Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • “No other land” premio Oscar per il miglior film documentario, in prima visione al Nuovo di Magenta il 10 giugno.

    “No other land” – miglior film documentario Oscar 2025 e Berlino 2024 in prima visione al Nuovo di Magenta : solo martedì 10 giugno a 3,50 € per tutti. Dall’8 al 10 giugno tutti gli ingressi a prezzo ridottissimo con “Cinema in festa”.

    L’importante film di produzione Norvegia e di registi abitanti nella Cisgiordania in prima visione al Cinema teatro Nuovo Magenta, martedì 10 giugno ore 21:15. Prezzo ridottissimo grazie all’iniziativa “Cinema in festa”, la proiezione verrà seguita dal dibattito in Sala con Marco Invernizzi.

    Masafer Yatta è un agglomerato di venti villaggi al confine sud della Cisgiordania. In questa comunità, che si regge su un’economia di tipo agricolo, alcuni villaggi sono così antichi che conservano ancora alcune grotte, tuttora abitate. Purtroppo, perché le nuove case edificate vengono sistematicamente distrutte dalle ruspe. Il primo ricordo di Basel Adra, che qui è nato nel 1996, è l’arresto di suo padre, mentre protestava contro gli espropri voluti dallo Stato di Israele, che di quel territorio sostiene di aver diritto di fare zona di addestramento militare. Una violenza che va avanti da decenni, e che Basel e altri hanno iniziato a filmare autonomamente, a rischio della propria vita. Per mostrare al resto del mondo, tramite quelle testimonianze video strazianti e inequivocabili, l’ingiustizia e l’oppressione che continuano a subire. Anche Yuval Abraham, giornalista israeliano e amico di Basel, scrive delle demolizioni, sperando di attirare l’attenzione, dentro e fuori la sua nazione. Ma mentre gli israeliani possono muoversi liberamente, gli abitanti di Masafer Yatta non possono lasciare la Cisgiordania. “Non abbiamo un altro posto dove andare”, dice una vicina di Basel, “soffriamo così perché è la nostra terra”.

    Regia: Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham, Rachel Szor
    Sceneggiatura: Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham, Rachel Szor
    Fotografia: Rachel Szor
    Montaggio: Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham, Rachel Szor
    Musiche: Julius Pollux Rothlaender
    Nazionalità: Norvegia
    Durata: 92
    Info, biglietti online ed approfondimenti : https://www.teatronuovo.com/primevisioni.asp?VIEW=PV1&prog=980

    In programmazione come prima visione della fine settimana (6-9 giugno) : “Lilo & Stitch” – dall’8 giugno a €3,50 per “Cinema in festa”.

    Dal 17 giugno al 23 luglio 2025 avrà luogo la rassegna “Cinema Estate” : ogni martedì e mercoledì un bel film a 3,50€ – Tutte le info : www.teatronuovo.com

  • “Il tempo dimora nel cuore”, parola di Momo al Teatro Lirico con i ragazzi della scuola “Baracca”

    È stata una serata magica, che ha insegnato che cos’è il tempo e ha mostrato soprattutto ai grandi quanto le corse contro il tempo facciano perdere se stessi. Tratto da “Momo” di Micael Ende, lo spettacolo è un adattamento teatrale di un’opera attenta e aperta alla realtà e ha affrontato con tecniche proprie del teatro d’ attore la tematica del tempo e l’uso che se ne fa.
    Impostati e diretti dall’attore e regista Simone Migliavacca, i ragazzi hanno interpretato la tematica del tempo di un racconto del 1973, rendendola tanto attuale e originale da sembrare essere scritta ai giorni nostri.

