Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • E’ morto Remo Girone, l’attore de “La Piovra” aveva 76 anni

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – È scomparso Remo Girone. Attore di teatro, cinema e tv. È morto all’età di 76 anni nella sua casa di Monaco, dove viveva con la molie, l’attrice Vittoria Zinny. A renderlo famoso al grande pubblico il ruolo del mafioso Tano Cariddi, avversario del commissario Cattani (Michele Placido), a partire dalla terza stagione, nella fortunata serie televisiva “La Piovra”. Sul palcoscenico si era misurato con autori come Shakespeare a Checov.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Oasis, uscita la riedizione di “(What’s The Story) Morning Glory?”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – È ora disponibile la riedizione di “(What’s The Story) Morning Glory?” (Big Brother Recordings) l’iconico album degli Oasis uscito 30 anni fa, con 5 nuove versioni unplugged di brani classici: “Morning Glory”, “Cast No Shadow”, “Wonderwall”, “Champagne Supernova” e “Acquiesce”. Le nuove versioni unplugged sono state prodotte e mixate da Noel Gallagher e Callum Marinho, a partire dai master originali, nello studio di Noel, Lone Star Sound, a Londra.

    L’esclusiva ristampa in tiratura limitata è disponibile in 2 CD e 3 LP. Include una nuova cover con una fotografia del designer Brian Cannon e nuove note di copertina. Sono disponibili anche formati in vinile colorato in esclusiva: su Amazon 3LP in marmorizzazione seppia ispirati a “Wonderwall”, mentre sullo store ufficiale degli Oasis 3LP in arancione neon ispirati ad “Acquiesce”. Tutti i formati contengono la versione rimasterizzata del 2014 dell’album insieme alle nuove versioni unplugged. “(What’s The Story) Morning Glory?” è uno degli album rock più iconici e rappresentativi di un’epoca, con oltre 22 milioni di copie vendute in tutto il mondo, di cui oltre 6 milioni negli Stati Uniti.

    – foto ufficio stampa Parole e Dintorni –

    (ITALPRESS).

  • Lancia al 23^ Rallylegend di San Marino

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Fino al 5 ottobre, va in scena il Rallylegend nella Repubblica di San Marino, una quattro giorni dedicata alla “guida di traverso”, disciplina tra le più tecniche del Motorsport. A dare spettacolo oltre 200 equipaggi provenienti da 24 Paesi e alcuni grandi nomi legati al mondo del rally, tra cui Markku Alen, Stig Blomqvist, Tony Fassina e tanti altri.

    Protagonista della manifestazione Miki Biasion, due volte campione del mondo di rally e Ambassador del marchio Eberhard & Co., quest’ultimo Sponsor e Official Timekeeper dell’evento. Al loro fianco Lancia, il marchio più vincente nella storia del rally, con ben 10 Campionati del Mondo Rally Costruttori, tre Campionati del Mondo di Endurance Costruttori, una 1000 Miglia, due Targa Florio e una Carrera Panamericana.

    Si consolida così il legame tra Lancia, Eberhard & Co. e il famoso pilota italiano, accomunati da valori condivisi come passione, heritage e audacia. Sintesi perfetta di questo sodalizio storico la Lancia Rally 037 Gr. B. del 1983, con livrea personalizzata Totip ed Eberhard & Co., con cui Miki Biasion trionfò al Rally Costa Smeralda, segnando la sua consacrazione nel panorama dei rally europei. Proprio questa vettura sarà guidata dal campione italiano al Rallylegend, regalando un tributo unico alla tradizione rallistica di Lancia.

    In mostra anche il nuovo orologio da collezione Lancia HF, l’esclusivo segnatempo nato dalla partnership tra il brand automobilistico e la Maison svizzera, che celebra il ritorno del leggendario logo HF e dell’inconfondibile elefantino rosso, simboli dell’anima più sportiva di Lancia. Un’eredità radicata nei trionfi dei rally internazionali che oggi rinasce in una veste attuale, fedele allo spirito originario ma proiettata verso nuove sfide con le grintose Ypsilon Rally4 HF, Ypsilon HF Racing e la nuovissima Ypsilon Rally2 HF Integrale.

