Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Arriva la “Marcallo on the Road -Street food & Music Festival”

    Arriva la “Marcallo on the Road -Street food & Music Festival”

    Un fine settimana all’insegna della buona musica e del buon cibo soprattutto.

    Presso l’area del Parco Ghiotti di Marcallo con Casone potrete trovare da venerdì 24 a domenica 26 Maggio:

    Area Food Truck con ampia scelta di cucine (arrosticini, PulledPork, pesce, pinsa, porchetta, hamburger., ecc)
    Area beverage con birra bionda, rossa, non filtrata, drink e bibite

    Venerdì 24 maggio
    Ore 21.00 – omaggio ai cartoni animati e sigle tv con i Cartoon Legend Band

    Sabato 25 maggio
    Ore 21.00 omaggio ai Queen con Queen Experience Tribute Band

    Domenica 26 maggio

    Ore 10.00 esposizione auto
    Ore 19.30 Cavem Band Cover Rock Band
    Ore 21.00 Tributo a Ultimo con Ti dedico Ultimo Tribute Band
    Durante la manifestazione troverete:

    area tavoli
    area bimbi
    mercatino di hobbisti e creativi
    in caso di maltempo l’evento potrebbe subire delle modifiche

  • “Ferrari” di Michael Mann chiude “SpringFilmforum” al Nuovo

    “Ferrari” di Michael Mann chiude “SpringFilmforum” al Nuovo

    Mann si misura con il genio, le ossessioni e la complessità di Enzo Ferrari, in un solo anno della sua vita.

    Si chiude così il sestetto di film che seguono, dopo la Pasqua, la rassegna originale di “FilmForum” di Cinemateatro Nuovo con il commento di Marco Invernizzi.

    “Una rassegna che continua a riscuotere successo ed attenzione da parte del nostro pubblico. Un pubblico di lunga data ma anche in continuo rinnovamento. L’arte del cinema sa parlare della storia e dei nostri tempi come pochi altri media. Un bisogno di andare dentro le cose cercando di trovare collegamenti e senso in direzione contraria alla velocità ed alla omologazione di contenuti che caratterizzano i nostri tempi”, commentano dalla Direzione del Cinemateatro magentino.

    La Sala – appartenente al circuito diocesano Acec – va incontro alle esigenze del pubblico in molti modi: mantenendo un biglietto di ingresso accessibile, proponendo formule di mini-abbonamento, dando la possibilità dell’acquisto online senza commissioni di vendita e proponendo un doppio appuntamento, pomeridiano e serale, permettendo così la fruizione della rassegna anche a coloro che abbiano difficoltà a muoversi la sera.
    Per i commenti di Marco Invernizzi, è sempre disponibile la registrazione video online sul sito del cinema. L’ultimo pubblicato è quello relativo a “La zona di interesse”, notevole ed importante film di Jonathan Glazer .

    www.teatronuovo.com

    23 maggio 2024

    FERRARI

    Regia: Michael Mann
    Con: Adam Driver, Penélope Cruz, Shailene Woodley, Patrick Dempsey, Jack O’Connell (II) – Nazionalità: U.S.A. Durata: 130 Genere: Biografico, Drammatico

    LA TRAMA
    Modena, 1957. Dodici anni dopo la fine della guerra, Enzo Ferrari, ex pilota di corse in lutto per la recente morte del figlio Dino, gestisce la sua azienda automobilistica con la moglie Laura e vive in segreto con l’amante Lina, madre del figlio illegittimo Piero. Ossessionato dalla competitività delle sue vetture nelle corse di velocità, Enzo spinge i suoi piloti a mettere a repentaglio le loro vite pur di prevalere, mentre la necessità di sostenere economicamente l’azienda lo costringe a rinegoziare la collaborazione con la moglie. La Mille miglia offrirà all’uomo e all’imprenditore Ferrari l’occasione per dare una svolta alla propria professionale e privata.

