Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Abbiatearte, proroga domande al 6 maggio

    Abbiatearte, proroga domande al 6 maggio

    L’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso intende valorizzare quanto più possibile le produzioni dei giovani artisti locali. A questo proposito ha proposto l’iniziativa AbbiateArte a cura della Consulta Giovani, giunta quest’anno alla sesta edizione per offrire la possibilità ai giovani artisti di esporre le loro opere all’interno dei sotterranei del Castello dal 31/05 al 02/06/2024.

    L’avviso pubblico è rivolto ai giovani artisti dai 16 ai 30 anni residenti in Lombardia attivi, sia in ambito professionale che dilettantistico, nel campo delle espressioni artistiche nelle sue diverse forme quali ad esempio fotografia, pittura, poesia, scultura, arti visive e multimedialità.

    Per poter permettere a quanti più artisti possibile di aderire alla manifestazione, si è deciso di PROROGARE la scadenza dell’Avviso Pubblico, che in un primo momento era fissata per il 20/04/2024, fino al 06/05/2024 .

    Gli interessati dovranno compilare e recapitare, agli indirizzi indicati nell’avviso pubblico, entro il 06/05/2024 ore 12.45 la modulistica apposita che può essere reperita sul sito del Comune di Abbiategrasso al seguente indirizzo web: www.comune.abbiategrasso.mi.it.

    Insieme alla modulistica relativa alla richiesta di adesione compilata si chiede di inviare alcune immagini significative (solo immagini riprodotte e non le opere) delle opere che si intendono esporre al fine della selezione.

  • 25 aprile, agriturismi lombardi verso sold out

    25 aprile, agriturismi lombardi verso sold out

    Si viaggia verso il tutto esaurito negli agriturismi della Lombardia per il ponte del 25 aprile, con la campagna che si conferma tra le mete preferite, nonostante un meteo incerto. È quanto emerge dalle stime della Coldiretti regionale secondo le indicazioni di Terranostra Campagna Amica, sulla base di una rilevazione tra le strutture associate. A livello regionale – spiega la Coldiretti Lombardia – per la ristorazione siamo a una media di riempimento dei posti disponibili che sorpassa il 90%, mentre per il pernotto superiamo l’80%.

    Non mancano – precisa la Coldiretti – realtà dove siamo praticamente al completo: è il caso delle province di Milano, Monza Brianza, Brescia, Bergamo e Pavia per la ristorazione; mentre per i soggiorni in campagna le zone più gettonate sono la provincia di Bergamo, Cremona, Mantova nelle aree delle colline moreniche e basso Garda, Pavia e Milano. In particolare – puntualizza la Coldiretti Lombardia – nella provincia di Pavia particolarmente ricercati sono gli agriturismi nell’Oltrepò. Bene anche le località vicine alle aree turistiche nelle zone dei laghi.

