Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Il ricordo di Emilio Scampini nel ventennale della morte

    Il ricordo di Emilio Scampini nel ventennale della morte

    Sono diversi gli scrittori che hanno attraversato le nostre contrade lasciando tracce nelle loro opere. Tra questi ricordiamo, oltre a Emilio Scampini e Angelo Lodi, anche Giulio del Tredici di Coarezza (1933-1994), il quale esordì nel 1978 con il romanzo Tarbagatai, il grido di guerra dei Celti.
    Anche Carlo Emilio Gadda nella Madonna dei filosofi descrive il nostro territorio, ma certamente sono i primi due i ‘nostri’ scrittori. Qui ci limiteremo a parlare di Emilio Scampini – in occasione del ventennale della morte – con il quale collaborammo – come editore – alla pubblicazione suoi ‘Racconti del Ticino’, ristampati nel 2006 a cura del comune di Magnago su promozione dei della figlia Malombra che gli ha dedicato un sito web dove ha raccolto le sue opere e le sue memorie.
    Il professor Emilio Scampini era nato a Bienate nel 1919 da una famiglia di imprenditori tessili, ma sentì presto il richiamo della poesia al quale dedicò tutta la vita: “Oggi sono un bel sasso del Ticino, scintillante…”.
    Un signore gentile che -negli anni Ottanta – incontravamo il sabato pomeriggio quando veniva a trovarci a casa a portare i suoi racconti che noi pubblicavamo su ‘Ticino mee’ una rivista che ebbe breve vita, ma che nelle sue pagine conserva i suoi pensieri. Scrisse anche un lungo saggio sulle opere di Angelo Lodi che fu pubblicato su ‘Contrade Nostre’ e che resta lo studio più approfondito delle opere del medico di Buscate. Fu lui a indicarlo per primo come ‘Il nostro scrittore’ aggiungendo quell’aggettivo possessivo che è entrato nella storia locale.

  • Sabato 7 settembre torna “Curiosità a Magenta”

    Sabato 7 settembre torna “Curiosità a Magenta”

    Sabato 7 settembre torna ‘Curiosità a Magenta’, mercatino di antiquariato, collezionismo, artigianato e hobbistica proposto da parte dell’Associazione Mercatini & Curiosità con il patrocinio del Comune.
    Appuntamento ogni primo sabato del mese fino alla fine dell’anno e in alcune occasioni speciali, come il 9 novembre in concomitanza con San Martino o il 14 dicembre per Natale.

    L’appuntamento è fissato in Piazza Liberazione e Via Mazzini dalle 8 alle 19.

    Un’occasione da non perdere per gli appassionati ma anche per coloro che vogliono cogliere l’opportunità di conoscere meglio la nostra Città e le sue proposte. Come già avvenuto, continua il sodalizio con gli Amici dell’Arte che esporranno le loro opere durante il mercatino.

  • Patronale di Pontevecchio: domani sera di scena i “The McChicken Show” vietato mancare

    Patronale di Pontevecchio: domani sera di scena i “The McChicken Show” vietato mancare

    La Patronale di Pontevecchio, al solito, propone molte attrazioni. E tra momenti religiosi, laici e “irriverenti” senz’altro l’ormai consolidato Shamelessfest rientra nella terza e apprezzatissima categoria.

    Avete voglia di divertirvi, mangiare cibo nostrano, bere ‘fiumi’ di birra, e ascoltare tanta tanta buona musica?
    Dunque, avete trovato il posto che fa per voi!!! Al Circolino da Puntvecc si potranno degustare i mitici bruscitt della premiata ditta (ma affrettatevi a prenotare gli ultimi posti).

    Per il resto si comincia questa sera alle 20,30 dietro nell’area dietro alla Chiesa Parrocchiale. Anche Dio Pluvio pare esser clemente avendo già abbondantemente dato in queste ore che precedono la vigilia…

    “Vi aspettiamo per musica e alcolismo feroce con i ragazzi di @musikfactory e a seguire per spaccare tutto la combo @2llow, griglia accesa e spillatori carichissimi a partire dalle 19:30!”