    ORARI SPETTACOLI: giovedì: 15.30 – 21.15 Ingresso serale: € 6,00 – Ridotto CTN € 5,00 riservato a: soci PRO LOCO di Magenta, Marcallo con Casone, Corbetta, Santo Stefano Ticino, soci AUSER di Magenta, possessori della tessera “AMICI DEL CTN” e giovani fino ai 26 anni Al pomeriggio: Ingresso € 5,00 – Ridotto CTN € 4,00riservato a: soci PRO LOCO di Magenta, Marcallo con Casone, Corbetta, Santo Stefano Ticino, soci AUSER di Magenta, possessori della tessera “AMICI DEL CTN” e giovani fino ai 26 anni Informazioni, approfondimenti ed acquisto di biglietto (senza costi aggiuntivi) online: www.teatronuovo.com

  • La Revelation torna nella valle del Ticino: Prog & Frogs alla Caremma, sabato e domenica

    La Revelation torna nella valle del Ticino: Prog & Frogs alla Caremma, sabato e domenica

    From Genesis To Revelation è l’album di esordio dei Genesis, uscito il 7 marzo 1969. Disco storico che per gli amanti del genere segna l’irrompere nella storia musicale del genere progressive. Il rock progressivo (progressive rock, talvolta abbreviato semplicemente in prog) è un genere e una corrente della musica rock, nato in Inghilterra alla fine degli anni sessanta e sviluppatosi principalmente nella prima metà degli anni settanta.

    Lele Corti è un grande appassionato del genere, tanto che da anni ormai, in primavera, porta negli spazi bellissimi della Caremma un festival per tutti gli amanti di queste affascinanti sonorità.

    Sabato 25 e domenica 26 Maggio torna a Besate Prog and Frogs Music Festival, giunto alla sesta edizione
    . Prog and Frogs è una rassegna unica nel suo genere per la scelta della location, la qualità del cartellone e l’ideazione da parte di tre realtà differenti: l’imprenditoria sul territorio di Gabriele Corti (Cascina Caremma), la discografia indipendente e progressiva di Matthias Scheller (AMS Records), l’esperienza radiofonica di Renato Scuffietti (Radio Popolare). Prog and Frogs – orgogliosamente ad ingresso libero, all’aperto ma al coperto… – recupera il clima, lo spirito e gli umori dei festival anni ’60 e ’70, quando la musica legava meditazione, arte, cultura e protesta. Immersa nel Parco del Ticino, Cascina Caremma è una realtà partita nel 1988 con la conversione dei terreni al metodo di produzione biologico, divenuta nel corso degli anni un apprezzato agriturismo ma soprattutto un laboratorio di idee e iniziative per la tutela e la valorizzazione del territorio. I concerti si terranno in Caremma al Molino, a pochi minuti dalla cascina, dove un tempo un vecchio mulino serviva i campi della zona.

    Sabato 25 Maggio dalle 18.00 si parte con tre straordinarie formazioni, tra le più importanti del rock progressivo italiano: Ombra della Sera, Ellesmere & David Jackson, Osanna & David Jackson. L’apertura del collezionista e divulgatore mediatico Mox Cristadoro con i suoi Rock Tales, dedicati agli inquieti sentieri dello sceneggiato televisivo anni ’70, introdurrà al primo gruppo, L’Ombra della Sera. Si tratta di un ensemble di misteriosi musicisti, autori di un unico disco nel 2012, tornati nel buio e ora riemersi per il loro primo concerto, che omaggeranno le sigle di alcuni storici sceneggiati anni ’70 come Gamma, Ritratto di donna velata e Il segno del comando, progressive con un tocco dark/gotico e un omaggio a maestri come Enrico Simonetti, Riz Ortolani e Berto Pisano. Completamente diverso, sinfonico, romantico e luminoso, il progressive degli Ellesmere, progetto capitolino ideato da Roberto Vitelli: autori di quattro album e di un disco dal vivo, gli Ellesmere sono apprezzati in tutto il mondo anche per la partecipazione di giganti come il cantante John Wilkinson e David Jackson, celebre per i suoi sassofoni nei Van Der Graaf Generator. L’eccentrico sassofonista inglese sarà anche in forza ai leggendari Osanna, la gloriosa rock band napoletana che chiuderà la prima serata di Prog And Frogs con una delle sue inconfondibili performance con cui unisce il calore e il pathos mediterraneo con le forme più avanzate e teatrali del prog contemporaneo. Oltre 50 anni di storia per una vera e propria istituzione della musica italiana.

