Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Gruppo Toyota nel 2023 domina il segmento dei B-Suv

    Gruppo Toyota nel 2023 domina il segmento dei B-Suv

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – In un mercato dell’auto che registra una variazione positiva del 19% rispetto allo scorso anno, chiudendo il 2023 con oltre 1.500.000 di immatricolazioni nel mercato autovetture, il gruppo Toyota prosegue la sua crescita di volumi segnando il primato di vendite nel segmento più rilevante nel mercato dell’auto, il B-SUV, con il modello di successo Yaris Cross. I Marchi Toyota e Lexus hanno complessivamente realizzato oltre 102.000 immatricolazioni, raggiungendo una quota di mercato superiore al 6,5%. Un risultato eccellente, ottenuto grazie all’ampia e rinnovata offerta di prodotti elettrificati Toyota e Lexus, alle innovative soluzioni di finanziamento, di noleggio, assicurazione e connettività proposte dal Gruppo e molto apprezzate dai clienti, come per esempio i programmi del mondo Wehybrid. Nel dettaglio, grazie alle oltre 98.000 immatricolazioni, il marchio Toyota consolida la terza posizione nella classifica dei brand, con una quota del 6,3% e sale sul podio dei marchi più venduti ai privati, con una quota nel canale superiore all’8%. Risultati raggiunti grazie al contributo determinante di tutti i modelli dell’ampia gamma Toyota e con una degna nota delle performance dei modelli della piattaforma TNGA-B. Yaris Cross, in particolare, registra un anno da record posizionandosi come leader e dominando il segmento B-SUV – segmento in forte crescita che oggi rappresenta circa il 23% del mercato – con una quota del 9,6% (aumento dell’0,8% rispetto al 2022) e oltre 34.000 immatricolazioni. Anche la recente introduzione di Aygo X ha contribuito agli ottimi risultati registrando una quota del 7,6% nel segmento di riferimento.
    In un mercato premium contraddistinto anch’esso da una crescita rispetto al 2022, il marchio Lexus chiude l’anno con oltre 3.700 immatricolazioni e una quota di mercato dell’1,3%. Con una gamma al 100% elettrificata ed una mix di circa il 35% di motorizzazioni Plug-in hybrid, Lexus si conferma particolarmente apprezzata dalla clientela privata, canale sul quale confluiscono oltre il 50% delle immatricolazioni. Il nuovo Lexus NX ha dato un contributo fondamentale ai risultati annuali di Lexus, con circa 2.000 vetture immatricolate e un’ottima performance della motorizzazione Plug In Hybrid, che è stata scelta dalla metà dei clienti, rappresentando al meglio l’impegno di Lexus nel mercato dei SUV. Nel 2023 il gruppo Toyota ha inoltre deciso di confermare e consolidare la relazione con la sua Rete distributiva su territorio rinnovando il contratto di concessione con i 54 partner Toyota e Lexus. Una conferma fino al 2028 della partnership volta a consolidare la capillare presenza sul territorio del gruppo Toyota con l’obiettivo di proporre prodotti innovativi e al contempo servizi di mobilità integrati per soddisfare le esigenze di tutti i clienti, privati aziende ed istituzioni. “Il 2023 è stato un anno importante per noi. Il grazie più sincero va a tutti i clienti, che ci hanno scelto e ci hanno dato