  • Shirley MacLaine, il premio Oscar compie 90 anni

    Shirley MacLaine, il premio Oscar compie 90 anni

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Il premio Oscar Shirley MacLaine compie 90 oggi (24 aprile).
    Ventenne, debutta nel mondo del cinema nel 1955, nel film La congiura degli innocenti di Alfred Hitchcock, dove è la protagonista femminile accanto a John Forsythe, Edmund Gwenn e Mildred Natwick, e con cui vince il Golden Globe come migliore attrice debuttante. Successivamente viene diretta da Frank Tashlin in Artisti e modelle (1955), accanto a Jerry Lewis e Dean Martin, e ottiene la prima candidatura agli Oscar per Qualcuno verrà (1959) di Vincente Minnelli, ove affianca Frank Sinatra e Dean Martin. Recita anche in due film di Billy Wilder, L’appartamento (1960) e Irma la dolce (1963), in entrambi i quali ha come partner Jack Lemmon. Nel 1959, per Tutte le ragazze lo sanno di Charles Walters, in coppia con David Niven, e nel 1960 per il citato L’appartamento di Wilder vince il BAFTA quale attrice internazionale dell’anno.
    Apprezzata soprattutto per le sue doti brillanti ma anche per la sua versatilità, la MacLaine negli anni sessanta ha una carriera molto intensa al cinema, lavorando, tra gli altri, con Yves Montand in La mia geisha (1962) di Jack Cardiff, Peter Ustinov e Richard Crenna in A braccia aperte (1965) di J. Lee Thompson, Michael Caine in Gambit – Grande furto al Semiramis (1966) di Ronald Neame, e Vittorio De Sica nel film a episodi Sette volte donna (1967). Nel 1969 è la protagonista di Sweet Charity – Una ragazza che voleva essere amata, musical diretto da Bob Fosse basato sul film Le notti di Cabiria di Federico Fellini. Alterna i ruoli comici a quelli drammatici, ottenendo in genere grande successo e imponendosi tra le migliori e più richieste attrici americane della sua generazione. Notevoli le sue prove accanto a celebri attori, come David Niven in Il giro del mondo in ottanta giorni (1956) di Michael Anderson, Robert Mitchum in La ragazza del quartiere (1962) di Robert Wise, Audrey Hepburn e James Garner in Quelle due (1962) di William Wyler, Alain Delon e Art Carney in un episodio di Una Rolls-Royce gialla (1964) di Anthony Asquith, Clint Eastwood in Gli avvoltoi hanno fame (1969) di Don Siegel, Anne Bancroft in Due vite, una svolta (1977) di Herbert Ross ed Anthony Hopkins in In amore si cambia (1980) di Richard Lang.
    Tra gli altri suoi film, da ricordare Oltre il giardino (1979) di Hal Ashby, accanto a Peter Sellers e Melvyn Douglas, per il quale ottiene il British Academy Film Award e una candidatura al Golden Globe per la sua interpretazione. Lavora anche in film di nicchia come La ruota di scorta della signora Blossom (1968) di Joseph McGrath, Desperate Characters (1971) di Frank D. Gilroy e Madame Sousatzka (1988) di John Schlesinger. Nel 1984 conquista il premio Oscar alla miglior attrice per Voglia di tenerezza (1983) di James L. Brooks, con Debra Winger e Jack Nicholson. Nel 1988 è candidata al Golden Globe per la miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione per Tra il buio e la luce, nel quale la MacLaine interpreta se stessa. Il film, ispirato al romanzo autobiografico dell’attrice Out on a limb, racconta dell’avvicinamento della diva al movimento New Age.[1] Negli anni novanta appare in Cartoline dall’inferno (1990) di Mike Nichols, in coppia con Meryl Streep. Con Marcello Mastroianni è la protagonista di La vedova americana (1992) di Beeban Kidron.
    Affianca ancora Nicholson nel film Conflitti del cuore (1996) di Robert Harling, sequel di Voglia di tenerezza. Negli stessi anni recita, tra l’altro, in Ricordando Hemingway (1993) di Randa Haines, Cara, insopportabile Tess (1994) di Hugh Wilson e Scambio di identità (1996) di Richard Benjamin.
    Nel 2006 viene candidata al Golden Globe per il film In Her Shoes – Se fossi lei (2005) di Curtis Hanson, ove interpreta la nonna di Toni Collette e Cameron Diaz. Nel 2005 appare anche in Vita da strega di Nora Ephron, con Nicole Kidman, e in Vizi di famiglia di Rob Reiner, accanto a Jennifer Aniston e Kevin Costner. In seguito recita in ruoli primari in vari film, tra cui Closing the Ring (2007), ultima regia di Richard Attenborough, e Elsa & Fred (2014) di Michael Radford, entrambi in coppia con Christopher Plummer.
    Nel 2016 affianca Jessica Lange in Wild Oats di Andy Tennant. Tra le sue apparizioni in produzioni televisive, cui prende parte sin dai primi anni settanta, si segnalano il film These Old Broads (2001) di Matthew Diamond, ove recita con Elizabeth Taylor, Debbie Reynolds e Joan Collins, e la miniserie Coco Chanel (2008) di Christian Duguay, girata principalmente a Roma.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Grandland, il nuovo SUV Opel diventa “mega” ed è anche elettrico

