Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Miagolandia Open Day: un weekend dedicato agli amanti degli animali a Mediglia

    Miagolandia Open Day: un weekend dedicato agli amanti degli animali a Mediglia

    Il primo fine settimana di settembre, Mediglia si trasforma in un vero e proprio paradiso per gli amanti degli animali grazie al “Miagolandia Open Day”. Organizzato da Miagolandia in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Mediglia, patrocinato anche di comuni di Peschiera Borromeo e Colturano, l’evento è pensato per grandi e piccini, con un ricco programma che promette divertimento, buon cibo e tante attività all’aria aperta.

    Sabato 7 settembre: musica, cibo e allegria

    Il sabato sera, a partire dalle 18:00, l’evento si aprirà con un aperitivo e cocktail, un’occasione perfetta per rilassarsi in compagnia e prepararsi alla serata. Successivamente, ci sarà una cena conviviale che prevede una selezione di primi piatti, salamelle e una deliziosa polenta con zola. La serata sarà animata da musica e balli, grazie alla performance di Perri Music e all’esibizione dell’associazione Asd Bailando For You.

    Domenica 8 settembre: attività per tutta la famiglia

    La domenica, dalle 11:00, sarà la giornata clou del weekend, dedicata interamente alla scoperta del mondo animale. Il programma è ricco di attività che coinvolgeranno i visitatori di tutte le età. Tra le principali attrazioni ci saranno le visite guidate al gattile e la possibilità di incontrare amici di specie diverse come cani, pony, tartarughe e piccoli roditori. I bambini potranno partecipare a laboratori di animazione e cimentarsi nei “Giochi di una volta” a cura di Perri.

    Per chi ama leggere, non mancheranno le “Letture Miciose” con Daniele Bertoni, mentre gli appassionati di cani potranno assistere a dimostrazioni di pet therapy e agility. I visitatori potranno rifocillarsi al punto ristoro, che offrirà panini con salamella, opzioni vegetariane, pasta, patatine fritte e dolci.

    Tra le attività più attese c’è la merenda per i bambini, il mercatino “Miagoloso”, e il battesimo della sella, un’opportunità unica per i più piccoli di avvicinarsi al mondo equestre. La giornata si concluderà con un’estrazione a premi che renderà l’evento ancora più memorabile.

    Un ospite speciale: l’Unità Cinofila dei Carabinieri

    A rendere il weekend ancora più speciale sarà la partecipazione dell’Unità Cinofila dei Carabinieri, che si esibirà in una dimostrazione di addestramento dei cani antidroga. Questa sarà un’occasione unica per vedere in azione questi cani straordinari, addestrati per svolgere missioni di ricerca e soccorso.

    Informazioni utili

    L’evento si terrà presso la Cascina Melegnanello, in Strada Bettola Sordio a Mediglia. In caso di maltempo, le attività di sabato saranno posticipate al 21 settembre e quelle di domenica al 22 settembre. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare gli organizzatori via WhatsApp ai numeri indicati sul volantino.

    Non perdete l’occasione di trascorrere un weekend all’insegna del divertimento e della scoperta del mondo animale, in un ambiente accogliente e ricco di sorprese per tutta la famiglia.

  • Trecate: domenica primo settembre il tributo a Battisti

    Trecate: domenica primo settembre il tributo a Battisti

    Appuntamento alle 18 del prossimo 1° settembre con “Tributo a Battisti”, spettacolo che rientra nella rassegna culturale “Accordi d’autore”, “iniziativa gratuita – ricordano il sindaco Federico Binatti e il consigliere incaricato alla Cultura Mauro Bricco – organizzata con la collaborazione della Pro Loco”.

    A esibirsi nel cortile delle magnolie di Villa Cicogna sarà il gruppo “Exodus live concert”, che proporrà le più belle e note canzoni del cantautore ciociaro.

    “Al termine dello spettacolo – aggiungono il sindaco e il consigliere – si terrà la degustazione di un piatto tipico, offerto dall’Amministrazione presso il punto ristoro allestito grazie alla collaborazione della Pro Loco, che ricorderà la tradizione culinaria della terra d’origine del cantautore al quale la serata è dedicata”.

