Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Honda ZR-V, sportività e grinta per il nuovo Suv medio ibrido

    Honda ZR-V, sportività e grinta per il nuovo Suv medio ibrido

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Honda propone ZR-V, che si va a collocare fra il modello HR-V e il nuovo CR-V, più precisamente nel segmento dei C-SUV, con dimensioni generose ma ben mascherate (la lunghezza è di 4,6 metri ma con ottime proporzioni) e dotato del propulsore ibrido e:HEV. Nelle linee riprende alcuni tratti già visti sulla Civic con delle innovazioni stilistiche che però non vanno a snaturare quelle che sono le linee guida tipiche della Casa giapponese. Il design degli esterni di ZR-V è definito da superfici lineari, che si slanciano dall’anteriore al posteriore presentando precise distanze tra i pannelli, frutto dell’attenzione al dettaglio dedicata in fase di progettazione. Dai sottili gruppi ottici anteriori, con linee distintive ben definite, all’ampia calandra stilizzata, l’elegante estetica si estende fino al posteriore con un paraurti marcato e gruppi ottici perfettamente integrati al portellone. Il motore quattro cilindri 2.0 L a iniezione diretta, risulta sempre potente e pulito e lavora in sinergia con due motori elettrici per offrire le prestazioni tipiche delle berline sportive.
    Questo è l’ultimo veicolo Honda dotato di serie dell’avanzata gamma di tecnologie per la sicurezza attiva Honda Sensing: con il sistema completo di airbag e le performance anticollisione a 360°, raggiunge elevati livelli di sicurezza attiva e passiva. Al posteriore, una linea attraversa l’auto per aggiungere definizione e ampiezza, rimarcata dai sottili gruppi ottici orizzontali. Le versioni Sport e Advance vantano anche un doppio scarico, incorniciato da una cromatura lucida. La gamma ZR-V monta di serie cerchi in lega da 18″ con finitura Pewter Gray per la versione Elegance e Matt Berlina Black per la Sport, mentre la versione Advance vanta un taglio romboidale e una finitura Berlina Black per un look di livello superiore. All’interno lo schermo touch da 9″ si trova al centro del pannello superiore della plancia, che si estende a tutta ampiezza. Un infotainment piuttosto semplice da assimilare e ben dotato dal punto di vista sia della connettività che per quanto riguarda la ricarica dei dispositivi portatili, con piattaforma wireless e due prese Usb disposte sul tunnel: in questa zona, un’originale struttura sospesa sovrasta un generoso ripiano, dotato di fondo gommato.
    Piuttosto spaziosa per i passeggeri – dietro c’è un apprezzabile agio per le ginocchia e il pavimento sostanzialmente piatto facilita le cose per sistemare i piedi, quando si viaggia in cinque – la Honda ZR-V dichiara una capacità del vano bagagli pari a 380 litri, che scendono a 370 se è presente il subwoofer del sistema audio premium Bose. Il selettore del cambio shift-by-wire è stato riprogettato per dare a ogni pulsante una forma e movimento unici, per poterlo usare in modo intuitivo senza distogliere lo sguardo dalla strada. La struttura stabilizzante dei sedili anteriori offre un supporto aggiuntivo alla zona lombare e al bacino per un maggiore comfort. Il powertrain ibrido full della Honda ZR-V è composto da un quattro cilindri 2.0 a benzina aspirato da 143 cavalli, un motore elettrico e un motogeneratore, per un totale di 184 cavalli e 315 Nm di coppia. Allo spunto e alle basse e medie andature è sempre l’elettrico a muovere le ruote, con il termico che funge da generatore. A velocità più elevate, tipicamente quelle autostradali, è invece il quattro cilindri a incaricarsi della propulsione, attraverso una frizione che, chiudendosi, lo collega alle ruote anteriori.
    Quando si preme a fondo il pedale dell’acceleratore, infine, è ancora l’elettrico a muovere la macchina. Questo sistema fa a meno del cambio, sostituito da un riduttore: i paddle al volante permettono soltanto di regolare la rigenerazione. In città e in statale è quasi sempre la componente elettrica la prima attrice, con ovvi benefici in termini di percorrenze. In tutte le modalità di guida, l’energia della frenata e della decelerazione viene recuperata per migliorare l’efficienza complessiva, con bassi consumi, soprattutto in situazioni di traffico intenso.
    Il telaio permette di pennellare un tratto tortuoso, godendosi un punto di corda dopo l’altro. Rolla e beccheggia poco, agguanta la traiettoria in modo piuttosto rapido e la mantiene con una buona precisione. La sospensione posteriore multi-link e un sottotelaio flottante lavorano insieme per offrire una sterzata precisa e affidabile. Il sistema Honda Sensing raggruppa una gamma di funzioni di sicurezza aggiuntive, un salto di qualità tangibile, oltre agli 11 airbag di serie su tutta la gamma.
    Il sistema di frenata a riduzione d’impatto contribuisce ad arrestare l’automobile se viene rilevata l’impossibilità di evitare la collisione con il veicolo frontale. In questo caso, si attiva un allarme acustico e, se necessario, viene automaticamente applicata una pressione sul freno. Il sistema di mitigazione abbandono della carreggiata viene accompagnato dal dispositivo di mantenimento della corsia, che riduce il carico sul guidatore sterzando delicatamente per non farlo uscire dalla corsia rilevata. A bordo anche la più recente tecnologia di assistenza nel traffico che mantiene l’auto nella sua carreggiata a partire da 0 km/h, cioè anche in coda. Honda ZR-V è disponibile in tre allestimenti a partire dalla versione Elegance in listino a 43.700 euro. La versione Sport è offerta con un prezzo di 45.500 euro, mentre il top della gamma, l’allestimento Advance, a 47.600 euro.

