Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • A Sanremo l’emozione di Giovanni Allevi. Si balla con John Travolta, Geolier in testa

    A Sanremo l’emozione di Giovanni Allevi. Si balla con John Travolta, Geolier in testa

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Geolier è in testa nella classifica della seconda serata, frutto della votazione delle radio e del televoto. Seguono: Irama, Annalisa, Loredana Bertè, Mahmood.
    La commozione di Giovanni Allevi, tornato a suonare il pianoforte in pubblico dopo due anni di malattia, è il momento più commovente della seconda serata del 74° Festival di Sanremo aperta a sorpresa da Ruggiero Del Vecchio, “il nonno di Viva Rai2”. Il compositore è stato accolto da un lunghissimo applauso e da una standing ovation, e ha suonato “Tomorrow”, brano composto durante la malattia, dopo aver raccontato il dramma e la “gratitudine verso medici, infermieri, personale sanitario e della ricerca senza la quale non sarei qui, della famiglia, e della forza, sostegno e affetto che ricevo dagli altri pazienti: guerrieri così li chiamo, “anime splendenti” che porto con me sul palco”. “Coco” della serata una scioltissima Giorgia che si racconta tra vecchie cassette, rifiuti eccellenti (per un tributo a Michael Jackson “perché non volevo prendere l’aereo”, e a un duetto con Michael Bublé) e ricordi. Non prima di aver fatto venire i brividi quando, in apertura, elegantissima in smoking nero, sopra un elegante tutina con pantaloncini corti e stivali alla coscia, incanta con una versione incredibile di ‘E poi’ che festeggia quest’anno i 30 anni dalla vittoria del Festival con tanto di torta e candelina. “Devo esprimere un desiderio? – dice rivolgendosi ad Amadeus -. Vorrei festeggiare anche i 40 anni con te, tanto ti ritrovo qua, no?”.
    All’Ariston passa il presidente del Coni Giovanni Malagò con sui viene aperta una finestra sulle Olimpiadi invernali Milano-Cortina che si apriranno il 6 febbraio 2026 e sul palco arrivano le mascotte Tina & Milo presentate da Federico Barra, studente dell’istituto comprensivo di Taverna di Montalto che hanno disegnato le mascotte scelte. Sale anche l’orchestra Santa Balera e quella di Mirko Casadei per festeggiare i 70 anni di “Romagna mia”. Sul palco in piazza Colombo c’è Rosa Chemical, al ritorno dopo le polemiche sul bacio a Fedez dello scorso anno, e a bordo del palco galleggiante di Costa Smeralda, Bob Sinclair. Sul fronte gara c’è meno tensione del debutto con i cantanti trasformati in presentatori e i loro colleghi in gara che appaiono visibilmente più rilassati. Tra i “presentatori” Ghali cerca il gelato dimenticando il radiomicrofono che ha indosso, i La Sad si presentano elegantissimi in smoking con sulle spalle una Amadeus in versione punk e si presentano con: “Stasera siamo il nuovo Volo”. Diodato dà il suo appoggio a Dargen D’Amico per l’appello di ieri contro il “Cessate il fuoco a Gaza”. Tra i cantanti Fred De Palma saluta la mamma e il papà in galleria mentre Gianluca Ginoble de Il Volo porta i fiori alla mamma in platea. Renga Nek vengono accolti dall’apprezzamento delle fan al grido di “Francesco sei bellissimo”. Alfa arriva con la scopa (che dà punti al Fantasanremo). Dargen D’Amico precisa di aver parlato dettato dall’amore e non dalla politica. “Io non volevo essere politico: in vita mia ho fatto tante cazzate, peccati anche gravi, ma non ho mai pensato di avvicinarmi alla politica”, ha sottolineato. Big Mama che si rivolge alla comunità queer di cui fa parte: “Amatevi liberamente, potete farlo”. Nel corso della serata si esibiscono anche Mr Rain, Il Volo, Gazzelle, Emma,Mahmood, The Kolors, Geolier, Loredana Bertè, Annalisa, Irama, Clara. Leo Gassmann rende omaggio a Califano cantando “Tutto il resto è noia” e presto lo vedremo protagonista di una fiction Rai sull’artista. Sul palco dell’Ariston arriva anche il tema del femminicidio con gli attori di “Mare fuori”.
    -foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Raduno mondiale di BMW Motorrad dal 5 luglio sulle Alpi

