Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Fazio “Domenica Papa Francesco ospite a Che tempo che fa”

    Fazio “Domenica Papa Francesco ospite a Che tempo che fa”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Con grande emozione ho il piacere di annunciare che l’ospite di domenica prossima di Che tempo che fa sarà Papa Francesco”. Lo scrive su X Fabio Fazio.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Robecchetto con Induno: Finissage “Carte Dipinte” di Alessandro Negri

    Robecchetto con Induno: Finissage “Carte Dipinte” di Alessandro Negri

    Nella biblioteca comunale “Alda Merini” di Robecchetto con Induno, in via Novara 11, fino al 13 gennaio si potrà visitare “Carte Dipinte”, la mostra personale dell’artista Alessandro Negri, classe 1936, che è stata inaugurata lo scorso 22 novembre.

    L’iniziativa organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Braga rientra tra le azioni del Patto per la Lettura.

    Il giorno della chiusura alle ore 11.00 si svolgerà, in collaborazione con il SAC – Spazio Arte Contemporanea di via Carducci 2, un evento particolare: si tratta del finissage “Carte Dipinte” con l’intervento dell’artista Negri e del professor Giuseppe Castoldi che parlerà al pubblico del catalogo della Mostra “Segni” (ospitata al SAC contestualmente alla mostra Carte Dipinte), di cui una copia entrerà nel catalogo di Fondazione per Leggere, il sistema interbibliotecario del Sud Ovest Milanese.

    Alessandro Negri vive ed opera a Robecchetto con Induno, si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, frequentando il corso di nudo e alle Civiche Scuole d’Arte del Castello Sforzesco di Milano.

    Nel tempo il suo percorso artistico lo ha portato ad allontanarsi lentamente dalla figura per concentrarsi sulla gestualità e il dinamismo del segno. È sempre rimasto fortemente legato al territorio in cui è nato.

  • Trecate onora le tradizioni: il 17 gennaio falò di sant’Antonio

    Trecate onora le tradizioni: il 17 gennaio falò di sant’Antonio

    Torna, alle 20.30 del prossimo 17 gennaio, in occasione della ricorrenza religiosa di sant’Antonio Abate e della Giornata nazionale del dialetto e delle tradizioni locali indetta dall’Unione nazionale Pro Loco italiane, il tradizionale falò organizzato dal Gruppo Amici 52 con il patrocinio e il contributo della Città di Trecate e la partecipazione dell’Associazione trecatese per la storia e cultura locale, dell’Associazione Compagnia Arcieri Trecatesi, del Comitato della Croce rossa di Trecate e dell’Associazione Movida Danza e Movidine.

    Il luogo del ritrovo è in via Sozzago all’angolo con via Seneca, dove saranno presenti i famosi frati di sant’Antonio della “Cunfraternita da’ Purscè”, che reciteranno le lodi per sconfiggere il male nella figura del diavolo. “Una festa di buon auspicio per il nuovo anno – commentano il sindaco Federico Binatti e il consigliere incaricato alla Cultura Mauro Bricco – che da sempre si svolge all’insegna dell’allegria, un momento particolarmente sentito dai Trecatesi che ci consente di tenere vive le nostre tradizioni”.

  • Abbiategrasso: una targa per Serafino Dell’Uomo

    Abbiategrasso: una targa per Serafino Dell’Uomo

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – 4 gennaio 1849: ad Abbiategrasso viene fucilato Serafino Dell’Uomo. 175 anni son passati da quel momento e gli abbiatensi fin da subito hanno voluto dare i dovuti onori a questo giovane (Serafino era nato nel 1817) che ha lasciato Londra per tornare in Italia e dare il proprio contributo alla causa risorgimentale.Gli abbiatensi si presero cura perfino del suo cadavere mal sepolto dagli austriaci per dargli umana dignità.
    È presente un cenotafio presso cui non molto tempo fa abbiamo posto una corona di fiori, simbolo di un tempo che passa, ma che non scivola via. In città una targa-scultura in bronzo è apposta sulla facciata di un edificio in corso XX settembre che ricorda il luogo della fucilazione.

    A 175 anni, dunque, cosa può fare la nostra città per non perdere il filo della memoria con quella pagina di storia? La proposta parte proprio da Corso XX settembre. Quante persone, quanti concittadini e quanti turisti conoscono l’esistenza di quella targa? Cosa esiste in città che porta ad alzare lo sguardo e trovarla? Ebbene, la soluzione è semplice: un pannello turistico (quelli marroni tanto per intenderci) in cui sia riportata la vicenda di Serafino dell’Uomo in breve, citando i monumenti presenti in città legati alla sua figura e legati al Risorgimento. Tale pannello, sicuramente, dovrà essere almeno bilingue e si potrebbe posizionare nell’ultimo “slot” di cancellata del parco della Fossa in corso XX settembre, quello proprio più vicino alla targa.

