Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Marcallo con Casone:  domani sera l’incontro con l’autrice Amanda Colombo

    Marcallo con Casone: domani sera l’incontro con l’autrice Amanda Colombo

    MARCALLO CON CASONE – Prosegue l’impegno dell’Amministrazione di Marina Roma sul fronte della cultura e dei libri.

    “Un gruppo di amiche, una storia di ripartenze e una libreria stracolma di libri: quali migliori ingredienti per una storia?
    Venite a scoprirla con la scrittrice e libraia Amanda Colombo!
    E se volete, prima della presentazione vi aspetta un inedito aperitivo a tema libri organizzato dal team della Biblioteca! ”

    Questo l’invito del Sindaco all’appuntamento di DOMANI SERA in Sala San Marco con anche un “aperitivo letterario” che precederà l’evento vero e proprio.

    PER SAPERNE DI PIU’

    Incontro con Amanda Colombo

    Appuntamento da non perdere con la libraia e scrittrice Amanda Colombo, amica della nostra Biblioteca e qui in versione di autrice del romanzo “Meno male che ci siete voi”.

    Dalla sua esperienza è nato questo libro, un esordio che non è solo un inno alle librerie, ma soprattutto una storia di amicizie crescita.

    Per l’aperitivo (gratuito) è gradita la prenotazione scrivendo a biblioteca@marcallo.it

  • La XVI esima edizione della Maratona per realizzare i sogni dei bambini: sabato 30 settembre le “Stelle di Lorenzo” alla Fagiana

    La XVI esima edizione della Maratona per realizzare i sogni dei bambini: sabato 30 settembre le “Stelle di Lorenzo” alla Fagiana

    “Un desiderio esaudito non porta al bambino gravemente malato solamente un momento di gioia e spensieratezza, significa percepire che nulla è impossibile”.
    Forza bambini, vi aspettiamo numerosi per una bella corsa in compagnia!

    MAGENTA – Si correrà sabato 30 settembre alle ore 10,30 nel parco del Ticino località La Fagiana, la XVI maratona “ 3 Km. di Solidarietà”, organizzata dalle “Stelle di Lorenzo”, associazione che opera sul territorio nazionale dal 2004 esaudendo desideri di bambini dai 6 ai 16 anni sotto prolungato trattamento medico. Perché la solidarietà è un punto di partenza per aprirsi agli altri e costruire nuove realtà.
    L’iniziativa, a partecipazione gratuita, è patrocinata dal Comune di Magenta e riservata ai bambini delle classi quarte e quinte della scuola primaria, con ritrovo presso il posteggio della Fagiana.
    L’entusiasmo degli organizzatori è immancabile: “Sarà per i bambini un momento di divertimento, ma soprattutto un momento di condivisione tra coloro che rappresentano il futuro – dice sorridente Tiziana Macchi, presidente delle Stelle di Lorenzo – sono un inno alla vita e vanno incoraggiati a nutrirsi e a respirare aria e ideali di solidarietà, oltre a guadagnarsi una meritata merenda ed una coppa”.
    Una maratona in miniatura ma con tutti gli ingredienti e, inoltre, i partecipanti “condivideranno la propria fatica come se fosse un’alleanza terapeutica, un’amicizia tra bambini e contribuiranno a vivere un momento umano di amore e condivisione che riguarda tutti”.
    Il modulo di partecipazione è stato distribuito nelle scuole, ma per chi decidesse all’ultimo di partecipare, l’invito è quello di arrivare almeno venti minuti prima della partenza con i genitori.
    Un desiderio esaudito non porta al bambino gravemente malato solamente un momento di gioia e spensieratezza, significa percepire che nulla è impossibile. Si sviluppa magicamente un’energia positiva per contrastare la malattia, cercare di guarire e ritrovare la gioia della vita, condizione fondamentale per affrontare al meglio le terapie mediche.
    Per informazioni: info@lestelledilorenzo.com
    Forza bambini! Partecipate numerosi!