    Domenica 26 maggio, sempre dalle ore 18 in apertura il ritorno dal vivo di un’altra band storica del nostro prog, tra le più seminali e longeve: i Semiramis. Noti per essere stati la band giovanile di Michele Zarrillo e Giampiero Artegiani, i Semiramis pubblicarono nel 1973 Dedicato a Frazz, un disco adorato dai fan del prog di tutto il mondo, per poi sciogliersi e tornare quest’anno in gran forma con un nuovo graffiante album intitolato La fine non esiste, con la guida dello storico batterista Paolo Faenza. In chiusura i CFC, nati nella primavera del 1974 grazie all’amore per i Genesis, che omaggiarono con passione diventando una delle cover band più prolifiche dell’ovest milanese, non solo di Peter Gabriel e compagni ma anche del prog nazionale ed internazionale. Il focus dei Rock Tales di Mox Cristadoro sarà sul Biglietto per l’inferno, con una chiacchierata con i fondatori della storica band Mauro Gnecchi, Pilli Cossa e Giuseppe Baffo Banfi a cinquant’anni dall’uscita del primo album omonimo.

    Prog And Frogs è anche mercatino new age (artigianato, vinile), Foodstock (ristorazione con piatti legati alla tradizione e vegetariani, realizzati con i prodotti BIO della Cascina) e opportunità di camping. Durante l’evento sarà presentato in anteprima il primo disco marchiato Caremma (disponibile sia in formato LP, sia cd+dvd), edito da Ams Records e dedicato alla registrazione di uno dei concerti più suggestivi dell’edizione 2023: il live dei Jumbo che riproposero integralmente il loro classico Vietato ai minori di diciotto anni? (1973).

    Da non perdere.

    INFO
    DATA DI INIZIO 25.05.2024 – 15:00

    DATA DI FINE 26.05.2024 – 24:00

    LOCALITÀ BESATE, VIA CASCINA CAREMMA 2

    PREZZO INGRESSO LIBERO

    www.caremma.com

  • 8 Giugno appuntamento a Misano per l’Aprilia All Stars

    8 Giugno appuntamento a Misano per l’Aprilia All Stars

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    NOALE (VENEZIA) (ITALPRESS) – Mancano meno di tre settimane ad Aprilia All Stars, la grande festa Aprilia, sabato 8 giugno al Misano World Circuit, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di motorsport. E inizia a delinearsi il programma di una giornata che si preannuncia unica, tra moto e campioni, esibizioni da pura adrenalina e intrattenimento per appassionati e famiglie. E per chi sarà a Misano arriva una opportunità favolosa, a premiare la passione per la moto: a fine giornata verrà sorteggiata una Aprilia RS 457, la nuova sportiva che è la sintesi del design e della tecnologia Aprilia, per il massimo divertimento in pista e in strada. Aprilia All Stars 2024 sarà una kermesse straordinaria e totalmente gratuita, dove sarà possibile osservare da vicino le magnifiche Aprilia RS-GP impegnate nel mondiale MotoGP e incontrare i piloti Aprilia Racing, sia del Team Factory sia del Team Track House: Aleix Espargarò, Maverick Viñales, Lorenzo Savadori, Miguel Oliveira e Raul Fernandez.
    Campioni che non saranno protagonisti soltanto tra i cordoli ma, come nella tradizione di Aprilia All Stars, si uniranno ai numerosi fans nel paddock, per celebrare Aprilia, la casa europea con più vittorie nel Motomondiale, con 298 trionfi nei GP. Saranno con loro anche i grandi campioni della storia Aprilia, guidati dal sei volte iridato Max Biaggi. Grande spazio anche al fuoristrada, con la regina del deserto Aprilia Tuareg, dominatrice alla Africa Eco Race, e tutta la squadra off-road al completo, coi piloti Jacopo Cerutti e Francesco Montanari, che incontreranno i loro fans nell’atmosfera gioiosa e informale del paddock romagnolo.

    foto: ufficio stampa Gruppo Piaggio

    (ITALPRESS).

