Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Legnano: Versus e Alveare Rosa insieme per l’8 marzo

    Legnano: Versus e Alveare Rosa insieme per l’8 marzo

    La Versus, celebre palestra di arti marziali di Legnano, in collaborazione con “Alveare Rosa” per l’8 marzo propone al The Mode di Legnano una serata che unisce divertimento e riflessione. Con inizio alle 19.00 si terrà infatti un incontro con l’avvocatessa Ilaria Destefano ed il Maestro Guido Colombo della Versus.

    L’avv. Destefano parlerà del significato concreto dell’8 marzo per poi arrivare al tema violenza sulla donna. Il M° Colombo invece spiegherà come analizzare e prevenire le situazioni di rischio e darà con le sue allieve una dimostrazione di alcune semplici ma realistiche tecniche di autodifesa.

    Parallelamente l’artista di bodypainting Stefania Povia attraverso l’arte della pittura del corpo creerà un manifesto visivo che possa riunire tutte le donne sotto un unico e forte messaggio utilizzando come “tela” il volto di una delle donne presenti all’evento.

    Al termine degli interventi apericena per tutte a soli 10 euro.

    Per info e prenotazione (obbligatoria) contattare via Whatsapp Alveare Rosa al 329 16 55 876

  • Un marzo ricco di cinema (e non solo) al Nuovo di Magenta

    Un marzo ricco di cinema (e non solo) al Nuovo di Magenta

    La Sala di Comunità di via San Martino 19 a Magenta prosegue la programmazione con il grande cinema e con gli spettacoli per bambini e famiglie. Dal 1 marzo in Prima Visione arriva la seconda parte, attesissima, della saga cinematografica “Dune” del regista cult Denis Villeneuve. Questo secondo film della saga tratta dal romanzo “icona” di Frank Herbert – già reso celebre al cinema da David Lynch (e Sting!) nel 1984 – viene descritto dalla critica come “visione di rara potenza”, “il meglio che il cinema hollywoodiano possa oggi produrre”.
    << Torna ancora più sontuosa e imponente la saga fantascientifica di Denis Villeneuve, tratta dai romanzi di Frank Herbert. Questa volta lo spettacolo del cinema si libera dal peso delle pagine dello scrittore, in una messa in scena di rara potenza.>> [fonte : mymovies, Andrea Fornasiero]

    Per info e prevendita : www.teatronuovo.com
    FILMFORUM – Il successo della rassegna originale di FilmForum, a cura di Marco Invernizzi, ad oltre 30 anni dal debutto nella Sala Acec magentina, non cessa. Un doppio appuntamento con proiezione pomeridiana (ore 15:30) e serale (21:15) che sta attirando un pubblico crescente e variegato per una scaletta di titoli di autori da tutto il mondo. “FilmForum propone cinema di alta qualità che sa descrivere, scandagliare e dispiegare le contraddizioni della società contemporanea in narrazioni formidabili per sostanza e nell’arte cinematografica”, spiegano i curatori di CinemaTeatroNuovo Magenta. “In 34 edizioni, fa piacere di vedere come vi sia stata una tenuta ed una crescita di pubblico: da quello affezionato di sempre alle nuove generazioni”, sottolinea il direttore, Alberto Baroni. “Grande attenzione è dedicata dagli spettatori al commento, sia in diretta in Sala sia attraverso la registrazione disponibile sul nostro canale youtube”. La SCALETTA DI RASSEGNA: https://www.teatronuovo.com/filmforum.asp

    ULTIMO APPUNTAMENTO PER TRUL JR CON IL BARONE LAMBERTO
    Domenica 3 marzo 2024 ultimo appuntamento con la mini-rassegna per bambini e famiglie “Ti Racconto Un Libro Junior”. Dopo la storia dei calzini spaiati e dopo le avventure di Gianburrasca ecco un altro classico della migliore letteratura italiana: “C’era due volte il barone Lamberto” di Italo Calvino raccontato dai ragazzi di Ariel Junior. Ingresso 5 €, alle ore 15:30.