  • “Archeologia del lavoro”, quando gli spazi ormai silenziosi parlano del nostro passato

    “Archeologia del lavoro”, quando gli spazi ormai silenziosi parlano del nostro passato

    Una madonnina in mezzo ai telai è il simbolo dell’interessante mostra fotografica allestita in piazza Vittorio Veneto 12.

    MAGENTA – Rimarranno esposte fino al 20 ottobre presso l’Agenzia Generali Italia B&P Assicuratori, a Magenta, in Piazza Vittorio Veneto 12 le opere di “Archeologia del Lavoro. Spazi, Ambienti, Manufatti”, il racconto di un percorso nel recente passato fatto di industria spesso nelle città. Un mondo ormai perduto ma testimoniato da questi ritratti dei luoghi. La mostra è stata patrocinata dal Comune di Magenta, dalla Pro loco e dall’Università del Magentino in collaborazione con l’Archivio Fotografico Italiano.

    All’inaugurazione della mostra fotografica, nata dall’idea di uno dei soci dell’Agenzia Generali appassionato d’arte, Roberto Parolini, erano presenti numerosi cittadini e le istituzioni. Per l’assessore al Welfare, Scuole ed educazione Giampiero Chiodini è “un momento di eccellenza per la città; l’arte è un bene prezioso e dedicare spazi come questo alla cultura rappresenta un’occasione, un arricchimento per la città. E quando due mondi, seppur diversi come quello assicurativo e fotografico, si uniscono si deve dare tutto l’appoggio possibile”.
    Il curatore della mostra è Claudio Argentiero che ha sottolineato che il ruolo dell’Archivio Fotografico Italiano è quello di “cercare di recuperare, proteggere e pubblicare foto storiche ma anche di seguire i progetti di documentazione rispetto al passato”.
    “Questa mostra rappresenta una novità per il nostro territorio – ha commentato Virginia Bonasegale, presidente dell’Università del Magentino -; sarebbe bello continuare questo genere di iniziative che rappresentano una testimonianza di quello che è stato e anche se dicono che la fotografia sia destinata a scomparire, per ora cerchiamo di valorizzare quest’arte e chi la promuove”.
    Presenti anche gli autori delle fotografie, Silvia Lagostina, Stefano Barattini e Roberto Venegoni, oltre al noto pittore Giovanni Sesia che usa la foto per le sue sperimentazioni e come base dei suoi lavori: “La foto per me rappresenta la parte oggettiva del mio imminente lavoro (anche se non si può attribuire alla fotografia un puro valore oggettivo), la parte tecnica su cui inserire con il pennello la parte più emotiva. A guardare queste foto si sente quasi il silenzio di quei luoghi ritratti, che presuppone un’attività meccanica e umana che c’è stata e che ora non c’è più”.
    Argentiero si è inoltre soffermato sulla scelta dell’architettura industriale che apre mondi quasi ormai lontani oggi: infatti, “sono luoghi inaccessibili e le fotografie in mostra presentano un racconto poetico di una società industriale e post industriale, sono documenti che raccontano i vissuti delle persone e testimoniano, attraverso l’architettura, anche l’attenzione data all’aspetto estetico dei luoghi. Al contempo stimola una riflessione sui luoghi abbandonati, sulla riconversione, sul rispetto dell’ambiente, sulla nuova architettura e sugli spazi abitati. La foto – conclude – stimola le amministrazioni a curare il patrimonio”.
    Sarà possibile visitare la mostra negli orari di apertura dell’agenzia: dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 19.00, da lunedì a venerdì.

  • Nuovo/Magenta, dall’11 ottobre (ri)ecco Ti racconto un libro

    Nuovo/Magenta, dall’11 ottobre (ri)ecco Ti racconto un libro

    Torna la rassegna originale più amata di CinemaTeatro Nuovo Magenta: Ti Racconto Un Libro, 18ma edizione, dal libro alla scena: Donne… raccontate da donne ! Da mercoledì 11 ottobre, quattro appuntamenti serali tra spettacolo e convivio.

    Prevendite con scelta dei posti aperte dal 28 settembre, al botteghino (dalle ore 16) oppure online (dalle ore 18). Spettacolo ospite d’eccezione con due dive: Lucilla Giagnoni e Maria Callas ! Prezzi di ingresso, come sempre al CTN Magenta, formato… tascabile.