  • Gli Oasis tornano insieme dopo 15 anni, tour mondiale nel 2025

    Gli Oasis tornano insieme dopo 15 anni, tour mondiale nel 2025

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Di nuovo insieme, 15 anni dopo. E’ ufficiale, gli Oasis sono pronti a tornare: Liam e Noel Gallagher hanno messo da parte i conflitti che li hanno portati a smantellare la leggendaria band britannica nell’agosto del 2009 e, dopo i rumours dei giorni scorsi, hanno annunciato il tour che li rivedrà sul palco insieme nel Regno Unito nell’estate del 2025. “Ecco, sta succedendo”, hanno scritto i fratelli Gallagher sui rispettivi account X, insieme a un montaggio dei loro concerti e video musicali più iconici.
    Il tour inizierà il 4 luglio, al Principality Stadium di Cardiff, dove suoneranno anche il giorno dopo; quindi toccherà alla loro città natale, Manchester: quattro date all’Heaton Park tra l’11 e il 20 luglio. Tre le date a Londra, a Wembley (25 e 26 luglio, 2 e 3 agosto), quindi Edimburgo (8 e 9 agosto, Scottish Gas Murrayfield Stadium) e chiusura il 16 e 17 agosto al Croke Park di Dublino. Biglietti in vendita dalle 9 di sabato 31 agosto.
    “Saranno le uniche date europee – precisano dalla band -. Lavori in corso per la diffusione di Oasis Live ’25 in altri continenti al di fuori dell’Europa entro la fine del prossimo anno”.
    “Le armi hanno taciuto. Le stelle si sono allineate. La grande attesa è finita. Venite a vedere. Non sarà trasmesso in Tv”, ha scritto la band, capace di creare capolavori assoluti come “Wonderwall”, “Don’t look back in anger”, “Live Forever” e “Champagne Supernova”.
    L’annuncio è arrivato n giorno prima del 15esimo anniversario della lite a Parigi che portò Noel ad abbandonare la band. Furono annullate le date successive di quel tour, tra cui quella di Milano di pochi giorni dopo. Agosto segna anche un importante anniversario per la storia della band, i 30 anni dall’uscita di Definetely Maybe, l’album d’esordio che condusse subito gli Oasis al successo.

    – foto: Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • La stagione teatrale della Scala riparte il prossimo 8 di settembre

    La stagione teatrale della Scala riparte il prossimo 8 di settembre

    Dopo la pausa estiva, riprendono mercoledì 4 settembre le rappresentazioni del Teatro alla Scala di Milano con la prima del Cappello di paglia di Firenze di Nino Rota, nuovo appuntamento con i complessi dell’Accademia con la direzione esperta di Donato Renzetti e uno spettacolo firmato da Mario Acampa, autore tra l’altro degli spettacoli per bambini e ragazzi del Teatro, insieme a un team di giovani e giovanissimi: le scene sono di Riccardo Sgaramella e i costumi di Chiara Amaltea Ciarelli.

    Domenica 8 settembre Riccardo Chailly alla testa della Filarmonica della Scala inaugura il Festival MiTo con uno splendido programma novecentesco che comprende Quatre dédicaces di Luciano Berio (di cui nel 2025 si celebrerà il centenario della nascita), Dis-Kontour di Wolfgang Rihm e Daphnis et Chloé di Ravel (riferimenti e info www.mitosettembremusica.it). Sempre Riccardo Chailly torna venerdì 13, lunedì 16 e martedì 17 settembre per l’appuntamento conclusivo e più importante della Stagione Sinfonica: il ritorno dei Gurre-Lieder di Arnold Schönberg nel giorno del centocinquantenario della nascita del compositore (13 settembre 1874) con un cast formidabile che include Camilla Nylund, Andreas Schager, Okka von der Damerau e Michael Volle. Il colossale ciclo, opera di un giovane affamato di gloria e ancora imbevuto di wagnerismo, fu eseguito alla Scala una sola volta nel 1973 e vi torna innanzitutto grazie alle nuove condizioni di ascolto garantite dalla nuova camera acustica, che hanno permesso nella scorsa Stagione l’esecuzione dell’Ottava sinfonia di Mahler.

    Domenica 15 settembre tocca all’Orchestra Sinfonica di Milano inaugurare, come ormai da tradizione, la sua stagione alla Scala con un concerto affidato al nuovo e giovane direttore musicale Emmanuel Tjeknavorian. Sui leggii l’Ouverture festiva di Šostakovič, la Sinfonia n. 2 di Beethoven e la Sinfonia n. 4 di Čajkovskij.