    Cinema Teatro Nuovo di Magenta e Sale di Comunità : un antidoto all’isolamento ed alle difficoltà della società contemporanea

    “Ricordiamo al pubblico che CinemateatroNuovo di Magenta è una Sala di Comunità aderente al circuito diocesano Acec ; la sala, pur gestita come una normale sala commerciale, non ha finalità di lucro bensì sociali; viene gestita da un gruppo di volontari preparati professionalmente ed è curata con le migliori tecnologie e seguendo tutte le normative per una corretta e sicura fruizione”, sottolinea la Direzione. “Tutto questo per offrire spettacoli – cinema, teatro professionale per le scuole, rassegne originali di narrazione letteraria, formazione alla teatralità, appuntamenti musicali – alla portata economica di quante più persone possibili. Svago, riflessione, apprendimento e creatività al servizio di una crescita individuale e collettiva armonica, consapevole e possibilmente gioiosa nella partecipazione di insieme agli appuntamenti. Un antidoto all’isolamento crescente delle persone in un mondo dalle problematiche sempre più complicate”.

    CTN CARDS PER RISPARMIARE ! CinemaTeatroNuovo aggiunge ai costi di ingresso già contenuti, altre possibilità di risparmio attraverso le “cards” : formule di mini-abbonamento (6 visioni) per soli feriali o per l’intera settimana oppure la tessera annuale “AMICI DEL CTN MAGENTA” a soli 5 euro che consente di entrare con il ridotto ai titolari. Son inoltre attive convenzioni con associazioni e alcuni punti di grande distribuzione locali. Sono inoltre valide le convenzioni “Bonus Cultura” di 18app e Carta del Docente. Tutte le info sul sito: www.teatronuovo.com oppure chiamando il cinema negli orari di apertura (tel 0297291337).
    Per ogni spettacolo è possibile acquistare il biglietto sia fisicamente presso il botteghino di via San Martino 19, oppure in prevendita online senza alcuna commissione aggiuntiva attraverso il sistema CINEBOT presente sul sito.

    La Sala offre inoltre un servizio di informazione sulla programmazione attraverso i canali socials e l’iscrizione alla newsletter. Tutte le info sul sito www.teatronuovo.com

    Info e biglietti (senza commissioni): www.teatronuovo.com

  • Diodato, sold out le date di Bari e Mestre

    Diodato, sold out le date di Bari e Mestre

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Sono già sold out le date di Bari e Mestre del tour di Diodato, che quest’autunno per la prima volta sarà protagonista di un tour nei teatri italiani. La tournée si arricchisce di cinque nuovi live che si terranno a Lecce (2 ottobre, Teatro Politeama Greco), Assisi (20 ottobre, Teatro Lyrick), Schio (VI – 31 ottobre, Teatro Astra), Genova (25 novembre, Teatro Politeama Genovese) e Parma (27 novembre, Teatro Regio).
    Il tour, prodotto e organizzato da Magellano Concerti, partirà il 28 settembre da Grosseto (Teatro Moderno – Data zero), per poi proseguire il 1 ottobre a Bari (SOLD OUT – Teatro Petruzzelli), il 2 ottobre a Lecce (Teatro Politeama), il 5 ottobre a Mestre (SOLD OUT – VE, Teatro Toniolo), il 6 ottobre a Milano (Teatro Arcimboldi), il 9 ottobre a Roma (Auditorium Parco Della Musica), l’11 ottobre a Napoli (Teatro Augusteo), il 18 ottobre a Civitanova Marche (Teatro Rossini), il 19 ottobre a Pescara (Teatro Massimo), il 20 ottobre ad Assisi (Teatro Lyrick), il 23 ottobre a Palermo (Teatro Golden), il 24 ottobre a Catania (Teatro Metropolitan), il 26 ottobre a Rende (CS, Teatro Garden), il 29 ottobre a Firenze (Teatro Verdi), il 30 ottobre a Bologna (Europaditorium), il 31 ottobre a Schio (VI, Teatro Astra), il 14 novembre a Torino (Teatro Colosseo), il 16 novembre a Mantova (Teatro Sociale) e il 17 novembre a Trento (Auditorium Santa Chiara). Gli ultimi appuntamenti si terranno il 25 novembre a Genova (Teatro Politeama Genovese) e il 27 novembre a Parma (Teatro Regio).
    -foto ufficio stampa Diodato –
    (ITALPRESS)

