Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Magenta, giovedì 11 riparte il Filmforum al Nuovo

    Magenta, giovedì 11 riparte il Filmforum al Nuovo

    Confermata la doppia proiezione, il pomeriggio alle 15:30 e la sera sempre 21:15. Gli amici di CinemaTeatro Nuovo di Magenta vi aspettano in Sala. Per il pubblico di CinemaTeatro Nuovo di Magenta le feste non terminano il 6 gennaio, anzi, si rilanciano con il primo giovedì successivo, quest’anno 11 gennaio 2024. Riprende infatti la rassegna di cinema di autore più longeva ed amata: IL FILMFORUM DI CINEMA TEATRO NUOVO a Magenta. A cura dell’impareggiabile Marco Invernizzi, il secondo ciclo della stagione 2023-24, propone 11 titoli della migliore filmografia mondiale appena passata in prima visione.
    Si parte con il vincitore del Festival di Cannes 2023 “Anatomia di una caduta” di Justine Triet : un giallo enigmatico che non mancherà di catturare e far riflettere.

    Secondo appuntamento (segnate sullo smartphone, il 18 gennaio 2024)) KILLERS OF THE FLOWER MOON, l’ultima fatica del geniale Martin Scorsese… a detta di molti critici e del pubblico, si attesta già in vetta tra i miglior film non già dell’anno, ma tra quelli del regista italo-americano: ossia nella filmografia mondiale ! Ovviamente un imperdibile! (Attenzione: inizio proiezione 20:30 !)

    In occasione della Giornata della Memoria, quest’anno FilmForum ci porta a Teheran: “ Abbiamo scelto di allargare il tema dalla Shoah ai diritti umani universali”, spiega Marco Invernizzi. Da sempre la rassegna d’essay magentina segue con attenzione il cinema iraniano ed anche con questo titolo, “Kafka a Teheran”, girato in semi-clandestinità dai due registi, Ali Asgari, Alireza Khatami, ci sarà modo di apprezzarne le qualità di contenuto ed artistiche. L’ingresso è per tutti a 4,00 euro.

    Il 1 febbraio ritroviamo il cinema europeo, con la produzione francese dell’ultimo film della regista Mia Hansen-Løve, “Un bel mattino”, la quale torna a parlarci dei sentimenti della vita e della sottigliezza delle relazioni familiari insieme alla brava attrice Léa Seydoux, volto ormai noto al Ctn Magenta e la sua recitazione fatta di grazia ed intensità uniche. La mano della regista è sempre guidata da un istinto poetico e con questo film ha vinto (e non è la prima volta) il Premio Quinzane.

    L’ 8 febbraio si approda in Romania con il regista Cristian Mongiu, autore attento e parsimonioso nella produzione, i suoi film parlano della Romania, qui in un ambiente rurale, ed attraverso questa abbiamo una riflessione sui valori e disvalori del nostro tempo.
    15 febbraio, altra data da segnare sul calendario: estimatori del cinema britannico di Ken Loach, fuori tutti a salutare il maestro che ha accompagnato l’intera parabola delle nostre vite e della storia europea (isole comprese!). Classe 1936, una filmografia lunga 27 titoli, dal 1966 ad oggi. Di questi 27, ne conoscerete davvero molti, difficilmente non li avrete amati, e se anche il genere non fosse il vostro, ne avrete sentito parlare, ne avrete ascoltato le colonne sonore. “Un autore sempre coerente, un grande uomo, un grande regista”, come lo presenta Marco Invernizzi e come vi direbbe chiunque. Ha annunciato (alla veneranda età di 87 anni, che questa sarà la sua ultima pellicola girata. Per i cinefili son cose che nessuno vuole crederci davvero… ma intanto gustiamoci questo “The old oak”, ritrovando i temi delle classi popolari in Gran Bretagna nell’ambientazione simbolo di quel gran Paese: il pub !
    Ma le belle sorprese non sono finite; la settimana successiva, il 22 di febbraio, eccoci a proporre un altro amatissimo regista, icona “indie” degli anni Novanta: il ritorno sul grande schermo del commovente ed etereo Aki Kaurismaki: dalla Finlandia con poesia ! Il suo titolo più celebre “Nuvole in viaggio” è del 1996 ed ha segnato l’immaginario ed i sentimenti di generazioni sino ad oggi. “Dopo Miracolo a Le Havre” (2011) e “L’altro volto della speranza” (2017), eccolo riportarci nei suoi mondi rarefatti, nei microcosmi dei sentimenti talmente profondi ed esili da essere indicibili a parole. A quanto pare questo ultimo lavoro non deluderà il suo pubblico e certamente si appresta a farsi apprezzare anche dai cinefili più giovani. “Foglie al vento”, una notte ad Helsinki, premio della giuria al Festival di Cannes 2023, ci parlerà ancora della felicità nascosta nelle piccole cose, come la Nonna Speranza di Gozzano… .

