Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Madonna compie 67 anni e sceglie la Toscana per i festeggiamenti

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    FIRENZE (ITALPRESS) – Madonna compie oggi (16 agosto) 67 anni e sceglie la Toscana per festeggiare questa occasione. Ieri è arrivata a Firenze con alcuni amici, familiari e membri del suo staff. E’ stata ripresa per le strade della città da numerosi fan e appassionati che ne hanno poi caricato immagini sui social.

    La pop star è stata filmata mentre, con un grande cappello in paglia in testa, e indossando un vestito firmato da una nota casa di moda italiana, faceva shopping nella zona dell’Oltrarno a Firenze. Da sempre legata all’Italia, la cantante ha legami con la cittadina abruzzese di Pacentro, dove sono nati i suoi nonni paterni, poi emigrati negli Stati Uniti.

    Secondo indiscrezioni, Madonna passerà la seconda parte della giornata a Siena dove è in programma la corsa del Palio dell’Assunta, manifestazione sempre molto attrattiva anche per i turisti americani. Avrebbe un hotel prenotato per un party organizzato appositamente per il suo compleanno.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS)

  • Festival del Ben-Essere in Natura: due weekend di relax e armonia a Lonate Pozzolo

    Quattro giornate dedicate al benessere, all’equilibrio e al contatto profondo con la natura. È questo lo spirito del Festival del Ben-Essere in Natura, in programma il 13, 14, 20 e 21 settembre 2025 al Centro Parco Ex Dogana Austroungarica di Lonate Pozzolo (VA), nel cuore dell’area protetta del Parco Lombardo della Valle del Ticino.

    Immersi tra boschi, acque e silenzi rigeneranti, i partecipanti potranno prendere parte a esperienze pensate per ritrovare armonia e ascolto interiore: sessioni di yoga, momenti di meditazione, laboratori sensoriali e molte altre attività.

    Ogni giornata si aprirà con un caffè di benvenuto a base di prodotti a Marchio Parco Ticino – Produzione Controllata, un’occasione per scoprire i sapori genuini del territorio e iniziare le attività con il giusto spirito. Le proposte si svolgeranno sia al mattino sia al pomeriggio, offrendo a tutti la possibilità di scegliere il momento più adatto per partecipare.

    La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione online tramite il link: https://linktr.ee/eventiparcoticino.

    “Prendersi cura di sé significa anche rispettare e vivere la natura che ci circonda – sottolineano dal Parco –. Vi aspettiamo per un’esperienza che unisce benessere personale e amore per l’ambiente”.

  • In lode di Acapulco, prima spiaggia a sinistra

    Anche nell’agosto 2025, per non dire il Ferragosto 2025, l’ennesima visione, scegliete voi la piattaforma, di Acapulco, prima spiaggia… a sinistra è obbligatoria, anche per il memorabile finale a casa di Gegia, con la convocazione dell’amica sarda (Bonaria Puddu, come tutti sanno), il giorno di Ferragosto. Abbiamo anche il dvd, trovato in un cestone al Fini di Modena, al di là del fatto che non vediamo un dvd da almeno dieci anni e che il supporto sembri più superato del VHS o del Betamax…

    Come per tanti altri film comici degli anni Ottanta, questo è stato girato nel 1982 per uscire l’anno dopo, che conosciamo a memoria non c’è nostalgia né rivalutazione snob. Ma puro divertimento sì, calandoci nello spirito del tempo grazie a Gigi e Andrea ispiratissimi e diretti da un regista che passava per mestierante, anche perché lo era, ma che da loro ha sempre tirato fuori il massimo: L’allenatore nel pallone, Mezzo destro mezzo sinistro, Doppio misto…

    Disoccupati bolognesi con il mito della vacanza esotica e della straniera che te la dà, Gigi e Andrea fatti due conti sono costretti a ripiegare sulla pensione Celso di Cesenatico, gestita dalla zia di Gigi, e molto simile a tante soluzioni low cost che tutti abbiamo subìto per poter dire ‘siamo andati via’. Come per tanti film dell’epoca, chi è giovane si stupirà per il linguaggio greve (l’estetista Gegia viene definita “Terrona puzzolente”) e per l’assoluta mancanza di trama: una successione di gag, alcune pessime ed altre leggendarie, che rendono Acapulco carne da YouTube come pochi altri film.