fiducia, alle Concessionarie Toyota e Lexus con cui abbiamo rinnovato ed ulteriormente rinsaldato il nostro rapporto per i prossimi 5 anni ed il team delle aziende del Gruppo Toyota in Italia per il fantastico lavoro che hanno svolto. Il 2024 sarà un anno ricco di novità, rafforzeremo il nostro approccio multi-tecnologico, per fornire a tutte le persone la migliore soluzione di mobilità. Introdurremo importanti novità su Yaris e Yaris Cross, la variante Plug-in Hybrid sul nuovo C-HR e ci saranno inoltre interessanti novità legate al mondo Gazoo Racing. Per Lexus, il 2024 sarà un anno di grande rilievo grazie al nuovo LBX, il SUV Premium Full Hybrid capace di offrire grande piacere di guida e qualità premium insieme ad un design compatto ed innovativo” dichiara Alberto Santilli, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia. Il 2023 è stato un anno di crescita significativa anche per Kinto, terzo brand globale del Gruppo dedicato ai servizi innovativi di mobilità e pilastro del processo di trasformazione di Toyota in una Mobility Company. In particolare, KINTO One, il noleggio a lungo termine Toyota e Lexus con formula all-inclusive, chiude l’anno con un parco circolante di circa 16.000 vetture (una crescita pari a + 80 punti percentuali rispetto al 2022), con una share dell’8% circa del totale delle immatricolazioni Toyota e Lexus in Italia. Kinto Share, il servizio di car sharing, continua la sua espansione sul territorio con una flotta di oltre 200 vetture elettrificate, disponibili presso 80 stazioni di prelievo presenti in 10 Regioni, 24 Province e 4 aeroporti. Kinto Flex, la formula 100% digitale di noleggio a medio termine, flessibile e senza pensieri, dopo 6 mesi dal lancio registra già 48 punti di consegna e 226 veicoli in flotta con circa 40 concessionari della rete Toyota e Lexus pronti ad offrire il servizio sul territorio e nelle principali città italiane. Kinto Join, il servizio di car pooling copre un bacino di più di 60.000 potenziali utenti di aziende pubbliche e private, e Kinto Go, l’app di mobilità multimodale, registra più di 311.000 downloads. “Si chiude un 2023 di crescita importante per Kinto Italia, società del Gruppo Toyota che completa il suo terzo anno di attività e che oggi si affaccia ad una fase nuova di maturità del brand potendo offrire sul mercato italiano una proposta di mobilità unica, 5 servizi che coprono nell’arco temporale che va da pochi minuti a 72 mesi tutte le esigenze di spostamento di privati, aziende, comunità ed istituzioni sia in termini di utilizzo di veicoli elettrificati Toyota e Lexus che di accesso a piattaforme di mobilità pubblica e condivisa. Risultati estremamente lusinghieri che raccontano il prezioso lavoro di squadra messo in atto sul territorio con i nostri Mobility Service Provider della rete ufficiale Toyota e Lexus. Nel 2024 saremo in grado insieme ai nostri Partner di intercettare sempre di più le esigenze di mobilità emergenti e di connettere il territorio con l’obiettivo di completare l’attivazione di tutti e 5 i servizi di mobilità Kinto sul 100% della rete” dichiara Mauro Caruccio, Ceo di Toyota Financial Services Italia e Ceo e Chairman di Kinto Italia.

    foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • Canonica di Bernate Ticino: domenica 14 gennaio apertura straordinaria del Loggiato

    Canonica di Bernate Ticino: domenica 14 gennaio apertura straordinaria del Loggiato

    Domenica 14 gennaio ci sarà l’apertura straordinaria del Loggiato della Canonica di Bernate Ticino con la possibilità di partecipare a brevi visite guidate a cura dei volontari dell’Associazione Calavas.
    Sarà l’occasione per visitare il Loggiato e le Sale Nobili della Canonica prima dell’avvio dei lavori di consolidamento, che avranno inizio nel corso del mese di febbraio 2024.

    L’evento rientra nel progetto promosso dalla Parrocchia San Giorgio Martire di Bernate Ticino per la messa in sicurezza del Loggiato, con il contributo della Fondazione Cariplo, del Comune di Bernate Ticino e della Fondazione Canonica di Bernate Ticino.

  • “Vacanze di Natale” torna nelle sale solo il 6 gennaio

    “Vacanze di Natale” torna nelle sale solo il 6 gennaio

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Torna nelle sale italiane solo nella giornata del 6 gennaio “Vacanze di Natale”, la commedia cult di Natale firmata da Carlo Vanzina, prodotta dalla Filmauro di Luigi e Aurelio De Laurentiis e distribuita in versione restaurata e rimasterizzata da Nexo Digital, che in un solo giorno, lo scorso 30 dicembre, ha totalizzato quasi 500.000 euro d’incasso. L’elenco delle sale e i biglietti in prevendita sono disponibili su nexodigital.it. Data l’ampia adesione da parte degli spettatori che hanno riempito le sale lo scorso 30 dicembre cantando, ballando e recitando a memoria le battute più celebri del film, Filmauro e Nexo Digital rinnovano l’invito a scegliere un dress code rigorosamente ispirato agli anni Ottanta per rivivere, tra risate e leggerezza, l’energia di 40 anni fa.
    Uscito al cinema nel dicembre del 1983, “Vacanze di Natale” riconquista il grande schermo per un’altra giornata unica: il Vacanze di Natale Day sarà infatti uno speciale appuntamento nelle sale pensato per radunare tutti i fan che ne conoscono a memoria le battute e le scene più esilaranti e che ne ricordano perfettamente la colonna sonora in cui sono presenti alcuni dei brani più celebri di tutti gli anni Ottanta.
    Celebrando i 40 anni di un film che ha fatto ridere e divertire intere generazioni, l’appuntamento nelle sale è anche il momento per rivivere un rito che per molti anni ha accompagnato i tradizionali festeggiamenti natalizi italiani: andare al cinema in compagnia di amici e familiari per vedere un film tutti insieme. “Vacanze di Natale” diretto nel 1983 da Carlo Vanzina, scritto insieme a suo fratello Enrico, è una commedia cult, patrimonio dell’immaginario del nostro Paese. Ambientata a Cortina d’Ampezzo e ritmata da una colonna sonora che ha fatto epoca, fotografa con umorismo e leggerezza l’Italia di allora avvalendosi di un cast memorabile: Jerry Calà, Christian De Sica, Claudio Amendola, Stefania Sandrelli, Karina Huff, Guido Nicheli, Riccardo Garrone, Mario Brega, Marilù Tolo, Antonellina Interlenghi, Moana Pozzi e tantissimi altri divertenti interpreti della commedia italiana. Gli arricchiti e i periferici romani, gli sbruffoni milanesi, i pianobar, le cene di Natale, le piste innevate, le gare di sci, le comitive giovanili, le battute fulminanti, fanno di questo film un piccolo romanzo generazionale su come eravamo. E forse su come vorremmo ancora essere.

    foto: ufficio stampa Parole e d’Intorni

    (ITALPRESS).

  • Auguri di Buon Compleanno a Paola dai soci del Rotary Club Magenta

    Auguri di Buon Compleanno a Paola dai soci del Rotary Club Magenta

    Gli auguri di un felice compleanno questa volta vanno a Paola Monti, la moglie del presidente del Rotary Club Magenta Andrea Ranzini, simpaticamente definita la First Lady del Rotary:

    I soci del Rotary Club Magenta, desideriamo inviarti i nostri più calorosi auguri di buon compleanno! Che il tuo compleanno sia riempito di gioia, amore e sorrisi. Possa questo nuovo anno della tua vita portare con sé tante nuove opportunità, successi e momenti indimenticabili. Siamo onorati di averti come parte della nostra famiglia del Rotary Club Magenta e ti auguriamo un giorno speciale e un futuro radioso.

    I migliori auguri per un felice compleanno, 

    Con affetto,

    I soci del Rotary Club Magenta

  • Ad Arluno, per l’Epifania, arriva lo Schiaccianoci

    Ad Arluno, per l’Epifania, arriva lo Schiaccianoci

    L’anno nuovo, sotto il cielo di Arluno, comincia a tutto teatro. Sabato 6 gennaio alle 16, nella sala comunità cinema Sant’Ambrogio di via papa Giovanni XXIII, la Compagnia teatrale Gioco Fiaba proporrà lo spettacolo “Lo schiaccianoci”. Promossa dall’assessorato alla cultura, l’iniziativa è uno spettacolo interattivo per bambini.