    La settimana successiva, 29 febbraio (anno bisestile il 2024), cambiamo decisamente genere ed atmosfere; produzione USA-GB, ambientato in Irlanda, film drammatico di Saela Davis ed Anna Rose Holmer, “Creature di Dio”: “un film duro, che parla di situazioni e condizioni drammatiche in cui i margini del nostro mondo possono gettare famiglie e persone.
    Giovedì 7 marzo, evento speciale per la festa della Donna. L’uscita del film documentario sulla grande poetessa italiana Patrizia Cavalli, ideato e girato da Annalena Benini e Francesco Piccolo, darà occasione di conoscere od approfondire la figura di questa “signora della poesia italiana”, spirito libero, dotata di una autentica vena poetica ma anche di una personalità vivace, briosa, incapace di solitudine. Patrizia Cavalli, nata a Todi nel 1947, ha pubblicato la sua ultima raccolta con Einaudi nel 2020 (“Vita meravigliosa”) e la sua prima, sempre con Einaudi, nel 1974: “Le mie poesie non cambieranno il mondo”. Che poi è il titolo di questo documento cui la poetessa stessa ha partecipato, pur lasciandoci prima del termine della produzione, a Roma, il 21 giugno 2022.

    Il film-documentario ha una durata di 77 minuti, al termine della quale Cinema Teatro Nuovo di Magenta offrirà al pubblico un momento di performance con lettura, riflessioni e commento dei testi di Patrizia Cavalli. Proiezione ed evento solo la sera, ingresso 4,00€ per tutti. Non mancate!

    Il 14 marzo 2024, tenetevi forte perché fa il suo ingresso al FilmForum una vera bambola: “Barbie” ! Il film che ha sbancato i botteghini di tutto il mondo nel 2023, commedia musicale e “in costume”. Il film dell’anno 2023, coreografico, strepitoso, divertente, ironico e, soprattutto, “il film di Barbie !!!”. La regista ed ideatrice, Greta Gerwig, utilizza genialmente quello che non è stato solo uno stereotipo e non è mai stato soltanto un giocattolo con tutto il mondo che lo circonda (“Barbie” bambola metamorfica che ha attraversato il tempo ed i decenni, oramai oggetto di studio della sociologia contemporanea), per parlarci di temi di fresca attualità nel mondo occidentale e nei valori affacciatisi nel terzo millennio. Interpretato (e cantato) da Margot Robbie, Ryan Gosling, questo film ci stupirà e sarà certo un commento animato quello ci aspetterà dopo 113 minuti tra Barbieland, Barbie Stramba, Barbie Stereotipo ed un sorprendente Ken…. attraversando il “mondo degli umani” .