    Raduno mondiale di BMW Motorrad dal 5 luglio sulle Alpi

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Dopo due Bmw Motorrad Days di successo a Berlino nel 2022 e nel 2023, la casa dell’elica blu continuerà quest’anno il leggendario format degli eventi precedenti. Il più grande raduno Bmw Motorrad del mondo tornerà a Garmisch-Partenkirchen, sulle Alpi. Questa è la risposta al sentito desiderio dei suoi fan di una cultura motociclistica pura, di un’atmosfera di festa e di esperienze di guida uniche in uno scenario alpino mozzafiato. Per oltre 20 anni, i Bmw Motorrad Days sono stati un highlight e un appuntamento imperdibile nel calendario annuale degli appassionati di moto di tutto il mondo. Negli ultimi due anni, il più grande raduno mondiale dedicato al marchio bavarese si è tenuto a Berlino, nel cuore dell’Europa, dove le moto Bmw vengono costruite da oltre 50 anni. Insieme ai dipendenti Bmw Motorrad di tutto il mondo, i BMW Motorrad Days 2023 di Berlino hanno segnato un capitolo importante della storia dell’azienda in occasione del 100esimo anniversario di Bmw Motorrad.
    Grazie ai Bmw Motorrad Days, il,marchio mantiene un forte e profondo legame con la sua comunità in tutto il mondo. Il più grande raduno BMW Motorrad del mondo si è svolto a Garmisch-Partenkirchen per un totale di 18 anni consecutivi, sullo sfondo del magnifico panorama alpino. E quale luogo migliore per l’”Anno della GS” se non Garmisch-Partenkirchen con i suoi magnifici dintorni, le strade tortuose e i vicini passi alpini. E’ il terreno ideale per giri in moto unici, soprattutto con la leggendaria icona dell’adventure riding. Ecco perchè i Bmw Motorrad Days tornano in questo luogo leggendario nell’”Anno della GS”. Per tre giorni, dal 5 al 7 luglio, entusiasmerà la comunità internazionale ai piedi del monte Hausberg con nuovi prodotti, espositori, spettacoli, test ride e, non da ultimo, il tradizionale stile di vita bavarese e la leggendaria atmosfera di festa.

    foto: ufficio stampa Bmw Group Italia

    (ITALPRESS).

  • Faccia da Ambasciatore… un nuovo “titolo” per il nostro Duca scoprire di talenti

    Faccia da Ambasciatore… un nuovo “titolo” per il nostro Duca scoprire di talenti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, il Premio A.d.A. artista dell’anno Cristoforo Colombo festeggia i suoi 27 anni con una forma nuova e organizzazione rinnovata tecnicamente.
    Basata sulla territorialità della penisola italiana e in numerosi stati esteri per divulgare la manifestazione. Un Premio che ho ricevuto anni fa con molta commozione e l’immensa gioia della mia povera mamma.

    Un onore che metto sempre tra gli importanti traguardi della mia carriera.. Oggi, il Presidente Stefano Toma mi ha insignito del ruolo di Ambasciatore del premio; visto le mie numerose interviste “soprattutto per Ticino Notizie” e le mie numerose attività artistiche.

    Una figura sempre più importante e con compiti di diffusione e aiuto delle figure artistiche prevalenti ed emergenti. Oltre 400 gli artisti premiati dal 1997 ad oggi; tra cui grandi nomi dello spettacolo e big mondiali.. Un impegno serio e costante da parte di Stefano Toma ed i suoi collaboratori per portare sempre più in alto il concorso.. La sede è ad Equi Terme in Lunigiana.

    La manifestazione avrà luogo quest’anno nella capitale il 13 Ottobre 2024 per i festeggiamenti per la scoperta dell’America.

    Come il grande Cristoforo Colombo scoprì un nuovo Mondo gli ambasciatori devono rendere omaggio a vecchi pianeti dell’arte ma scoprire nuove galassie di artisti.
    Questo compito; onore e onere mi rende fiero..

    Il Duca Di Saronno da oggi è pure Ambasciatore ma non di pena ma di dolci piaceri..
    Ringrazio Stefano Toma e tutta l’associazione per questo graditissimo tributo alla mia persona e figura artistica
    Non chiedere mai se sei ambasciatore ma comportati da tale.
    Ma se lo sei è decisamente meglio”

  • Il 9 febbraio esce in doppio cd la compilation “Sanremo 2024”

