Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Rho, Eicma apre le porte al pubblico

    Rho, Eicma apre le porte al pubblico

    Dopo il successo delle due giornate dedicate agli operatori del settore, Eicma ha aperto ieri al grande pubblico. Già molto affollati dal primo mattino gli stand di Fiera Milano a Rho, dove fino a domenica 12 novembre si celebra l’ottantesima Edizione dell’Esposizione internazionale delle due ruote. Più di 700 gli espositori diretti, oltre 2.000 i marchi presenti all’interno degli otto padiglioni occupati quest’anno, due in più rispetto al 2022. Ma la ricetta vincente della manifestazione più importante e longeva al mondo per il settore è la speciale combinazione di spettacolo, iniziative speciali e anteprime che affianca le novità presentate delle aziende della filiera. Tra le grandi novità di quest’anno l’Eicma Esports Arena.

    Per la prima volta il mondo del gaming sbarca alla kermesse meneghina con suo un contenitore dedicato, dove i visitatori che potranno giocare, incontrare VIP, influencer e piloti di caratura internazionale. Un’altra anteprima assoluta è l’area YUM, uno spazio espositivo interamente dedicato alla mobilità urbana, alle istituzioni e alla start-up più innovative del settore, dove è anche possibile assistere ad un ricco palinsesto di incontri divulgativi sui temi relativi alla sicurezza stradale e alle nuove tendenze del settore. Confermata poi l’area esterna MotoLive, una delle attrazioni più adrenaliniche e longeve di Eicma, dove il pubblico può assistere gratuitamente a gare internazionali, spettacoli ed eventi speciali. In cartellone, per questa Edizione 2023, i titoli Europei Supercross, le gare ad inseguimento con le maxienduro bicilindriche, i contest di freestyle motocross e quelli di trial acrobatico, l’intrattenimento di Radio Deejay e la presenza di Vip e dei migliori piloti.

    E poi ancora le gare di Quad e quelle italiane e mondiali di E-Bike, l’esclusivo spettacolo Buggy Back Flip, le attività di avviamento alla moto per i più giovani della Federazione Motociclistica Italiana, gli eventi speciali dei top brand, la musica dal vivo e tanto altro. Ritorna anche l’area test ride per le e-bike. Oltre 1.500 metri quadrati al coperto con una pista prove di circa 250 metri: qui il grande pubblico di Eicma ha la possibilità di provare i vantaggi e il feedback di pedalata offerti dalle e-bike e di vivere un’esperienza diretta per conoscere al meglio questa soluzione di mobilità, svago e sport già molto apprezzata dal mercato. Irrinunciabile anche una visita al Temporary Bikers Shop, lo spazio commerciale dedicato ai motociclisti, dove è possibile acquistare accessori, abbigliamento, caschi, componenti e attrezzatura di ogni tipo per la moto. Infine, dopo il successo della scorsa edizione, è confermato anche il set fotografico Eicma effect, dove i fotografi di Eicma immortaleranno gratuitamente le emozioni del pubblico suscitate dell’esperienza di visita.

    È quindi tutto pronto per celebrare quella che si annuncia dai numeri un’edizione di successo. L’acquisto dei biglietti d’ingresso avviene direttamente sul sito ufficiale dell’Esposizione, unico canale di vendita. Il prezzo del biglietto intero è di 19 euro (più 1,50 euro di spese fisse di gestione). È inoltre previsto un biglietto ridotto al prezzo di 12 euro (più 1,50 euro di spese fisse di gestione) per i visitatori minorenni dai 4 ai 13 anni e tariffe agevolate per scuole, associazioni motociclistiche, tesserati FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e Motoclub. È aperto anche un numero minimo di casse fisiche in fiera, modalità d’acquisto che l’organizzazione sconsiglia per ridurre la pressione sui desk di vendita e le attese: il prezzo del biglietto fisico è di 25 euro.

  • Osterie Slow Food 2024, Abbiatense gourmet ‘terroir’: Trattoria del Gallo e Trattoria Caselle sugli scudi (di Carlin Petrini)

    Osterie Slow Food 2024, Abbiatense gourmet ‘terroir’: Trattoria del Gallo e Trattoria Caselle sugli scudi (di Carlin Petrini)

    Ristorazione abbiatense sempre sugli scudi, tanto più in una delle pubblicazioni più autorevoli e importanti del panorama enogastronomico italiano: la Guida alle Osterie 2024 di Slow Food, dove letteralmente svettano dei locali molto conosciuti dalle nostre parti: l’Antica Trattoria del Gallo, a Vigano di Gaggiano, e la Trattoria Caselle, a Caselle di Morimondo. Per il Gallo c’è poi un riconoscimento di quelli che contano davvero parecchio.

    93 osterie in guida di cui 12 novità e 23 Chiocciole: questi i numeri della regione nella nuova edizione di Osterie d’Italia. Torna lo storico sussidiario del mangiarbere all’italiana: presentata al Teatro Elfo Puccini di Milano il 23 ottobre e disponibile in tutte le librerie e sullo store online di Slow Food Editore dal 25 ottobre, la trentaquattresima edizione di Osterie d’Italia racconta la ristorazione italiana più autentica e di qualità attraverso le visite e le recensioni di più di 240 collaboratori sparsi in tutta Italia, in una rete fitta e capillare.