    Ultimo appuntamento per questo secondo ciclo 2023-2024, il 21 marzo. Dal mondo rosa fucsia di Barbie, torniamo alla meno mirabolante realtà del bacino del mediterraneo, con “Il caftano blu”. Una produzione Francia-Marocco, per la regia femminile di Maryam Touzani, alla sua seconda opera cinematografica, con ottima accoglienza al Festival di Cannes.

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    Cinema Teatro Nuovo ricorda che è disponibile la prevendita online senza commissioni aggiuntive sul prezzo del biglietto e che sono attive le convenzioni con diverse associazioni locali e valide le carte convenzionate nonché l CTN CARDS. Per avere una riduzione sempre sul biglietto è disponibile anche la CARTA AMICI DEL CTN. Per informazioni visitate il sito www.teatronuovo.com o venite in Sala, in via San Martino 19, negli orari di apertura. Telefono 0297291337.
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    Al seguente LINK trovate la presentazione della rassegna da parte della Direzione e del curatore Marco Invernizzi : https://youtu.be/6eYyuhmSBRM?si=hZP4RNMMdw_xFOS3

    Info e biglietti (senza commissioni): www.teatronuovo.com
    Sul sito www.teatronuovo.com troverete tutte le informazioni
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  • Myanmar, il sogno spezzato: mostra ad Abbiategrasso dal 13 gennaio

    Myanmar, il sogno spezzato: mostra ad Abbiategrasso dal 13 gennaio

    Il 2024 si apre con una nuova mostra di “Obiettivo sul mondo”, che verrà inaugurata sabato 13 gennaio e si protrarrà fino a domenica 11 febbraio, nei sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso. “Myanmar: il paese dal sorriso spezzato” è il titolo della rassegna che, oltre alle immagini, include diversi incontri focalizzati sul tema della lotta per i diritti civili, sostenuta con coraggio dal popolo birmano.

    Una battaglia per gran parte pacifista, anche se, la bellezza del paese, ha fatto anche da scenario a scontri armati. Le immagini e gli oggetti legati al Myanmar, visibili alla mostra, saranno però le testimonianze più concrete per introdurre il visitatore alla vita di ogni giorno di un popolo che porta avanti con determinazione, anche a rischio della vita, la sua protesta.

    In parallelo, gli incontri tematici organizzati, aiuteranno a meglio comprendere l’attuale realtà del Myanmar.

    Un’occasione per entrare in punta di piedi nel paese che oggi è stato privato del sorriso, ma che nutre ancora un profondo (e legittimo) desiderio di libertà.

    Sulla locandina sotto sono visibili i giorni e gli orari di apertura al pubblico – ingresso libero.

  • Polemista contro Vacanze di Natale barlafus.. You are nothing! Viva i fratelli Vanzina (da Barbadillo.it)

    Polemista contro Vacanze di Natale barlafus.. You are nothing! Viva i fratelli Vanzina (da Barbadillo.it)

    Vacanze di Natale con le fake news. Ovvero come inventare una polemica inesistente e atteggiarsi a grandi segugi del giornalismo. Riassumiamo brevemente per distratti e reduci dai devastanti cenoni e pranzoni di capodanno. Jason Horowitz, che è il corrispondente da Roma e non il critico cinematografico del quotidiano americano New York Times, dopo aver presenziato in quel di Cortina, insieme a Enrico Vanzina, Jerry Calà, Claudio Cecchetto e tanti altri, ai festeggiamenti per il quarantennale di Vacanze di Natale, verga un pezzo in cui, prendendo spunto dall’epifania del cult vanziniano, si lancia in una serie di considerazioni sui cosiddetti (e da tempo estinti) cinepanettoni.

    Sono questi ultimi, bollati a lettere di fuoco come consumisti, sessisti, toilettari e (addirittura) berlusconiani, il vero bersaglio dell’acuminata polemica di Jason Horowitz, non certo l’incolpevole e involontario capostipite Vacanze di Natale. Organi d’informazione cartacei e internettiani, travisando (in assoluta malafede) quanto scritto dal giornalista americano, hanno titolato compiaciuti: “Sessista e volgare”.