    Il balletto riprende dal 25 settembre con otto rappresentazioni della Dame aux camélias di John Neumeier su musiche di Chopin, con Roberto Bolle protagonista in tre serate e la direzione di Simon Hewett. Il 26 settembre debutta una delle produzioni più interessanti della Stagione: L’Orontea di Antonio Cesti, battezzata a Innsbruck nel 1656 e nota ai milanesi di lunga memoria per essere andata in scena alla Piccola Scala nel 1961 con Bruno Bartoletti sul podio e Teresa Berganza protagonista; torna in scena in un allestimento attesissimo di Robert Carsen con la direzione di Giovanni Antonini. La produzione è una nuova tappa del ciclo sulle origini italiane del melodramma voluto da Dominique Meyer, che ha già portato alla Scala titoli di Francesco Cavalli e Leonardo Vinci. Protagonista di questa arguta e sensualissima commedia è Stéphanie d’Oustrac.

    Il ritorno dell’Orontea sarà preceduto il 20 settembre (Ridotto dei Palchi a partire dalle ore 15, ingresso libero) dall’incontro di studi ‘Un capolavoro comico del Seicento’ organizzato e condotto da Raffaele Mellace, cui parteciperanno Lorenzo Bianconi, Davide Daolmi, Paolo Fabbri e il Maestro Antonini.

  • Venditti insulta disabile durante un concerto a Barletta, poi le scuse

    Venditti insulta disabile durante un concerto a Barletta, poi le scuse

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – E’ polemica sui social per quanto accaduto al concerto di Antonello Venditti a Barletta. Il cantante romano ha insultato una delle spettatrici del concerto perché dalla sua direzione provenivano dei rumori. A fine concerto, si è scusato dopo aver saputo che la ragazza ha una disabilità e non aveva intenzione di disturbare il cantautore durante lo spettacolo.
    “Se ho sbagliato scusatemi ma è stato frutto del buio e dello stress di un concerto molto molto complicato e diverso da tutti gli altri. Mi metterei a piangere perché è giusto così, mi dispiace tantissimo”, ha detto Venditti in un video postato su facebook.
    “Non sono un mostro, ho sbagliato perché nel buio non mi sono accorto di questa ragazza”, ribadisce. “Pensavo fosse una contestazione politica alla quale io sono abituato quindi ho risposto in maniera molto violenta”, ha spiegato il cantante. “Sono sconvolto, perché oltre agli attacchi politici che mi vengono da tutte le parti, arrivano anche attacchi che non mi merito. Tutti sanno quanto voglio bene ai ragazzi speciali”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Monferrato on stage: dal 2016 il successo di un territorio fuori dal suo territorio. A cura di Monica Mazzei

    Monferrato on stage: dal 2016 il successo di un territorio fuori dal suo territorio. A cura di Monica Mazzei

    Un metodo di coinvolgere un vasto pubblico che dovrebbe essere imitato, sia a livello artistico ed enogastronomico, come di integrazione a più livelli: è il caso del pubblico non udente, grazie ad un esperimento pioneristico.

    L’occasione anche per ricordare i fratelli Baiardi: un marchio italiano conosciuto a livello mondiale.
    Si sono svolti poi molti “sotto-eventi”, impossibili da citare tutti; ragion per cui, nell’intervista mi fermerò al “succo del discorso”.

    Venti comuni coinvolti anche quest’anno nella manifestazione Monferrato On Stage, che miscela ingredienti come enogastronomia regionale con musica italiana di alto profilo.
    Ho sentito al telefono Cristiano Massaia, che ne è l’ideatore e dal 2016, ne ha fatto una degli appuntamenti annuali di punta della Fondazione MOS da lui creata.
    Il 31 agosto ci sarà l’ultimo imperdibile appuntamento di una rassegna iniziata a maggio e che ha accompagnato felicemente la popolazione per tutta la bella stagione.

    In che modo Monferrato On Stage esalta il territorio nel quale si svolge

    Lo esalta grazie a delle manifestazioni che sono a traino musicale ed a compensazione enogastronomica.
    Quindi la musica più tutto ciò che è una sensazione, quindi il mangiare e bere, volorizzando un territorio che fino ad oggi era stato poco valorizzato e che è il Monferrato.

    È difficile di anno in anno trovare sempre degli spunti nuovi?

    Nel 2016 vi è stata la prima edizione, quasi in fase embrionale, poi è cresciuta sino a diventare una fondazione, che ormai è attiva da 3 anni.
    Se debbo dire che sia difficile, direi di no: se si impara a scegliere e ci si guarda attorno, si vedono molte più cose di quanto si vedano ad una visione superficiale.