    Come non rispondere ad un invito del genere???? Ma questo è solo l’antipasto (peraltro di tutto rispetto) in attesa di sabato sera.

    Il 7 settembre si ‘carèga’ con gli esilaranti The McChicken Show . Autentica serata da fuochi d’artificio alla quale è vietato mancare. Si “carbura” con con polenta e bruscitt al Circolino e poi musica a volontà.

    Per info e prenotazioni qui https://shamelessfest.it/sabato-07-09-2024

  • Dieci studenti del Liceo d’Arconate e d’Europa in scambio nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi

    Dieci studenti del Liceo d’Arconate e d’Europa in scambio nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi

    10 studenti del Liceo d’Arconate e d’Europa hanno iniziato il loro anno scolastico in Francia rispettivamente a Lyon e Nantua grazie al progetto di scambio Transalp, che li vede protagonisti di un’esperienza formativa unica in Francia. Il progetto Transalp è un’iniziativa bilaterale sostenuta dai due Paesi che mira a promuovere lo scambio culturale e linguistico tra studenti italiani e francesi.

    Durante questa esperienza, i nostri studenti avranno l’opportunità di vivere con famiglie ospitanti francesi, frequentare le scuole locali e immergersi completamente nella cultura e nello stile di vita francesi. I 10 studenti selezionati, tutti provenienti dalle classi terze e quarte del Liceo linguistico di Arconate, si sono distinti per il loro impegno scolastico e la loro passione per la lingua francese. Durante il periodo di scambio, che durerà tre settimane, avranno l’opportunità di migliorare le loro competenze linguistiche, creare legami internazionali e arricchire il loro percorso di crescita personale. “La conoscenza diretta di un Paese straniero, sostiene il dirigente scolastico dott. Emanuele Marcora, non solo arricchisce il proprio bagaglio culturale, ma contribuisce anche a costruire ponti di comprensione e dialogo tra diverse comunità”. Questo progetto rappresenta un’importante occasione per gli studenti di ampliare i propri orizzonti e sviluppare una comprensione più profonda delle differenze culturali, in linea con la missione della scuola di formare cittadini del mondo, aperti e preparati per il futuro. L’ Istituto si dichiara orgoglioso di sostenere gli studenti in questa straordinaria avventura educativa. Un ringraziamento speciale è rivolto alle famiglie francesi che stanno ospitando i ragazzi, ai coordinatori d’Oltralpe, ma soprattutto alla prof.ssa Stephanie Castoldi, docente di conversazione francese del Liceo, infaticabile promotrice dell’ iniziativa. Gli studenti francesi saranno a loro volta ospitati dai ragazzi italiani nel mese di ottobre, frequentando le lezioni con i partner italiani.

  • La lotta contro le leucemie trionfa all’International Gold Awards di New York

    La lotta contro le leucemie trionfa all’International Gold Awards di New York

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La lotta contro le leucemie trionfa all’International Gold Awards di New York con il film di Francesco Santocono “Destini Avversi”. Ben nove premi ottenuti dal cortometraggio realizzato con il soggetto scritto da pazienti guariti da gravi malattie ematologiche.
    Un’incetta di premi all’International Gold Awards di New York per il film “Destini Avversi”, film scritto e diretto dal giornalista e scrittore Francesco Santocono, che conta il supporto dell’Associazione Italiana contro le leucemie e i linfomi nonchè quello incondizionato di Gilead, azienda farmaceutica internazionale.
    Il mediometraggio, che vede anche la partecipazione di attori di primo piano come Maria Grazia Cucinotta e Tiziana Lodato, nasce da un progetto di Ugo Consoli, direttore dell’Ematologia dell’Arnas Garibaldi di Catania, incentrato sulla lotta alle leucemie e ai linfomi, il cui soggetto è stato interamente scritto da alcuni pazienti guariti da patologie ematologiche.
    A New York, nell’appuntamento mensile del prestigioso Festival del cinema, il lavoro di Santocono riesce a trionfare in numerose categorie, sbaragliando la concorrenza di decine di pellicole arrivate da ogni parte del mondo.
    I Gold awards ottenuti sono: miglior cortometraggio; miglior film drammatico; migliore commedia; migliore attrice protagonista, all’esordiente Giulia Vitaliti; migliore sceneggiatura e migliore regia, a Francesco Santocono; migliore canzone originale, a “Adverse destinies” di Santocono-Pedicone-Zimbone-Callegari; migliore fotografia, a Luigi Mingrone. Un Silver award è andato invece a Gabriele Vitale come migliore interprete maschile.
    – foto ufficio stampa, da sinistra Ugo Consoli e Francesco Santocono –
    (ITALPRESS).