  • A Cannes “Parthenope”, il sogno di Napoli negli occhi di Sorrentino

    A Cannes “Parthenope”, il sogno di Napoli negli occhi di Sorrentino

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Napoli come un sogno che attraversa il tempo: Paolo Sorrentino ha portato in Concorso a Cannes 77 il suo viaggio spirituale nella grande bellezza di “Parthenope”, progetto tanto ambizioso quanto semplice per un autore che alla sua città ha già dedicato il suo precedente film, “E’ stata la mano di Dio”. Da quel canto autobiografico che ripercorreva l’idea di una Napoli intrisa di ricordi e di pulsioni personali, al progetto di “Parthenope” il passo è breve: si tratta di reinventare il mito interiore di una città antica e decadente, vivendola attraverso le illusioni della giovinezza e le disillusioni dell’età adulta. Come sempre Sorrentino costruisce un impianto narrativo trasversale, guardando in trasparenza luoghi, personaggi ed eventi e reinventandoli nell’arco di un immaginario che distilla la grandiosità della visione nella percezione soggettiva minimale, fatta di dettagli, di luci, di sussurri e di un lirismo respirato a pieni polmoni. La protagonista è la “Parthenope” del titolo, ragazza scaturita dal ventre di Napoli e incarnazione ideale di tutte le sue virtù inespresse: a interpretarla è una esordiente destinata a restare nel cinema italiano, Celeste Dalla Porta, milanese in realtà, con studi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, in curriculum solo una piccola parte nel film precedente di Sorrentino, che poi l’ha lanciata sul set di questo suo nuovo lavoro, mettendo sulle spalle della sua luminosa, immediata ma anche interlocutoria bellezza l’intero vissuto di “Parthenope”. Figlia dell’alta borghesia napoletana cresciuta al servizio di un armatore che ovviamente non si fatica a riconoscere come Achille Lauro, la protagonmista cresce attraversando con la sua intelligenza la realtà decadente della sua città. Legata a doppio filo ad Armando, il fratello maggiore, più sognatore e fragile, Parthenope è nel cuore di tutti: corteggiata da un magnate in elicottero, studia antropologia e vince la diffidente ritrosia del burbero professor Marotta interpretato da Silvio Orlando. L’amore però non lo trova, nemmeno nel devotissimo Sandrino che la segue ovunque con dedizione e passione inespressa…
    Tutto finisce con la scomparsa di Armando, che segna la fine di una giovinezza in cui si è belli e felici e l’inizio di un’età adulta segnata dalla lenta, progressiva, inesorabile decadenza, alla quale nemmeno la luminosità di Parthenope potrà resistere. Sorrentino costruisce una narrazione fluida e sontuosa, che riproduce l’approccio intimista e affabulatorio a una realtà che si offre come scenario esistenziale. La rappresentazione di Napoli diventa lo specchio in cui il regista riflette la sua visione della vita, incarnandola nella miriade di personaggi che intrecciano in chiave grottesca la purezza della protagonista: la diva invecchiata interpretata da Luisa Ranieri che trasfigura Sophia Loren gettando veleno sulla sua Napoli, il Cardinale Tesorone di Beppe Lanzetta, l’insegnante di recitazione che dietro la velina nasconde il volto di Isabella Ferrari, lo scrittore decadente e ubriaco che parcheggia la sua tristezza a Capri interpretato da Gary Oldman.
    Parthenope ama tutti con dedizione pari solo alla sua sostanziale indifferenza, metafora di una Napoli che non si dà mai davvero. Il film ha tutta la grandezza e tutta la prevedibilità che ha ormai assunto il cinema di Paolo Sorrentino: intarsiato di momenti memorabili, ma anche segnato da cadute di stile dovute all’eccesso visionario cui spesso l’autore si affida, “Parthenope” è un viaggio profondo, sontuoso, lento e estenuante nella grande bellezza e nella persistente decadenza napoletana . C’è cuore e sentimento, ma alla fine si resta un pò tutti schiacciati dal quieto senso di trapasso che Sorrentino disegna sul volto di Stefania Sandrelli, alla quale affida la bellezza ormai trascorsa della “Parthenope” ormai anziana.

    foto: IPA Agency

    (ITALPRESS).

