Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Pino Scotto e la sua militanza rock, questa sera, al Peyote di Magenta

    Pino Scotto e la sua militanza rock, questa sera, al Peyote di Magenta

    “Giovedì 7 marzo, Pino scotto si racconta al Peyote di Magenta, in parole e musica, storie di rock ‘n’ roll in acustico con il chitarrista Steve Volta. Per prenotazioni tavoli: 347 893 2562”.

    Uno dei nomi più iconici e meno ortodossi della scena rock italiana, Pino Scotto, sbarca questa sera- dopo le 21- al Peyote Cafè di Magenta. Bel colpo di Davide Valenti e dell’art director Federico Scarioni, che tengono viva la passione e il ‘buon costume’ della cultura e della musica live, ormai quasi scomparsa.

    Pino Scotto rappresenta, senza ombra di dubbio, un’icona del rock nazionale. Carismatico e grintoso singer dalle marcate influenze blues, dotato di una voce profonda e graffiante, rappresenta la migliore incarnazione della figura del rocker mai apparsa in Italia. La sua carriera ha ufficialmente inizio al termine degli anni ’70, quando incide il primo 45 giri con i Pulsar; dopo qualche tempo diviene frontman dei Vanadium, la heavy rock band più importante della scena italiana, con cui realizza otto grandi album (sette di questi al ritmo di uno all’anno, fatto impensabile per una rock band della penisola) e con cui può permettersi di affrontare tour regolari dentro e fuori dai confini del nostro paese.

    VANADIUM!!

    Il debutto “Metal Rock” (1982), lavoro istintivo ed impregnato di quel sound che fece grandi i mitici Deep Purple, riesce nell’impresa di vendere 8.000 copie ed un buon successo, di critica e di vendite, lo riscuote anche il seguente “A Race With The Devil” (1983), ma è con l’album “Game Over” (1984) che la band raggiunge, fra lo stupore degli addetti ai lavori, la cifra record di 54.000 copie vendute solo in Italia. Per il successivo disco dal vivo “Live On Streets of Danger” (1985), primo live pubblicato da una heavy rock band italiana e per “Born to Fight” (1986), i Vanadium girano addirittura due video, regolarmente programmati su Videomusic: “Easy Way to Love”, tratta dal secondo LP sopra citato e registrata al Marquee di Londra, diviene il tema portante della trasmissione TV Discoring, mentre “You Can’t Stop The Music”, brano inedito contenuto nel live, rappresenta uno dei primi esempi di testimonianza video da parte di una band italiana.
    In seguito al fallimento della loro etichetta, la Durium, il gruppo vede interrompere bruscamente la scalata verso il successo dell’ultimo lavoro in studio “Corruption of Innocence” (1987), prodotto da Jim Faraci (Ratt, Poison, Guns N’Roses), ma riesce ugualmente a riprendersi: con grande coraggio e molta voglia di mettersi in discussione, entra nella scuderia della Green Line/Ricordi dando alla luce l’album “Seventheaven”, un disco ottimamente prodotto da Guy Bidmead (Motorhead, Tina Turner, Wratchild) e più improntato sul versante del rock americano, molto in voga in quel periodo. In questo lavoro Pino addolcisce notevolmente il timbro della sua voce, dimostrando di possedere un’impostazione molto versatile, adatta ad esaltare il gusto della melodia tipico dell’A.O.R. (Adult Oriented Rock), specialmente in tracce come la celebre “Take My Blues Away” e “To Be a Number One”. La distribuzione e la promozione di questo LP, però, vengono vanificate dall’incompetenza della nuova etichetta, che non garantisce al gruppo un supporto adeguato.

