Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Stellantis completa la cessione di Comau

    Stellantis completa la cessione di Comau

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    AMSTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Stellantis ha annunciato oggi che One Equity Partners, una società di private equity del mercato medio, ha completato l’investimento di maggioranza in Comau, azienda globale di tecnologia specializzata nell’automazione industriale e nella robotica avanzata. Questa operazione, spiega una nota, rappresenta un passo significativo per Comau, favorendone la crescita in termini economici e tecnologici. Inoltre, grazie a questa operazione Stellantis avrà la possibilità di concentrarsi sulle sue attività principali in Europa.
    “Voglio esprimere la mia gratitudine ai dipendenti di Comau per aver fornito prodotti e servizi innovativi a tutti i suoi clienti – ha dichiarato il Chairman di Stellantis John Elkann – Sono fiducioso che Comau, attraverso la sua nuova proprietà, possegga la giusta leadership, la strategia e la disciplina operativa necessaria per creare valore sostenibile e a lungo termine per tutti i suoi stakeholder, in Italia e nel mondo”.
    “Comau ha saputo rinnovare costantemente le proprie strategie di innovazione e di business, sviluppando nuove soluzioni tecnologiche con cui rispondere alle dinamiche di mercato in continua evoluzione grazie ai suoi oltre cinquant’anni di esperienza nei mercati internazionali – ha commentato Pietro Gorlier, CEO di Comau -. Il completamento di questa operazione rappresenta un altro passo fondamentale nel percorso di crescita di Comau. Il sostegno di One Equity Partners ci permetterà di capitalizzare la crescente domanda globale di automazione avanzata, con Stellantis come azionista di minoranza attivo. Questa operazione tutela le nostre forti radici italiane, ribadendo la posizione di Comau come protagonista globale nel settore dell’automazione industriale, oltre che in un numero crescente di settori diversi”.
    “Comau è un’azienda leader nel settore dell’automazione industriale con un notevole potenziale di crescita e una tecnologia robotica di alto livello – ha dichiarato Ante Kusurin, Partner di One Equity Partners -. OEP dispone delle risorse necessarie per supportare la prossima fase di crescita di Comau come società indipendente, grazie alla sua comprovata esperienza nel settore e il suo consolidato playbook operativo per le transazioni di carve-out”.
    Comau vanta una presenza locale in tutte le regioni e può contare su una rete globale rafforzata dalla continuità delle sue attività e della sua leadership. Come azienda autonoma, Comau può individuare e cogliere nuove opportunità ed investimenti in modo indipendente.

    – foto ufficio stampa Stellantis –
    (ITALPRESS).

  • Solenne Apertura del Carnevale Storico di Santhià, il più antico del Piemonte

    Solenne Apertura del Carnevale Storico di Santhià, il più antico del Piemonte

    Lunedi’ 6 gennaio Il Carnevale Storico di Santhià, che con i suoi oltre 900 anni di storia e’ il piu’ antico del Piemonte e fra i piu’ antichi d’Italia, apre solennemente le celebrazioni con l’inagurazione del Tempo Carnevalesco, il tradizionale giorno nel quale si da’ il via alla stagione delle “Pule” del “Carve’” – che significa Carnevale in dialetto piemontese.

    Da questo momento fino all’inizio della Quaresima, le “Squadre ʼd la Pula”, formate da ogni Compagnia Carnevalesca cittadina, ognuna accompagnate da sei musicisti della Banda Musicale di Santhia’ come detta la ‘tradissiun’ – la tradizione –, si recheranno di casa in casa per ricevere la questua che andra’ a costituire il patrimonio necessario all’organizzazione del Carnevale.

    Il nome “Pula” si rifa’ alle offerte in natura, la gallinella o pula nel locale dialetto appunto, che rappresentava il dono tipico nei tempi passati, insieme a salame, denaro per il sale e fagioli, ingredienti base della fagiolata offerta alla popolazione. Al termine di ciascuna giornata si svolge la “Còngrega”, un cerimoniale costituito da una particolarissima asta che coinvolge i componenti della Squadra avversaria affinché, in un’atmosfera condita da divertimento e scherzi, possano rilanciare il prezzo di quanto raccolto.