  • A Fiorello Sigillo dell’Università di Urbino “Volevo fare il calciatore”

    A Fiorello Sigillo dell’Università di Urbino “Volevo fare il calciatore”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    URBINO (ITALPRESS) – Rosario Fiorello ha ricevuto il Sigillo di Ateneo dell’Università di Urbino. Nel corso della cerimonia, l’artista ha tenuto una lectio magistralis, dal titolo “La mia vita, la mia carriera: lo stesso grande spettacolo”.
    Non un discorso scritto, ovviamente, ma un racconto a braccio pieno di battute e aneddoti sulla vita dello showman.
    La sua prima recita all’asilo, dove interpretò Ulisse. “Poi lo spettacolo non era nella mia testa, volevo fare il calciatore”, ha raccontato. Tra i primi lavori, quello in un’agenzia di pompe funebri, ma la svolta arriva quando comincia a fare l’animatore nei villaggi turistici, e poi con le radio libere. “Non bisogna mai restare fermi, immobili”, ha spiegato Fiorello, che ha esaltato il valore dell’improvvisazione ma anche quello della preparazione: “Avrei dovuto avere la forza di studiare di più”.

    – Foto screenshot video Università di Urbino –

    (ITALPRESS).

  • Rettore torna con il nuovo singolo “Il senso del pericolo”

    Rettore torna con il nuovo singolo “Il senso del pericolo”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Rettore torna venerdì 24 maggio con un singolo inedito dal titolo “Il senso del pericolo”. Questo nuovo brano, prodotto da Luca Chiaravalli, segna il primo capitolo del suo nuovo album ed è un inno all’estate, un invito ad andare incontro alle opportunità che la vita offre, alla spensieratezza. Così racconta Donatella Rettore: “Essere in uno stato di perenne ma piacevole febbre , che non ti fa pensare. E così, passi con il rosso, vai a sbattere contro le porte a vetri dei negozi, con la gente che ti insulta gridando: ‘hey, tu dove ce l’hai la testa?’. Tanto tu non li senti, sei da un’altra parte. E, in quell’istante arriva lui, ti spalanca la portiera, e tu sali contenta, perchè in quel posto ci stai perfettamente. Non ti servono specchi, beauty case, spazzolini da denti. Non hai tempo per i dettagli, corri incontro all’estate e al tuo destino… Finalmente”.
    -foto ufficio stampa Rettore-
    (ITALPRESS).

  • La nuova Mini John Cooper Works debutterà alla 24 Ore del Nurburgring

    La nuova Mini John Cooper Works debutterà alla 24 Ore del Nurburgring

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Gli appassionati di MINI e di sport motoristici attendono con ansia il debutto dell’attesissima Nuova Mini John Cooper Works. La nuova MINI John Cooper Works farà la sua prima apparizione alla 24 Ore del Nùrburgring di quest’anno, una delle gare di resistenza più dure al mondo, che sfida piloti e team a conquistare l’iconica Nùrburgring-Nordschleife in un’estenuante battaglia di velocità, abilità e affidabilità che dura un giorno. La nuova MINI John Cooper Works a benzina, rivestita da un camouflage personalizzato progettato dal MINI Design Team, rende omaggio agli iconici schemi di colore rosso e bianco utilizzati per le Mini classiche negli sport motoristici degli anni Sessanta. Celebrando la sua anteprima mondiale nell’autunno del 2024, la Nuova John Cooper Works segna una pietra miliare significativa nell’impegno del marchio per l’innovazione e l’heritage.
    Con una mossa coraggiosa, la nuova Mini John Cooper Works, sviluppata per superare i limiti della velocità e dell’agilità, sarà disponibile sia nella versione a benzina che in quella completamente elettrica. In un cenno alla storica vittoria della Mini Cooper S al Rally di Monte Carlo del 1964, 60 anni fa, la vettura da corsa presenta il caratteristico logo “37”, che commemora questa pietra miliare. La Nuova MINI John Cooper Works #317 sarà iscritta dal team privato di Norimberga, Bulldog Racing, e gareggerà nella categoria SP 3T. Soprannominata “Mini John Cooper Works PRO”, la Mini Twin-Power Turbo rappresenta la perfetta fusione tra l’iconico design e l’affidabilità di Mini e l’esperienza collaudata in pista di Bulldog Racing. La seconda vettura sarà l’amata Mini John Cooper Works #474 nera con cambio manuale, che ha dimostrato la sua abilità conquistando il podio alla 24 Ore del Nùrburgring dello scorso anno, dimostrando il suo valore contro una concorrenza agguerrita nella categoria VT-2 e consolidando il suo status di formidabile concorrente nelle gare di durata. Mentre cresce l’attesa per il suo debutto, i fan di Mini e gli appassionati di automobili possono aspettarsi una vetrina indimenticabile delle capacità della Nuova Mini John Cooper Works alla 24 Ore del Nùrburgring di quest’anno, dal 1° al 2 giugno.