    “Sarà uno spettacolo animato dalle più famose musiche orchestrali – spiegano gli organizzatori – due attori e un magico albero di Natale che domina la scena, uno schiaccianoci di legno destinato a trasformarsi in un principe, ombrelli coloratissimi che serviranno per volare diventeranno addobbi natalizi, si trasformeranno in spade e altro ancora”. L’ideale per stimolare la fantasia,la creatività e l’emozione dei piccoli.

    Cristiano Comelli

  • Teatro: al Franco Parenti di Milano, dal 9 gennaio, Fabrizio Gifuni fa rivivere PPP e Aldo Moro

    Teatro: al Franco Parenti di Milano, dal 9 gennaio, Fabrizio Gifuni fa rivivere PPP e Aldo Moro

    Dal 9 al 14 gennaio nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti di Milano Fabrizio Gifuni porta in scena ‘I fantasmi della nostra storia’. “I corpi di Aldo Moro e Pier Paolo Pasolini – afferma Gifuni – occupano da quasi mezzo secolo la scena della nostra storia di ombre. Corpi a cui non è stata data ancora degna sepoltura.

    Corpi su cui inciampa, storcendosi le caviglie, un’intera nazione: amici, nemici, distratti o interessati, autenticamente indifferenti o affetti da un’assai consapevole ansia di rimozione, è impossibile per molti non farci i conti. E allora può accadere che questi fantasmi tornino a interrogarci con le loro parole, scomode e urticanti, che troppi, quando erano in vita, irrisero, volutamente distorsero o non vollero ascoltare”. “La tragica conclusione delle loro vite – sostiene Gifuni – matura all’interno di vicende diverse, accomunate però dal medesimo contesto storico: Moro e Pasolini, da postazioni fatalmente contrapposte, vissero con crescente e acuto dolore quello stesso clima, cercando ciascuno di immaginare possibili soluzioni.

    Pur all’interno di condizioni esistenziali e caratteriali diametralmente opposte, entrambi finirono per sprofondare nel medesimo stato di angoscioso isolamento. Fino al tragico epilogo. Per questo motivo ho scelto di riportare in scena, eccezionalmente insieme per pochi giorni, i due lavori teatrali più rappresentativi di questo percorso: ‘Con il vostro irridente silenzio’ – rituale scenico dedicato alle carte di Moro e ‘Il male dei ricci – Ragazzi di vita e altre visioni’, sintesi e nuova elaborazione drammaturgica di precedenti lavori dedicati a Pasolini. Restituire una voce a questi due fantasmi non è, oggi, soltanto un esercizio di memoria, ma un rito collettivo più che mai necessario a un’intera comunità”, conclude Gifuni.

  • Gigi D’Alessio, 5 live alla Reggia di Caserta a settembre

    Gigi D’Alessio, 5 live alla Reggia di Caserta a settembre

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Parte un nuovo anno ricco di appuntamenti per Gigi D’Alessio che annuncia a sorpresa sui social un ciclo di concerti in programma il 6, 7, 8, 14 e 15 settembre a Piazza Carlo di Borbone, nella cornice della Reggia di Caserta.
    Cinque speciali serate di grande festa all’insegna della musica, con la storica residenza reale come sfondo.
    -foto ufficio stampa Gigi D’Alessio –
    (ITALPRESS).