    – foto: ufficio stampa Honda Motor Italia –

    (ITALPRESS).

  • Il Mercato Contadino a Nerviano domenica 25 febbraio

    Il Mercato Contadino a Nerviano domenica 25 febbraio

    Domenica 25 febbraio 2024 avremo la nuova edizione del Mercato Contadino di Nerviano nella Piazza Chiesa Colorina dalle 9 alle 13.

    Il Mercato Contadino nasce dalla collaborazione tra Slow Food Legnano e il Comune di Nerviano sull’esempio dei Mercati Contadini di Cantalupo, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese, Legnano e Busto Arsizio.

    L’iniziativa consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni quarta domenica del mese nella Piazza Chiesa Colorina . Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte localmente. Nel mercato si troveranno generi come salumi, pane e dolci, miele, formaggi, vino, olio, birra, riso ed altri prodotti alimentari come farine, verdure e frutta di stagione.

    Il Mercato Contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercati contadini mensili. I mercati a chilometro zero diffondono e favoriscono lo scambio tra consumatori e produttori informazioni utili in tema di educazione alimentare e corretti stili di vita. Il Mercato Contadino vuole valorizzare i prodotti locali e salvaguardare la storia e la cultura alimentare di una comunità , nonché il paesaggio e il territorio per stimolare la biodiversità e la stagionalità.

    Durante il Mercato i produttori offriranno una degustazione dei loro prodotti.

    I produttori presenti partecipano anche ai mercati di Villa Cortese (primo sabato del mese in Piazza Della Quercia), di Cantalupo (prima domenica del mese in Piazza Don Carlo Bianchi) , di Legnano (seconda domenica del mese in Piazza Mercato), di San Giorgio su Legnano ( terzo sabato del mese in Piazza Mazzini) e di Busto Arsizio (terza domenica del mese nel Parco Comerio) .

    Tutti i mercati sono presenti sula pagina Facebook “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti.

  • Va in pensione Claudio Maioli, storico manager di Luciano Ligabue

    Va in pensione Claudio Maioli, storico manager di Luciano Ligabue

    Luciano Ligabue non avrà più al suo fianco il suo storico agente Claudio Maioli che lo ha accompagnato fin dagli inizi della sua carriera. Il manager ha deciso di ritirarsi dalla vita professionale. Lo annuncia lo stesso rocker di Correggio sui suoi profili social, pubblicando una lettera congiunta.