    Grandland, il nuovo SUV Opel diventa “mega” ed è anche elettrico

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Opel volta pagina con il nuovo Grandland, il primo veicolo della casa tedesca ideato sulla piattaforma STLA Medium BEV di Stellantis. Ciò ha consentito di collocare il pacco batterie piatte con una potenza fino a 98 kWh, un motore elettrico di nuova generazione che garantirà fino a 700 chilometri di autonomia full electric. E in una stazione di ricarica rapida pubblica, ci vorranno solo 26 minuti per ricaricare all’80% la batteria, pari ad oltre 500 km ulteriori.
    Non solo novità tecniche, poichè la piattaforma STLA Medium BEV è di fatto una tela bianca per i designer, non essendoci vincoli per gli spazi e gli sbalzi. Ecco allora che il nuovo Grandland è più lungo di 173 mm di lunghezza aggiuntiva, 19 mm di altezza in più e 64 mm di larghezza, arrivando a 4,65 metri di lunghezza. Tutto questo è abbinato a cerchi fino a 20 pollici, e linee squadratissime. Spicca il nuovo logo illuminato e gli Intelli-Lux Pixel Matrix HD, composto da oltre 50.000 elementi che in base alla situazione del traffico, esclude dagli abbaglianti in modo ancora più preciso rispetto alle tecnologie Matrix Light standard, fornendo un fascio di luce molto più luminoso e omogeneo. Il passo di 2.784 mm e il portellone posteriore ripido offrono più spazio nell’abitacolo e nel bagagliaio che ha un volume di carico fino a 1.641 litri.
    All’interno, spicca il display centrale da 16 pollici, mentre dietro il volante c’è un quadro strumenti ampio e completamente digitale che lavora in combinazione con l’head-up display Intelli-HUD. I sedili ergonomici AGR di Opel hanno una nuova funzione di comfort, che migliora notevolmente la regolazione del comfort laterale grazie a due tasche pneumatiche situate nelle imbottiture laterali dello schienale. Non solo, i sedili offrono anche ventilazione e massaggio per il conducente. Di serie, c’è poi la funzione brevettata Intelli-Seat nei sedili anteriori, una fessura che allevia la pressione sul coccige, e garantisce un comfort eccezionale anche durante i lunghi viaggi in autostrada. Il tutto rivestito da tessuti riciclati al 100%. In totale, il nuovo Opel Grandland offre oltre 35 litri di vani portaoggetti interni: dal Pixel Box alle tasche per il telefono negli schienali dei sedili anteriori, fino all’ampio vano portaoggetti sotto la console centrale, che ospita anche una presa da 12 V.
    Oltre alla versione elettrica, disponibile anche il Grandland Plug-in Hybrid che offre fino a 85 km di autonomia a zero emissioni locali (WLTP1) e l’Opel Grandland Hybrid con tecnologia a 48 volt offrono altre soluzioni entusiasmanti che offrono il piacere di guida riducendo al contempo i consumi e le emissioni di CO2. Su tutte le versioni sono moltissimi i sistemi di assistenza alla guida, tra cui l’In Crash Braking, un sistema che ha lo scopo di aiutare a evitare collisioni secondarie in caso di incidente. A richiesta è disponibile anche il sistema Intelli-Drive 2.0, che integra numerosi assistenti elettronici e li combina con l’assistenza semiautomatica al cambio di corsia e l’adattamento della velocità consigliata. Se la corsia di destinazione è libera, l’assistente guida Opel Grandland nella corsia desiderata con piccoli movimenti automatici dello sterzo. Inoltre, l’adattamento della velocità consigliata garantisce che, se confermato dal conducente, la velocità del veicolo venga ridotta di conseguenza quando viene raggiunto un nuovo limite di velocità o aumentato fino a tale limite. Ecco perchè il nuovo Opel Grandland si colloca in cima alla gamma di SUV Opel, portando un nuovo livello di libertà completamente elettrica alla strategia di elettrificazione di Opel.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” a Legnano per il Primo Maggio

    “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” a Legnano per il Primo Maggio

    Gli Ambulanti di Forte dei Marmi: le bancarelle del mercato di qualità più famoso d’Italia tornano come di consuetudine in questo periodo in città, con tutto il meglio del Made in Italy artigianale e le ultime tendenze della moda.

    Si potranno ammirare le ormai mitiche “boutique a cielo aperto” dell’originale Consorzio mercoledì 1° maggio a LEGNANO, nella leggermente modificata location di Via della Pace e incrocio con Via Ciro Menotti, sempre però all’esterno del maniero della Contrada Sovrana La Flora (nell’ambito della tradizionale “Festa del pane e Manieri aperti”). Dunque, un appuntamento da non perdere assolutamente per i tanti appassionati del genere, come sempre all’insegna dello shopping più glamour e conveniente, con orario continuato, anche in caso di maltempo, dalle 8 alle 19.