    DA SOLO

    Dopo quest’ultima esperienza la band decide di prendersi una pausa: fra il 1990 ed il 1992 Pino Scotto realizza il suo primo album solista in lingua italiana “Il Grido Disperato di Mille Bands” (a cui contribuiscono l’axe – man di Vasco Rossi Andrea Braido, Luigi Schiavone, chitarrista di Enrico Ruggeri e l’armonicista Fabio Treves) ed intraprende un tour con il suo Jam Roll Project, che lo vede ospite anche sull’importantissimo palco del Monsters of Rock, dove divide la scena, fra gli altri, con Black Sabbath, Megadeth, Iron Maiden, Pantera e Testament.
    Successivamente, nell’ambito della rassegna “Spazio D’Autore” gli viene consegnato il Grammy per l’album e la credibilità del personaggio.
    Nel 1993 inizia a collaborare con artisti del livello di Luigi Schiavone, Antonio Aiazzi dei Litfiba, Fabrizio Palermo dei Clandestino (ex band di Ligabue) ed il compagno di mille avventure Lio Mascheroni, con cui forma il “Progetto Sinergia” e realizza un album omonimo nel 1994.
    Il 1995 segna un ritorno importante: con gli storici Vanadium pubblica un magnifico disco cantato in italiano, “Nel Cuore del Caos”, che vede il gruppo impegnato in un lungo tour che si protrae fino al termine del febbraio 1996. Successivamente esce la compilation “Segnali di Fuoco”, che raccoglie tracce presenti negli ultimi tre album pubblicati da Scotto (“Il Grido Disperato di Mille Bands”, “Progetto Sinergia”, “Nel Cuore del Caos”) ed alcuni brani inediti (prodotti dalla RIMA Records) che vedono coinvolti nella loro realizzazione, oltre ai membri degli immortali Vanadium, anche altri artisti come Ronnie Jackson ed i già citati Andrea Braido e Fabio Treves. Oltre ai tredici pezzi contenuti in questa raccolta, commercializzata a prezzo ridotto per espresso volere di Pino, troviamo anche una traccia multimediale a cura di Giuseppe Galliano ed un interessante allegato (solo con le prime 1.000 copie del cd) comprensivo di un mini – fumetto disegnato da Giacomo Basolu, tratto dalla monografia “Standing Rock (Lo Scotto Da Pagare)”.
    L’ultima creatura partorita dalla fertile mente del carismatico vocalist è l’album “Guado”, disco sanguigno articolato in undici grandi pezzi, in cui il Nostro si avvale della collaborazione di Norman Zoia, di membri di band rinomate come Extrema e Timoria e di artisti di livello internazionale come la cantante Aida Cooper ed il sassofonista Claudio Pascoli. Ancora una volta, Pino ribadisce nei testi il suo impegno nell’affrontare tematiche profondamente ancorate al sociale, da sempre elemento di distinzione della sua musica. Da molti anni, il rilievo storico e l’importanza di questo fondamentale artista, regolarmente iscritto all’Albo dei giornalisti come pubblicista, vengono riconosciuti ufficialmente da due riviste specializzate, “Tutto Musica e Spettacolo” e “Hard!”, testata che dà il via ad una interessante collaborazione con Scotto: in ogni numero del giornale troviamo uno spazio, denominato “Way to Rock”, in cui il singer milanese esprime le proprie opinioni riguardo al music business ed altri argomenti di attualità (musicali e non). Il coraggio di perseverare nelle proprie scelte artistiche contro tutto e tutti e la capacità di sprigionare, oggi come un tempo, un’energia ed una forza inarrivabili, fanno di Pino Scotto un’autentica leggenda, un personaggio senza il quale, nel nostro paese, la parola rock sarebbe destinata a perdere il suo più autentico e genuino significato.

    Insomma, una serata da non perdere per tutti gli amanti del genere: musica, parole, rock e la buonissima birra ‘ceca’ che il Peyote serve da alcuni mesi. Ingresso libero, per chi volesse cenare il numero da chiamare è quello in apertura del pezzo.

  • Abbiategrasso: “La gentil forza delle Donne”, mostra e iniziative in occasione dell’8 marzo

    Abbiategrasso: “La gentil forza delle Donne”, mostra e iniziative in occasione dell’8 marzo

    In occasione della Giornata Internazionale della Donna, nei Sotterranei del Castello Visconteo, ad Abbiategrasso sono in programma diversi eventi; una mostra permanente farà da cornice a momenti informativi e socio-culturali, per sensibilizzare sul tema delle Pari Opportunità. Gli eventi sono realizzati con la collaborazione gratuita delle Istituzioni, organizzazioni, associazioni, gruppi e altri soggetti del territorio.