  • Si rinnova la Mini Countryman, più agile e piacevole da guidare

    Si rinnova la Mini Countryman, più agile e piacevole da guidare

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – La nuova Mini Countryman, più alta, più larga e più lunga dei modelli precedenti, prima autovettura costruita in Germania, offre ambiente spazioso e comfort di guida. Con la Mini Cooper e la mini Aceman completa la nuova Mini Family. I modelli endotermici sono C benzina a trazione anteriore, S benzina a trazione integrale, diesel e il potente e super accessoriato John Cooper Works. Le versioni elettriche sono la E, e la SE quattro ruote motrici. Anche nel modello base, C a benzina, Mini si presenta con agilità, piacere di guida ed ottimo equipaggiamento di serie. La variante più potente è contraddistinta con la lettera S. In dettaglio la nuova Mini Countryman C è più grande della precedente Mini Countryman Cooper. E’ alta 1656 cm (+ 84 mm), larga 1843 cm (+ 21 mm) e lunga 4433 cm (+ 136 mm) accentuando la propria anima di cross over per tutta la famiglia senza perdere la tradizionale identità di kart che ha reso il marchio iconico. La griglia anteriore ottagonale è ridisegnata, gli sbalzi sono corti come da tradizione.
    I fari e le luci posteriori sono a led con nuove firme. Il montante è elegante, le barre sul tetto sono finalmente di serie. L’altezza da terra è di 202 mm ed i cerchi da 17″ a 21″ in alluminio riciclato con diversi design. Cinque adulti viaggiano comodamente grazie anche ai sedili più larghi di tre centimetri e a quello posteriore che può essere spostato fino a 13 cm ed inclinato singolarmente in sei posizioni fino a 12°. Notevole l’utilizzo di materiale riciclato e di tessuto vegano in ottica di sostenibilità green. Capiente il bagagliaio che varia dai 450 l ai 1460 litri. Tutte le informazioni vengono fornite da un display centrale Oled ad alta risoluzione, rotondo, del diametro di 240 mm, mai usato in un automobile, che vengono anche sinteticamente riportate nell’head up display sotto gli occhi del guidatore. Il percorso verso la digitalizzazione si completa con il nuovo mini operating System 9 e con il Mini Intelligent Personal Assistant. L’intrattenimento prevede ampia offerta di app, funzioni estese di navigazione, videogiochi, streaming, musica e news. Le mini experience mode modificano l’aspetto dell’abitacolo con luci e suoni diversificati.
    L’assistenza alla guida di secondo livello consente al driver su percorsi autostradali di viaggiare fino a 60 km/h senza tenere le mani sul volante, inoltre è previsto assistente parcheggio e cruise control con frenatura di emergenza fino a 210 km/h. La prova su strada evidenzia agilità e piacere di guida grazie all’efficiente TwinPower turbo, la tecnologia mild hybrid integrata viene utilizzata per recuperare l’energia di frenata e supporta il motore a combustione interna durante l’accelerazione con una potenza di trazione elettrica di 14 kW e significativa riduzione dei consumi. La carreggiata leggermente aumentata e il passo allungato costituiscono la base per un’eccellente dinamica. Anche il telaio della nuova Mini Countryman trasmette un senso di sportività con il tipico go-kart feeling Mini. Quattro le versioni di allestimento : Essential, Classic, Favoured e JCW con diverse verniciature e finiture per gli interni. I prezzi variano dai 34.900 euro della Mini Countryman C da 170 Cv ai 51.000 Euro della JCW All4 da 300 Cv. Mini Countryman diesel da 163 Cv a 37.900 Euro.

    foto: ufficio stampa Bmw Group Italia

    (ITALPRESS).

  • Cuggiono: ieri sera “La Galizia” di nuovo in onda su TV8 con Bruno Barbieri

    Cuggiono: ieri sera “La Galizia” di nuovo in onda su TV8 con Bruno Barbieri

    “Siamo davvero orgogliosi di aver partecipato al programma televisivo 4 HOTEL, condotto Bruno Barbieri andato in onda in prima serata su Sky lo scorso 29 giugno 2023, visibile anche su Now TV. Ieri sera lunedì 26 febbraio è andato in onda anche sul canale nazionale TV8”.

    Con questo post Valeria Tarantola di Cascina La Galizia di Cuggiono rilancia la grande passerella TV che l’attività agrituristica di famiglia ha avuto in questi mesi, grazie alla partecipazione al programma dedicato alle Cascine Lombarde.

