Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Casorezzo, sabato e domenica, torna ad un affascinante Medioevo

    Casorezzo, sabato e domenica, torna ad un affascinante Medioevo

    Contrade, cavalieri, armi, amori, spiritualità. Il Medioevo si dà convegno a Casorezzo sabato 11 e domenica 12 maggio per la seconda edizione della Festa dell’Alto Medioevo intitolata “Mille a Coxorezzo in Burgaria”. Dal momento che la prima edizione ha fatto centro, il comune ha deciso di rimettere in pista l’iniziativa. “Già per la prima volta l’eco del Mille è arrivata ben oltre i confini regionali- spiega il comune in una nota – soprattutto la voce si è propagata con un inaspettato passaparola, segno della soddisfazione di chi ha partecipato all’evento, quella di Casorezzo ha avuto un’importante diffusione in particolare perché, a differenza di molte altre, è una delle pochissime feste dedicate all’Alto Medioevo, quindi fino all’anno mille da cui prende il nome”.

    Insomma, un’idea vincente e un modo per fare brillare ancora una volta agli occhi di chi prenderà parte all’iniziativa lo splendore dell’Oratorio di San Salvatore che risale al nono secolo ed è stato inserito dal Fai, per la preziosità di alcuni suoi affreschi, nelle giornate di primavera. La prima edizione vide intervenire circa duemila persone e il fatto di riproporla è quindi stato un must. “Per l’edizione del 2024- spiega il comune – ci si aspetta un afflusso maggiore e per farvi fronte i preparativi sono iniziati già diversi mesi fa”.

    Con un lavoro in sinergia tra comune e associazioni. L’antipasto dell’iniziativa si avrà mercoledì 8 maggio alle 21 quando Luca Mereghetti e Giuliana Cislaghi , nella sala civica Giorgio Ambrosoli di via Einaudi, parleranno di “Burgaria, storia e futuro di un contado senza conte”. Sabato 11 maggio la Pagoda di piazza Calendimaggio ospiterà una Cena altomedievale a partire dalle 19.30, nell’ambiente dell’oratorio di San Salvatore con un menù tipico del nono secolo. Domenica 12 a partire dalle 9 avverranno invece visite guidate dell’oratorio di San Salvatore con momenti di animazione per bambini, un mercato storico, bancarelle a tema, accampamenti medievali, prodotti alimentari e tre taverne , bellatores, laboratores e oratores con tipologie di menù e di bevande dell’epoca.

  • Ogni giovedì sera di maggio e giugno, alla Caremma, il riso si fa ‘dono degli Dei’

    Ogni giovedì sera di maggio e giugno, alla Caremma, il riso si fa ‘dono degli Dei’

    Alla Cascina Caremma non ci si stanca mai. L’alternarsi delle stagioni e del ciclo agricolo corrisponde anche all’alternarsi degli eventi che Lele Corti e il suo staff propongono con grande passione, come sempre.

    Nella fattispecie, ogni Giovedì sera di Maggio e Giugno viene dedicato alla scoperta del Riso, l’importante ruolo che esso tuttora ha nel sostentamento e nello sviluppo dell’umanità.

    Questa appassionante storia viene raccontata da Gabriele Corti mentre staremo comodamente seduti sul Caremma Van, percorrendo le coltivazioni, le risaie allagate.

    Il Tour terminerà con un aperitivo a bordo risaia, mentre il tramonto vi si riflette e la tavola ci aspetta con uno speciale Menù con protagonista il Riso.

    Caremma utilizza il metodo tradizionale in sommersione e rotazione delle colture, emblema di sapienza agro ecologica contadina secolare

    Dalle ore 20:00
    Prima della cena

    Con l’ausilio del nostro Caremma Express mini Bus, a gruppi di 7 persone alla volta, si procede con un percorso panoramico ad anello all’interno delle campagne di Cascina Caremma, dove si potrà ammirare l’intera rotazione delle colture e la bellezza del Parco del Ticino. (durata 10 minuti).

    Al termine dell’Agri percorso un piccolo aperitivo verrà servito davanti alla risaia.

    Per tutti i partecipanti un omaggio: un vasetto di Riso Arborio Semilavorato BIO di Cascina Caremma per fare un risotto per 2 persone.