    “Per me – scrive Maioli – questi sono stati, e rimarranno, 40 anni di una storia meravigliosa manageriale al fianco di un grande artista come Luciano Ligabue. Tanti anni di successi, emozioni ed esperienza che porterò con me per sempre, negli occhi e nel cuore. Ora, a 65 anni, dopo tanti anni di management dedicati a Luciano, voglio dedicare un po’ di anni alla mia vita e ai miei hobby, godendomeli, con la giusta leggerezza nella mente. Penso di meritarmelo. Non esiste un uomo per tutte le stagioni e, in questi anni, il mondo musicale corre sempre più veloce, assurdamente complesso, per me poco appassionante e in continuo cambiamento, come sarà anche giusto che sia, forse, ma non mi diverte più. Ringrazio Luciano e tutti i suoi milioni di fan per le grandi emozioni che mi hanno regalato in questi anni. Magari prima o poi ci si rivede, non lo escludo. Mai dire mai. Rimane una grande amicizia con Luciano che continuerò ad alimentare per il piacere che ci procura, ma senza più responsabilità quotidiane manageriali sulla sua futura carriera”.

    Ligabue lo ha salutato così: “Caro Maio, siamo partiti insieme da Correggio quasi quarant’anni fa, quando la distanza con la Milano discografica era davvero siderale. Nel tempo abbiamo visto realizzarsi sogni inimmaginabili, smisurati, molto oltre quelli che avevamo azzardato fare. Da subito, però, ci siamo detti che il nostro nuovo mestiere lo avremmo dovuto vivere sempre (tu, comunque, il tuo e io il mio) con passione, gioco e divertimento. Ora capisco che per te, dopo esserti sempre dovuto occupare della parte più pratica, quella passione, quel gioco e quel divertimento non possano essere quelli di sempre. Ti auguro con tutto il cuore che tu li possa ritrovare nella tua prossima occupazione o comunque nel tempo che hai deciso di vivere. Tanto io e te ci vediamo già domani, no?”. (

  • Castellazzo: al Bim Bum Bar, venerdì 23, inno alla Lombardia con Enrico Gerli (anche in tavola)

    Castellazzo: al Bim Bum Bar, venerdì 23, inno alla Lombardia con Enrico Gerli (anche in tavola)

    Una gran bella serata.. lombarda. Con piatti fumanti e gustosi in tavola e, dopo le 21.30, con l’esibizione di un’artista e musicista molto noto nell’Est Ticino: Enrico Gerli e la sua band. Una garanzia di ricerca musicale, con tributi a Davide Van de Sfroos e non solo. Al Bim Bum Bar di Castellazzo de’ Barzi continuano le serate organizzate da Federico e dal suo staff: venerdì 23, dalle 20, un altro appuntamento da non perdere.In tavola, prima del concerto, arriveranno salame, cotechino, taleggio e zola, semolino fritto, nervetti e mondeghili; a seguire risotto alla barbabietola con porro fritto e scorza di limone; filetto di maiale al vino rosso con patate arrosto; tiramisù della casa per finire in dolcezza. 30 euro acqua, caffè e vino compresi: prenotate subito il vostro posto! Il Bim Bum Bar è in via San Carlo 2 a Castellazzo, numero di telefono 342 393 6538.

    LA BELLISSIMA STORIA DI ENRICO E DELLA BAND
    La band di Enrico Gerli nasce da una bellissima storia, che comincia molti lustri fa.
    “Era il 1977 io e mio fratello Sergio compivamo 15 anni. Un istinto una passione irrefrenabile ci spinse a Natale di quell’anno a comprare la nostra prima chitarra, con la certezza assoluta e inspiegabile di saperla suonare e infatti così fu!”, racconta Enrico. “A Natale arrivò la prima chitarra: una chitarra folk bellissima con corde d’acciaio, molto grande per un bambino di 15 anni. Cominciammo subito a strimpellare le prime note senza sapere nemmeno come si chiamassero, ma seguendo l’orecchio e l’istinto, in seguito imparammo i loro nomi con un metodo autodidatta. Con questi pochi accordi si suonavano e si cantavano i brani dei più grandi cantautori del momento e fu così che nacquero le nostre prime canzoni. La prima canzone scritta, tre note e poche parole, fu Pelle di luna. Sergio in quei primi anni (1978-79 ) cominciò a comporre canzoni, alcune delle quali oggi fanno parte dei miei CD come Vecchio mondo, Ma non stiamo a pensare, Un amore così. Col passare del tempo la musica divenne parte integrante della nostra vita: non potevamo più stare senza musica, senza suonare, senza cantare..era un po’ come respirare. Successivamente comprai l’armonica così cantavo e suonavo aggiungendo nuove melodie alle nostre canzoni…Spettacolo! Le mie prime canzoni uscirono più avanti verso la fine degli anni ’90. La prima era autobiografica, Tu dove sei e parlava di me e di Sergio e della nostra vita.