    “Sono commosso e orgoglioso di ciascuno di voi” ha detto il dirigente scolastico dell’IC Fontana Davide Basano nell’applaudire attori, musicisti, costumiste e scenografi. “Ho ammirato il frutto di un lavoro lungo e complesso che ha portato a questa sera, ad un risultato eccellente, più che degno di un palco prestigioso come quello del Teatro Lirico. Spero che questa esperienza riempia la vostra vita”.
    Un ruolo importante è stato affidato anche alla musica che ha accompagnato il pubblico nel dipanarsi dell’intreccio grazie all’ esecuzione dal vivo di alcuni brani di Gianna Nannini eseguiti dall’orchestra della scuola Baracca diretta dal Prof. Luca di Martino, cui si sono aggiunti ex alunni musicisti ed eccellenti soliste perché affezionati all’orchestra della scuola. L’utilizzo del suono, infatti, come forma universale di comunicazione, ha reso l’esperienza inclusiva e ricca di emozioni. “Il tempo è come un profumo che scorre tra le tra noi come musica” recita Momo ad un certo punto.

    “La modernità ci ha insegnato che il tempo è denaro, la società in cui viviamo sembra essere ossessionata dall’idea di ottimizzare e risparmiare il tempo. Ma a quale scopo? Per fare cosa? È la critica a un vivere frenetico, in cui incappano spesso gli adulti senza accorgersene – ha spiegato la coordinatrice del progetto che quest’anno ha compiuto dieci anni, la professoressa Concetta Giaimo. – Una storia che profuma di sogno, di magia come anche di nebbia e di grigiore. Un monito contro una società dedita alle cose materiali, perdendo di vista gli aspetti più umani che rendono la vita veramente speciale.”
    Proprio questo concetto è stato recuperato dall’assessore all’Istruzione Giampiero Chiodini: “Complimenti per il vostro lavoro e il vostro impegno. Momo ha insegnato anche a me una cosa nuova e per questo la ringrazio e vi ringrazio: la vita è una danza a ritmo del tempo.”

    A proposito dei costumi, c’è da segnalare che le alunne delle classi 1^E, 1^I, 2^A, 2^E, 3^B e 3^C della scuola Baracca, guidate dalla professoressa Armanda D’Aniello, hanno dato vita a un coinvolgente laboratorio artistico pomeridiano che ha saputo unire creatività, impegno e spirito di squadra. “Il frutto di questo lavoro è stato la creazione di due costumi completi e numerosi accessori scenici, tutti realizzati con materiali di recupero. Una scelta consapevole e sostenibile, che ha conferito al progetto un ulteriore valore educativo oltre che artistico”, ha aggiunto la docente di arte e immagine.

    “Determinante è stato anche il contributo degli studenti della scuola secondaria di secondo grado “L. Einaudi”, che hanno affiancato con competenza e dedizione le giovani artiste nella progettazione e nella realizzazione di ogni creazione. Un prezioso contributo che ha dato vita a un’opera di scopo didattico che ha offerto molti e importanti spunti di riflessione. Un lavoro figurativo, un’esperienza multidimensionale ha esplorato personaggi e ambienti esaltandone le caratteristiche chiave, assumendone così una significativa rilevanza nella situazione posta in scena.

  • Legnano, domenica 8 mercato contadino

    Domenica 8 giugno avremo la nuova edizione del Mercato Contadino a Legnano in Piazza Mercato dalle 9 alle 13 . Il Mercato Contadino nasce dalla collaborazione tra Slow Food Legnano ed il Comune di Legnano sull’esempio dei mercati di Busto Arsizio, San Vittore Olona, Villa Cortese, Nerviano e Cantalupo.

    L’iniziativa consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni seconda domenica del mese . Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte localmente . Nel mercato si potranno trovare salumi, pane e dolci, pasta fresca, miele, formaggi, vino, riso ed altri prodotti alimentari come olio, farine e verdure di stagione . Il Mercato Contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercati contadini mensili. I mercati a chilometro zero diffondono e favoriscono lo scambio tra consumatori e produttori informazioni utili in tema di educazione alimentare e corretti stili di vita. Il Mercato Contadino vuole valorizzare i prodotti locali e salvaguardare la storia e la cultura alimentare di una comunità , nonché il paesaggio e il territorio per stimolare la biodiversità e la stagionalità.