    Sarà, come al solito, un autentico spettacolo di bancarelle, colori e pubblico, che faranno rivivere le magiche atmosfere del Mercato del Forte, sinonimo di genuinità e qualità artigianale garantita.

    Sui grandi banchi di vendita è infatti possibile trovare il meglio della tradizione toscana ed italiana dell’artigianato di qualità: abbigliamento, con nuove collezioni griffate e di stock, pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), la migliore produzione nazionale di cashmere, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux, raffinati tessuti di arte fiorentina.

    La qualità è sempre rigorosamente declinata anche con la massima convenienza. Bandite per statuto imitazioni e “cineserie” di scarso pregio, è sui banchi de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi” che si trovano le nuove tendenze della moda, spesso riprese anche da tanti fashion blog e magazine femminili.

    Non a caso il Consorzio (depositario del marchio unico, originale e registrato “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”), nato per primo nel 2002 dall’unione di alcuni dei migliori banchi storicamente e tuttora presenti nello storico e famoso (nel mondo) mercato di Forte dei Marmi, con lo scopo di renderne itinerante lo spettacolo nelle piazze nazionali, è stato da allora oggetto di diversi tentativi di imitazione.

    “Il nostro è un invito – spiega il Presidente del Consorzio, Andrea Ceccarelli – a diffidare di ogni tentativo di imitazione e valutare, invece, passando direttamente tra i nostri banchi, la qualità delle nostre merci e l’immagine coordinata delle nostre bancarelle. Il nostro marchio è ormai sinonimo di shopping esclusivo e conveniente”.

    Per conoscere nel dettaglio il calendario completo delle date dei mercati dello show itinerante de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi®”, è possibile consultare l’unico sito web ufficiale (attenzione ai “fake”) www.gliambulantidifortedeimarmi.it, dal quale si accede anche alla pagina Facebook da oltre 180mila fans reali e certificati ed alla App del Consorzio.

    Evento-Mercato di qualità con “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” (nell’ambito della tradizionale “Festa del pane e Manieri aperti”)
    • Mercoledì 1° Maggio – Via della Pace angolo Via Ciro Menotti, all’esterno del maniero della Contrada Sovrana La Flora – LEGNANO
    Dalle 8.00 alle 19.00, con orario continuato anche in caso di maltempo

  • Il musical ‘Chicago’ sbanca il botteghino, è lo show teatrale più visto in questa stagione

    Il musical ‘Chicago’ sbanca il botteghino, è lo show teatrale più visto in questa stagione

    Oltre 100.000 biglietti venduti e ‘sold out’ a ripetizione: il musical Chicago ha letteralmente ‘sbancato il botteghino’ rivelandosi lo spettacolo teatrale più visto in Italia nella stagione 2023-2024.

    Un cast di altissimo livello e la presenza nello show per la prima volta di una star come Stefania Rocca che, con le sue doti artistiche e la sua professionalità, ha sostanzialmente contribuito al successo ampliando il numero di spettatori e avvicinando al teatro anche un nuovo pubblico. Sono i fattori principali che, insieme alla scelta di puntare nella stessa stagione oltre che su Milano anche su un tour nazionale, hanno consentito a questa produzione di essere – come dichiara l’AD di Stage Entertainment, Matteo Forte – “Il più grande successo che l’azienda leader nell’organizzazione di musical abbia ottenuto nelle ultime dieci stagioni”. Chicago ha chiuso la propria tournée a Bolzano martedì 23 Aprile.

    Matteo Forte spiega che “per il futuro Stage Entertainment anziché focalizzarsi su titoli già realizzati nel nostro Paese si concentrerà su produzioni del tutto inedite, per questo bisognerà attendere che si rendano disponibili titoli nuovi e di interesse per il mercato”. Così per la stagione 2024/2025 la compagnia non produrrà direttamente, ma sosterrà alcuni produttori che presenteranno titoli del repertorio classico.