    La nuova edizione raccoglie 1752 indirizzi di osterie, agriturismi, enoteche con cucina e ristoranti segnalati per la cucina territoriale, la rigorosa selezione degli ingredienti e il prezzo giusto. Oltre ai simboli e i riconoscimenti canonicamente assegnati alle osterie, di modo da offrire al lettore uno strumento per una conoscenza approfondita dell’offerta, per la prima volta i riconoscimenti storici della Chiocciole e della Bottiglia e il più recente Bere Bene (a riconoscere una selezione complessiva di bevande alcoliche e non, come birre artigianali, distillati, cocktail ma anche succhi, estratti e infusi scelti con attenzione e personalità) sono stati assegnati anche ai locali segnalati negli inserti, ovvero quei locali la cui offerta e impostazione sono interpreti di una tradizione gastronomica locale, rintracciabili esclusivamente nella regione di appartenenza.

    Tra i riconoscimenti assegnati durante la presentazione, come vi dicevamo, è stata un’osteria lombarda ad aggiudicarsi il Premio Miglior Novità, consegnato da Reale Mutua: si tratta dell’Antica Trattoria del Gallo di Gaggiano (Milano), con la motivazione: “un ingresso doveroso a celebrare il lavoro solidissimo di questo classico della cucina lombarda. Un luogo dove tradizione, ospitalità, attenzione alla materia prima sono portate ai loro massimi livelli”.

    Paolo Reina, da 33 anni al comando del ‘Gallo’, è un ristoratore non solo di grande esperienza, ma anche di stradorinaria passione ed entusiasmo. Così ha raccontato a Martina Di Iorio di Cibo Today nei giorni scorsi: “Eral 1990 quando avviene questo passaggio di consegne e Reina ai tempi ha soli 23 anni: “Mi aiutò molto la mia famiglia, che non era del mestiere. Abbiamo lavorato a testa bassa per 8 anni fino al 1998 quando ristrutturiamo la trattoria”. Una scelta sempre non facile quando si parla di trattorie storiche, soprattutto quando avviene un passaggio generazionale e di proprietà: “I clienti, quelli di vecchia data, ci hanno subito riconosciuti come nuovi proprietari proprio perché non abbiamo mai stravolto, ma mantenuto l’atmosfera, il servizio, la cordialità e soprattutto i piatti di un tempo”. Paolo Reina ci racconta che prima era parecchio diverso: “Le salette erano anguste, l’arredamento tipico degli Anni ‘60, c’era la strollatura alle pareti. Stavamo conducendo una macchina d’epoca, una trattoria che aveva una storia e ci abbiamo investito molto”.

    E A CASELLE DI MORIMONDO..
    “Siamo sulla guida di Osterie d’Italia 2024.Manteniamo l’impegno! Grazie?”.Nadia e Mashu, assieme ai loro due figli, hanno festeggiato il mantenimento di una posizione più che meritata: la loro, nel cuore della piccola Caselle, è davvero una trattoria che guarda al futuro ma con solidissime radici passate. Basta provare il sensazionale salame, i risotti, il pollo di Zivieri, i bolliti, i formaggi, l’intelligente e originale carta dei vini. Una pausa pranzo straordinaria, sia d’inverno che d’estate.

    “Trovandoci nelle campagne con le sue risaie, nel nostro menù non possono mancare i risotti, che celebrano le stagioni cambiando di volta in volta. Vi conquisteranno anche i prodotti di nostra produzione come il salame, il pane di pasta madre, gli gnocchi, i dolci, le conserve e marmellate. Selezioniamo ingredienti freschi e di qualità provenienti da piccoli e locali produttori, grazie alla ricerca di queste materie prime offriamo una cucina stagionale e sana”: tutto vero.

    Date un occhio al menù che vi alleghiamo.. Poco altro da aggiungere: solo applausi per il Gallo di Paolo Reina e la Caselle di Nadia e Mashu-

    ANTICA TRATTORIA DEL GALLO
    Via Privata Gerli, 3
    20083 Gaggiano (MI)
    t: +39 02 9085276
    e: info@trattoriadelgallo.com

    TRATTORIA CASELLE 1894
    Via Lattuada, 3
    Caselle di Morimondo
    Email. trattoriacaselle1894@gmail.com
    Tel. 02 940 7335
    Cel. 351 508 8833

  • Filo di Grano nuova Corona Radiosa nel Golosario Ristoranti 2024: Lele Corti fa incetta di premi

    Filo di Grano nuova Corona Radiosa nel Golosario Ristoranti 2024: Lele Corti fa incetta di premi

    “La tradizione è innovazione”: questo è il tema dell’ edizione 2023 di @golosaria . Un tema che sentiamo molto vicino a noi e al nostro modo di intendere la cucina: ogni piatto studiato e cucinato dallo Chef Marco Caironi, parte dagli ingredienti della tradizione del territorio e li reinterpreta in chiave contemporanea.
    É anche per questo che siamo molto orgogliosi di aver essere stati premiati con la Corona Radiosa 2024, il massimo riconoscimento di Golosaria”.

