega l’attore – è un grande onore e una grande responsabilità mettere in scena una delle più famose giullarate in questa regione. Proprio in Umbria (al Festival di Spoleto nel 1998), fu presentato per la prima volta al grande pubblico un altro famosissimo monologo di Dario Fo e Franca Rame, vale a dire Lu Santu Jullare Francesco’. Potermi esibire, ad Amelia 20 anni dopo, significa poter rivivere quei momenti così significativi per la storia del teatro italiano”.

    La Biennale Umbria Letteraria 2024, dedicata alla celebrazione della letteratura e del teatro, è l’occasione ideale per riscoprire le opere di Dario Fo e Franca Rame, e ‘Il Primo Miracolo di Gesù Bambino’ rappresenta uno degli eventi di punta di questa edizione.

  • “All We Imagine As Light”, a Cannes il realismo magico di Mumbai

    “All We Imagine As Light”, a Cannes il realismo magico di Mumbai

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    CANNES (ITALPRESS) – C’è qualcosa di magico e qualcosa di realistico in “All We Imagine As Light”, il primo film di finzione della giovane documentarista indiana Payal Kapadia, presentato in Concorso a Cannes 77. In sostanza si tratta del ritratto di Mumbai composto attraverso la storia di due donne che condividono un appartamento e si confrontano con i loro sogni, tra passato e presente, in un flusso narrativo molto dolce e tendenzialmente trasognato, che ha anche qualcosa di ipnotico. C’è Prabha, che fa l’infermiera in ospedale e cerca di gestire incombenze di lavoro e questioni di vita con un misto di sensibilità, pragmatismo e vaga indolenza. Nella sua vita c’è anche un medico che forse le fa un pò la corte e le regala un poema scritto pensando a lei, col quale intende partecipare a un concorso.
    Nel suo passato c’è invece un marito ormai lontano da anni, dal quale però un giorno riceve, del tutto inaspettatamente, un grande pacco con dentro un elettrodomestico. Prabha condivide l’appartamento con la più giovane Anu, che ha un carattere più lieve e spensierato e coltiva un amore sincero con un ragazzo, col quale cerca invano di trovare un posto per trascorrere un pò di tempo in serenità e intimità. Sarà un viaggio in una località di mare a offrire a entrambe l’occasione per sganciarsi dal peso della quotidianità e trovare lo spazio e il tempo per liberare le loro coscienze e il loro spirito: un chiosco sul mare sul far della notte sarà il luogo in cui, finalmente sole con se stesse, le donne potranno ridefinire il loro rapporto con la realtà e Anu potrà presentare all’amica il suo ragazzo. La regista costruisce questa tessitura narrativa lieve e concreta partendo dalla sua capacità di osservare luoghi e persone in chiave documentaria, ma individuando un tono narrativo che sta mirabilmente in bilico tra l’intimo e l’oggettivo, il mondo reale e quello psicologico.
    Le interpreti offrono al film la chiave d’accesso alla dimensione femminile, mentre la regista, Payal Kapadia, conferma tutte le qualità che la avevano vista premiata alla Quinzaine di Cannes di tre anni fa con il documentario “A Night of Knowing Nothing”.

    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Domani sera a Marcallo con Casone “La stagione bella” di Francesco Carofiglio

    Domani sera a Marcallo con Casone “La stagione bella” di Francesco Carofiglio

    Una serata speciale con lo scrittore, architetto, artista, attore e regista italiano FRANCESCO CAROFIGLIO, fratello dell’ex magistrato e scrittore GIANRICO.

    Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti disponibili. E’ possibile prenotare contattando la biblioteca allo 02/97 96 135 o inviando una mail a: biblioteca@marcallo.it.

    ?venerdì 24 Maggio alle ore 21
    ? sala San Marco a Marcallo con Casone

  • Arriva la “Marcallo on the Road -Street food & Music Festival”

    Arriva la “Marcallo on the Road -Street food & Music Festival”

    Un fine settimana all’insegna della buona musica e del buon cibo soprattutto.