    Il ricco programma di celebrazioni sara’ inaugurato la sera di lunedi’ 6 gennaio da una sfilata in Corso Nuova Italia, via principale di Santhià, alle 17.30. Il corteo delle Autorità Carnevalesche, aperto dalle due maschere-simbolo Stevulin d’la Plisera e Majutin dal Pampardù – impersonati per l’edizione 2024 da Alessandro Trinchero Giulia Pisani – , accompagnate dai Magnifici Cavalieri, dalla Direzione, dallo Stato Maggiore e da tutte le Compagnie di carristi e Gruppi mascherati, sara’ seguito dal Corpo dei Pifferi e Tamburi, dalla Banda Musicale Cittadina e dalla Banda Musicale i Giovani lungo un percorso che si snodera’ fra le strade del centro storico.

    Termine in Piazza Roma dove, a partire dalle 18.00, sarà possibile ammirare i bozzetti dei Carri Allegorici e dei Gruppi Mascherati a piedi – che dal 7 gennaio verranno esposti presso le attività commerciali della città – e ascoltare direttamente dai responsabili delle Compagnie di Carristi e dai Gruppi Mascherati stessi quanto stanno preparando per rendere l’edizione delle Sfilate Carnevalesche divertente e memorabile.

    Dalle 19.00, sempre in Piazza Roma, offerta a tutti i partecipanti dell’assaggio della Colossale Fagiuolata del lunedì grasso – che quest’anno sarà il 3 marzo -, evento conviviale simbolo del Carve’, e alle 20.00 in punto il Corpo Pifferi e Tamburi della Citta’ di Santhià, con rullo di tamburo, passerà per le vie cittadine per annunciare la solenne apertura della manifestazione più attesa dell’anno.

    Il Presidente della Pro Loco e membro storico del Direttivo del Carnevale Fabrizio Pistono dichiara: “Siamo felici di rinnovare anche per il 2025 la grande tradizione del Carnevale Storico di Santhia’, che per la nostra cittadina e’ da secoli motivo di orgoglio e fiore all’occhiello. La sua longevita’ e’ la testimonianza di quanto la manifestazione sia sentita, ma anche dalla capacita’ di evolversi, una capacita’ che l’ha perpetuata nel tempo. Anche quest’anno tante novita’ e, come sempre, a fine gennaio il risultato del concorso ‘Disegna il Carnevale’ ”.

    Gia’ in autunno infatti il Comitato del Carnevale aveva indetto tale concorso di disegno riservato alle scuole Primarie della città, che invitava ogni alunno a disegnare appunto tutti gli aspetti del Carnevale, scegliendo fra le pule, le maschere, le sfilate, le bande musicali, la colossale fagiuolata e il rogo del”Babaciu”, che segna la chiusura del Carnevale. Fra tutti gli elaborati, da consegnare entro il 31 gennaio, saranno premiati i migliori nella forma di buoni acquisto presso le cartolerie locali, e verranno poi esposti presso il Palazzo del Capitano in Via De Rege Como 7 in una mostra che sara’ aperta al pubblico da sabato 1 febbraio, previa prenotazione contattando la Pro Loco, che invita in quest’occasione anche a visitare il “Carve’ Museum”, il Museo del Carnevale Storico di Santhia’, preso la stessa sede.

    Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale del Carnevale Storico di Santhià, all’indirizzo:

    https://www.carnevalestoricosanthia.com/

  • Max Pezzali, partita da Milano catena di sold out con “Max Forever”

    Max Pezzali, partita da Milano catena di sold out con “Max Forever”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Partita dall’Unipol Forum di Milano la grande festa di Max Pezzali, Max Forever – Questo Forum non è un albergo / Questo Pala non è un albergo, la titanica nuova avventura live che lo vede protagonista di un totale di 18 date tutte sold out nei palazzetti di Milano e Roma, compresa la notte di Capodanno arricchita da uno speciale DeeJay Time con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, insieme per festeggiare l’arrivo del 2025. Uno show completamente rinnovato, che cambia del tutto veste al classico palazzetto, trasformato di volta in volta in uno scenario nuovo, che cambia pelle a tutto il palcoscenico. Tanti i set che si susseguono durante leoltre due ore di show, dalla cameretta per ricordare gli anni dell’adolescenza, allo scenario far west con tanto di cow girl su toro meccanico, alle polaroid che racchiudono tanti ricordi di vita di Max, proiettate nel grande led centrale, che per la prima volta diventa parte dello spettacolo, trasformandosi in un libro che sfogliando pagine in video grafica racconta la storia di ogni brano. E ancora l’entrata di un’auto su cui percorrere la rotta per casa di Dio, o il vecchissimo Peugeot che arranca in salita, fino al ritorno di personaggi iconici come il due di picche, la regina del Celebrità, lo squadrone della dura legge del gol, e gli Arbre Magique in versione cheerleaders che popolano una palestra in stile college americano, uno dei più colorati status symbol della cultura pop anni Novanta.
    Un live immersivo pensato per coinvolgere il pubblico e renderlo protagonista, come nel momento della kiss cam, o la lotteria sugli spalti che omaggia un fortunato vincitore con biglietti per l’Autodromo di Imola, il tutto a ritmo di una setlist che racchiude i successi senza tempo di Pezzali uniti a tante perle a sorpresa, tratte del suo inesauribile repertorio.
    Tante le hit contenute nell’ultimo album uscito lo scorso 13 dicembre, Max Forever vol. 1: un must have in 16 gemme musicali con speciali ospiti e versioni inedite: i suoi successi, pietre miliari della musica pop italiana, proposte in feat con ospiti speciali o suonante live o in versione acustica: da Gli anni con Cesare Cremonini a Sempre noi con J-Ax, passando per Rotta per casa di Dio con Riccardo Zanotti – nella versione live al Circo Massimo del 2023, fino a Grazie mille e Aeroplano suonate in acustico. Ideato da Double Trouble Club, Lemonandpepper e Studioprodesign, Max Forever – Questo Forum/Pala non è un albergo è un viaggio a più tappe nel mondo di Max. in attesa del maxi evento estivo Max Forever – Grand Prix, il grande live del 12 luglio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Gli oltre 180 mila i biglietti già acquistati per le 18 date sold out si aggiungono ai più di 400 mila venduti nella prima tournèe negli stadi 2024, dopo il grande successo della stagione live 2022/MAX FOREVER (Hits Only), 23, con oltre 520mila presenze registrate tra la doppia data a San Siro, un tour sold out in 30 palazzetti, la storica serata al Circo Massimo. Max Forever è organizzato e prodotto da Vivo Concerti.

    foto: ufficio stampa Goigest

    (ITALPRESS).

  • Maratona coi film di Pozzetto in Regione Lombardia: appuntamento il 6 gennaio

    Maratona coi film di Pozzetto in Regione Lombardia: appuntamento il 6 gennaio

    Sono aperte le prenotazioni per le proiezioni gratuite di tre successi di Renato Pozzetto in programma a Palazzo Lombardia nel pomeriggio dell’Epifania.

    Dopo il successo dell’evento ‘Omaggio a Pozzetto’ andato in scena lo scorso 19 dicembre al teatro Lirico, si è deciso di replicare la maratona cinematografica.

    Quindi a partire dalle ore 14 e per tutto il pomeriggio, all’Auditorium Testori di piazza Città di Lombardia, verranno proiettati i film: “È arrivato mio fratello”, alle 16:30 “Un povero ricco” e alle 20:30 “Il ragazzo di campagna”.