    Durante il Mercato Contadino saranno presenti gli amici di Girolibri Legnano con molti libri di cucina a disposizione gratuita.

    I produttori presenti partecipano anche ai Mercati di Villa Cortese (primo sabato del mese in Piazza della Quercia ), di Cantalupo ( prima domenica del mese in Piazza Don Carlo Bianchi) ,di Ossona ( secondo sabato del mese in Piazza Litta Modignani), di San Vittore Olona ( terzo sabato del mese in Piazza Italia) , di Busto Arsizio ( terza domenica del mese nel Parco Comerio) e di Nerviano (quarta domenica del mese in Piazza Chiesa Colorina) . Tutti i mercati sono presenti sulla pagina Facebook “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti.

  • Il Fai dedica il monastero di Torba a Giulia Maria Crespi

    Il Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano torna al suo primo Bene, il Monastero di Torba a Gornate Olona (Varese), per celebrare, nell’anniversario della sua nascita, la fondatrice Giulia Maria Crespi che lo acquistò personalmente, per donarlo nel 1977 alla Fondazione appena nata. Da allora il Monastero di Torba – che vanta il riconoscimento di sito Unesco, Patrimonio Mondiale dell’Umanità per le testimonianze della sua storia longobarda – è stato restaurato, aperto al pubblico e oggi accoglie decine di migliaia di visitatori.

    La dedica a Giulia Maria Crespi è stata celebrata ieri mattina con una messa nella piccola chiesa medievale di Santa Maria, officiata per la speciale occasione dall’arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, su un altare disegnato dal celebre architetto Mario Botta.

    “Il Monastero di Torba – ha dichiarato Marco Magnifico, presidente Fai, presente alla cerimonia – è un luogo particolarmente significativo, è un luogo che ha – rispetto a tutti gli altri Beni – un significato fondativo, è il luogo del cominciamento. È il Bene Fai tra i più antichi, con una storia di meditazione, di silenzio, di preghiera. Ed è proprio per questo che abbiamo deciso in questa ricorrenza così importante di dedicarlo a chi ha fondato il Fai e lo ha donato, e di onorarlo con un nuovo altare disegnato da Mario Botta. E in questa stessa occasione ringraziare e ricordare tutti coloro che in questi cinquant’anni hanno donato alla Fondazione. Una chiesa senza un altare non è una chiesa. Ora, dopo che per anni prima dei restauri fu un fienile, lo è per sempre”

  • Dal 7 settembre a Solarolo apre il Laura Pausini Museum

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Laura Pausini annuncia oggi l’apertura del Laura Pausini Museum, che aprirà le porte al pubblico dal prossimo 7 settembre 2025, una mostra permanente che prenderà vita nel cuore del suo paese d’origine, Solarolo, provincia di Ravenna, dove l’artista ha vissuto dall’infanzia ai primi anni di carriera. Una notizia accolta con entusiasmo dai fan più accaniti, che saranno i primi ad agognare l’entrata in quella che promette di diventare la meta preferita del popolo di Laura, regalando un’esperienza che lascerà tutti estasiati, un viaggio tra premi, riconoscimenti, abiti di inestimabile valore, oltre a lati inediti della sua storia e della sua carriera unica al mondo.

    Il primo museo in Italia dedicato ad un’artista italiana sorgerà tra le mura di quella che è stata prima la casa della famiglia Pausini e poi sede del Laura Pausini Official Fanclub, nato nel settembre 1995 e che proprio quest’anno taglierà il traguardo dei 30 anni di vita, un anniversario che Laura è pronta a festeggiare il 6 Settembre al Palacattani di Faenza (Ravenna), dove si svolgerà il Pau Party 2025, riservato proprio ai soci del Laura4U.com.

    – foto ufficio stampa goigest –

    (ITALPRESS).