    Sviluppate e messe a punto da Lancia, insieme a Miki Biasion, le vetture da gara riportano in auge il logo HF e l’elefantino rosso, due emblemi che per oltre sessant’anni hanno incarnato lo spirito sportivo più autentico del marchio italiano e che oggi tornano a far emozionare gli appassionati di tutto il mondo: sia quelli assiepati lungo i percorsi rallystici, sia coloro che si mettono al volante delle nuove versioni stradali HF elettrica da 280V e HF Line, provando quelle emozioni che solo una vettura Lancia sa trasmettere. Al Rallylegend è possibile ammirare un esemplare della Ypsilon HF Line, che sfoggia un carattere immediatamente riconoscibile. In particolare, il nuovo paraurti anteriore è scolpito attorno al logo HF e l’iconico Elefantino Rosso mentre i cerchi in lega da 17″ ne esaltano la sportività.

    A bordo, l’ambiente è progettato per emozionare. I sedili specifici con cuciture arancioni a contrasto ripropongono la trama “a cannelloni”, tributo alle icone sportive del brand. Il volante sportivo in pelle traforata con logo HF regala sensazioni autentiche al tatto, mentre i rivestimenti dedicati dei pannelli porta e la plancia blu elettrico esprimono un’eleganza audace, ispirata al mondo delle competizioni in puro stile HF. Inoltre, l’esperienza digitale si evolve con la nuova grafica S.A.L.A. HF disponibile sul doppio schermo da 10.25″, che interpreta l’interfaccia del sistema infotainment in chiave sportiva, mentre i dettagli scuri e la pedaliera in alluminio completano un abitacolo pensato per chi vuole distinguersi, anche nella guida quotidiana. Oltre a S.A.L.A., la dotazione tecnologica di serie è ricca: keyless entry con sensore di prossimità, guida autonoma di livello 2, sistema di avviso di angolo cieco, rilevamento della stanchezza del conducente, telecamere e sensori di parcheggio anteriori e posteriori e selettore di guida.

    Infine, i colori a disposizione sono tre: Bianco Quarzo, Arancio Lava e Nero Ardesia (le prime due tinte, a richiesta, possono essere abbinate al tetto nero). Disponibile con la motorizzazione ibrida di ultima generazione con cilindrata di 1.2 L da 110 CV (81 Kw), tecnologia 48V a 3 cilindri e cambio automatico, la nuova Ypsilon HF Line ridefinisce il concetto di sportività urbana, portando su strada una compatta dal DNA inconfondibile. Le prestazioni sono brillanti: 190 km/h di velocità massima e uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 9,3 secondi. Il tutto con emissioni contenute a soli 105 g/km di CO2, nel ciclo WLTP, a dimostrazione di un equilibrio eccellente tra prestazioni e sostenibilità.

    – foto: ufficio stampa Stellantis –

    (ITALPRESS).

  • Lecco città dei Promessi Sposi, torna nella città lariana, dal 3 al 5 ottobre, il festival che celebra Alessandro Manzoni.

    Passato e futuro uniti, memoria e innovazione, tradizione letteraria e nuove forme di linguaggio con eventi diffusi. Sono questi gli elementi de “Il Museo che verrà: Manzoni è …”, l’edizione 2025 di “Lecco Città dei Promessi Sposi “.

    Villa Manzoni, luogo fisico per le celebrazioni al Manzoni , per il secondo anno consecutivo sta subendo lavori di ristrutturazione, per cui diverse sedi sono interessate all’evento a cominciare alle Officine Badoni, Villa Gomes, Canottieri Lecco e Villa Viscontea, solo per citarne alcune. L’evento si terrà nella città lariana dal 3 al 5 ottobre 2025.