    Il New York Times stronca l’Italia dei cinepanettoni («da Vacanze di Natale in poi ragazze un po’ tonte ma procaci, battute razziste, set arrapati, risate volgari»: l’ineffabile corrispondente ha tradotto e riassunto un po’ troppo liberamente – leggere per credere – l’articolo di Horowitz); Il New York Time sui 40 anni di Vacanze di Natale: “L’umorismo da toilette elevato a forma d’arte” (i Vanzina come Piero Manzoni e le sue celebri scatolette?).

    Stop alle fake news, please! E tutti al cinema a vedere e rivedere Vacanze di Natale!

  • Creative Arts Emmy, premiati gli italiani Vedovati e Giordani

    Creative Arts Emmy, premiati gli italiani Vedovati e Giordani

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Vittoria storica alla 75ma edizione degli Emmy Awards, gli Oscar delle serie Tv, per i casting italiani Francesco Vedovati e Barbara Giordani (entrambi membri della Casting Society of America (CSA) che erano nominati per il loro lavoro in The white lotus – che gareggia con ben 23 nomination – aggiudicandosi l’Emmy per l’Outstanding Casting For A Drama Series – 2023 per la parte italiana della serie.
    Una notizia che rende felice e orgogliosa l’Unione italiana casting directors anche in vista del David di Donatello al miglior casting che arriverà nel 2025. Non era mai successo che due casting director italiani vincessero un Emmy Award.
    Gran parte del merito del successo di The White Lotus deriva dal genio folle e sopra le righe di Mike White, suo creatore, sceneggiatore e regista. Inizialmente The White Lotus era stata pensata come una miniserie in sei episodi, andati in onda nell’estate 2021.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Ufficio stampa Unione Italiana Casting Directors –

  • Michael Bolton operato per un tumore al cervello, tour annullato

    Michael Bolton operato per un tumore al cervello, tour annullato

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il 2023 ha finito per presentarmi delle sfide davvero inaspettate. Poco prima delle vacanze, si è scoperto che avevo un tumore al cervello, che richiedeva un intervento chirurgico immediato. Grazie alla mia incredibile squadra medica, l’operazione è stata un successo. Ora mi sto riprendendo a casa e sono circondato dall’enorme amore e sostegno della mia famiglia”. Ad annunciarlo via Facebook è Michael Bolton. Il 70enne cantante americano, vincitore del Grammy e capace di vendere oltre 75 milioni di dischi in tutto il mondo, racconta che “per i prossimi due mesi dedicherò tempo ed energie al mio recupero, il che significa che dovrò prendermi una pausa temporanea dal tour”. “E’ sempre la cosa più difficile per me deludere i miei fan o posticipare uno spettacolo, ma sto lavorando duramente per accelerare il mio recupero e tornare presto a esibirmi – conclude Bolton -. Sono più che grato per tutto l’amore e il sostegno che mi avete generosamente dimostrato negli anni. Sappiate che i vostri messaggi positivi li tengo nel cuore, e appena possibile vi aggiornerò. Tanto amore sempre, MB”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Pensieri Talebani: il problema non sono gli influencer, ma voi che li seguite

    Pensieri Talebani: il problema non sono gli influencer, ma voi che li seguite

    Ci risiamo. Ancora una volta Chiara Ferragni, e il marito Federico Lucia, forniscono all’ opinione pubblica qualcosa per cui indignarsi. Il lupo infatti perde il pelo ma non il vizio, e nel periodo natalizio 2022 la Ferragni è scivolata nuovamente sulla beneficenza, anche se le notizie a riguardo risalgono a poche settimane addietro. AGCM ha contestato alle società Fenice e TBS Crew che gestiscono i marchi e i diritti relativi di Chiara Ferragni e alla Balocco, di aver pubblicizzato il “Pandoro Pink Christmas” persuadendo i consumatori che, acquistandolo, avrebbero contribuito a una donazione all’ Ospedale Regina Margherita di Torino per acquistare un nuovo macchinario a sostegno della ricerca sull’ osteosarcoma e sul sarcoma di Ewing. Ebbene, la donazione di 50 mila euro era già stata effettuata dalla sola Balocco a maggio 2022 e le società riconducibili all’ “influencer” hanno incassato dall’ iniziativa oltre 1 milione di euro.