  • Lancia presente al Chantilly Arts & Elegance Richard Mille 2024

    Lancia presente al Chantilly Arts & Elegance Richard Mille 2024

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Il marchio Lancia partecipa al Chantilly Arts & E’lègance Richard Mille 2024, uno dei principali eventi mondiali dedicati alla bellezza automobilistica, in programma quest’anno dal 12 al 15 settembre presso i giardini del castello di Chantilly. “Per Lancia è un onore partecipare a quella che è una delle massime espressioni dell’eleganza e della bellezza automobilistica mondiale. Da sempre marchio iconico dell’eleganza italiana, Lancia non poteva mancare questo importante appuntamento proprio a poche settimane dal rientro del marchio nel paese. La Francia fa infatti parte dei mercati europei coinvolti nel processo di internazionalizzazione del marchio e nel 2025 disporrà di una rete distributiva composta da 25 showroom, affiancati da 80 punti di assistenza post-vendita” ha dichiarato Charles Fuster, Head of Marketing and Communication del marchio Lancia. Il decimo anniversario del Chantilly Arts & E’lègance Richard Mille è in programma dal 12 al 15 settembre, con un totale di oltre 800 esemplari esposti. Organizzato nella splendida cornice del giardino alla francese del castello, disegnato dal celebre architetto e paesaggista Andrè Le Nòtre nel XVII secolo, lo Chantilly Concours d’E’lègance rappresenta un appuntamento imperdibile con l’eleganza automobilistica mondiale. L’evento offre a designer e costruttori un’opportunità unica di esporre vetture storiche, prototipi e auto di produzione. La manifestazione è suddivisa in tre competizioni: il Concours d’E’tat, pensato per eleggere la “vettura più bella del mondo” e dedicato alle auto da collezione restaurate o conservate nel loro stato originale; il Concours d’E’lègance, la parata riservata alle concept car che devono esprimere al meglio l’associazione con il mondo della moda; il Grand Prix dei Club, cui partecipano i soci degli oltre quaranta club associati alla manifestazione.
    Nuova Lancia Ypsilon torna in Francia per la prima volta dopo la presentazione ufficiale al mercato avvenuta lo scorso luglio con quattro esemplari, due con motorizzazione 100% elettrica e due con motorizzazione ibrida, disponibili per i primi test drive nel paese. Lancia Pu+Ra HPE, il Concept che ha traghettato il marchio nell’era dell’elettrificazione, è tra i modelli iscritti allo Chantilly Concours d’E’lègance: con il suo body filante, efficiente e aerodinamico, la vettura rappresenta la visione del marchio per i prossimi 10 anni, in termini di autonomia, tempo di ricarica ed efficienza per una prestazione ai vertici del mercato. Presente infine anche un’icona storica del marchio, la Lancia Stratos: una vettura da corsa “brutale ed efficiente”, nata per vincere e in grado di rompere gli schemi e che ha contribuito a fare di Lancia il marchio più vincente nella storia del Rally. Gli iconici fari posteriori rotondi, fonte di ispirazione per i fanali di Nuova Lancia Ypsilon, insieme all’alettone aerodinamico e all’abbinamento eclettico dei colori nell’abitacolo, rendono Lancia Stratos un modello dal design avveniristico e ancora oggi contemporaneo.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • I Rossi di Gianni Mantovani in mostra al Castello di Vigevano

    I Rossi di Gianni Mantovani in mostra al Castello di Vigevano

    ROSSO Giorno e Notte – MOSTRA PERSONALE DI GIANNI MANTOVANI

    SABATO 5 ottobre 2024 alle ore 17 presso la PINACOTECA COMUNALE – Castello Sforzesco di Vigevano (Pavia), si inaugura “ROSSO Giorno e Notte”, una personale di Gianni Mantovani che rimarrà allestita fino al 27 ottobre e sarà aperta al pubblico nei seguenti orari: martedi, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 17,30 mentre il sabato e domenica dalle ore 10 alle 18.