    L’idea è che il patrimonio del Promessi Sposi è vivo e riesce a unire passato e futuro, memoria e innovazione, tradizione letteraria e nuove forme di linguaggio con eventi diffusi. Spiega il Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni: “Quest’anno vogliamo parlare di futuro, mettendo a tema il Museo che verrà e troverà accoglienza in una Villa Manzoni completamente rinnovata e portata a nuova vita.”

    “La prima giornata intende sottolineare l’apporto centrale di Manzoni alla letteratura romantica dell’Ottocento “ spiega il Direttore artistico Mauro Rossetto “La seconda giornata – continua – si soffermerà sul ruolo del Museo manzoniano non solo quale bene architettonico iconico e snodo fondamentale nel dialogo con il patrimonio diffuso sul territorio, ma anche come luogo di esperienze da vivere, accessibile a tutte le categorie.”

    “Infine, nella terza giornata, – ha concluso – se la mattinata sarà dedicata ad apprezzare la meraviglia dei luoghi e del paesaggio, con la “camminata manzoniana”, le letture alla Canottieri e il tour delle fortificazioni di Lecco, il pomeriggio a Villa Ghislanzoni avrà quale focus il rapporto tra letteratura e arte attraverso l’incontro con Emilio Isgrò, che a Brera realizzò una delle sue inimitabili installazioni utilizzando il testo delle pagine della Quarantana”.

    Il Festival è promosso dal Comune di Lecco, sotto la direzione artistica di Mauro Rossetto, direttore del Museo Manzoniano e del Sistema Museale Urbano Lecchese (Si.M.U.L.), e con il contributo di Regione Lombardia – Assessorato alla Cultura e il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione / Ufficio Scolastico Provinciale di Lecco. Main sponsor dell’iniziativa è Acinque.

    Manuelita Lupo

  • Besano, escursione sulle tracce dei fossili: domenica 5 ottobre visita guidata agli scavi e al museo

    Domenica 5 ottobre alle ore 10.00 ci sarà l’ultimo appuntamento estivo legato al Museo dei Fossili di Besano.

    Partiremo alla volta di Rio Ponticelli, per andare a conoscere i luoghi che hanno custodito i reperti conservati oggi al museo di Besano. Visiteremo il territorio dei primi scavi avviati all’epoca di Antonio Stoppani e raggiungeremo anche le miniere di ittiolo, dove l’attività estrattiva del secolo scorso ha portato a scoprire questi reperti unici al mondo.

    Il Museo Civico dei Fossili di Besano espone, infatti, una parte significativa degli eccezionali reperti scoperti sul territorio del Monte San Giorgio, dichiarato sito Unesco nel 2010. Una finestra su un passato lontano 240 milioni di anni quando, nelle calde acque di un mare tropicale, vivevano le creature che oggi possiamo ammirare perfettamente conservate nelle sale: splendide ammoniti, pesci e rettili dall’aspetto bizzarro. Tra questi ultimi spicca l’enorme Besanosaurus, ittiosauro lungo quasi 6 metri, che conserva nell’addome 1 embrione.

    Durante la visita verrà raccontata le storie della miniera di scisti bituminosi delle Piodelle: parleremo di storia geologica, tecniche estrattive e del progetto di valorizzazione dell’area delle miniere promosso dal Comune di Besano, in corso di realizzazione.

    Al termine della salita, ci fermeremo per una pausa pic nic (pranzo al sacco in autonomia) prima di rientrare al paese e, nel pomeriggio, visitare insieme alla guida il Museo dei Fossili di Besano.

    L’attività è a cura di Archeologistics, impresa sociale che gestisce il Museo Civico dei Fossili di Besano per conto del Comune di Besano.

    La Settimana della Terra è un festival nazionale italiano di geoscienze che si svolge annualmente per promuovere la conoscenza del patrimonio geologico e naturale del Paese e sensibilizzare il pubblico sulla tutela dell’ambiente, la riduzione dei rischi naturali e lo sviluppo sostenibile, con eventi diffusi sul territorio nazionale dal 05 al 12 ottobre.

    Info:

    Il percorso prevede la salita su sentiero boschivo.

    Difficoltà: facile.