    Come al solito non raccontiamo un’opera celeberrima, adesso poi con l’AI mettersi a fare i riassunti è da dementi, ma ci limitiamo a elencare i nostri personalissimi momenti di culto. Le presenze di una Serena Grandi non ancora emersa, maschera nel cinema porno dove la madre di Andrea fa la cassiera, e di Simona Marchini (forse all’epoca ancora sposata con Ciccio Cordova, non ce lo ricordiamo) turista alla ricerca di romanticismo. La corsetta balzellando sulla spiaggia con gli slip imbottiti, un po’ alla Margheritoni. I continui acquisti di fiammiferi Minerva per conquistare la tabaccaia Mirella Banti.

    Quando Andrea rimane intrappolato nella sedia e viene picchiato da Diomede, marito della milf veneta che sta tampinando (stupendo il figlio), e al suo arrivo pronuncia il leggendario “Dio… mede!”. Il modo in cui tentano di risparmiare (“Mangio alla francese, il primo lasciamolo ai maiali”) al ristorantaccio, I 12 apostoli, in cui Jimmy il Fenomeno è il cameriere, dove portano due ragazze che li credono ricchi (una è Anna Kanakis).

    Si rivede tutto volentieri e senza doppi livelli di lettura felliniani, dai vitelloni alla tabaccaia. Siamo ovviamente lontani dalla Serie A in cui giocavano i Vanzina, ma noi abbiamo apprezzato sia Baggio sia Maiellaro. Certo Maiellaro non ha la narrazione.

    www.indiscreto.org

  • Ferragosto (e feste) a tavola? Va sempre fortissimo la grigliata

    Ferragosto nel segno della tradizione. E così, per celebrare il più classico degli appuntamenti estivi, l’orientamento dei milanesi e dei lombardi va dritto verso la grigliata e i piatti tipici di questa festa.

    A evidenziarlo è l’Osservatorio dei ‘Supermercati Il Gigante’ (gruppo della Grande Distribuzione che conta complessivamente una settantina di punti vendita, la maggior parte dei quali in Lombardia). In questi ultimi giorni – rispetto allo stesso periodo del 2024 – si registra un incremento di prenotazioni e di vendite per la carne con specifiche richieste di salsiccia (+30%), costine, wurstel e spiedini (+20%), pane casereccio (+10%) e pomodori e insalate (+15%).Incremento di richieste anche per pasta (+15%), aperitivi e prosecco (+5%) e birre (+15%).

    Un classico prosciutto e melone e l’immancabile anguria, in forte ascesa quella baby senza semi dolce e saporita.In deciso aumento, poi, le richieste per le ‘borse frigo’ (+20%) “a testimoniare – spiega Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione del ‘Gigante’ – come la gita ‘fuori porta’ o il picnic si confermino un classico del Ferragosto”. “Da sottolineare, inoltre – aggiunge Panizza – che, soprattutto nei centri urbani in cui siamo presenti, il ‘carrello della spesa’ subisce variazioni meno evidenti rispetto ai mesi d’agosto del passato, una conferma di come le persone scaglioni in periodi diverse le ferie estive”.

  • Fabio Concato annuncia di avere un tumore e annulla i concerti

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Cari amici, devo dirvi che sono stato costretto a interrompere i concerti a fine giugno a causa di un tumore. Mi sto curando con molta fiducia e sono tranquillo”. Così Fabio Concato, sui social, comunica ai fan la malattia che lo costringe a interrompere il tour per sottoporsi alle cure. “Appena possibile, sarà mia premura aggiornarvi in proposito. Intanto ringrazio infinitamente tutti coloro che mi hanno scritto manifestando la loro apprensione e il loro affetto”, ha scritto.
    (ITALPRESS).
    -Foto: Ipa Agency-

