Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Francesco De Gregori e Checco Zalone insieme per “Pastiche”

    Francesco De Gregori e Checco Zalone insieme per “Pastiche”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Per la prima volta nella sua carriera Checco Zalone abbandona i panni dell’attore e si propone come musicista puro per accompagnare al pianoforte la voce di Francesco De Gregori nel disco “Pastiche”, in uscita il 12 aprile in digitale, Cd e doppio Lp.
    La tracklist è ricca di colpi di scena a cominciare da “Giusto o sbagliato” il singolo inedito che anticipa l’uscita dell’album. La scaletta, 15 tracce per un doppio album, è una generosa incursione nella migliore musica italiana, dove le canzoni di De Gregori si alternano con quelle di autori come Paolo Conte, Pino Daniele, Antonello Venditti, dello stesso Zalone.
    -foto ufficio stampa De Gregori –
    (ITALPRESS).

  • Jeep Avenger è ora anche ibrida, risparmio e sosteniblità

    Jeep Avenger è ora anche ibrida, risparmio e sosteniblità

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Si amplia la gamma della Jeep Avenger con una versione ibrida che affianca quelle full electric e benzina, tutte a trazione anteriore, in attesa della quattro ruote motrici in arrivo a fine anno, sempre con la motorizzazione e-Hybrid. La nuova Avenger, che non presenta novità nel design esterno, è equipaggiata con un sistema che eroga 156 cavalli, composto da un motore benzina turbo da 1.2 litri e 100 cavalli di potenza, abbinato a un motorino elettrico da 21 kW che è integrato in un cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti. A tutto questo si aggiunge un generatore di avviamento azionato a cinghia a 48 Volt, per una transizione fluida alla trazione elettrica. La batteria agli ioni di litio da 0,9 kWh è alloggiata sotto il sedile del guidatore, aumentando le già ottime capacità di tenuta della piccola Jeep, che ora pesa 1.280 chilogrammi.
    Guardando ai consumi, nel complesso, il sistema ibrido a 48 Volt assicura una riduzione dei consumi del 13% rispetto al motore termico, e se consideriamo solo la guida in città, la riduzione può raggiungere il 28% nel ciclo WLTP urbano. Le emissioni sono perciò pari a 111 g/km di CO2, con un consumo netto di carburante pari a 20,4 km/litro nel ciclo WLTP. L’integrazione tra motore elettrico e termico, comprende anche la possibilità di gestire l’asse anteriore in modo indipendente sia in una modalità che nell’altra. A livello pratico, è quindi possibile eseguire tutte le manovre a bassa velocità in modalità silenziosa e completamente in elettrico per oltre il 50% del viaggio nella guida in città. Risparmiare carburante, e ridurre le emissioni, con la nuova e-Hybrid è molto semplice sin dal primo viaggio. Le grafiche del display dietro il volante, consentono in maniera molto intuitiva di gestire gli stili di guida, e giocando tra frenata rigenerativa e modalità Eco con accelerazioni progressive, può capitare di ritrovarsi con un’autonomia superiore a quella che si aveva alla partenza.
    Se poi serve, o semplicemente si ha voglia di “spingere” un pò, basta inserire la funzione E-Boost, ed allora la coppia di 55 Nm del motore elettrico si aggiunge alla coppia già disponibile del motore termico offrendo uno spunto ottimo.
    La Avenger e-Hybrid è però anche una Jeep, e quindi una vera fuoristrada. Grazie ad un’altezza da terra di oltre 200 mm, un angolo di attacco di 20°, un angolo di dosso di 20° e un angolo di uscita di 34°, può superare quasi ogni ostacolo. Specie se si integrano nella guida le tre modalità di guida studiate specificamente per che abbandona l’asfalto: Sand-Mud-Snow. In più c’è l’Hill Descent Control, che riduce il rischio di sbandamento e di perdita del controllo dell’auto su pendii ripidi e difficili. Tre gli allestimenti: Longitude, Altitude e Summit, con prezzi da 26.000 e 31.000 euro chiavi in mano, esattamente 1.700 euro per ogni allestimento rispetto alle versioni benzina. Su tutte è presente l’interfaccia digitale con display da 7″ insieme a fari a LED, selec-terrain, palette al volante e funzioni di sicurezza. A questi si aggiungono i pacchetti di optional, tra cui l’impianto audio premium JBL, sedili in pelle con regolazione elettrica e funzione di massaggio, oltre all’opzione di guida assistita di livello 2.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Giornata nazionale del Paesaggio: giovedì 14 marzo, speciale visita guidata al Giardino monumentale di Villa Arconati