    Termine previsto: ore 16.00.

    Costi:

    biglietto intero (comprende visita guidata e ingresso al Museo): €10 cad.

    biglietto ridotto per chi ha 6-18 anni, residenti a Besano e possessori di AML (comprende visita guidata, ingresso al museo omaggio): €7 cad.

    Prenotazione obbligatoria: bit.ly/sulletraccedeifossili / www.archeologistics.it/servizi-educativi/sulle-tracce-dei-fossili–644.html

    Gli orari di apertura ordinaria del Museo dei Fossili: sabato e martedì 14:00 – 17:30 – domenica 10:30 – 17:30

    Per info: www.museodibesano.it / museo@comune.besano.va.it

  • Milano, Show Your Stripes la corsa che dà voce alle malattie rare

    Runaway Milano A.S.D. e Wild Tee presentano Show Your Stripes, una community run solidale per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle malattie rare.

    L’evento, a partecipazione libera e patrocinato dal Policlinico di Milano, si svolgerà nella mattinata di sabato 4 ottobre e coinvolgerà runners, medici, pazienti e cittadini.

    Organizzato in collaborazione con il Malattie Rare Center del Policlinico di Milano, diretto dalla Prof.ssa Flora Peyvandi, Show Your Stripes è il primo appuntamento di un format che unisce sport, solidarietà e divulgazione scientifica. L’obiettivo è promuovere la consapevolezza sulle malattie rare, spesso sotto diagnosticate e prive di cure, e avviare una raccolta fondi per il progetto “Donne e Malattie Rare”, previsto per il 2026.

    “La malattie rare colpiscono molte persone, soprattutto donne, spesso lasciate senza risposte né cure. I progetti del Policlinico nascono dall’ascolto delle loro storie, con l’obiettivo di offrire attenzione e soluzioni. Ogni contributo è un segnale importante: vogliamo investire non solo nella ricerca, ma anche nella qualità della vita e nella speranza nel futuro. Grazie a chi sostiene questo evento”, commenta la Prof.ssa Flora Peyvandi.

    “Il nostro sostegno a Show Your Stripes nasce dalla volontà di portare fuori dalle corsie ospedaliere l’impegno quotidiano verso le persone con malattie rare. Iniziative come questa aiutano a diffondere consapevolezza, a combattere l’isolamento e a costruire una rete di solidarietà attorno ai pazienti e alle loro famiglie”, aggiunge il Dott. Matteo Stocco, Direttore Generale del Policlinico di Milano.

    Durante l’evento, oltre alla corsa, è previsto un momento conviviale con rinfresco, talk a cura dei medici del Policlinico e testimonianze dirette di pazienti. Sarà inoltre disponibile una maglia tecnica esclusiva, realizzata da Wild Tee, il cui ricavato sarà interamente devoluto al Centro Malattie Rare.

    Il simbolo dell’iniziativa è Ferdy la Zebra, mascotte disegnata dall’illustratore Pietro Mazza, accompagnata dal fiore della rosa, emblema della fragilità e della forza. La zebra, animale raro e a prima vista spesso scambiato con il cavallo, richiama l’idea che, sebbene alcuni sintomi possano ricondurre a diagnosi comuni, a volte questi possano celare in realtà malattie non comuni.

    Show Your Stripes è molto più di una corsa: è un invito a riconoscere e sostenere chi vive ogni giorno con una malattia rara. È un passo verso una società più consapevole, inclusiva e solidale.

    (Per tutti il ritrovo è fissato alle 9.30 al Parco Nord nell’area antistante il laghetto di Niguarda)

  • “Una Rosa per Norma Cossetto”: a Novara la settima edizione della manifestazione patriottica

    La provincia di Novara si prepara a ospitare la settima edizione di “Una Rosa per Norma Cossetto”, iniziativa nazionale che ogni anno ricorda la studentessa istriana, Medaglia d’Oro al Valor Civile, barbaramente uccisa nell’ottobre del 1943 dai partigiani jugoslavi. Un sacrificio che, ancora oggi, rappresenta una ferita aperta nella memoria storica italiana.