    IL PROGRAMMA COMPLETO

    DAL 9 AL 18 MARZO
    LA GENTIL FORZA DELLE DONNE
    Esposizione di scatti fotografici, dipinti, disegni e opere letterarie che farà da cornice
    alle iniziative in programma. Realizzata in collaborazione con i gruppi “Io Sono Lilith”
    (IIS E. Alessandrini) e “Num de Bià” e con gli artisti Daniela Penna e Alessandro Priano.
    Io sono Lilith (IIS Alessandrini), artisti di Num de Bià
    Orari: da lunedì a venerdì 17.00/19.00
    sabato e domenica 10.30/12.30-16.00/19.00

    DOMENICA 10 MARZO ore 10:30
    HATHA YOGA
    Lezione pratica di hatha yoga con l’insegnante Cinzia Cellottini, specialista nell’area
    olistica e autrice del libro di Yoga “Mayi Snihyāmi (In me amo) Mi amo”.
    Si ricorda di portare abbigliamento sportivo e un materassino
    A cura di Cellottini Cinzia
    MARTEDÌ 12 MARZO ore 21:00
    LE MANI CHE CURANO
    Un momento dedicato al delicato tema del Tumore al seno con l’intervento della
    senologa Dottoressa Maria Giovanna Luini

    MERCOLEDÌ 13 MARZO ore 18.00
    PROGETTO U.O.MO.
    Un momento dedicato alla presentazione del Progetto U.O.MO. (Uomini, Orientamento
    e Monitoraggio) rivolto all’accompagnamento degli uomini autori di violenza in percorsi
    di cambiamento.
    A cura di Scurati Silvia – Consigliera Regione Lombardia, relatori vari e Fondazione
    Somaschi

    GIOVEDÌ 14 MARZO ore 21:00
    DONNE E CURE PALLIATIVE:
    RICONOSCERE, ACCUDIRE E ALLEVIARE IL DOLORE
    Un momento di incontro e riflessione con la collaborazione dell’Hospice di Abbiategrasso
    sui temi della terapia del dolore, le cure palliative e il percorso di accompagnamento
    al lutto.

    SABATO 16 MARZO ore 10.30
    CORAGGIO, FORZA, MERAVIGLIA: STORIE DI PARTO E DI CURA
    Piccoli cerchi di donne che narrano e ascoltano storie di parto e di cura nei primi
    1000 giorni. In questo tempo delicato, le donne possono vivere momenti di solitudine,
    incomprensione, fatica e si rende necessario un lavoro di cura nei confronti di chi
    si prende cura. Allo stesso tempo è necessario creare reti di supporto per le madri
    all’interno della comunità di riferimento per evitare situazioni di isolamento e di
    sofferenza.
    Si ricorda di portare abbigliamento comodo e un materassino
    A cura dell’Associazione Il Melograno Centro Informazione Maternità e Nascita

    SABATO 16 MARZO ore 18:00
    MOMENTI POETICI
    Un momento dedicato alla lettura di poesie tratte dai libri “La sete della sera” e “Sangue
    corrotto” con la partecipazione delle autrici Agnese Coppola e Felicia Buonomo.

    LUNEDÌ 18 MARZO ore 21.00
    DONNE VITTIME DI VIOLENZA
    Un momento di confronto sul tema della tutela e protezione delle donne che subiscono
    violenze.
    Informazione sui temi di accoglienza e accompagnamento delle donne vittime di
    maltrattamento nel percorso di fuoriuscita dalla situazione di violenza.
    A cura di Lule Onlus Abbiategrasso, relatori vari e Associazione Telefono Donna

  • Il tour di Levante riparte da Isernia

    Il tour di Levante riparte da Isernia

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Mancano pochi giorni al ritorno sul palco di Levante, che il prossimo 10 marzo aprirà le danze con la data zero di Isernia del suo “Live nei teatri”, il tour che porterà la cantautrice, autrice e scrittrice in giro per i maggiori teatri italiani (tour prodotto e distribuito da Vivo Concerti). La tournee toccherà poi Livorno, Firenze, Torino (due date di cui la prima già sold out), Milano (anche in questo caso due date di cui la prima sold out), Rende, Palermo (sold out la prima data e biglietti disponibili per la seconda), Catania, Bari, Pescara, Roma, Ancona, Bologna, Assisi, Pisa, Napoli, Padova, Brescia, Genova, Trento e Udine.
    -foto ufficio stampa Levante –
    (ITALPRESS).