  • Fiat al fianco di “Green&Blue Festival”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – FIAT partecipa a “Green&Blue”, il Festival italiano della sostenibilità in programma a Milano dal 5 al 7 giugno, portando all’attenzione del pubblico la propria visione di mobilità decarbonizzata, accessibile e condivisa. In qualità di Partner automobilistico, la presenza del brand italiano nasce dalla consapevolezza che il passaggio all’elettrico non può essere considerato come una semplice sostituzione tecnologica. Al contrario, è un’evoluzione che comporta una sinergia tra attori di settori diversi – industriale, istituzionale e dei servizi – unita a un radicale cambiamento culturale da parte della collettività.

    All’interno di “Green&Blue”, dunque, FIAT sceglie di raccontare il proprio impegno attraverso la nuova Grande Panda, una vettura che rappresenta in modo emblematico l’evoluzione del brand verso un’idea di mobilità sostenibile e alla portata di tutti. A sottolinearne il ruolo centrale nella gamma, un esemplare della Grande Panda Elettrica sarà esposta presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, cuore pulsante del festival, che diventa cornice ideale per una riflessione concreta e partecipata sui temi della mobilità urbana e della sostenibilità. Dunque, “Green&Blue” rappresenta per FIAT uno spazio di confronto e di ispirazione, in cui condividere idee, progetti e azioni capaci di generare un impatto positivo.

    Progettata presso il Centro Stile di Torino, la Grande Panda si distingue per le sue dimensioni compatte, le linee essenziali e un abitacolo organizzato con cura, caratteristiche che la rendono ideale per la mobilità familiare e cittadina. L’aspetto solido e ben strutturato, combinato con un design dinamico e slanciato, comunica forza e unicità. Inoltre, il nuovo modello adotta diverse soluzioni attente alla sostenibilità grazie all’uso di materiali innovativi nella sua produzione. Ad esempio, è la prima auto a proporre componenti in alluminio e plastica ricavati da cartoni per bevande, che vengono riciclati e miscelati nelle parti degli interni in plastica blu, denominate Lapolen Ecotek. Inoltre, FIAT ha raggiunto un altro traguardo nell’industria automobilistica utilizzando il “BAMBOX Bamboo Fiber Tex®”, un tessuto innovativo e sostenibile contenente vere fibre di bambù, per rivestire la plancia della Grande Panda La Prima.

    La vettura è disponibile sia nella versione ibrida con motore turbo 1.2 litri, 110 CV, batteria agli ioni di litio da 48 volt e cambio automatico doppia frizione, sia nella configurazione full electric con batteria da 44 kWh, autonomia combinata WLTP di 320 km e motore elettrico da 83 kW (113 CV).

    Il Festival Green&Blue è la cornice perfetta per ribadire il ruolo del brand come protagonista della transizione energetica in atto, offrendo vetture e veicoli commerciali elettrici o elettrificati di ultima generazione. In particolare, FIAT vanta un’ampia e articolata gamma di modelli full electric: dalla Topolino alla 500e, dalla 600e alla Grande Panda Elettrica, fino ai veicoli commerciali E-Doblò, E-Scudo ed E-Ducato, che soddisfano tutte le esigenze di carico e volumetria per uso professionale, garantendo al tempo stesso sostenibilità, efficienza e versatilità operativa. Inoltre, FIAT si conferma un brand di rilevanza sociale proponendo continue iniziative educational, capaci di favorire una maggiore consapevolezza e diffusione della mobilità elettrica, rendendola progressivamente più comprensibile e integrata nelle abitudini della collettività.

    In quest’ottica si inserisce il progetto “A scuola di elettrico con FIAT”, la nuova iniziativa educativa sviluppata in collaborazione con UNASCA (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica), che prende il via proprio in concomitanza del festival. Partendo dalla constatazione che molti italiani non hanno mai avuto l’occasione di guidare un veicolo elettrico, FIAT ha scelto di offrire un’esperienza concreta, diretta e gratuita: sabato 7 giugno, presso gli showroom aderenti, si terrà una giornata di test drive accompagnati da istruttori UNASCA, affiancati da momenti informativi dedicati a temi chiave come autonomia, ricarica, agevolazioni e vantaggi pratici nella quotidianità.