    Il calendario degli appuntamenti prevede cinque momenti di raccoglimento e celebrazione:

    Galliate, sabato 4 ottobre alle ore 10.00, presso il Parco “Norma Cossetto”

    Romentino, sabato 4 ottobre alle ore 11.00, al Monumento ai Caduti

    Borgomanero, sabato 4 ottobre alle ore 15.00, in via Vittime delle Foibe

    Novara, domenica 5 ottobre alle ore 10.00, al Villaggio Dalmazia, con successiva inaugurazione della Panchina Tricolore

    Arona, domenica 5 ottobre alle ore 15.00, in Largo Martiri delle Foibe

    La manifestazione, sostenuta dai Comuni ospitanti, nasce con l’intento di coltivare la memoria storica e trasmettere alle nuove generazioni il valore del sacrificio di Norma Cossetto e delle vittime delle foibe.

    Le associazioni coinvolte

    Le iniziative, patrocinate dalle Amministrazioni comunali, sono organizzate in collaborazione con le principali associazioni combattentistiche e d’arma del territorio:

    Assoarma Novara – Consiglio Provinciale Permanente delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma (pres. Gen. Sq. Giuseppe Li Causi)

    Associazione Nazionale Combattenti e Reduci – Federazione Provinciale di Novara e VCO (pres. Gen. Dario Cerniglia e Cap. Carlo Malvisi)

    Associazione Nazionale Volontari di Guerra – Federazione provinciale di Novara M.O.V.M. Emanuele Leonardi (pres. Avv. Valerio Zinetti)

    Associazione Nazionale Bersaglieri – Presidenza provinciale di Novara “Gen. Ambrogio Viviani” (rapp. Bers. Gualtiero Miglio)

    Associazione Nazionale Carristi d’Italia – Sezione di Bellinzago Novarese M.A.V.M. Carrista Mario Bertone (pres. 1° Lgt. Ris. Pellegrino Barricella)

    Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche – Delegazione provinciale di Novara (pres. Gran. Uff. Mauro Cardone)

    Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia – Sezione provinciale di Novara M.B.V.M. Dario Lanza (rapp. Arch. Fabiano Bariani)

    Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai Sindaci di Galliate, Romentino, Borgomanero, Novara e Arona per il sostegno concesso attraverso il patrocinio.

    La memoria come impegno civile

    “Una Rosa per Norma Cossetto” è molto più di una commemorazione: è un gesto di memoria e di responsabilità civile, che ogni anno rinnova il dovere di ricordare le pagine dolorose della nostra storia, per trasformarle in consapevolezza e impegno per il futuro.

  • In bici per la Pace, partenza per Perugia da Castellanza

    Corteo ciclistico da Castellanza (VA) a Perugia per la Marcia della Pace Perugia-Assisi del 12 ottobre patrocinato dai comuni di Busto Garolfo (MI), Canegrate (MI), Castellanza (VA), Olgiate Olona (VA), Rescaldina (MI) e dalla città di Legnano

    Un gruppo di cicloamatori di BiciPace percorrerà dalla Lombardia all’Umbria le strade verso la Marcia della Pace, tra i circa venti partecipanti i soci di Legambiente Flavio Castiglioni, Mauro Gnocchi, Claudio De Agostini, Tonino Antonello, Carlo Gatti e Pierangelo Colombo dei circoli Legambiente Busto Arsizio, Cassano Magnago e Parabiago

    Partenza sabato 4 ottobre h 8,15 Municipio di Castellanza, Viale Rimembranze 4, Castellanza (VA)

    Legambiente Lombardia: “Una testimonianza di impegno dal veicolo di pace per eccellenza, la bicicletta.