  • Dodge presenta la prima Charger elettrica

    Dodge presenta la prima Charger elettrica

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Dodge inaugura la nuova era delle muscle car, annunciando il debutto a livello globale della prima e unica muscle car elettrica al mondo, e della prima muscle car multi-energia del marchio: la nuova Dodge Charger. Dodge Charger di nuova generazione elettrizza una leggenda. La Charger manterrà il titolo di muscle car più veloce e potente al mondo, guidata dalla nuova Dodge Charger Daytona Scat Pack 2024, 100% elettrica, che eroga 670 cavalli, raggiunge 0-60 mph in 3,3 secondi (tempo stimato), e copre un quarto di miglio in circa 11,5 secondi (tempo stimato). I modelli elettrificati includono anche Dodge Charger Daytona R/T 2024 da 496 cavalli. La nuova Dodge Charger propone la trazione integrale di serie per tutti i modelli e offrirà una scelta in termini di prestazioni tramite opzioni di propulsione multi-energia: Dodge Charger SIXPACK H.O. da 550 cavalli alimentata dal motore Hurricane biturbo da 3,0 litri High Output e da Dodge Charger SIXPACK S.O. da 420 cavalli alimentata dal motore Hurricane biturbo da 3,0 litri Standard Output.
    “Dodge Charger Daytona Scat Pack 2024 elettrificata offre i livelli di prestazioni della Charger Hellcat Redeye e propone il primo Fratzonic Chambered Exhaust al mondo, mentre i modelli Dodge Charger SIXPACK alimentati dal motore Hurricane offriranno alla Brotherhood of Muscle un’opzione a gas che offre migliore potenza e migliori numeri di coppia rispetto ai precedenti motori HEMI da 5,7 e 6,4 litri. La futura generazione di Dodge Muscle è arrivata” dichiara Tim Kuniskis, CEO Dodge. La produzione delle versioni coupè a due porte di Dodge Charger Daytona Scat Pack 2024 100% elettrico e di Dodge Charger Daytona R/T 2024 inizierà a metà del 2024. La produzione dei modelli Daytona Scat Pack e R/T a quattro porte 100% elettrici inizierà nel primo trimestre del 2025. Inoltre, la produzione di Dodge Charger SIXPACK H.O. a due porte e Dodge Charger SIXPACK S.O. a quattro porte alimentate a gas è prevista per il primo trimestre del 2025. La nuova Dodge Charger sarà prodotta nell’impianto di assemblaggio di Windsor (Ontario).
    L’annuncio del marchio Dodge dell’arrivo di modelli Charger Daytona 100% elettrici e delle offerte Charger SIXPACK alimentate dal motore Hurricane, più pulite, è in linea con il piano strategico Dare Forward 2030 di Stellantis, in cui sistemi di propulsione elettrificati e più efficienti aiuteranno Stellantis a ridurre l’impronta di carbonio globale del 50% entro il 2030 e ad azzerare le emissioni di carbonio entro il 2038, tracciando così la strada da seguire per l’intero settore automotive.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Magenta, Biblioteca. “Le due donne di Manzoni, l’altra metà del cielo nell’800 lombardo”.

    Magenta, Biblioteca. “Le due donne di Manzoni, l’altra metà del cielo nell’800 lombardo”.

    Il titolo si ispira al pluripremiato romanzo dell’autrice edito da Solferino “Le due mogli di Manzoni” che racconta la vita intima e famigliare dello scrittore milanese attraverso la voce di Teresa Borri, Teresin, sposata dopo la morte di Enrichetta Blondel.

    “Quest’uomo è fatto proprio come il mio cuore vuole” aveva scritto Teresin alla madre nel 1827 appena letti i primi capitoli de “I promessi sposi” e inizia così l’amore romantico e devoto per lo scrittore che la porterà alle nozze nel 1837. Il marito si rivelerà ben presto diverso da come se lo aspettava con le sue nevrosi, i suoi problemi la sua incapacità d’amare, e Teresa, donna forte e capace dovrà fare i conti con il complicato carattere di Alessandro e una complessa situazione famigliare. Altro protagonista è il Risorgimento con i suoi protagonisti, l’Italia che si va formando pezzo a pezzo e la sua lingua, un italiano ancora letterario di cui Manzoni diventa simbolo.