    Presso l’area del Parco Ghiotti di Marcallo con Casone potrete trovare da venerdì 24 a domenica 26 Maggio:

    Area Food Truck con ampia scelta di cucine (arrosticini, PulledPork, pesce, pinsa, porchetta, hamburger., ecc)
    Area beverage con birra bionda, rossa, non filtrata, drink e bibite

    Venerdì 24 maggio
    Ore 21.00 – omaggio ai cartoni animati e sigle tv con i Cartoon Legend Band

    Sabato 25 maggio
    Ore 21.00 omaggio ai Queen con Queen Experience Tribute Band

    Domenica 26 maggio

    Ore 10.00 esposizione auto
    Ore 19.30 Cavem Band Cover Rock Band
    Ore 21.00 Tributo a Ultimo con Ti dedico Ultimo Tribute Band
    Durante la manifestazione troverete:

    area tavoli
    area bimbi
    mercatino di hobbisti e creativi
    in caso di maltempo l’evento potrebbe subire delle modifiche

  • “Ferrari” di Michael Mann chiude “SpringFilmforum” al Nuovo

    “Ferrari” di Michael Mann chiude “SpringFilmforum” al Nuovo

    Mann si misura con il genio, le ossessioni e la complessità di Enzo Ferrari, in un solo anno della sua vita.

    Si chiude così il sestetto di film che seguono, dopo la Pasqua, la rassegna originale di “FilmForum” di Cinemateatro Nuovo con il commento di Marco Invernizzi.

    “Una rassegna che continua a riscuotere successo ed attenzione da parte del nostro pubblico. Un pubblico di lunga data ma anche in continuo rinnovamento. L’arte del cinema sa parlare della storia e dei nostri tempi come pochi altri media. Un bisogno di andare dentro le cose cercando di trovare collegamenti e senso in direzione contraria alla velocità ed alla omologazione di contenuti che caratterizzano i nostri tempi”, commentano dalla Direzione del Cinemateatro magentino.

    La Sala – appartenente al circuito diocesano Acec – va incontro alle esigenze del pubblico in molti modi: mantenendo un biglietto di ingresso accessibile, proponendo formule di mini-abbonamento, dando la possibilità dell’acquisto online senza commissioni di vendita e proponendo un doppio appuntamento, pomeridiano e serale, permettendo così la fruizione della rassegna anche a coloro che abbiano difficoltà a muoversi la sera.
    Per i commenti di Marco Invernizzi, è sempre disponibile la registrazione video online sul sito del cinema. L’ultimo pubblicato è quello relativo a “La zona di interesse”, notevole ed importante film di Jonathan Glazer .

    www.teatronuovo.com

    23 maggio 2024

    FERRARI

    Regia: Michael Mann
    Con: Adam Driver, Penélope Cruz, Shailene Woodley, Patrick Dempsey, Jack O’Connell (II) – Nazionalità: U.S.A. Durata: 130 Genere: Biografico, Drammatico

    LA TRAMA
    Modena, 1957. Dodici anni dopo la fine della guerra, Enzo Ferrari, ex pilota di corse in lutto per la recente morte del figlio Dino, gestisce la sua azienda automobilistica con la moglie Laura e vive in segreto con l’amante Lina, madre del figlio illegittimo Piero. Ossessionato dalla competitività delle sue vetture nelle corse di velocità, Enzo spinge i suoi piloti a mettere a repentaglio le loro vite pur di prevalere, mentre la necessità di sostenere economicamente l’azienda lo costringe a rinegoziare la collaborazione con la moglie. La Mille miglia offrirà all’uomo e all’imprenditore Ferrari l’occasione per dare una svolta alla propria professionale e privata.