    L’iniziativa prosegue l’impegno di FIAT in ambito educational, già testimoniato da progetti come “A scuola di cambio automatico” e “Top Club”, dedicato alle scuole italiane e pensato per sensibilizzare i più giovani su guida sicura e mobilità sostenibile.

    Del resto, secondo un recente sondaggio, realizzato da FIAT in collaborazione con Today.it, ha messo in luce come tre automobilisti su quattro percorrano meno di 20.000 km all’anno, un chilometraggio ideale per sfruttare al meglio i vantaggi delle vetture elettriche. Ancora più significativo è il dato sulla soddisfazione: il 97% di chi già guida una BEV si dichiara pienamente appagato, dimostrando che molte delle perplessità iniziali – come l’ansia da ricarica – si dissolvono rapidamente con l’esperienza reale. Chiaro a questo punto che l’affermazione della mobilità elettrica non si costruisce solo con l’innovazione tecnologica, ma ancora più con la fiducia e la conoscenza concreta delle persone.

    Al Green&Blue Festival, quindi, FIAT sceglie di condividere la propria visione di mobilità con il pubblico, una visione concreta, fatta di soluzioni accessibili, tecnologia intelligente e responsabilità verso le persone e l’ambiente. Perchè il futuro non è un punto lontano all’orizzonte: è già in marcia. E ha il volto sorridente di chi ha deciso di guidare il cambiamento con ingegno e spirito italiano.

    – foto: ufficio stampa Stellantis –

    (ITALPRESS).

  • Il Jasmine Trio di Max De Aloe inaugura la nuova edizione di JAZZaltro

    Guida ai concerti della nuova stagione musicale che si svolgerà tra le province di Varese e Milano: tra i protagonisti Luca Falomi, Eugenia Canale, Michele Fazio, Vince Abbracciante, Yuri Goloubev, Francesca Leone e Guido Di Leone

    Grandi nomi internazionali, musicisti di primo piano della scena italiana e giovani promesse di talento: torna anche quest’anno JAZZaltro, la manifestazione che dal 2010 porta tra le province di Varese e Milano i suoni e le musiche del mondo. L’imperdibile concerto di apertura della XVI edizione, come sempre curata dal direttore artistico Mario Caccia, patron della casa discografica Abeat Records, si terrà giovedì 19 giugno presso il Centro socioculturale di Solbiate Olona (Va) e vedrà protagonista il Jasmine Trio di Max De Aloe, uno dei più noti armonicisti del panorama jazzistico, che per questo progetto ha coinvolto due fuoriclasse del jazz nordeuropeo: il pianista olandese Mike del Ferro e il contrabbassista danese Jesper Bodilsen. I tre musicisti eseguiranno composizioni originali, brani di alcuni grandi autori del jazz contemporaneo (tra cui Keith Jarrett e Pat Metheny, oltre a Toots Thielemans) e suggestive rivisitazioni con richiami al tango e alla musica lirica. «Sono molto felice di aprire la nuova edizione di JAZZaltro portando nella mia terra d’origine un progetto a cui tengo in modo particolare – dichiara De Aloe -. Con me si esibiranno due immensi musicisti che hanno suonato sui palchi più importanti del mondo».

    De Aloe annovera nel suo curriculum collaborazioni con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Enrico Rava, Massimo Ranieri e molti altri. Ha oltre 50 album al suo attivo, di cui 18 come leader. Oltre ad essere stato per molti anni il pianista ufficiale di Toots Thielemans, Mike del Ferro ha collaborato con altri grandi nomi del jazz a livello mondiale come Branford Marsalis, Jack DeJohnette, Randy Brecker, Norma Winstone e Richard Galliano. Jesper Bodilsen, da anni al fianco di Stefano Bollani nel Danish Trio, ha vinto nel 2004 il prestigioso Django d’Or Jazz Prize.