    foto: ufficio stampa Bmw Group Italia

    (ITALPRESS).

  • A Novara arriva il Festival Apèrto con Nòva

    A Novara arriva il Festival Apèrto con Nòva

    A P È R T O è un festival immersivo che celebra la bellezza, la creatività e l’interconnessione umana. Attraverso un programma non convenzionale di tre giorni, l’evento invita ad esplorare una varietà di espressioni artistiche: musica, installazioni, performance e molto altro.

    Esperienza Fluida e Ispiratrice:
    A P È R T O uno spazio che si apre ad un tempo per generare un viaggio esperienziale. Il programma fluido permette di lasciarsi trasportare e di immergersi in un flusso di scoperta e condivisione.

    Contaminazione e Crescita Collettiva:
    Oltre alle performance e installazioni, A P È R T O offre workshop interattivi, discussioni e momenti di scambio spontaneo. La diversità diventa forza e la comunità fiorisce in un caleidoscopio di linguaggi.

    A P È R T O è un’occasione unica a Novara per vivere l’arte in modo nuovo e coinvolgente. Un invito a sospendere e a lasciarsi sorprendere.

    ARTISTI: Anna Ox, Aria Fritta, Adriano Bolognino, Francesca Cola, Romina Emili, Creative Maker, Stefano Fiorina, Alessio Ghiringhelli, Debora Giudici Senz’H, Stefano Micari, Enza Molignani, Oltre le Quinte, Christian Pascolutti, Irene Pittatore, Mattia Raffa, Alessandro Ragazzo, Lorena Ranieri, Carlo Scarpa, Greg Sobrio, Spritz Ivrea, Tamè, Paola Tassetti, Tempo Reale, Andrea Vandoni, Viva Vittoria

    STREET MARKET: Daniela Amolini, Aria Fritta, Marco Bufalino, Davide Canna, Lucia
    Cattaneo, Alice Coppini, Eroforestiero, Il Cielo Sopra Gaza, Materia Prima, Marcella
    Mugheddu, Marzia Purghè

    VENERDÌ 24.05.24 dalle 17.00 alle 00.00
    SABATO 25.05.24 dalle 11.00 alle 00.00
    DOMENICA 26.05.34 dalle 10.00 alle 15.00

    Festval A P È R T O è realizzato nell’ambito del progetto Worksite sostenuto da Creative Living Lab – Edizione 5, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

    “Un progetto molto importante per nòva, che ha permesso nei mesi scorsi di introdurre diversi e differenti temi artistici e partecipativi per i cittadini di Novara” commenta Cristina Pastrello responsabile di progetto “in programma laboratori creativi, spettacoli di teatro e danza, jam session, pratiche esperienziali, mostre e altro ancora, una occasione per noi di incontro e confronto con la comunità”.

    A P È R T O si presenta come un’opportunità imperdibile per tutti coloro che desiderano vivere in modo nuovo e coinvolgente nòva, immergendosi in un’esperienza che promuove l’incontro e la partecipazione. Con un programma ricco di contenuti straordinari e un’atmosfera inclusiva e accogliente, tutti potranno lasciare la propria impronta al festival.

    Nòva non è mai stata così “aperta”. Chi non la conosce potrà scoprire la storia dell’ex Caserma Passalacqua, il processo trasformativo e di rigenerazione sviluppato in questi anni e il progetto di rifunzionalizzazione dei piani superiori oggetto dell’imminente cantiere di ristrutturazione. Nell’attraversamento dello spazio si farà l’incontro di sette mostre, cinque performance live, due spettacoli di danza, tre concerti e una azione di teatro. In programma anche una call di scrittura coreografica, due laboratori di creazione, un laboratorio di danza, uno di Kokedama, una azione partecipativa per costruire “Saluti da qui” di Novara. Un “sound track” con la voce di Lorena Ranieri, realizzato dall’area sound di nòva condurrà il visitatore nella vita degli spazi.