    Si tratterebbe di un piccolo gesto, che ha un alto valore simbolico.
    Questa proposta, così come le precedenti, noi la poniamo in modo “laico” alla politica cittadina, affinché si possa giungere ad una mozione unita ed unitaria per un obiettivo che non ha colore politico, pur avendo un valore politico intrinseco elevato.
    Avremmo già anche il periodo ideale per svelare questo nuovo pannello alla città: tra il 18 e il 22 marzo, periodo in cui si svolsero le Cinque Giornate. In quell’occasione, come lo scorso anno, torneremo a deporre una corona presso il cenotafio.

    “A perenne abominio dei tiranni” cita la pietra presso il cimitero locale: noi questa frase la vorremmo far nostra, elevandola “a perenne memoria di Serafino Dell’Uomo”.

    Baroni Fabio, Bartolomeo Davide, Benassi Alessio, Grittini Edoardo, Lacanu Andrei, La Cara Maria, Mussi Gianluigi, Pecoraro Alessandro, Platti Luca, Veronelli Federico

  • Dopo 100 anni di onorato servizio, il tram Carrelli al Museo della Scienza di Milano

    Dopo 100 anni di onorato servizio, il tram Carrelli al Museo della Scienza di Milano

    Dopo quasi cent’anni di servizio, il tram Carrelli, icona di Milano nel mondo, da oggi è entrato a far parte delle collezioni del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia. La vettura numero 1565 del modello datato 1928, questa mattina è partita dall’officina generale di Atm in via Teodosio e, dopo aver attraversato il centro della città, ha raggiunto in via San Vittore il museo, dove sarà possibile visitarla dal prossimo 25 gennaio, esposta accanto ad altri simboli del trasporto urbano e interurbano come l’Omnibus a cavalli e il Gamba de Legn.

    Resta comunque possibile ammirare lo storico tram anche per le vie di Milano, dove – fa sapere Atm – sulle linee 1, 5, 10, 19 e 33 sono ancora in servizio 125 vetture Carrelli, revisionate dai tecnici e falegnami dell’azienda di trasporto pubblico. Le ‘Milano 1928’ circolano anche a San Francisco, in California, e sono esposte al museo di Melbourne in Australia. Recentemente il tram Carrelli è diventato un’opera artistica di oltre duemila mattoncini Lego, esposta nel quartier generale della multinazionale, a Billund in Danimarca.

    “Il ‘tram Carrelli’ è un simbolo della nostra tradizione e della milanesità nel mondo ed è giusto valorizzare adeguatamente un mezzo che ha segnato la storia della città e della Lombardia”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in merito all’ingresso del tram Carrelli nelle collezioni del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia.

    “L’entrata al museo della Scienza e della Tecnica – ha aggiunto l’assessore Caruso – ne testimonia l’importanza e costituisce un elemento di attrattività per curiosi e visitatori. Storia e tecnologia si confermano ancora una volta un binomio vincente, soprattutto in un’ottica che esalta una tipicità milanese nota a livello internazionale”.

  • “Succede anche nelle migliori famiglie” il film più visto

    “Succede anche nelle migliori famiglie” il film più visto

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Alessandro Siani si conferma re del box office italiano con “Succede anche nelle migliori famiglie” che consolida il grandissimo risultato del debutto del 1° gennaio 2024, ottenendo un incasso totale di 3 milioni 860 mila euro al 7 gennaio 2024. Un grande risultato per la commedia prodotta da Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film con Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution, che si conferma con un’altissima media copie di 4.948 euro su 423 sale e oltre 500 mila spettatori. “E’ bellissimo essere di nuovo primi in classifica, è la dimostrazione che il film piace ed è partito il passaparola, in una settimana è stato visto da più di mezzo milione di spettatori. Grazie a tutti quelli che ci hanno premiato con la loro presenza in sala!” dichiara la produttrice Federica Lucisano. “La nuova divertentissima commedia di Alessandro Siani si conferma , per presenze, il film più visto in assoluto del nuovo anno. Nei primi sette giorni di programmazione in oltre 400 cinema italiani ha incassato 3.900.000 € , per un successo completato anche dalla più alta media copia. Il pubblico italiano ha dimostrato di avere ancora voglia di divertirsi in sala con una commedia garbata di puro intrattenimento” afferma Luigi Lonigro, direttore di 01 Distribution.
    “Succede anche nei migliori cinema!! Grazie al pubblico sempre – dice Alessandro Siani, sceneggiatore, regista e attore protagonista -. Le file al botteghino, le sale piene e la voglia di divertirsi…questa prima settimana del 2024 è partita sotto il segno della risata. Con ascendente ottimismo, incrociamo le dita, uniamo le forze e tifiamo per la rinascita della commedia italiana”. Nel cast di “Succede anche nelle migliori famiglie” Alessandro Siani, Cristiana Capotondi, Dino Abbrescia, Anna Galiena, Antonio Catania e con Euridice Axen, Lucia Sardo, Sergio Friscia, Adolfo Margiotta, Evelyn Famà, Annandrea Vitrano, Silvia Mazzieri, Antonio Orefice, Sebastiano Somma.