    La Ferragni però non ha desistito e l’ umiliazione successiva alle indagini e sanzioni è stata sancita dalle scuse pubbliche che ne sono la prova. Viso pulito e un pianto strategico annebbiano l’ autocommiserazione. Mistifica l’ accaduto e si auto impone l’ etichetta di parte lesa della vicenda per recuperare consensi, annientando la propria integrità ed esponendo gli abissi peggiori di questa società del nulla.

    Altro esito non era pronosticabile. La solidarietà promossa da volti noti ha cambiato notevolmente i connotati che, ora come non mai, con l’ avvento dei social e la spiccata individualità, ha come unico scopo il guadagno personale sfruttando la moralità di chi non vede malizia e crede sia tutto giustificato dalla buona fede. Non c’è più spazio per la beneficenza, l’ ego e il sistema che richiama sempre più moneta, polarizza la crescita economica individuale che trova l’ apoteosi nelle piattaforme social. Rapido e comodo guadagno sugli stessi hanno reso personaggi di dubbie qualità, specchi della più falsa immagine di sé condita da valori ed etica discutibili. Così una Chiara Ferragni ad oggi si immola come paladina della giustizia e della moralità facendo leva sugli stessi sentimenti di chi la emula e vi rivede un esempio illuminato da idolatrare, trascurando i fini economici ed interessi personali che dettano le regole del gioco.

    Prodotto di una società individualista che mira al successo prevaricatore senza alcuna etica, i social sono a disposizione di chi si prostra in maniera subdola al servizio del prossimo e in funzione del bisogno, manipolando agilmente la coscienza di massa che diventa automaticamente promotrice di questa farsa.

    La stessa massa che si dimostra ancora una volta informe, priva di consapevolezza o principi, che premia soggetti come gli “influencer” e vertiginosamente ne tramuta l’ opinione collettiva. Basti pensare che ad oggi, nonostante quest’ultimo scempio che ha deriso milioni di compratori e giocato con i valori degli stessi, è un mestiere molto ambito tra i giovani.

    Giovani non solo manipolabili a piacimento dalle èlite, ma veri e propri complici di un sistema malato, di cui vogliono essere assolutamente parte e che difendono a spada tratta. O meglio, a colpi di storie su Instagram.