    La mostra è patrocinata dal Comune di Vigevano, e dalle Associazioni LEGAMBIENTE, FAI, WWF.

    All’inaugurazione interverranno il Sindaco Andrea Ceffa, l’Assessore alla Cultura Riccardo Ghia, l’Assessore all’Ambiente Daniele Semplici ed i Presidenti delle Associazioni.

    La Mostra

    La mostra di Gianni Mantovani, con note critiche di Edoardo Maffeo “Gianni Mantovani: la poesia delle emozioni”, vede esposte opere pittoriche ispirate ai temi ambientali a testimonianza della sensibilità verso la Natura dell’artista modenese. Paesaggi, fiori e natura vengono rappresentati attraverso forme primarie ed essenziali che si nutrono di memorie e di una visione sognante.

    Il motivo caratterizzante delle opere in mostra è il paesaggio dal colore rosso, che testimonia la sensibilità dell’artista verso il surriscaldamento globale del pianeta ed i preoccupanti e sempre più accelerati cambiamenti climatici.

    I titoli scelti da Gianni Mantovani per alcune delle opere in mostra (Anche le stelle si amano, Il credere ci fa vivere meglio, Siamo luce dell’alba, Meravigliato dalla bellezza del creato, Giocare fra le nuvole, Orizzonti sospesi, Guardo il creato e vedo il sorriso di Dio, La grande bellezza della natura, Il sole ci parla in silenzio) riguardano i sentimenti della vita, i sogni e una visione fiduciosa e speranzosa del creato.

    L’Artista

    Gianni Mantovani vive a Concordia (Modena) dove è nato nel 1950 e terminati gli studi artistici a Modena e a Bologna a 23 anni inizia ad insegnare al Liceo Artistico di Bologna e dopo aver vinto il concorso nazionale nel 1991 è stato Docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

    Numerose le mostre personali e collettive realizzate in spazi pubblici e privati tra cui: Palazzo delle Esposizioni a Roma, Cristinerose Gallery a New York, Lane Crawford ad Hong Kong, Smith’s Galleries a Londra, Galleria Mazzocchi di Parma, Istituto di Cultura “Casa Cini” di Ferrara, Istituto di Cultura Italiano di Berlino, Galleria Comunale di Angoulême (Francia), Università di Parenzo (Croazia), Castello dei Pio di Carpi, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Palazzo d’Accursio a Bologna, Galleria Unimediamodern di Genova.

    Tra gli altri, gli hanno dedicato scritti e note critiche: Renato Barilli, Mario Bertoni, Toti Carpentieri, Renata Casarin, Giorgio Celli, Claudio Cerritelli, Vittoria Coen, Diego Collovini, Giorgio Cortenova, Enrico Crispolti, Roberto Daolio, Michele Fuoco, Armando Ginesi, Antonio E. M. Giordano, Walter Guadagnini, Filiberto Menna, Nicola Micieli, Luigi Meneghelli, Marco Meneguzzo, Sandro Parmiggiani, Marilena Pasquali, Concetto Pozzati, Sandro Ricaldone, Matteo Vanzan.

  • “Iddu”, Germano “Dietro a ogni azione malvagia c’è un essere umano”