    Il 9 febbraio esce in doppio cd la compilation “Sanremo 2024”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Il 9 febbraio esce in doppio cd per Sony Music “Sanremo 2024”, la compilation ufficiale della 74esima edizione del festival di Sanremo; Radio Italia Solomusicaitaliana è radio ufficiale della compilation. L’album contiene tutti e 30 i brani presentati in gara sul palco del teatro Ariston, un viaggio coinvolgente attraverso le canzoni destinate a lasciare un’impronta indelebile nella storia del festival, accompagnate dalle emozioni uniche che solo la musica sa suscitare e che caratterizzano questa nuova edizione. Questa è la tracklist di “Sanremo 2024”: il disco 1 contiene “Fino a qui” (Alessandra Amoroso), “Tu no” (Irama), “Ti muovi” (Diodato), “Pazzo di te” (Renga e Nek), “Sinceramente” (Annalisa), “Mariposa” (Fiorella Mannoia), “Apnea” (Emma), “La rabbia non ti basta” (BigMama), “Casa mia” (Ghali), “Capolavoro” (Il Volo), “Ricominciamo tutto” (Negramaro), “Tutto qui” (Gazzelle), “Onda alta” (Dargen D’Amico), “Pazza” (Loredana Bertè) e “Vai!” (Alfa); sul disco 2 ci sono “I p’ me, tu p’ te” (Geolier), “Autodistruttivo” (La Sad), “La noia” (Angelina Mango), “Tuta gold” (Mahmood), “spettacolare” (Maninni), “Ma non tutta la vita” (Ricchi e Poveri), “Fragili” (Il Tre), “Finiscimi” (Sangiovanni), “Due altalene” (Mr.Rain), “Un ragazzo una ragazza” (The Kolors), “Il cielo non ci vuole” (Fred De Palma), “Click boom!” (Rose Villain), “Diamanti grezzi” (Clara), “L’amore in bocca” (Santi Francesi) e “Governo punk” (Bnkr44).
    Anche quest’anno la compilation con le canzoni del festival di Sanremo è una sola, per scongiurare il pericolo pirateria che ha sempre minacciato i dischi della kermesse; è soprattutto la compilation a correre il pericolo maggiore anche se ne vendono sempre meno, come è successo lo scorso anno, facendo comunque l’esordio al terzo posto della classifica ufficiale di vendita, risultando poi la più venduta dell’anno.
    Comunque c’è da essere ottimisti perchè, mai come quest’anno, il festival di Sanremo fotografa il mercato musicale attuale proponendo un cast che supera 280 certificazioni platino e comprende anche gli artisti che hanno venduto più album e più singoli nel 2023; a proposito di singoli, c’è da sottolineare che lo scorso anno hanno raggiunto ben 28 certificazioni di platino.
    Ormai sono lontani i tempi in cui le compilation del festival di Sanremo venivano pubblicate a distanza di un mese dalla fine della kermesse per non disturbare le vendite degli album di chi vi aveva partecipato.
    Stando ai dati di vendita si confermerebbe la crisi del disco fisico e, soprattutto della compilation del festival di Sanremo, che non tira più come una volta quando superavano facilmente i cinquecentomila pezzi venduti (600.000 nel 1996, 700.000 nel 1995); negli ultimi anni la compilation è stata certificata platino nel 2011, 2015 e 2017, oro nel 2012, 2013, 2016, 2018 e 2019, mentre nel 2014, 2020, 2021, 2022 e 2023 non ha raggiunto la soglia minima di vendita per la certificazione; comunque negli ultimi anni il peso del festival di Sanremo sul mercato discografico italiano con album e singoli è raddoppiato passando da una quota dell’1,2% al 2,5%.

    foto: ufficio stampa Radio Italia

    (ITALPRESS).

  • L’istituto Tommaseo di Busto Arsizio protagonista della Green Food Week 24

    L’istituto Tommaseo di Busto Arsizio protagonista della Green Food Week 24

    Continuano gli impegni dell’antica scuola bustocca dell’Istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo” di Busto Arsizio. Non più tardi della settimana scorsa è diventato operativo Sportello psicologico “Le parole per dirlo” per l’intera comunità scolastica.
    Tra le iniziative immediate vi è quella legata alla Green Food Week 24.

    Infatti, consapevoli dell’impatto ambientale che l’alimentazione ha sul pianeta e sulla salute, quest’anno la Scuola dell’Infanzia “Bandera” e la Scuola Primaria “Tommaseo”, in collaborazione con la Commissione Green School dell’I.C. “Nicolò Tommaseo” di Busto Arsizio, aderiscono alla Green Food Week organizzata da Foodinsider dal 5 al 9 febbraio 2024, per incoraggiare le mense italiane a offrire un cibo amico del pianeta con menù più sostenibili.

    Quest’anno l’I.C. “Tommaseo” ha deciso di aderire alla Green Food per sedersi, idealmente, a questa grande tavolata dove i commensali di mense scolastiche, universitarie e aziendali, associazioni e medici pediatri, si uniscono per fare qualcosa per proteggere l’ambiente.