    … Per esempio?

    Per esempio un’artista astrazionista, uno dei più grandi a livello mondiale, che si chiama Pablo T, un artista pittorico che si è affascinato a questo progetto, e con lui è partita la proiezione delle sue opere in formato digitale, proiettati con la tecnica del video mapping sugli edifici, durante i concerti e le serate enogastronomiche.

    Infatti gliene avrei chiesto e adesso che mi ha anticipato, le chiedo dove si è già esibito con questo tipo di installazione.

    Da nessuna parte con questo metodo! Solo da noi ha messo in atto questa tecnica di proiezione sulle architetture cittadine.

    Poi naturalmente lui ha tutto il suo bagaglio di mostre artistiche con il suo repertorio. Si è esibito a Senigallia, Tokyo, ed in tanti posti a livello mondiale secondo i criteri strettamente legati al mondo della pittura. Noi lo abbiamo fatto cambiando la visione e soprattutto, per dare uno spunto diverso, di conoscenza di tutto ciò che è un contesto storico di questo luogo che è il Monferrato.

    Di cosa si occupa di solito la sua Fondazione Mos?

    È una fondazione con degli statuti giuridici, che al suo interno ha organi come ad esempio il Consorzio del Barbera, ed il Monferrato ha il più grande consorzio di vini del Piemonte, ha al proprio servizio dei management musicali professionali perché non potevamo più farlo in modo amatoriale. Impiega dei soggetti che si occupano in modo sicuro di impianti ed allestimenti e abbiamo i sindaci dei comuni piemontesi che partecipano. Abbiamo le associazioni del territorio, come quelle che si occupano di sociale per cercare di avere la percezione reale di un contributo professionale di qualunque soggetto che possa essere interessato ad un progetto di questo tipo.

    Rispetto alla prima edizione, cosa ne ha decretato in maniera particolare il successo crescente, pensando ad esempio a dei numeri?

    In maggior misura abbiamo percepito sicuramente l’aver raccontato questo territorio fuori dal proprio territorio. Era proprio questo l’obiettivo, infatti dalle regioni vicine accorrono molte persone. Quindi le aree di Alessandria, Torino ed Asti.

    So che la manifestazione si basa su diverse colonne portanti, come l’integrazione. Cosa significa nello specifico?

    L’integrazione si riferisce all’accessibilità. Noi abbiamo fatto un esperimento molto particolare al concerto di Bennato, ovverosia credo sia stato il primo concerto in Italia, realizzato in modo che fosse accessibile e percettibile dai non udenti. Si è snodato il racconto e la traduzione con una signora che si è occupata di questo sul palco, un’artista che fa questo mestiere, e si occupava della traduzione in tempo reale dei testi di Bennato mentre cantava. Impiegheremo questo sistema anche l’anno prossimo con l’attenzione anche ad altri tipi di disabilità.
    Sempre a livello di integrazione, abbiamo ad esempio dei ragazzi pakistani che ci aiutano nell’allestimento, loro hanno fatto un percorso iniziando che non sapevano nulla e adesso loro sono dei soggetti importantissimi per lo svolgimento delle serate, perché hanno iniziato lo scorso anno, e quest’anno il contratto è stato loro rinnovato.
    La commistione anche tra le culture anche nel lavoro vero è qualche cosa che offre spunti molto particolari.

    Tornando ad un discorso di prodotti, cosa significa Monferrato Rural Food

    È un esperimento sociale che noi abbiamo fatto lavorando con moltissime Pro Loco dl territorio. All’epoca è stato fatto un percorso con Federico Ferrero che vinse Masterchef nella prima edizione, con questi attori si è ideata un’associazione nuova che si occupa di esibizioni culinarie ed enogastronomiche, sempre con prodotti locali.

    Bruno e Silvano Baiardi: perché è importante ricordarli?

    È importante perché hanno rappresentato per questo territorio nel mondo, grazie ad un monumento di luci storiche che riproducono le Torri Gemelle, quindi dopo l’11 Settembre, e proprio lì è stato ricreato con delle luci l’effetto che riproduce delle Torri Gemelle. Bruno purtroppo non è più tra noi; ma il fratello Silvano porta ancora avanti questo loro nome e questa loro tradizione: i proprietari ed inventori di questo progetto “Cannon Space” a livello mondiale.