    L’ingresso è appunto gratuito ma con prenotazione obbligatoria al link https://cinemapalazzolombardia.com/proiezioni/

  • Coldiretti: 97 euro per cenone di Capodanno

    Coldiretti: 97 euro per cenone di Capodanno

    Le famiglie italiane spenderanno in media 97 euro per il cenone di Capodanno, con una netta prevalenza di chi lo passerà in casa, anche se quasi uno su cinque lo festeggerà fuori tra ristoranti, agriturismi e pizzerie. E’ il risultato dell’indagine Coldiretti/Ixe’ in vista della notte di San Silvestro, che vedrà una media di 7 persone a tavola.

    Se un 51% di italiani cenerà e aspetterà la mezzanotte in casa propria, un altro 28% si recherà da parenti o amici – rileva Coldiretti -, mentre il 19% sarà a cena fuori e il resto deciderà all’ultimo momento. Il prodotto principe dell’appuntamento culinario saranno le lenticchie, chiamate a portar fortuna sull’83% delle tavole, una percentuale che dividono con lo spumante (83%), tradizionale must del Capodanno, mentre lo zampone non mancherà nel 74% dei casi e l’uva, altro ”talismano” di buon augurio, su oltre la metà (52%), secondo Coldiretti/Ixe’. La frutta locale stravince la sfida con quella esotica, 88% a 34%. Nei piatti delle feste non mancherà neppure il pesce nazionale, dalle alici alle vongole, fino a sogliole, triglie, anguilla, capitone e seppie. La spesa a tavola divide comunque gli italiani, tanto che una percentuale del 31% delle famiglie riuscirà a contenere la spesa entro i 50 euro, mentre un altro 27% si manterrà tra i 50 e i 100 euro.

    Il 21% delle famiglie spenderà fino a 150 euro. Non mancano coloro che spenderanno fino a 200 euro (9%), chi arriverà a 300 euro (5 %) e un 2% che supererà questa cifra, mentre il resto preferisce non rispondere. Numeri che variano peraltro a seconda dei territori, con gli abitanti del Sud che guidano la classifica dei più ”prodighi” – spiega Coldiretti – con una media di 112 euro, seguiti da Centro (104) e Isole (100) fino agli 86 euro del Nord Ovest e agli 84 del Nord Est. Un gap che ricorre anche a livello generazionale, con la fascia dei giovani (18-34 anni) che spenderà 111 euro contro i 70 euro degli over 64. La tendenza generale, però, è quella di preferire un menù ‘tricolore’, spesso a chilometri zero, con le tradizioni locali che dominano l’intero pasto, dall’antipasto al dolce, secondo Coldiretti/Ixe’. (

  • Niente festa di Capodanno in piazza Duomo: e altrove?

    Niente festa di Capodanno in piazza Duomo: e altrove?

    Feste nelle piazze e concerti, sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine. Così in Lombardia si festeggerà il Capodanno 2025.

    A Milano, per il quinto anno consecutivo, non è previsto un grande evento pubblico in piazza Duomo. Una scelta di sobrietà rivendicata dal sindaco Giuseppe Sala in ragione dei costi, circa un milione di euro, necessari ad organizzare un appuntamento simile. Ma per chi vuole uscire a divertirsi c’è solo l’imbarazzo della scelta: dal concerto di Max Pezzali al Forum allo Schiaccianoci alla Scala. Niente spettacoli in piazza anche in altre città come Lecco e Varese.

    San Silvestro nostalgico invece a Bergamo, in piazzale Alpini, con la disco-dance dell’appuntamento “Voglio tornare negli anni ’90”. A Brescia, in piazza della Loggia, ci sarà il concerto gratuito di “Joe Bastianich e la Terza Classe”. Festa di anche a Cremona, in piazza Stradivari, con Alex Neri e il suo “Planet Funk djset”. A Mantova si ballerà in piazza Sordello sulle note della musica dei Negrita. Djset anche a Pavia, ma non nella consueta piazza della Vittoria (inagibile per lavori di riqualificazione) bensì in piazza del Municipio. A Sondrio, in piazza Garibaldi, per celebrare l’arrivo del 2025 ancora un djset dal vivo sulle note della dance anni Novanta e Duemila.