    “Iddu”, Germano “Dietro a ogni azione malvagia c’è un essere umano”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    VENEZIA (ITALPRESS) – “Iddu cerca di raccontare la vita di questi personaggi, senza fascinazione. Il mio personaggio di Matteo Messina Denaro e quello interpretato da Toni Servillo sono estremamente mediocri, raccontano la bassezza umana e anche la banalità del male. Dietro a ogni azione malvagia c’è un essere umano. Spesso le peggiori nefandezze vengono fatte con i sorrisi. Questo è interessante: abbiamo provato a distruggere l’immaginario in cui i cattivi sono i cattivi e poi diventano affascinanti. Questi invece sono personaggi con le loro piccolezze, anche se pensano e sentono di essere tutt’altro”. Così Elio Germano oggi alla Mostra del cinema di Venezia in un punto stampa organizzato per la presentazione di “Iddu” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, incentrato sulla figura del boss mafioso Matteo Massina Denaro e sul tentativo di catturarlo da parte dei Servizi Segreti all’inizio degli anni Duemila.
    “Non possiamo continuare a considerare che i mafiosi siano qualcosa di altro rispetto a noi. Se non riconosciamo che la mafia è un fatto di uomini non troveremo gli strumenti per combatterla. Se i cattivi sono sempre gli altri diventa quasi impossibile combatterla. Una persona diventa così e fa certe cose perchè è frutto di un contesto sociale. Magari per emulare il padre. Dobbiamo stare attenti a quali valori trasmettiamo, perchè se sono quelli della patria, della famiglia, del primatismo, del suprematismo, del profitto a tutti i costi, della sopraffazione, allora facciamo un ragionamento mafioso. Dobbiamo considerare sempre che chi commette atti efferati è un essere umano. Chi ha paura di parlare è dentro a quel mondo. Dobbiamo anche stare attenti a quali valori opponiamo a tutto questo. Dal punto di vista attoriale bisogna interpretare i cattivi come umani”, ha aggiunto Germano che ha poi confidato che “la preparazione si è basata all’inizio sui carteggi, abbiamo cominciato a preparare il film prima della cattura. Il lavoro è stato fatto quindi dall’inizio sui pizzini, sugli atti processuali, sui pentiti”.
    Nel film, il coprotagonista è interpretato da Toni Servillo, che interpreta Catello, nei panni di un politico appena uscito di galera a cui viene chiesto di intraprendere un rapporto epistolare con il figlioccio Matteo per avvicinarlo e catturarlo. “Il mio personaggio è una figura di saltimbanco assediato dalla disperazione – ha dichiarato Servillo – e cerca di tirarsi fuori dei guai con la cattura del latitante. Penso che la figura di Catello spinga nella direzione del grottesco. Quando mi è arrivato il carteggio sono rimasto estremamente sorpreso dal fatto che quest’uomo ricorresse addirittura a figure prese della letteratura shakespeariana, dall’Apocalisse, per poi venderle astutamente ai più alti piani dei Servizi segreti. Quello che è interessante del mio personaggio e nella costruzione di Catello è la maniera di essere saltimbanco, di porre maschere tutti i giorni su un palcoscenico diverso. E’ interessante che nel film ci sia un racconto di chi con una strategia a volte veramente miserabile per quanto astuta cerca di approfittare del latitante, e di chi invece nell’altra sfera degli apparati c’è chi fa altrettanto ma con strategie completamente diverse. La mia è un’ulteriore maschera italiana. Lui e il latitante in qualche modo si riconoscono nel gioco delle finzioni”.
    Servillo ha poi aggiunto che “mediamente l’interpretazione di un attore tende a un’intensificazione della realtà che richiede un segno un pò più spesso, come accade nella pittura che tende al grottesco per intensificare certi aspetti della realtà. Il grottesco però non è il farsesco. I registi Grassadonia e Piazza hanno una grande passione civile e affrontano argomenti che vivono sulla loro pelle, senza dimenticare la denuncia, raccontandoli però con uno stile che non vuole appiattire la realtà ma intensificarla”, ha evidenziato Servillo.

    foto: xp2/Italpress

    (ITALPRESS).

  • Consulta Giovani Abbiategrasso, festa di fine estate

    Consulta Giovani Abbiategrasso, festa di fine estate

    La giornata speciale del 14 settembre rappresenta un’opportunità unica per celebrare la conclusione della stagione estiva con musica, divertimento e momenti di aggregazione.