    La voce di Teresa che racconta la sua storia è la voce di ogni donna che ama troppo e che per questo soffre e si consuma.

    Per coinvolgere maggiormente il pubblico l’incontro non sarà una semplice presentazione ma anche un reading teatrale con letture da parte della vulcanica scrittrice e verterà sui temi complessi del risorgimento, della storia delle donne e della vita quotidiana e domestica nei secoli passati, accennando anche alle protagoniste dei precedenti romanzi in particolare L’ombra di Caterina, Io sono la strega, La moglie di Dante.

    Una giornata della Donna all’insegna della letteratura e della storia, per questo si vuol lanciare un invito particolare, oltre che alle lettrici e ai lettori, anche a studenti e insegnanti.

    Due parole per conoscere l’autrice:

    Marina Marazza scrittrice, giornalista, è specializzata in tematiche di storia, di società e di costume. Collabora con diverse riviste tra cui «Io Donna». È autrice di romanzi, saggi e narrative non fiction, tra cui i titoli usciti con Solferino L’ombra di Caterina (2019), Io sono la strega (2020, vincitore del Premio Salgari, Premio Selezione Bancarella 2021), Miserere (2020), La moglie di Dante (2021, vincitore del Premio Il sigillo di Dante), Le due mogli di Manzoni (2022, vincitore del Premio AcquiStoria, del Premio Ippolito Nievo e del Premio Scritture di Lago) e Il bambino di carta (2023).

    L’incontro, a cura della libreria “Il Segnalibro”, è organizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Oriana Fallaci” nell’ambito del programma “Marzo è Donna” del Comune di Magenta.

    Per informazioni libreria Il Segnalibro 0297290713

  • Arluno: un San Valentino ‘spumeggiante’ alla Petite Boite

    Arluno: un San Valentino ‘spumeggiante’ alla Petite Boite

    Lo aspettavano tutti, soprattutto dopo il successo della serata di San Valentino: sarà un’atmosfera accogliente e particolare ad accogliere gli amici del Bistrot Petite Boite, per festeggiare l’8 Marzo in grande stile. Per festeggiare tutte le donne.

    Dalle 18:00 alle 20:00 sul format già proposto a Natale ma in versione totalmente ripensato, un eccezionale open bar nolimits con importanti spumanti sarà a disposizione per festeggiare la serata: tra i tanti Nicolone Gatta, Cherubini, grandi Trento Doc, e Franciacorta e tanti altri per una lunga serata. E con loro un sequenza di streetfood per poter passare una serata particolare in totale relax.

    In onore della giornata particolare, ogni donna presente riceverà un regalo speciale ed inoltre per tutte le donne che si fermeranno anche a cena con noi riceveranno in dono lo sconto 10% sul menù alla carta.

    L’evento è aperto a tutti coloro che desiderano celebrare le donne straordinarie nelle loro vite. Porte aperte quindi ad amici, familiari e colleghi a condividere questo momento particolare.

    Le prenotazioni sono fortemente consigliate per garantire un posto in questa serata indimenticabile. Contattare come al solito numero Antonio o Fabio direttamente via whatsapp indicando la presenza all’aperitivo ( giusto per capire quante bottiglie dovremo preparare) e anche per chi poi si vuole fermare alla cena
    (ovviamente le bottiglie del terzo tempo saranno come al solito notevoli): info line e prenotazioni al 331-9113311.

    Antonio, Fabio, Simona e Beatrice vi aspettano:

  • Castano Primo e i ‘Muri del Silenzio’: inaugurazione venerdì 8 marzo

    Castano Primo e i ‘Muri del Silenzio’: inaugurazione venerdì 8 marzo

    Venerdì 8 marzo ore 10.00 Opening della mostra fotografica I MURI DEL SILENZIO di Mjriam Bon Progetto realizzato nell’ambito delle iniziative promosse dal Centro Commerciale Il Gigante con il patrocinio del Comune di Castano Primo- Mostra visibile al pubblico dall’8 al 24 marzo 2024 Tutti i giorni negli orari di apertura del centro Centro Commerciale Castano Via Adua SP 34 20022 Castano Primo INGRESSO LIBERO