    Giornata nazionale del Paesaggio: giovedì 14 marzo, speciale visita guidata al Giardino monumentale di Villa Arconati

    Una passeggiata, accompagnati dalle guide FAR, per godere del fascino del Giardino ancora addormentato, ma pronto all’arrivo della primavera con i suoni, i colori, i profumi della natura, come i nobili Ospiti in visita dagli Arconati nel Settecento.

    Il percorso di visita:
    Andremo alla scoperta degli ambienti più ricchi dal punto di vista storico-artistico e architettonico del giardino all’italiana, come i teatri dedicati ai miti classici, fino ad arrivare al parterre, uno dei pochissimi giardini “alla francese” della Lombardia.

    La visita permetterà, inoltre, ai Visitatori di scoprire gli ambienti interessati, nel biennio 2023-2024, dagli interventi di restauro finanziati dalla vincita del bando PNRR dell’Unione Europea, volto a rigenerare e riqualificare i parchi e giardini italiani di interesse culturale.

    La visita guidata, della durata di circa un’ora, si snoda su un percorso di circa 1 km di viali in ghiaia e terra battuta, solo parzialmente accessibili a persone con ridotta capacità motoria.
    L’attività si svolgerà esclusivamente all’aperto, poiché coinvolgerà solo il Giardino di Villa Arconati; in quest’occasione il Palazzo non sarà visitabile.
    Al termine della visita i Partecipanti non potranno rimanere all’interno del Giardino.

    Villa Arconati riaprirà al Pubblico con le consuete aperture domenicali, durante le quali sarà possibile visitare sia il Palazzo che il Giardino a partire da domenica 24 marzo 2024. I possessori del biglietto della visita guidata speciale del Giardino avranno diritto ad un ingresso ridotto la domenica.

    A PASSEGGIO NEL GIARDINO INCANTATO DI VILLA ARCONATI

    Visita guidata
    Giovedì 14 marzo ore 15.00
    Durata: 60 min circa
    Costo € 8,00 a persona
    Posti limitati
    Prenotazione telefonica al numero +39.393.8680934, fino ad esaurimento posti

    NOTA:
    Il percorso di visita è di circa 1 km su viali in ghiaia e terra battuta, scarsamente accessibili a persone con ridotte capacità motorie.
    Attività all’aperto, che si svolgerà anche in caso di pioggia. Qualora si dovessero verificare situazioni meteorologiche ritenute pericolose per l’incolumità dei Visitatori, questi verranno tempestivamente informati e i biglietti saranno rimborsati.
    La visita guidata NON comprende le sale interne alla Villa, che non sarà visitabile in occasione di questa attività.

    A seguito della visita guidata ai Partecipanti NON sarà consentito rimanere all’interno del Giardino.

    VILLA ARCONATI – VINCITRICE DEL BANDO PNRR PER PARCHI E GIARDINI STORICI
    Il Giardino storico di Villa Arconati, con i terreni del Castellazzo, è uno dei 134 luoghi vincitori del Bando del MIC finanziato dal PNRR per il restauro e la valorizzazione di Parchi e Giardini Storici. Il Giardino di Villa Arconati, unico vincitore in tutta la Provincia di Milano, ha ottenuto il massimo dell’importo finanziabile dal bando, ovvero 2 milioni di euro.

    Il bando PNRR
    Il bando, finanziato dall’Unione Europea, mira a rigenerare e riqualificare i parchi e giardini italiani di interesse culturale, elevandone gli standard di gestione, manutenzione, sicurezza e accoglienza, e ad assicurarne la migliore conservazione nel tempo, in un’ottica di sostenibilità e resilienza.

    Intende, inoltre, rafforzare l’identità dei luoghi, migliorare la qualità paesaggistica, la qualità della vita e il benessere psicofisico dei cittadini, creando nuovi poli e modalità di fruizione culturale e turistica che generino positive ricadute sullo sviluppo economico del territorio di riferimento e sull’occupazione, con particolare riguardo per quella giovanile.