    Sabato 21 giugno ci si sposterà a Fagnano Olona (Va), nella meravigliosa cornice dell’approdo di Calipolis, un affascinante angolo della Valle Olona strappato all’abbandono. Qui, immersi nella natura, si saluterà il nuovo giorno con un concerto all’alba (ore 6) di Luca Falomi alla chitarra classica e baritona ed Eugenia Canale al pianoforte e al rhodes, con lo special guest Carlos Buschini al basso acustico. Al centro del live l’album Myricae che Falomi, chitarrista e compositore genovese dal tocco raffinato, ha da poco inciso con Eugenia Canale e Stefano Della Casa (violoncello) per l’etichetta Abeat Records. Il disco contiene sia brani per sola chitarra, che esalta l’espressività di Luca nella sua forma più pura, sia pezzi corali, ricchi di colori, timbri e dalle tessiture sonore più articolate. Falomi, Canale e Buschini uniranno le loro sensibilità artistiche per condividere con il pubblico un percorso di ricerca e di esplorazione sonora, con rimandi alla musica da camera, al jazz contemporaneo e alla world music. Dopo il concerto sarà possibile partecipare alla seduta di yoga Pratica Hatha Yoga del Mattino e fare colazione presso la struttura.

    Tre gli appuntamenti di JAZZaltro nel mese successivo: giovedì 10 luglio a Busto Arsizio (Va), presso Villa Ottolini Tosi, andrà in scena il concerto intitolato Ladies of Jazz & Swing. La cantante Dagmar Segbers, il pianista Michele Fazio e il trombettista Marco Brioschi omaggeranno alcune delle più grandi voci del passato e del presente, tra cui Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Nina Simone, Etta James e Dee Dee Bridgewater. Venerdì 25 luglio, presso la Cooperativa Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona (Va), la compagnia teatrale Un po’ fuori, composta da 22 attori diversamente abili, presenterà lo spettacolo Un corpo negato. A seguire, un concerto solidale a sostegno della cooperativa con la presenza di musicisti italiani e internazionali, tra cui Carlos Buschini, Francesco Pinetti, Marco Simoncelli, Mario Caccia, Roberto Talamona e Alessandro Grosso e ospiti. Per l’ultima data del mese, domenica 27 luglio, ci si sposterà al Castello Visconteo di Legnano (Mi) che ospiterà il live, tra sonorità jazz e world music, di tre musicisti di vaglia: Vince Abbracciante (fisarmonica), Aldo Di Caterino (flauto) e Carlos Buschini (basso acustico), oltre a uno special guest di caratura internazionale.

    Nel mese di agosto sono in programma altri tre appuntamenti: sabato 2 agosto, sempre nella suggestiva cornice del Castello Visconteo di Legnano, andrà in scena il progetto Crossover con Luca Meneghello alle chitarre, Michele Fazio al pianoforte e alle tastiere, Alex Carreri al basso e Martino Malacrida alla batteria. I quattro musicisti daranno vita a una performance in cui le audaci sonorità jazz-pop della chitarra di Meneghello si uniranno alla delicatezza lirica del pianoforte di Fazio.

    Sabato 23 agosto si tornerà ancora una volta al Castello Visconteo di Legnano con il trio del contrabbassista e compositore russo Yuri Goloubev, di formazione classica e ora molto richiesto dai più importanti musicisti jazz della scena mondiale. Goloubev sarà affiancato dal talentuoso ed emergente pianista Simone Locarni e da Marco Zanoli, batterista esperto e versatile, con un ospite d’eccezione: il sassofonista Gianluca Zanello.

    L’evento di chiusura di JAZZaltro è in programma sabato 30 agosto presso il cortile del municipio di Castellanza (Va) con il concerto del Francesca Leone & Guido Di Leone Quartet (Francesca Leone, voce; Guido Di Leone, chitarra; Gianluca Fraccalvieri, basso; Fabio Delle Foglie, batteria): il loro nuovo progetto, Aquele Abraço, è un suggestivo viaggio nel mondo senza tempo della bossanova e del samba, con originali riletture di capolavori dei maestri brasiliani Tom Jobim, Vinicius de Moraes, Edu Lobo, Gilberto Gil, ma anche di Cole Porter, Jule Styne, Franco Cerri e Pino Daniele. Un’esecuzione di grande eleganza e raffinatezza e al tempo stesso molto piacevole all’ascolto.