  • “Viva la danza”, su Rai1 lo show di Roberto Bolle

    “Viva la danza”, su Rai1 lo show di Roberto Bolle

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Viva la Danza”, lo show organizzato in occasione della Giornata Internazionale della Danza, arriva il 29 aprile in prima serata su Rai 1. Si tratta di un grande spettacolo evento voluto da RAI e dal Ministero della Cultura e ideato da Roberto Bolle per celebrare l’arte della danza in Italia. “Sono un estimatore e ammiratore di Roberto Bolle, che oltre a essere un grande della danza, è anche una persona che ci sta trasferendo delle idee che cerchiamo di fare nostre e di porre in essere” ha detto il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
    Viva la Danza, in scena al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, è prodotto da Rai Direzione Intrattenimento in collaborazione con Ballandi e Artedanza srl e sarà innanzitutto una grande festa di tutti i generi di ballo: come la danza classica, l’hip hop, lo swing, il latinoamericano e il tip tap.”Questi eventi servono per godere di uno spettacolo eccezionale e per accendere i riflettori su qualcosa di importante e significativo” ha aggiunto Sangiuliano. “La danza è un momento altamente educativo: chi la fa si educa al sacrificio, all’impegno e indipendentemente dal fatto se riuscirà ad avere una carriera artistica gli resterà dentro un valore di riferimento umano che poi si può applicare ad altro”.
    “Sarà importante per il Maggio Fiorentino di cui stiamo progettando un grande rilancio. Deve riguadagnare il prestigio e questo può essere anche un momento di partenza” ha detto Sangiuliano. “Una piccola cosa concreta la stiamo facendo – prosegue – stiamo ricostituendo due corpi di ballo. Uno fra il Maggio Fiorentino e Bologna e un altro tra Venezia e Verona”, questo perchè “le cose vanno fatte passo dopo passo con equilibrio e misura. Cominciamo a mettere due mattoncini, poi se va bene ne metteremo altri”. Gli ha fatto eco il sottosegretario Gianmarco Mazzi rispetto all’attenzione che il Ministero sta dando e darà a questo settore: “Il mondo della danza riceverà dal governo una grande attenzione. Lo facciamo perchè ci sembra un settore che negli anni è stato trascurato a favore di altri e quindi la nostra intenzione è di sostenerlo finanziariamente e di svilupparlo. Per rimediare e compensare alla trascuratezza che ha avuto nel passato”.
    Bolle per Viva la Danza ha chiamato in aiuto alcuni artisti del mondo della musica, del cinema e della televisione cui ha affidato parti del racconto: Elodie, Katia Follesa, Francesco Pannofino, Fabrizio Biggio, Valentina Romani. “E’ una grande dichiarazione d’amore per la danza in generale ed è bello farlo in questa giornata speciale del 29 aprile, in cui noi addetti ai lavori l’abbiamo sempre celebrata ed è bello estenderla a chi non sapeva di questa data. Condividiamo con il grande pubblico un momento speciale di valorizzazione della danza con un format nuovo e ideato per l’occasione”, ha detto Bolle. L’artista ha poi spiegato: “E’ una grande sfida perchè è molto diverso da “Danza con me” che era più un varietà televisivo e si allontanava molto dal mondo del teatro. Aveva tutto un altro sapore. In questo caso siamo in un teatro, il Maggio Fiorentino, che è la nostra casa e il luogo da far vivere attraverso la danza”. Stavolta “c’è un sapore più teatrale e mi piace perchè il pubblico che lo vedrà ritroverà il gusto teatrale di spettacoli che ha visto a teatro o che andrà a vedere. Sarà quello che avvicinerà il pubblico al teatro” tramite anche “il dietro le quinte che in tv non si vede”.
    Il format originale è pensato ad hoc dall’E’toile per l’occasione e prevede al centro un grande gala strutturato come se fosse il celeberrimo “Roberto Bolle and Friends”, lo spettacolo con il quale ha incantato i palchi più prestigiosi e suggestivi del mondo. Il racconto si arricchisce poi di molti filoni narrativi intrecciati che rendono lo show una celebrazione allegra e sorprendente. Sul palco anche i bimbi del Coro delle Voci Bianche del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino il cui canto viene accompagnato da una coreografia originale di Roberto Bolle e il compositore e violinista Alessandro Quarta. Altra perla di questo show inedito, una sigla originale, sia nella musicarcha nella messa in scena. La musica è originale, prodotta da Taketo Gohato appositamente per il programma, dal titolo “We are dancers at Heart” (Taketo Gohara/Mirko Maria Matera/Stefano Nanni/Niccolò Fornabaio), interpretata da “Les Pointes”. Anche quest’anno il pubblico presente in sala sarà molto speciale e composto per lo più da giovani allievi delle scuole di danza di tutta Italia riunito con la collaborazione di AssoDanza Italia.
    -foto xl5-
    (ITALPRESS).