    È stata l’azienda che nel mondo ha prodotto il più massimo livello di illuminazione di grandi e vaste superfici, e particolarmente potenti.
    Noi, nelle nostre serate, ci portiamo dietro con loro una installazione su dei camion e con dei fari non moderni, puntiamo nei cieli un vulcano di luce che già chi viene da lontano, riesce a notare.

    In che modo Monferrato On Stage tratta temi come la violenza sulle donne ed il bullismo?

    Sono stati trattati grazie alla collaborazione quest’anno con una band di Torino che ha fatto dei video e ha fatto dei lavori molto particolari su questi temi, e che quest’anno ha curato l’apertura di vari concerti, hanno proiettato i loro video ed è stata un’altra collaborazione interessante finalizzata a sensibilizzare.

    Quali sono stati e quali saranno nelle ultime date, gli artisti punte di diamante di questa edizione? Se non erro, l’ultimo appuntamento sarà il 31 agosto…

    Il 23 abbiamo avuto Antonella Ruggero quindi una delle voci più particolari che l’Italia abbia avuto; Il 31 avremo Frida Bollani Magoni figlia di Stefano Bollani… E poi abbiamo avuto tantissimi artisti, come Bennato, come Alex Britti, Gabry Ponte, e non mi ricordo nemmeno più tutti i nomi, talmente sono stati numerosi! Nessuna punta di diamante, però: tutti con la loro assoluta importanza. Si è esibito anche Filippo Graziani che ha ricordato musicalmente il padre, e molti altri ancora…
    Noi abbiamo fatto delle scelte oculate e logiche. Tutti loro per noi hanno rappresentato un’unicità.

    Chi desidera ringraziare per questa edizione?

    Innanzitutto, il Monferrato e la sua gente. Tutti i nostri sponsor fedeli da anni. E tutti coloro i quali lavorano a titolo di volontariato e rendono possibile questa manifestazione. Va specificato perché la nostra fondazione non ha scopo di lucro.

    L’ultima domanda: ci sono già in ballo idee per l’edizione 2025?

    Per ora, l’unica idea è la sopravvivenza all’edizione ancora in corso! (ride). Però noi fantastichiamo parecchio ma sarebbe prematuro per ora accennare all’edizione 2025.

    Monica Mazzei
    free lance culturale

  • Trecate: torna la seconda edizione della “Sagra dell’Ar’onga a pich” il prossimo 7 settembre

    Trecate: torna la seconda edizione della “Sagra dell’Ar’onga a pich” il prossimo 7 settembre

    “Torniamo quest’anno a proporre la seconda edizione della manifestazione, forti del successo di quella che, nel settembre 2023, avevamo considerato una scommessa: far diventare la celebrazione del piatto tipico trecatese una tradizione e un momento di festa per la nostra città”.

    Il sindaco Federico Binatti e il consigliere incaricato al Turismo Michela Cigolini presentano con queste parole la seconda Sagra dell’”Ar’ônga cunt a’ pich” (l’anatra con il ripieno,ndr), evento che si terrà il prossimo 7 settembre su organizzazione del Settore Turismo della Città di Trecate con la Pro Loco e il Gruppo Alpini “A. Geddo” e con la collaborazione della Parrocchia di Santa Maria Assunta.

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    Un evento che nasce dalla condivisione di un progetto che ha come obiettivo <>.

    Teatro dell’evento sarà il centro cittadino, ma non solo.

    “La zona ristorante, aperta dalla 20, sarà allestita in via Mazzini, mentre in piazza Cavour sarà presente un ulteriore punto di ristoro con salamelle e patatine. Non si tratterà comunque, come detto, di una semplice Sagra dedicata alla gastronomia locale: grazie alla presenza di una guida turistica professionista – proseguono il sindaco e il consigliere – sarà riproposta l’iniziativa “Alla scoperta di Trecate”, con due diversi itinerari: “Trecate religiosa” per visitare dalla 15.30 la chiesa della “Madonna delle Grazie” e l’Oratorio femminile con la chiesetta, e “Trecate civile”, con visite dalle 17 Di Villa Cicogna e del Salone delle Feste. L’iscrizione é obbligatoria attraverso whatsapp al numero 340 6278809 o scrivendo una mail all’indirizzo cultura@comune.trecate.no.it. Dalle 16, con partenza e arrivo ogni trenta minuti in piazza Cavour, trenino turistico gratuito per un tour dedicato ai luoghi più significativi della città. Inoltre dalle 17 e fino alla fine della Sagra é prevista animazione e intrattenimento con artisti di strada, dimostrazioni di falconeria, giochi con bolle di sapone e street band in piazza Cavour e nelle vie del centro e, per finire, alle 22, in piazza Cavour, si terrá uno spettacolo musicale gratuito “Jam Party Band” preceduto da dj set. Siamo certi – concludono il sindaco e il consigliere- che questa seconda edizione replicherà il successo che abbiamo a unto lo sorso anno”.