    Le dichiarazioni dei cicloamatori

    Mai come quest’anno tra gli attivisti del Coordinamento Bicipace e dell’Associazione “In cammino per la pace” è parso indispensabile partecipare alla marcia della pace Perugia Assisi, un po’ come logica conseguenza di quello che, nel nostro piccolo, facciamo da tre anni a fine febbraio in concomitanza con la data in cui iniziò l’invasione russa dell’Ucraina ma, soprattutto, perché i numerosi conflitti in corso, ed in particolare il genocidio in atto a Gaza fanno si che non sia più ammissibile rimanere indifferenti.

    Ma perché in bicicletta? Perché la bicicletta è un mezzo che avvicina le persone è amico dell’ambiente e funziona senza, o quasi senza, consumare energia. E sappiamo che molte delle tensioni internazionali, che spesso sfociano in guerre, nascono da chi ha interesse a controllare le fonti energetiche.

    E non possiamo nascondere che andare in bicicletta ci piace ma non sarà solo un viaggio turistico, a cominciare dai simboli che porteremo con noi che ci ricorderanno che abbiamo bisogno tutti di pace ed infatti durante il nostro percorso incontreremo associazioni, studenti e Amministrazioni locali per
    condividere con loro il nostro messaggio che potremmo riassumere nella frase “PACE, GIUSTIZIA e BASTA GUERRE”.

    Non siamo gli unici e a Perugia ci incontreremo con i numerosi gruppi di ciclisti che arriveranno da diverse parti d’Italia. E poi abbiamo l’appuntamento, alle ore 9 del 12 ottobre, ai Giardini del Frontone a Perugia con gli amici che arriveranno in pullman da Castellanza, Canegrate e Busto Garolfo.

    “Immagina tutte le persone vivere in pace” è il messaggio che quest’anno vuole mandare la marcia della pace, un messaggio che arriva dal celebre brano di John Lennon del 1971 ma che, a distanza di oltre 50 anni, è quantomai attuale.

    E allora ci piace pensare che in un tempo buio, in cui si vogliono soffocare l’immaginazione, la fiducia e la speranza, noi vogliamo immaginare, sognare, desiderare e promuovere l’alternativa alla guerra.

    E ci piacerebbe immaginare che tutta la gente si impegni per avere un mondo senza divisioni, basato sulla pace, l’unità e la fratellanza, un’utopia che ispira speranza e un cambiamento positivo. In un mondo devastato dall’individualismo, dall’egoismo e dall’indifferenza che uccide e lascia uccidere, un mondo dove prevalgono gli interessi dei più ricchi che, pur di mantenere il proprio benessere, alimentano guerre di ogni genere, sanguinose e spietate, dove non c’è più alcun limite e si uccidono impunemente bambini, donne, malati e anziani, nella totale noncuranza delle convenzioni e degli organismi internazionali.

    Ma è anche un mondo dove si alzano muri, si militarizzano i confini e si accelera la corsa al riarmo.

    Di fronte a tutto questo non possiamo stare a guardare, dobbiamo urlare da che parte stiamo e reagire per concretizzare “un nuovo sogno di fraternità e giustizia sociale”.

    Da più di quarant’anni Bicipace promuove e IMMAGINA un mondo diverso, oggi più di ieri è urgente alzare la voce, dobbiamo uscire dal silenzio che i governi stanno mantenendo sul conflitto in Medio Oriente di fronte a decine di migliaia di bambini, donne, uomini innocenti uccisi.

    E vogliamo anche che gli organi internazionali ritornino ad essere il luogo dove discutere e risolvere le controversie, per cancellare le guerre dalla storia, perché far cessare i voli dei droni mortiferi e far tornare pian piano a volare gli aquiloni.

    Con il patrocinio dei comuni di BUSTO GAROLFO, CANEGRATE, CASTELLANZA, OLGIATE OLONA, RESCALDINA e della città di LEGNANO.

  • Villa Cortese: sabato 4 Ottobre arriva il mercato contadino

    Sabato 4 ottobre avremo a Villa Cortese la nuova edizione del “Mercato Contadino“ l’appuntamento mensile con i produttori locali e regionali dei Mercati Contadini Alto Milanese.