    Il Filo di Grano, ristorante del suggestivo Hotel Morimondo, adiacente alla splendida abbazia cistercense, è una delle tante intuizioni che Lele Corti ha generato in questi 35 anni. La storia di Cascina Caremma, partita da Besate, si è diffusa virtuosamente fino a toccare le altre tappe di questa appassionante cavalcata. Filo di Grano in questi anni si è imposto come evoluziome gourmet della idea enogastronomica della Caremma: chef Caironi è un interprete sublime del territorio, abbiamo ‘saggiato’ le sue doti poco tempo fa e siamo rimasti sbalorditi. Il riconoscimento di Paolo Massobrio e Marco Gatti, ritirato da Lele Corti e dal suo staff lunedì 6 novembre a Golosaria, è strameritato.

    Ma vediamo alcuni dei piatti proposti dal Filo di Grano:

    Tagliere di salumi di Cascina Caremma e verdure di stagione in agrodolce

    Risotto d’Arborio Bio di Cascina Caremma, zucca , mostarda di mandarino, yogurt e riduzione di
    amaretto

    Spalla di maiale con puree di carote allo zenzero, cavoli di Bruxelles , sommacco e senape

    Polenta dolce allo zafferano, pera caramellata al vino rosso e mou di capra

    Questo il menù degustazione. Alla carta si può scegliere tra Zucca in saor e primosale di capra , nocciole, melograno e acqua al rosmarino, Anguilla alla brace e fondo bruno, mela speziata e porro piastrato, Cipolla, cipolla, cipolla, Torcione di fegato grasso in aspic di Birra del Ticino , composta di cachi e fave di cacao e pan brioche di
    polenta Bio, Risotto d’Arborio Bio di Cascina Caremma, zucca , mostarda di mandarino, yogurt e riduzione di amaretto; Pici, funghi, castagne, uva e caciotta di capra; Ravioli di carpa, latte di riso al dragoncello e teriyaki di fiume. Piatti straordinari, armonici, sapidi e straordinariamente leggeri. Andateci..

    Ristorante Il Filo di Grano

    Corte dei Cistercensi 6,
    20081 Morimondo

    +39 02 9460 9067
    info@ristoranteilfilodigrano.it

    TANTI PREMI PER L’EST TICINO
    La ristorazione abbiatense e dell’Est Ticino è stata davvero protagonista con la premiazione delle Corone e dei Faccini radiosi, ovvero i migliori ristoranti della provincia di Milano segnalati sulla guida ilGolosario Ristoranti 2024. Di seguito i ristoranti premiati, tra cui spiccano Antica Osteria del Ponte di Cassinetta, Angolo di Vittuone, Magenes a Gaggiano, Campari ad Abbiategrasso, Cascina Conta a Magenta. Di seguito l’elenco di tutti i premiati.

    NUOVE CORONE (8)

    CASSINETTA DI LUGAGNANO – ANTICA OSTERIA DEL PONTE

    MILANO – GONG ORIENTAL ATTITUDE

    MILANO – HORTO RESTAURANT MILANO

    MILANO – LA RATERA

    MILANO – ROVELLO 18

    MILANO – SINE BY DI PINTO

    MORIMONDO – FILO DI GRANO

    PESCHIERA BORROMEO – ASINA LUNA

    CORONE CONFERMATE (43)

    ARESE – IL PICCOLO PRINCIPE

    BELLINZAGO LOMBARDO – RISTORANTE MACELLERIA MOTTA

    CERNUSCO SUL NAVIGLIO – DUE SPADE

    CINISELLO BALSAMO – COSTA

    CORNAREDO – D’O

    CUSAGO – IL PASCOLI

    CUSANO MILANINO – ARMONIE DI GUSTO RETRO OSTERIA

    GAGGIANO – ANTICA OSTERIA MAGENES

    MILANO – ANIMA

    MILANO – BERTON RISTORANTE

    MILANO – CERESIO 7

    MILANO – CIZ CANTINA E CUCINA

    MILANO – CRACCO IN GALLERIA

    MILANO – DA GIULIA

    MILANO – DANIELCANZIAN RISTORANTE MILANO

    MILANO – DENIS – PIZZERIA DI MONTAGNA

    MILANO – HAZAMA

    MILANO – ICHIKAWA

    MILANO – IL LIBERTY

    MILANO – IL LUOGO DI AIMO E NADIA

    MILANO – JOIA

    MILANO – L’ALCHIMIA

    MILANO – LA PESA TRATTORIA DAL 1902

    MILANO – MANNA

    MILANO – MI VIEW RESTAURANT

    MILANO – MIRTA

    MILANO – MUDEC – ENRICO BARTOLINI

    MILANO – PIAZZA REPUBBLICA

    MILANO – RATANÀ

    MILANO – SADLER

    MILANO – TANO PASSAMI L’OLIO

    MILANO – TRATTORIA DEL NUOVO MACELLO

    MILANO – TRIPPA

    MILANO – VIVA

    MILANO – WICKY’S INNOVATIVE JAPANESE CUISINE

    MORIMONDO – TRATTORIA DI CORONATE

    SAN GIULIANO MILANESE – LA RAMPINA

    SAN VITTORE OLONA – LA FORNACE

    SESTO SAN GIOVANNI – 85BISTROT

    SETTIMO MILANESE – CRISTIAN MAGRI

    TREZZANO SUL NAVIGLIO – OSTERIA DEL PONTE

    TREZZO SULL’ADDA – LA BOTTEGA DEL BERNABÒ

    VITTUONE – DELL’ANGOLO

    NUOVI RADIOSI (15)

