Il tema del colore in architettura ha sempre rappresentato un argomento fondamentale e qualitativo per lo studio e la conservazione della città, sia di antica formazione che contemporanea.
L’Italia vanta a proposito innumerevoli studi sviluppati in particolare a partire dagli anni Ottanta del Novecento.
Ricordiamo gli esempi di centri urbani come Bologna, Firenze e Bergamo ripresi anche dalla manualistica internazionale.
In altri casi, città come Siena e Urbino o gli insediamenti della riviera ligure, hanno ricercato nel colore il recupero della loro più genuina tradizione, purtroppo non sempre rispettata dagli interventi generalizzati anche a causa della mancanza di una serie normativa a proposito, gestita dalla pubblica amministrazione di appartenenza.
In ambito specifico la Lombardia, a parte rari casi, non ha saputo molte volte controllare fino in fondo il dialogo costante avvenuto tra nucleo storico originario dei suoi centri e la successiva grande occupazione del suolo.
L’intervento seminariale vuole essere una riflessione, a partire dalle Avanguardie storiche, per meglio comprendere come il colore in architettura abbia sempre rappresentato un binomio virtuoso, rivolto alla ricerca della qualità ambientale e alla creatività del progettista.
CHI E’ IL PROF. EUGENIO GUGLIELMI
Eugenio Guglielmi si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano sotto la guida di Marco Zanuso. É autore di più di 300 saggi su temi storici, artistici e didattici, raccolti in altrettante pubblicazioni.
Tra le più recenti, lo studio, curato ed editato da Skira, sulla rivalutazione dell’opera dello scultore Giannino Castiglioni (1884-1974), padre dei famosi designer.
È stato Ispettore onorario per i Beni Architettonici e Ambientali presso la Sovrintendenza di Milano.
Tra il 1981 e il 1993 ha svolto attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
Dal 2002 e stato incaricato come professore presso la Facoltà di Architettura di Firenze (corsi di Disegno Industriale e di Progettazione della Moda) e presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia (Storia dell’Arte Contemporanea, Estetica e Semiotica).
Ha svolto attività di docenza presso numerosi Master universitari di I e II livello inerenti al recupero critico dell’architettura del Novecento, in particolare degli anni Trenta. Sempre sulla produzione architettonica compresa tra le due guerre, ha curato numerose rassegne espositive e cataloghi.
Ha diretto e fondato importanti collane editoriali e riviste di settore. È stato ideatore e coordinatore dei “Mercoledì di Palazzo Medici Riccardi” di Firenze. Ha curato, recentemente, come direttore artistico e progettista, il Piano del Colore per il Comune di Varenna, oltre ad aver partecipato come relatore e curatore allo studio per il Colore della Città antica per l’Ordine degli Architetti di Bergamo.
Il prof Guglielmi è un “amico” di Magenta da oltre trent’anni:
Nel 1990 ha curato la realizzazione de “L’arte del Sacro – Manifestazioni popolari e culto nel territorio di Magenta” la più importante pubblicazione sul patrimonio artistico religioso della Città.
Nel 2000, nell’ambito del Giubileo, comunicazioni sul culto e immagini popolari Magentino
Nel 2003, al Centro Paolo VI, relatore di una conferenza su San Martino “Un Santo a cavallo della Storia” a cura di Pro Loco Magenta e Parrocchia.
Nel medesimo anno curatore della mostra “I Santi di carta” una mostra sui “santini”, immagini “tascabili” della devozione popolare.
Nel febbraio 2005, a Casa Giacobbe, relatore e curatore della mostra “Architettura e ideologia 1930-1945”. Nel 2006 a Casa Giacobbe, curatore della mostra del pittore Gianni Bolis “Vivi qui occubuerunt proelio”, in occasione del 147° anniversario della famosa battaglia.
Nel 2015, 50° anniversario della inaugurazione del Monumento alla Vittoria, nell’ambito del progetto della Pro Loco Magenta “Da Casa Giacobbe a Vittorio Veneto – I Magentini dall’Unità alla Grande Guerra” ha tenuto conferenza “Artista di eroi”sull’opera dello scultore Giannino Castiglioni
Nel 2016 a Casa Giacobbe, dopo la presentazione ufficiale alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, ha illustrato le monografia “L’arte del fare: Giannino Castiglioni, scultore” edita da Skira.
Nel 2017 per Università del Magentino e Pro Loco Magenta Con la prof. O.Maltagliati lezione su “Milano Napoleonica e il giovane Manzoni”