  • Lexus LBX, il nuovo crossover compatto per il mercato europeo

    Lexus LBX, il nuovo crossover compatto per il mercato europeo

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Lexus presenta LBX, il nuovo crossover pensato appositamente per il mercato europeo. L’aspetto più significativo del design è una nuova disposizione del frontale che “reinterpreta” la tradizionale griglia a clessidra, un segno distintivo del design dell’ultimo decennio, portando Lexus in una nuova era. La griglia senza cornice dà vita alle linee della carrozzeria a clessidra di LBX, contribuendo all’aspetto forte e dinamico della vettura. Inoltre, è efficiente dal punto di vista aerodinamico e contribuisce a regolare il flusso d’aria sopra e intorno alla vettura. Anche il posteriore dell’auto ha un aspetto deciso e lo stile si ispira a una fonte sorprendente: le torte di riso giapponesi, una tradizionale offerta religiosa diffusa a Capodanno. Queste sono costituite da due dischi, uno piccolo posto sopra uno più grande. Osservando LBX dalla parte posteriore, questo equilibrio di forme si riflette nell’abitacolo compatto dell’auto, un’altra indicazione visiva del baricentro basso che crea un’ottima manovrabilità. LBX è lungo 4.190 mm, largo 1.825 mm, alto 1.545 mm e ha un passo di 2.580 mm.
    Il ridotto diametro di sterzata di 10,4 metri è ideale per la guida urbana. I designer Lexus hanno cercato di creare un abitacolo semplice e raffinato che regalasse la sensazione e l’atmosfera di un modello di segmento superiore. Questo effetto si basa su tre elementi chiave: una buona visibilità con un ampio orizzonte e una plancia fluida e regolare; la sensazione di ampio spazio interno e una console centrale con una presenza imponente. La console centrale è una struttura rigida e prominente con un ampio display inclinato all’indietro in modo da integrarsi perfettamente con la struttura. E’ inoltre dotata di ginocchiere laterali imbottite, di un bracciolo centrale e di un vano inferiore per riporre piccoli oggetti che contiene anche una presa per accessori da 12V e una porta USB di tipo C. La qualità premium e l’attenzione ai dettagli sono evidenti nell’uso di rivestimenti e finiture con un forte appeal visivo e tattile. Oltre alla pelle semi-anilina di alta qualità, le opzioni includono un interno in eco-pelle che utilizza pelle e materiali sintetici per i rivestimenti dei sedili e per il volante, la leva del cambio e le finiture delle portiere. LBX è dotato del più recente sistema Lexus Link Connect, gestito da un touchscreen da 9,8 pollici con rivestimento antiriflesso che ne consente la lettura in qualsiasi condizione di luce. Il sistema di sospensioni è stato progettato per avere un’ottima risposta dello sterzo e una sterzata precisa. Sono state implementate regolazioni specifiche per migliorare la rigidità e la reazione alle forze laterali nelle braccia. La parte anteriore ha un nuovo design di tipo MacPherson, rigido e leggero per garantire una manovrabilità agile e una guida eccellente. Sul posteriore di LBX a trazione anteriore è presente un ponte torcente mentre sul modello a trazione integrale è presente uno schema a doppio braccio oscillante con bracci longitudinali per ospitare il sistema E-Four. Il sistema di sospensioni è stato progettato per avere un’ottima risposta dello sterzo e una sterzata precisa. Sono state implementate regolazioni specifiche per migliorare la rigidità e la reazione alle forze laterali nelle braccia. LBX è dotato di un nuovo powertrain Premium Hybrid, altamente efficiente e ottimizzato per offrire un’accelerazione rapida e reattiva, tipica della propulsione elettrica. E’ un elemento chiave per regalare a LBX una guida dinamica e garantire i vantaggi a tutto tondo della Lexus Driving Signature. La potenza totale del sistema è di 136 CV/100 kW con una coppia massima di 185 Nm, che consente un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi per il modello a trazione anteriore e 9,6 secondi con trazione integrale. I dati ufficiali del ciclo combinato WLTP suggeriscono un consumo di carburante medio di 4,7 l/100 km ed emissioni di CO2 di circa 100 g/km. Il motore a tre cilindri da 1,5 litri ha un’efficienza termica da record, supportata da una combustione ad alta velocità, ottenuta con tecnologie evolute dall’ingegneria della Formula 1, tra cui una corsa più lunga, un maggiore angolo delle valvole e sedi delle valvole di aspirazione rivestite al laser. I pistoni ultraleggeri sono progettati per lavorare ad alti regimi del motore e hanno un rivestimento in resina che riduce l’attrito con la parete del cilindro. Ulteriore efficienza termica è ottenuta da un sistema di raffreddamento variabile che regola la portata del liquido refrigerante in base alle condizioni di funzionamento del motore e alla temperatura esterna. Ciò consente un riscaldamento più rapido del motore e riduce le perdite per attrito, contribuendo al risparmio di carburante e consentendo l’efficienza del condizionatore d’aria. La fasatura variabile elettronica e intelligente delle valvole sul lato di aspirazione: il Sistema VVTi-E assicura un buon equilibrio tra risparmio di carburante e risposta del sistema, anche a bassi regimi del motore o con basse temperature dell’olio. Oltre a funzionalità come il sistema Advanced Park e il Vehicle Braking Posture Control sopra descritte, LBX è dotato di serie delle funzionalità complete di sicurezza e assistenza alla guida dell’ultima generazione del Lexus Safety System +. Il pacchetto assicura molteplici sistemi per rilevare i rischi di incidente, avvisare il guidatore e fornire automaticamente il controllo dello sterzo, della frenata e della forza motrice, se necessario, per aiutare a evitare o ridurre le conseguenze di una collisione.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Lexus –