    Sui festeggiamenti dovunque attenzione alla sicurezza. A Milano debutteranno alla antivigilia le ‘zone rosse’. Dal 30 dicembre per tre mesi le aree più sensibili del capoluogo – come piazza Duomo (teatro nel 2021 di episodi di violenza) ma anche Darsena e Navigli o le stazioni di Porta Garibaldi, Rogoredo e Centrale – saranno off-limits per chi è molesto o ha precedenti per reati contro la sicurezza pubblica.

    La Lombardia si prepara poi ai festeggiamenti anche con una serie di divieti di ‘botti’ nei luoghi pubblici e misure ‘anti-cocci’.A Milano il Comune ha rinnovato l’invito a non sparare fuochi d’artificio per non immettere nell’atmosfera PM10. Diversamente da altri comuni lombardi il capoluogo non vieterà i ‘botti’, dato che il divieto d’accensione di fuochi d’artificio inserito nel suo Regolamento per la qualità dell’aria è stato annullato dal Tar nel 2022. E’ invece in arrivo un’ordinanza per regolare la somministrazione pubblica di alcol, impedire il lancio di bottiglie ed evitare vetri rotti a terra. Il Comune replicherà le misure dello scorso anno: dalle 18 del 31 dicembre alle 6 del primo dell’anno in buona parte della città sarà vietato vendere e somministrare bevande in vetro ai clienti che si muovono in strada, che dovranno usare bicchieri di plastica. Vietata anche la vendita di superalcolici. Bar e locali potranno mescere bevande nei bicchieri di vetro e utilizzare bottiglie di vetro e anche superalcolici solo ai clienti all’interno dei loro locali e nei dehors. Nel frattempo nei controlli in vista del Capodanno a Milano sono stati già sequestrati otto tonnellate di fuochi artificiali illegali, quattro persone sono state arrestate e 20 denunciate.

    La ‘tolleranza zero’ verso i ‘botti’ in regione in alcuni casi arriva arriva fino all’Epifania, come a Dalmine, nella Bergamasca. Nella stessa Bergamo, invece, per la festa in piazzale Alpini, oltre ai botti sarà vietato anche il vetro. L’ordinanza della sindaca Elena Carnevali prevede infatti la vendita di bevande solo in bicchieri di plastica e bottiglie senza tappi.

    Botti vietati anche a Pavia, Varese, Como e Mantova. A Brescia divieto interessa il centro storico dove si prevede una maggior affluenza per concerto di Joe Bastianich. A Sarezzo la Guardia di finanza ha già sequestrato 316 ordigni esplosivi artigianali dalla potenzialità di classe “micidiale/letale” e 200 chili di altri fuochi d’artificio senza autorizzazione.

    A Cremona le multe per chi esploderà fuochi d’artificio dal 31 dicembre fino all’1 gennaio 2025 nei luoghi pubblici potranno arrivare ai 300 euro. A Lecco previste limitazioni al traffico veicolare nelle zone, come il lungolago, dove ci si attende il maggior afflusso di di persone e divieto di vendita di bibite in contenitori di vetro o metallo.