    Attraverso le azioni promosse nel bando, si contribuirà al rafforzamento dei valori ambientali che il PNRR ha scelto come guida, favorendo lo sviluppo delle funzioni che avranno dirette e positive ricadute ambientali: riduzione dell’inquinamento, regolazione del microclima, generazione di ossigeno, tutela della biodiversità.

    I giardini e parchi storici finalmente saranno visti come una risorsa in termini di conoscenze scientifiche, tecniche, botaniche e ambientali che sono state sviluppate, sperimentate e sedimentate nel corso dei secoli.

  • Cerano: il ritorno di Bugo con il suo nuovo album

    Cerano: il ritorno di Bugo con il suo nuovo album

    Da venerdì 15 marzo, è disponibile in fisico nel formato vinile e in digitale “PER FORTUNA CHE CI SONO IO”, (https://ada.lnk.to/fortunachecisonoio) il nuovo album del rivoluzionario cantautore BUGO (7 srl/ADA Music).

    “Per fortuna che ci sono io” è come un manifesto, un grido di libertà. Attraverso i testi vibranti e i riff di chitarra incisivi, BUGO esplora il suo mondo senza freni né barriere, mostrando la sua autenticità senza compromessi, come solo lui sa fare.

    I quattro singoli che hanno anticipato l’uscita dell’album sono “UN BAMBINO”, “ROCK AND ROLL”, “NON LO SO!” e “PER FORTUNA CHE CI SONO IO” (online il video del brano, girato all’Allianz Stadium di Torino, con la regia di Mehmet Gurkan e il montaggio curato da Mauro Gianesini, mentre il direttore della fotografia è Lucia Fontana: https://youtu.be/l43O3Agvh7Q?si=Rkpx3Lzzg3wwIqDK).

    L’album prodotto da BUGO è stato registrato da Olmo Gianni, Gabriele Cortese e Michele Marelli presso Monolith Studio di Brescia e La Casetta Recording Studio di Paderno Franciacorta, mixato da Emiliano Bassi presso Pop’s Garage Studio 2.0 di Milano. È stato suonato da BUGO (voce, chitarra elettrica, chitarra acustica, pianoforte, armonica, percussioni), Marco Montanari (chitarra elettrica, chitarra acustica, pianoforte, cori), Luca Manetti (basso, chitarra acustica e cori), Stefano Doninelli (batteria), Michele Marelli (batteria e percussioni) ed Emiliano Bassi (percussioni e hammond).

    Questa la tracklist di “PER FORTUNA CHE CI SONO IO”: “Per fortuna che ci sono io”; “Bilancio di coppia”; “Un bambino”, “Carciofi”, “Tito”, “Finalmente io ti vedo sicura”, “Rock and roll”, “Salvo il tuo nome”, “Scivola via”, “Zeno”, “Non lo so!”; “Mica siamo ad Hollywood”.

    «Torno a casa per la via del rock and roll, un’arteria pulsante che mi riporta alle mie radici più autentiche. Questo disco è vero, onesto, diretto, registrato con la mia band, i miei compagni di viaggio lungo questa strada selvaggia e meravigliosa – dichiara BUGO – È ciò di cui abbiamo bisogno, una boccata d’aria fresca, un urlo di gioia, l’ennesimo atto di fuga».

    La copertina dell’album e le foto sono del fotografo Mehmet Gurkan – Memo Media Production.

    Cristian Bugatti, noto come Bugo, è nato a Rho (MI) nel 1973, ma è cresciuto a Cerano (NO). Ha iniziato la sua carriera nel circuito musicale alternativo, debuttando con l’album “La prima gratta” nel 2000, seguito da “Sentimento westernato”. Nel 2002 ha firmato con una major e ha ottenuto visibilità nazionale con l’album “Dal lofai al cisei”, ricevendo dalla stampa il soprannome di “fantautore”. Nel 2004 ha pubblicato l’album “Golia & Melchiorre”, seguito nel 2006 da “Sguardo contemporaneo”. Nel frattempo, ha continuato l’intensa attività live. Il 2008 è l’anno che ha rappresentato una svolta con l’uscita dell’album “Contatti”.