    Una scelta che vuole contribuire significativamente a ridurre l’impatto dell’alimentazione sul clima perché, come tutti gli studi scientifici confermano, il sistema alimentare genera più di un quarto di tutte le emissioni di gas serra del pianeta.

    La Green Food Week è l’occasione per ritornare alla dieta Mediterranea dove i legumi sono i protagonisti del pasto, il cibo è stagionale e locale, prodotto con tecniche che preservano la fertilità del suolo (biologico), tutte condizioni che garantiscono una migliore qualità del cibo, evitando sprechi alimentari. L’iniziativa, promossa da “Foodinsider”, si lega a “M’illumino di meno” del programma Caterpillar di Rai Radio2 e coinvolge tantissime mense dal nord al sud Italia.
    Nei menù proposti nella settimana green viene privilegiato il consumo di prodotti locali, biologici e alimenti a basso impatto ambientale con piatti a base di legumi e miglio a cui le Nazioni Unite ha dedicato l’anno 2023.

    La Scuola dell’Infanzia “Bandera” realizzerà numerose attività didattiche con i bambini, misurerà gli scarti per conoscere il gradimento dei piatti proposti, festeggerà la green food week anche con una torta al miglio e propone il seguente speciale menù: lunedì 5 febbraio (Risotto bio alla zucca, Frittata con uova bio e Finocchi bio all’olio bio), martedì 6 febbraio (Pasta bio al pomodoro, Lenticchie bio in umido, Carote bio all’olio bio), mercoledì 7 febbraio (Passato di verdure bio con orzo perlato bio, Asiago dop, Insalata e mais bio), giovedì 8 febbraio (Riso bio al pomodoro, Tortino di ceci, Biete all’olio bio), venerdì 9 febbraio (Pasta bio agli aromi, Piselli bio brasati, Patate bio).

    La Scuola Primaria “Tommaseo”, invece, mercoledì 7 febbraio proporrà il seguente menù: Minestra di verdure con orzo, Farinata di ceci, Carote julienne, Frutta fresca e Pane.
    L’ampia adesione alla Green Food Week, con più di 150 Comuni e 60 università, dimostra come stia aumentando la sensibilità verso un’alimentazione a basso impatto ambientale, da parte di tutti, grandi e piccoli. La nostra realtà vuole contribuire attivamente nel promuovere i valori di sostenibilità e lo fa anche attraverso la ristorazione scolastica che coinvolge 100 bambini della scuola dell’Infanzia e 400 bambini circa della scuola primaria.

    Per promuovere i valori della Green Food Week sono stati messi a disposizione delle scuole materiali a supporto della didattica per aiutare gli insegnanti a spiegare e diffondere il significato di un’alimentazione sana e sostenibile con un linguaggio semplice e comprensibile ai bambini.
    Scegliere cosa mangiare può ridurre l’impronta ambientale personale, ma farlo insieme a tante persone che mangiano in mensa ha un impatto significativo sul clima, perché può stimolare la condivisione di un’etica con un profondo valore conviviale. Ecco perché per Busto Arsizio la Green Food Week è un’occasione importante per esserci e contribuire a prendere coscienza del fatto che il clima siamo noi.

    La Green Food Week sarà tracciata sui social con #greenfoodweek24.

    Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Cristina Parisini, ringrazia coloro i quali hanno reso possibile questa iniziativa, gli studenti e ancora il personale scolastico tutto.
    Si rende noto che sono aperte le iscrizioni alle classi prime per il prossimo anno scolastico 2024/2025 per la Scuola dell’Infanzia “Bandera”, la Scuola Primaria “Tommaseo” e la Scuola Secondaria di primo grado “Prandina” fino al 10 febbraio 2024.

    Per informazioni sulle iscrizioni e sulle iniziative e sulla scuola si rimanda al portale web della scuola (www.tommaseobusto.edu.it), al canale Youtube (link) della scuola, al giornale on line “BTP” (link) e alla pagina social https://www.facebook.com/icnicolotommaseobusto, il Canale WhatsApp (link) e il Canale Telegram (link). Per informazioni in presenza l’Istituto Comprensivo «Nicolò Tommaseo» è in Via R. Sanzio 9 a Busto Arsizio, per appuntamenti telefonare 0331 631350 o scrivere a vaic85500d@istruzione.it.

  • Sanremo..sul sofà. Il Duca Moletti fa le pulci alla prima serata

    Sanremo..sul sofà. Il Duca Moletti fa le pulci alla prima serata

    Caro Direttore , non potrò vedere la seconda serata !!! Perché la prima è stata un supplizio per la musica!!! Più che scaletta che mi passa la mia amica e produttrice Paola Palma è uno scalone infinito con tanti gradini ad andare in alto senza nemmeno una discesa..