  • Stellantis inaugura un centro di smontaggio veicoli a San Paolo

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    SAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS) – Nell’ambito della sua strategia di decarbonizzazione e del suo impegno per la sostenibilità, Stellantis ha inaugurato il suo primo centro di smontaggio veicoli a Osasco (San Paolo, Brasile). Un’iniziativa pioneristica che vede Stellantis come prima casa automobilistica in Sud America a investire in un impianto dedicato alla smontaggio di veicoli fuori uso o danneggiati. Oltre a promuovere un modello di consumo più sostenibile, il progetto rientra nel piano globale di economia circolare di Stellantis. Per la realizzazione del centro, che dovrebbe creare circa 150 posti di lavoro nei prossimi anni, sono stati investiti 13 milioni di reais. Con la capacità di smontare fino a 8.000 veicoli all’anno, il nuovo centro si concentra sul riciclo e sul riutilizzo dei componenti nel settore automobilistico, con l’obiettivo di prolungarne la vita utile e ridurre significativamente l’impatto ambientale.

    I componenti in ottime condizioni recuperati dai veicoli smontati, saranno acquistabili dai consumatori, come ricambi usati, attraverso canali fisici e digitali. Il centro riceve veicoli multimarca giunte al termine del proprio ciclo di vita. Questi veicoli sono acquistati tramite aste e sono sottoposti a un processo di smontaggio strutturato e regolamentato che garantisce lo smaltimento ecologico di componenti e materiali. Il riutilizzo e il corretto smaltimento dei materiali e dei componenti dei veicoli rappresentano ancora oggi un problema importante in Brasile. Si stima che nel Paese il parco auto circolante sia di 48 milioni di veicoli. Ogni anno, circa 2 milioni di veicoli raggiungono la fine del loro ciclo di utilità, ma solo l’1,5% viene smaltito in modo responsabile dal punto di vista ambientale. Inoltre, si stima che il mercato brasiliano del riciclo automobilistico possa raggiungere potenzialmente i 2 miliardi di reais l’anno.

    – foto ufficio stampa Stellantis –

    (ITALPRESS).

  • Ferragosto d’incanto a Villa Arconati

    Resti in città per Ferragosto e non hai idee per come passare questa giornata di festa?
    Quale migliore occasione per passarla come gli Ospiti degli Arconati…. Tra delizie per tutti i sensi!

    I nostri Ospiti potranno scegliere tra diversi modi per vivere la giornata di Ferragosto a Villa Arconati:

    . con una Visita Libera: il biglietto d’ingresso consente di rimanere alla Villa anche per l’intera giornata per chi lo desidera, dalle 11.00 alle 19.00. Con l’ausilio della mappa in omaggio all’ingresso o con la nuovissima App “Arconati Garden”, scaricabile gratuitamente sul proprio dispositivo, i Visitatori potranno passeggiare sia nel Giardino che in tutte le sale del Palazzo, scegliendo quanto a lungo soffermarsi in ogni ambiente. Per una giornata da veri “aristocratici”.
    . con una Visita Guidata: le nostre appassionate Guide volontarie sono a disposizione del Pubblico per far conoscere la storia, e le storie, che hanno caratterizzato Villa Arconati nel corso di quattro secoli. Il percorso di visita si snoda su parte del Giardino e del Palazzo, con un itinerario di circa 90 minuti, che tocca gli ambienti più rappresentativi per far scoprire ai nostri Ospiti tutti i segreti di questo luogo dal fascino senza tempo.
    Prima e/o dopo la Visita Guidata, i Visitatori potranno rimanere alla Villa per tornare a rivedere gli ambienti che hanno particolarmente gradito, o anche solo per una passeggiata all’insegna della bellezza.
    . con il FAR Pass 2025: per tutti coloro che amano Villa Arconati e desiderano tornare più volte nel corso dell’anno, anche solo per una passeggiata tra Arte, Natura e Cultura, per un caffè in compagnia o per un “pranzo da Signori” nell’atmosfera unica della Sala Rossa, c’è il FAR Pass, che consente di tornare ogni volta che si desidera nel corso delle domeniche d’apertura senza più dover pagare il biglietto d’ingresso (€ 35,00 – esclusa visita guidata). Per chi desidera tornare a godere dell’incanto della Villa non solo a Ferragosto, ma fino a dicembre!