    Terza tappa del progetto “I Muri del Silenzio”, mostra fotografica itinerante a sostegno delle donne vittime di violenza ideato dalla fotografa Mjriam Bon e realizzato dall’atleta paralimpica, parlamentare e senatrice Giusy Versace come strumento di sensibilizzazione e denuncia verso ogni forma di omertà. Sono i muri di chi non vede o di chi fa finta di non vedere, di chi non sente perché non vuole sentire, e i silenzi di chi non parla perché ha paura, perché si vergogna. L’installazione è composta da una serie di ritratti fotografici in bianco e nero colti nell’atto di coprirsi gli occhi, le orecchie e la bocca, come le famose “sanzaru” le tre scimmie sagge della tradizione giapponese, una forma di protesta e denuncia verso chi fa finta di non vedere, non sentire e non parlare.

    Protagonisti degli scatti alcune celebrità del mondo dello spettacolo, della musica, dello sport e della politica, ma anche volti di persone comuni: da Lorella Cuccarini, ad Alberto Matano, da Sergio Friscia e Maria Grazia Cucinotta a Pinky, una donna che ha rischiato di morire quando il marito le ha dato fuoco nel 2015, davanti agli occhi dei suoi due figli, che però ha denunciato tornando a vivere e che oggi testimonia la sua terribile esperienza per aiutare altre donne. Le immagini invitano il visitatore a riflettere su come la tendenza all’omertà si ripercuota direttamente sulle donne che ne sono tristemente protagoniste. In mostra dall’8 al 24 marzo nello spazio espositivo messo a disposizione dal Centro Commerciale Castano di Castano Primo (Mi) i ritratti di Mjriam Bon fanno parte di un percorso inaugurato nel 2019 con la prima esposizione fotografica nelle sale di palazzo Mancuso a Roma presso la camera dei Deputati, per poi attraversare l’Italia e prendere vita in spazi differenti: Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli a Milano, il monastero di Cairate, l’Orangerie della Villa Reale di Monza, fino all’inedito e suggestivo flash mob sul Canal Grande a Venezia e la successiva mostra di 18 immagini nella Domus Civica, 4 vetrine affacciate sulla strada, e il plein air a San Raffaele Alto (TO). La catena dei centri commerciali Il Gigante ha sposato questo progetto ritenendo doveroso tenere i riflettori sempre accesi su questo argomento, così delicato e attuale, non solo nelle giornate ufficiali. Il tema e l’impegno sono così significativi, che la Direzione ha deciso di devolvere una cifra simbolica a tappa, a sostegno dei progetti di una importante associazione di promozione sociale contro la violenza sulle donne, nata proprio per aiutare concretamente le donne che subiscono violenza, l’associazione Scarpetta Rossa Aps Il responsabile dei “Progetti e Sviluppo” dell’associazione, Gualtiero Nicolini, aggiunge: “siamo lieti di essere stati scelti come charity partner della mostra, ogni manifestazione pubblica la consideriamo una potenziale possibilità di venire a contatto con una donna che possa aver bisogno del nostro aiuto”.

    L’associazione Scarpetta Rossa Aps opera su buona parte del territorio nazionale, con 160 centri di primo ascolto e 80 istallazioni fisse.” (Informazioni su www.scarpettarossa.it) I muri del silenzio nascono con l’intento di sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne, che sia essa, fisica, psicologica, economica o verbale. Il concetto di violenza si estende, però, molto spesso anche nel bullismo, fenomeno sempre più attuale ed in costante crescita. Per questo motivo è fondamentale attuare un processo educativo e comportamentale dedicato anche ai più giovani, perché possano fin dai primi anni di scuola, comprendere la drammaticità e l’importanza del tema, sentendosi parte integrante di questo fenomeno di sensibilizzazione e di denuncia. Venerdì 8 marzo alle ore 10.00 presso il BAR A MODO MIO del Centro Commerciale Castano ci sarà un momento di incontro e confronto con una delegazione scolastica degli istituti Falcone e Borsellino e Torno, rispettivamente scuola secondaria di primo e di secondo grado, con l’obiettivo di formare giovani consapevoli. Presenti all’incontro anche un legale e una psicologa. Inoltre la fotografa si renderà disponibile a ritrarre fotograficamente gli studenti in un “non vedo, non sento, non parlo” che presteranno il loro volto a supporto del progetto. Gli scatti saranno pubblicati sulle pagine social de I muri del silenzio e potranno essere condivise dagli studenti sui loro social.