    Luoghi immersi nella campagna in cui è possibile staccare la spina, mangiare e dormire bene. Di fatto la descrizione di quello che è a tutti gli effetti Cascina Galizia

    “Ringraziamo ancora – conclude il messaggio Valeria Tarantola – la produzione @banijayitalia e @skyitalia per l’opportunità, nonché i compagni di viaggio delle altre cascine nei dintorni di Milano, ma soprattutto il nostro staff senza il quale quest’avventura non sarebbe stata possibile”.

  • Legnano. Verso il Rugby Sound Festival il 27 giugno di scena i Röyksopp

    Legnano. Verso il Rugby Sound Festival il 27 giugno di scena i Röyksopp

    Attivi del 1998, i Röyksopp sono tra le formazioni di musica elettronica più longeve di sempre. Le loro sonorità sono state spesso definite “warm”: un insieme di elettronica downbeat che si combina con elementi della musica house, drum and bass e suoni afro-americani.

    Biglietti disponibili da domani, 27 febbraio, alle 15 su Ticketmaster, TicketOne e Mailticket in formula early ticket e con possibilità di acquisto anche di early entry, ovvero un biglietto che dà accesso anticipato rispetto all’apertura porte generale.

    Prende forma la programmazione del Rugby Sound Festival, giunto quest’anno alla sua ventitreesima edizione. Nato nel 1999, l’evento del milanese è uno dei festival storici più attesi, in grado di offrire di anno in anno una programmazione ricca e di qualità, che richiama fan e curiosi da tutto il territorio. Anche nel 2024 l’evento è organizzato in collaborazione con Shining Production e con il supporto del Comune di Legnano.

    Il programma e tutte le informazioni sono disponibili su
    www.rugbysound.it

    FOTO BAND: Credits Stian.Andersen

  • Il censimento delle chiese andate perdute nel tempo nell’Altomilanese

    Il censimento delle chiese andate perdute nel tempo nell’Altomilanese

    ALTOMILANESE – Sono parecchi gli edifici religiosi dei quali si è persa la memoria. Sono tre giorni che piove e abbiamo trovato il tempo per elencarli, aggiungendo parole che abbiamo raccolto nel tempo. Di alcuni sono rimaste le tracce, di altri le carte d’archivio.

    ORATORIO DI SAN TADDEO A SANT’ANTONINO TICINO. Eretto dal nobile Villano Crivelli, abitante in loco, nella seconda metà del Trecento, mediante atto del 9 novembre 1354. Lo troviamo ricordato nel Liber Seminaeii del 1564 con errata indicazione, ed ancora nel giugno 1636 allorché i Francesi, alleati dei sabaudi del Duca Vittorio Amedeo I, invasero la pieve di Dairago – nel quadro della guerra dei Trent’anni – seminandovi il terrore. Probabilmente l’edificio religioso fu sconsacrato in seguito alle drastiche leggi giuseppine della fine del Settecento.

    ORATORIO DI SAN FEDELE A CASTANO. La chiesa di S. Fedele si trovava sull’angolo occidentale della piazza (intersezione tra corso Roma, piazza Mazzini), proprio di fronte all’imboccatura del vicolo della ‘Chiesa vecchia’ ed era probabilmente l’antica parrocchiale. Già documentata nel XIII secolo, l’aula rettangolare, senza abside semicircolare, la riporta indietro al tempo della diffusione del cristianesimo, così come S. Maria in Binda a Nosate, S. Maria di Ferno, S. Damiano a Turbigo e via dicendo.
    San Fedele – così come le chiese che tracciavano la via che correva lungo la riva sinistra del Ticino – era collocata su un’antica strada che, proveniente da Como-Castelsperio, proseguiva per Novara lungo la via Adua (costeggia l’attuale Centro Commerciale e un tempo si chiamava ‘Via der Pavia’) che si collegava alla ‘Traversagnetta’ di Robecchetto e proseguiva da una parte lungo la Mercatoria (antica strada posta sulla riva sinistra del Ticino) e dall’altra attraversava il fiume al passo di Turbigo-Robecchetto-Galliate.

    L’ORATORIO SAN MAURIZIO A CASTANO era posizionato al confine Sud, vicino al confine con Cuggiono, come ancora oggi indica la toponomastica “Al santo Maurizio”.