    UN PRANZO DA VERI SIGNORI!
    Il Caffè Goldoni, l’elegante punto ristoro della Villa che prende il nome dal celebre commediografo veneziano ospite in Villa “alla corte” di Giuseppe Antonio Arconati nelle estati di metà Settecento, offre ai visitatori una ricca selezione di cibi, bevande, merende dolci e salate.

    Propone anche a Ferragosto (così come ogni domenica) il Lunch, dalle ore 12.00 alle ore 15.00, per un’esperienza di “gusto” da veri Signori d’altri tempi.
    € 35 comprensivi di acqua, vino e caffè | € 30 per possessori di FAR Pass 2025
    Info e prenotazioni +39.393.6638140
    L’accesso al Lunch è consentito solo previo acquisto del biglietto d’ingresso

    IL BOOKSHOP FAR
    Hai passato una giornata indimenticabile e vuoi portarti a casa un piccolo ricordo di Villa Arconati?
    I prodotti del Bookshop FAR sono realizzati grazie alla collaborazione con artigiani locali per sostenere la ricchezza della territorialità; si tratta di prodotti realizzati in esclusiva per Villa Arconati: decorazioni per la casa, candele profumate, l’oggettistica che richiama i pregiati decori della Villa, i gioielli realizzati con i motivi ornamentali della Villa, i volumi editi sui “Tesori del Palazzo” e i “Tesori del Giardino”, il libro sulle “Ville di Delizia” di Marc’Antonio Dal Re con le incisioni settecentesche sulla Villa, per regali esclusivi e dallo spirito solidale.

    ARCO _ arte contemporanea a Villa Arconati
    Arco, piattaforma di promozione dell’arte promossa da Fondazione Augusto Rancilio presenta Arte & Natura: Dentro e Fuori una mostra collettiva a cura di Diana Segantini in collaborazione con Segantini Unlimited, dal 6 aprile al 12 ottobre 2025.

    Arco è più di una mostra, è un movimento culturale che riflette in maniera inedita sui dispositivi contemporanei, creando un ponte (…un “arco” appunto) tra la collaborazione e la visibilità delle diverse figure che animano il sistema dell’arte. Arco intende proporre situazioni che riflettano su come l’arte viene vissuta, coinvolgendo artisti, gallerie e scenari prestigiosi, per offrire occasioni di collaborazione tra partner che possono essere collezionisti, accademici, aziende.

    Arte & Natura: Dentro e Fuori è la prima espressione del progetto Arco, un salotto che ha sede a Villa Arconati, dove costruire e far crescere una comunità artistica dinamica, inclusiva e sostenibile. Particolare attenzione è rivolta alla sostenibilità, attraverso l’impiego di materiali e processi produttivi eco-consapevoli, e con una progettualità volta a sviluppare una sensibilità nel ridurre l’impatto ambientale degli eventi culturali.

    L’ingresso ad ARCO è compreso nel biglietto d’ingresso di Villa Arconati.

    Villa Arconati è aperta anche tutte le domeniche di agosto con le stesse modalità della giornata di Ferragosto.

    VILLA ARCONATI | APERTURA AL PUBBLICO 2025
    orari d’apertura 11.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)

    Tariffe:
    Ingresso intero € 11,00
    Ingresso ridotto € 8,00 (ragazzi da 11 a 17 anni e persone diversamente abili)
    Gratuito per ragazzi fino a 10 anni ed accompagnatori di persone diversamente abili

    Ingresso + Visita Guidata € 16,00 (ridotto € 13,00)
    Si consiglia l’acquisto del biglietto on-line sul sito www.villaarconati-far.it

    Per informazioni potete contattarci al numero +39.393.8680934 o all’indirizzo mail info@fondazioneaugustorancilio.com
    Seguite le nostre pagine ufficiali FB e IG e il nostro sito internet www.villaarconati-far.it.