    CASSANO D’ADDA – IL FAGUS

    CASSINA DE’ PECCHI – PIZZAUT

    CERNUSCO SUL NAVIGLIO – BOTTEGA CULINARIA

    CERNUSCO SUL NAVIGLIO – LA BOTTEGA DEL RISORGIMENTO

    MILANO – AL LAGHETT

    MILANO – AZABU 10 BY ANDREA ARCIERI

    MILANO – DRY MILANO

    MILANO – GIOLINA

    MILANO – ICHIDON

    MILANO – LA GRIGLIA DI VARRONE

    MILANO – LA MANIERINA

    MILANO – MATER BISTROT

    MILANO – SINCERA

    MORIMONDO – CASELLE

    SEGRATE – ANTICA TRATTORIA DI REDECESIO

    RADIOSI CONFERMATI (76)

    ABBIATEGRASSO – IL RISTORANTE DI AGOSTINO CAMPARI

    ALBAIRATE – CASCINA ROSIO

    CANEGRATE – SANTAMARIA

    CASSANO D’ADDA – OSTERIA BARABITT

    CINISELLO BALSAMO – LA CAMBUSA

    CINISELLO BALSAMO – LA CUCINA DE LA BAITELLA

    CORBETTA – PANTA REI DUEPUNTOZERO

    CORMANO – ECOSTERIA CORTE MANLIO

    CORSICO – IL GRAPPOLO

    GAGGIANO – ANTICA TRATTORIA DEL GALLO

    GAGGIANO – OSTERIA L’È MAISTESS

    GORGONZOLA – MILANO 37 RESTAURANT

    INVERUNO – PIATTO D’ORO

    LAINATE – LA CORTE GOURMET

    LEGNANO – KOINÈ

    LEGNANO – PIZZERIA MONTEGRIGNA BY TRIC TRAC

    LEGNANO – SOUL RESTAURANT

    MAGENTA – CASCINA CONTA AGRITURISMO

    MELEGNANO – TAURASI

    MILANO – 142

    MILANO – ACQUADA

    MILANO – ALTRIMENTI

    MILANO – ANCHE

    MILANO – ARLATI DAL 1936

    MILANO – ASSO DI FIORI OSTERIA DEI FORMAGGI

    MILANO – BENTOTECA MILANO DI YOJI TOKUYOSHI

    MILANO – BIANCA

    MILANO – BULLONA

    MILANO – CAFFÈ DEL LUPO

    MILANO – CAPPERI… CHE PIZZA

    MILANO – CASA FONTANA 23 RISOTTI

    MILANO – DA MARTINO

    MILANO – DA SALVATORE – TRATTORIA SICILIANA

    MILANO – DISTREAT

    MILANO – DONGIÒ

    MILANO – DROGHERIA MILANESE

    MILANO – ERBA BRUSCA – ORTO CON CUCINA

    MILANO – GALLURA

    MILANO – GASTRONOMIA YAMAMOTO

    MILANO – IL MOSTO SELVATICO

    MILANO – IYO

    MILANO – J’S HIRO

    MILANO – L’ANGOLO NASCOSTO

    MILANO – LA BRISA

    MILANO – LA CANTINA DI FRANCO

    MILANO – LA CUCINA FRIGORIFERI MILANESI

    MILANO – LA SALA BISTROT

    MILANO – LANGOSTERIA

    MILANO – LEO

    MILANO – LIEVITÀ

    MILANO – LOCANDA ALLA SCALA

    MILANO – MASUELLI S. MARCO

    MILANO – NEBBIA

    MILANO – NICONOCE ENOTECA CON CUCINA

    MILANO – NUDO E CRUDO BISTRÒ

    MILANO – OSTERIA ALLA CONCORRENZA

    MILANO – OSTERIA DEI MALNAT

    MILANO – OSTERIA DEL BALABIOTT

    MILANO – OSTERIA DELLA STAZIONE

    MILANO – PARTICOLARE MILANO

    MILANO – PITBEEF MILANO

    MILANO – RIBOT

    MILANO – SCIATT À PORTER

    MILANO – TERRAZZA GALLIA

    MILANO – TESTINA MILANO

    MILANO – UN POSTO A MILANO

    MILANO – YAZAWA BBQ RESTAURANT

    MILANO – YOSHINOBU

    NERVIANO – LA GUARDIA

    PESCHIERA BORROMEO – TRATTORIA DEI CACCIATORI

    PIOLTELLO – ANTICO ALBERGO

    SETTALA – BISTROT QUA LA MANO – CUCINA CON CANTINA

    SETTALA – GRANGIA

    TREZZANO SUL NAVIGLIO – BACCO E ARIANNA

    TREZZANO SUL NAVIGLIO – PESCE & FARINA

    TRUCCAZZANO – LE DUE COLONNE

  • Il Diario delle Emozioni di Lia Sabbadini e Mirella Zocchi: domenica 12 dal Destriero via alle presentazioni

    Il Diario delle Emozioni di Lia Sabbadini e Mirella Zocchi: domenica 12 dal Destriero via alle presentazioni

    Il Diario delle mie emozioni nel mondo, in 70 schede da compilare, di Lia Sabbadini e Mirella Zocchi sarà protagonista nei prossimi giorni di un breve tour che lo porterà nelle librerie di Busto Arsizio, Legnano, Vittuone, Saronno e che si chiuderà a Varese. Edito da Ultra Edizioni e uscito da pochissimi giorni, il libro è dedicato a chi ama mantenere traccia delle proprie esperienze nel tempo libero.