    Enrico Gerli and The Folk Friends nasce nel 2008. Propone musica originale Folk-Pop-Rock in italiano e in dialetto milanese e Cover di Davide Van de Sfroos. È composta da Enrico Gerli (chitarra, voce e armonica), Sergio Gerli (percussioni), Flavio Gozzoli (chitarra), Claudio Merlo (fisarmonica), Paolo Salvaggio (violino), Roberto Merlo (batteria), e Stefano Talarico (basso e contrabbasso).

  • Mika, esce il videoclip del singolo “Jane Birkin”

    Mika, esce il videoclip del singolo “Jane Birkin”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – E’ disponibile da ora su YouTube, il videoclip ufficiale di Jane Birkin, l’ultimo singolo di Mika tratto dal suo ultimo album “Que ta tète fleurisse toujours”, uscito per Island Def Jam (Universal Music France). Prodotto da Jealous Films con la regia di Oliver Jennings, il videoclip di Jane Birkin è la rappresentazione del talento eclettico e visionario di Mika, un viaggio visivo attraverso la trasformazione personale e l’affermazione della propria identità, incanalando il tema della libertà in un’espressione vibrante e coinvolgente. “Il videoclip è stato girato a Londra, su una pista di pattinaggio sul ghiaccio. Ho fatto diverse lezioni con dei professionisti, perchè volevo creare qualcosa di speciale per questo pezzo. – racconta Mika – Jane Birkin è un’icona della musica, del cinema e della moda. Era una persona nella quale mi sono sempre identificato perchè ha sempre mischiato le diverse culture e la sua scomparsa mi rattrista profondamente. Abbiamo perso una grande artista che appartiene alla storia culturale francese, ma non solo”.
    Jane Birkin sarà presente nella setlist dell’Apocalypse Calypso Tour, la nuova tournèe europea di Mika che prenderà il via dalla Francia, passerà per Lussemburgo, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito, Irlanda e arriverà anche in Italia, venerdì 19 luglio, con un concerto speciale al Lucca Summer Festival. “Non vedo l’ora di cantare dal vivo questo brano, anche nel mio concerto del prossimo 19 luglio a Lucca dove magari introdurrò una strofa in italiano”.

    foto: ufficio stampa Goigest

    (ITALPRESS).