    Nel 2011, il suo album “Nuovi rimedi per la miopia” è diventato colonna sonora del film “Missione di pace” di Francesco Lagi, presentato al Festival del Cinema di Venezia. Bugo viene riconosciuto come uno dei grandi della musica italiana dal giornale britannico The Guardian ed è stato definito “l’inafferrabile rivoluzionario della canzone italiana” dalla rivista Rolling Stone. Nel 2016 ha pubblicato l’album “Nessuna scala da salire”, che raggiunge la prima posizione nelle vendite dei vinili. Nel 2018, è uscito “Rockbugo”, la sua prima raccolta ufficiale con brani riarrangiati in chiave rock. Nel 2020, viene pubblicata la “Platinum collection” che include i suoi brani più rappresentativi. Bugo ha partecipato come concorrente nella categoria big al Festival di Sanremo nell’edizione 2020 e sempre nel 2020 ha pubblicato l’album “Cristian Bugatti”.

    Nel 2021 è tornato sul palco del Festival di Sanremo, con il brano “E invece si” e nello stesso anno ha pubblicato la riedizione “Bugatti Cristian”. Nel 2022 è stato il conduttore del concertone del Primo Maggio e ha partecipato come concorrente al programma televisivo Pechino Express. Nel 2024 è nato “Bugo Podcast”, il podcast online su Spotify, che racconta la sua carriera e non solo. Oltre alla musica, Bugo continua a coltivare la sua passione per lo sport, in particolare il calcio, sostenendo gli obiettivi solidali della Nazionale Italiana Cantanti sia dentro che fuori dal campo.

  • Presentati al MIC i 10 grandi concerti estivi all’Anfiteatro di Pompei

    Presentati al MIC i 10 grandi concerti estivi all’Anfiteatro di Pompei

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta a Roma, al Ministero della Cultura, la presentazione di “Pompei è Arte”, il programma di 10 grandi concerti che si terranno all’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei nei mesi di giugno e luglio. Il cartellone, patrocinato dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei e in collaborazione con il Comune di Pompei, prevede le seguenti esibizioni: Carmen Consoli (8 giugno); John Legend (11 giugno); Russell Crowe (9 luglio); Ludovico Einaudi (12 luglio); Il Volo (17 luglio); Biagio Antonacci (18,19,20 luglio); I Pooh (22 luglio) e Francesco De Gregori (26 luglio). “Oggi celebriamo un matrimonio molto felice tra il nostro straordinario patrimonio culturale e il belcanto, eccellenza nazionale di recente riconosciuto dall’UNESCO. Sono due elementi che si coniugano e vanno nel segno dell’articolo 9 della Costituzione che ci parla di tutela e valorizzazione della nostra bellezza e, in questo caso, di Pompei. Con l’ultima Legge di Bilancio abbiamo rifinanziato gli scavi a Pompei. Attualmente ne sono attivi sessanta e ci aspettiamo che da questo scrigno possano uscire fuori altri tesori come quelli che abbiamo visto di recente emergere. E dobbiamo continuare nell’opera di valorizzazione”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.
    “Credo che gli artisti della musica siano una risorsa per i luoghi della cultura. E’ un’alleanza naturale, portano vita ai monumenti, sono i primi ambasciatori di bellezza e cultura popolare. Parlano di arte, comunicano emozioni. In questo senso sono fondamentali perchè rappresentano un primo passaggio cruciale nella formazione e nell’educazione delle giovani generazioni. Dobbiamo tener conto che oggi ampie fasce della popolazione attingono informazioni e conoscenza dal web e dai social. Abbiamo bisogno di comunicare anche in questi luoghi del digitale e gli artisti ci aiutano a divulgare bellezza”, ha aggiunto il Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi.
    “Abbiamo parlato di archeo-urbanistica considerando che Pompei è un sito archeologico a scala di un’intera città, con tutto ciò che comporta. Come i lavori di restauro e accessibilità, i servizi e la cura e la valorizzazione delle aree verdi, anche l’organizzazione di eventi musicali si inserisce nell’ottica di un’area archeologica che rientra a pieno titolo nella vita culturale contemporanea, senza rinunciare alla sua alterità rispetto all’oggi: un contemporaneo arcaico che ci aiuta a creare nuovi collegamenti. Siamo molto felici che oltre al Ministero della Cultura, tale approccio abbia trovato anche la fattiva collaborazione, già dall’anno scorso, del Comune di Pompei, anche perchè questi eventi sono importanti per offrire ai visitatori un motivo in più per fermarsi sul territorio e scoprire altri tesori dell’area vesuviana”, ha evidenziato il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel.
    “E’ per noi un grande onore essere qui. Questo è un anno importante perchè festeggiamo 15 anni di carriera e non potevamo che celebrarli in musica. Ad aprile partiremo per un tour di due anni e siamo felici di poter condividere questa nostra enorme gioia anche con voi. Questo progetto promuove la cultura e la bellezza e dietro qualsiasi genere di bellezza c’è sempre tanto lavoro e sacrificio. Noi cerchiamo di portare con grande passione l’arte del bel canto in giro per il mondo e siamo contenti di portarla anche a Pompei, dove abbiamo avuto la fortuna di cantare già nel 2016”, hanno affermato gli artisti de “Il Volo”.
    “L’unità di intenti è sempre sinonimo di successi. Ministero della Cultura, Parco Archeologico, Città di Pompei e privati insieme per esaltare la bellezza di uno dei luoghi più visitati in Italia e per dargli una diversa fruibilità, attraverso le note dei più grandi artisti internazionali. E’ una iniziativa che unisce il patrimonio culturale e artistico, rappresentato dalla musica, a quello di luoghi di storia e suggestioni. Luoghi che perlopiù non sono progettati per fare musica ma che esaltano, con la loro suggestione, l’evento artistico. Luoghi dei quali la musica sottolinea la bellezza, moltiplicandone il fascino e l’incanto. Abbiamo realizzato una kermesse di giochi di specchi dove la bellezza musicale riflette la bellezza culturale”, ha sottolineato il sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio.