    Giunta alla diciottesima edizione, torna la rassegna di narrazione teatrale originale -concepita insieme a CinemaTeatro Nuovo di Magenta dall’associazione culturale ARIEL – che ha fatto, insieme alla rassegna di cinema FilmForum, la lunga storia di questa Sala di Comunità che ha superato il terzo decennio di attività. Una colonna portante della concezione di “insieme”, di condivisione di momenti, di ritrovo, come davanti al focolare, alla base di di Ctn Magenta, sala Acec della Diocesi di Milano.
    Una formula originale di Teatro Nuovo Magenta oggi imitata da molte realtà (spesso anche nella denominazione!).

    Da subito un grande successo, complice la politica di prezzi popolari che la Sala magentina persegue da sempre e per ogni proposta. Un pubblico sempre affezionato ha seguito le compagnie vedendo crescere, nel vero senso della parola, i narratori; nuovo pubblico si è avvicendato negli anni e nuove idee sono state sviluppate. “Abbiamo portato sul palco prima i grandi classici della letteratura, poi i titoli più amati dai lettori collegati da un filo conduttore. Sino ad allargare lo sguardo, nelle ultime edizioni, sulle altre arti: abbiamo chiesto ai nostri narratori di cimentarsi chi con la vita dei pittori, chi con le opere liriche, chi con libri che hanno fatto la storia della cinematografia”, spiegano i responsabili di Ctn Magenta ed Ariel, Alberto Baroni e Mauro Colombo. “Siamo passati attraverso le forche caudine della pandemia e dell’isolamento; abbiamo traghettato la rassegna attraverso le visioni digitali dei canali social… Quest’anno, al compimento dei 18, torniamo al “classico” della rassegna di soli libri”.

    “DONNE DI DONNE”
    2023 : ritorno alle radici letterarie con le storie che negli ultimi anni che hanno conquistato il pubblico di lettrici e lettori con il “passaparola”, divenendo già dei nuovi classici. “Donne raccontate da donne”.
    “Donne non banali, donne non banali, anzi decisamente particolari e interessanti; mitiche, a loro modo. Donne che nascono dalla scrittura di altre donne e da questa arrivano al mito, per riempire di bellezza la diciottesima edizione di Trul “
    La rassegna, come ogni anno, sarà accompagnata dalle librerie cittadine, Il Segnalibro e La Memoria del Mondo, per l’esposizione nel foyer dei libri collegati allo spettacolo e che offrono sconti sugli acquisti in negozio ai possessori di biglietto TRUL.
    E, come da tradizione, le compagnie che si avvicendano sul palco del Nuovo saranno accompagnate per una breve introduzione : Schedia Teatro, racconterà “ACCABADORA” di Michela Murgia, con l’introduzione a cura di Emanuela Morani; Ariel racconterà “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valerie Perrìn con l’introduzione di Federica Franchi, insegnante; Crocevia dei Viandanti racconterà “Il canto di Calliope” di Natalie Havnes con l’introduzione di Egle Santagostino; Irina Lorandi racconterà “Dai tuoi occhi solamente” di Francesca Diotallevi (l’autrice sarà presente alla serata) con l’introduzione di Luca Malini.

    Abbonamento ai 4 spettacoli, 20 €, prezzo singolo, 6€ .
    Mercoledì 29 novembre, spettacolo ospite : “CASTA DIVA” : Maria Callas tra Medea e Norma, nel centenario dalla nascita della grande cantante, raccontata da Lucilla Giagnoni. (Biglietto 15 €, 10 € per gli abbonati alla rassegna).
    La rassegna gode del patrocinio del Comune di Magenta ed è inserita nel circuito diocesano di TEATRI IN RETE.
    Cinema Teatro Nuovo ringrazia i sempre affezionati sponsors Sicurauto ed Unipol Sai .