  • Accordo tra Ferragni e Codacons, chiuso il “caso pandoro”

    Accordo tra Ferragni e Codacons, chiuso il “caso pandoro”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Chiara Ferragni, il Codacons e l’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi hanno concluso un accordo per porre fine a ogni reciproca contestazione e per favorire, più in generale, la distensione dei rispettivi rapporti. Lo rende noto in una nota il Codacons, sottolineado che l’accordo segna la duplice volontà delle parti, da un lato, di chiudere le pregresse vertenze e, dall’altro lato, di guardare positivamente al futuro, istaurando un clima di collaborazione e rispetto con l’obiettivo di favorire iniziative concrete e un dialogo costruttivo su temi sociali di comune interesse. L’accordo prevede il versamento, da parte di Chiara Ferragni, di una somma di denaro destinata al risarcimento dei consumatori rappresentati dal Codacons e dall’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi che avevano acquistato il pandoro “Pink Christmas”, e di un ulteriore importo per il rimborso delle spese legali sostenute dalle predette associazioni nell’ambito dei vari procedimenti giudiziari.
    Parte integrante dell’accordo è la donazione che verrà effettuata, da Chiara Ferragni, di una somma di 200mila euro a favore di un ente scelto d’intesa da Chiara Ferragni e il Codacons, con preferenza accordata ad iniziative che supportino le donne vittime di violenza. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, esprime il suo apprezzamento per l’accordo raggiunto, il quale è di completa soddisfazione per le associazioni e per i consumatori che le stesse rappresentano, e sottolinea l’importanza della donazione concordata, che potrà essere di concreto aiuto alle donne più fragili.
    (ITALPRESS).
    -Foto: Agenzia Fotogramma-

  • Max (Pezzali) Forever, al via stasera dal Forum: tutti sold out

    Max (Pezzali) Forever, al via stasera dal Forum: tutti sold out

    Partirà il stasera all’Unipol Forum di Milano la grande festa di Max Pezzali, ‘Max Forever – Questo Forum non è un albergo/Questo Pala non è un albergo’, la titanica nuova avventura live che lo vede protagonista di un totale di 18 date tutte sold out nei palazzetti di Milano e Roma, compresa la notte di Capodanno arricchita da uno speciale Deejay Time con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, insieme per festeggiare l’arrivo del 2025.

    Uno show completamente rinnovato, che cambia del tutto veste al classico palazzetto, trasformato di volta in volta in uno scenario nuovo, che cambia pelle a tutto il palcoscenico. Un live immersivo pensato per coinvolgere il pubblico e renderlo protagonista sulle note di una setlist stravolta rispetto agli ultimi live, che racchiude i successi senza tempo di Pezzali, e molti altri brani mai cantanti sul palco. Tante le hit contenute nell’ultimo album uscito lo scorso 13 dicembre, Max Forever vol. 1: un must have in 16 gemme musicali con speciali ospiti e versioni inedite: i suoi successi, pietre miliari della musica pop italiana, proposte in feat con ospiti speciali o suonante live o in versione acustica: da Gli anni con Cesare Cremonini a Sempre noi con J-Ax, passando per Rotta per casa di Dio con Riccardo Zanotti – nella versione live al Circo Massimo del 2023, fino a Grazie mille e Aeroplano suonate in acustico.

    Ideato da Lemonandpepper e Studioprodesign, ‘Max Forever -Questo Forum/Pala non è un albergo’ è un viaggio a più tappe nel mondo di Max. in attesa del maxi evento estivo ‘Max Forever – Grand Prix’, il grande live del 12 luglio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Gli oltre 180mila biglietti già acquistati per le 18 date sold out si aggiungono ai più di 400 mila venduti nella prima tournée negli stadi 2024, dopo il grande successo della stagione live 2022/Max Forever (Hits Only), 23, con oltre 520mila presenze registrate tra la doppia data a San Siro, un tour sold out in 30 palazzetti, la storica serata al Circo Massimo.

  • Il coraggio nella fede dei Cristiani perseguitati. A cura di Domenico Bonvegna

    Il coraggio nella fede dei Cristiani perseguitati. A cura di Domenico Bonvegna

    Anche quest’anno intendo dare il mio modesto contributo con questo intervento, anche se sono convinto che sarà puntualmente poco “visitato” come ogni anno dai lettori.

    Il messaggio che si vuole diffondere ogni anno è quello, non solo di celebrare la figura di Santo Stefano, ma di richiamare a una rinnovata consapevolezza della condizione dei cristiani e per una sensibilizzazione sulle persecuzioni che affrontano. La giornata di oggi dovrebbe essere, quindi, un’opportunità per tutti di riflettere, pregare e agire in favore della giustizia e della libertà religiosa per tutti.

    Oggi Il Giornale pubblica un intervento dell’ex segretario di Stato Usa Mike Pompeo (Le feste tristi dei cristiani senza libertà, 27.12.24) Dobbiamo ringraziare il Signore che possiamo “celebrare liberamente e apertamente il più grande dono di Dio. Quest’anno, però, dovremmo tutti prenderci del tempo per ricordare le famiglie che non godono della stessa libertà e pregare per loro”. Pompeo invita a pregare per i cristiani in Siria e ricorda le persecuzioni orribili del califfato dell’Isis e il suo impegno nella prima amministrazione Trump, per la libertà religiosa perché è profondamente legata alla stabilità, alla prosperità e alla libertà globali. “Pregate affinché i cristiani in Siria non subiscano ulteriori terrori e privazioni nelle prossime settimane e mesi, e pregate affinché i nostri leader difendano i fedeli”. Poi ricorda l’Ucraina dove la Russia ha portato nuove minacce alla libertà religiosa. Mentre in patria Vladimir Putin si è presentato come un giusto difensore del cristianesimo, l’esercito russo ha cercato attivamente di distruggere la presenza della Chiesa ucraina. Più di 500 chiese sono state distrutte o gravemente danneggiate dalle forze russe dall’inizio dell’invasione nel 2022.

    Le chiese ortodosse fedeli a Dio, piuttosto che al regime di Putin, sono state chiuse, i membri del loro clero sono stati arrestati e i fedeli intimiditi. Infine un pensiero alla Cina comunista di Xi Jimping, dove la soppressione dell’espressione religiosa ha raggiunto livelli mai immaginati prima. “Il governo cinese detiene più di un milione di musulmani uiguri nei più grandi campi di concentramento mai costruiti”, scrive Pompeo. Infine invita a pregare per i cristiani cinesi, “molti dei quali celebreranno la nascita del Salvatore in luoghi nascosti e noti solo a Dio”. Del dramma dei cristiani perseguitati si è espresso anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Traggo la notizia da il Sussidiario.net (Niccolò Magnani, Santo Stefano e il dramma dei cristiani perseguitati ancora oggi: il monito del presidente Lorenzo Fontana, 26.12.24) In occasione della festa del protomartire Santo Stefano non si può dimenticare il dramma globale di una molteplice ideologia di morte contro la semplice manifestazione della fede in Cristo. Una persecuzione anticristiana che coinvolge circa 400 milioni di persone. “Santo Stefano, ritenuto il primo martire cristiano, ci ricorda il coraggio della fede e la difficile realtà dei cristiani perseguitati oggi. Buon onomastico a chi porta il suo nome e buona giornata a tutti”. Con queste parole il presidente Fontana ha postato su X. Anche Papa Francesco con l’Angelus in San Pietro ha ricordato, “la difficile realtà dei cristiani perseguitati ancora oggi”. Papa Francesco sottolinea nell’Angelus di oggi come Santo Stefano appaia come primo testimone martire della Chiesa, sfidando i propri carnefici ma anche pregando per la salvezza della loro anima. I cristiani “Non si lasciano uccidere per debolezza, né per difendere un’ideologia, ma per rendere tutti partecipi del dono di salvezza. E lo fanno in primo luogo per il bene dei loro uccisori».

    Per conoscere i numeri della persecuzione dei cristiani nei vari Paesi del mondo rinvio al servizio dettagliato proposto dal blog CulturaCattolica.it (Mazzucchelli don Pinuccio, Santo Stefano Primo Martire – I DIMENTICATI: i Martiri cristiani oggi, 26.12.24) Ma anche al settimanale Tempi.it (“Cristiani perseguitati, la cartina di tornasole del rispetto dei diritti umani”, 10.12.24) che tra l’altro riporta l’audizione di Shahid Mobeen, presidente della Consulta Italiana per la Libertà Religiosa, alla Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati dello scorso 3 dicembre. Intervento che iniziava con le chiare parole di Giovanni Paolo II sul significato della difesa della libertà religiosa: “La difesa di questo diritto è la cartina di tornasole per verificare il rispetto di tutti gli altri diritti umani”. E’ un richiamo forte che papa Wojtyla rivolse nel 2003 ai partecipanti all’Assemblea parlamentare dell’Osce.

    “Questa affermazione è ancora attuale, evidenzia come la negazione della libertà religiosa sia spesso indicativa di una violazione più ampia dei diritti umani fondamentali. Tale diritto, universalmente riconosciuto, deve essere protetto senza compromessi, poiché la sua violazione mette in pericolo la coesione sociale e la pace tra i popoli”.

    Domenico Bonvegna

  • Morta Olivia Hussey, fu la Giulietta di Zeffirelli

    Morta Olivia Hussey, fu la Giulietta di Zeffirelli

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – E’ morta all’età di 73 anni per una grave malattia Olivia Hussey Eisley, attrice anglo-argentina famosa per avere interpretando Giulietta nell’adattamento di “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli del 1968.
    Nata a Buenos Aires il 17 aprile 1951, dopo aver frequentato la Drama School per cinque anni, apparve per la prima volta sul grande schermo all’età di 14 anni nel film “Accadde un’estate” (1965), mentre il suo primo ruolo teatrale fu quello di Jenny nell’opera “The Prime of Miss Jean Brodie” con Vanessa Redgrave.
    Franco Zeffirelli la notò nella pièce e la scelse fra circa 500 attrici per il ruolo di Giulietta in Romeo e Giulietta (1968), protagonista con Leonard Whiting, che interpretava Romeo. Il film, nonostante all’epoca lei fosse minorenne, comprende anche alcune sue scene di nudo, che non fecero scandalo. Il lungometraggio le consentì di raggiungere una vasta popolarità, e nel 1969 le fece ottenere un David di Donatello come miglior attrice. La pellicola, i cui incassi furono notevoli, vinse due Oscar e permise alla Hussey di diventare una delle giovani attrici più apprezzate dell’epoca: a lei venne assegnato il Golden Globe come attrice rivelazione del 1968.
    Hussey recitò in oltre 40 film. I ruoli più importanti includono Jessica Bradford nell’horror canadese “Black Christmas – Un Natale rosso sangue” (1974), Maria, la madre di Gesù in “Gesù di Nazareth”, sceneggiato televisivo diretto da Zeffirelli nel 1977, e Rosalie Otterbourne in “Assassinio sul Nilo” (1978), con Peter Ustinov. Una delle sue altre grandi performance fu nel ruolo di Rebecca di York nel remake per la tv di “Ivanhoe” (1982). Partecipò nel 1989 al video musicale del singolo Liberian Girl di Michael Jackson, insieme ad altre celebrità di Hollywood; fu poi nel cast dell’horror “It” (1990), interpretando il personaggio di Audra Phillips Denbrough, e nel 2003 recitò nella fiction televisiva Madre Teresa. Sposata dal 1971 al 1978 con l’attore Dean Paul Martin, nel 1973 nacque il figlio Alexander Dean Martin. Nel 1980 ha sposato il musicista giapponese Akira Fuse, da cui ha avuto il suo secondo figlio, Maximillian Fuse. Dopo il divorzio, nel 1989 si è sposata per la terza volta con David Glen Eisley, un musicista statunitense, da cui ha avuto India Eisley, divenuta attrice.
    (ITALPRESS).
    -Foto: Ipa Agency-