    foto: xl5/Italpress

    (ITALPRESS)

  • Abbiategrasso: dal 18 marzo il corso di formazione per gli aspiranti volontari di LULE ONLUS.

    Abbiategrasso: dal 18 marzo il corso di formazione per gli aspiranti volontari di LULE ONLUS.

    Torna il corso di formazione per i volontari di Lule Onlus. Lunedì 18 Marzo 2024 prenderà avvio il corso dedicato agli aspiranti nuovi volontari. Tre serate di incontri per scoprire LULE ONLUS e le esperienze di volontariato legate all’emersione dalla tratta di esseri umani, all’integrazione, alla disabilità e all’autonomia sociale. L’iniziativa è organizzata e promossa da Lule Onlus con il Patrocinio del Comune di Abbiategrasso.
    Per partecipare è necessaria la registrazione qui.( https://forms.gle/EExwiygxtn11r8TPA)

    «Un’importante occasione per scoprire le opportunità di impegno offerte dal nostro ente e per conoscere il team di operatori e volontari che ogni giorno si impegnano per rispondere ai bisogni degli invisibili” – spiegano i relatori di Lule. Per un ente come Lule, il supporto dei volontari è infatti fondamentale per dare continuità alle attività e alle iniziative messe in campo sul territorio a favore dell’integrazione e dell’autonomia delle persone emarginate o a rischio di esclusione sociale. Da oltre 25 anni Lule opera nel sociale per rispondere ai bisogni degli “invisibili”… il contributo dei cittadini è fondamentale per dare sostegno alle azioni messe in campo».

    Calendario degli incontri:
    Data: 18 Marzo ore: 21.00 – 22.30 Luogo: Castello Visconteo | Abbiategrasso
    Presentazione di Cooperativa e Associazione Lule e le azioni di volontariato.
    Conducono: Luciana Greppi, Renzo Mereghetti, Mariapia Pierandrei, con le esperienze dei volontari Lule Onlus.
    Data: 26 Marzo ore: 21.00 – 22.30 Luogo: Castello Visconteo | Abbiategrasso
    Il volontario in area tratta: servizi di emersione e integrazione sociale.
    Conducono: Lara Villa, Sara Milan, Melissa Pisoni, Valeria Volpati.

    Data: 9 Aprile ore: 21.00 – 22.30 Luogo: Ex Convento dell’Annunciata | Abbiategrasso
    Presentazione delle attività di volontariato per comunità e appartamenti di semiautonomia per minori e percorsi per l’autonomia sociale.
    Conducono: Emanuela Caputo, Mara Cupani.