    ORARI SPETTACOLI: giovedì: 15.30 – 21.15 Ingresso serale: € 6,00 – Ridotto CTN € 5,00 riservato a: soci PRO LOCO di Magenta, Marcallo con Casone, Corbetta, Santo Stefano Ticino, soci AUSER di Magenta, possessori della tessera “AMICI DEL CTN” e giovani fino ai 26 anni Al pomeriggio: Ingresso € 5,00 – Ridotto CTN € 4,00riservato a: soci PRO LOCO di Magenta, Marcallo con Casone, Corbetta, Santo Stefano Ticino, soci AUSER di Magenta, possessori della tessera “AMICI DEL CTN” e giovani fino ai 26 anni Informazioni, approfondimenti ed acquisto di biglietto (senza costi aggiuntivi) online: www.teatronuovo.com

  • La Revelation torna nella valle del Ticino: Prog & Frogs alla Caremma, sabato e domenica

    La Revelation torna nella valle del Ticino: Prog & Frogs alla Caremma, sabato e domenica

    From Genesis To Revelation è l’album di esordio dei Genesis, uscito il 7 marzo 1969. Disco storico che per gli amanti del genere segna l’irrompere nella storia musicale del genere progressive. Il rock progressivo (progressive rock, talvolta abbreviato semplicemente in prog) è un genere e una corrente della musica rock, nato in Inghilterra alla fine degli anni sessanta e sviluppatosi principalmente nella prima metà degli anni settanta.

    Lele Corti è un grande appassionato del genere, tanto che da anni ormai, in primavera, porta negli spazi bellissimi della Caremma un festival per tutti gli amanti di queste affascinanti sonorità.

    Sabato 25 e domenica 26 Maggio torna a Besate Prog and Frogs Music Festival, giunto alla sesta edizione
    . Prog and Frogs è una rassegna unica nel suo genere per la scelta della location, la qualità del cartellone e l’ideazione da parte di tre realtà differenti: l’imprenditoria sul territorio di Gabriele Corti (Cascina Caremma), la discografia indipendente e progressiva di Matthias Scheller (AMS Records), l’esperienza radiofonica di Renato Scuffietti (Radio Popolare). Prog and Frogs – orgogliosamente ad ingresso libero, all’aperto ma al coperto… – recupera il clima, lo spirito e gli umori dei festival anni ’60 e ’70, quando la musica legava meditazione, arte, cultura e protesta. Immersa nel Parco del Ticino, Cascina Caremma è una realtà partita nel 1988 con la conversione dei terreni al metodo di produzione biologico, divenuta nel corso degli anni un apprezzato agriturismo ma soprattutto un laboratorio di idee e iniziative per la tutela e la valorizzazione del territorio. I concerti si terranno in Caremma al Molino, a pochi minuti dalla cascina, dove un tempo un vecchio mulino serviva i campi della zona.

    Sabato 25 Maggio dalle 18.00 si parte con tre straordinarie formazioni, tra le più importanti del rock progressivo italiano: Ombra della Sera, Ellesmere & David Jackson, Osanna & David Jackson. L’apertura del collezionista e divulgatore mediatico Mox Cristadoro con i suoi Rock Tales, dedicati agli inquieti sentieri dello sceneggiato televisivo anni ’70, introdurrà al primo gruppo, L’Ombra della Sera. Si tratta di un ensemble di misteriosi musicisti, autori di un unico disco nel 2012, tornati nel buio e ora riemersi per il loro primo concerto, che omaggeranno le sigle di alcuni storici sceneggiati anni ’70 come Gamma, Ritratto di donna velata e Il segno del comando, progressive con un tocco dark/gotico e un omaggio a maestri come Enrico Simonetti, Riz Ortolani e Berto Pisano. Completamente diverso, sinfonico, romantico e luminoso, il progressive degli Ellesmere, progetto capitolino ideato da Roberto Vitelli: autori di quattro album e di un disco dal vivo, gli Ellesmere sono apprezzati in tutto il mondo anche per la partecipazione di giganti come il cantante John Wilkinson e David Jackson, celebre per i suoi sassofoni nei Van Der Graaf Generator. L’eccentrico sassofonista inglese sarà anche in forza ai leggendari Osanna, la gloriosa rock band napoletana che chiuderà la prima serata di Prog And Frogs con una delle sue inconfondibili performance con cui unisce il calore e il pathos mediterraneo con le forme più avanzate e teatrali del prog contemporaneo. Oltre 50 anni di storia per una vera e propria istituzione della musica italiana.

    Domenica 26 maggio, sempre dalle ore 18 in apertura il ritorno dal vivo di un’altra band storica del nostro prog, tra le più seminali e longeve: i Semiramis. Noti per essere stati la band giovanile di Michele Zarrillo e Giampiero Artegiani, i Semiramis pubblicarono nel 1973 Dedicato a Frazz, un disco adorato dai fan del prog di tutto il mondo, per poi sciogliersi e tornare quest’anno in gran forma con un nuovo graffiante album intitolato La fine non esiste, con la guida dello storico batterista Paolo Faenza. In chiusura i CFC, nati nella primavera del 1974 grazie all’amore per i Genesis, che omaggiarono con passione diventando una delle cover band più prolifiche dell’ovest milanese, non solo di Peter Gabriel e compagni ma anche del prog nazionale ed internazionale. Il focus dei Rock Tales di Mox Cristadoro sarà sul Biglietto per l’inferno, con una chiacchierata con i fondatori della storica band Mauro Gnecchi, Pilli Cossa e Giuseppe Baffo Banfi a cinquant’anni dall’uscita del primo album omonimo.

    Prog And Frogs è anche mercatino new age (artigianato, vinile), Foodstock (ristorazione con piatti legati alla tradizione e vegetariani, realizzati con i prodotti BIO della Cascina) e opportunità di camping. Durante l’evento sarà presentato in anteprima il primo disco marchiato Caremma (disponibile sia in formato LP, sia cd+dvd), edito da Ams Records e dedicato alla registrazione di uno dei concerti più suggestivi dell’edizione 2023: il live dei Jumbo che riproposero integralmente il loro classico Vietato ai minori di diciotto anni? (1973).

    Da non perdere.

    INFO
    DATA DI INIZIO 25.05.2024 – 15:00

    DATA DI FINE 26.05.2024 – 24:00

    LOCALITÀ BESATE, VIA CASCINA CAREMMA 2

    PREZZO INGRESSO LIBERO

    www.caremma.com

  • 8 Giugno appuntamento a Misano per l’Aprilia All Stars

    8 Giugno appuntamento a Misano per l’Aprilia All Stars

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    NOALE (VENEZIA) (ITALPRESS) – Mancano meno di tre settimane ad Aprilia All Stars, la grande festa Aprilia, sabato 8 giugno al Misano World Circuit, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di motorsport. E inizia a delinearsi il programma di una giornata che si preannuncia unica, tra moto e campioni, esibizioni da pura adrenalina e intrattenimento per appassionati e famiglie. E per chi sarà a Misano arriva una opportunità favolosa, a premiare la passione per la moto: a fine giornata verrà sorteggiata una Aprilia RS 457, la nuova sportiva che è la sintesi del design e della tecnologia Aprilia, per il massimo divertimento in pista e in strada. Aprilia All Stars 2024 sarà una kermesse straordinaria e totalmente gratuita, dove sarà possibile osservare da vicino le magnifiche Aprilia RS-GP impegnate nel mondiale MotoGP e incontrare i piloti Aprilia Racing, sia del Team Factory sia del Team Track House: Aleix Espargarò, Maverick Viñales, Lorenzo Savadori, Miguel Oliveira e Raul Fernandez.
    Campioni che non saranno protagonisti soltanto tra i cordoli ma, come nella tradizione di Aprilia All Stars, si uniranno ai numerosi fans nel paddock, per celebrare Aprilia, la casa europea con più vittorie nel Motomondiale, con 298 trionfi nei GP. Saranno con loro anche i grandi campioni della storia Aprilia, guidati dal sei volte iridato Max Biaggi. Grande spazio anche al fuoristrada, con la regina del deserto Aprilia Tuareg, dominatrice alla Africa Eco Race, e tutta la squadra off-road al completo, coi piloti Jacopo Cerutti e Francesco Montanari, che incontreranno i loro fans nell’atmosfera gioiosa e informale del paddock romagnolo.

    foto: ufficio stampa Gruppo Piaggio

    (ITALPRESS).

  • A Cannes “Parthenope”, il sogno di Napoli negli occhi di Sorrentino

    A Cannes “Parthenope”, il sogno di Napoli negli occhi di Sorrentino

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Napoli come un sogno che attraversa il tempo: Paolo Sorrentino ha portato in Concorso a Cannes 77 il suo viaggio spirituale nella grande bellezza di “Parthenope”, progetto tanto ambizioso quanto semplice per un autore che alla sua città ha già dedicato il suo precedente film, “E’ stata la mano di Dio”. Da quel canto autobiografico che ripercorreva l’idea di una Napoli intrisa di ricordi e di pulsioni personali, al progetto di “Parthenope” il passo è breve: si tratta di reinventare il mito interiore di una città antica e decadente, vivendola attraverso le illusioni della giovinezza e le disillusioni dell’età adulta. Come sempre Sorrentino costruisce un impianto narrativo trasversale, guardando in trasparenza luoghi, personaggi ed eventi e reinventandoli nell’arco di un immaginario che distilla la grandiosità della visione nella percezione soggettiva minimale, fatta di dettagli, di luci, di sussurri e di un lirismo respirato a pieni polmoni. La protagonista è la “Parthenope” del titolo, ragazza scaturita dal ventre di Napoli e incarnazione ideale di tutte le sue virtù inespresse: a interpretarla è una esordiente destinata a restare nel cinema italiano, Celeste Dalla Porta, milanese in realtà, con studi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, in curriculum solo una piccola parte nel film precedente di Sorrentino, che poi l’ha lanciata sul set di questo suo nuovo lavoro, mettendo sulle spalle della sua luminosa, immediata ma anche interlocutoria bellezza l’intero vissuto di “Parthenope”. Figlia dell’alta borghesia napoletana cresciuta al servizio di un armatore che ovviamente non si fatica a riconoscere come Achille Lauro, la protagonmista cresce attraversando con la sua intelligenza la realtà decadente della sua città. Legata a doppio filo ad Armando, il fratello maggiore, più sognatore e fragile, Parthenope è nel cuore di tutti: corteggiata da un magnate in elicottero, studia antropologia e vince la diffidente ritrosia del burbero professor Marotta interpretato da Silvio Orlando. L’amore però non lo trova, nemmeno nel devotissimo Sandrino che la segue ovunque con dedizione e passione inespressa…
    Tutto finisce con la scomparsa di Armando, che segna la fine di una giovinezza in cui si è belli e felici e l’inizio di un’età adulta segnata dalla lenta, progressiva, inesorabile decadenza, alla quale nemmeno la luminosità di Parthenope potrà resistere. Sorrentino costruisce una narrazione fluida e sontuosa, che riproduce l’approccio intimista e affabulatorio a una realtà che si offre come scenario esistenziale. La rappresentazione di Napoli diventa lo specchio in cui il regista riflette la sua visione della vita, incarnandola nella miriade di personaggi che intrecciano in chiave grottesca la purezza della protagonista: la diva invecchiata interpretata da Luisa Ranieri che trasfigura Sophia Loren gettando veleno sulla sua Napoli, il Cardinale Tesorone di Beppe Lanzetta, l’insegnante di recitazione che dietro la velina nasconde il volto di Isabella Ferrari, lo scrittore decadente e ubriaco che parcheggia la sua tristezza a Capri interpretato da Gary Oldman.
    Parthenope ama tutti con dedizione pari solo alla sua sostanziale indifferenza, metafora di una Napoli che non si dà mai davvero. Il film ha tutta la grandezza e tutta la prevedibilità che ha ormai assunto il cinema di Paolo Sorrentino: intarsiato di momenti memorabili, ma anche segnato da cadute di stile dovute all’eccesso visionario cui spesso l’autore si affida, “Parthenope” è un viaggio profondo, sontuoso, lento e estenuante nella grande bellezza e nella persistente decadenza napoletana . C’è cuore e sentimento, ma alla fine si resta un pò tutti schiacciati dal quieto senso di trapasso che Sorrentino disegna sul volto di Stefania Sandrelli, alla quale affida la bellezza ormai trascorsa della “Parthenope” ormai anziana.

    foto: IPA Agency

    (ITALPRESS).