    E’ infatti un libro/diario per annotare e conservare quanto di bello e di significativo si è vissuto: viaggi brevi o lunghi, vacanze avventurose o tranquille, gite di un giorno, camminate o trekking, giri in bicicletta, fino alle trasferte brevi per una mostra, un museo, una sagra, o un mercatino. A ciascuna di queste esperienze sono riservate le diverse schede, vero cuore del Diario, che invitano a riportare le emozioni, i giudizi, le riflessioni, e anche i dati materiali di tanti momenti da ricordare.

    < Le schede sono di diverse lunghezze: Small, Medium, Large ed Extra Large, - continua Lia - una misura per ogni esperienza e sono uno strumento semplice e divertente per costruire una sorta di racconto della propria vita.>

    Il tour prevede anche eventi di tipo diverso: presentazione con laboratorio di scrittura di viaggio presso la Ubik di Legnano il 19 novembre all’ora del tè; presentazione ‘classica’ presso la Ubik di Busto Arsizio il 23 novembre alle 18 con l’intervento di Laura Fusaro; firmacopie presso i Mondadori Store di Vittuone (12 novembre), Saronno (18 novembre), Varese (5 novembre).

    Le autrici, Lia Sabbadini di Busto Arsizio e Mirella Zocchi di Galliate, sono ben felici di tornare a incontrare le loro lettrici e i loro lettori. Dopo aver conversato con loro l’anno scorso sui temi economici del loro primo libro Spending review della vita quotidiana, Piccola guida al risparmio leggero, sono ora contente di poter discorrere di argomenti più ludici e divertenti.

  • Sabato 11, a Magenta, due speciali annulli filatelici

    Sabato 11, a Magenta, due speciali annulli filatelici

    Poste Italiane, in collaborazione col Comune di Magenta, curatore dell’evento, celebra la festa di San Martino, Santo Patrono della città e il 120° anniversario della dedicazione della Basilica con due speciali annulli filatelici che, nel formato tondo, riproducono il dipinto di San Martino a cavallo che condivide il mantello col povero e la facciata della chiesa. Il Comune di Magenta ha infatti commissionato a Poste Italiane due speciali timbri e due tipi diversi di cartoline; quest’ultime saranno a disposizione dei cittadini, con la possibilità di acquistare francobolli a tema, in Piazza Liberazione dalle ore 11.00 alle ore 17.00 sabato 11 novembre presso un gazebo di Poste Italiane appositamente allestito accanto a uno stand del Comune di Magenta.

    Alle ore 12.00, presso lo stand, si terrà la cerimonia di bollatura alla presenza del Sindaco Luca Del Gobbo. La Festa di San Martino rappresenta per la comunità locale uno degli eventi più sentiti e partecipati dell’anno, è un momento di unione tra il senso religioso, la società civile e le istituzioni, è l’occasione per rendere omaggio a singoli cittadini emeriti che si sono contraddistinti attraverso l’attribuzione del San Martino d’oro durante il concerto che ogni anno si svolge in basilica.

    L’edificazione della Basilica affonda le radici negli anni successivi alla Battaglia di Magenta del 4 giugno 1859. Considerando che l’antica Chiesa di San Martino con l’espandersi dell’agglomerato urbano era ormai insufficiente alle necessità spirituali dell’accresciuta popolazione e che l’edificio versava in cattive condizioni per aver ospitato nelle sue navate i feriti della battaglia, Don Cesare Tragella, Prevosto di Magenta dal 1885, volle edificare un nuovo Tempio avente, tra l’altro, lo scopo di onorare la memoria dei caduti della battaglia senza distinzione di parte. La Basilica venne così inaugurata il 24 ottobre 1903 dal Cardinale Andrea Ferrari, Arcivescovo di Milano.

    Per l’occasione sono state pubblicate cartoline edite da Poste Italiane, in edizione limitata, che raffigurano l’arazzo con San Martino conservato nella Basilica e la facciata della Basilica stessa che saranno distribuite alla cittadinanza.

    Allo stand di Poste Italiane sarà inoltre possibile acquistare le più recenti emissioni di carte valori, insieme a folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori. Il timbro figurato, dopo l’utilizzo, sarà disponibile nei 60 giorni successivi, allo sportello filatelico di Magenta in via Pusterla, 33 per essere poi depositato nel Museo Storico della Comunicazione di Roma.

    Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e su tutto il mondo della filatelia è possibile visitare il sito https://filatelia.poste.it.

  • Ad Abbiategrasso arriva la pista ghiaccio per il Natale

    Ad Abbiategrasso arriva la pista ghiaccio per il Natale

    Il Comune di Abbiategrasso, al fine di promuovere la socializzazione e all’aggregazione della cittadinanza, nonché alla promozione dell’attività sportiva, intende allestire in piazza Garibaldi una pista di pattinaggio su ghiaccio per le festività natalizie 2023, a tale fine ha emesso un avviso pubblico per individuare un soggetto incaricato della installazione, allestimento e gestione del suddetto impianto.