    Gli incontri sono gratuiti su prenotazione:
    Per iscriversi agli incontri: https://forms.gle/EExwiygxtn11r8TPA
    Per maggiori informazioni, si prega di contattare il numero: +39 349 7537124.
    Per ulteriori dettagli e per partecipare al corso di formazione, visitate il sito web di Lule Onlus www.luleonlus.it

  • Il 15 marzo esce “Veleno”, il nuovo singolo di Tananai

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Tananai torna con tanta musica e nuovi progetti. Il nuovo singolo “Veleno” esce venerdì 15 marzo 2024, in radio e su tutte le piattaforme digitali. E’ il racconto di un amore che richiede risposte, in un viaggio fatto di rischi in cui il desiderio di viversi e mettersi in gioco supera la paura di farsi male. Attraverso un immaginario ben chiaro, fatto di sguardi, domande e metafore, la voce di Tananai accompagna l’ascoltatore all’interno di una storia un pò tormentata, da cui sembra impossibile allontanarsi. Scritto da Tananai e prodotto dall’artista stesso insieme a Davide Simonetta, “Veleno” è il primo singolo dell’artista per Eclectic Records/Capitol Records Italy. “Veleno”, dopo un periodo di pausa e di studio, segna ufficialmente l’inizio della nuova fase artistica di Tananai, il quale conferma il suo status di cantautore autentico, dopo un anno da protagonista che lo ha visto in top10 nella classifica Fimi degli album più venduti del 2023 con “Rave, Eclissi” (doppio disco di platino) e numero 5 nella classifica dei singoli più acquistati con “Tango” (quintuplo disco di platino), oltre ai sold out del suo primo tour nei palazzetti e dei live estivi 2023. Il suo ritorno era già stato reso noto dall’annuncio del tour “Tananai Live 2024” nei palasport italiani, che lo vedrà rincontrare il proprio pubblico a partire da inizio novembre con la data zero al Palazzo del Turismo di Jesolo (VE) sabato 2 e proseguendo poi per un doppio appuntamento al Forum di Milano lunedì 4 e martedì 5, al Nelson Mandela Forum di Firenze venerdì 8, al Kioene Arena di Padova sabato 9 e al Palaflorio di Bari martedì 12. La nuova tournèe del cantautore continuerà poi venerdì 15 al Palasele di Eboli (SA), al Palazzo dello Sport di Roma mercoledì 20, al Modigliani Forum di Livorno sabato 23, all’Unipol Arena di Bologna mercoledì 27, alla Vitrifrigo Arena di Pesaro venerdì 29, concludendosi a Torino, martedì 3 dicembre presso l’Inalpi Arena.

    foto: ufficio stampa Words fo you

    (ITALPRESS).

  • Volvo, a febbraio percentuale più alta di vendita modelli elettrificati

    Volvo, a febbraio percentuale più alta di vendita modelli elettrificati

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Volvo ha venduto 50.315 vetture nel mese di febbraio, registrando un calo del 2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Il motivo principale di questa contrazione è da ricercare nella coincidenza con il Capodanno Lunare festeggiato in Cina a febbraio. Nel corso del mese, il marchio svedese ha registrato la quota più alta mai raggiunta di vendite di modelli elettrificati, sia per quanto riguarda le vetture a trazione completamente elettrica, sia in termini di ibride plug-in e di elettriche al 100% aggregate. Questo risultato è stato determinato principalmente dal lancio del nuovo SUV compatto completamente elettrico, l’EX30. Le auto a trazione completamente elettrica hanno rappresentato il 22% di tutte le auto vendute a livello globale durante il mese, mentre le vendite aggregate di auto completamente elettriche e ibride plug-in sono state pari al 44%. Le vendite in Europa si sono mantenute su livelli elevati e sono cresciute del 26% rispetto al febbraio 2023, raggiungendo un totale di 26.773 vetture. Le vendite di auto a trazione completamente elettrica o ibrida plug-in sono aumentate del 18%, mentre le vendite di vetture completamente elettriche sono cresciute del 31% rispetto al febbraio dello scorso anno. In Cina sono state vendute 7.911 autovetture, con una diminuzione del 39% rispetto al febbraio 2023. Il motivo della diminuzione è da ricercarsi nella concomitanza con i festeggiamenti del Capodanno lunare, caduti principalmente nel mese di febbraio. Le vendite di Volvo Cars negli Stati Uniti si sono attestate a 7.920 unità, con un calo del 7% rispetto al febbraio dell’anno scorso. Le vendite di modelli con alimentazione completamente elettrica o ibridi plug-in sono aumentate del 6% rispetto al febbraio 2023 e hanno rappresentato il 32% di tutte le auto vendute negli Stati Uniti.
    Nel dicembre 2023 Volvo ha presentato l’ultima novità della sua gamma di auto completamente elettriche, la EX30. Nei primi due mesi del 2024 ne sono stati venduti in totale 5.863 esemplari. Le consegne ai clienti sono iniziate in Europa, Giappone e Brasile, mentre altri mercati seguiranno nelle prossime settimane.
    Nel mese di febbraio, la Volvo XC60 è rimasta il modello più venduto con un totale di 16.026 esemplari consegnati (2023: 16.103), seguita dalla XC40 con vendite complessive di 13.193 unità (2023: 15.435) e dalla XC90 con 7.299 unità (2023: 7.120).

