Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Il Volo presenta “4 Xmas” quattro classici della tradizione natalizia

    Il Volo presenta “4 Xmas” quattro classici della tradizione natalizia

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Dopo il successo del tour in Europa, Sud America e passando per le date milanesi al Teatro Arcimboldi, Il Volo augura un buon Natale ai propri fans con il nuovo progetto “4 XMAS”. Un ep di quattro brani – già disponibile su tutte le piattaforme digitali (Epic Records/Sony Music Italy) – con cui il trio regala ai fan di tutto il mondo una versione speciale di “Happy Xmas (Was Is Over)”, “Amazing Grace”, “O Tannenbaum”, “Feliz Navidad”. Quattro brani intramontabili che ci accompagnano nell’attesa delle prossime festività natalizie con uno spirito magico e sognante, facendoci immergere in un’atmosfera calda e accogliente. “4 XMAS” è un progetto dal sapore internazionale che anticipa un anno importante per il trio che nel 2024 festeggerà 15 anni di carriera, in cui hanno conquistato il pubblico e i palchi più prestigiosi di tutto il mondo. Il Volo sarà in Giappone con quattro date nel 2024 tra aprile e maggio e in Cina con un calendario che verrà annunciato a breve.

    Foto: ufficio stampa Goigest

    (ITALPRESS).