    BIGLIETTI, ABBONAMENTI, PREVENDITE
    Prevendita dei soli abbonamenti a posto fisso e dei biglietti per “CASTA DIVA” dal 28 settembre all’11 ottobre 2023 nei normali orari di apertura della sala.

    La prevendita sarà effettuata al botteghino presso cinemateatroNuovo Via san Martino 19 – Magenta a partire dalle ore 16 di giovedì 28 settembre 2023. Online dalle ore 18.

    Dall’11 ottobre prevendita dei biglietti per le singole narrazioni (se ancora disponibili) nei normali orari di apertura della sala oppure online.

    Gli abbonamenti online sono acquistabili al seguente link: https://ticket.cinebot.it/nuovo/abbonamenti
    Tutte le info : www.teatronuovo.com

    Non si accettano prenotazioni telefoniche.

  • In difesa dello spot Esselunga: Vincenzo Sofo e Stefano Olivari

    In difesa dello spot Esselunga: Vincenzo Sofo e Stefano Olivari

    Dopo il fiume di parole sullo spot Esselunga (la pesca..) pubbichiamo due interventi: quello dell’eurodeputato di FDI Vincenzo Sofo e del direttore di www.indiscreto.info, Stefano Olivari

    Davvero siamo arrivati al punto che una pubblicità come quella di #Esselunga diventa oggetto di polemica, addirittura ACCUSANDOLA DI FASCISMO?

    Una pubblicità che racconta una semplice, banale, innocente realtà: nella stragrande maggioranza dei casi i figli soffrono per le separazioni dei loro genitori e sperano che tornino insieme. Anche se le separazioni sono avvenute in buoni termini, se i genitori hanno mantenuto buoni rapporti e i figli non hanno vissuto la cosa in modo traumatico e hanno ottimi rapporti con i nuovi compagni dei genitori. Ma spesso anche se è avvenuto il contrario.

    Perché la verità è che la separazione, anche quando comprensibile o magari inevitabile, ha in ogni caso delle conseguenze sulla famiglia. E lo ripeto, anche quando tutto si svolge perfettamente: basti pensare banalmente al fatto che i figli siano costretti a fare avanti e indietro tra casa di mamma e casa di papà o in alternativa a rinunciare a vivere con uno dei due, in ogni caso a rinunciare a vivere quotidianamente con entrambi.

    I media e gli influencer “progressisti” che in queste ore stanno attaccando la pubblicità di Esselunga, in alcuni casi addirittura additandola di FASCISMO, stanno dunque palesando (e alcuni lo stanno rivendicando apertamente) l’obiettivo della loro agenda ideologica: negare, censurare e manipolare il funzionamento REALE della società per IMPORRE un modo artificiale di vivere: nel modo di vestirsi, nel modo di accoppiarsi, nel modo di costruire le nostre relazioni, nel modo di gestire le nostre priorità e i nostri valori.

    I progressisti la realtà non la sopportano.

    L’isteria con la quale stanno attaccando un’innocente pubblicità come questa ne è la dimostrazione.

    On. Vincenzo Sofo

    Nel mondo di chi non ha niente da fare, pericolosamente vicino al nostro (come ideologia, perché poi nella realtà il tempo è sparito), si sta parlando molto dello spot dell’Esselunga intonato ‘La pesca’, in cui una bambina, figlia di genitori separati o divorziati, regala al padre una pesca comprata all’Esselunga dicendogli che è stata un’idea della madre (cosa che non è vera, o comunque nello spot non si capisce). L’idea della bambina è quella di favorire un riavvicinamento fra i genitori, o almeno sognarlo, visto il modo in cui dal finestrino della macchina guarda gli altri bambini apparentemente con due genitori ancora insieme. Così, a pelle, ci sembra che la madre separata sia una cagacazzo che della Bundesliga non permette di vedere nemmeno gli highlights (ed il sabato alle 15.30 pretende l’Esselunga, altro che l’Union Berlino) ed il padre un cretino, forse con un lavoro creativo che gli consente di fare il genio incompreso, che ci ha provato con la stagista regalandole il suo romanzo nel cassetto.