  • Successo per l’asta benefica di Suzuki, aggiudicati i 2 address MotoGP

    Successo per l’asta benefica di Suzuki, aggiudicati i 2 address MotoGP

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Suzuki dimostra il suo impegno sociale attraverso un gesto di solidarietà straordinario. Durante la conferenza stampa tenutasi in occasione del Motor Bike Expo 2024, l’azienda ha offerto in asta due scooter Address MotoGP, utilizzati nella stagione MotoGP 2022 dai talentuosi piloti Alex Rins e Joan Mir. L’asta, ospitata sulla piattaforma CharityStar, ha visto il successo dei due scooter GP, che hanno raccolto un totale di 3.750 Euro. I vincitori dell’asta si sono aggiudicati due esemplari unici di Suzuki Address 110, personalizzati con la livrea esclusiva dei campioni MotoGP e contraddistinti dai numeri di gara. Questi scooter diventano così un pezzo unico di storia sportiva. Oggi, alla presenza del Professore Enrico Pira (Presidente di Casa UGI), della Professoressa Elena Barisone (specialista di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Regina Margherita) e di Paolo Ilariuzzi, Direttore della Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia, sono stati consegnati i fondi raccolti, 3.750 Euro, a Casa UGI Torino confermando il sostegno al progetto “Lo sport con UGI”.
    Un progetto che ha preso il via nel 2018, con la nascita della Squadra di calcio composta al 100% da ragazze e ragazzi fuori terapia, e poi si è ampliato, diventando uno strumento ad ampio raggio per il reinserimento attraverso la riabilitazione motoria. Nel momento in cui, per diversi mesi, la quotidianità del ragazzo viene regolata dai ricoveri e dalle pesanti terapie, il gioco e il movimento sportivo assumono un ruolo fondamentale, permettendo ai bambini e agli adolescenti di ritornare a conquistarsi un futuro con le tante attività che UGI rende possibili all’aperto e all’interno della palestra riabilitativa. Casa UGI Torino è un luogo che offre ospitalità gratuita alle famiglie dei bambini e ragazzi in terapia presso il Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Dal 1980 ad oggi, l’attività dell’UGI è costantemente aumentata, grazie all’aiuto incessante di tutti coloro hanno aiutato oltre 700 famiglie in difficolta. La crescita è dovuta anche alla generosità di singoli cittadini, di aziende e di enti che con costanza contribuiscono ai progetti dell’UGI e con questo gesto, Suzuki ribadisce il suo impegno sociale e la solidarietà nei confronti delle famiglie che affrontano la malattia, contribuendo a migliorare la qualità della vita di chi affronta momenti difficili.
    “L’iniziativa di solidarietà, attraverso l’asta dei due scooter Address MOTOGP di Alex Rins e Joan Mir, rappresenta un momento di grande significato per Suzuki Italia. La generosità dimostrata dalla comunità motociclistica nel supportare questa causa così toccante e importante è commovente e ne siamo onorati” dichiara Paolo Ilariuzzi, Direttore Divisione Moto e Marine. “Ringraziamo di cuore Suzuki per il sostegno che, grazie a questa iniziativa, ha dato alle nostre attività legate allo sport, fondamentali nel percorso di riabilitazione dei bambini e dei ragazzi di UGI. Un enorme grazie va anche a coloro che hanno partecipato all’asta, dimostrando una grande generosità” dichiara il professore Enrico Pira, presidente di UGI.

    foto: ufficio stampa Suzuki Italia

    (ITALPRESS).

  • Jack Savoretti torna con il nuovo album “Miss Italia”

    Jack Savoretti torna con il nuovo album “Miss Italia”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Jack Savoretti, una voce ruvida, appassionata e struggente che ammalia e rapisce incarnando alla perfezione la fisionomia del giovane cantautore, è pronto per il suo ritorno discografico con un progetto completamente inedito.
    Il prossimo 10 maggio uscirà “Miss Italia”, il primo album interamente in italiano del cantautore italo inglese (Capitol Records italy/Universal Music Italia). L’album è disponibile in pre-order a partire da oggi. “Vorrei che le persone ascoltando questo disco lo percepiscano come un disco di Jack Savoretti, senza pensare a quale sia la lingua in cui canto. E’ in italiano ma è Jack Savoretti non è un disco di Savoretti in italiano”, ci tiene a sottolineare Jack Savoretti annunciando questo nuovo progetto a lui molto caro. Un legame, quello di Jack, con la musica italiana andato in scena anche lo scorso 9 febbraio sul palco del Teatro Ariston di Sanremo in occasione della 74° edizione del Festival della Canzone italiana dove Savoretti ha interpretato insieme a Diodato “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De Andrè, artista a cui Savoretti è molto legato essendo stato uno dei pilastri della sua formazione artistica.
    Ma non è tutto: il 22 febbraio, infatti, uscirà in tutto il mondo “Senza una donna (Without A Woman)” di Zucchero in una versione riarrangiata e riprodotta featuring Jack Savoretti.
    Per Savoretti ricantare questa canzone (originariamente pubblicata da Zucchero e Paul Young) non è solo un grande onore ma ha per lui una profonda importanza personale: “Questa canzone mi permise di riunire per la prima volta le mie due identità. Da una parte l’italiano, la lingua di mio padre che io all’epoca parlavo poco ahimè ma che comprendevo sicuramente di più dei miei coetanei inglesi, e dall’altra l’inglese, la lingua di mia madre che la cantava in casa duettando con mio padre. Senza una donna riassumeva la loro unione, il loro rapporto, esattamente come me, metà italiano e metà inglese”. Dopo aver annunciato alcuni appuntamenti in Gran Bretagna, Germania, Polonia e Svizzera, Savoretti ha annunciato le prime date italiane che lo vedranno impegnato in questo 2024 in luoghi davvero unici del nostro paese come Gardone Riviera (il 7 luglio al Tener-a-mente Festival), Marina di Pietrasanta (il 31 luglio al Teatro La Versiliana), Bologna (il 16 dicembre all’Europauditorium) e Roma (19 dicembre all’Auditorium della Conciliazione).