    Andrea Filippo Zangirolami

    da www.iltalebano.com

  • L’Adorazione del Magi esposta nella chiesa parrocchiale di Nosate

    L’Adorazione del Magi esposta nella chiesa parrocchiale di Nosate

    L’Adorazione dei Magi è uno dei soggetti più frequenti dell’iconografia cristiana e la diffusione del culto segue le tracce del percorso che le reliquie fecero nel 1164 quando furono traslate da S. Eustorgio di Milano a Colonia dove venne innalzata una magnifica cattedrale gotica. Uno dei centri in cui tale devozione ha trovato maggiore sviluppo è il borgo di Busto Arsizio, ma il culto risulta presente anche a Abbiate Guazzone, Lurago Marinone, Alzate Brianza, Cantù, Grandate, ma anche altrove nell’Altomilanese.
    MILANO-COLONIA. A Milano, grazie ad un’associazione, è rinata la sfilata dei Magi (6 gennaio) recuperando così la tradizione risalente al 1336, con l’intento di riallacciare un rapporto con Colonia. Un contenzioso politico-religioso di lunga data, ma che ha visto monsignor Robert Kleine, decano del Duomo di Colonia, arrivare a Milano nel novembre 2019 con l’invito – a una rappresentanza milanese – a presenziare il 27 settembre 2020 a Colonia alle celebrazioni in memoria della memorabile traslazione. Difatti, la leggenda narra che, dopo il martirio, i Re Magi furono seppelliti a Gerusalemme. Ritrovate le spoglie da Elena, madre dell’imperatore Costantino, volle che fossero trasferite a Costantinopoli, in seguito omaggiate al vescovo Eustorgio, il quale le portò a Milano. Lì nella basilica che porta il suo nome furono custodite per secoli, fino a quando Federico Barbarossa, dopo aver raso al suolo la città, volle privarla delle preziose reliquie. Un oltraggio all’onore della città che, solamente nel 1904, il cardinal Ferrari riuscì ad attenuare ottenendo una parziale restituzione delle reliquie, ora conservate all’interno della Basilica di Sant’Eustorgio.
    La controstoria dice che, al tempo, le reliquie originarie furono fatte sparire dai milanesi e a Colonia andarono dei falsi, così come alcuni studiosi parlano della non-esistenza dei Re Magi, in quanto non è stata trovata nessun documento a supporto della loro presenza storica.

  • Abbiategrasso, inarrestabile Moto Club: Befana su due ruote.. e beneficenza

    Abbiategrasso, inarrestabile Moto Club: Befana su due ruote.. e beneficenza

    E chi li ferma i centauri di Abbiategrasso: anche stamattina, nonostante la forte pioggia di ieri e il tempo tutt’altro che invitante, grande successi per la Befana in moto. Il Moto club Abbiategrasso presieduto dal sempre dinamico Matteo Cucchi ha organizza il tradizionale moto-raduno a scopo benefico. La Befana in moto sabato 6 gennaio si è svolta con ritrovo alle 8 in piazza Vittorio Veneto, partenza alle 9 per un tour per la città divertendosi e facendo del bene. Assistiti dalla Polizia Locale, i partecipanti sono stati al Parco Bersaglier, al parco Alpini, all’Anffas, in piazza Castello e quindi nuovamente al punto di partenza, dove verso mezzogiorno si è conclusa la kermesse. Se lo scorso anno fu sostenuta l’Anffas, quest’anno è toccato alla Società San Vincenzo de Paoli.

    Ma le iniziative ad Abbiategrasso non si fermano qui. Domani, domenica 7 gennaio, alle 15 presso la pista da ghiaccio “Fly on Ice” sita in Piazzetta Garibaldi, si terrà una dimostrazione di hockey su ghiaccio con la partecipazione del portiere dalla Nazionale Italiana Davide Fadani e Luca Temporelli.

    In Cammino con la stella: con il Patrocinio della Città di Abbiategrasso sempre oggi, alle 16.30, ritorna In Cammino con la Sella. Il corteo si snoderà da Piazza San Pietro a Piazza Marconi, prenderanno parte il corpo Bandistico La Filarmonica, i pastori con la stella, la Natività, e per finire i tre Magi a cavallo. In Piazza Marconi dopo un breve saluto da parte delle Autorità, ci sarà una piccola merenda.