  • Concerto evento Webuild a Piazza Navona per restauro Cripta Sant’Agnese

    Concerto evento Webuild a Piazza Navona per restauro Cripta Sant’Agnese

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Le note di Vivaldi e Handel sono risuonate ieri nella Chiesa di Sant’Agnese in Agone e nell’intera Piazza Navona a Roma in occasione del concerto dell’Accademia Barocca di Santa Cecilia, diretta dal Maestro e violino solista Boris Begelman, con Sara Blanch, soprano, e Andrea Lucchi, alla tromba. Il concerto “evento”, promosso dal Gruppo Webuild, è stato proiettato in diretta sulla facciata di Sant’Agnese in Agone per celebrare il recente restauro della Cripta, e l’intervento finanziato dal Gruppo Webuild, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, per la valorizzazione della Cripta attraverso l’illuminazione artistica delsito del martirio di Sant’Agnese, luogo di preghiera venerato da secoli.
    “Nelle città esistono tesori da custodire, perchè possano parlare alle future generazioni”, ha dichiarato Pietro Salini, amministratore delegato Webuild. “Proteggere e riqualificare questo patrimonio fa parte dell’impegno che, con orgoglio, il nostro Gruppo ha assunto negli ultimi anni verso le comunità in cui opera, per la tutela del bello e la protezione del passato che ci è stato tramandato. Il senso di quell’eredità vive nell’equilibrio tra la tecnica e la bellezza, lo stesso equilibrio che Webuild ricerca nelle grandi infrastrutture che realizza nel mondo. Ne abbiamo testimonianza proprio a Roma, dove con la costruzione di un’opera tecnologicamente sfidante e innovativa come la Metro C guardiamo al futuro della mobilità sostenibile, valorizzando al contempo la storia che ci ha preceduti, tramite i reperti che lavorando ogni giorno abbiamo l’opportunità di riportare alla luce”.
    Il progetto di illuminazione della cripta è stato pensato per valorizzare le caratteristiche architettoniche ed artistiche dello spazio, nel rispetto dell’atmosfera intima che evoca. Le soluzioni adottate per l’illuminazione, ispirate da principi disostenibilità e salvaguardia delle opere d’arte presenti nella Cripta, oltre che dalla volontà di ridurre i costi di manutenzione, hanno previsto l’impiego di LED, sorgenti prive di emissioni UV e a bassa emissione di calore, che garantiscono la conservazione delle opere e degli affreschi, ma anche una elevata resa dei colori e comfort visivo per i visitatori.
    Il progetto “Agnes in Lumen” è parte del più ampio programma “Agenda Cultura” attraverso cui il Gruppo ha promosso oltre 30 mostre ed eventi culturali nel mondo, pubblicando 19 libri negli ultimi 10 anni. Tra le iniziative più recenti, la mostra immersiva in Australia su Leonardo Da Vinci, sponsorizzata da Webuild, che ha portato il Codice Atlantico per la prima volta nel Paese, e l’installazione immersiva “Costruire secondo bellezza: le Stazioni dell’Arte a Napoli” allestita presso le Scuderie del Quirinale, a Roma, in occasione della mostra “Napoli Ottocento”.
    -foto ufficio stampa Webuild-
    (ITALPRESS).

  • Rai, Rossi “Istruttoria in atto per vicenda Scurati, nessuna censura”