    foto: ufficio stampa Giusy Battaglia

    (ITALPRESS).

  • Nissan Italia è certificata Great Place to Work 2024

    Nissan Italia è certificata Great Place to Work 2024

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Nissan Italia ha ottenuto la certificazione Great Place to Work 2024 – che si aggiunge ai riconoscimenti Best Workplace (sempre rilasciati da Great Place to Work Italia) nel 2010, 2011, 2012, 2017 – confermandosi così tra i migliori luoghi di lavoro in Italia. Le persone di Nissan Italia hanno avuto un ruolo fondamentale nel raggiungimento di questo prestigioso traguardo, valutando molto positivamente – tramite questionario anonimo – elementi della cultura aziendale quali credibilità, rispetto, equità, orgoglio e coesione. Emergono in particolare coesione e credibilità, che ottengono il massimo punteggio rispettivamente dall’82% e 80% dei rispondenti. Molto buoni anche i risultati di rispetto (78%), equità (71%) e orgoglio (78%).
    La certificazione Great Place to Work è un importante riconoscimento a cui ambiscono circa 10.000 organizzazioni ogni anno ed è rilasciata alle aziende che si distinguono per la qualità dell’ambiente di lavoro, che fanno della fiducia il fattore chiave del proprio modello di relazioni interne e dispongono di un management capace di motivare e orientare positivamente le persone. Le aziende certificate sono riconosciute come organizzazioni di primo piano all’interno del mercato del lavoro, capaci di attrarre e trattenere talenti e sviluppare così un rilevante vantaggio competitivo.
    “La certificazione Great Place to Work ha un significato speciale perchè sono le persone che valutano la qualità del lavoro e il clima in azienda. Sono particolarmente orgoglioso che in Nissan Italia la fiducia reciproca, la centralità delle persone e il senso di appartenenza siano valori fondamentali e condivisi” ha dichiarato Marco Toro, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia.

    foto: ufficio stampa Nissan Italia

    (ITALPRESS).

  • Faccia da… Vippi. La prima puntata

    Faccia da… Vippi. La prima puntata

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Anni fa avevo cognato l’acronimo “vib”… Ovvero: “Very important barbon”.
    Tutta Italia da sono famoso ma nessuno lo sa! Quel paese malato di protagonista della storia.

    Ovvero, quelli che prenderebbero il posto pure del morto se il funerale fosse in diretta … Non è colpa dei tempi ma degli animi. Oggi hanno più strumenti per essere in vista.

    Il povero diavolo che commenta il vero importante credendo di portare via la fama o di essere collega o superiore.
    Un problema da fare ridere e che dà lavoro a molti psichiatri per una forma di dissociazione dalla realtà o nuova patologia. Non dormono mai, sentono tutto e vedono solo loro.

    Un popolo di immobili ma con il dono dell’ubiquità e della sapienza…Una Pentecoste laica nelle loro labbra.

    Purtroppo questa sindrome è grave e se hai uno di questi “Vippi” in casa hai una vita d’inferno e di dissociazione. Un bipolarismo totale anche se molto spesso creano questa realtà inventata per sopravvivere alle poche fortune date dalla vita alla loro ruota… Il web molto spesso è l’incontro di persone sole e con difficoltà o di creature inventate nello spirito che si danno appoggio.

    Come gli ubriachi per tornare a casa dove hanno la loro stanza del nulla… La cosa peggiore per un uomo è la presunzione o il sentirsi grande ed arrivato.

    Il problema è quando li incontri e vengono sotto mira …perché in un periodo di flussi liquidi la difficoltà di giudizi o può essere facile. Nel loro tentativo di sminuire e comparsare…

    Potrei fare un trattato dalle forme di persone da evitare e non frequentare…
    Il primo capitolo sono i Vippi… Quelli che non rispondono o ti chiamano come un Sergente Maggiore con il soldato semplice. Quelli che mettono sul petto pure medaglie non vinte ma presunte.