  • Nuove date a Napoli e Milano per il musical “Mare Fuori” già sold out

    Nuove date a Napoli e Milano per il musical “Mare Fuori” già sold out

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    NAPOLI (ITALPRESS) – Un grande successo di pubblico ha segnato dal debutto del 14 dicembre a oggi il cammino del musical Mare Fuori, che ha registrato ben ventuno sold-out. La produzione Best Live, per venire incontro alle numerose richieste del pubblico, ha deciso di aprire altre quattro date dall’11 al 14 gennaio. Lo spettacolo (trasposizione della fortunata serie tv Rai – Picomedia) diretto da Alessandro Siani ha raccolto in teatro migliaia di persone, tra cui tanti ragazzi che hanno accolto con entusiasmo il cast dello spettacolo. Sul palco: Andrea Sannino, Antonio Orefice, Maria Esposito, Mattia Zenzola, Giuseppe Pirozzi, Enrico Tijani, Antonio D’Aquino, Giulia Luzi, Carmen Pommella, Emanuele Palumbo, Leandro Amato, Antonio Rocco, Christian Roberto, Giulia Molino, Bianca Moccia, Angelo Caianiello, Pasquale Brunetti, Yuri Pascale Langer, Sveva Petruzzellis, Anna Capasso, Fabio Alterio, Benedetta Vari. Anche le tappe milanesi previste al Teatro Arcimboldi dal 14 al 18 febbraio sono andate sold-out ed è stata aperta una nuova data il 13 febbraio. La sceneggiatura del Musical Mare Fuori è scritta da Alessandro Siani con Cristiana Farina e Maurizio Careddu.

     

    foto: ufficio stampa Giusy Battaglia
    (ITALPRESS).