    In sostanza nello spot si suggerisce che un bambino preferisca avere genitori che vivano entrambi con lui piuttosto che genitori divisi. Una cosa così ovvia da non meritare nemmeno un commento, eppure in tanti ci hanno visto un attacco al divorzio o addirittura alla libertà degli adulti decidere il proprio futuro. Qualcosa di simile aveva generato lo spot dell’Ikea in cui si vedeva un bambino figlio di separati che lascia la sua cameretta nella casa della madre e va nella casa del padre per il tempo in cui il padre lo deve tenere, trovando la stessa identica cameretta, ovviamente Ikea con tanto di prezzo. Ma qui l’ideologia è più indecifrabile, anche se il bambino non sembra contento di andare di qua e di là.

    Il nostro spirito divisivo non arriva al punto di proporre un di qua o di là, perché non sapremmo cosa proporre ‘Di là’. La separazione dei nostri genitori (nostri, ma anche di altri) è qualcosa che subiamo, visto che la decisione è loro, che spieghiamo o ci viene spiegata, che al limite anche accettiamo perché la vita deve andare avanti e dalla convivenza di due persone che non vanno d’accordo possono nascere solo guai. E nel 2023 ovvio che se il matrimonio (o equivalente) non funziona bisogna separarsi, ma la separazione agli occhi dei figli non è comunque una cosa positiva e non si capisce quindi perché dovrebbe essere un modello.

    La cosa divertente in tutto questo è che chi all’Esselunga intesa come azienda ha approvato questo spot non lo ha ben capito e quindi presumibilmente si inventerà qualcosa di riparatore, con un figlio felicissimo di una coppia separata che regala quattro diverse Fidaty Card a genitore 1 (trans, nero) e genitore 2 (non binario, disabile) e ai loro nuovi compagni. Scherziamo ma non troppo, vista l’abiura che dovette fare la Barilla, e non si trattava nemmeno di uno spot ma di parole di Guido Barilla sulla famiglia tradizionale come modello per gli spot, che poi l’ha portata ad inventarsi un ‘addetto alla diversità’ e ad assumere imprecisati consulenti LGBTQ. Poi il giornalista collettivo si chiede come mai un libro sgrammaticato e pieno di luoghi comuni possa essere in testa alle classifiche.

    Stefano Olivari, www.indiscreto.info

    https://www.youtube.com/watch?v=eoEEIQuLJWI&t=1s

  • 5 Stelle nei test Green Ncap per Byd Atto 3

    5 Stelle nei test Green Ncap per Byd Atto 3

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – L’auto 100% elettrica Byd Atto 3 ha ottenuto il punteggio di cinque stelle nei test Green Ncap, dimostrando la sua efficienza energetica. Byd Atto 3 ha anche ottenuto il massimo punteggio di 5 stelle Euro Ncap per la sicurezza.
    L’auto è stata valutata in diverse categorie di test dagli ingegneri del Green Ncap: basso consumo ed efficienza in test di laboratorio a freddo e a caldo, ciclo autostradale e test su strada. Il massimo standard Green Ncap viene attribuito alle auto che massimizzano la riduzione degli inquinanti e dei gas serra e, allo stesso tempo, operano consumando il meno possibile (carburante fossile e/o di elettricità) in condizioni di guida reali. Secondo gli ingegneri del Green Ncap, Byd Atto 3 ha ottenuto il massimo punteggio (10 punti) nella valutazione relativa alle emissioni e ha dimostrato consumi ridotti nei test di laboratorio a freddo e a caldo: 18,0 kWh/100 km.
    Byd Atto 3 ha sorpreso piacevolmente gli ingegneri del Green Ncap “dimostrando un fabbisogno energetico inaspettatamente basso nel test a freddo a -7°C, frutto dell’avanzato sistema di riscaldamento che utilizza diverse fonti di calore di scarto del gruppo propulsore”. Poichè Byd Atto 3 è puramente elettrica, le sue emissioni di gas a effetto serra provengono solo dalla produzione di energia elettrica utilizzata per ricaricare le batterie: circa 50-80 g CO2/km in funzione del tipo di prova. Grazie all’efficienza del propulsore e del sistema di riscaldamento e alle emissioni di CO2 relativamente basse del mix di energia elettrica, Byd Atto 3 ha ottenuto l’ottimo punteggio di 9,7 su 10,0. “Nel complesso, Byd Atto 3 ottiene facilmente le 5 Stelle Verdi e sfida i marchi EV più popolari nei mercati europei”, ha dichiarato Green Ncap nel suo rapporto di valutazione. Atto 3 beneficia delle tecnologia leader a livello mondiale sviluppate da Byd. La e-Platform 3.0 di nuova generazione comprende il primo gruppo motopropulsore elettrico 8-in-1 al mondo prodotto in serie, altamente integrato, che collega tutte le unità di controllo, i sistemi di gestione elettrici e la batteria Blade, rigorosamente testata e ultra sicura.
    L’e-Platform 3.0 di Byd presenta una struttura “multi-load path” che controlla il modo in cui l’energia viene assorbita dall’auto in caso di collisione, riducendo al minimo l’intrusione nell’abitacolo. La protezione dei passeggeri è ulteriormente migliorata da una struttura rinforzata della carrozzeria ad elevata rigidità torsionale.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Byd –