  • Lancia Pu+Ra HPE inaugura le nuove concessionarie italiane

    Lancia Pu+Ra HPE inaugura le nuove concessionarie italiane

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Si è concluso nei giorni scorsi, presso la concessionaria Denicar di Milano, il tour italiano di Lancia Pu+Ra HPE, il manifesto del marchio per i prossimi 10 anni. Partito il 12 settembre da Arona (NO) il roadshow ha toccato sei regioni, da Nord a Sud, per un totale di 13 tappe in 11 città e coinvolto oltre 4.000 invitati tra clienti storici di Lancia, autorità pubbliche e private, manager di aziende locali e appassionati del marchio italiano. “L’Italia è il nostro naturale playground e da qui parte il Rinascimento del nostro marchio. Lancia Pu+Ra HPE ha inaugurato i migliori showroom italiani pronti con la nuova Corporate Identity del marchio, degli spazi Lancia dedicati che rappresentano al meglio e appieno i valori del marchio. Noi siamo pronti e con noi i venditori e tutti i nostri concessionari per fare di Lancia un marchio desiderabile, rispettato e credibile nel mercato premium Europeo” ha dichiarato Luca Napolitano, CEO del marchio Lancia. “Sono fiero del lavoro fatto insieme e di come sta procedendo il nostro Piano di Rinascimento. Per questo motivo voglio ringraziare tutta la squadra Lancia e i nostri concessionari nazionali non soltanto per il successo del tour italiano di Lancia Pu+Ra HPE ma anche per l’impegno quotidiano nel disegnare il futuro di Lancia”, ha commentato Raffaele Russo, Managing Director di Lancia Italia.
    Entusiasmo ed esclusività hanno contrassegnato i singoli appuntamenti, dove un selezionato parterre di ospiti ha potuto ammirare la Lancia Pu+Ra HPE, l’affascinante concept car 100% elettrica che rappresenta la visione del Brand in termini di design, interior home feeling, sostenibilità, elettrificazione ed effortless technology. Inoltre, i 13 showroom Lancia coinvolti nell’iniziativa hanno già adottato la nuova Corporate Identity, tanto da essere veri e propri salotti eleganti pensati per il benessere di coloro che li vivono, in perfetto stile italiano. Entro fine 2023, saranno 100 i concessionari in Italia totalmente rinnovati mentre, nel corso del primo trimestre del 2024, verrà avviata l’implementazione della nuova Corporate Identity all’estero, che verrà completata entro la metà del 2024, in concomitanza con il lancio della nuova Ypsilon.
    L’avvincente tour italiano di Lancia Pu+Ra HPE ha quindi consolidato l’indissolubile legame tra Lancia e l’Italia, dove nacque nel lontano 1906. Nel corso del tempo molti modelli iconici del marchio hanno sedotto stelle del cinema, amanti della moda e dell’eleganza italiana e appassionati di motorsport. Ancora oggi Lancia è il marchio che ha vinto il maggior numero di titoli nel Campionato del Mondo di Rally, conquistando 11 vittorie, di cui 6 consecutive. La Lancia Stratos, la 037 e la Delta hanno dominato il mondo dei rally per oltre 20 anni e numerosi piloti italiani, tra cui Massimo “Miki” Biasion, hanno contribuito al raggiungimento degli incredibili risultati del marchio. Tra l’altro, pochi giorni fa il pilota veneto ha ritirato, presso l’Heritage Hub, la Certificazione di Autenticità della sua Lancia Delta 4WD del 1986, una vettura che ha fatto la storia dell’automobilismo mondiale e del Motorsport in particolare.
    Lancia Pu+Ra HPE è il manifesto del marchio per i prossimi 10 anni, una concept car 100% elettrica che incarna la visione del marchio in termini di design, interior home feeling, sostenibilità, elettrificazione ed effortless technology. E’ una vettura con una carrozzeria elegante e non convenzionale che garantisce la massima efficienza, con attenzione ad autonomia, tempo di ricarica ed efficienza. Questa prima vettura della nuova era Lancia, si ispira al mondo dell’interior design italiano, grazie alla partnership con Cassina, leader nel settore dell’arredamento di lusso, per un’esperienza di home feeling tipicamente italiana. Il nome Lancia Pu+Ra HPE deriva da Pu+Ra, il nuovo linguaggio di design puro e radicale del marchio, mentre HPE sta per High Performance Electric. La concept car incarna appieno i principi del nuovo linguaggio di design di Lancia, in cui i volumi dell’auto sono creati dall’intersezione di forme geometriche elementari, come il cerchio e il triangolo, combinate con alcuni dettagli iconici del patrimonio Lancia come le veneziane della Lancia Beta HPE.
    Lancia Pu+Ra HPE è un’auto con il 70% di superfici che si toccano realizzate con materiali ecosostenibili, che esprime italianità, eclettismo, tradizione rivisitata e home feeling. Lancia Pu+Ra HPE è la prima vettura dotata del sistema di infotainment S.A.L.A., che centralizza le funzioni di audio, climatizzazione e illuminazione, consentendo di adattare l’ambiente all’interno dell’auto semplicemente premendo un pulsante o con il suono della voce.
    All’interno dei nuovi showroom Lancia si vive una Brand Experience esclusiva e premium per il cliente, che inizia il proprio viaggio alla scoperta del mondo Lancia. Merito della nuova Corporate Identity di Lancia, che riflette i quattro i pilastri alla base del piano strategico decennale di Lancia: qualità, elettrificazione, sostenibilità e un modello innovativo di vendita che assicuri al cliente un’esperienza premium.
    La coinvolgente customer experience inizia dall’esterno dei nuovi punti vendita, vere e proprie Boutique, caratterizzate da un linguaggio architettonico chiaro e armonioso e dalla presenza di un elegante totem in marmo italiano. E tutto all’insegna dell’eleganza italiana richiamata anche all’interno della concessionaria, dove il cliente viene ricevuto in un’area di accoglienza dedicata a Lancia e chiamata S.A.L.A., e in cui trova un esperto del marchio al proprio servizio.
    Tutti gli oggetti di arredo presenti all’interno sono frutto di una selezione accurata, che dimostra l’attenzione di Lancia per i dettagli e che offre un’autentica sensazione di home feeling, tipica di una casa italiana. L’impiego di materiali preziosi e l’alternanza di tonalità chiare e scure sono valorizzati dalla presenza degli arredi firmati Cassina. La collaborazione tra le due eccellenze del Made in Italy si basa su valori condivisi, quali italianità, innovazione, tradizione e rispetto per l’ambiente.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Flatland Cavalry – “Wandering Star” (2023) by Trex Roads

    Flatland Cavalry – “Wandering Star” (2023) by Trex Roads

    Oggi viviamo in un mondo veloce, con poca anima e con poca attenzione al bello e nella musica questo ha una delle sue più terribili manifestazioni.

    La musica viene chiamata con un termine orribile: “liquida”. Non si presta più attenzione alle parole, ai crediti di chi quella musica l’ha creata, suonata e prodotta e, soprattutto, non si valorizza il lavoro, spesso immane, che sta dietro alla copertina.

    Oggi nella musica indipendente, per fortuna, questa arte di creare copertine che hanno qualcosa di magico è tornata prepotentemente anche grazie al ritorno in auge del mio amato vinile, le cui copertine sono la massima espressione di questa arte che rischiava di andare persa per sempre.

    Ecco, la copertina del quarto album di una delle band più di culto e amate del Texas, i Flatland Cavalry, ha nella sua copertina meravigliosa tanti significati, ma il sentimento che più ho percepito ascoltando e guardando, è quello di una band che suona canzoni dal sapore antico e “vecchia scuola”.

    Un po’ come la copertina dove la “stella errante”, rappresentazione perfetta di una band che ha girato locali e locali senza fermarsi mai, passa sopra ai ricordi di campagna e di deserto del proprio Texas.
    La band è un sestetto che non si può paragonare a nessuno, secondo me. Cercare di dirvi assomigliano a questo o quell’altro è inutile. Tantissime influenze e nessuna decisiva.

    Sono originali, come la splendida voce del leader Cleto Cordero, uno dei cantautori migliori che il Texas abbia prodotto negli ultimi anni.

    Il resto della band è qualità pura: Reid Dillon alla chitarra elettrica, Adam Gallegos alle tastiere, banjo, acustica e mandolino, Jason Albers alla batteria, Jonathan Saenz al basso e Wesley Hall al violino.

    Alla naturale e innata vena creativa di Cordero, aggiungetevi che sua moglie è una delle artiste più di talento della musica indipendente, e avrete due menti che si sostengono e si ispirano in una maniera che l’uno migliora l’altro.

    Per inciso la moglie è Kaitlin Butts e vi ho parlato del suo meraviglioso disco del 2022 in questo articolo: www.ticinonotizie.it/kaitlin-butts-what-else-can-she-do-2022-by-trex-roads/

    Il disco prodotto da Dwight A. Baker è anche il loro esordio con l’etichetta Interscope Records.
    C’erano timori sulla band dopo il deflagrante successo dell’essere comparsi nella colonna sonora della serie tv Yellowstone o essere andati in tour con un artista del pop country del mainstream di Nashville.
    Questi timori sono stati spazzati via e anzi possiamo dire che questo Wandering Star è uno dei dischi più belli di country texano degli ultimi anni.

    Un country che prende un po’ del meglio di tutto il country di ogni decennio e lo declina con abilità, sicurezza dei propri mezzi e originalità, senza mai strafare o cercare di scimmiottare i grandi del passato.

    Mettete la puntina sul vinile, restiamo nella bellezza corroborante del passato, e verrete invasi dalla bellissima e scatenata The Provider: chitarre graffianti come in un rock anni ’50 e celebra-zione dell’America che lavora. Si parte alla grande!

    The Best Days è un country rock solare dove il violino si intreccia alle chitarre che lascia spazio alla bellissima ballata acustica Only Thing At All.

    La prestazione vocale di Cordero è di una bellezza abbagliante e, mai come in questo disco, espressiva ed emozionante.

    La splendida canzone d’amore e di maturità in duetto con la moglie Kaitlin, Mornings With You, è perfezione poetica. Scritta assieme ad un’altra artista che era già comparsa in un disco di una band leggendaria fra quelle indipendenti e cioè Ashley Monroe (comparsa in un disco degli Steel Woods, ndr).
    Splendida e divertente è Let it Roll, così dannatamente vintage e arrangiata alla grande.

    E, ragazzi, l’assolo di violino di Hall intrecciato a quello di chitarra di Dillon è breve, ma talmente bello che ho premuto ripeti solo per quei secondi.

    In Spinnin’ c’è il titolo del disco, ma c’è anche la tranquilla semplicità di un songwriting che non teme il passare del tempo, il suono è così sospeso fra le stelle della copertina senza risultare vecchio e nemmeno moderno. E’ semplice bellezza così stordente da lasciarci così sdraiati su di un prato con il naso all’insù cercando la stella errante sopra il cielo del Texas.

    Oughta See You (The Way I do) è un gioiello di country rock di livello assoluto con il testo ispirato da una frase dettagli dalla moglie. Quando due menti così piene di idee vivono sotto lo stesso tetto, basta una piccola scintilla per scatenare l’incendio che è questa stupenda canzone.

    Gli assoli poi, amici, sono spettacolari e li ascolterei per ore: chitarra e violino, violino e chitarra e poi la ritmica e la voce di Cleto. Magia, come nelle stelle sopra di loro. Un disco dove la magia della copertina avvolge un suono senza tempo, semplice, ma non scontato.
    Il ritorno di una band ormai leggendaria che ad ogni disco ci regala un nuovo capolavoro come se fosse la cosa più normale del mondo.

    Prestazioni meravigliose di tutti i membri della band, nessuno escluso: la voce che ci guida con un’intensità mai sentita, la chitarra elettrica che sferza come il vento del deserto, la magia del violino che regala assoli mescolando malinconia e gioia, la sezione ritmica che batte come il cuore nel petto dopo una lunga corsa: ecco, questo Wandering Star è tutto questo e anche di più.

    Grazie a Dio il successo non ha cambiato di una virgola i Flatland Cavalry e, se non li conoscete, questo album vi farà entrare nel loro mondo e, fidatevi, se amate la musica di qualità non ne uscirete più. Parola di Trex.

    Buon ascolto,
    Claudio Trezzani by Trex Roads

    Nel mio blog troverete la versione inglese di questo articolo.
    www.trexroads.com

  • Matteo Di Giacomo: il nuovo modello extralarge di Intimissimi intervistato dal Duca

    Matteo Di Giacomo: il nuovo modello extralarge di Intimissimi intervistato dal Duca

    Attore naturale, entusiasta e determinato che fino a questo momento si è misurato soprattutto con il mondo della pubblicità ottenendo ottimi riscontri! L’obiettivo principale è l’ingresso nella televisione e nel cinema. Attore caratterista, spontaneo e versatile.

    Matteo Maria Di Giacomo è un eclettico e poliedrico attore di Varese, nonchè un autentica “faccia da spot”.

    Dice di lui sul suo sito www.matteodigiacomo.it : “Il primo requisito fondamentale per diventare un attore professionista di successo è avere una forte passione per l’arte, avere la consapevolezza che è proprio questo che si vuol fare nella vita, indipendentemente dalle critiche e dagli sforzi necessari atti a perseguirla.

    Una tappa importante è scegliere una buona scuola di recitazione. È importante documentarsi sui programmi di formazione per attori allo scopo di scegliere quello più adatto alle esigenze”.

    Qui di seguito l’AUDIOINTERVISTA RILASCIATA A TICINO NOTIZIE

  • Prosegue la costante crescita di Alfa Romeo

    Prosegue la costante crescita di Alfa Romeo

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Alfa Romeo, dopo aver archiviato un primo semestre con risultati estremamente positivi, prosegue la sua costante crescita grazie alla disciplina nell’attuazione di un piano prodotto strategico solido, fondato sul rigore nel perseguire i massimi standard in termini di qualità. Con un occhio sempre vigile al mercato europeo, la strategia del marchio è focalizzata sul rafforzamento della propria presenza a livello globale, infatti Alfa Romeo ha recentemente debuttato ufficialmente in Arabia Saudita, nell’isola di Martinica, Singapore, Hong Kong, e rafforzato la sua presenza con il lancio di Tonale a Dubai, Marocco e Giappone. Gli obiettivi che il marchio si è prefissato sono chiaramente sfidanti ed il 2023 si conferma un anno complesso, ma le ottime performance commerciali confermano la solida strategia intrapresa dal marchio. A livello globale del 3° trimestre 2023 le immatricolazioni del marchio crescono del +39% e del 10% nel trimestre di riferimento con l’Europa in forte e costante crescita con valori medi che riportano +66% YTD, e +15% in riferimento al terzo trimestre. A trainare le ottime performance della regione, l’Italia +95.3% YTD, +36.5% Q3, Germania +83.7% YTD, 37.9% Q3, Belgio +82.0% YTD, +59,4% Q3, Francia +72.3% YTD, +7,7 Q3.
    La regione Middle East & Africa con +128% nel complessivo annuo conferma il trend di crescita da record, +66% è il dato relativo al 3° trimestre. La Regione è attualmente una certezza per il marchio italiano, in costante crescita dal 2022. Nello specifico, la Turchia si è imposta come leader globale per rapidità nella crescita in termini di volumi, sei volte superiore rispetto al 2022, e la tendenza estremamente positiva si conferma anche nel trimestre con un +160%. A rafforzare la presenza del marchio nella regione, a Dubai è stata lanciata l’intera gamma Alfa Romeo (Giulia Stelvio e Tonale) così come in Marocco dove hanno esordito nuova Giulia e nuovo Stelvio. In Asia, Alfa Romeo continua a rafforzare la sua presenza. La regione (India Asia Pacific), +27% vs terzo trimestre 2022, rappresenta un’area strategica di fondamentale importanza e, a testimonianza del focus del marchio, a Singapore è stato inaugurato un nuovo flagship store ufficiale, in continuità con il debutto del marchio ad Hongkong. Inoltre, in Cina e Giappone, dopo il lancio di nuova Giulia e nuova Stelvio, è giunto il momento di Tonale che finalmente può essere ordinato e guidato dagli appassionati del marchio.
    Anche negli Usa Tonale ha fatto il suo debutto. Dopo lo strepitoso risultato in termini di qualità ottenuto grazie alla ricerca IQS (Initial Quality Study) effettuata da JD Power, nella quale Alfa Romeo si è posizionata sul gradino più alto del podio tra i marchi premium e al terzo posto nell’ industry, il marchio italiano è pronto a ristabilirsi con una gamma rinnovata in un continente dal grandissimo potenziale che in settembre riporta un interessante + 7% rispetto al 2022. Da segnalare infine il ritorno di Alfa Romeo in Martinica, con l’inaugurazione di un nuovo showroom del marchio.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Tornano le telefonate del Duca di Saronno con ‘Jonny Papa’, la musica il suo primo amore

    Tornano le telefonate del Duca di Saronno con ‘Jonny Papa’, la musica il suo primo amore

    “Jonny Papa” autore e compositore, artista ecclettico, si racconta al ‘Duca di Saronno’.
    Una vita nata letteralmente in mezzo allo spettacolo e con un passato anche nel mondo della pubblicità. La sua video intervista con il nostro Massimo Moletti

  • Kylie Minogue, l’8 dicembre esce Extension (The Extended Mixes)

    Kylie Minogue, l’8 dicembre esce Extension (The Extended Mixes)

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Kylie Minogue annuncia l’imminente uscita di Extension (The Extended Mixes), l’8 dicembre per BMG. Il disco include versioni speciali di tutti i brani di Tension, tra cui Hold On To Now (Extended Mix), in uscita in questi giorni come nuovo singolo estratto. L’album è disponibile da oggi in preorder in formato digitale e su vinile doppio “effetto splatter” edizione limitata. Con Tension Kylie ha raggiunto per la nona volta la posizione numero 1 nel Regno Unito, superando tutti nella prima settimana di uscita a settembre. Già molto amato dai fan, Hold On To Now fa seguito ai singoli di successo globale pubblicati in precedenza, Padam Padam e Tension. Domani, 3 novembre, Kylie darà il via alla sua prima serie di concerti da protagonista al Voltaire di Las Vegas, il nuovo locale notturno del Venetian Resort. Mischiando i confini tra club intimo, concerto e luogo di intrattenimento no-stop, Voltaire inaugurerà una nuova scena di vita notturna con Kylie in prima linea, in una residenza esclusiva negli Stati Uniti. L’inaugurazione del locale darà il via alla prima residenza a Las Vegas dell’icona pop australiana, che eseguirà i brani del suo nuovo album insieme a molti dei suoi più grandi successi.

    Foto: ufficio stampa Goigest

    (ITALPRESS).

  • Due chiacchere con Schopenauer e il cancro: venerdì 10 a Robecco sul Naviglio

    Due chiacchere con Schopenauer e il cancro: venerdì 10 a Robecco sul Naviglio

    E’ arrivato il momento della presentazione del suo libro nella ‘sua’ Robecco: venerdì 10 novembre Sonia Servino porterà il suo bellissimo e intenso ‘Due chiacchiere con Schopenauer (e col cancro) nella sala consiliare di via Dante. Appuntamento alle 20.30, assieme al sindaco Fortunata Barni e al componente del direttivo Aicit Alberto Galli. L’autrice ha infatti deciso di destinare il 30% del ricavato delle vendite proprio alla meritoria associazione intitolata a Roberto Corneo.

    Nel paese dove vive, Sonia presenterà dunque questo racconto nel quale si mette a chiacchierare con un filosofo tedesco morto da più di un secolo e mezzo e con il cancro: sembra una provocazione, ma lo è solo in parte. In realtà, le due chiacchiere con Schopenhauer sono il dialogo interiore stimolato dallo studio della filosofia, una strada che Sonia ha sperimentato sulla propria pelle essere autenticamente terapeutica; e quelle col cancro sono il dialogo con la malattia, vissuta in prima persona, e con gli altri accidenti della vita, che vanno affrontati senza sconti. La sofferenza va accettata, accolta, abbracciata: e poi curata. Realisticamente, anche spietatamente, se necessario. Per riuscirci, l’unica via è squarciare il velo dell’apparenza per guardare in faccia la realtà.

    Se oggi Sonia ha una vita bella e piena è perché ha sulle spalle la fatica di un percorso lungo il quale ha conosciuto la durezza della vita e il morso del reale; e soprattutto perché ha compreso che la cura verso di sé e verso gli altri muove le montagne, proprio come la fede.

    Per questo ha maturato una duplice vocazione: ripensare e valorizzare il concetto di cura e trasmettere fiducia nella capacità di ciascuno di prendersi cura di sé e degli altri. Perché è il solo modo di vivere una vita buona. Perché senza cura non c’è vita.

  • Musica, Senzatomica al Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024

    Musica, Senzatomica al Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – La campagna Senzatomica per il disarmo, contro la minaccia delle armi nucleari, partecipa alla prossima edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024. Ad annunciarlo è stato il cantautore Fabrizio Venturi, Direttore artistico del Festival, che si terrà a Sanremo dal 7 al 9 febbraio 2024, nel Teatro “Festival della Canzone Cristiana – Fos”, in concomitanza con il Festival della Canzone Italiana.
    Considerata la guerra tra la Russia e l’Ucraina e la guerra in Medioriente, Fabrizio Venturi ha deciso che la manifestazione canora, giunta alla sua terza edizione, tratterà con vigore il tema della Pace, del Disarmo e del Dialogo interreligioso. “Come testimonial italiano, insieme a Carmen Consoli, Dolcenera e Finaz di Bandabardò della Campagna Senzatomica, ho ritenuto necessario trattare il tema del disarmo al Festival della Canzone Cristiana.
    Non ci può essere pace se si producono armi e non si può essere definiti cristiani se non si è impegnati per il disarmo nucleare. Sosteniamo con grande convinzione l’impegno e le finalità della campagna Senzatomica nel nostro Festival” ha dichiarato Fabrizio Venturi, il quale ha aggiunto: “La fede cristiana è foriera della pace e la musica cristiana è lo strumento per veicolare tale messaggio perchè la musica penetra nei cuori. Dobbiamo impegnarci a favore del disarmo in quanto esso rappresenta l’unica possibilità di vivere in un mondo libero. Siamo stati in Ucraina in missione di pace, nel mese di giugno, portando con noi le armi della fede, le uniche armi in nostro possesso”. La campagna Senzatomica è promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Strumento principale della campagna è la mostra Senzatomica, che si prefigge la finalità di trasformare lo spirito umano per orientarlo alla scelta di un impegno rivolto alla conquista della libertà dalle armi nucleari. Essa è diventata uno dei principali movimenti per il disarmo nucleare in Italia. L’obiettivo primario del Festival della Canzone Cristiana è lodare Dio attraverso la musica e diffondere anche in Italia, come avviene in altri Paesi del mondo, fra i quali gli Stati Uniti d’America, la canzone di ispirazione cristiana o Christian music, per trasmettere la gioia che scaturisce dalla fede cristiana. “Non sarà solo Festival: anche conferenze, dibattiti e tavole rotonde caratterizzeranno la tre giorni sanremese” ha rimarcato Venturi, il quale ha, inoltre, informato :”Parleremo della Campagna Senzatomica per il disarmo nucleare, sottolineando come la cultura cristiana sia foriera, come lo è la filosofia Buddista, dell’armonia e della pedagogia della pace, necessaria ed imprescindibile per la crescita umana e sociale. Parleremo degli intenti di Papa Francesco relativamente alla pace. Avremo importanti testimonianze di conversione alla fede cristiana, momenti di confronto e analisi sul vero significato della parola cristiana. Ebrei, Musulmani, Cristiani canteranno insieme sul palco, inneggiando alla pace, per testimoniare come la musica possa essere il collante per dialogare. La tre giorni del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024 non sarà solo una gara canora, ma anche un importante momento di analisi e di studio del Cristianesimo e della sua missione civilizzatrice dell’Umanità. Durante la tre giorni del Festival terremo un convegno a cui parteciperanno illustri personaggi del mondo accademico ed esponenti delle tre religioni. L’importanza del dialogo e del Documento ‘Sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comunè, sottoscritto da Papa Francesco e dal grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb, sarà oggetto di trattazione e confronto al fine di dimostrare come già esista un dialogo antireligioso e come esso possa costituire un appello vigoroso per intraprendere la via della Pace, che è il volano inderogabile per civilizzare e far progredire l’intera umanità, oggi smarrita e dolorante per le guerre che lacerano e distruggono intere popolazioni e i loro territori, alle quali si è aggiunto il conflitto cruento e terroristico nei confronti di Israele e della Palestina. Il nostro messaggio è ‘Pace agli Uomini di Buona Volontà’, che diffonderemo con la forza penetrante della canzone cristiana”.(ITALPRESS).

    Foto: Ufficio stampa Festival della Canzone Cristiana

  • Lombardia, 76 musei aperti per il ponte di Ognissanti

    Lombardia, 76 musei aperti per il ponte di Ognissanti

    Un tuffo nell’arte e nella cultura anche durante il ponte di Ognissanti. E’ possibile farlo domani, 1° novembre, visitando i 76 musei riconosciuti da Regione Lombardia che resteranno aperti in occasione di questa ricorrenza. “Nella nostra regione – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – abbiamo solo l’imbarazzo della scelta. Dalla Triennale di Milano all’Accademia Carrara di Bergamo dai Civici Musei di Arte e Storia di Brescia alla Fondazione Museo del Violino ‘Antonio Stradivari’ di Cremona, dal Museo Civico di Palazzo Te a Mantova al Museo Villa e Collezione Panza di Varese, dal Museo Villa del Balbianello di Tremezzina (Como) alla Villa Monastero (Lecco), dalla Villa Reale di Monza al Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio fino Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pavia: sarà un’ottima occasione per riscoprire il meraviglioso patrimonio storico, artistico e culturale del nostro territorio.

    Tutto ciò, coniugando la voglia di cultura a quella di stare con la propria famiglia, concedendosi una giornata diversa alla scoperta di preziosi ‘pezzi’ di Lombardia”. Di seguito l’elenco, suddiviso per province, dei musei riconosciuti in Lombardia di cui è stata resa nota l’apertura. – Milano (20): Museo d’arte Fondazione Luigi Rovati; Gallerie d’Italia; Museo Villa Necchi Campiglio; Museo dell’abbazia di Morimondo; Museo Dario Mellone di Busto Gandolfo; Pinacoteca Ambrosiana; Museo del Duomo; Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci; Palazzo Morando-Costume Moda Immagine; Museo del Novecento; Galleria d’Arte Moderna; Museo Poldi Pezzoli; Museo Diocesano Carlo Maria Martini; Civico Museo Archeologico di Milano; La Triennale di Milano; Polo dei Musei Scientifici; Raccolte Artistiche del Castello; Mudec – Museo delle Culture Area ex Ansaldo; Museo Teatrale alla Scala; Adi Design Museum. – Brescia (5): Fondazione Il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera; Museo Lechi di Montichiari; Fondazione Museo Diocesano di Brescia; Museo Etnografico delle arti e tradizioni popolari di Bienno; Civici Musei di Arte e Storia. – Bergamo (12): Museo Arte Tempo Città di Clusone; Museo della Valle di Zogno; Accademia Carrara; Orto Botanico ‘Lorenzo Rota’; Museo d’Arte e Cultura Sacra di Romano di Lombardia; Museo Adriano Bernareggi – Museo e tesoro della Cattedrale; Museo della Basilica di Gandino; Museo Civico di Scienze Naturali; Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea; Museo d’arte contemporanea di Luzzana; Fondazione Polli Stoppani Onlus di Zogno; Museo delle Storie (sedi aperte: Convento di San Francesco, Rocca, Palazzo del Podestà, Campanone).

    Varese (11): Museo della Collegiata di Castiglione Olona; Volandia Parco e Museo del Volo di Somma Lombardo; Museo Civico dei Fossili di Besano; Musei Civici Viggiutesi Enrico Butti di Viggiù; Museo Villa Della Porta Bozzolo di Casalzuigno; Museo Villa e Collezione Panza di Varese; Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte sopra Varese; Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna di Busto Arsizio; Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio; Casa Macchi; Civico Museo Archeologico di Angera. – Monza (3): Must-Museo del Territorio di Vimercate; Museo e Tesoro del Duomo di Monza; Villa Reale. – Como (4): Museo Villa del Balbianello di Tremezzina; Villa Carlotta museo e giardino botanico di Tremezzina; Museo della Valle di Cavargna; Museo della fine della guerra di Dongo. – Pavia (2): Sistema Museale di Ateneo – Università di Pavia; Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia. – Mantova (5): Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po; Museo diocesano Francesco Gonzaga; Museo Civico di Palazzo Te, Museo internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere; Museo del Po di Revere. – Cremona (10): Museo della Chiesa Cattedrale; Museo Archeologico; Museo Civico Ala Ponzone; Museo Diotti di Casalmaggiore; Museo Civico di Crema e del Cremasco; Museo di Storia Naturale; Museo della civiltà contadina ‘Il Cambonino Vecchio’; Museo della Stampa di Soncino; Museo del Bijou di Casalmaggiore; Fondazione Museo del Violino ‘Antonio Stradivari’ di Cremona. – Lecco (2): Museo Etnografico dell’Alta Brianza di Galbiate; Villa Monastero di Varenna. – Sondrio (2): Museo Valtellinese di Storia e Arte; Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo di Campodolcino.