  • Cinema. Alcuni degli Award di Locarno 78. Di Monica Mazzei

    Tra le premiazioni da me viste, quella più eccezionale di tutte, come del resto una delle più memorabili negli anni, quella con la celebre attrice Emma Thompson, più in forma e giovanile che mai, a Locarno per ricevere il LEOPARD CLUB AWARD; e per presentare il suo ultimo film in prima mondiale “THE DEAD OF WINTER”.

    Si tratta inoltre della serata caotica, durante la quale, all’ingresso delle transenne, alcune centinaia di spettatori paganti non sono riusciti ad avere il proprio posto in una platea colma all’inverosimile e con già molte persone anche sedute per terra; motivo per il quale, non si poteva davvero più far entrare nessuno.
    Una serata pervasa forse da tensioni, ma anche da umorismo, come ha spiegato nell’introduzione la presentatrice Sandy Altermatt.
    La motivazione della direzione del Locarno Film Festival in questa scelta, sottolineano il talento recitativo britannico e l’intelligenza brillante nonché la classe a non finire (cito testualmente), della Thompson, “la dama del cinema” che riesce sempre a conciliare ragione e sentimento.
    A lei viene assegnato il Leopard Club Award del festival.
    L’attrice è salita sul palco con lacrime commosse agli occhi e non è mancata di rivolgere al suo pubblico entusiasta parole di ringraziamento in perfetto italiano, in modo sorprendente addirittura, e che si è preparata personalmente su di un foglietto. Parole semplici ma piene di emozione, parole a volte espresse con una formula che ricorda la lingua anglosassone:

    “Sono così felice di essere qui, in questo nido squisito e soleggiato, di pura creatività. E sono perfettamente entusiasta di conoscere i cineasti qui presenti. Io sono qui con mia figlia Gaia, perché abbiamo fatto questo film insieme, ed è un momento stupendo per noi”, ha esordito.
    “… Io so che il mondo è un po’ scuro, adesso”, ha continuato, “E per questo le luci delle storie raccontate al cinema e dell’immaginario, sono più necessarie che mai…
    Questo festival ha 78 anni ed io sono al mondo praticamente dallo stesso tempo, e (scoppio di voce energica ed allegra), so quanto bene ci si sente! Per me il vostro dono rappresenta un atto di fede (sorride alla piazza in modo irresistibile), e farò il possibile per continuare a creare il mondo che piace a voi!
    Noi che lavoriamo nel cinema, siamo davvero fortunati perché possiamo creare storie nelle quali crediamo.
    Quindi, grazie con tutto il mio cuore! Adoro essere qui, non riesco a credere che siamo qui fuori sotto le stelle, nostre antenate, le nostre vere dive!”.

    Ricordiamo i suoi migliori film, da quelli impegnati, a quelli passati alla storia per un incredibile umorismo, a quelli esteticamente più belli:

    Casa Howard le meritò l’Oscar nel 1993;
    Ragione e Sentimento;
    Tata Matilda;
    Love actually: l’amore davvero;
    Crudelia e molti altri…

    Jackie Chan, con umorismo e furore, vince il Pardo alla Carriera offerto da Locarno-Ascona Turismo:

    Presentato in piazza come un’icona della Cina, maestro vivente delle arti marziali e interprete leggendario di film d’azione, ma con un sorriso irresistibile, una star di grandezza universale, segnando gli anni d’oro del cinema d’azione, che ha conquistato Hollywood, al pari di altri celebri nomi come Bruce Lee, diversi però per stile:

    “Sono veramente felice di ricevere questo premio, ringrazio tutti, dal festival al pubblico che mi ama. A proposito di questo, desidero ricordare mio padre che lavorava come cuoco, e ha avuto una lunga e brillante carriera. Siccome invece il mio sogno era fin da ragazzo specializzarmi in arti marziali, lui mi chiese, quando avevo 17 anni, una sera mentre cucinava in casa per noi come amava fare sempre, se pensavo di poter arrivare come lui a 60 anni, facendo ancora lo stesso lavoro. Ed eccomi qui: sono arrivato a combattere ancora all’età di 71 anni; e questo dimostra che l’età se si vuole, è solo un numero. Colgo l’occasione per ringraziare il mio staff che mi ha accompagnato al Locarno Film Festival. Il messaggio che desidero portare qui, è che spero nel mondo trionfino per tutti l’amore e la pace”.