    Le domande dovranno essere presentate entro il 16 novembre 2023 alle ore12,00 secondo le seguenti modalità: presso l’ufficio Protocollo del Comune di Abbiategrasso, sito in piazza Marconi 1, aperto al pubblico nei seguenti giorni ed orari: lunedì, giovedì e venerdì dalle 9.15 alle 12.45, martedì dalle 9.15 alle 13.45, mercoledì dalle 16 alle 18.

    Via e -mail seguente indirizzo: protocollo@comune.abbiaterasso.mi.it;
    via Pec al seguente indirizzo: comune.abbiategrasso@legalpec.it;

    Per ulteriori informazioni, si rimanda al testo dell’avviso allegato all’articolo

    Per info: ufficio Sport e Politiche giovanili, tel: 0294692525 e-mail: sport@comune.abbiategrasso.mi.it

  • Uno Stradivari per Gianluca Vialli: tutto esaurito per il concerto di Cremona

    Uno Stradivari per Gianluca Vialli: tutto esaurito per il concerto di Cremona

    Un concerto che fa già registrare il ‘tutto esaurito’ al quale parteciperà anche una nutrita rappresentanza della famiglia del campionissimo cremonese Gianluca Vialli. L’evento, intitolato ‘Stradivari per Vialli’, è in programma il 25 novembre, all’Auditorium del Museo del Violino di Cremona, proprio per celebrare Gianluca Vialli. LO STRADIVARI TORNATO ALL’OMBRA DEL TORRAZZO – Protagonista del concerto sarà lo ‘Stradivari Vesuvius 1727’, che Vialli contribuì concretamente a riportare dall’Inghilterra a Cremona, andando così ad arricchire la collezione del ‘Museo del Violino’, grazie a una raccolta fondi che coinvolse cittadini e imprenditori locali, tra i quali si distinse proprio Vialli.

    ASSESSORE CARUSO: VIALLI MECENATE DELLA CULTURA – “Celebriamo un campione nel calcio e nella vita – ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso in conferenza stampa a Palazzo Lombardia – che ha saputo indossare anche i panni del mecenate della cultura, dimostrando una sensibilità straordinaria e un legame fortissimo con la sua Cremona. Se lo ‘Stradivari Vesuvius 1727’ è tornato all’ombra del Torrazzo lo dobbiamo anche a questo gesto d’amore verso la sua città. Un artista del pallone che ha voluto lasciare alla sua terra un’eredità eterna”.

    “Regione Lombardia – ha proseguito Caruso – aveva già premiato Vialli con la Rosa Camuna, ora questo nuovo omaggio: un campione resta nella storia quando lascia un segno nella società dentro e fuori dal campo”.

    Lo ‘Stradivari Vesuvius 1727′ sarà suonato dal violinista Lorenzo Meraviglia. Lo affiancherà Fabrizio Pavone che per l’occasione porterà in sala un altro Stradivari: l”Omobono Stradivari 1730’. L’Accademia Concertante d’Archi di Milano, diretta da Mauro Ivano Benaglia, accompagnerà i due solisti.

    L’appuntamento sarà preceduto dalla celebrazione della Santa Messa nella suggestiva chiesa di San Paolo al Po, presieduta da don Antonio Bandirali e animata dalla Corale ‘Ars Nova’ di Cerro Maggiore con lo speciale intervento dello Stradivari Omobono.

    GLI STRADIVARI IN CONCERTO PER LA PRIMA VOLTA A CREMONA – “Sarà un concerto di Bach – ha detto Mauro Ivano Benaglia – con violini di Antonio e Omobono Stradivari che per la prima volta suoneranno insieme a Cremona: un evento per certi versi storico anche da questo punto di vista. Uno spettacolo gratuito, già sold out, un regalo alla città nel nome del suo grande campione al quale ha già garantito la sua presenza un’importante rappresentanza della famiglia Vialli”.

    “Suonare uno Stradivari – ha commentato il violinista Lorenzo Meraviglia – è un’emozione indescrivibile. Il merito di Vialli è stato quello di rendersi immortale non solo nel calcio ma anche nella musica classica, un campione generoso e geniale”.

  • Il Gruppo Renault Italia presenta “Digital Care Service”