  • Al Manzoni di Milano, dal 16 al 28 gennaio, arriva Quasi Amici

    Al Manzoni di Milano, dal 16 al 28 gennaio, arriva Quasi Amici

    Quasi Amici è una storia importante, di quelle storie che meritano di essere condivise e raccontate. Anche con il linguaggio delle emozioni più profonde: quello teatrale. Un adattamento per il teatro del soggetto e della sceneggiatura di Quasi amici è affascinante perché permette di dilatare, in drammaturgia teatrale, quelle emozioni che nascono per il cinema con un altro linguaggio, non solo visivo, ma anche filmico. Emozioni che devono irrobustirsi però con parole e simboli precisi sul palcoscenico per poter rimandare tutti noi a un immaginario condiviso con il quale far dialogare il proprio. E partecipare. Ed è straordinario raccontare ancora più nell’intimità delle parole, degli scambi, delle svolte narrative, delle luci, dei movimenti, che solo una drammaturgia teatrale può cogliere e restituire, dando il senso profondo di una grande amicizia in fieri. Osservando poi il percorso che compiono i due protagonisti per crescere, ognuno nella rispettiva vita e in quella dell’altro e di come uno diventi assolutamente necessario all’altro per poter proseguire indenne, o quasi, il proprio cammino su questa terra.

    Due uomini talmente diversi da costituire una teorizzazione dell’antimateria. Due particelle che potrebbero portare a un’esplosione, un annichilimento delle proprie personalità e invece avviene il miracolo. Ed è questo Miracolo laico che vorrei raccontare. Un uomo molto agiato, ricco, molto ricco, troppo ricco, intelligente, affascinante; un uomo che vive di cultura e con la cultura vive, che si muove e conquista e soddisfa il proprio ego narcisistico con il cervello più che con il corpo. Un uomo a cui il destino ha voluto, per contrappasso, relegare a solo cervello, facendolo precipitare con il parapendio e fratturandogli la quarta vertebra cervicale e riprendendosi il corpo.