  • Faccia da spot o faccia da casting : Stella Maris, i vecchi incontri del Duca in cerca di fama

    Faccia da spot o faccia da casting : Stella Maris, i vecchi incontri del Duca in cerca di fama

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO – “Egregio Direttore , in una tv che si mette sempre più la corda al collo ! Un matusa anni 80 come me gira i canali cercando un vecchio film o video ..gira e zapping ..
    Stella Maris al secolo Ivea Benetti ma per tutti era Stella nata a Milano il 2 Marzo del 1922.
    Nel mio peregrinare tra agente e agenzie tra casting e comparsate l’ho incontrata…
    Rivederla in tv ormai a 5 anni dalla sua morte mi ha portato indietro di molti anni..
    Quando il fotografo era fotografo e non c’era tutta questa estrema supponenza in abbondanza.
    Era nel cast del film 1999 ” Tutti gli uomini del deficiente “…sempre con la sua spiccata ironia in salsa meneghina.
    Una carriera lunghissima che non ho potuto omaggiare con un articolo o intervista ma voglio ricordare questa “Sciuuura” dello spettacolo.
    Iniziò con il mitico Walter Chiari quando la tv era in bianco e nero a un canale statale poi nella compagnia di Fabio Conti e lavorando con i più grandi …
    Non c’era una produzione televisiva dove la sua caratteristica forma non aveva preso parte: Casa Vianello, Ciro, Giallappa’s Band tanto per citare alcune pellicole ..
    Forte anche negli anni ’90 e volto di numerosi spot e pure tutorial quando il mondo stava andando sul telefonino..
    Lei aveva capito che lo spettacolo era in trasformazione…
    Aveva visto il monopolio Rai e il duopolio Fininvest poi Mediaset fino ai tanti canali del digitale fino all’esplosione del web ..
    Storiche le apparizioni su internet e tv nuove digitali sempre col suo slang milanese moderno.
    Capiva che i tempi cambiavano; “caru fiol suma in tropp”
    Poi diceva sempre: te deva sempar ciapaaaa i dane altrimenti te dana
    Saggezza popolare messa nel mestiere dell’arte..
    Molte persone le vedi tutti i giorni e non ti insegnano nulla col loro continuo pontificare ma lei in poche semplici battute, come quelle che aveva nei suoi ruoli, prendeva la scena e ti lasciava il segno.
    Un modo per ricordare ai giovani e meno di oggi sempre a caccia di mi piace e commenti
    Il mondo dello spettacolo è sacrificio e impegno; quanti casting ,copioni , prove costume e ore sul set aspettando la propria scena..
    L’incontrai all’inizio della mia carriera su un set; te na comparsa bel fiulonnn??
    Ma te ciapaaaa mia tropppp…
    Mi spinse ad alzare l’asticella e mi regalò tutti i suoi contatti: te un bravvvv miscken ma pensa miaaa da puuuu
    Un ironia pungente ed esilarante che ho sempre apprezzato..
    Come ho sempre amato conoscere i personaggi di contorno e rifornimento di cinema e tv e le facce da spot…
    Potranno avermi copiato la rubrica ma non le emozioni del mondo di appoggio del grande show.
    Direttore ma cosa sarebbe stata la tv e tutto il suo mondo senza queste persone importanti e costanti e non ingombranti.
    Oggi mancano i tempi e gli spazi.
    Un manifesto di una scuola negli anni ’90 recitava; tutti protagonisti!!! Forse, il problema dello spettacolo è culturale oggi…
    Nessuno vuole più fare la gavetta e la strada stretta.
    Ma il Mondo è fatto anche di onesti e bravi co- protagonisti che fanno le fortune e il successo.