  • Gruppo Toyota nel 2023 domina il segmento dei B-Suv

    Gruppo Toyota nel 2023 domina il segmento dei B-Suv

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – In un mercato dell’auto che registra una variazione positiva del 19% rispetto allo scorso anno, chiudendo il 2023 con oltre 1.500.000 di immatricolazioni nel mercato autovetture, il gruppo Toyota prosegue la sua crescita di volumi segnando il primato di vendite nel segmento più rilevante nel mercato dell’auto, il B-SUV, con il modello di successo Yaris Cross. I Marchi Toyota e Lexus hanno complessivamente realizzato oltre 102.000 immatricolazioni, raggiungendo una quota di mercato superiore al 6,5%. Un risultato eccellente, ottenuto grazie all’ampia e rinnovata offerta di prodotti elettrificati Toyota e Lexus, alle innovative soluzioni di finanziamento, di noleggio, assicurazione e connettività proposte dal Gruppo e molto apprezzate dai clienti, come per esempio i programmi del mondo Wehybrid. Nel dettaglio, grazie alle oltre 98.000 immatricolazioni, il marchio Toyota consolida la terza posizione nella classifica dei brand, con una quota del 6,3% e sale sul podio dei marchi più venduti ai privati, con una quota nel canale superiore all’8%. Risultati raggiunti grazie al contributo determinante di tutti i modelli dell’ampia gamma Toyota e con una degna nota delle performance dei modelli della piattaforma TNGA-B. Yaris Cross, in particolare, registra un anno da record posizionandosi come leader e dominando il segmento B-SUV – segmento in forte crescita che oggi rappresenta circa il 23% del mercato – con una quota del 9,6% (aumento dell’0,8% rispetto al 2022) e oltre 34.000 immatricolazioni. Anche la recente introduzione di Aygo X ha contribuito agli ottimi risultati registrando una quota del 7,6% nel segmento di riferimento.
    In un mercato premium contraddistinto anch’esso da una crescita rispetto al 2022, il marchio Lexus chiude l’anno con oltre 3.700 immatricolazioni e una quota di mercato dell’1,3%. Con una gamma al 100% elettrificata ed una mix di circa il 35% di motorizzazioni Plug-in hybrid, Lexus si conferma particolarmente apprezzata dalla clientela privata, canale sul quale confluiscono oltre il 50% delle immatricolazioni. Il nuovo Lexus NX ha dato un contributo fondamentale ai risultati annuali di Lexus, con circa 2.000 vetture immatricolate e un’ottima performance della motorizzazione Plug In Hybrid, che è stata scelta dalla metà dei clienti, rappresentando al meglio l’impegno di Lexus nel mercato dei SUV. Nel 2023 il gruppo Toyota ha inoltre deciso di confermare e consolidare la relazione con la sua Rete distributiva su territorio rinnovando il contratto di concessione con i 54 partner Toyota e Lexus. Una conferma fino al 2028 della partnership volta a consolidare la capillare presenza sul territorio del gruppo Toyota con l’obiettivo di proporre prodotti innovativi e al contempo servizi di mobilità integrati per soddisfare le esigenze di tutti i clienti, privati aziende ed istituzioni. “Il 2023 è stato un anno importante per noi. Il grazie più sincero va a tutti i clienti, che ci hanno scelto e ci hanno dato fiducia, alle Concessionarie Toyota e Lexus con cui abbiamo rinnovato ed ulteriormente rinsaldato il nostro rapporto per i prossimi 5 anni ed il team delle aziende del Gruppo Toyota in Italia per il fantastico lavoro che hanno svolto. Il 2024 sarà un anno ricco di novità, rafforzeremo il nostro approccio multi-tecnologico, per fornire a tutte le persone la migliore soluzione di mobilità. Introdurremo importanti novità su Yaris e Yaris Cross, la variante Plug-in Hybrid sul nuovo C-HR e ci saranno inoltre interessanti novità legate al mondo Gazoo Racing. Per Lexus, il 2024 sarà un anno di grande rilievo grazie al nuovo LBX, il SUV Premium Full Hybrid capace di offrire grande piacere di guida e qualità premium insieme ad un design compatto ed innovativo” dichiara Alberto Santilli, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia. Il 2023 è stato un anno di crescita significativa anche per Kinto, terzo brand globale del Gruppo dedicato ai servizi innovativi di mobilità e pilastro del processo di trasformazione di Toyota in una Mobility Company. In particolare, KINTO One, il noleggio a lungo termine Toyota e Lexus con formula all-inclusive, chiude l’anno con un parco circolante di circa 16.000 vetture (una crescita pari a + 80 punti percentuali rispetto al 2022), con una share dell’8% circa del totale delle immatricolazioni Toyota e Lexus in Italia. Kinto Share, il servizio di car sharing, continua la sua espansione sul territorio con una flotta di oltre 200 vetture elettrificate, disponibili presso 80 stazioni di prelievo presenti in 10 Regioni, 24 Province e 4 aeroporti. Kinto Flex, la formula 100% digitale di noleggio a medio termine, flessibile e senza pensieri, dopo 6 mesi dal lancio registra già 48 punti di consegna e 226 veicoli in flotta con circa 40 concessionari della rete Toyota e Lexus pronti ad offrire il servizio sul territorio e nelle principali città italiane. Kinto Join, il servizio di car pooling copre un bacino di più di 60.000 potenziali utenti di aziende pubbliche e private, e Kinto Go, l’app di mobilità multimodale, registra più di 311.000 downloads. “Si chiude un 2023 di crescita importante per Kinto Italia, società del Gruppo Toyota che completa il suo terzo anno di attività e che oggi si affaccia ad una fase nuova di maturità del brand potendo offrire sul mercato italiano una proposta di mobilità unica, 5 servizi che coprono nell’arco temporale che va da pochi minuti a 72 mesi tutte le esigenze di spostamento di privati, aziende, comunità ed istituzioni sia in termini di utilizzo di veicoli elettrificati Toyota e Lexus che di accesso a piattaforme di mobilità pubblica e condivisa. Risultati estremamente lusinghieri che raccontano il prezioso lavoro di squadra messo in atto sul territorio con i nostri Mobility Service Provider della rete ufficiale Toyota e Lexus. Nel 2024 saremo in grado insieme ai nostri Partner di intercettare sempre di più le esigenze di mobilità emergenti e di connettere il territorio con l’obiettivo di completare l’attivazione di tutti e 5 i servizi di mobilità Kinto sul 100% della rete” dichiara Mauro Caruccio, Ceo di Toyota Financial Services Italia e Ceo e Chairman di Kinto Italia.

    foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia

    (ITALPRESS).