    Un 115 secondi per liquidare un mito della musica italiana nel mondo come Toto Cutugno e un immenso spazio a Marco Mengoni in pelle o ossa e pure gonna… Fiorello sembra un vecchietto che dopo la minestrina e veline pure sulle gambe copertina va a dormire alle 8 e mezzo e si chiede come farà a stare in piedi …

    Battute ripetute e stra ripetute ormai alla buona notte suonatori
    Ibra sembra un butta fuori ma visto la qualità dello spettacolo un butta dentro…
    Da pure dei biglietti e lì si trasforma in pr magari sono i buono colazione visto la fine della serata …

    Ma è rispettoso mettere 30 cantanti in una sera poi mettere almeno una scheda grafica con contatti social magari pure numero di telefono
    Perché molti non so proprio chi sono…

    Ci sono pure le vecchie glorie con Loredana Bertè versione fata Turchina uscita da casa di riposo per mettere a bada Pinocchio; bella una volta e ciao..
    La Loredana ha un brano accettabile che lei eleva perché la voce è più clemente del fisico…

    Dopo 32 anni tornano i Ricchi e Poveri …meglio vivere nel mito !!! Che fare vedere gli sbagli della natura che avanza.. Ghali esce stile pigiama party e fa pulizie col microfono che non funziona visto che non capisco una parola. Ma a quale pubblicitario interessa gente dormiente fino alle 2 di notte…??? Perché?
    Sangiovanni sembra che mi ha rubato il vestito e balla dentro a lui cantando per se stesso ..

    Annalisa ha dimenticato la gonna forse unica nota sexy di una serata monacale senza la minima tentazione..
    Mengoni esce stile San Francesco e vu compra con scope per Signore…

    Lozza sembra andare in palestra in ritardo ..
    Diodato sembra un misto tra gelataio e prima comunione versione Fabio Concato ..canta da seduto …bisogna stare comodi ..
    Possibile mai che alle 23 e passa siamo a metà serata neanche

    Escono tre ragazzi stile pubblicità della merendina e vecchia puntata di Don Tonino ma con canzone da zecchino d’oro punk..
    Geoler è tutto un lustrini ma dovrebbe alzare la voce
    Strano che non ho visto pubblicità per sordi
    Un noto supermercato fa pubblicità inserto lunghissima adeguata alla serata ma con canzone più bella..

    Alessandra Amoroso mi da un colpo di cannone effimero…look da festa di ex compagni di classe unici che te la battono ancora …

    Mi canta la ninna nanna e io sono crollato sul divano ..

    Un ragazzo e una ragazza la moda vecchia va ancora coi the colors
    Ma questo non è più San Remo è un inno al pippone del web commenta che ti gasi e senti grande mentre il conto di Ama e di un jackleg Fiore …imperversa all’ alto …
    L’inno di questo Festival l ha cantato la digli a di Mango ; lui cantava tu si a questo San Remo cantano tu no ..m

    La minuta Angelina canta la noia ; ecco in una parola la prima serata…
    Non chiedere mai se San Remo è San Remo non dire mai che questo è il festival della canzone italiana…ma della pubblicità e valanghe commenti social.