    Purtroppo oggi questo specialmente i giovani non lo capiscono dando tutto in assenza di meritocrazia senza graduatoria
    Per questo faccio questo enorme tributo a Stella Maris la regina delle non protagoniste ma imperatrice dei ricordi..

  • Galleria Magenta: grande successo per la mostra di Marco Pessa nel segno di Germano Cattaneo

    Galleria Magenta: grande successo per la mostra di Marco Pessa nel segno di Germano Cattaneo

    Galleria Magenta ringrazia vivamente tutte le persone che sono intervenute lo scorso sabato in occasione dell’inaugurazione di “Leggère sull’acqua” mostra di Marco Pessa.

    Un grande successo di pubblico che dimostra una volta in più l’affetto e la vicinanza che le persone ripongono nella galleria, realtà che da oltre 40 anni è presente nel tessuto cittadino, una sorta di punto di riferimento per gli amanti dell’arte sul territorio e non solo.

    Con la mostra di Pessa, artista da anni parte della scuderia della galleria, si apre la nuova stagione espositiva che regalerà per il 2023/2024 grandi sorprese, sempre all’insegna dell’arte.

    Guarda il video di ringraziamento con Nicoletta Cattaneo e Marco Lazzaroni.

  • A Pero nel fine settimana torna la festa dello sport: al via la seconda edizione

    A Pero nel fine settimana torna la festa dello sport: al via la seconda edizione

    PERO MI – Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, Pero ospita una nuova edizione della Festa dello sport. Organizzata dal Comune di Pero, con la collaborazione di Ats Palestre Pero, Parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo di Cerchiate e Pero Sporting Club – e con la sponsorizzazione di Tecnomat -, la festa riunisce alcune delle principali associazioni sportive del territorio per un weekend di eventi, esibizioni e giochi.

    L’invito di Giuseppe Barletta, assessore alla qualità urbana, Servizi a rete e Sport del Comune di Pero: «La festa dello sport giunge alla sua seconda edizione: facciamo sentire la nostra presenza alle associazioni che ogni giorno ricoprono un ruolo fondamentale nella formazione dei nostri ragazzi».

    Si parte la mattina di sabato 30 settembre con “Insieme su 2, 3, 4 ruote”: il ritrovo è alle 9.30 in piazza Visitazione per la consegna delle pettorine. Con biciclette, monopattini, passeggini, si percorrerà la nuova Green Line fino al Parco Risorgimento, dove avverrà l’inaugurazione della pista di pump track con il campione di Trial Kevin Lentini e altri campioni, che si esibiranno nelle loro discipline e assisteranno coloro che vogliono – e che sono dotati di pettorina – durante le prove su pista. In contemporanea, ci saranno “i giochi di una volta”, rivolti a tutti i presenti.
    Ci si sposterà poi all’oratorio di Cerchiate per un pranzo al sacco condiviso; a seguire, sarà possibile assistere ad esibizioni e dimostrazioni di scherma storica, di tiro con l’arco e di kung fu con La danza del drago.
    Alle 18.00, al Centro sportivo di via Papa Giovanni XXIII, 6, si giocherà la partita benefica Jeda Soccer Academy – Nazionale italiana artisti tv, con la madrina Ainett Stephens. Parte del ricavato sarà devoluto a favore di Alice for children (www.aliceforchildren.it).
    Alle 21.00, la palestra di via Papa Giovanni XXIII ospiterà uno spettacolo di wrestling.