    La mostra, partita a gennaio dal Centro Commerciale La Fontana di Cinisello Balsamo e proseguita poi a Curtatone (MN) al Centro Commerciale Quattroventi, sarà allestita in Lombardia anche presso i centri di: – SOMMA LOMBARDO – VA dal 5 al 21 aprile – DAVERIO – VA dal 10 al 26 maggio.

    “Dare continuità a questo progetto, che gira l’Italia dal 2019, è per me molto importante. Sono sicura che grazie al forte potere di denuncia della fotografia, attraverso questa mostra ora nei centri commerciali dove passano centinaia di persone ogni giorno, si possa sensibilizzare cercando di abbattere l’omertà e la paura che circondano queste violenze”. Mjriam Bon

    “Questo progetto è un prezioso strumento per tenere i riflettori accesi sul tema tutto l’anno e vorrei presentarlo anche nelle scuole, per educare i giovani, gli uomini di domani, al rispetto e alla non violenza. Ringrazio il Centro Commerciale La Fontana per la loro sensibilità e il loro sostegno. Contro la violenza sulle donne, ma anche contro la violenza in generale, non ci si deve girare dall’altra parte, bisogna avere il coraggio di denunciare e lavorare insieme perché c’è ancora molto da fare soprattutto dal punto di vista culturale”. Giusy Versace

  • Due serate divulgative col Centro Lipu a Magenta: 13 e 20 marzo

    Due serate divulgative col Centro Lipu a Magenta: 13 e 20 marzo

    Due serate a tema naturalistico organizzate a Magenta in collaborazione col CRFS Lipu attivo nella riserva Fagiana, cuore del Parco Ticino da oltre 25 anni, e Quinta Stagione. Si terranno entrambe all’Ideal di Magenta, in viale Piemonte 10.

    Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 13 marzo alle ore 21:00, quando il personale del centro terrà un incontro focalizzato sul riconoscimento di animali selvatici in difficoltà e sull’apprendimento delle prime tecniche di primo soccorso alla fauna.” Durante l’evento sarà inoltre divulgata la storia di 25 anni di attività della Lipu – spiega Stefania Pulici , responsabile CRFS Lipu “La Fagiana” -durante i quali il centro ha curato oltre 25.000 animali selvatici grazie alla collaborazione con il Parco Lombardo della Valle del Ticino”.

    Mercoledì 20 marzo, sempre dalle ore 21, la volontaria Marta Ateri, laureata in archeologia, condurrà un’illustrazione sulla simbologia della fauna selvatica nella letteratura e nell’iconografia. In ambito letterario, gli autori frequentemente utilizzano gli animali selvatici come simboli per rappresentare concetti più ampi o veicolare significati simbolici. Allo stesso modo, l’analisi dell’iconografia offre una prospettiva sulla percezione culturale della fauna selvatica e su come questa percezione si rifletta nell’arte visiva. Agli eventi sarà presente anche Stefania Pulici, responsabile del CRFS Lipu.

    “Il Parco sostiene queste iniziative della LIPU – commenta Francesca Monno, consigliere del Parco del Ticino – perché qualsiasi azione educativa e divulgativa sulla fauna selvatica favorisce un approccio corretto e sensibile del pubblico e dei cittadini nei confronti del patrimonio faunistico dell’Area protetta”.

  • Azione Cattolica Ambrosiana: confermato alla presidenza il legnanese Gianni Borsa

    Azione Cattolica Ambrosiana: confermato alla presidenza il legnanese Gianni Borsa

    IL Consiglio diocesano dell’Azione cattolica ambrosiana, riunito ieri sera, ha eletto i quattro vicepresidenti, i due responsabili dell’Azione cattolica dei ragazzi, l’amministratore e il segretario. Dopo che l’arcivescovo Mario Delpini aveva confermato, il 18 febbraio, presidente, Gianni Borsa, si completa l’intera Presidenza diocesana, che rimarrà in carica tre anni, e che risulta così formata.