    Il Gruppo Renault Italia presenta “Digital Care Service”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo Renault Italia ha presentato ai responsabili assistenza di tutta la sua Rete il progetto “Digital Care Service”, un rivoluzionario percorso cliente interamente digitale. Renault è un brand che da sempre pone la persona e le sue esigenze al centro della propria attenzione, una Marca empatica che si prende cura delle persone e che si pone come obiettivo prioritario la massima soddisfazione del cliente in tutto il suo percorso esperienziale. Coerentemente con questo approccio e con il piano strategico Renaulution, Renault ha lanciato nel 2021 la firma Renault Care Service, che esprime perfettamente il concetto secondo cui la Marca desidera offrire ai suoi clienti servizi sempre più innovativi, dinamici e tailor-made che garantiscano un valore aggiunto e gli consentano di risparmiare tempo, all’insegna del “time for quality life”. Il Costruttore e la sua Rete hanno lavorato in questi ultimi anni per trasformare radicalmente l’esperienza cliente, con l’obiettivo di renderla sempre più semplice ed efficace, impegnandosi in termini di risorse umane, processi e sviluppo di nuovi strumenti digitali.
    Nasce così Digital Care Service, un insieme di innovativi servizi accessibili al cliente direttamente dall’app MyRenault, utilizzabili rimanendo comodamente seduto sul divano di casa o dal proprio posto di lavoro: un intero percorso che fa risparmiare al cliente tempo prezioso da dedicare ad altro. A esempio: Booking online: il cliente ha la possibilità di prenotare un appuntamento di manutenzione per la sua auto consultando la disponibilità direttamente dall’agenda dell’officina e scegliendo servizi aggiuntivi, quali la courtesy car che il cliente ritira direttamente tramite una app, o il servizio “door2door valet service”. Quest’ultimo servizio consente al cliente di rimanere comodamente a casa mentre un addetto valet dell’officina preleva la sua auto presso il suo domicilio per riportarla ad intervento ultimato.
    Chat diretta con il dealer: un vero e proprio canale bidirezionale che consente al cliente di comunicare in maniera diretta, rapida e trasparente con la propria officina.
    Smart video: il cliente riceve un video che mostra in real-time l’avanzamento dei lavori sulla sua vettura, in un’ottica di totale trasparenza. E-payment: il cliente può ricevere la fattura via app e può effettuare il pagamento online, senza necessariamente doversi recare in officina, anche in questo caso con un notevole risparmio di tempo. Inoltre, usufruendo del nuovo servizio Care Service 24/7, il Cliente potrà recarsi in officina per un intervento di manutenzione e lasciare la propria auto senza attese. Attraverso l’app MyRenault avrà l’opportunità di attivare il locker per depositare in tutta sicurezza la chiave del proprio veicolo che ritroverà pronta per il ritiro al suo ritorno. Il Gruppo Renault Italia ha recentemente organizzato un’intera giornata di formazione dedicata a tutto il Personale after-sales della propria Rete, per illustrare nel dettaglio la nuova Customer Journey attraverso il nuovo progetto “Digital Care Service”, ma anche attraverso la testimonianza del primo Concessionario pilota, Renault Autoequipe di Roma. Il percorso Digital Care Service sarà diffuso progressivamente in tutta la rete del Costruttore, per garantire a tutti i propri clienti un’esperienza 100% digitale.

    foto: ufficio stampa Renault Group Italia

    (ITALPRESS).

  • Magenta. CinemaTeatroNuovo: “C’è ancora un domani” per il cinema italiano in sala.

    Magenta. CinemaTeatroNuovo: “C’è ancora un domani” per il cinema italiano in sala.

    Gli ultimi tre titoli di registi italiani nelle Sale da fine settembre stanno sorprendendo gli operatori con risultati superiori alle attese. Con “Io, capitano” di Matteo Garrone (Leone D’Oro a Venezia 2023), “Comandante” di Edoardo De Angelis (con Pierfrancesco Favino) e l’ultimo uscito per le festività di inizio novembre “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, le quote della produzione italiana sono in rialzo.

    Code fuori dalle sale di tutto il Paese e persistenza nelle classifiche. Il film della Cortellesi (prossimamente in programmazione al CinemaTeatroNuovo, dopo “Comandante” in corso) in vetta nei numeri del Box Office Italia con incassi che fanno esultare i produttori portando linfa anche agli esercenti.

    Un nuovo slancio per il cinema italiano?

    “Questi ottimi risultati dei tre film sono la dimostrazione che quando si lavora bene, quando le produzioni danno linfa alle idee di registi che hanno voglia di misurarsi con la storia e l’attualità con coraggio, creatività e sguardo non preconcetto, il pubblico risponde”, osserva Alberto Baroni, direttore della Sala Cinema teatro Nuovo di Magenta, appartenente al circuito diocesano Sale di Comunità della Diocesi di Milano.

    La risposta alla cosiddetta crisi del cinema “in sala”?

    “Come Sala indipendente noi di CinemateatroNuovo di Magenta (come tutte le Sale Acec) puntiamo da sempre alla qualità dei contenuti e questi risultati ci confortano anche per le scelte e per la possibilità di offrire ancora qualità e varietà nelle sale. La gente ha ancora voglia di venire al cinema: si tratta di offrire cinema di interesse, argomenti stimolanti; un cinema in cui si possa riconoscere il mondo e le esperienze che in questo momento ci pongono domande. Naturalmente La capacità di fare cinema, ossia di coinvolgere lo spettatore con sceneggiature, attori, tecnica registica poi fanno di una buona idea un film un film che la gente ha voglia di vedere e consiglia di vedere: insieme e sul grande schermo”.

    Le Sale indipendenti, i cinema a una sola sala si devono confrontare con avversari più forti…
    “I monosala ed i cinema cittadini devono riuscire a sopravvivere sia allo streaming che alla forza dei multisala. Un compito davvero non facile… Ci piacerebbe che l’importanza di questi presidi di socialità e cultura sul territorio trovassero maggiore disponibilità nei circuiti di distribuzione, spesso penalizzanti in partenza. La stessa cosa vale per le produzioni: bisogna credere ancora nei registi e nei progetti validi; bisogna credere ancora nel cinema al cinema. È una questione artistica e sociale”, conclude Baroni.