    CENA A TEMA

    MENÙ DELLA SERATA

    Sacchetto del ☺Pane Casereccio
    Tagliere di *Salumi del Giorno con Giardiniera
    ☺Riso Integrale con Verdure e Curcuma
    Carpaccio di ☺Barbabietola e rapa
    *Lonza marinata all’Arancia
    ☺Sushi alla Caremma
    ☺Arancini Fritti Con provola affumicata

    ☺Risotto alle 6 Erbe del Parco

    Arrosto di Maiale in Salsa di Noci
    Patate al Forno e ☺insalata dell’orto

    ☺Riso Soffiato al Cioccolato

    *con prodotti provenienti dalla Nostra Azienda Agricola
    ☺con prodotti certificati BIO di Cascina Caremma
    ^ Prodotti decongelati all’origine

    Cena/Laboratorio 39€ Bevande Incluse

    *con prodotti provenienti dalla Nostra Azienda Agricola

    ☺ con prodotti certificati BIO di Cascina Caremma

    ^ Prodotti decongelati all’origine

    Il menù è pianificato dai nostri cuochi secondo la disponibilità delle materie prime prodotte da Cascina Caremma a garanzia di freschezza e stagionalità. Il menù potrebbe talvolta subire alcune modifiche.

    Per info e prenotazioni:

    CASCINA CAREMMA
    Via Cascina Caremma, 2
    20080 Besate (MI)
    T +39 02 9050020
    F +39 02 90504251
    info@caremma.com

  • Come sono cambiati i casinò nella storia? Dalla prima sala da gioco ai casinò online fino al Metaverso

    Come sono cambiati i casinò nella storia? Dalla prima sala da gioco ai casinò online fino al Metaverso

    Possiamo analizzare la storia del gioco attraverso diversi punti di vista ed essenzialmente la divisione dei periodi storici riguarda tre fasi: prima della nascita delle sale da gioco, i quasi 400 anni in cui i casinò tradizionali hanno dominato le preferenze dei giocatori e le piattaforme di casino digitali che negli ultimi 20 anni si sono prese la scena ludica.

    Iniziamo la nostra indagine per approfondire attraverso tante curiosità storiche come sono cambiati i casinò.

    Il gioco prima dei casinò

    Sintetizzare in poche righe tutta la storia del gioco è un’impresa quasi impossibile per via delle infinite fonti di analisi che risalgono anche fino a cinquemila anni fa, tuttavia, ci concentreremo sulle fasi salienti dell’evoluzione ludica.

    I primissimi popoli a sperimentare i giochi di carte furono i cinesi e ci sono testimonianze archeologiche che risalgono al 3000 a.C., mentre sappiamo con certezza che gli egiziani inventarono i dadi nel 1500 a.C. e avevano l’abitudine di giocare a Senet, un gioco tradizionale particolarmente importante, che è stato addirittura ritrovato nelle tombe di alcuni Faraoni come Tutankhamon.

    Greci e Romani apportarono ulteriori innovazioni ai giochi, creando anche una sorta di roulette primordiale che consisteva nel far girare una lancia o un bastone, su ruote o scudi posti in maniera orizzontale.

    A questo punto è chiaro perché queste popolazioni antiche sono onnipresenti nelle grafiche dei casinò online, in particolar modo le slot digitali dedicano molti giochi all’Antica Roma, Egitto e Cina.

    Il Medioevo fu un periodo di demonizzazione del gioco, tuttavia, vennero create nuove attività ludiche che ancora oggi sono presenti sui casinò virtuali: lotto, tombola, scopa, sette e mezzo e altri giochi di carte.

    La nascita dei casinò tradizionali e il dominio ludico per quasi 400 anni

    Le bische clandestine del Medioevo fecero da apri pista per i casinò tradizionali così come li conosciamo oggi e nel 1638 a Venezia venne aperta la prima sala da gioco nella storia ludica. Tra i casinò inaugurati tra il XVIII e il XIX secolo esistenti ancora oggi e in piena attività ci sono il Casinò di Montecarlo e quello di Baden Baden. All’alba del XX secolo apre anche il Casinò di Sanremo, che sarà il primo a sfondare le barriere tra gioco e spettacolo, ospitando il Festival della Canzone Italiana dagli anni Cinquanta alla fine degli anni Settanta e promuovendo eventi internazionali, feste e premiazioni.