    Si ricorda che la cena con il piatto tipico trecatese ha un costo di 25 euro per gli adulti e di 12 euro per i bambini di età inferiore ai 12 anni (le bevande sono incluse). É possibile prenotare la porzione di anatra da asporto a 10 euro. La prenotazione é obbligatoria allo sportello della Pro Loco (via fratelli Russi 1, aperto al sabato dalle 10 alle 12), telefonando al numero 347.7331171) e da “Zorzan fiori” (via Gramsci 57), pelletteria “Très chic” (piazza Cavour 11), panetteria e alimentari “Bignotti” (via Novara 10).

  • Cinema. Da oggi on line il trailer ‘Inter, due stelle sul cuore”

    Cinema. Da oggi on line il trailer ‘Inter, due stelle sul cuore”

    È stato presentato in anteprima sabato 24 agosto davanti al pubblico di San Siro il trailer ufficiale di “INTER. DUE STELLE SUL CUORE”, il film-evento che sarà nelle sale dal 19 al 25 settembre per celebrare il 20° Scudetto del Club nerazzurro attraverso immagini inedite, racconti e testimonianze esclusive, behind the scenes e i momenti indimenticabili che hanno accompagnato l’incredibile cavalcata verso la conquista della Seconda Stella.

    Da oggi il trailer è visibile al seguente link: https://shorturl.at/bun2V

    Le prevendite sono aperte e l’elenco delle sale che parteciperanno all’evento è disponibile su interduestellesulcuore.it.

    Inter e Filmmaster insieme per un lungometraggio dedicato ai tifosi e agli appassionati di sport. L’appuntamento è dal 19 al 25 settembre nelle sale cinematografiche dove gli spettatori saranno trasportati in un viaggio entusiasmante e sorprendente che li proietterà al centro dell’universo nerazzurro, nei luoghi che hanno plasmato la conquista del tricolore. A guidarli ci saranno tutti i protagonisti della Seconda Stella, con testimonianze e contenuti inediti: da Mister Inzaghi a tutti gli eroi nerazzurri scesi in campo, dal Top Management a Legends e celebrities del mondo della musica e dello spettacolo.

    Il derby che ha sancito il traguardo più atteso aprirà un racconto che si espanderà nei luoghi simbolo dello Scudetto, ripercorsi con accessi esclusivi e contenuti inediti: dagli spalti al campo, dallo spogliatoio al centro sportivo di Appiano Gentile e all’Inter HQ per poi esplodere in tutte le strade di Milano invase durante le celebrazioni dei Campioni d’Italia.

    Ad arricchire il racconto, ci saranno i protagonisti di quella travolgente vittoria: da mister Simone Inzaghi alla squadra e il Top Management nerazzurro. Accanto a loro tante celebrities del mondo del cinema, della musica e dello spettacolo, tra cui Gabriele Salvatores, Matilde Gioli, Luciano Ligabue, Rose Villain, che riveleranno come hanno vissuto l’incredibile cammino dei nerazzurri e quella giornata straordinaria.

    “INTER. DUE STELLE SUL CUORE” è prodotto da Filmmaster, con la collaborazione di Red Joint Film e Inter Media House, diretto da Carlo A. Sigon ed è distribuito al cinema da Nexo Studios con Radio 105 come Radio Partner e con i media partner La Gazzetta dello Sport e Coming Soon.