    Fortunatamente il web può fare bloccare o limitare o segnalare alcune forme gravi….di Vippi.
    Ah vi sarete chiesti cosa significa il termine??? Io sono un ragazzo anni ’80 ….ai tempi era faccia da P…..oggi cambierebbe in profilo. Un mix da cui viene fuori: very importante p……
    Un viaggio non finisce al ritorno….copiando il grande Max: li porto a casa con me e ne faccio poesie….finisco sempre a ’90 …..Anni!”.

  • Ai Golden Globes trionfo “Oppenheimer” e delusione per Garrone

    Ai Golden Globes trionfo “Oppenheimer” e delusione per Garrone

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – E’ stato “Oppenheimer”, la pellicola di Christopher Nolan, il vero mattatore dell’81ma edizione dei Golden Globe Awards. Con cinque statuette su otto candidature, ottiene anche il primato dei premi vinti, inclusa la regia e l’attore protagonista in un film drammatico con Cillian Murphy.
    Tra gli altri premi anche miglior film drammatico e miglior regia. Il globo d’oro per la miglior commedia è andato a “Poor things” di Yorgos Lanthimos. Delusione invece per l’Italia che, con “Io capitano” di Matteo Garrone, concorreva nella categoria dei film non in lingua inglese. Il film italiano si è dovuto arrendere ad “Anatomia di una caduta” di Justin Triet, che si porta a casa anche una statuetta per la migliore sceneggiatura originale. Sul fronte televisivo vittorie per “Succession”, migliore serie drammatica, e “The Bear”, miglior serie comica. Come miglior miniserie, invece, il successo è andato a “Lo scontro”, una dramedy sulle conseguenze di un incidente stradale.
    A Lily Gladstone il premio come miglior attrice in un film drammatico per “Killers of the Flower Moon”, mentra Emma Stone è stata premiata come miglior attrice per “Povere creature!”.
    Tra gli uomini, Paul Giamatti vince come miglior attore per “The Holdovers”, Kieran Culkin e Sarah Snook hanno vinto come miglior attore e miglior attrice in un dramma televisivo per “Succession”. La pellicola del maestro Miyazaki, “Il ragazzo e l’airone” si aggiudica la statuetta per l’animazione.
    “Barbie”, film campione d’incassi con nove candidature, si è dovuto accontentare della statuetta per il miglior blockbuster e e per la miglior canzone originale, mentre per la stand-up comedy ha vinto Ricky Gervais.
    (ITALPRESS).
    – Foto: sito ufficiale del film –

  • Castellazzo: al Bim Bum Bar altro botto, il 19 gennaio cena e concerto coi Gamba de Legn

    Castellazzo: al Bim Bum Bar altro botto, il 19 gennaio cena e concerto coi Gamba de Legn

    E’ ancora tempo di botti, al Bim Bum Bar di Castellazzo de’ Barzi. Ma non si tratta di fuochi pirotecnici, bensì del primo grande appuntamento organizzato da Federico ed il suoo staff per il 2024. Anno che comincerà davvero alla grande: venerdì 19 gennaio, a partire dalle 20, cena tutti insieme e a seguire concerto con gli epici Gamba de Legn di Giovanni Parini.

    La celebre band rock blues dialettale si era già esibita nel locale la scorsa estate, ma questa sarà davvero una grande e immancabile festa. Venerdì 19 si comincerà come detto con una ricca cena: crostino di polenta con lenticchie e cotechino, crostino con culatello e grana, crostino con pancetta e frittata di carciofi; a seguire ravioli ripieni di brasato con la sua puccia, guancia di manzo con purè di patate, tiramisù, acqua, vino e caffè. Il tutto al prezzo di soli 30 euro.

    Ma il clou sarà nel dopo cena, quando la band scatenerà i fan (e si scatenerà..) coi pezzi più conosciuti assieme a quelli dell’ultimo, intenso album: Cru. I Gamba, a 37 anni dalla loro fondazione (correva il 1987..), continuano a rappresentare l’anima più profonda dell’Est Ticino. Ed averli al Bim Bum Bar rappresenta davvero un grande momento: il primo, ne siamo certi, di un 2024 che si prospetta davvero travolgente nel locale robecchese di via San Carlo 2.

    Per la cena del 19 è essenziale prenotare il posto al numero 342-3936538: fate in fretta, i posti per assistere agli show dei Gamba notoriamente vanno a ruba..