    A sancire il dominio di quasi 400 anni dei casinò ci pensa anche Las Vegas, che in pochi decenni diventa la capitale del gioco con le sue strutture imponenti e che richiamano a tutti i monumenti più importanti del mondo.

    Venezia, Sanremo e Las Vegas hanno saputo intrecciare anche casinò e cinema, entrando nelle categorie tematiche più usate per le dirette live streaming dei casinò e nelle grafiche delle slot.

    La rivoluzione dei casinò online e l’evoluzione nel Metaverso

    Quando alla fine degli anni Novanta viene creata la prima piattaforma di gioco online, il dominio dei casinò tradizionali inizia a scemare. Attualmente soltanto il 10% dei giocatori si reca in sale da gioco tradizionali, una percentuale esigua se si tiene conto del 90% dei giocatori che preferiscono i casinò virtuali.

    La digitalizzazione dei casinò online non si basa sull’Intelligenza Artificiale ma offre un’esperienza virtuale attraverso un intrattenimento reale, per esempio, nelle dirette live streaming l’utente ha la possibilità di collegarsi con una vera sala da gioco e giocare con un autentico croupier: nulla di più reale.

    Dalla rivoluzione dei casinò online fino all’evoluzione del Metaverso il passo è breve, perché la nuova frontiera dei casinò digitali è quella di fare entrare gli tenti nelle sale da gioco con un visore, per un’esperienza che renda sempre più reale ciò che è virtuale.

  • Nuovo Pirelli P Zero della gamma Collezione per la Ferrari Enzo

    Nuovo Pirelli P Zero della gamma Collezione per la Ferrari Enzo

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Prosegue il legame di oltre settant’anni fra Pirelli e Ferrari, con l’obiettivo comune di continuare a far viaggiare in strada gioielli senza tempo con sicurezza ed efficienza. Un nuovo P Zero Corsa System, dedicato alla Ferrari Enzo, entra infatti nella gamma Pirelli Collezione, la linea di pneumatici che equipaggia le auto d’epoca e youngtimer più iconiche della storia. I pneumatici per la Ferrari Enzo arricchiscono il catalogo Pirelli per le Ferrari classiche, aggiungendosi ai due P Zero già disponibili per altre due storiche supercar della casa di Maranello: le Ferrari F40 e F50.
    Per la Ferrari Enzo, la “sportiva estrema” del 2002, Pirelli ha realizzato un nuovo P Zero Corsa System nelle misure 245/35 R19 all’anteriore e 345/35 R19 al posteriore. Come tutti i pneumatici della gamma Collezione, anche questo prodotto si caratterizza per un aspetto del tutto simile all’originale, ma realizzato con materiali e tecnologie moderne. Progettato nei primi anni Duemila per essere il più sportivo della gamma stradale, ha una specifica struttura che gli conferisce massima stabilità ad alte velocità e in curva, consentendone l’uso anche in pista. I due differenti disegni battistrada, direzionale per l’anteriore e asimmetrico per il posteriore, permettono inoltre di contrastare il fenomeno dell’aquaplaning. Il nuovo pneumatico è stato testato insieme ai collaudatori Ferrari, ritrovando lo stesso carattere di sportività dell’epoca, ora unito a una maggiore sicurezza e affidabilità grazie all’impiego delle più aggiornate mescole.
    I pneumatici P Zero Corsa System della gamma Collezione sono disponibili, nelle misure 245/35 R18 all’anteriore e 335/30 R18 al posteriore, anche per la Ferrari F50, descritta al tempo come l’auto stradale più vicina a una Formula 1 che la casa di Maranello avesse mai costruito. Progenitrice della F50 e della Enzo è stata la Ferrari F40, la prima auto prodotta in serie a usare come equipaggiamento originale il Pirelli P Zero nel 1987. Sviluppato sulle caratteristiche della sportiva di Maranello, sin da subito ha portato con sè importanti innovazioni: un calettamento di 17 pollici, inedito per una vettura stradale, misure differenti fra anteriore e posteriore e soluzioni tecnologiche dedicate a un’auto con velocità massima di oltre 300km/h. Oggi una versione di P Zero dedicata alla F40 è disponibile nel catalogo Pirelli Collezione nelle misure 245/40 R17 all’anteriore e 335/35 R17 al posteriore. Tra le novità principali di questa versione, il lettering sul fianco del pneumatico che riprende quello originale.
    Dalla Ferrari F40 alle supercar di ultima generazione. Quella della gamma Pirelli P Zero è una storia di innovazione e tecnologia che si lega alle vetture più prestigiose ed estreme degli ultimi 4 decenni e al motorsport, a partire dalla Formula 1, un laboratorio a cielo aperto per trasferire su strada le tecnologie sviluppate su pista. Nel tempo la gamma si è evoluta in base alle esigenze del mercato automobilistico, sempre più interessato a performance, sicurezza, sostenibilità, fino alla mobilità elettrica. E’ su un P Zero, infatti, che nel 2019 debutta la marcatura Elect che contraddistingue i prodotti realizzati con la tecnologia ad hoc per le auto “alla spina”. La famiglia si è recentemente rinnovata con 3 nuovi modelli presentati al Goodwood Festival of Speed 2023: il P Zero E, P Zero R e P Zero Trofeo RS. Tutti pneumatici sviluppati secondo l’approccio “Eco-Safety Design”, una metodologia che utilizza materiali e strumenti innovativi tra cui la virtualizzazione ereditata dall’esperienza nel motorsport.