  • ‘Energia democratica’ e produzione con le rinnovabili

    ‘Energia democratica’ e produzione con le rinnovabili

    Sempre più spesso si parla di “democrazia energetica” o “energia democratica” facendo riferimento alle nuove possibilità di produzione di energia legate alle rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, eolico, biomasse e così via) come elementi essenziali per un compiuto raggiungimento dei principi dell’economia circolare, per arrivare realmente alla tanto citata transizione ecologica e per portare la produzione dell’energia più vicina al consumatore, riducendo costi di trasporto e perdite di rete e consentendo anche a privati cittadini, piccole aziende e piccole comunità di diventare produttori di energia, sviluppando la logica dell’autoconsumo.
    Nel 2012, il concetto di “energia democratica” si sviluppò all’interno del movimento tedesco per la giustizia climatica e al Climate Camp di Lausitz si parlò per la prima volta di “Democrazia Energetica”; nello stesso anno a New York fu fondata l’organizzazione “Sindacati per la democrazia energetica”. Si sostenne che «una transizione veramente sostenibile sarà resa possibile solamente se il potere di decidere su essa sarà tolto alle corporation, che perseguono esclusivamente il profitto, e trasferito ai cittadini ordinari e alle comunità, riconoscendo l’energia come bene pubblico e diritto di base».
    Cosa c’è di vero? Cosa sta cambiando e ancor più potrà cambiare in futuro grazie alla produzione energetica rinnovabile? È veramente una questione di democrazia o più semplicemente un’alternativa di produzione?
    Si parla dei vantaggi delle rinnovabili per i piccoli produttori, piccole comunità, cittadini singoli che possono produrre energia sul tetto o nel giardino di casa. Anche nel mondo delle rinnovabili, però, si sta assistendo a investimenti in impianti rinnovabili di grande o grandissima taglia. Si può, dunque, parlare davvero di energia democratica o è solo un’illusione per spingere tutti verso la transizione energetica?
    E quanto c’è di realmente ecologicamente sostenibile nelle produzioni energetiche rinnovabili? Sono davvero ambientalmente sostenibili e “democratici” gli enormi parchi fotovoltaici ed eolici che in alcune zone del pianeta stanno rubando terra all’agricoltura e ai contadini?

    Di tutto questo si parlerà nel terzo appuntamento di Economia sotto l’Ombrellone, in programma mercoledì 28 agosto, a Lignano Sabbiadoro, al Chiosco numero 5, con inizio alle ore 18,30 e a ingresso libero.
    All’incontro, che ha come titolo «L’energia democratica» partecipano tre profondi conoscitori dei sistemi di produzione energetica rinnovabili:
    Eros Miani, presidente Fototherm Spa
    Marzio Ottone, presidente Quadrifoglio Agricola Srl
    Marco Tam, presidente Gruppo Greenway
    Modera il dibattito Carlo Tomaso Parmegiani, ideatore di Economia sotto l’Ombrellone e direttore editoriale Nord Est dell’agenzia di comunicazione Eo Ipso, che da 14 anni organizza la rassegna estiva.
    Al termine dell’incontro, il pubblico potrà incontrare informalmente i relatori in un aperitivo con i vini offerti da Filare Italia.

    Economia sotto l’Ombrellone 2024 è organizzata da Eo Ipso con il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro e Io sono Friuli Venezia Giulia. Co-main supporter Greenway e Filare Italia. Sponsor: FotoTherm, Digital Security Festival, Bepi Tosolini, Iop Group, Gortani, GLP, Confindustria Udine e UbiRoom. Partner tecnici: Pineta Beach, Lignano Pineta Spa, Hotel Ristorante President, Porto Turistico Marina Uno e Comunità Energetiche.

  • Albairate-Chianale: un’amicizia che dura da 50 anni

    Albairate-Chianale: un’amicizia che dura da 50 anni

    Un’amicizia ed un legame che durano da mezzo secolo, che è stata celebrata nella dovuta maniera durante queste ferie agostane.

    Domenica scorsa il sindaco Andrea Allasina e l’assessore al Turismo Pierangelo Airaudo hanno incontrato la comunità di Albairate, che da cinquant’anni conduce una piccola colonia presso il Comune di Pontechianale.

    Infatti, da mezzo secolo residenti e parrocchiani del Comune in provincia di Milano scelgono Chianale e qui si danno appuntamento per trascorrere giornate liete, all’insegna della natura e del relax, organizzando svariate iniziative. Alla festa per l’anniversario era presente anche il sindaco Fabio Crivellin. È stata l’occasione per stringere un’amicizia che promette di rinnovarsi nel tempo. E con lui c’era anche il senatore Massimo Garavaglia, giunto da Marcallo per assistere al suggello di questo ormai storico legame. Una bella, anzi bellissima storia che unisce la località montana piemontese al comune abbiatense.

    Grazie a Max Ilardi per le immagini