    foto: ufficio stampa Jack Savoretti

    (ITALPRESS).

  • Trecate: sabato 24  la prima volta della ‘Biblioteca ti premia’

    Trecate: sabato 24 la prima volta della ‘Biblioteca ti premia’

    L’iniziativa – spiegano il sindaco Federico Binatti e l’assessore alla Biblioteca Fortunata Patrizia Dattrino – ha una triplice finalità: quella di valorizzare il patrimonio librario da sempre disponibile per gli appassionati lettori di ogni età e per gli studenti della nostra città, quella di promuovere Villa Cicogna come centro propulsore di iniziative di carattere culturale e quella di dare un riconoscimento a tutte quelle persone che, dagli 0 agli 85 anni, frequentano questo luogo rendendolo vivo grazie alla loro presenza e grazie ai numerosi prestiti librari.

    Un servizio, questo, che restituisce risultati davvero significativi: basti pensare che, dall’inizio dell’anno a oggi, è stato chiesto il prestito di duecentotrenta libri: segno – concludono il sindaco e l’assessore – di un tessuto sociale attento e attivo rispetto alla qualità dell’offerta, all’attività e alle proposte culturali della nostra Biblioteca civica.

  • Al Museo Enzo Ferrari di Modena apre la mostra “Ferrari One of a Kind”

    Al Museo Enzo Ferrari di Modena apre la mostra “Ferrari One of a Kind”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – Il Museo Enzo Ferrari di Modena ha inaugurato e aperto al pubblico la nuova mostra “Ferrari One of a Kind”, una vera e propria celebrazione dell’unicità che caratterizza ogni capolavoro che esce dai cancelli della Casa del Cavallino Rampante, grazie al lavoro svolto nei Centri Tailor Made che si trovano nella sede di Maranello, a New York e a Shanghai. Un percorso che mostra al pubblico l’esclusività di pezzi unici, creati nel tempo con l’obiettivo di esprimere personalità, gusti e desideri dei clienti Ferrari. Questa attenzione all’unicità rappresenta una prerogativa della produzione Ferrari sin dagli esordi. Fin dalle prime granturismo troviamo esempi di creazioni speciali fatte su singole richieste, come i gentleman drivers che selezionavano i carrozzieri per modellare le prorie vetture. Con la produzione delle prime stradali, l’approccio pionieristico di Ferrari ha consentito ai propri clienti di scegliere forma, allestimenti, materiali e finiture per la creazione di pezzi modellati in base alle esigenze.
    Lo stesso approccio rimane vivo oggi attraverso la vasta gamma di programmi di personalizzazione che Ferrari propone: dai programmi Atelier pensati per valorizzare la creatività e i gusti dei clienti, passando dall’ancor più esclusivo servizio Tailor Made che approfondisce le possibilità di scelta attraverso anche l’uso di materiali inediti, fino alle eccezionali creazioni one-off che portano al limite il concetto di personalizzazione realizzando dei pezzi unici in ogni singolo elemento.
    “Ferrari One of a Kind” propone per il 2024 un particolare allestimento che da un lato valorizza al massimo le straordinarie auto esposte, spesso mai viste prima dal grande pubblico, dall’altro mostra in maniera immersiva i programmi di personalizzazione a cui hanno accesso i clienti Ferrari: il cuore della mostra sarà una parete interattiva in cui i visitatori potranno fare una esperienza fisica dei materiali, i tessuti, i colori e la vasta quantità di opzioni che il Centro Stile Ferrari mette a disposizione dei clienti desiderosi di accedere a questi programmi esclusivi.
    Tra le vetture personalizzate in esposizione c’è la Ferrari 812 Competizione Tailor Made – Un esemplare unico nel suo genere, scelta anche come protagonista della locandina della mostra come emblema del concetto di foglio bianco che rappresenta il punto di partenza dal quale il Centro Stile Ferrari, guidato dal Chief Design Officer Flavio Manzoni, prende le mosse per la realizzazione di ogni nuovo modello. L’auto in esposizione, in particolare, rappresenta il primo esemplare di una serie limitata di 999 pezzi, ed è stata recentemente battuta all’asta durante il gala benefico organizzato a New York da Ferrari lo scorso 17 Ottobre 2023. La Ferrari 166 MM. Un pezzo straordinariamente elegante datato 1948, carrozzeria Touring, plasmata in ogni dettaglio secondo il gusto di Gianni Agnelli, come il particolare del bicolore blu e verde che riprende quelli della Famiglia di provenienza Savoia. Una capostipite delle vetture personalizzate Ferrari. La Ferrari Monza SP1 del 2018, la prima della serie Icona: le serie speciali limitate ispirate alla grandi vetture Ferrari del passato, reinterpretano quello stile senza tempo secondo canoni moderni accompagnadolo con contenuti altamente tecnologici ed elevate prestazioni. Qui in esposizione in un originale color oro, ripreso anche nei cerchi ruota e in altre componenti interne, e da una caratterizzante fascia trasversale a contrasto tipica della livree personalizzate di alcune vetture da competizione degli anni ’50 e ’60. La Daytona SP3 Carbon Look. Il secondo modello della serie limitata Icona che rende omaggio alle sport prototipo Ferrari che hanno fatto la storia del motorsport, qui realizzata in uno straordinario carbonio rubino transitional che consente particolari effetti cromatici in base alla luce solare.
    I visitatori potranno inoltre accedere a un’area interattiva allestita con un car configurator speciale che consentirà di immaginare e disegnare virtualmente la Ferrari dei propri sogni.
    L’esibizione sarà ravvivata nel corso di tutto il 2024 da aggiornamenti periodici che coinvolgeranno le vetture esposte per consentire di mostrare al pubblico sempre un maggior numero di pezzi unici. I Musei Ferrari continuano a riscuotere un interesse sempre crescente verso fan e appassionati del Cavallino Rampante, tanto che nel 2023 i Musei di Modena e Maranello hanno registrato il record assoluto di visite con più di 740mila visitatori.
    La mostra “One of a Kind” sarà visitabile al Museo Enzo Ferrari di Modena a partire dal 18 febbraio 2024 come tradizione, per celebrare il compleanno del Fondatore Enzo Ferrari, e sarà disponibile al pubblico fino al 17 febbraio 2025.

    foto: ufficio stampa Ferrari

    (ITALPRESS).

  • Nerviano: questa sera la presentazione di “Villoresi a tutto gas”

    Nerviano: questa sera la presentazione di “Villoresi a tutto gas”

    Valerio racconta Gigi: una storia su quattro ruote. Luigi Villoresi, detto Gigi, è stato un talentuoso pilota d’auto, per due volte Campione d’Italia, che dopo gli esordi durante il ventennio ha guidato, nel corso della sua carriera, Ferrari, Maserati, Lancia e Osca, raggiungendo grandi successi.

    Discendente dalla stessa famiglia di Eugenio Villoresi, l’ingegnere che ha progettato lo storico canale che ha cambiato il destino economico e sociale di una ampia parte di territorio lombardo, Gigi ha effettuato un percorso decisamente differente dall’avo ma non meno avvincente, come si racconta nel volume A tutto gas e senza freni – Gigi Villoresi: amori e dolori di un mito tra Maserati, Ferrari e Lancia.

    La pubblicazione è a cura di Valerio Villoresi, suo lontano parente, che ha scritto di Gigi con affetto e tanta partecipazione. Valerio Villoresi e il suo volume saranno protagonisti questa sera martedì 20 febbraio (a partire dalle ore 21.00) a Nerviano (c/o Sala Bergognone, in Piazza Manzoni, 14), nell’Altomilanese.

    L’iniziativa Villoresi racconta Villoresi è promossa dall’Associazione Veicoli Storici Villoresi.