    “Con questa festa non intendiamo solo salutare l’estate 2024 nel migliore dei modi, ma vogliamo anche promuovere la socialità tra i giovani di Abbiategrasso, valorizzando al contempo le realtà giovanili attive sul nostro territorio. La Consulta è da sempre impegnata a incentivare forme di aggregazione positive e costruttive, come dimostrano anche altre iniziative organizzate durante l’anno, tra cui Abbiatearte e Abbiategames”, ha dichiarato Andrea Pusterla, presidente della Consulta Giovani.

    Il programma della serata avrà inizio alle ore 19:00 con una cena a cura della Cappelletta, seguita dagli interventi dell’Amministrazione comunale e della Consulta Giovani. Già dalle prime battute, i partecipanti saranno coinvolti in una serie di attività pensate per creare un’atmosfera conviviale e partecipativa.

    A partire dalle ore 20:00, la serata entrerà nel vivo con l’esibizione della band romana “Touristi”, composta da giovani talenti pronti a entusiasmare il pubblico con la loro energia. Alle ore 22:30, un DJ set trasformerà la Cappelletta in una vera e propria pista da ballo sotto le stelle, per salutare l’estate con ritmo e divertimento.

    L’evento sarà arricchito dalla presenza di stand di numerose associazioni giovanili locali, tra cui Maffeis Lab, Io sono Lilith, Monolite, Portofranco, EF e Teatro dei Navigli, che contribuiranno a rendere la serata ancora più speciale. Sarà inoltre allestita un’area relax, dove i partecipanti potranno godersi la giornata in compagnia, in un ambiente accogliente e informale.


    L’ingresso all’evento è gratuito e aperto a tutti. Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, visitate la pagina Instagram della Consulta Giovani (@cgabbiategrasso)

    Grazie per l’attenzione e la partecipazione.

    Consulta Giovani di Abbiategrasso

  • Hi tech e divertimento in rete: quando il gioco si fa duro la tecnologia scende in campo!

    Hi tech e divertimento in rete: quando il gioco si fa duro la tecnologia scende in campo!

    C’era una volta il tavolo verde ed i giocatori seduti a pochi cm di distanza che cercavano di carpire dallo sguardo dei partecipanti quale avrebbe potuto essere la prossima mossa vincente. Oggi il divertimento online ci trasporta in una dimensione inedita che va ben oltre i colori e gli effetti sonori che vengono trasmessi sullo schermo di pc e smartphone.

    Insomma, chi pensa che il tavolo virtuale non sia entusiasmante come quello reale non ha fatto i conti con le potenzialità anche tecnologiche del settore. L’ultimo strumento che le case da gioco si ritrovano ad adottare è infatti la telecamera 4K, in grado di regalare una inquadratura dell’ambiente di gioco ampia e nitida, grazie all’eccezionale risoluzione.

    Ogni mossa ed ogni dettaglio anche minimo diventano protagonisti insieme a quell’atmosfera adrenalinica che prima si respirava solo nei casinò terrestri e che adesso invece dà una grande spinta al gioco anche dal punto di vista sociale.

    Del resto, la differenza tra i due contesti è ridotta al minimo, se consideriamo la presenza del croupier dal vivo e l’opportunità di interagire in diretta con altri player in gioco. Migliorare l’interazione sia con i personaggi che con gli oggetti e l’ambiente rende più entusiasmante ogni passaggio. La tridimensionalità e il ray tracing invece amplificano il realismo.

    L’intrattenimento cambia volto proprio grazie a tecnologie interattive, che si rimodellano continuamente in base all’esperienza ludica che si sta vivendo. Questo significa che ogni partita è del tutto unica ed originale.
    Affinché ciò sia possibile vi sono anche sofisticate tecnologie di tracking di carte e dadi che assicurano un corretto svolgimento del gioco, grazie ad un sistema di sensori in grado di rilevare anche i movimenti più impercettibili.

    Dinamicità e linee di gioco personalizzate sono una grande attrattiva per i giocatori che grazie ai migliori casino in rete riescono a non percepire più la differenza tra il gioco fisico e quello virtuale, giacché il divertimento non ha pregiudizi. Le interfacce dei giochi si arricchiscono di animazioni e funzionalità volte a stupire i giocatori, ma soprattutto a far sì che essi possano provare quel desiderio di scoperta che solo il gioco con le sue grandi avventure è in grado di regalare.