    Presidente diocesano; Gianni Borsa, 59 anni, giornalista, residente a Legnano. Sposato e padre di 4 figli. Vicepresidenti responsabili del settore Adulti: Maria Malacrida, 52 anni, insegnante, residente a Sovico (Mb). Sposata e madre di 4 figli. Tomaso Ajroldi, 58 anni, imprenditore, residente a Milano. Sposato e padre di 2 figli.

    Vicepresidenti responsabili del settore Giovani

    Giorgia Beretta, 24 anni, ricercatrice, vive a Bussero (Milano) ed è nubile.

    Samuele Ricci, 21 anni, studente di Economia, vive a Cinisello, celibe.

    Responsabili diocesani dell’Azione cattolica dei ragazzi

    Giorgia Marsano, 20 anni, studentessa, vive a Milano, nubile.

    Vito Lunardo, 56 anni, impiegato, vive a Saronno, è sposato e padre di tre figlie.

    Amministratore

    Silvia Lunardi, 64 anni, impiegata, residente a Bovisio Masciago (Mb), madre di quattro figli e nonna nipoti.

    Segretario

    Giancarlo Melzi, 66 anni, pensionato, residente a Cernusco sul Naviglio (Mi), sposato e padre di tre figli.

    Della Presidenza diocesana, per nomina arcivescovile, fanno parte anche l’assistente generale e del settore Adulti, don Cristiano Passoni, e l’assistente del settore giovani e dell’Acr, don Fabio Riva.

    CHE COS’È L’AZIONE CATTOLICA?

    L’Azione cattolica è un’associazione di laici cristiani impegnati a vivere la vita di ogni giorno alla luce dell’esperienza di fede. Propone iniziative e percorsi di formazione rivolti a tutte le fasce d’età, dai bambini e i ragazzi fino agli adulti e agli anziani, passando per i giovani e gli adolescenti. I laici di Azione cattolica si educano reciprocamente alla responsabilità, in un cammino personale e comunitario di formazione umana e cristiana. L’Azione Cattolica fin da principio ha scelto di rispondere alla vocazione missionaria laicale, mettendosi a servizio delle singole Chiese locali. Il suo servizio alla Chiesa si esprime nella scelta di stare in maniera corresponsabile nelle diocesi e nelle parrocchie, costruendo percorsi di comunione con le altre aggregazioni laicali, in fedeltà a quanto il Concilio Vaticano II ha chiesto a tutti i laici.

  • Cinque nuovi musei in Lombardia: adesso sono 206

    Cinque nuovi musei in Lombardia: adesso sono 206

    Sono 5 i nuovi musei riconosciuti da Regione Lombardia. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso. A Varese hanno ricevuto il riconoscimento la Fondazione Marcello Morandini, il Museo Internazionale Design Ceramico-Civica Raccolta di Terraglia di Laveno Mombello e il Museo Civico Parisi Valle di Maccagno con Pino e Veddasca. Oltre a questi, ci sono il MarteS-Museo d’Arte Sorlini di Calvagese della Riviera (Brescia) e la Fondazione Museo Barca Lariana di Pianello del Lario (Como). Il totale, quindi, sale a 206.

    Il riconoscimento di Regione Lombardia, concesso ai musei che rispettano specifici standard qualitativi, ha l’obiettivo di potenziare progressivamente le attività di conservazione, ricerca, valorizzazione e promozione che gli istituti museali svolgono, migliorare la loro capacità di offerta e di visibilità al pubblico e accrescere la loro credibilità nei confronti degli organi di governo e del pubblico in generale.

    “Un numero importante – ha dichiarato l’assessore Caruso – che dimostra quanto siano preziosi e nutriti questi beni radicati nel nostro territorio e che contribuiscono ad aumentare il valore materiale e immateriale della cultura lombarda. La nostra azione è incentrata sulla concezione del museo come presidio fondamentale per una conoscenza diffusa e luogo di conservazione del patrimonio e della memoria”.

    “Continuiamo a mettere in campo – ha aggiunto – misure significative con l’obiettivo di sostenere istituti e luoghi della cultura e favorire così nuove competenze e un ripensamento delle attività da sviluppare in chiave innovativa. E’ nostro compito impegnarci a migliorare sempre più la qualità dei servizi offerti nei musei”. (LNews)