    Quel corpo, che era solo un bagaglio della mente, ora nell’assenza, diventa il fantasma di un’identità da inseguire e recuperare. E un altro uomo che entra ed esce di galera, sin da ragazzino, svelto, con una sua intelligenza vivace e una cultura fatta sulla strada e nei film di serie b, che ha visto. Ma decisamente smart. Un uomo che preferisce porre il suo corpo avanti a tutto e lasciare il cervello quieto nelle retrovie. Un corpo che, da subito, ha cercato di farsi strada nelle periferie degradate, in cui un’incertezza diventa come in natura, essenziale per determinare il proprio posto nella catena alimentare. Un predatore che in realtà̀ è una preda delle proprie debolezze. Un uomo che si è privato della carica del cervello che avrebbe potuto essere per lui determinante.
    Questi due uomini si incontrano per un caso e questo caso farà sì che diventino uno per l’altro indissolubili, l’uno indispensabile alla vita dell’altro e lenitivo alla ferità fatale che ognuno ha dentro di sé. Non lo sanno ma loro possiedono un dono che ognuno può donare all’altro: la leggerezza. Come in Pigmalione assistiamo per osmosi a un’educazione alla vita e alla cultura e un’istruzione alla leggerezza.

    È l’assenza di leggerezza, più̀ che la malattia, che tiene ancorato sulla sedia Philippe, la sua pesantezza della vita, della sua percezione del mondo, che lo inchioda a decisioni sbagliate con la figlia adottiva, con i suoi collaboratori, ma soprattutto con sé stesso.
    Non si perdona mai. Da cosa non si è ben capito. Dalla difficoltà di vivere?
    E l’altro uomo che ha fatto della sua leggerezza un modo per non occuparsi di nulla, di scansare ogni problema, ogni profondità, ogni disagio. Una leggerezza frivola, gassosa, che lo porta a risolvere tutto con il corpo, fisicamente e caso strano, pesantemente. Una leggerezza che ha la pesantezza di un dirigibile senza l’idrogeno. Una leggerezza senza controllo.

    Paul Valéry ha detto: «Il faut être léger comme l’oiseau, et non comme la plume». Uno usa il corpo e uno la mente. Occorre una ridistribuzione totale dei talenti.
    Nell’adattamento teatrale il ruolo di Philippe, l’uomo sulla sedia, dovrà essere riequilibrato, perché nella versione cinematografica è molto sbilanciato il racconto a favore di Driss, l’uomo che arriva ad aiutarlo. Nella versione teatrale i due ruoli saranno equiparati per poter scavare molto di più nel loro rapporto e nella loro ricerca di questa leggerezza calviniana che ci faccia emozionare, godere, ridere fino alle lacrime
    Ho immaginato quindi, di inserire anche quei momenti di sconforto che nel film, per necessità del tempo di racconto non hanno probabilmente trovato spazio, invece nella versione teatrale ci permettono di entrare nella psiche di un uomo completamente paralizzato che diventa tutt’uno con la sua sedia a rotelle elettrica. E nella testa di un altro uomo che ha considerato la vita fino allora come un aperitivo leggero da ingurgitare e poi tranquillamente digerire. Ad esempio: un sogno in cui Philippe si sveglia e lo vediamo camminare. E questa cosa ci disorienta. Philippe chiama subito Driss, è entusiasta della notizia che gli deve dare e Driss arriva ma è lui sulla sedia a rotelle. Philippe, come nel peggiore incubo, si rende conto che è solo un sogno e si sveglia madido di sudore nel suo letto. Ma nel sogno, per una volta, ha capito la strada. Ha perso la gravità che gli dava pesantezza. Ma la ricerca alla leggerezza passa anche per la comicità. Ridere sarà il veicolo segreto per arrivare a comprendere ancora di più i meccanismi che regolano la vita e i destini di questi uomini. Ridere di sé e dell’altro per conoscere di più in profondità chi ci sta davanti: nudo, senza schermi. Un uomo macchina che custodisce gelosamente l’essenza del suo essere uomo in un incontro epistolare con una donna che potrebbe risultare la sua ragione di vita. Che alla fine potrà restituirci uno scampolo di vita reale.