    foto: ufficio stampa Volvo Italia

    (ITALPRESS).

  • Robecchetto con Induno: colazioni all’Alda Merini con il piccolo lettore mai sazio

    Robecchetto con Induno: colazioni all’Alda Merini con il piccolo lettore mai sazio

    Nella biblioteca civica “Alda Merini” di Robecchetto con Induno nuovo appuntamento con le colazioni per “il piccolo lettore mai sazio”, promosse dall’Amministrazione comunale.

    L’evento culturale per avvicinare i bambini alla lettura si terrà a Malvaglio, nella struttura di via Novara, sabato 16 marzo 2024 dalle ore 10.00. Alla colazione seguiranno letture animate a cura di Emanuela De Dionigi della Cooperativa Il Naviglio e di un laboratorio a cura di Alice Calcaterra.

    È necessario prenotare in biblioteca entro giovedì 14 marzo e i primi 15 iscritti avranno la possibilità di avere la consumazione della colazione gratuita. L’iniziativa è organizzata con il supporto dell’associazione “Gli Amici della Biblioteca” e il Bar Emma.

    L’evento rientra nel progetto “L’Alda Merini ovunque, per chiunque”, finanziato tramite Bando Città che Legge dal CEPELL (Centro per il Libro e la Lettura).

  • Televisione, la più amata dagli italiani: la guarda il 96%

    Televisione, la più amata dagli italiani: la guarda il 96%

    La tv è sempre il mezzo più amato dagli italiani, monopolizza la loro attenzione, con una crescita legata sempre più a quella via internet. L’analisi del sistema dei media che viene proposta nel 19° Rapporto Censis sulla comunicazione evidenzia infatti che ci sono alcuni mezzi in grado di raccogliere meglio intorno a sé un vasto pubblico e di rispondere alle diverse preferenze ed esigenze comunicative di ciascuno e che a svolgere questo compito è innanzitutto la televisione.

    Nel 2023 a guardarla è complessivamente il 95,9% degli italiani (+0,8%). La percentuale dell’utenza è la somma di più componenti: la stabilità del numero di telespettatori della tv tradizionale (il digitale terrestre: +0,9% rispetto al 2022), una lieve crescita della tv satellitare (+2,1%), il continuo rialzo della tv via internet (web tv e smart tv passano al 56,1% di utenza, ovvero oltre la metà della popolazione, con un +3,3% in un anno) e il boom della mobile tv, che è passata dall’1,0% di spettatori nel 2007 al 33,6% di oggi (più di un terzo degli italiani).

    Anche la radio continua a rivelarsi all’avanguardia all’interno dei processi di ibridazione del sistema dei media. Complessivamente, i radioascoltatori sono il 78,9% degli italiani, con una lieve flessione da un anno all’altro (-1,1%). Ma se la radio ascoltata in casa attraverso l’apparecchio tradizionale subisce un piccolo calo passando al 45,6% di utenza (-2,4% rispetto al 2022), l’autoradio si attesta al 69,1%, confermandosi su livelli prepandemici. Per quanto concerne l’ascolto delle trasmissioni radiofoniche via internet con il pc (18,2% degli utenti) e con lo smartphone (24,1%), si registra una crescita importante nel lungo periodo (rispettivamente +10,6% e + 20,5% dal 2007 ad oggi), ma un calo nel breve (rispettivamente -2,2% e -5,0% tra il 2022 e il 2023).