    Non rimane che seguire la programmazione delle Sale:

    “Da questo punto di vista Cinemateatro Nuovo di Magenta mette a disposizione del pubblico tutte le forme di informazione: il sito, i socials, i media e le newsletter. La nostra Sala non ha scopi di lucro e mettiamo in atto anche strategie diversificate per offrire il miglior cinema a costi contenuti. Non solo il prezzo del biglietto sempre calibrato ma anche possibilità di risparmio attraverso card e convenzioni; ed un servizio di prevendita online senza commissioni aggiuntive”.

    Al Nuovo di Magenta trovate questa settimana, oltre all’appuntamento con FilmForum del giovedì, “Comandante” a cavallo della fine settimana e successivamente proprio il film che ha sbancato il botteghino italiano in questi giorni. “C’è ancora domani”, di Paola Cortellesi.

    Tutte le info: www.teatronuovo.com

  • Una mostra fotografica celebra Maria Callas a Milano

    Una mostra fotografica celebra Maria Callas a Milano

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – In occasione del centenario dalla nascita di Maria Callas, che ricorre il 2 dicembre, Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 9 novembre 2023 al 18 febbraio 2024 alle Gallerie d’Italia di Milano la mostra “Maria Callas. Ritratti dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo” a cura di Aldo Grasso.
    La mostra, patrocinata dal Comune di Milano, è la prima iniziativa che apre Callas100, il palinsesto di iniziative organizzate nei mesi di novembre e dicembre dal Comune di Milano in collaborazione con Teatro alla Scala, Gallerie d’Italia e Piccolo Teatro di Milano per rendere omaggio alla celebre artista.
    Giovanni Bazoli, Presidente emerito di Intesa Sanpaolo, dichiara: “Le Gallerie d’Italia di Piazza Scala si uniscono alle istituzioni milanesi nel rendere omaggio alla cantante lirica più ammirata al mondo, un’ineguagliabile artista legata alla storia della città e del suo grande teatro d’opera. Le immagini in mostra, che restituiscono l’eccezionalità e il fascino di Maria Callas, provengono dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, un prezioso patrimonio di memoria collettiva che arricchisce la conoscenza delle vicende storiche del nostro Novecento”. L’esposizione presenta una selezione di 91 immagini dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo che coprono l’arco cronologico dal 1954 al 1970 – molte delle quali inedite o mai esposte, privilegiando una tipologia di immagini propria di un’agenzia fotogiornalistica, che ritrae la Callas nella quotidianità del “fuori scena”. Nonostante questa peculiarità, la mostra si aprirà e si chiuderà con due fotografie che ritraggono la grande artista all’interno del Teatro alla Scala: la prima foto, del 1° dicembre 1954, la ritrae insieme ai tre grandi direttori d’orchestra Arturo Toscanini, Victor De Sabata e Antonino Votto dopo una delle prove del La Vestale; l’ultima è del 7 dicembre 1970 e rappresenta il suo ritorno alla Scala, come spettatrice, accanto a Wally Toscanini.
    L’Archivio Publifoto conserva oltre 1500 fotografie di Maria Callas – tra negativi e stampe vintage – che ritraggono la grande soprano in occasioni pubbliche e private, in un arco cronologico che segue gli anni più significativi della sua carriera, nei suoi passaggi a Milano ma non solo: una straordinaria fonte storica e iconografica in grado di restituire dettagli importanti per ricostruire il mito di una donna che ha segnato un’epoca.
    Maria Callas è certamente la prima cantante lirica a godere di una grande esposizione mediatica e il racconto giornalistico sulla grande artista si affianca a quello della donna dalla vita intensa e tormentata, soprattutto in campo sentimentale, rendendola una delle protagoniste della cronaca degli anni Cinquanta e Sessanta.
    I fotografi la seguivano ovunque, in particolare fuori dalla scena: per strada, al ristorante, in aeroporto o sul megayacht di Onassis, nell’atelier di Biki, nella sua casa milanese e in tribunale, nei giorni in cui si discuteva la causa di separazione dal marito.
    La troviamo accanto agli uomini che più di tutti condizionarono la sua vita – il marito, l’industriale Giovanni Battista Meneghini, e Aristotele Onassis (è della Publifoto il servizio “scoop” scattato nei giorni 3-4 settembre 1959 che svela al mondo la loro relazione) – ma anche vicino alle amiche e amici di una vita: Antonio Ghiringhelli, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Franco Zeffirelli, e naturalmente Pier Paolo Pasolini con cui girò il film “Medea”.
    Le fotografie si offrono come ritagli di realtà ma, nello stesso tempo, rappresentano anche la cerimonia di consacrazione di queste stesse immagini.
    La mostra si inserisce nell’ambito delle iniziative di valorizzazione dell’Archivio Publifoto, costituito da oltre 7 milioni di fotografie dell’Agenzia fondata da Vincenzo Carrese nel 1937, la più importante agenzia fotogiornalistica privata nata in Italia negli anni ’30. L’Archivio è stato acquistato da Intesa Sanpaolo nel 2015 con una operazione che ne ha evitato la dispersione e ora è curato e gestito dall’Archivio Storico Intesa Sanpaolo presso le Gallerie d’Italia di Torino.
    Il museo di Milano, insieme a quelli di Napoli, Torino e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo guidato da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca.
    -foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
    (ITALPRESS).