    Per la regia mi sono immaginato un grande spazio aperto, un grande panorama illuminato come una giornata estiva, una notte autunnale, un pomeriggio piovoso. E un piano inclinato che dirada verso il proscenio e che racchiuda al suo interno tutti i luoghi della vicenda, che si aprono e diventano a volte studio, camera da letto, salotto, a volte ristorante eccetera. Ma poi richiudendosi all’interno del praticabile ci restituiscono solo una pianura inclinata in cui far scivolare dolcemente la sedia a rotelle o faticosamente spingerla in salita. Un non luogo esterno che potrebbe essere una spiaggia con il mare davanti, la platea, o un prato dove volano i parapendii e dove nel finale, per realismo magico, seguendo un aquilone che Driss fa volare nel vento di un pomeriggio, Philippe finalmente acquisisce la sua leggerezza e si stacca dalla sua sedia a rotelle e vola come se fosse sul parapendio lasciando finalmente quella sedia che lo schiacciava verso la gravità più̀ pesante del mondo.
    Philippe ha perso la gravità. Ha imparato la leggerezza e Driss, la leggera profondità̀ che non lo fa volare e tiene Philippe ancorato a sé, come un riferimento importante. La loro amicizia, una centratura, per vivere ed essere uomini un po’ più̀ consapevoli della meraviglia e poter ridere, finalmente a crepapelle.

    Alberto Ferrari

    Enfi Teatro
    presenta
    Dal 16 al 28 gennaio 2024
    feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30
    sabato 27 gennaio ore 15,30 e 20,45

    MASSIMO GHINI PAOLO RUFFINI

    QUASI AMICI

    dal film “Quasi amici” di Eric Toledano e Olivier Nakache

    Adattamento e regia
    Alberto Ferrari
    con
    Claudia Campolongo
    Francesca Giovannetti
    Leonardo Ghini
    Giammarco Trulli
    Giulia Sessich
    Diego Sebastian Misasi

    Scene Roberto Crea – Costumi Stefano Giovani
    Disegno luci Pietro Sperduti – Musiche Roberto Binetti
    Assistente alla regia Cristiano Malacrino – Video Robin studio

    Interpreti e personaggi
    Massimo Ghini – Filippo
    Paolo Ruffini – Driss
    Claudia Campolongo – Yvonne, La Voce della Navigator
    Francesca Giovannetti – Magda ed Eleonora
    Leonardo Ghini – Adamo, Candidato, Badante, Gallerista
    Giammarco Trulli – Alberto, Giardiniere, Antonio Legenda, Cameriere, Candidato
    Giulia Sessich – Deb ed Elisa
    Diego Sebastian Misasi – Bastiano, Candidato, Badante, Violinista

    BIGLIETTI
    Da martedì a venerdì
    Prestige € 36,50 – Poltronissima € 33,00 – Poltrona € 25,00 – Poltronissima under 26 anni € 16,00
    Sabato e domenica
    Prestige € 41,00 – Poltronissima € 36,50 – Poltrona € 26,50 – Poltronissima under 26 anni € 18,50
    Per acquisto:
    biglietteria del Teatro
    online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3296348
    telefonicamente 027636901
    circuito Ticketone

  • Renato Zero, 3 sold out e nuova data a Firenze per “Autoritratto” live

    Renato Zero, 3 sold out e nuova data a Firenze per “Autoritratto” live

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Si apre con un annuncio il 2024 di Renato Zero: Autoritratto – I concerti evento, la nuova avventura live prodotta da Tattica che da marzo lo vedrà protagonista nei palasport di Firenze e della sua Roma, si arricchisce oggi di una nuova data nel capoluogo toscano, in programma sabato 9 marzo al Nelson Mandela Forum.
    Biglietti disponibili in prevendita a partire dalle ore 15.00 di venerdì 5 gennaio.
    Dopo aver registrato i primi sold out (tutto esaurito per gli appuntamenti fiorentini del 2 e 3 marzo 2024, e per quello romano del 16 marzo), Renato Zero porta così a 5 i concerti evento di Firenze, per un totale di 11 live con cui l’inarrestabile artista torna a consegnarsi al pubblico che non ha mai smesso di sostenerlo e di celebrare la sua arte e la sua ultracinquantennale carriera.
    -foto ufficio stampa Renato Zero –
    (ITALPRESS).