    foto: ufficio stampa Pirelli

    (ITALPRESS).

  • Spettacoli. A Buccinasco “Per le strade dello Swing”

    Spettacoli. A Buccinasco “Per le strade dello Swing”

    “Per le strade dello Swing” è la nuova avventura musicale della The Swing Crew.

    Dopo il successo delle prime tappe nel sud Italia, The Swing Crew ritorna con nuove date che celebrano l’importante eredità musicale italiana che ha ispirato generazioni di artisti in tutto il mondo.

    Il prossimo evento si terrà presso Bonaventura Music Club di Buccinasco, l’11 maggio alle 21:30 in un live che esplora le radici profonde dello swing e del jazz, rievocando i memorabili successi di artisti leggendari come Carosone, Caputo, Modugno e Sinatra.

    Da brani classici a melodie senza tempo, “Per le strade dello Swing” offre un viaggio sonoro attraverso lo swing, il blues, il soul e il latin jazz, accompagnato da una narrazione coinvolgente che risveglia ricordi ed emozioni intense.

    Gli artisti della band sono: Patrick Mittiga frontman, voce e piano, Luca Pasqua alla chitarra, Alex Carreri al basso e Francesco Solenne alla batteria.

    Ascolta The Swing Crew: https://youtu.be/rmaPWisXEfQ

    Informazioni evento: https://pmpro.it/event/patrick-mittiga-the-swing-crew-bonaventura-mi/

  • Italia Show, all’Annunciata di Bià un grande evento.

    Italia Show, all’Annunciata di Bià un grande evento.

    ITALIA SHOW, quest’anno, si terrà ad Abbiategrasso. Gli organizzatori hanno scelto la nostra città, e precisamente l’ex Convento dell’ANNUNCIATA, per presentare, al pubblico internazionale, questo evento di prestigio nel settore dell’arte della porcellana e ceramica.

    Si tratta di un evento che racchiude un concorso, dove partecipano Artisti provenienti da tutto il mondo, una grande mostra con oggetti e sculture di porcellana e ceramica, le nobili arti del fuoco, stands con forniture specializzate, del settore e 18 Artisti internazionali che daranno dimostrazioni delle loro tecniche.
    Gli organizzatori hanno ritenuto il complesso dell’Annunciata, una idonea, perfetta e preziosa cornice per questo evento, unico in Italia.

    Da abbiatense, ne sono orgogliosa perché darà, alla nostra città una visibilità su un palcoscenico internazionale ed una notevole valenza artistica.

    Sabato sera, verranno premiati i vincitori del concorso, votati da una giuria internazionale, nelle varie categorie : porcellana, ceramica, bijoux sia professionale che amatoriale e le scuole del settore, con i loro allievi ed insegnanti.

    Si proseguirà con una cena di gala, che si terrà a Villa Umberto.
    L’ingresso è gratuito, quindi siete tutti invitati a visitare questa esposizione dove, oltre ad ammirare opere di pregiata fattura, potrete cogliere ed apprezzare le atmosfere di diverse culture e tradizioni tradotte in Arte.
    Un ringraziamento all’Ufficio Cultura che organizzerà, all’Annunciata, delle visite guidate.
    16/17/18 MAGGIO – Convento dell’ANNUNCIATA – dalle 9,00 alle 18,00

  • Levante, il 23 maggio esce “Manuale Distruzione – Dieci anni dopo”

    Levante, il 23 maggio esce “Manuale Distruzione – Dieci anni dopo”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Sarà disponibile a partire da giovedì 23 maggio “Manuale Distruzione – Dieci anni dopo”, la nuova versione dell’album di debutto di Levante che per la prima volta dopo 10 anni dalla sua pubblicazione torna al pubblico in una nuova versione completamente reincisa e arricchita dalle preziose collaborazioni degli amici di sempre, di artisti incontrati nel corso della sua straordinaria carriera e di giovani autori in cui tornare a specchiarsi e a cui dare fiducia come era accaduto a lei proprio 10 anni fa come Alberto Bianco, Brunori Sas, Colapesce Dimartino, Emma Nolde, Francesca Michielin, gIANMARIA, Santi Francesi, Francesco Bianconi, Lamante, La Rappresentante di Lista, Malika Ayane, Margherita Vicario. Fuori per INRI, l’etichetta che lo pubblicò proprio 10 anni fa, “Manuale Distruzione – Dieci anni dopo” sarà disponibile a partire dalla data simbolica del 23 maggio (giorno del compleanno di Levante, quel 23 di cui l’artista racconta nel suo “LEVANTE VENTITRE’ – Anni di voli pindarici” disponibile su Paramount+) in digitale, Vinile in edizione limitata e numerata e per la prima volta in un formato CD, che si adatta al packaging delle successive pubblicazioni di Levante grazie alla presenza di un booklet valorizzato da nuovi scatti e foto d’archivio del Tour “Le Feste di Alfonso”.

    Foto: ufficio stampa Levante

    (ITALPRESS).

  • Da piazza san Marco in Annunciata: domenica 12 Marco Polo ad Abbiategrasso

    Da piazza san Marco in Annunciata: domenica 12 Marco Polo ad Abbiategrasso

    Domenica 12 maggio, h. 21.00
    ABBIATEGRASSO
    Ex Convento dell’Annunciata (Via Pontida)
    CENTRO TEATRO DEI NAVIGLI
    MARCO POLO: VIAGGI E BAGAGLI

    scritto e diretto da Luca Cairati
    con Valerio Ameli, Luca Cairati, Arturo Gaskins, Maurizio Misceo, Nathalie Podbielski
    scenografie e maschere Zorba Officine Creative
    costumi di Mirella Salvischiani
    una produzione Centro Teatro dei Navigli

    Il 12 maggio alle ore 21, per la rassegna Umane Connessioni del Comune di Abbiategrasso, approda all’ex convento dell’Annunciata, la nuova produzione di Teatro dei Navigli: Marco Polo: viaggi e bagagli, evento inserito nella Milano Civil Week 2024! Uno spettacolo che commemora il settecentenario della morte del grande viaggiatore e che ha debuttato nel febbraio 2024 nel corso del Carnevale più famoso del mondo, il Carnevale di Venezia, in un luogo prestigiosissimo: Piazza San Marco!

    E allora benvenuti a bordo del nostro straordinario viaggio nel passato, attraverso i secoli e le rotte commerciali più affascinanti del mondo! Lo spettacolo, scritto e diretto da Luca Cairati, mescola il fascino delle avventure di Marco Polo con l’energia travolgente della Commedia dell’Arte.
    Immergetevi dunque nell’atmosfera vibrante dei mercanti orientali, fate un salto indietro nel tempo tra carovane di cammelli, miraggi e misteri. Le maschere e i costumi stravaganti dei personaggi, grazie alle grandi capacità attoriali di Valerio Ameli, Luca Cairati, Arturo Gaskins, Maurizio Misceo e Nathalie Podbielski, trasporteranno il pubblico in un mondo dove il viaggio diventa teatro, mentre le risate vi accompagneranno in un crescendo sinfonico.

    Da Occidente ad Oriente, da Venezia alla Cina, seguiremo Marco Polo, trasformando la storia in uno spettacolo visivamente coinvolgente e divertente.

    Sollevate l’ancora e accomodatevi per un’esperienza spettacolare che vi farà sognare e desiderare di partire per le terre lontane insieme a uno dei più grandi e mitici viaggiatori di tutti i tempi!

    INFO E BIGLIETTERIA
    biglietto intero 10€/ ridotto allievi scuola di Teatro dei Navigli 5€
    ***
    PREVENDITA

    I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19; in alternativa
    possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno
    poi essere ritirati prima dello spettacolo.

    PRENOTAZIONI
    Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
    I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

  • Dal 17 maggio torna Piano City Milano con oltre 270 concerti

    Dal 17 maggio torna Piano City Milano con oltre 270 concerti

    Con oltre 270 concerti in tutta la città e più di 150 diverse location, dal 17 al 19 maggio torna Piano City Milano, il festival diffuso che che porterà la musica in parchi, piazze, cortili, case che aprono al pubblico per l’occasione.

    Promosso e realizzato da Associazione Piano City Milano insieme al Comune di Milano, con il sostegno del Ministero della Cultura, la manifestazione con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini coinvolge istituzioni, associazioni e partner in una collaborazione che permette al festival di essere accessibile gratuitamente e presente in ogni zona della città.

    Ad aprire ufficialmente l’iniziativa nel parco della Gam Galleria d’arte moderna di Milano il prossimo 17 maggio, sarà il film-concerto “Ryuichi Sakamoto Opus”, nella prima tappa di un tour che vedrà il lungometraggio proiettato nei teatri italiani per far rivivere la musica dell’artista giapponese. Diretto da Neo Sora, il film-concerto (nonché ultima performance di Sakamoto) celebra il lavoro del leggendario compositore, scomparso lo scorso anno.

    Tra i numerosi appuntamenti in programma, ci sarà anche l’attesissimo concerto all’alba che si svolgerà domenica 19 alle 5 al Teatro Continuo di Alberto Burri del Parco Sempione, dove il pianista e compositore Ji Liu sveglierà la città su musiche classiche e contemporanee.
    “Piano City ha il merito di portare la grande musica da pianoforte in tutta la città”, osserva il sindaco di Milano Giuseppe Sala. “Vie, cortili, biblioteche, musei e tanti luoghi insoliti e che non ci si aspetta, anche quest’anno saranno il teatro diffuso di questa straordinaria manifestazione. Un festival internazionale di qualità, che siamo felici di ritrovare a ogni edizione con un programma sempre interessante e coinvolgente, grazie a bravissimi interpreti e compositori che sanno far risuonare Milano di emozioni in musica”.

  • La7, Gruber contro Mentana. Lui “Se l’azienda tace traggo conclusioni”

    La7, Gruber contro Mentana. Lui “Se l’azienda tace traggo conclusioni”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Botta e risposta tra Enrico Mentana e Lilli Gruber. Ieri sera la giornalista, dopo aver ricevuto in ritardo la linea per la puntata di Otto e mezzo ha accusato il collega, dicendo che “l’incontinenza è una brutta cosa”.
    Oggi, in chiusura del tg, Mentana replica: “Ieri sera siamo andati un po’ lunghi con il telegiornale, era una giornata cruciale, importantissima: la prospettiva di pace in Medioriente, la tragedia di Casteldaccia, vicino a Palermo. In più come ogni lunedì c’erano i nostri sondaggi e l’appuntamento con il Data Room di Milena Gabanelli. Come ogni lunedì siamo andati un po’ lunghi, me ne scuso con i telespettatori. Un po’ lunghi, come era prestabilito e concordato con chi dirige questa rete”.
    “Chi ci ha seguito, Lilli Gruber, perché non mi piace di far finta di non sapere nomi e cognomi – aggiunge – ha avuto parole molto sgradevoli e offensive nei confronti del sottoscritto. Io mi siedo qui da 14 anni per fare questo tg, non ho mai offeso volontariamente nessuno e tantomeno i colleghi che lavorano su questa rete. Gradirei reciprocità a questo riguardo e gradirei da parte dell’azienda per cui lavoro che non ci fosse il mutismo che accompagna questa vicenda da 24 ore. Domani sera vedremo se c’è stato qualcosa, altrimenti trarrò conclusioni e dirette conseguenze”, conclude.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).