    Il mercato è organizzato da Slow Food Legnano APS con il patrocinio del Comune di Villa Cortese e si terrà dalle ore 9 alle 13 presso Piazza Della Quercia ( Via A. Da Giussano 43) .

    L’iniziativa, ideata da Slow Food Legnano APS con il patrocino del Comune, consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni primo sabato del mese.

    Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori nel mercato che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte nel nostro territorio. Nel mercato si potranno trovare salumi, pane e dolci ,miele, formaggi, vino ed altri prodotti alimentari come olio, farine, frutta e verdura di stagione . Il Mercato contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercato contadini mensili .

    La filiera corta, con una predilezione della qualità, fa del Mercato Contadino un’ottima occasione per procurarsi alimenti naturali e salutari. Il Mercato vuole valorizzare i prodotti locali e regionali per salvaguardare la storia alimentare di una comunità , oltre che il territorio per stimolare la biodiversità.

    I produttori presenti partecipano anche al Mercato Contadino di Busto Arsizio ( Parco Comerio) che si tiene ogni terza domenica del mese, al Mercato Contadino di San Vittore Olona (Piazza Italia) che si tiene il terzo sabato del mese, al Mercato Contadino di Ossona ( Piazza Litta Modignani) il secondo sabato del mese, al Mercato Contadino di Legnano (Piazza mercato) la seconda domenica del mese , al Mercato Contadino di Cantalupo (Piazza Don Carlo Bianchi) la prima domenica del mese e al Mercato Contadino di Nerviano (Piazza Chiesa Colorina) la quarta domenica del mese.

    I mercati sono presenti su Facebook alla pagina “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti continui.

  • Perché i giocatori non riescono a smettere di parlare del Plinko nel gioco digitale?

    Per chi è già parte delle sale da gioco digitali che affollano la Rete, il Plinko è un nome già sentito e ben conosciuto. Tutti conoscono il suo fascino, ma forse non tutti hanno presente le sue modalità di gioco. Il fatto è che il Plinko nasconde in sé il carattere di una tipologia d’intrattenimento che sa da sempre catturare l’attenzione e la passione di moltissime persone.

    Nell’articolo di oggi cerchiamo di andare un po’ più a fondo di una tematica sempre più presente nei giorni nostri, in modo che questi ultimi possano essere un pochino più leggeri e spensierati rispetto alle questioni impellenti che affollano la nostra quotidianità.

    Che cos’è il Plinko?

    Il Plinko è un gioco nato già molti decenni fa, ma che ha visto una crescita esponenziale grazie al potere del digitale negli ultimi anni, contribuendo al fenomeno del gioco d’azzardo in Italia, su cui gli italiani spendono in media 20 miliardi l’anno.

    Le sue origini risalgono agli anni ‘70, concepito come uno show televisivo per il pubblico da casa negli Stati Uniti. Aveva un nome diverso e un funzionamento che sarebbe poi cambiato e ritoccato nel corso degli anni e dei decenni successivi, ma che già presentava le caratteristiche ancora oggi presenti.

    Tra le sue peculiarità, c’era quella di dover inserire una pallina in una tabella triangolare. La pallina veniva inserita dall’alto e lasciata cadere verso il basso. Lungo il suo percorso, la pallina avrebbe toccato e sarebbe rimbalzata su degli ostacoli, come dei bastoncini o delle altre forme geometriche, che ne avrebbero influenzato la traiettoria. Alla base di questo triangolo, venivano posti degli scomparti dentro cui la pallina si sarebbe incanalata, ognuno dei quali portava con sé un montepremi o una penalità (ossia una perdita di denaro, che veniva sottratta dal montepremi finale). Il giocatore che riusciva a conservare o generare un montepremi avrebbe poi ottenuto quella somma sotto forma di vincita.

    Il meccanismo di questo gioco è piuttosto semplice, ma fu un grande successo. Il pubblico da casa sembrò apprezzare moltissimo questa tipologia di show televisivo, tanto che furono sempre di più i partecipanti. Al tempo stesso, vennero introdotte diverse novità nel gioco del Plinko, così da aggiungere un po’ di varietà e un pizzico di brio in più. Tuttavia, il meccanismo di base di questo gioco è rimasto invariato nella sua sostanza.