    Massimo Moletti, Duca di Saronno

  • Sanremo al via con Amadeus e Mengoni. Sorpresa Ibra, Bertè prima in classifica

    Sanremo al via con Amadeus e Mengoni. Sorpresa Ibra, Bertè prima in classifica

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Loredana Bertè in testa nella top five al termine della prima serata del festival di Sanremo. La classifica è stata stilata con il voto della Sala Stampa. Seguono: Angelina Mango, Annalisa, Diodato, Mahmood.
    Una serata che ha visto protagonisti i 30 brani in gara, pochi ospiti tra cui Lazza al Suzuki Stage e Tedua sul palco di Costa Smeralda, un momento di commozione con la mamma di Giogiò Cutolo ucciso per una banale lite a Napoli, la sorpresa Zlatan Ibrahimovic e la presenza sul palco della “tigre delle nevi” Federica Brignone, l’omaggio a Toto Cutugno con la sua voce che canta “Gli amori” accompagnata dall’orchestra, le battute di Fiorello che rompe il patto, sale sul palco per poi apparire in Rvm dichiarando che l’altro sé era generato dall’“intelligenza artificiale”. La più bella battuta dello showman, però, è scritta sul green carpet tra l’Ariston e l’Aristonello: “Ama pensati libero, è l’ultimo”.
    La prima serata del 74° Festival di Sanremo, il 5° di Amadeus, trova un Marco Mengoni che s’inventa showman tra la scopa di Morandi, il materassino per far planare chi volesse buttarsi giù dalla balconata, il retino da pesca per raccogliere gli spartiti lanciati dall’orchestra, “preserbacini” per baci non vietati, borsette di ricambio se a qualcuno venisse in mente di rubarle e manette per tenere sul palco artisti che vogliono andarserne che finiscono ai polsi di Amadeus. La lunghissima serata segna il via alle 20,45 con la fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo comandata da Fabio Tassinari che si apre, davanti l’ingresso dal Teatro Ariston, con l’esecuzione de “La Fedelissima”. “Manca pochissimo e poi niente sarà più che prima, ascolteremo le 30 canzoni che ci cambieranno la vita”, esordisce Marco Mengoni, il primo “coco” come lo chiama Amadeus che scende dalla scalinata non prima di aver fatto, in cima, il segno della croce. A rompere il ghiaccio del 74° Festival della canzone italiana è Clara, passata da “Mare Fuori 3” all’Ariston, con “Diamanti grezzi” che riprende nell’abito. Passano in total white, Sangiovanni che chiede scusa all’amata con “Finiscimi” e Fiorella Mannoia che accende di ritmi latini l’Ariston con “Mariposa”, si prende un lungo applauso del pubblico. I ritmi balcanici accolgono Zlatan Ibrahimovic, ospite a sorpresa. I La Sad portano il tema della prevenzione al suicidio con “Autodistruttivo”.
    Dietro di loro, alla fine dell’esibizione, tre persone reggono altrettanti cartelli che recitano “Non parlarne è 1 suicidio” a sostegno del Telefono Amico, associazione di aiuto per chi è in stato di crisi o emergenza emozionale, spiega Amadeus mentre i La Sad abbandonano il palco gridando: “La musica ci ha salvato la vita”. A sorpresa Zlatan Ibrahimovic, che è stato ospite al Sanremo 2021, si palesa all’Ariston per “proteggere” l’amico Amadeus: “Ti ricordi i casini che hai combinato l’anno scorso?”. Dallo scorso Festival arriva “Due vite”, intonata anche dal pubblico a riprova che è entrata davvero nel cuore della gente, con Marco Mengoni che svestiti momentaneamente i panni del “coco” canta dentro una luna. La gara continua con la ballad di Irama con “Tu no” e il rap di Ghali in “Casa mia” con alieno annesso. In total black i Negramaro, all’Ariston 19 dopo il loro sfortunato esordio tra i giovani, con “Ricominciamo tutto”. Fiorello con il corpo di ballo di “Viva Rai2, Viva Sanremo… (di notte)” spezza il ritmo prima della “regina dell’estate” Annalisa, anche lei in total black, che arriva all’Ariston tra le favorite con “Sinceramente tua”. In black anche Mahmood con “Tuta Gold”. Il bianco è la scelta anche di Diodato che per “Ti muovi” si fa accompagnare in scena da un corpo di ballo. A seguire una inossidabile Loredana Bertè con “Pazza”, Geolier anche lui in black con “I p’ me, tu p’ te”, Alessandra Amoroso con “Fino a qui”, The Kolors con “Un ragazzo una ragazza” e Angelina Mango con “La noia”. Con Dargen D’Amico arriva l’appello per il “cessate il fuoco”. Si esibiscono pure Alfa, Il Volo, BigMama, i Ricchi e Poveri, Renga e Nek, Mr Rain, Bnkr44, Gazzelle, Rose Villain, Santi Francesi, Fred De Palma, Maninni, Il Tre.
    -foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Sanremo, Amadeus e Mengoni “Noi antifascisti” e cantano “Bella ciao”

    Sanremo, Amadeus e Mengoni “Noi antifascisti” e cantano “Bella ciao”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Duetto in sala stampa a Sanremo per Amadeus e Marco Mengoni che cantano insieme “Bella Ciao”. Alla domanda di Enrico Lucci di “Striscia la Notizia”, che chiede ai due conduttori della prima serata del festival se possano definirsi «antifascisti», rispondono entrambi: “Sì”, intonando poi “Bella ciao”.
    “La mia più grande soddisfazione – afferma Amadeus – è che alcuni dei cantanti che avevano dei dubbi sul venire in gara hanno accettato il mio invito. Cantanti come Mengoni che riempiono gli stadi con o senza il Festival di Sanremo perchè Sanremo è la più grande luce proiettata sulla loro musica e venire in gara significa fare sentire il loro pezzo a milioni di persone. E’ chiaro che poi si devono fidare”.
    Il co-conduttore di Sanremo, Marco Mengoni, dice che “cercherò di impappinarmi il meno possibile. Ci divertiremo, che è il motto almeno per la prima serata. Sarò me stesso, anche le piccole cose che faremo”.
    “Mi sembra di non essermi mai staccato da Sanremo, mi sembra di essermi svegliato un secondo fa dall’anno scorso”, aggiunge. “Sono fortunato, perchè non tutti hanno la possibilità di fare questa cosa. Attiro l’invidia di tantissimi amici perchè dirò “dirige l’orchestra”. Ringrazio Ama per avermi scelto. Faccio finta di essere impassibile, ma sto sudando per l’ansia”.
    -foto xg8-
    (ITALPRESS).