    I migliori film con Jackie Chan:

    Police Story;
    Karate Kids, La Storia continua;
    Project-X Traction;
    Colpo Grosso al Drago Rosso, e molti altri…

    Il VISION AWARD TICINOMODA, quest’anno va all’iconica costumista italiana, famosa a livello mondiale, per aver lavorato con cineasti del calibro di Francis Ford Coppola, e Stanley Kubrick fra gli altri: MILENA CANONERO.

    Il Festival ha omaggiato quest’anno un grande classico di tutti i tempi nel cinema: “Shining”, proiettato per intero in 35 mm, sul maxi schermo locarnese, in seconda serata. Si è trattata infatti dell’occasione per collegarsi ad un altro grande premio, conferito alla costumista fra le più famose di tutti i tempi, ossia colei che ha lavorato maggiormente gomito a gomito con l’indimenticabile regista Stanley Kubrick, ideando e confezionando i costumi per film come il già citato Shining e “Arancia Meccanica”, tra gli altri; occupandosi quindi di un ruolo centrale per il cinema.

    La Canonero, secondo le parole del direttore Nazzaro, ha portato lo l’applicazione della moda ad un livello ancora più elevato e nobile: “Non credo di esagerare se dico che la Canonero incarna il genio rinascimentale italiano, quello che parte dall’artigianato e dalla conoscenza profonda di un lavoro che si eleva verso i vertici assoluti dell’arte. Facendo questo è riuscita a plasmare ea rivoluzionare l’immaginario collettivo. I lavori che abbiamo visto ripresi sullo schermo di Piazza Grande, sono opere che ci hanno aiutati a immaginare il cinema, dimostrando di essere all’altezza dei sogni dello spettatore. Il suo lavoro è qualcosa di irraggiungibile, espressione di un’artista unica ed è per questo motivo le siamo profondamente grati, per essere a Locarno, nonostante sia continuamente richiesta nel mondo per lo splendore del suo lavoro, amato e rispettato nel mondo intero”.

    Le parole di quella che a tutti gli effetti, è un’artista:

    “Voglio ringraziare il direttore e questi magnifico posto, dove si svolge un festival memorabile, storicamente uno dei primi nati nel mondo del cinema, conosciuto in tutto il mondo. Per me è un grande onore stare qui con voi”.

    Giona Nazzaro le chiede a questo di rievocare punto come sia stato lavorare con alcuni dei maggiori registi, come ad esempio Kubrick, al che, lei ha così risposto:

    “Per me sarà innanzitutto una grande emozione rivedere questo fil, che è stato il terzo che mi ha vista collaborare con lui. Dopo di questo, dovevo lavorare anche al suo ultimo film, ma mi ritrovai già impegnata con Warren Betty, e Stanley se ne andò per sempre poco dopo… Lavorare con lui è stato per me incredibile, era un genio di regista, lo considero un dono della mia vita. Questo film è poi davvero interessante, poiché si svolge su 3 livelli: l’horror, il ghost movie ed infine, il fatto che fosse un film sulla pazzia. I tre livelli erano tipici nei suoi film, che non avevano mai un piano solo di interpretazione. Ringrazio tutti voi dunque, per questo splendido riconoscimento”.

    I migliori film per i quali ha lavorato:

    A Life in Pictures (Kubrick)
    Il Padrino Parte III (Francis Ford Coppola)
    Shining (Kubrick), e molti altri…

    Si ricorda che IL 14, giovedì, verrà conferito il CAREER ACHIEVEMENT AWARD all’attrice LUCY LIU, che poi presenterà in piazza il film in PRIMA MONDIALE, “ROSEMEAD” di ERIC LIN.

    CONVERSAZIONE PUBBLICA CON IL REGISTA IRANIANO, MOHAMMAD RASOULOF
    (Ha moderato il direttore artistico GIONA A NAZZARO).

    Un breve scorcio sulla sua biografia.
    Condannato più volte dalla Corte Rivoluzionaria iraniana, spesso censurato per le sue posizioni contro un regime che limita non solo gli individui comuni l’espressione artistica sua e di altri registi, suoi compatrioti.
    Con il film “IL MALE NON ESISTE” del 2020, ha vinto l’ORSO D’ORDO al FESTIVAL DI BERLINO.

    A Locarno, è il primo regista a ricevere il PREMIO LOCARNO CITTÀ DELLA PACE, istituito dalla CITTÀ DI LOCARNO in collaborazione con il LOCARNO FILM FESTIVAL.

    NAZZARO ha esordito chiedendogli come si sentisse a ricevere questo premio, dedicato ad un sogno e speranza di pace, in un periodo mondiale difficile, come quello attuale; forse il primo così tanto fragile, dalla Seconda Guerra Mondiale.

    “Penso che più guardo alla situazione mondiale, più è difficile non perdere le speranze. I social possono supportare in modo rapido ed in tempo reale, spesso con video che contengono atti di violenza, dai quali spesso vorremmo distogliere lo sguardo. Ma non dobbiamo farlo. Questa situazione mondiale ci riguarda tutti. In questo tragico momento, più che mai l’arte, come il cinema ma non solo, può costituire un rifugio”.

    Ha poi continuato: “Cerco con le mie possibilità di non smettere di lottare, ma spesso mi chiedo come andare avanti, in una società come quella iraniana ma a volte non solo, dove la manipolazione ed il modo di diffondere notizie sui fatti che accadono, grazie ad una informazione di parte, plasma spesso le menti a favore dell’ideologia attualmente al comando. Il potere attuale cerca di controllare ogni sfumatura del linguaggio artistico ma non solo”.

    “Ho costruito la mia carriera passo dopo passo, facendola diventare uno strumento di lotta all’oppressore, ma mai avrei immaginato di arrivare qui. Ora mi trovo ad un bivio della mia vita. Non so se sono più utile per il mio popolo se rimango all’estero, o tornando a casa. Ho sperimentato il carcere. Mi è capitato di ammalarmi durante la prigionia, e di dover subire un intervento. Ero piantonato tutto il giorno da dei soldati di regime, persino nella stanza di ospedale. Si era sviluppato un rapporto speciale con questi giovani. Alcuni si scusavano con me, per ciò che erano costretti a fare, ma se non avessero ubbidito, gli sarebbe stato distrutto il futuro. Alcuni mi chiesero di poter vedere il mio film premiato a Berlino. Fu incredibile come grazia ad una chiavetta USB, se lo fecero passare fra tutto, emozionandosi. Ho così capito che anche in una situazione del genere, potevo divulgare la verità grazie all’arte. Fu molto buffo, perché ad ogni cambio quotidiano di guardia, mi chiesero di guardarlo con me sul pc in stanza. Così rividi con loro il mio film per 7 volte!”, (ride).

    “In questo periodo, ho trovato rifugio nei classici persiani della letteratura e soprattutto, della poesia, ed ad esse ho legato il tipo della mia produzione artistica. Viviamo in una condizione quasi metafisica: questa pressione in ogni ambito che subiamo dal potere, fa aumentare la necessità di indagine e riflessione, con una urgenza di libertà immediata, perché è come se vivessimo tutti in prigione. La violenza ha un suo linguaggio, quello che dicevo prima sul plasmare le menti. E’ proprio per questo che spesso prediligo lunghe inquadrature senza parole, ma solo immagini: il silenzio è in grado di comunicare molto di più delle parole, il senso di ciò che accade. Per il resto, cerco sempre di non ripetermi e mi concedo a volte, anche la licenza di fare errori”.

    Monica Mazzei
    Freelance culturale per
    TicinoNotizie.it

  • A ottobre il nuovo album di Taylor Swift “The Life of a Showgirl”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – La regina del pop Taylor Swift annuncia a sorpresa il suo nuovo progetto discografico “The Life of a Showgirl”, in uscita venerdì 3 ottobre 2025. L’album è già disponibile in preorder in esclusiva sullo Shop Universal, nei formati fisici vinile, CD + poster e musicassetta.

    In occasione dell’annuncio, l’artista ha svelato quattro varianti di copertine disponibili per un tempo limitato in formato CD Deluxe: “Sweat and Vanilla Perfume”, “It’s Frightening”, “It’s Rapturous” e “It’s Beautiful”.

    Pochi giorni fa, nel teaser del podcast “New Height Show” dove è stata ospite, Taylor Swift ha per la prima volta svelato a sorpresa l’uscita del nuovo album, senza inizialmente svelare cover e data di uscita, il cui annuncio è arrivato ufficialmente poche ore fa con l’uscita della puntata, segnando l’inizio dell’era del suo dodicesimo album in studio, il primo dopo il successo planetario di “The Tourtured Poets Department” (disco di platino in Italia) e dopo la conclusione della tournée campione d’incassi Eras Tour.

    Prodotto da Max Martin, Shellback e dalla stessa Taylor Swift, il nuovo progetto sarà composto da 12 tracce, che vedono come unico feat in un brano l’amica e astro nascente del pop internazionale Sabrina Carpenter.

    -foto ufficio stampa album Taylor Swift-

    (ITALPRESS).

  • Gli 80 anni di Wim Wenders, il suo cinema d’autore come viaggio interiore

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Uno dei maestri del cinema contemporaneo e figura chiave del Nuovo cinema tedesco compie 80 anni (il 14 agosto). Nato a Dusseldorf, Wim Wenders, nel 1966, si trasferisce a Parigi e qui lavora come incisore nello studio dell’artista americano Johnny Friedlander. Trascorre intere giornate alla Cinémathèque, vedendo tre o quattro film al giorno e fino a sette nei fine settimana, maturando una cultura cinefila che trasparirà con evidenza nei suoi film. In seguito torna in Germania, e dal 1967 al 1970 è studente dell’Accademia del cinema di Monaco. Il suo primo corto, Scenari, è del 1967 mentre l’anno successivo realizza Lo stesso giocatore spara di nuovo, Ciak film, diretto insieme a Gerhard Theuring, e Victor I. Sempre nel 1968 inizia a collaborare con la rivista Filmkritk e il quotidiano Süddeutsche Zeitung come critico cinematografico. Negli anni ’70 Wenders è tra i protagonisti del Nuovo cinema tedesco, un movimento che cerca di rompere con il cinema tradizionale.

    Il tema del viaggio è al centro di quella che verrà poi definita “la trilogia della strada”. Il primo film che compone la trilogia è Alice nelle città del 1973, opera che Wenders gira in parte negli Stati Uniti e che racconta l’amicizia tra un giovane reporter e una bambina. L’opera riceve il premio della critica tedesca nel 1974 e, ancora oggi, viene considerato uno dei lavori più riusciti del regista. Gli altri film della trilogia sono Falso movimento e Nel corso del tempo e, come nel precedente, anche in questi due ad interpretare il protagonista è Rüdiger Vogler. Il successo mondiale arriva con Paris, Texas nel 1984, un film scritto con Sam Shepard, dove la desolazione del deserto americano diventa lo specchio di un uomo in cerca di sé e della propria famiglia. Qualche anno dopo, con Il cielo sopra Berlino, ci regala un racconto poetico in cui angeli invisibili osservano la città e ascoltano i pensieri degli uomini ù un film in cui realtà e metafora si fondono con delicatezza. Gira documentari memorabili, come Buena Vista Social Club, che fa scoprire al mondo i musicisti cubani ormai anziani ma ancora pieni di energia, o Pina, un tributo in 3D alla coreografa Pina Bausch che sembra una coreografia anche nella regia. Nel 2014 realizza Il sale della terra, dedicato al fotografo brasiliano Sebastiao Salgado; nel 2018 Papa Francesco – Un uomo di parola.

    Negli ultimi anni, lontano dalle mode, Wenders continua a viaggiare e a raccontare storie che parlano di luoghi e persone reali. Il suo Perfect Days (2023), ambientato in Giappone, è un ritorno a un cinema intimo e contemplativo, in cui la bellezza sta nei gesti quotidiani.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).