    Domenica 1 ottobre, la festa si sposterà al centro sportivo di via Papa Giovanni XXIII. Dalle 10 sarà allestito il Villaggio delle associazioni, con i gruppi sportivi del territorio che presenteranno i propri corsi e attività. Durante la mattinata ci saranno le partite di volley e beach volley e, dalle 12.00, sarà possibile sostare presso il ristorante del centro sportivo per un aperi-pranzo (al costo di 10,00 euro per gli adulti e di 6,00 euro per i ragazzi fino ai 12 anni).
    Nel pomeriggio, alle 15.45 ci sarà un momento di saluti alla presenza dell’Amministrazione comunale e, dalle 16.00, le associazioni si alterneranno all’interno della tensostruttura per le proprie esibizioni fino alla chiusura della festa, intorno alle ore 18.30.

    Si ringraziano: Ats Palestre Pero, la Parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo di Cerchiate e Pero Sporting Club per aver collaborato alla costruzione del weekend di festa; il campione di trial Kevin Lentini; le associazioni che hanno aderito all’iniziativa; lo sponsor Tecnomat.

  • Con il Teatro dei Navigli, il 6 ottobre l’Accademia dei Filodrammatici all’ex Convento dell’Annunciata

    Con il Teatro dei Navigli, il 6 ottobre l’Accademia dei Filodrammatici all’ex Convento dell’Annunciata

    ABBIATEGRASSO – Venerdì 6 ottobre, alle ore 21.00, nella suggestiva cornice dell’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso, andrà in scena la produzione dell’Accademia dei Filodrammatici Io e Te, scritto da Allegra de Mandato, su progetto di Arrigazzi-de Mandato, con
    Emanuele Arrigazzi e Martina Tinnirello, la voce di Sofia Arrigazzi.

    Una storia piccola e grande come la vita, una commedia agrodolce che racconta l’incontro e gli alti e bassi di una coppia, attraversando due decenni e affrontando le piccole e grandi “avventure” della quotidianità. Sempre in bilico tra la commedia e la tragedia, tutto è racchiuso nell’intreccio tra dolore e allegria, noia e gelosia, nascita e malattie in una continua altalena di emozioni. I
    personaggi Io e Te si fondono per rimanere insieme e diventare “noi”, ma rimangono anche sempre in bilico tra la felicità e la disperazione, perché la vita è quella cosa che ti strappa un sorriso anche nel momento più drammatico se trovi qualcuno con cui condividerla, qualcuno che ti sopporti anche quando ti odia, e che ti faccia immaginare che c’è sempre una soluzione. Un
    dialogo serrato tra due personaggi “sghembi”, bizzarri e commoventi che creano un mondo a due, tra battute e disastri, liti e alberi di Natale.

    Lo spettacolo ci accompagna in un viaggio lungo due vite, tra scene brevi e anni che volano, tra canzoni pop e musica da camera, citazioni e solitudini che s’incontrano. Un’avventura romantica e intensa come sono le nostre vite, agrodolci ma irripetibili. Un
    viaggio lungo una vita, ogni quadro è un momento di questa storia, dall’incontro all’addio, dalla gioia alla malattia in un continuo andirivieni di sensazioni, dolce e crudele come la vita, i personaggi crescono e invecchiano ma in una dimensione “magica” a metà tra la memoria e il dimenticare.
    La scenografia astratta e visionaria di Erika Carretta punteggia una storia “larger than life” in cui i nostri protagonisti raccontano attraverso la loro vita una generazione, un racconto che la musica rende pop ma anche contemporaneo, facendoci vivere attraverso Io e Te qualcosa che ci ricorda molto da vicino la nostra vita creando empatia ma anche risate e commozione. Perché in fondo Io e Te siamo noi.

    BIGLIETTERIA E INFO:
    biglietto intero 7 euro
    biglietto ridotto 5 euro

    I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19, sabato dalle 15 alle 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo.

    PRENOTAZIONI
    Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti. I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.