  • Honda ZR-V, il Suv medio ibrido con grinta

    Honda ZR-V, il Suv medio ibrido con grinta

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il nuovo Honda ZR-V si inserisce fra il modello HR-V e il nuovo CR-V, più precisamente nel segmento dei C-SUV, con dimensioni generose ma ben mascherate (la lunghezza è di 4,6 metri ma con ottime proporzioni) e dotato del propulsore ibrido e:HEV. Nelle linee riprende alcuni tratti già visti sulla Civic con delle innovazioni stilistiche che però non vanno a snaturare quelle che sono le linee guida tipiche della Casa giapponese. Il design degli esterni di ZR-V è definito da superfici lineari, che si slanciano dall’anteriore al posteriore presentando precise distanze tra i pannelli, frutto dell’attenzione al dettaglio dedicata in fase di progettazione. Dai sottili gruppi ottici anteriori, con linee distintive ben definite, all’ampia calandra stilizzata, l’elegante estetica si estende fino al posteriore con un paraurti marcato e gruppi ottici perfettamente integrati al portellone. Il motore quattro cilindri 2.0 L a iniezione diretta, risulta sempre potente e pulito e lavora in sinergia con due motori elettrici per offrire le prestazioni tipiche delle berline sportive.
    Questo è l’ultimo veicolo Honda dotato di serie dell’avanzata gamma di tecnologie per la sicurezza attiva Honda Sensing: con il sistema completo di airbag e le performance anticollisione a 360°, raggiunge elevati livelli di sicurezza attiva e passiva. Al posteriore, una linea attraversa l’auto per aggiungere definizione e ampiezza, rimarcata dai sottili gruppi ottici orizzontali. Le versioni Sport e Advance vantano anche un doppio scarico, incorniciato da una cromatura lucida. La gamma ZR-V monta di serie cerchi in lega da 18″ con finitura Pewter Gray per la versione Elegance e Matt Berlina Black per la Sport, mentre la versione Advance vanta un taglio romboidale e una finitura Berlina Black per un look di livello superiore. All’interno lo schermo touch da 9″ si trova al centro del pannello superiore della plancia, che si estende a tutta ampiezza. Un infotainment piuttosto semplice da assimilare e ben dotato dal punto di vista sia della connettività che per quanto riguarda la ricarica dei dispositivi portatili, con piattaforma wireless e due prese Usb disposte sul tunnel: in questa zona, un’originale struttura sospesa sovrasta un generoso ripiano, dotato di fondo gommato.
    Piuttosto spaziosa per i passeggeri – dietro c’è un apprezzabile agio per le ginocchia e il pavimento sostanzialmente piatto facilita le cose per sistemare i piedi, quando si viaggia in cinque – la Honda ZR-V dichiara una capacità del vano bagagli pari a 380 litri, che scendono a 370 se è presente il subwoofer del sistema audio premium Bose. Il selettore del cambio shift-by-wire è stato riprogettato per dare a ogni pulsante una forma e movimento unici, per poterlo usare in modo intuitivo senza distogliere lo sguardo dalla strada. La struttura stabilizzante dei sedili anteriori offre un supporto aggiuntivo alla zona lombare e al bacino per un maggiore comfort. Il powertrain ibrido full della Honda ZR-V è composto da un quattro cilindri 2.0 a benzina aspirato da 143 cavalli, un motore elettrico e un motogeneratore, per un totale di 184 cavalli e 315 Nm di coppia. Allo spunto e alle basse e medie andature è sempre l’elettrico a muovere le ruote, con il termico che funge da generatore. A velocità più elevate, tipicamente quelle autostradali, è invece il quattro cilindri a incaricarsi della propulsione, attraverso una frizione che, chiudendosi, lo collega alle ruote anteriori.
    Quando si preme a fondo il pedale dell’acceleratore, infine, è ancora l’elettrico a muovere la macchina. Questo sistema fa a meno del cambio, sostituito da un riduttore: i paddle al volante permettono soltanto di regolare la rigenerazione. In città e in statale è quasi sempre la componente elettrica la prima attrice, con ovvi benefici in termini di percorrenze. In tutte le modalità di guida, l’energia della frenata e della decelerazione viene recuperata per migliorare l’efficienza complessiva, con bassi consumi, soprattutto in situazioni di traffico intenso.
    Il telaio permette di pennellare un tratto tortuoso, godendosi un punto di corda dopo l’altro. Rolla e beccheggia poco, agguanta la traiettoria in modo piuttosto rapido e la mantiene con una buona precisione. La sospensione posteriore multi-link e un sottotelaio flottante lavorano insieme per offrire una sterzata precisa e affidabile. Il sistema Honda Sensing raggruppa una gamma di funzioni di sicurezza aggiuntive, un salto di qualità tangibile, oltre agli 11 airbag di serie su tutta la gamma.
    Il sistema di frenata a riduzione d’impatto contribuisce ad arrestare l’automobile se viene rilevata l’impossibilità di evitare la collisione con il veicolo frontale. In questo caso, si attiva un allarme acustico e, se necessario, viene automaticamente applicata una pressione sul freno. Il sistema di mitigazione abbandono della carreggiata viene accompagnato dal dispositivo di mantenimento della corsia, che riduce il carico sul guidatore sterzando delicatamente per non farlo uscire dalla corsia rilevata. A bordo anche la più recente tecnologia di assistenza nel traffico che mantiene l’auto nella sua carreggiata a partire da 0 km/h, cioè anche in coda. Honda ZR-V è disponibile in tre allestimenti a partire dalla versione Elegance in listino a 43.700 euro. La versione Sport è offerta con un prezzo di 45.500 euro, mentre il top della gamma, l’allestimento Advance, a 47.600 euro.