    Venerdi il festival apre con tre workshop di partecipazione: Danza “Human Landscape” di e con Francesca Cola e i performer di Oltre le Quinte; Arte con Paola Tosetti “Paesaggi botanici inversi” e con Spritz di Ivrea si costruirà “Saluti da qui”, se non sapete di cosa si tratta non perdete l’occasione di scoprire come potete contribuire alla progettazione di “Saluti di Novara”. Performance live “Finestre riflessi” di Senz’H e alla sera concerto con “Anna Ox”

    Avete mai pensato che giocando a calcetto si potesse partecipare ad una azione sonora interattiva? Grazie alla presenza, tutto il sabato, di “Fubalino” di Tempo Reale si potrà fare anche questo. Al Festival spettacolo di danza “Come Neve” del giovane e affermato coreografo Adriano Bolognino (repliche ore 15.00 e ore 18.00), che condurrà anche un workshop domenica mattina per la cittadinanza. E poi stanze rese vive dalla presenza di molti artisti, in performance (musica, teatro, danza) e in mostra.
    Non mancherà la musica: esibizione dell’orchestra da camera di Oltre le Quinte alla
    mattina alle 10.00 e poi in concerto Alessandro Ragazzo e la band de i Tamè.

    La domenica oltre alle attività laboratoriali e il ricamo condiviso con la presenza di Viva Vittoria, Street Market con undici presenze, afferenti al collettivo “The Factory” di Novara, in esposizione e vendita delle proprie creazioni.

    In mostra anche l’esito del progetto Creative maker 3D: opere di 10 artisti, che hanno risposto ad un call e che in un mese hanno prodotto i propri prototipi, al maker space di nòva, con Mattia Raffa e la curatela di Ilaria Macchi e Marco Tagliafierro. Tutte le attività previste sono ad ingresso libero e gratuito.

    “A P È R T O ha un programma con appuntamenti programmati e altri che accadranno nell’arco della giornata, per cui se non vi volete perdere nulla dovrete stare a nòva più tempo possibile, non mancheranno occasioni per fare due chiacchere al baretto, stare al fresco nell’area garden e conoscere il team nòva”

    La direzione del Festival A P È R T O è di Cristina Pastrello, che ha cucito un programma con il collettivo di artisti di nòva: Francesca Cola, Lorena Ranieri, Pit Coccato, Matteo Borsari e con gli operatori culturali dello spazio. Realizzato in collaborazione con The Factory e grazie a un team di tecnici, facilitatori e operatori dello spazio nòva.

  • Teatro dei Navigli: “Il circo dei burattini” arriva a Vermezzo con Zelo

    Teatro dei Navigli: “Il circo dei burattini” arriva a Vermezzo con Zelo

    La narrazione prende vita all’interno di un circo errante, popolato da numerosi ed eccentrici artisti i cui numeri scandiranno lo sviluppo della vicenda principale: l’incontro-scontro tra Maurino, servo di scena sfaticato, e Il Direttore.

    Lo scontro tra queste due figure così diametralmente opposte, l’apollineo e il dionisiaco, appare inevitabile, e ci terrà con il fiato sospeso per tutto lo spettacolo, fino a culminare nei momenti finali. Lo scioglimento non avverrà tuttavia grazie al prevalere di uno dei due protagonisti, ma grazie al riconoscimento dell’importanza dell’altro, ad una riconciliazione.

    Altro tema proposto è quello del cerchio, archetipo del ciclo vitale che, a partire dal tendone circolare sotto cui si svolge tutta l’azione, viene più volte riproposto da diversi personaggi e colloca le vicende nel contesto di una simbolica rappresentazione della vita.

    Tutto questo avviene grazie ad un linguaggio semplice e diretto, quello delle immagini, della musica e di un testo essenziale, che lascia lo spettatore libero di trovare i significati nascosti ma anche di trovare la propria lettura.

    Età consigliata: bambini dai 3 agli 8 anni.