    Rai, Rossi “Istruttoria in atto per vicenda Scurati, nessuna censura”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “In queste ore in cui si susseguono notizie inverosimili e ricostruzioni surreali, mi trovo costretto ad intervenire per cercare di frenare l’ennesimo tentativo di aggressione nei confronti della Rai. E’ in atto un’istruttoria per verificare se ci siano stati errori relativi alla mancata partecipazione dello scrittore Scurati alla trasmissione ‘chesarà…’ di Serena Bortone, partecipazione che era prevista nel comunicato stampa ufficiale uscito la sera prima della puntata in questione. Il senso di responsabilità richiederebbe di attendere il termine dell’istruttoria prima di lasciarsi andare a commenti o conclusioni che rischiano di risultare meri polveroni mediatici, come altre volte in passato. Mi preme sottolineare che il Direttore Generale di Corporate non ha alcuna competenza sugli aspetti editoriali (dentro i quali ricade anche la scelta degli ospiti nelle trasmissioni). Nello stesso tempo, sono obbligato a ricordare che la narrazione di una Rai che censura è del tutto priva di fondamento”. Lo dichiara in una nota il Direttore Generale Rai Giampaolo Rossi.
    “Oggi il palinsesto e la programmazione del Servizio Pubblico dimostrano pluralismo, varietà di punti di vista, di visioni e culture, finalizzate a garantire la maggior eterogeneità di racconti possibile. All’interno di un’offerta quotidiana fatta di informazione, intrattenimento, fiction, cinema, divulgazione culturale, e di una incredibile ricchezza di conduzioni, artisti e ospiti, la Rai dimostra di avere una libertà espressiva unica in Italia.Mentre imperversa su giornali e televisioni concorrenti l’ennesimo attacco strumentale al Servizio Pubblico, la Rai in tutte le sue strutture sta lavorando alla realizzazione del nuovo piano industriale proprio con l’obiettivo di trasformare questa azienda in una moderna digital media company e di fronteggiare al meglio le grandi sfide a cui è chiamata nel prossimo futuro.
    La stessa approvazione da parte del Cda del bilancio, con un rafforzamento dei fondamentali economici, è la dimostrazione dell’importante lavoro fatto in questi mesi per rimettere la Rai in linea con un percorso di sostenibilità economica e finanziaria. Lavoro di cui ovviamente non c’è traccia nel dibattito attorno all’azienda” prosegue Rossi.
    “La Rai è un patrimonio della nostra Nazione, oltre che un hub industriale che sostiene intere filiere produttive italiane, a partire da quella dell’audiovisivo. Credo sia mio dovere difendere il lavoro quotidiano che viene fatto da migliaia di lavoratrici e lavoratori per continuare a garantire uno dei più grandi Servizi Pubblici d’Europa” conclude il Direttore Generale Rai.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Matteo e Michele Colaninno confermati alla guida del Gruppo Piaggio

    Matteo e Michele Colaninno confermati alla guida del Gruppo Piaggio

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Il Cda di Piaggio & C. Spa ha nominato
    Matteo Colaninno alla carica di presidente e Michele Colaninno alla carica di amministratore delegato. Il Cda ha inoltre valutato, tra l’altro, la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai consiglieri Alessandro Lai, Graziano Gianmichele Visentin, Andrea Formica, Ugo Ottaviano Zanello, Micaela Vescia, Paola Mignani, Patrizia Albano, Rita Ciccone e Raffaella Annamaria Pagani, valutando quindi positivamente la composizione dell’organo amministrativo, composto in maggioranza (9 su 12) da amministratori indipendenti ai sensi della richiamata normativa. Il Cda, in linea con il sistema di amministrazione e controllo cosiddetto “monistico” adottato dalla società, ha inoltre nominato un Comitato per il Controllo sulla Gestione con funzioni di controllo costituito da tre componenti, in carica per il triennio 2024-2026, nelle persone di Raffaella Annamaria Pagani quale presidente, di Alessandro Lai e Paola Mignani. Il Cda ha inoltre adottato delibere in materia di corporate governance, provvedendo alla nomina del consigliere indipendente Alessandro Lai quale Lead Independent Director.
    L’istituzione di un Comitato per le operazioni con parti correlate, composto dai consiglieri indipendenti: Rita Ciccone, in qualità di presidente, Andrea Formica e Micaela Vescia; all’istituzione di un Comitato Nomine e Remunerazione, composto dai consiglieri indipendenti: Graziano Gianmichele Visentin in qualità di presidente, Rita Ciccone e Alessandro Lai. alla nomina dell’Ad Michele Colaninno, quale chief executive officer incaricato dell’istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attribuendo ad esso tutte le funzioni; all’istituzione di un Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, composto dai consiglieri indipendenti Graziano Gianmichele Visentin, in qualità di presidente, Alessandro Lai e Paola Mignani. Il Consiglio ha inoltre confermato quali componenti dell’organismo di vigilanza per il triennio 2024-2026 Antonino Parisi (membro esterno e presidente), Fabio Grimaldi (membro interno, responsabile Legal & Tax del Gruppo Piaggio) e Giovanni Barbara (membro esterno).
    Il Cda ha infine approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie.

    foto: ufficio stampa Gruppo Piaggio

    (ITALPRESS).