    foto: ufficio stampa Honda Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • Romanzi rosa: Pavia, la “romantica”,  conquista la terza piazza nazionale per vendite

    Romanzi rosa: Pavia, la “romantica”, conquista la terza piazza nazionale per vendite

    E’ Siena la città dove nel 2023 sono stati acquistati più romanzi rosa, seguita in classifica da Cagliari e Pavia.

    E’ la top ten svelata da Amazon.it per la giornata di san Valentino, la festa degli innamorati, stilata sulla base del numero di vendite pro capite sia di eBook sia di libri cartacei nelle città con più di 50mila abitanti durante lo scorso anno.

    Siena, la provincia toscana immersa tra le colline, svetta al numero 1 della top 10: che sia per il suggestivo colore delle facciate di tetti e palazzi o per il suo fascino senza tempo, i senesi non hanno proprio saputo rinunciare al romanticismo.

    Al secondo posto Cagliari si conferma appassionata di dolci letture; in risalita, invece, al terzo posto Pavia che nel 2023 vola dalla coda della classifica al podio.
    Quarta in classifica una new entry, Vicenza, i cui abitanti non rinunciano mai a un romanzo d’amore sul comodino. A seguire Trieste, Gallarate e Milano. Chiudono la classifica i sanremesi in ottava posizione e due città che tornano nella classifica del 2023: Padova e Verona, la città dell’amore per eccellenza.

    Tra i libri cartacei più letti nel 2023 al primo posto c’è ‘Dammi mille baci’ di Tillie Cole, la storia di Poppy Litcheld che, a soli 9 anni, decide di lanciarsi nell’avventura più grande della sua vita: collezionare mille baci capaci di farle scoppiare il cuore. Segue, al secondo posto, il romanzo di Erin Doom ‘Fabbricante di lacrime’. ‘It starts with us. Siamo noi l’inizio di tutto’ di Colleen Hoover si classifica in terza posizione: è una vicenda intensa in cui la protagonista incontra dopo anni il suo primo amore. Grande successo anche per ‘Atlas.

    La storia di Pa’ Salt. Le sette sorelle’, l’ultimo volume dell’amatissima saga, e ‘Innamorati pazzi’ di Felicia Kingsley, che chiude la top 5 dei libri più apprezzati. Tra gli eBook più letti, sempre presenti “Atlas. La storia di Pa’ Salt. Le sette sorelle’ al primo posto, seguito da ‘Fabbricante di lacrime’ e ‘Dammi mille baci’. Al terzo posto la new entry ‘È colpa mia?’ di Mercedes Ron che racconta le vicissitudini di Noah, costretta a lasciare il fidanzato e tutti i suoi amici per trasferirsi in California. Segue il romanzo di Anna Premoli, autrice da oltre 1 milione di copie, ‘In amore vince chi rischia’.