    JAZZaltro – XVI edizione – Dal 19 giugno al 30 agosto 2025
    Inizio concerti: ore 21, tranne quello del 21 giugno (ore 6).
    Ingresso libero a tutti gli eventi con libera donazione.
    On line: jazzaltro.it
    FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour
    Instagram: jazzaltro.

  • Morimondo: domenica 8 Giugno ritorna il mercatino enogastronomico

    Domenica 8 giugno 2025, il pittoresco borgo di Morimondo ospiterà il tanto atteso Mercatino Enogastronomico della Certosa, un appuntamento imperdibile per gli amanti delle specialità locali e dei prodotti di qualità.

    A partire dalle ore 10:00, la Corte dei Cistercensi accoglierà diverse bancarelle ricche di prodotti DOP e IGT. Sarà un vero paradiso per il palato, con tante prelibatezze a chilometro corto pronte per essere assaggiate e acquistate, offrendo un’esperienza gastronomica autentica e di qualità.

    Il Mercatino offre un ricco catalogo di leccornie, tra cui spiccano le pluripremiate Offelle, i salumi classici e d’oca, una selezione pregiata di formaggi e vini dell’Oltrepò, e poi ancora farina, frutta a Km0, cosmetici naturali e miele. Un’occasione perfetta per deliziare il palato e trovare prodotti autentici.

    Borgo slow e bandiera arancione del circuito Borghi più belli d’Italia, Morimondo alle porte di Milano è uno scrigno di bellezza e storia.

    Meta ideale a pochi chilometri dalla città: non solo eccellenze enogastronomiche, lombarde e non, ma anche visite guidate con operatore didattico alla scoperta della storia di questo meraviglioso e suggestivo complesso abbaziale (solo su prenotazione scrivendo a fondazione@abbaziamorimondo.it).

  • Passeggiata tra le architetture di Mario Galvagni a Inveruno

    Gusci sospesi, soggiorni ipogei, cupole luminose immerse tra campi coltivati e capannoni industriali: sono le visioni concrete di Mario Galvagni, architetto e artista milanese, che a Inveruno, nel cuore della pianura lombarda tra la valle del Ticino e le propaggini industriali milanesi, ha lasciato un segno architettonico unico, visionario e profondamente radicato nel territorio.

    Sabato 14 giugno 2025, alle ore 15, si terrà una passeggiata architettonica alla scoperta delle sue opere più significative, guidata da Francesca Olivieri, architetta e autrice del saggio contenuto nel libro “Templi per lombardi laboriosi. Architetture di Mario Galvagni a Inveruno” (Humboldt Books, 2024).

    Durante l’itinerario sarà possibile accedere ad alcune delle ville private progettate da Galvagni tra gli anni Sessanta e Ottanta per famiglie di imprenditori locali: residenze non convenzionali, fortemente simboliche, concepite come “templi domestici” che sfuggono alle regole dell’edilizia seriale e parlano un linguaggio fatto di geometrie primordiali e spiritualità quotidiana.

    “Queste case sono come le mie pitture e le mie poesie. Esse provengono dal tempo e dal luogo e dalla universalità dei sentimenti.”
    — Mario Galvagni

    Come arrivare a Inveruno da Milano con i mezzi pubblici:
    🚇 Metro M1 [dir. Rho Fiera] → scendere a Molino Dorino
    🚌 Bus Z621 [dir. Cuggiono] → fermata Inveruno

    oppure:

    🚆 Passante S6 [dir. Novara] → scendere a Magenta
    🚌 Bus Z646 [dir. Castano Primo] → fermata Inveruno

    🗓️ Controllare in anticipo gli orari dei bus Z621 e Z646 per il sabato.

    Un’occasione rara per camminare dentro una visione architettonica che ha saputo coniugare arte, tecnica e memoria del luogo. Un invito a guardare con occhi nuovi un angolo della Lombardia dove l’architettura moderna si è fatta racconto, rifugio e simbolo.