    Il successo del Plinko oggi

    Facciamo subito un salto temporale di diversi decenni per arrivare ai giorni nostri, in cui il Plinko domina indiscusso le sale da gioco e i casinò online. Per quanto riguarda i casinò fisici disposti sul territorio, non è garantita la presenza di questo titolo tanto amato quanto discusso.

    Anziché uscire di casa per recarsi fisicamente nelle sale slot, dove per l’appunto non è garantita la presenza di un Plinko, è invece possibile trovarli con certezza quasi assoluta presso le sale da gioco digitali. Ed è proprio qui che si consuma il nuovo successo di questo gioco, in cui sempre più persone sono coinvolte e di cui tutti parlano.

    Oggi giorno, il Plinko è un gioco ad alto livello di coinvolgimento. Rappresenta a detta di molti il connubio ideale tra un’interfaccia grafica semplice da comprendere, una modalità di gioco facile e intuitiva, ma con una capacità di offrire un’interazione profonda capace di catturare l’attenzione dei giocatori.

    Il meccanismo del gioco è rimasto lo stesso. Tuttavia, ciò che oggi cambia è il numero di moltiplicatori che si può ottenere, oltre che le modalità di selezione delle puntate che si possono fare, i colori visualizzabili sullo schermo e il tipo di palline (oppure oggetti) che scorrono sullo schermo dall’alto verso il basso.

    Ovviamente, la visuale grafica migliorata, i suoni moderni e progettati con altissime rifiniture, la musica simpatica e la risoluzione che si può offrire oggi sono tutti fattori che concorrono in modo diretto a rendere questo gioco così popolare.

    Tra i giochi più innovativi, Plinko online si distingue per il suo mix tra casualità e strategia: la pallina scivola lungo il tabellone e regala premi variabili in base alla posizione finale, offrendo un’esperienza di gioco diversa dalle slot tradizionali.

    Se abbiniamo tutto questo alla grande comodità che giocare online da casa propria porta con sé, diventa evidente come mai sempre più utenti decidano di provare il Plinko, per poi restarne completamente rapiti. Secondo alcune stime, circa il 35% di tutti gli italiani che giocano sui casinò online ha provato almeno una volta il Plinko, con almeno un terzo degli utenti che dichiara di farlo con regolarità (o in modo occasionale).

    Bisogna, però, evidenziare che si tratta di un gioco piuttosto strategico, da giocare con un alto livello di concentrazione. Per alcuni giocatori, infatti, il Plinko risulta essere “troppo complicato, imprevedibile e anche frustrante”, proprio perché rappresenta un mix di casualità e di strategia che non sempre può dare i risultati sperati. In generale, per chi cerca solo ed esclusivamente un po’ di relax dopo una lunga e pesante giornata di lavoro, il Plinko potrebbe non essere l’opzione più valida nel vasto panorama del gioco online disponibili ogni giorno ai giocatori italiani.

    Scegli solo le piattaforme autorizzate
    Se ti interessa provare il Plinko, non sei il solo, ma ti dobbiamo avvisare che devi stare attento a dove ti iscrivi. Infatti, con l’ascesa dell’Internet, si sono moltiplicati i portali online che offrono questo tipo di gioco.

    Tuttavia, per poter partecipare in totale sicurezza, dovrai assicurarti di scegliere solo i portali autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato (ossia, l’ADM). Questo ente opera su scala nazionale supervisionando le attività dei cosiddetti “Monopoli di Stato”. Nel caso del gioco d’azzardo, questa attività è veramente molto importante, poiché assicura che le iniziative nel settore vengano svolte nel pieno rispetto della legge e nell’interesse dei giocatori.

    Tali piattaforme, infatti, mettono a disposizione anche strumenti di prevenzione del gioco patologico, metodi di assistenza clienti che rispondono veramente e l’obbligo di pagare i giocatori in caso di vincita o di prelievo.