    L’ORATORIO DEI SS. CORNELIO E CIPRIANO A CASTANO era collocato al confine Est. L’ubicazione esatta è indicata dalla mappa vecchia della città e la chiesetta si trovava non lungi dal cimitero (ad ovest della cascina ‘Cantona’). Lo documentano la strada intitolata al Santo la quale diparte dal cimitero e alcuni fondi di questa zona che portavano il toponino ‘Cornelio’. Vicino al Villoresi dunque, in direzione di Buscate. Già cadente alla fine del Cinquecento fu venduta per 175 lire nel 1787 ad un certo Antonio Ramponi.

    LA CHIESA DI S. MARIA IN PRATO A CASTANO di diritto patronale della famiglia Cantoni. L’attuale cappella di Maria Bambina in piazza Garibaldi ricorda un’antica chiesa demolita nel 1789. Sorgeva all’angolo nord-est della piazza (detta del ‘Prato’) e fu eretta nel 1345 per volontà di Marchisio de’ Cantoni, un prete castanese appartenente ad una ragguardevole famiglia del luogo. L’erezione è ricordata da una lapide murata all’esterno della Prepositurale, vicino all’entrata laterale di corso Martiri Patrioti.

    ORATORIO DI SAN PIETRO AL PONTE DI CASTANO, chiesetta scomparsa, era al confine Ovest, al Ponte di Castano. Già citata nel 974, come le altre chiese qui indicate, la dedicazione la fa risalire all’epoca longobarda, così come S. Zenone (santi privilegiati, dopo S. Michele Arcangelo, da questo popolo). L’ultima descrizione è della seconda metà del Cinquecento. Alla fine dell’Ottocento, durante i lavori di costruzione della cascina ‘Carabelli’ – sulla riva sinistra del Naviglio Vecchio, vicino al ponte in pietra – furono rinvenute molte ossa umane: una conferma dell’inumazione di cadaveri che di regola avveniva presso le chiese.

    ORATORIO DI SAN MAURIZIO A CUGGIONO. Nel 1660 gli scolari della compagnia di S. Gerolamo chiesero di poter erigere un nuovo oratorio visto l’alto numero di adepti.
    La chiesa di San Maurizio sorgeva nella piazza omonima. Lasciata andare in disuso venne dapprima usata come scuola per due classi elementari, indi, nel 1880 – quando entrò in servizio il ‘Gamba de Legn’, il tram che collegava Cuggiono a Milano – fu abbattuto il campanile e la chiesa adibita a rimessa per le macchine del nuovo mezzo di trasporto. Quando il tracciato del ‘Gamba de Legn’ fu prolungato fino a Castano, l’ex chiesa di San Maurizio fu trasformata in teatro comunale e così rimase fino al 1925, quando, per migliorare la viabilità della piazza fu abbattuta (Badi, 1950)

    ORATORIO DI SANTA TERESA A INVERUNO. Nel 1638 Augusto Busti chiese che fosse benedetto l’oratorio di Santa Teresa da lui fatto costruire. Nessun documento è rimaasto per conoscere che fine avesse fatto.

    ORATORIO DI SAN MARTINO A NOSATE. Il papa Martino I morì nel 655 e fu canonizzato non molti anni dopo. Si hanno notizie di chiese a lui dedicate già nel XIII secolo e due di queste sono citate a Nosate e al Padregnano. A Nosate si pensava che fosse nell’attuale area della chiesa di San Guniforte, ma il restyling del 2001 non ha dato alcuna certezza.
    Scrivemmo allora: Nel “Liber” compilato da Goffredo da Bussero nel 1287 sono elencate due chiese a Nosate: S. Maria e S. Martino. Mentre S. Maria in Binda è stata tramandata dal tempo, di S. Martino si sono perse le tracce. Qualcuno aveva supposto che S. Martino fosse collocata al posto di S. Guniforte, ma lo scavo archeologico non ha dato alcuna certezza e confermato l’esistenza di una chiesa cinquecentesca (con abside semicircolare ed aula rettangolare), quella che vide San Carlo Borromeo nella Visita Pastorale del 1570 e cioè l’attuale. Di San Martino è rimasto solo il toponimo che ha dato il nome ad un piano di Lottizzazione in paese.

    L’ORATORIO DI SAN MARTINO AL PADREGNANO. Fu lo storico Gian Domenico Oltrona Visconti a tratteggiare per primo – in un articolo su ‘Contrade Nostre’ – quelle che furono le antiche chiese del Padregnano, un tempo caposaldo del contado del Seprio. Di San Martino l’unica citazione risale al 1094, all’epoca della donazione parziale ai Fruttuariensi. Allora si trovava nel villaggio di Padregnano: intus villa de ipso loco. Oggi, lo spirito dell’antica chiesetta, sopravvive nel toponimo del fontanile ‘Martinone’ e nel campo adiacente dove era insediato l’antico villaggio del XIII secolo.

    L’ORATORIO DI S. ILARIO A PADREGNANO. Quando il signor Scattolini, una decina di anni fa, lasciò la sua abitazione a Padregnano ci mostrò l’area dove – secondo lui – c’era un’antica chiesetta, probabilmente quella di S. Ilario, il Santo francese (da Poitiers) che aveva combattuto, come San Martino, l’eresia ariana. Il suo ricordo non `e sopravvissuto – come nel caso di S. Martino – nella toponomastica, salvo interpretare l’etimologia della localit`a Villaria come vicus Ilario.

    L’ORATORIO DI SANTA MARIA A RUBONE. Fino a tutto l’Ottocento nell’antico comune rurale di Rubone vi abitavano circa cinquecento persone, tutti nelle corti dislocate sulla riva sinistra del Naviglio Grande, che prendevano il nome o il soprannome dalle antiche famiglie del luogo (Gualdoni, Bognetti). Barchiroli e contadini, dunque, con le proprie case poste a corollario della chiesetta di Santa Maria (abbandonata da tempo) che vantava una pala d’altare della scuola di Tommaso Cagnola predata da tempo, ma della quale si riconosce ancora la sinopia.
    Di tale affresco, appartenente al tipo iconografico di ‘Maria Regina’, risalente al primo Cinquecento, scrivemmo trent’anni fa (Contrade Nostre), riportando anche il cartiglio sotteso a quella che era una vera opera d’arte, andata perduta con gli arredi. D’altra parte, quando se ne andò l’ultimo barcaiolo il paese divenne un luogo isolato, abitato solo dalla paura. Le mura delle cinque cascine che lo costituivano hanno cominciato ad essere preda della vegetazione rigogliosa e i tetti letteralmente “mangiati”. Poi ci fu un maxintervento edilizio incompiuto che è ancora lì da vedere.

    L’ORATORIO DI NOSTRA SIGNORA DEL CARMELO A ROBECCHETTO. L’Oratorio di Nostra Signora del Carmelo era ubicato in un edificio di proprietà Fagnani, nel cortile cosiddetto “dei Cardani ”. La devozione della comunità a questo oratorio iniziò nel 1679. Potevano entrarvi circa quaranta persone in piedi. Si sa che si celebrava ancora nel 1845 per cui possiamo supporre che solo con l’apertura della nuova chiesa parrocchiale sia stato sconsacrato.

    L’ORATORIO CAMPESTRE DI S. ANNA A ROBECCHETTO-TURBIGO. La prima notizia risale al 1711. La tradizione orale ha tramandato l’uso dell’oratorio come Lazzaretto durante le epidemie e, in funzione di questo scopo, nel muro si apriva una finestrella attraverso la quale veniva introdotto il cibo. La cura dei malati era affidata ad infermieri dell’Ospedale Maggiore di Milano ed i morti, evacuati nottetempo, erano cosparsi di calce e sepolti nel luogo che piu` tardi venne detto Burrone. Alla fine dell’Ottocento, `e documentato l’utilizzo dell’edificio come Casa per colerosi, ma la memoria di ‘Luogo di morte’ `e documentata dal progetto rintracciato in Archivio Comunale di Robecchetto che individuava il sito del primo cimitero di Robecchetto proprio nell’area dell’antico ‘Lazzaretto’. Il progetto non fu realizzato perché la chiesa era di ragione del Comune e il territorio di proprieta` della parrocchia di Turbigo, per cui fu giocoforza orientarsi verso S. Vittore, nonostante fosse distante dall’abitato. Nel 1912 l’edificio venne demolito.

    DIDA – RUBONE frazione di BERNATE TICINO, nella chiesa di Santa Maria, ormai dissacrata, c’era un affresco della scuola di Tommaso Cagnola (secolo XV) strappato in tempi antichi, che qui pubblichiamo.
    La Maria Regina reca in capo la corona e appoggia la mano sinistra sul libro collocato aperto sul suo ginocchio. Con la destra sostiene invece il Figlio seduto sulla sua gamba, nudo. Il gesto della Madre appare protettivo, mentre il suo sguardo, distolto dal figlio, sembra presago del suo tragico destino di sofferenza e di morte.

  • Proseguono le serate Jazz della Maxentia Big Band all’Ideal Magenta

    Proseguono le serate Jazz della Maxentia Big Band all’Ideal Magenta

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Prosegue la collaborazione della nostra Associazione con IdealMagenta.
    Per il mese di marzo è stata preparata la programmazione delle serate dei venerdì (la locandina è allegata), che alle ore 22 propone questi interessanti appuntamenti nella sala Green House al piano terra:

    – venerdì 1° marzo – la Maxentia Big Band diretta da Eugenia Canale proporrà un repertorio di classiche canzoni swing dedicate a chi vorrà cogliere l’opportunità per danzare con le musiche di una grande orchestra (locandina allegata);
    – venerdì 8 marzo – serata con gli standard del Jazz proposti dalla formazione Jazz
    Friends Quintet;
    – venerdì 15 marzo – serata Jazz col la formazione Grizzled Trio che propone la
    rivisitazione di brani famosi;
    – venerdì 22 marzo – serata Cool Jazz Project con Mario Mariotti Octet.

    L’ingresso è libero sino a esaurimento dei posti disponibili. Per info: tel. 329-1694130, Email: info@IdealMagenta.com.

    La programmazione di IdealMagenta è disponibile su: http://www.IdealMagenta.com/.

    Altre informazioni su:

    http://www.maxentiabigband.it
    http://www.idealmagenta.com/

  • Abbiategrasso: sabato 2 marzo ‘Le città invisibili’ in Annunciata

    Abbiategrasso: sabato 2 marzo ‘Le città invisibili’ in Annunciata

    Sabato 2 marzo 2024, h. 16.00-Ex Convento dell’Annunciata (Via Pontida) TEATRO BLU
    CITTÀ INVISIBILI scritto e diretto da Silvia Priori| con Fabrizio Cadonà e Shinya Murayama. Terzo appuntamento per AssaggiAMO il TEATRO, la rassegna ideata da Teatro dei Navigli in sinergia con il Comune di Abbiategrasso. Sabato 2 marzo, alle ore 16.00, presso l’ex Convento dell’Annunciata, andrà in scena lo spettacolo Città Invisibili di Teatro Blu, scritto e diretto da Silvia Priori con Fabrizio Cadonà e Shinya Murayama. Marco Polo, esploratore veneziano che nel XIII secolo giunge nell’estremo oriente attraversando lo sconosciuto mondo delle terre dell’Asia, arriva al cospetto di Kublai Khan, imperatore del regno dei Tartari che chiede a Marco di raccontargli del suo lungo viaggio e delle città che ha visitato.

    Marco Polo, inizia il suo racconto descrivendo le sensazioni che ogni città, con i suoi profumi, colori, sapori e rumori, suscitano. Un lungo viaggio, un lungo racconto attraverso un fantasioso meccanismo che gioca artificialmente con le possibili combinazioni della complessità e del disordine della realtà. Un viaggio alla ricerca della città ideale in cui godere la vita e fuggire gli affanni, una città del desiderio e del suo immediato appagamento. Età consigliata: dai 5 anni


    BIGLIETTERIA E INFO

    biglietto intero 7€/ ridotto allievi scuola di Teatro dei Navigli 5€


    PREVENDITA

    I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19; in alternativa
    possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno
    poi essere ritirati prima dello spettacolo.

    PRENOTAZIONI
    Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
    I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

  • Chiara Ferragni “E’ un momento doloroso”

    Chiara Ferragni “E’ un momento doloroso”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – «E’ un momento doloroso». Commenta così Chiara Ferragni, raggiunta oggi da Michel Dessì, inviato della trasmissione Pomeriggio Cinque, il programma condotto da Myrta Merlino su Canale 5, che le chiedeva come stesse. Il video è andato in onda durante la trasmissione odierna.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).