  • Dalle ‘Mandrakate’ alla politica, Enrico Montesano compie 80 anni

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – I più giovani lo conoscono solo per le polemiche degli ultimi anni, prima quelle nate dalle sue prese di posizione contro il 5G e i vaccini anti Covid, poi quelle scaturite dalla maglia con il motto dannunziano “Memento audere semper” e le insegne della X MAS indossata durante le prove di “Ballando con le stelle” che gli è costata l’eliminazione dal programma di Milly Carlucci.

    Però Enrico Montesano, che il 7 giugno compie 80 anni, è molto di più. Viene da una famiglia di artisti, con trisavolo, bisnonno e nonni impegnati a teatro, e si vede. Nella sua lunga e fortunata carriera ha spaziato con disinvoltura fra teatro, cinema e televisione.

    E inizialmente è stata proprio quest’ultima a regalargli la notorietà, nonostante abbia già calcato i palcoscenici e sia apparso al cinema (nel musicarello “Nel sole” con Al Bano e Romina Power), grazie alla partecipazione a programmi come “Dove sta Zazà” e “Mazzabubù” al fianco di Gabriella Ferri, ma soprattutto “Quantunque io” nel quale dà vita a personaggi indimenticabili tra cui la “romantica donna inglese” e Torquato il pensionato, già proposti alla radio nel programma “Gran varietà”.

    Subito dopo arrivano le commedie musicali, nate dal sodalizio con Garinei e Giovannini: “Rugantino”, con Alida Chelli, Aldo Fabrizi e Bice Valori, uno dei suoi successi più importanti; “Bravo!”; e “Se il tempo fosse un gambero”.

    E arriva il successo anche al cinema con tanti film: “Febbre da cavallo”, “Aragosta a colazione”, “Qua la mano”, “Il conte Tacchia”, “Più bello di così si muore”, “MI faccia causa”, “A me mi piace”, “I due carabinieri”, “Grandi magazzini”, “Il volpone”, “I picari”.

    Nel 1988 è di nuovo in televisione per condurre con Anna Oxa “Fantastico”, il varietà del sabato sera di Rai1 abbinato alla Lotteria Italia: è un successo strepitoso che non riesce a bissare nel 1997, quando viene richiamato a condurlo insieme a Milly Carlucci, e a causa dei bassi ascolti decide di lasciare il programma (nelle mani di Giancarlo Magalli) dopo cinque puntate.

    Nel frattempo, sempre in tv, si è cimentato anche nella fiction (con le serie “Pazza famiglia” e “Una prova di innocenza”) prima di tornare al successo anche nell’intrattenimento con “Trash – Non si butta via niente” (nel 2004). Intanto continua a frequentare con successo anche teatro e cinema: sul palco è il protagonista di “E meno male che c’è Maria!” e “Malgrado tutto beati voi”; in sala arriva con “Febbre da cavallo – La mandrakata” (sequel del film di Steno, diretto dal figlio Carlo Vanzina), e nel cast di “Ex” e “Tutto l’amore del mondo”, entrambi diretti da Fausto Brizzi.

    Negli ultimi anni è attivo soprattutto in televisione: nel 2016 e 2017 fa parte della giuria del programma di Carlo Conti “Tale e quale show”; nel 2021 è tra i concorrenti del programma dello stesso Conti “Top Dieci”; del 2022 è la discussa partecipazione a “Ballando con le stelle”, seguita da quelle a “I Migliori Anni” e “Domenica in” (lo scorso settembre).

    Di Montesano si ricorda anche l’impegno politico che lo ha visto consigliere comunale a Roma e deputato al Parlamento europeo nelle file del Partito Democratico della Sinistra (incarico, quest’ultimo, abbandonato due anni dopo). In seguito si è avvicinato prima al centro-destra, appoggiando la candidatura di Gianni Alemanno a sindaco di Roma, e poi al Movimento 5 Stelle.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS)